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12 apr 2019

AEROPORTO FOGGIA | Posata la prima pietra per il prolungamento della pista di volo

di mobilita

E' stata posata questa mattina la prima pietra che segna l'avvio dell'intervento di prolungamento della pista di volo 15/33 dell'aeroporto Gino Lisa di Foggia. La cerimonia si è tenuta alla presenza del Presidente della Regione Puglia, dell'Assessore regionale ai Trasporti, dell'Assessore regionale all'Agricoltura, dell'Assessore regionale al Bilancio e del Vicepresidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile. "Il progetto - dichiara il Vicepresidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile - permetterà di sviluppare la connettività aerea della provincia di Foggia, superando le carenze infrastrutturali relative al trasporto su gomma e ferro che limitano di fatto l'accessibilità del territorio e ne compromettono lo sviluppo economico, turistico e industriale". "Il progetto che rientra nella programmazione 2007/2013 - prosegue Vasile - è funzionale anche all'insediamento della base logistica della Protezione civile in un territorio strategico rispetto a un'area sovraregionale caratterizzata da criticità ambientali e spesso soggetta a incendi boschivi. Un'area caratterizzata dalla presenza di presidi ospedalieri importanti, ma non sempre supportati da un'adeguata viabilità di accesso. Quello di oggi - conclude - è quindi un passo fondamentale per un territorio che vuole recuperare la propria competitività". Il Vice Presidente di Aeroporti di Puglia ha ringraziato la Regione Puglia, l'ENAC, il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, e la sua Direzione Generale per gli Aeroporti ed il Trasporto Aereo, per la collaborazione che ha consentito di raggiungere questo risultato, che nasce da una precisa scelta dell'Amministrazione regionale che, anche attraverso l'istituzione sull'aeroporto Gino Lisa della base della Protezione Civile regionale, ha disegnato uno scenario di opportunità funzionale a rendere lo scalo operativo per tutto l'anno, grazie al riconoscimento dello status di SIEG che ha garantito la copertura finanziaria anche dei costi di funzionamento del "Gino Lisa". Sempre oggi Aeroporti di Puglia e l'ATI "F.lli De Bellis srl e Sideco srl" hanno sottoscritto il contratto che prevede la redazione della progettazione esecutiva - che dovrà recepire tutte le prescrizioni emesse in sede di rilascio del Decreto di Valutazione di Impatto Ambientale - e il completamento dei lavori, la cui durata contrattuale è fissata in 294 giorni. L'intervento, finanziato per un importo di 14milioni di Euro, rientra nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro Trasporti sottoscritto dalla Regione Puglia, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, consentirà l'operatività di aeromobili a maggiore capacità. L'attuale pista di 1596 metri sarà portata ad una lunghezza totale di 2000 metri, di cui 1799 metri circa operativi. 

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06 ott 2017

REGIONE PUGLIA | Un bando per aprire gli aeroporti di Foggia e Grottaglie

di Roberto Lentini

Il governatore della regione Puglia Michele Emiliano vuole riaprire gli scali di Foggia e Grottaglie alle compagnie aeree low cost grazie un bando della regione Puglia di 7,5 milioni di euro all'anno per tre anni, per attrarre compagnie aeree  low cost. L'aeroporto di Foggia è attualmente fra gli scali meno utilizzati d'Italia e, secondo fonti dell'Assaeroporti, ha un traffico passeggeri che arriva appena alle 540 unità in tutto il 2017. L'aeroporto di Grottaglie, sebbene completamente fruibile e funzionante per i voli passeggeri è allo stato attuale destinato ad uso esclusivamente cargo. Attualmente la regione Puglia paga circa 12 milioni di euro l'anno alla compagnia aerea Rynair per garantire agli scali di Bari e Brindisi collegamenti con le principali città italiane ed europee. "Naturalmente sarà il mercato a decidere - puntualizza un dirigente regionale - Se nessuna compagnia aerea vorrà atterrare e decollare su Foggia e Grottaglie non possiamo continuare a investire su queste due infrastrutture e le risorse potrebbero essere dirottate sugli scali di Bari e Brindisi". L'obiettivo principale del governatore Emiliano resta è di attrarre turisti italiani e stranieri in altri due scali pugliesi. “Il segreto dello sviluppo economico di un territorio è l’unità di intenti – ha concluso Emiliano - ed è questo l’invito che rivolgo a Foggia, a cittadini, operatori turistici, industriali. C’è bisogno di grande sinergia per muovere tutto ciò che è possibile per valorizzare e mettere a sistema tutti gli asset rilevanti”.   Se poi questo piano dovesse fallire, Foggia potrebbe sempre puntare sulla Protezione civile e Grottaglie si specializzerebbe ancora di più come scalo a vocazione industriale.

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