Articolo
11 apr 2018

VIDEO | Una nave MSC si è scontrata contro il molo di Roatán nel mar dei Caraibi

di Amedeo Paladino

La nave da crociera Armonia della compagnia di navigazione MSC  ha distrutto uno dei moli del porto di Roatán, isola tropicale del Mar dei Caraibi, al largo delle coste dell'Honduras. La nave ha colpito circa alle 8 del mattino (ora locale) di ieri, martedì 10 aprile, contro il molo destinato all'attracco delle grandi navi da crociera, causando danni all'imbarcazione e alla struttura del porto. Video amatoriali filmati sul posto, mostrano diverse persone che corrono verso il luogo dell'evento, come riportano i media locali non si segnalano feriti, né a bordo né a terra, a seguito della collisione. MSC Armonia è una nave varata nel 2001 ed è lunga quasi 275 metri e con una stazza di 65 mila tonnellate; attualmente è impegnata nella navigazione delle isole dei Caraibi con tappe a L'Avana, Giamaica e Belize. Ecco il video filmato sul posto:

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

Alitalia fa sapere che sono 3 le offerte ricevute

di Roberto Lentini

Alitalia fa sapere che oggi  sono scaduti i termini per presentare una proposta vincolante e le offerte recapitate presso lo studio notarile associato Atlante Cerasi di Roma sono tre. In campo rimangono EasyJet, Lufthansa e Wizz Air Nei prossimi giorni i Commissari Straordinari di Alitalia procederanno all'esame delle stesse. EasyJet, ha presentato la propria manifestazione d'interesse come parte di un consorzio che comprenderebbe Air France e il fondo Usa Cerberus, ma a condizione  di un'Alitalia ristrutturata. EasyJet precisa inoltre che "in questa fase non c'è la certezza che una transazione andrà avanti e che fornirà ulteriori dettagli al momento opportuno". Anche i tedeschi di Lufthansa sono interessati ad Alitalia ma ribadiscono di essere interessati solo a una Alitalia ripulita. "Abbiamo sempre sottolineato che il mercato italiano è molto importante per noi - affermano i vertici di Lufthansa -  e che siamo interessati a una Alitalia ristrutturata. Di conseguenza, prenderemo tutti i provvedimenti necessari per essere preparati, nel caso si presentasse un'opportunità appropriata". La vendita potrebbe non avere tempi rapidi, vista la situazione politica italiana e il termine del 30 aprile potrebbe essere esteso di altri sei mesi con un decreto ministeriale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

Direttissima Roma – Firenze: potenziamento infrastrutturale a Capena

di mobilita

Iniziati oggi alcuni interventi di potenziamento infrastrutturale presso il Posto Comunicazione Capena, sulla Linea Direttissima Roma – Firenze. I cantieri sono attivi da oggi, 10 aprile, fino a giovedì 12 aprile e comportano l’attivazione di alcuni rallentamenti tra Settebagni e Orte Sud. Pertanto, nelle giornate di oggi e di domani (10-11 aprile), tutti i treni AV potranno subire allungamenti dei tempi di viaggio fino a un massimo di 20 minuti mentre i Regionali e gli Intercity fino a massimo 40 minuti. Giovedì 12 aprile gli allungamenti dei tempi di viaggio, per tutti i treni, potranno essere di circa 10 minuti rispetto all’orario programmato.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

VENEZIA | In crescita il porto grazie alle autostrade del mare

di mobilita

Quali funzioni di integrazione economica e sociale possono rivestire i porti? E su quale scala? Sono queste alcune delle domande che hanno trovato risposta nel corso della Conferenza “Shaping the Port of the Future – The societal, economic and management challenges” che ha visto confrontarsi operatori internazionali, autorità e rappresentanti dell’Unione europea; scopo principale dell’evento, approfondire i link esistenti fra porti, territorio e catena logistica integrata. Con un intervento titolato “Developing and upgrading of the East-Mediterranean Motorways of the Sea (Italy-Greece MoS link)” il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale Pino Musolino ha sottolineato come “Venezia è uno dei nodi fondamentali della catena logistica continentale che dà corpo al processo di integrazione economica e sociale. L’essenza di nodo fondamentale della rete di Trans-europea di Trasporto del Porto di Venezia ci pone infatti al centro delle relazioni commerciali fra l’Europa e il mondo e fra gli Stati Membri dell’Unione Europea. In questo senso, la realizzazione del Terminal delle Autostrade del Mare a Fusina ha dato il via ad una crescita costante del settore Ro/Ro che, nel 2017 ha registrato un aumento di traffico pari al 42.8%. Una crescita frutto anche della piena intermodalità del Terminal, dotato di binari di standard europeo, che già oggi offre servizi ferroviari Venezia-Francoforte per le linee in arrivo da Patrasso. E a questi si aggiungeranno anche servizi ferroviari verso Duisburg e Verso Rostock. I mercati e l’Europa hanno dimostrato di credere nello sviluppo del settore Ro/Ro a Venezia. Attendiamo dall’Italia la rimozione di alcune storture competitive per permettere al nostro Porto di esprimere a pieno il proprio potenziale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

BARI | In funzione il sistema SCMT nella Ferrotramviaria BARI – RUVO

di mobilita

Ferrotramviaria, nel rispetto delle proprie corrette consuetudini aziendali, al termine di un congruo periodo di rodaggio, comunica che la tratta ferroviaria Bitonto - Ruvo di Puglia (via Sovereto e Terlizzi), totalmente attrezzata con i sistemi di sicurezza indicati dall’ANSF, dal 26 febbraio, ha la marcia dei treni al massimo livello di sicurezza richiesto dalle norme. La linea di Ferrotramviaria è la prima ferrovia regionale a doppio binario attrezzata nelle tratte operative con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) attivato. L’attuale regime di marcia, tornato alla normalità, consente una maggiore puntualità negli arrivi e nelle partenze dei treni e un notevole miglioramento della qualità generale del servizio riscontrabile dai passeggeri. La velocità media commerciale non potrà avere incrementi significativi fino alla rimozione delle cause che obbligano ad ottemperare a delle mitigazioni in merito.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

CAGLIARI | Al via il posizionamento di 400 nuovi punti luce a led

di mobilita

Un anno di attività e 1.100.000 euro di risorse per il cantiere di riqualificazione degli impianti di illuminazione nella zona tra la via Scano e la piazza Repubblica. Saranno convertiti a LED 400 punti luce attualmente costituiti da vecchie lampade a vapori di sodio e a vapori di mercurio. Diverse le strade interessate dall'intervento. In via Scano, via dell'Abbazia, via Sanna Randaccio, via De Gioannis, via Palomba sarà rifatto l'intero impianto e saranno posizionati nuovi pali. In via dei Conversi (da largo Gennari alla rotatoria), via Loru, via Chironi, via Gianturco, via Fadda, via Carrara, via Taramelli, via Marini, via Lovisato, via Carboni Boi, piazza Falcone e Borsellino, via Tuveri e nei relativi vicoli saranno sostituite le lampade. Altri 80 pali saranno rimpiazzati dove necessario. Attiva da oggi l'ordinanza di divieto di sosta che dalla via Scano, in corrispondenza dell'incrocio con la via Gazano, determina un restringimento della carreggiata e una parziale occupazione del marciapiede indispensabile per portare avanti i lavori in sicurezza. Il cantiere procederà per sezioni ancora nel lato destro della via Scano in direzione largo Gennari, per poi riprendere sul lato opposto per il tempo necessario a ultimare le lavorazioni sulla stessa via. I nuovi pali saranno sistemati su entrambi i marciapiedi e, contemporaneamente, l'impresa inizierà a sostituire le lampade nelle altre vie, con un intervento meno impattante sulla viabilità. Obiettivo del progetto è assicurare la massima efficienza degli impianti con una luminosità migliore e capace di garantire la sicurezza di pedoni e automobilisti, la riduzione del consumo di CO2 e il risparmio dei costi energetici e di manutenzione. La riduzione della spesa annua per l'energia nella zona interessata dai lavori è pari, infatti, al 51%: si passerà dagli attuali 32.375 € annui (fatture 2015) a 16.600 €. Vi è poi l'ulteriore vantaggio economico derivante dalla minore manutenzione necessaria, con costi stimati in circa un decimo rispetto agli impianti tradizionali e un risparmio per le casse comunali tra il 50% e l'80%. Gli impianti a LED infatti hanno una vita di circa 12 anni, mentre una lampada al sodio di circa 4: il risparmio quantificato per la sostituzione delle lampade è quindi di 48.000 € in totale. Questo progetto si inserisce a pieno nelle misure per la riduzione delle emissioni di CO2 previste dal PAES con una diminuzione del consumo annuo di tonnellate di petrolio (TEP) pari al 51%: dalle attuali 42, 23 TEP a 22, 68 TEP. Accanto alla maggior efficienza, il LED garantisce inoltre un'illuminazione più efficace e sicura perché rende i veicoli più visibili anche in caso di fumo e nebbia; gli studi sulla visibilità hanno confermato che il LED, per la colorazione bianca, è meglio percepito e richiede la metà della potenza luminosa necessaria con i vecchi impianti a luce gialla. Il LED inoltre riduce l'inquinamento luminoso perché ha un fascio illuminante direzionale a differenza delle lampade al sodio che diffondono la luce in tutte le direzioni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

REGGIO CALABRIA | La raccolta differenziata porta a porta arriva al centro cittadino

di mobilita

Il servizio di raccolta differenziata "porta a porta" raggiunge anche il centro della Città. Già a partire dalle prossime settimane sarà gradualmente avviata la distribuzione dei nuovi mastelli colorati per la raccolta porta a porta nell'area del centro storico e nei quartieri limitrofi. Il nuovo servizio riguarderà inizialmente, già dalla metà di questo mese di aprile, la distribuzione dei mastelli per tutti i residenti nel territorio della prima circoscrizione (centro storico) e della seconda circoscrizione (Pineta Zerbi - Tremulini - Eremo). A seguire, nel mese di maggio, si partirà con la distribuzione dei mastelli nel territorio della quarta circoscrizione (Trabocchetto, Condera e Spirito Santo) e della settima (Modena e San Sperato). Prima dell’inizio dell’estate si completerà dunque il circuito di avvio del nuovo servizio di porta a porta che raggiungerà praticamente tutti i quartieri della città. Soddisfazione per l’avvio del nuovo servizio è stata espressa dal Sindaco Giuseppe Falcomatà e dall’Assessore all’Ambiente Giovanni Muraca che alla vigilia della conferenza stampa di presentazione del porta a porta in centro città hanno richiamato l’attenzione dei media, degli operatori commerciali, delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e del mondo scolastico, al fine di «costruire un percorso condiviso in grado di cambiare davvero il volto della città, che faccia appello al senso civico della comunità reggina, alla volontà di compartecipare la sfida della raccolta differenziata, per il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano, e per il miglioramento di un servizio di igiene urbana che si basa essenzialmente sulla collaborazione dei cittadini». «Intendiamo rivolgere un appello ai nostro concittadini – hanno dichiarato Falcomatà e Muraca – affinchè ognuno si senta protagonista del cambiamento epocale che si realizzerà con questa ultima tranche di avvio della differenziata porta a porta che, nel giro di pochi mesi, ci porterà a celebrare, per la prima volta nella storia della città, il funerale del cassonetto».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

GENOVA | Blue Economy Summit fino al 12 aprile

di mobilita

E' in corso, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la sessione inaugurale, dedicata al ruolo del Porto di Genova quale porta di ingresso del Nord Italia, Svizzera e Germania del Sud, nell'ambito della prima edizione del BLUE ECONOMY SUMMIT che, in continuità con la Genova Smart Week e con gli Stati Generali dell’Economia, si svolge a Genova dal 9 al 12 aprile 2018. Promossa dal Comune di Genova e dall’Associazione Genova Smart City, con il supporto tecnico e organizzativo di Clickutility Team,  BLUE ECONOMY SUMMIT esplora, attraverso convegni, workshop e visite tecniche, tutte le attività che utilizzano il mare, le coste e i fondali come risorse per attività industriali e lo sviluppo di servizi, quali porti, logistica e trasporti, cantieristica da diporto e non, turismo marittimo, costiero e di crociera, pesca, acquacultura, biotecnologie marine ed energie rinnovabili marine. Nel corso del discorso inaugurale, il sindaco Marco Bucci, ha lanciato la candidatura di Genova come “centro nazionale di competenza” della Blue Economy: " Ci sono poche città al mondo in grado di vantare più professionalità nell'economia del mare di Genova - ha detto il sindaco-.  Siamo un centro d'eccellenza: sappiamo sviluppare innovazione, abbiamo dagli ingegneri ai tecnici, da quelli che stanno sulla nave a chi la costruisce, i cantieri, gli avvocati, le assicurazioni, i terminalisti, gli agenti marittimi, gli spedizionieri, gli armatori e poi anche tutta la parte turistica. Abbiamo le carte in regola per candidarci a essere la città che guida la Blue Economy per il prossimo futuro. La Via della Seta sta lanciando sfide in tutte le direzioni. Dobbiamo prepararci a raccoglierle in quanto la stragrande maggioranza delle merci viaggia e continuerà a viaggiare su mare. In questo quadro è necessario che tutte le amministrazioni portino avanti la candidatura di Genova a Competence Center della Blue Economy. Ne abbiamo già parlato con la Regione e vogliamo portare a Roma questa idea. Il governo dovrebbe accendere il semaforo verde, poi Università, Regione, Comune e tutte le altre amministrazioni, coordinandosi, dovranno proporre una struttura che gestisca tutti gli anelli della catena. Le amministrazioni hanno il compito di facilitare chi fa impresa e non viceversa".  L'economia del mare e le professioni a essa legate sono patrimonio storico di questa città sul quale puntare come biglietto da visita europeo. Questo il tema affrontato dall'assessore allo Sviluppo e promozione economica Giancarlo Vinacci. "Questa mattina parleremo di cosa stiamo facendo con le altre associazioni per fare in modo che vi sia un unico grande evento cittadino dedicato alla Blue Economy, in grado di presentarci unitariamente in Europa e proporre Genova come una città dove si trova tutto ciò che riguarda il mare - ha detto Vinacci-. Clima, bellezze, qualità della vita e un ambiente ideale per lo sviluppo di cantieristica, commercio e turismo, che gli indicatori danno in crescita. Con tutti i soggetti interessati, che ci illustreranno le loro iniziative, cominceremo a ragionale per la costruzione di questa grande vetrina in cui investitori, imprenditori e utilizzatori potranno incontrarsi per trasferire le loro aziende a Genova o per rafforzare la presenza di quelle che già ci sono. Proseguendo nella consapevolezza che solo ricreando lavoro si può ripopolare la città e far tornare grande Genova".Lo shipping  si trova davanti a uno dei più grandi passaggi di innovazione della sua storia. A dirlo Gian Enzo Duci, presidente di Federagenti: "Senza lo shipping non vi sarebbe commercio globale e senza commercio globale, senza trasporti via nave, in una settimana finirebbe la benzina, in due settimane gli scaffali dei supermarket sarebbero vuoti e in 3-4 settimane inizierebbero a verificarsi problemi di approvvigionamento elettrico". Bisogna tenersi pronti ai cambiamenti, soprattutto per salvaguardare il livello occupazionale. "Le sfide – conclude Duci - sono l'automazione e le nuove tecnologie che porteranno un incremento della produttività ma anche un drastico calo dei posti di lavoro tradizionali. Per evitare un crollo dell'occupazione, dobbiamo quindi essere in grado di formare le nuove generazioni alle professioni che stanno nascendo proprio grazie all'innovazione". Uno dei segnali più evidenti del cambiamento è la dimensione delle navi, che mette in seria difficoltà il pescaggio dei porti. "Oggi la blue economy sta evolvendo molto rapidamente - ha detto Ignazio Messina – e le dimensioni sempre più massicce delle più moderne portacontainer lo dimostrano. E i porti italiani che le devono ospitare non hanno il pescaggio necessario e banchine adatte per questo tipo di attracchi. Da qui la necessità di interventi profondi nelle infrastrutture portuali, oggi carenti".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

ROMA | Chiuso tratto C.Colombo dalle 20.30 del 12 alle 5.30 del 16 aprile per l’E-Prix

di mobilita

Dalle 20.30 del 12 alle 5.30 del 16 aprile entra in vigore il divieto di circolazione nell’area del circuito dell'E-Prix, e dunque è prevista la chiusura di via Cristoforo Colombo, tra via Laurentina e via dell’Oceano Atlantico. La gara è ormai prossima e proseguono gli allestimenti con le conseguenti limitazioni alla sosta, al transito e deviazioni dei bus nell'intera zona dell'Eur. Il 14 aprile Roma ospita infatti per la prima volta l’E-Prix, il Gran Premio della Formula Elettrica dando vita ad uno spettacolo automobilistico su un circuito nel cuore del quartiere con un tracciato di gara di 2,8 chilometri che è ripetuto dai piloti per 19 giri e si snoda tra via Cristoforo Colombo e il palazzo dei Congressi. Da via Stendhal, il 3 aprile scorso, i cantieri proseguono allargando le aree interdette fino alla totale chiusura di un tratto di via Cristoforo Colombo. Dopo la gara è subito previsto il ripristino delle normali condizioni di traffico e di viabilità nell'intera zona. Gradualmente si avviano dunque le riaperture al traffico pubblico e privato con l'utilizzo dei parcheggi e il servizio bus sui consueti percorsi. Domenica 15 aprile iniziano i lavori di disallestimento: tutte le strade del quartiere Eur tornano percorribili a piedi. La conclusione dei lavori con il completo ripristino e il ritorno alle normali condizioni di viabilità è prevista il 22 aprile. Il piano viabilità, messo a punto da Roma Mobilità, è concepito (afferma la stessa agenzia in una nota) "per regolare l'afflusso e il deflusso dal circuito e decongestionare la circolazione stradale durante l'allestimento e lo smontaggio delle strutture". Per elaborarlo, e per controllare sul momento i flussi di traffico, Roma Mobilità si avvale di sistemi Its (Intelligent Transport System), tra i quali il "Big Data" di Infoblu. Grazie ad essi l'agenzia conta di "ridurre al minimo i disagi per chi dovrà muoversi da o verso l'Eur".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 apr 2018

Importanti contributi del Fondo Europeo di sviluppo Regionale per RFI

di mobilita

Nell'ambito del PON Infrastrutture e Reti 2014-2020, RFI riceve i contributi del Fondo Europeo di sviluppo Regionale. Il Programma Operativo Nazionale (PON) Infrastrutture e Reti 2014-2020 contribuisce al raggiungimento delle priorità dell'Unione Europea dal punto di vista delle infrastrutture di trasporto (ferroviarie, portuali, collegamenti di ultimo miglio e ITS - Intelligent Transport Systems), promuovendo il miglioramento delle condizioni di mobilità delle persone e delle merci e garantendo uno sviluppo competitivo dei territori delle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) al fine di sostenere la coesione economica, sociale e territoriale ed il collegamento con i territori d'Europa. Il programma ha una dotazione finanziaria pari a € 1.843.733.334, di cui il 75% ( € 1.382.800.000) derivante dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).  RFI partecipa al PON con una serie di interventi (vedi tabella) ammessi a finanziamento mediante la Presa d'atto dell'Autorità di Gestione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Leggi tutto    Commenti 0