Articolo
23 mag 2018

AEROPORTO FIUMICINO | Al via la Business City del Leonardo da Vinci

di mobilita

Un centro direzionale innovativo, unico nel suo genere, collocato accanto ai Terminal dell’hub internazionale Leonardo da Vinci e immediatamente raggiungibile tramite la ferrovia o l’autostrada. E’ la nuova Business City di Roma Fiumicino, una infrastruttura progettata e realizzata da Aeroporti di Roma che offrirà a imprese, incubatori, start up, professionisti italiani e stranieri, servizi e ambienti innovativi per gestire il proprio business su scala globale. - Le caratteristiche uniche del progetto Il nuovo business center, composto da 7 edifici, conterrà spazi di lavoro adatti a ogni esigenza, nell’ambito di una struttura avveniristica e semplice da usare, capace di attrarre imprese nazionali ed estere. Saranno realizzati uffici ispirati ai princìpi dello smart e del coworking, progettati per favorire le sinergie di business tra aziende internazionali e locali. Questo modello faciliterà anche la creazione di incubatori di impresa, grazie ad ambienti lavorativi adatti alla collaborazione creativa e all’innovazione. Punto di forza del distretto sarà un grande centro congressuale di 1.300 posti per convegni ed eventi giornalieri e pluri-giornalieri che, unitamente alla costruzione di due nuovi alberghi, consentirà di creare a Roma un nuovo standard di riferimento nel mercato convegnistico nazionale. La Capitale potrà così accrescere fortemente la competitività della propria offerta nel settore MICE (Meeting, Incentive, Congress, Event) che, a livello internazionale, sta conoscendo una crescita costante. Nella “city” saranno inoltre presenti numerosi servizi generali, come, ad esempio, i front-office di servizi pubblici e privati di tipo turistico e assicurativo. E ancora: business lounge, uffici consolari e di ambasciata, un centro medico, attività di retail e un supermarket, così da offrire ogni tipo di comfort agli utenti. Gli uffici saranno operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con altissimi standard di sicurezza aeroportuale. Previste soluzioni di domotica avanzata per il controllo degli accessi, dell’illuminazione e dei consumi energetici, oltre a servizi alla persona integrati negli ambienti di lavoro, come wellness, nursery, shopping, intrattenimento. - Un progetto ad alta sostenibilità La Business City sarà realizzata riqualificando aree industriali preesistenti, con zero consumo di suolo aggiuntivo: le demolizioni e le opere propedeutiche inizieranno già nei prossimi mesi. I primi 4 edifici del distretto saranno disponibili a cavallo tra il 2022 e il 2023, i rimanenti 3 apriranno nel 2024. Saranno in questo modo realizzati circa 91.000 mq di superficie utile, nel rispetto dei più avanzati parametri internazionali di sostenibilità (certificazione Leed Gold), che consentiranno ingenti risparmi di acqua, energia elettrica ed emissione di Co2. La struttura sarà circondata da aree verdi, arredo urbano e percorsi pedonali per circa 41.000 mq con un incremento di 1.000 mq di nuovi spazi destinati alla piantumazione. - L’intermodalità La nuova Business City del Leonardo da Vinci si configura come polo intermodale unico, all’interno delle strutture aeroportuali e a pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria (dove già oggi transita l’alta velocità per Venezia, oltre che i treni verso Roma Termini e altre decine di collegamenti regionali), dalla Bus Station e dall’autostrada. Nasce così una vera e propria città aeroportuale, che ospiterà ogni giorno oltre 50mila persone: ai 40mila addetti dello scalo, si aggiungeranno infatti i circa 10mila utenti della Business City (tra i circa 5000 lavoratori diretti e altrettanti visitatori). Un centro complementare alla città tradizionale e in grado di contribuirne allo sviluppo, migliorandone fortemente l’attrattività. - Gli investimenti e l’occupazione generata Lo sviluppo del progetto – avviato e gestito in tutte le sue fasi da ADR, gestore aeroportuale controllato dalla capogruppo Atlantia - rientra nelle attività di completamento di “Fiumicino Sud” ed è già stato approvato da ENAC come infrastruttura complementare asservita allo scalo. L’investimento previsto, pari a 190 milioni di euro, consentirà al Leonardo da Vinci di allinearsi a quanto già realizzato dai più importanti scali europei come Londra, Zurigo, Amsterdam, Francoforte e Parigi, le cui aree aeroportuali sono diventate motori di sviluppo anche per il settore real estate e per il territorio circostante e soprattutto per il traffico aereo legato al mondo business. Secondo le analisi realizzate dal Gruppo Clas, società specializzata nella ricerca scientifica connessa allo sviluppo del territorio, la Business City, una volta entrata a regime, sarà in grado di occupare in modo diretto circa 5.300 lavoratori, a cui si aggiungerà l’occupazione indiretta e l’indotto, per un totale di 23.500 impiegati complessivi. La Business City del Leonardo da Vinci rientra nei piano di sviluppo infrastrutturale di Aeroporti di Roma e della sua capogruppo Atlantia, grazie ai quali lo scalo romano, in soli quattro anni, ha ottenuto il primato nelle classifiche internazionali di Skytrax ed Aci World per il miglioramento e la qualità dei servizi offerti ai passeggeri. Lo sviluppo commerciale della Business City sarà gestito direttamente da ADR, con la collaborazione di BNP Paribas Real Estate.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 mag 2018

MATERA | Presentato il progetto della nuova stazione centrale dell’arch. Stefano Boeri

di mobilita

Nella splendida cornice di Casa Cava, gremita di invitati e giornalisti, è stato presentato il progetto della nuova stazione delle Ferrovie Appulo Lucane di Matera centrale, elaborato dall’architetto Stefano Boeri. Sono intervenuti Salvatore Nastasi, coordinatore degli interventi per Matera 2019, Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata, Raffaello De Ruggieri, Sindaco di Matera e Matteo Colamussi, Presidente delle Ferrovie Appulo Lucane. Il progetto è stato commissionato dalle Fal e finanziato dalle Regione Basilicata attraverso il POR FESR 2014-2020 per un importo complessivo pari a 16 milioni di euro. La fase 1 dei lavori inizierà a giugno prossimo e terminerà a dicembre 2018. La fase 2, invece, partirà a gennaio 2019 per concludersi a maggio dello stesso anno. Stefano Boeri ha ricordato che ”il progetto consiste nella ristrutturazione edilizia, mediante riqualificazione estetica e funzionale nonché nell’adeguamento tecnologico e ferroviario dell’esistente stazione di Matera centrale. Il progetto mira a restituire maggiore visibilità alla stazione, che è ripensata non più come un edificio di servizio necessario e sufficiente al collegamento ferroviario, ma un vero e proprio landmark urbano importante, adeguato alla primaria funzione urbana e territoriale che il nuova servizio aspira ad assolvere, in sintonia con il ruolo fondamentale che Matera si appresta a rappresentare in Europa”. La nuova stazione è pensata per divenire uno spazio pubblico riconoscibile, parte integrante della piazza pedonale che va a riconfigurare e riqualificare, direttamente collegata ai principali assi di accesso agli antichi rioni situati a pochi passi. L’elemento architettonico predominante è rappresentato da una maestosa apertura ricavata nel solaio di copertura della galleria interrata, di forma rettangolare, di circa 440 mq, che mette in relazione diretta le due parti della stazione, fuori terra e dentro terra, portando luce naturale ed aria al tunnel sottostante anch’esso completamente riqualificato. A tutto ciò si aggiunge sia un nuovo edificio, che assolve a tutte le funzioni di accoglienza, biglietteria e servizi vari, che un elemento di principale visibilità, vale a dire una nuova copertura di grandi dimensioni. Tale pensilina trasforma lo spazio esterno in una piazza coperta fruibile dai viaggiatori, cittadini e turisti che potranno avvalersi di un nuovo spazio di incontro, attesa e passeggio.   Matteo Colamussi, Presidente delle Fal, visibilmente commosso ed orgoglioso per la realizzazione di quest’opera, non ha esitato a definirla “come la sfida più importante della mia gestione a cui si aggiunge un altro motivo di vanto rappresentato dalla certificazione del bilancio Fal da parte di Kpmg. Questo progetto vuol essere l’inizio, il punto di partenza di una sfida che si compirà nel 2019 e che è tale per gli esigui tempi di realizzazione e, soprattutto, per la straordinaria partecipazione e coralità programmatica e progettuale di tutti gli attori istituzionali intervenuti, in primis il Presidente Pittella ed il Sindaco Raffaello De Ruggieri, a cui rivolgo un sentito ringraziamento per il contributo fattivo prodotto in questi anni”. Il Governatore della Basilicata Marcello Pittella ha espresso enorme soddisfazione per “ un progetto straordinario per la città di Matera che, attraverso un luogo di accoglienza parla al mondo. E’ l’ennesima dimostrazione di buona politica, quella del fare che la Regione ha messo in campo per la città ed insieme alla comunità”. Proseguendo, ha dichiarato “ciò che conta sono le cose che si fanno, non quelle che si raccontano e meno ancora quelle che servono a demolire l’operato e le azioni altrui. Matera, nell’ambito di una cornice di collaborazione inter istituzionale, ha guadagnato centralità nella considerazione e nella visione dell’Italia intera. Si tratta di un’opera che renderà la città più accogliente, avendo recuperato un luogo strategicamente importante”. Il Sindaco Raffaello De Ruggieri ha parlato di “un progetto che si realizza dopo anni, grazie al quale si conferisce una nuova funzionalità a Piazza della Visitazione trasformandola da un non luogo ad un luogo di aggregazione sociale. Il 14 maggio, la delibera n. 27 del Consiglio Comunale ha permesso, dopo ben 18 anni, di acquisire a titolo gratuito al patrimonio comunale un’area centralissima della città. Questo atto autorizza il Comune a concretizzare gli interventi programmati, che prevedono la destinazione dell’area a parco urbano intergenerazionale. Oggi, abbiamo celebrato e scritto un’altra pagina della storia di questa città”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 mag 2018

GENOVA | Presentato il restauro storico dell’elettromotrice A2

di mobilita

Inaugurata l’elettromotrice A2 della Ferrovia Genova Casella che, dopo un accurato restauro storico, torna a percorrere i 24 chilometri del tracciato del Trenino. Un’elegante signora anni ’30 che regalerà indimenticabili viaggi nello stile dell’epoca a chi vorrà provarla. Erano presenti Giovanni Berrino, assessore a Lavoro, Trasporti e Turismo della Regione Liguria. Stefano Balleari, vicesindaco e assessore alla Mobilità del Comune di Genova, e Marco Beltrami, amministratore unico di Amt. Insieme a loro anche i rappresentanti dei Comuni di Casella, Sant’Olcese e Serra Riccò e gli Amici della Ferrovia Genova Casella. L’elettromotrice A2 è una delle novità che celebrano idealmente i due anni dalla riapertura della ferrovia. Proprio il 21 maggio 2016 il Trenino ricominciava a collegare Genova con Casella. Oggi si compie un altro passo nel recupero del prezioso materiale storico rotabile che connota particolarmente l’impianto. Presente e futuro si intrecciano anche nei Piani di investimento regionale e ministeriale che, grazie a consistenti finanziamenti, rendono possibile un articolato programma di interventi che renderà la ferrovia più confortevole, più affidabile, ancora più sicura e più bella. “L’attuale giunta regionale - ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Gianni Berrino - ha fin da subito creduto fortemente nelle potenzialità sia turistiche sia di mobilità rappresentate dalla “Signora in rosso”. Proprio a dimostrare la continuità di impegno sulla ferrovia storica, abbiamo di recente approvato la proroga di sei anni del contratto di servizio con AMT per la gestione, fino al 2025”. “Genova è una città complessa dal punto di vista orografico e diversi sistemi di trasporto coesistono per rispondere alle molteplici esigenze di quanti si spostano in ambito urbano: autobus, metropolitana, funicolari, ascensori, cremagliera e nave bus – ha dichiarato Stefano Balleari vicesindaco e assessore alla Mobilità del Comune di Genova - La ferrovia Genova Casella si inserisce quindi in un sistema complesso e articolato, completandolo con una particolare valenza turistica. Il Trenino permette, infatti, di raggiungere le splendide campagne e valli nell’immediato entroterra alle spalle della città. Ringrazio la Regione per l’impegno profuso nello sviluppo di questo impianto e AMT per la gestione del servizio”. Tanti i servizi e le possibilità che la Ferrovia offre ai viaggiatori, che siano pendolari, turisti o amatori. Oltre al servizio ordinario quotidianamente programmato, la Ferrovia offre, infatti, la possibilità di prenotare treni speciali formati in particolare da vetture storiche caratteristiche del parco Genova – Casella. Si tratta di vetture che, analogamente alla A2, hanno nella loro unicità un fascino particolare permettendo di effettuare veri e propri “viaggi nel tempo”. Comitive autonome o agenzie di viaggio possono riservare carrozze e richiedere servizi dedicati, come dettagliato sul sito della Ferrovia. L’elettromotrice A2, oltre alle prenotazioni speciali, sarà fruibile da tutti con corse programmate al sabato, a partire dal 23 giugno, in partenza da Genova alle 11.58 e da Casella alle 13.18. L’elettromotrice è dotata di 36 posti a sedere e 8 in piedi; occorrerà prenotare la corsa per avere la certezza di salire a bordo. Tutte le info su www.ferroviagenovacasella.it. L’Associazione Amici della Ferrovia sarà a bordo di queste due corse al sabato per fare da cicerone ai passeggeri, raccontando l’affascinante storia della A2 e dell’impianto. “Il programma di sviluppo della ferrovia Genova Casella aderisce esattamente al modello che AMT intende instaurare con i propri clienti: capacità di coniugare la funzione di trasporto pubblico con l’anima turistica dell’impianto e il mantenimento della sua identità storica - ha dichiarato Marco Beltrami Amministratore unico di AMT - Ci consente inoltre di valorizzare le sinergie con ATP e quindi, nei prossimi giorni, ATP inizierà a sincronizzare maggiormente, ove possibile, i propri passaggi con gli orari del treno. Siamo grati alle istituzioni per il supporto che ci danno nella realizzazione di questo progetto”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 mag 2018

ROMA | Arriva la nuova card Atac +Roma che consente di acquistare dieci BIT

di mobilita

Dopo l'upgrade di B+, il servizio che consente di acquistare l'intera offerta di titoli di viaggio con lo smartphone, arriva la nuova card Atac che prende il nome di +Roma e consente di acquistare dieci BIT contemporaneamente. La card si può ricaricare presso tutte le biglietterie Atac e nei circa 1.200 punti vendita indiretti. L’innovazione è estesa anche alle card Metrebus ed èRoma. Una novità che segna un altro passo storico nel processo di dematerializzazione dei titoli di viaggio iniziato con la presentazione, lo scorso aprile, della contactless card che consentiva di caricare anche BIT singoli. La nuova card, che funziona in modalità multi BIT, permetterà a turisti e romani di modulare la durata del titolo a seconda delle proprie esigenze: dal minimo dei 100 minuti dei Bit fino a 7 giorni. Oltre ai Bit, infatti, sarà possibile caricare sulla card anche i titoli turistici da 24, 48, 72 ore e il titolo settimanale CIS. L'innovazione è stata estesa anche alle card Metrebus ed èRoma. Quindi anche i possessori di queste tessere potranno caricare il MultiBIT, oltre al resto dell'intera offerta di titoli Atac. Come funziona il MultiBit Il MultiBIT da 10 titoli opera esattamente come un BIT cartaceo. Al primo utilizzo presso un validatore Metrebus (bus, metro, ferrovie, Cotral, Trenitalia) partirà l'attivazione del primo BIT che avrà durata 100 minuti e darà diritto a un’unica corsa presso la metropolitana, a un’unica corsa presso i convogli Trenitalia all’interno dell’area metropolitana di Roma e ad un numero di corse illimitate su bus, tram, filobus, ferrovie concesse. Scaduti i primi 100 minuti o in caso di un nuovo viaggio in metropolitana, il MultiBIT potrà consentirà l'attivazione di un altro BIT per ulteriori 100 minuti, sempre attraverso un validatore, e così via fino all’esaurimento dei dieci titoli disponibili che non possono essere utilizzati contemporaneamente. Ad ogni attivazione il validatore mostrerà sullo schermo il numero residuo di BIT disponibili. In caso di caricamento dei titoli orari da 24, 48, 72 ore e del titolo CIS valido per 7 giorni, basterà attivare la card per far partire la durata del titolo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 mag 2018

Tutti i dettagli del nuovo orario estivo di Trenitalia con le Frecce

di mobilita

Sono oltre 110 le fermate speciali Frecce, FRECCIAlink e InterCity dedicate al turismo e attive con il nuovo orario estivo al via dal 10 giugno 2018. Un network estivo che serve le principali città d’arte, le località turistiche montane e quelle marittime sulle coste tirrenica, adriatica, ionica e della Sicilia. Primi ad arrivare e ultimi a ripartire: oltre 100 Frecciarossa tra Roma e Milano, 54 corse in meno di tre ore. Sono 101 le corse Frecciarossa che uniscono Roma e Milano, con un’offerta che inizia alle 5.30 del mattino e si protrae fino alle 21.00 di sera, orario in cui è prevista l’ultima partenza. Di questi collegamenti sono 54 i Frecciarossa che uniscono Colosseo e Madonnina in meno di tre ore, senza fermate intermedie tra le due città o con una breve sosta a Bologna Centrale. Più altri due con fermate intermedie solo a Reggio Emilia AV in tre ore e due minuti. Gli altri 45 Frecciarossa, che completano l’offerta sulla rotta Roma – Milano e che diventano 48 nella giornata di picco massimo del venerdì, offrono un servizio su misura per ogni esigenza di spostamento collegando anche le altre città del sistema AV: Torino, Bologna, Reggio Emilia AV, Firenze, Napoli e Salerno. Inoltre a Roma e Milano il Frecciarossa assicura una ampia copertura territoriale con fermate nelle altre stazioni delle due città: Roma Tiburtina, Milano Porta Garibaldi e Milano Rogoredo. Reggio Emilia AV: con sette Frecciarossa in più le fermate diventano 28. Sono sette i Frecciarossa in più che fermano a Reggio Emila AV: sei in direzione Milano e uno con destinazione Salerno. Il Frecciarossa 9512 parte da Salerno alle 6.12, ferma a Reggio Emilia AV (a. 10.57 – p. 10.59) e arriva a Milano Centrale alle 11.45. Il Frecciarossa 9548 parte da Salerno alle 15.10, ferma a Reggio Emilia AV (a. 19.57 – p. 19.59) e arriva a Milano Centrale alle 20.45. Il Frecciarossa 9552 (che diventa Frecciarossa 9590 Sapri – Milano Centrale venerdì, sabato e domenica dal 10 giugno fino al 16 settembre) parte da Napoli Centrale alle 17.00 ferma a Reggio Emilia AV (a. 20.57 – p. 20.59) e arriva a Milano Centrale alle 21.45. Il Frecciarossa 9519 parte da Torino Porta Nuova alle 9.05 e da Milano Centrale alle 10.15 ferma a Reggio Emilia AV (a. 10.59 – p. 11.01) e arriva a Salerno alle 15:52. Il Frecciarossa 9556 parte da Salerno alle 17.07 ferma a Reggio Emilia AV (a. 21.57 – p. 21.59) e arriva a Milano Centrale alle 22.45, Il Frecciarossa 9562 parte da Napoli Centrale alle 19.00 ferma a Reggio Emilia AV (a. 22.57 – p.22.59) e arriva a Milano Centrale alle 23.45, il Frecciarossa 9594 parte da Firenze alle 5.55 ferma a Reggio Emilia AV (a. 6.52 – p. 6.54) e arriva a Milano Centrale alle 7.45 (quest’ultimo collegamento è attivo già dal 29 aprile scorso). Confermate, dal lunedì al venerdì, le due corse che dall’8 febbraio connettono l’Umbria al sistema Alta Velocità. Il Frecciarossa 9500 parte da Perugia alle 5.13 per arrivare a Milano Centrale alle 8.30 e a Torino Porta Nuova alle 9.55, con fermate intermedie ad Arezzo (6.04), Firenze Santa Maria Novella (6.43), Bologna (7.21) e Reggio Emilia AV (7.42). Il Frecciarossa 9555 parte invece da Milano alle 18.45 per giungere a Perugia alle 22.18, con fermate intermedie a Reggio Emilia AV (19.38), Bologna (20.05), Firenze SMN (20.49) e Arezzo (21.24). Confermati anche i due collegamenti diretti, attivi dal 15 marzo, sulla rotta Genova – Milano – Venezia. La coppia di treni di andata e ritorno collega il capoluogo ligure alla città lagunare fermando a Milano, Brescia, Verona, Vicenza e Padova. La partenza del Frecciarossa è prevista da Genova Brignole alle 6.58 e da Genova Piazza Principe alle 7.05 con arrivo a Milano Rogoredo alle 8.24, a Milano Centrale alle 8.35, a Venezia Santa Lucia alle 11.10. Ritorno programmato dal capoluogo veneto alle 15.50, da Milano Centrale alle 18.25, da Milano Rogoredo alle 18.37, con arrivo a Genova Piazza Principe alle 19.55 e a Genova Brignole alle 20.03. Frecciarossa nel Cilento ferma a: Agropoli, Vallo della Lucania e Sapri Un nuovo collegamento Frecciarossa unisce nel fine settimana il Cilento al resto d’Italia. Infatti venerdì, sabato e domenica, dal 10 giugno al 16 settembre 2018, il Frecciarossa 9591 in partenza da Milano Centrale alle 7.20 arriva a Sapri alle 14.14 con fermate intermedie a Bologna Centrale (a. 8.22 – p. 8.25), Firenze Santa Maria Novella (a. 8.59 – p. 9.08), Roma Tiburtina (a. 10.27 – p. 10.29), Roma Termini (a. 10.40 – p. 10.53), Napoli Centrale (a. 12.00 – p. 12.20), Salerno (a. 12.56 – p. 12.58), Agropoli – Castellabate (a. 13.22), Vallo della Lucania (a. 13.36), Centola – Palinuro – Marina di Camerota (a. 13.54). Nello stesso periodo, la corsa Frecciarossa 9590 per il Nord è prevista da Sapri alle 14.52 con arrivo a Milano Centrale alle 21.45. Le fermate intermedie sono a Centola – Palinuro – Marina di Camerota (p. 15.08), Vallo della Lucania (p. 15.26), Agropoli – Castellabate (p. 15.42), Salerno (a. 16.11 – p. 16.13), Napoli Centrale (a. 16.50 – p. 17.00), Roma Termini (a. 18.10 – p. 18.20), Roma Tiburtina (a. 18.27 – p. 18.29), Firenze Santa Maria Novella (a. 19.51 – p. 20.00), Bologna Centrale (a. 20.35 – p. 20.38) – Reggio Emilia AV (a. 20.57 – p. 20.59). Due Frecciarossa in più tra Milano e Ancona: salgono a 30 le Frecce da e per Rimini e Ancona e a 28 da e per Pesaro nei week end estivi Un nuovo collegamento Frecciarossa tra Milano e Ancona, il sabato e la domenica dal 10 giugno fino al 16 settembre porta a 30 le fermate delle Frecce da e per Rimini e Ancona e a 28 quelle da e per Pesaro. Il Frecciarossa 9803 parte da Milano Centrale alle 7.05 ferma a Bologna (a. 8.12 – p. 8.15), Rimini (a. 9.15 – p. 9.17), Riccione (a. 9.23 – p. 9.25) e Pesaro (a. 9.40 – p. 9.42) e arriva a Ancona alle 10.13. Il Frecciarossa 9810 parte da Ancona alle 19.02, ferma a Pesaro (a. 19.32 – p. 19.34), Riccione (a. 19.48 – p. 19.50), Rimini (a.19.58 – p. 20.00), Bologna (a. 21.07 – p. 21.10), Reggio Emilia AV (a. 21.36 – p. 21.38) e arriva a Milano Centrale alle 22.25. E a Riccione, tutti i venerdì, sabato e domenica tra il 10 giugno e il 16 settembre, fermeranno altri 2 Frecciarossa in servizio tra Bari e Milano. Questi gli orari: il Frecciarossa 9806 parte da Bari Centrale alle 6:35, ferma a Riccione alle 11.05 e arriva a Milano Centrale alle 13.20; il Frecciarossa 9809 parte da Milano Centrale alle 15:45, ferma a Riccione alle 18.08 e arriva a Bari Centrale alle 22.30. Al Sud: il Frecciargento ferma a Maratea, più fermate a Monopoli Al nord: due nuovi collegamenti Frecciargento Roma – Vicenza Sono 48 i Frecciargento al giorno che collegano la Capitale con alcune delle principali città del Nord e del Sud Italia. Proprio al Sud dal 10 giugno fino al 16 settembre due Frecciargento sulla rotta Roma – Reggio Calabria fermano a Maratea il sabato e la domenica. Il Frecciargento 8351 parte da Roma Termini alle 7.22, ferma a Napoli Afragola (a. 08.23 – p. 08.25), Salerno (a. 08.53 – p. 08.56), Maratea (a. 10.00), Paola (a. 10.32 – p. 10.35), Lamezia Terme (a. 11.01 – p. 11.04), Rosarno (a. 11.26 – p. 11.29), Villa San Giovanni (a. 12.01 – p. 12.04) e arriva a Reggio Calabria Centrale alle 12.20. Il Frecciargento 8358 parte da ReggioCalabria Centrale alle 16.02, ferma a Villa San Giovanni (a. 16.16 – p. 16.19), Rosarno (a. 16.46 – p. 16.49), Lamezia Terme (a. 17.12 – p. 17.15), Paola (a. 17.42 – p. 17.45), Maratea (a. p. 18.18) Salerno (a. 19.22 – p. 19.25), Napoli Afragola (a. 19.56 – p. 19.58) e arriva a Roma alle 21.00. Dal 10 giugno al 16 settembre, confermate le fermate estive a Monopoli a Ostuni sui Frecciargento 8305 Roma-Lecce e 8324 Lecce-Roma, a queste si aggiungono due nuove fermate estive a Monopoli sui Frecciargento 8315 e 8302. Il Frecciargento 8315 che parte da Roma Termini alle 14.55 ferma a Monopoli (a. 19.25) e arriva a Lecce alle 20.19. Il Frecciargento 8302 che parte da Lecce alle 5.55 ferma a Monopoli (p. 6.47) e arriva a Roma alle 11.23. Al Nord, dal primo luglio, due nuovi collegamenti Frecciargento tra Roma e Vicenza. Il Frecciargento 8518/8519 parte da Roma Termini alle 14.45, ferma a Firenze Campo Marte (a. 16.01 – p. 16.03), Bologna Centrale (a. 16.42 – p. 16.45), Verona Porta Nuova (a. 17.37 – p. 17.39) e arriva a Vicenza alle 18.11. Il Frecciargento 8506/8511 parte da Vicenza alle 11.24 ferma a Verona Porta Nuova (a. 11.50 – p. 11.52), Bologna Centrale (a. 12.42 – p. 12.45), Firenze Campo Marte (a. 13.25 – p. 13.27) e arrivo a Roma Termini alle 14.50.   Confermati i Frecciabianca per il Sud; fermate estive: Riccione, Cattolica, Senigallia, Vasto, Fasano e Orbetello Agropoli – Castellabate, Scalea Quarantadue Frecciabianca completano il network delle Frecce. Confermata l’offerta Frecciabianca su tutte le direttrici: 12 treni collegano Roma con Genova sulla rotta Tirrenica Nord, 24 i Frecciabianca che collegano Torino, Milano, Venezia alla direttrice adriatica. Proprio qui due nuove fermate ordinarie a Giulianova sulla rotta Pescara – Milano si aggiungono alle due estive dei Frecciabianca 8889 Milano – Taranto e 8882 Taranto – Milano. Il Frecciabianca 8806 parte da Pescara alle 5.55, ferma a Giulianova (a. 6.14 – p. 6.16), San Benedetto del Tronto (a. 6.28 – p. 6.30), Ancona (a. 7.13 – p. 7.16), Pesaro (a. 7.43 – p. 7.45), Rimini (a. 8.04 – p. 8.06), Cesena (a. 8.22 – p. 8.24), Forlì (a. 8.34 – p. 8.36), Faenza (a. 8.44 – p. 8.46), Bologna Centrale (a. 9.14 – p. 9.18), Modena (a. 9.39 – p. 9.41), Reggio Emilia (a. 9.52 – p. 9.54), Parma (a. 10.08 – p. 10.10), Piacenza (a. 10.39 – p. 10.41) e arriva a Milano alle 11.25. Il Frecciabianca 8823 parte da Milano Centrale alle ore 17.35, ferma a Piacenza (a. 18.18 – p. 18.20), Parma (a. 18.44 – p. 18.46), Reggio Emilia (a. 18.58 – p. 19.00), Modena (a. 19.13 – p. 19.15), Bologna Centrale (a. 19.38 – p. 19.42), Faenza (a. 20.05 – p. 20.07), Forlì (a. 20.15 – p. 20.17), Cesena (a. 20.27 – p. 20.29), Rimini (a. 20.46 – p. 20.48), Pesaro (a. 21.08 – p. 21.10), Ancona (a. 21.41– p. 21.44), San Benedetto del Tronto (a. 22.21 – p. 22.23), a Giulianova (a. 22.34 – p. 22.36) e arriva a Pescara alle 23.00. Due le corse Frecciabianca Roma Termini – Ravenna che dal 10 giugno al 16 settembre fermano anche a Riccione. Confermati infine i quattro Frecciabianca che uniscono Roma alla Calabria. Su questa rotta il Frecciabianca 8873 che parte da Roma Termini alle 10.10 ferma, dal 10 giugno al 16 settembre, a Agropoli – Castellabate (a.13.12 – p. 13.14), Scalea (a. 14.13 – p. 14.15) e arriva a Reggio Calabria alle 16.45. Il Freccabianca 8878 parte da Reggio Calabria alle 14.50 e ferma, sempre dal 10 giugno al 16 settembre, a Scalea (p. 17.05), Agropoli – Castellamare (p. 18.12) e arriva a Roma Termini alle 21.24. Collegamenti InterCity e InterCity Notte Integrano l’offerta delle Frecce oltre 100 collegamenti al giorno InterCity e InterCity Notte, che raggiungono più di 200 città e mete turistiche d’Italia, un network che quest’anno si arricchisce ulteriormente grazie alla nuova fermata a Polignano a Mare per due treni Bologna-Lecce. Rotte internazionali Confermati i 48 collegamenti giornalieri con Francia, Svizzera, Germania e Austria. Anche il network Thello sulla rotta Venezia – Milano – Digione – Parigi in treno notte e sulla Milano – Genova - Nizza – Marsiglia con treni diurni. Nuovi collegamenti FRECCIAlink per l’estate: Pompei, Reggia di Caserta, Assisi, Torre San Giovanni/Marina di Ugento, Otranto e Cecina più vicine Sono 56 le nuove fermate FRECCIAlink per raggiungere città d’arte, località di mare o di montagna con il servizio integrato treno+bus di Trenitalia. Il FRECCIAlink arriva a: Pompei e Sorrento (2 corse il venerdì e 4 corse sabato e domenica da/per Napoli Centrale in connessione con i Frecciarossa da/per Roma, Bologna, Milano), Torre San Giovanni/Marina di Ugento (2 corse sabato e domenica da/per Lecce in connessione con i Frecciargento da/per Roma), Otranto (2 corse sabato e domenica da/per Lecce in connessione con i Frecciargento da/per Roma), Gallipoli (4 corse sabato e domenica per Lecce in connessione con i Frecciargento da/per Roma) Caserta (quattro collegamenti dalla domenica al venerdì da/per Afragola connessi ai Frecciarossa sulla rotta Roma/Bologna/Milano), Assisi (due corse al giorno da/per Firenze connessi ai Frecciarossa sulla rotta Milano/Bologna/ Venezia) Piombino e Cecina (4 corse al giorno venerdì, sabato e domenica in connessione con Frecciargento da e per Bologna e Milano ). Si amplia così il network FRECCIAlink, che apre al turismo estivo e offre nuove corse speciali da e per località balneari e artistiche conosciute in tutto il mondo. Confermati i collegamenti con Siena, Perugia, Matera, Potenza, Catanzaro a cui si aggiungono i FRECCIAlink per le località di montagna nei fine settimana tra il 30 giugno e il 2 settembre: Cortina d’Ampezzo (nuove fermate a Tai di Cadore e San Vito di Cadore), Madonna di Campiglio (nuova fermata a Pinzolo), Val Gardena (fermate a Selva di V. Gardena, Santa Cristina, Ortisei) e Val di Fassa (fermate a Canazei, Vigo di Fassa, Moena). Un unico biglietto di viaggio, integrato Freccia più bus, permette alle prestigiose località italiane di connettersi al network Frecce di Trenitalia. I FRECCIALink partono e arrivano nei piazzali davanti alle stazioni. Su trenitalia.com orari e collegament

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 mag 2018

Trenitalia presenta il nuovo orario estivo 2018 con molte novità

di mobilita

L’estate è Trenitalia: oltre 110 le fermate stagionali di Frecce, InterCity e FRECCIAlink, espressamente a servizio della mobilità estiva, realizzate con il prossimo orario in vigore dal 10 giugno. Un’offerta complessiva che si arricchisce stabilmente, rispetto all’attuale, anche di altre 16 fermate e due Frecce, che portano così a 437 le corse giornaliere di Frecce e InterCity e a oltre 200 i capoluoghi e le città servite. La naturale vocazione turistica dell’offerta Trenitalia si accentuerà così dal 10 giugno con il potenziamento dei servizi estivi nelle principali mete vacanziere: dal Cilento a Scalea e a Maratea, da Riccionea Rimini e a Cattolica, da Senigallia a Giulianova e Vasto San Salvo, da Monopoli a Fasano da Ostuni a Polignano a Mare. Oltre al servizio integrato Frecce e Bus dei FrecciaLink che raggiungerà Sorrento e Gallipoli, Marina di Ugento e Otranto, Cecina e Piombino da dove muovere alla volta dell’Elba e delle altre isole dell’arcipelago toscano. Poi, ancora Cortina e il Cadore, Madonna di Campiglio, Ortisei, la val Gardena e la val di Fassa, oltre ad Assisi, Pompei e la Reggia di Caserta. L’integrazione poi con le 6500 corse regionali gestite da Trenitalia consentirà poi di ampliare questo network raggiungendo 32 siti Unesco, 25 tra i “Borghi più belli d’Italia”, 8 Parchi Nazionali, e oltre 90 tra spiagge, centri di benessere, mete montane e termali. In tutto più di 500 luoghi di attrazione turistica che Trenitalia promuoverà con specifici travel books gratuiti, anche in versione digitale, oltre che sui suoi media, dal mensile La Freccia al settimanale Note. Per l’estate Trenitalia ha messo a punto anche alcune promozioni ad hoc, in particolare per le famiglie e i gruppi fino a 5 persone, riservando loro speciali sconti del 30%, ha confermato poi la possibilità di portare il proprio cane con sé ad agosto al prezzo simbolico di 5 euro, ha attivatonuovi servizi di accompagnamento a bordo per anziani e persone che lo necessitano, e ha siglato numerose partnership con consorzi di albergatori, Festival e rassegne estive, Fondazioni artistiche e musicali, teatri, musei e centri espositivi, garantendo ai propri clienti sconti e agevolazioni per vivere tutti gli eventi di maggior richiamo dell’estate 2018. Il nuovo orario Trenitalia, presentato oggi a Milano dall’amministratore delegato Orazio Iacono, conferma inoltre le 101 corse del Frecciarossa tra Roma e Milano, introduce la nuova rotta Frecciargento tra Roma e Vicenza, (dal primo luglio), sette nuove fermate di Frecciarossa a Reggio Emilia, per un totale di 28 stop giornalieri, due nuovi Frecciarossa nei weekend estivi tra Rimini e Ancona che portano a 30 le Frecce da e per Rimini. All’offerta delle Frecce si aggiungono oltre 100 corse al giorno di InterCitye InterCity Notte per 200 città e mete turistiche servite.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 mag 2018

Arriva Air Albania la nuova compagnia aerea albanese

di mobilita

Una nuova compagnia aerea, la Air Albania, comincerà ad operare, già da quest'anno nei cieli europei e successivamente anche con voli trans-atlantici verso gli Stati Uniti d’America. L’obiettivo principale di Air Albania,  finanziata con capitali pubblici, sarà quello di abbassare il prezzo dei biglietti attuali, ma servirà soprattutto ad incentivare il turismo in Albania aiutando di pari passo la crescita dell’economia locale. Inizialmente Air Albania volerà verso alcune delle principali città d’Europa come Roma, Istanbul e Londra e successivamente anche ad altre città come Bruxelles, Milano, Atene, Monaco di Baviera, Barcelona. Entro la fine dell’anno dovrebbero partire anche i collegamenti  da Tirana verso New York. Un tentativo di lancio di un vettore nazionale albanese era già avvenuto nel 2015 con il progetto Albanian Airways, poi naufragato.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 mag 2018

Trenitalia e FFS Viaggiatori amplieranno progressivamente l’offerta tra Svizzera e Italia

di mobilita

Oggi Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e FFS Viaggiatori hanno deciso di ampliare progressivamente dal 2020 l'offerta tra Svizzera e Italia: i clienti potranno godere di maggiori e migliori collegamenti tra i due paesi. Nel corso dell'annuale incontro bilaterale è stato sottoscritto un accordo di cooperazione per intensificare la collaborazione tra le due società. Con il rinnovo dell'accordo di cooperazione per i prossimi 10 anni, Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e FFS Viaggiatori confermano a lungo termine la buona collaborazione che intercorre tra le due aziende. I collegamenti comuni tra la Svizzera e l'Italia nei prossimi anni saranno migliorati e incrementati. In vista dell'orario 2020, l'offerta sull'asse del Lötschberg (Basilea - Berna - Milano) sarà ampliata da 3 a 4 coppie di treni. Con lo sviluppo del mercato sarà valutata l'opzione di introdurre una quinta coppia di treni. Entro l'orario 2021, in concomitanza con l'apertura della Galleria di base del Monte Ceneri, il tempo di percorrenza tra Zurigo e Milano sarà ridotto da 3 ore e 30 minuti a 3 ore e l'offerta ampliata da 8 a 10 coppie di treni al giorno. Sono inoltre previsti nuovi collegamenti diretti verso Genova e Bologna. Da Basilea a Milano, via Lucerna, saranno offerti 2 nuovi collegamenti al giorno (attualmente è operativo un solo collegamento). I treni tri-nazionali (Germania, Svizzera e Italia) da Francoforte a Milano continueranno a circolare. Tra Zurigo e Milano circoleranno in futuro esclusivamente i nuovi treni . Tra Basilea, Berna e Milano, così come tra Ginevra, Losanna e Milano, circoleranno anche in futuro i treni pendolino del tipo Astoro/ETR 610. Tra Basilea, Lucerna e Milano saranno impiegate entrambe le tipologie di treni. Nel complesso le parti confermano la reciproca soddisfazione per quanto concordato oggi e sottolineano come l'importante collaborazione tra Svizzera e Italia contribuirà a rafforzare ancor di più l'integrazione del sistema ferroviario

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 mag 2018

TRIESTE | Oltre mila 22mila i viaggiatori che hanno utilizzato la fermata di Trieste Airport

di mobilita

Oltre mila 22mila i viaggiatori che hanno utilizzato la fermata di Trieste Airport a soli due mesi dalla sua inaugurazione: oltre 2mila a bordo di Frecce e Intercity e 20mila i clienti del trasporto regionale Trenitalia. Collocata tra le stazioni di Cervignano A.G. e Monfalcone, è servita giornalmente da circa 70 collegamenti: 4 Frecciarossa sulla rotta Milano-Venezia  Mestre-Trieste; 2 Frecciargento sulla rotta Roma-Venezia Mestre-Trieste; 4 Intercity sulla rotta Roma-Venezia Mestre-Trieste (di cui 2 a partire dal 9/6/18); tutti i treni regionali che percorrono la linea Venezia – Portogruaro – Trieste e la linea Trieste – Cervignano – Udine – Tarvisio (ad eccezione del treno 6028). La nuova fermata rientra in un progetto infrastrutturale molto più ampio volto a favorire la mobilità integrata e sostenibile. Il polo intermodale di Trieste Airport, inaugurato il 19 marzo 2018, comprende infatti un’autostazione per 16 linee bus, due parcheggi con capacità complessiva di 1500 posti auto e collegamenti pedonali accessibili alle persone a ridotta mobilità.  Ti potrebbe interessare: TRIESTE | Inaugurato il polo intermodale di Trieste Airport TRIESTE | Il 19 marzo primo treno al polo intermodale

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 mag 2018

MILANO | Lunedi 21 maggio presentazione nuovo orario estivo Trenitalia

di mobilita

Si terrà lunedì 21 maggio al Mudec di Milano la conferenza stampa in cui saranno annunciate le novità del nuovo orario estivo di Trenitalia, in vigore dal 10 giugno 2018. All'evento saranno presenti Orazio Iacono, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, Direttore della Divisione Passeggeri Long Haul e Maria Annunziata Giaconia, Direttore della Divisione Passeggeri Regionale.

Leggi tutto    Commenti 0