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20 ott 2018

ROMA | Cortei, manifestazioni e sport nel fine settimana in città

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Ecco tutte i cortei, manifestazioni e sport del fine settimana che potrebbero comportare chiusura delle strade e possibili deviazioni o brevi stop per le linee di bus e tram. Sabato 20 ottobre, dalle 14 alle 20, un corteo sfila da piazza della Repubblica a piazza Porta San Giovanni percorrendo via delle Terme di Diocleziano, via Amendola, via Cavour, piazza dell'Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni e via Emanuele Filiberto. Possibili deviazioni o brevi stop per le linee di bus e tram. Sempre sabato, e domenica 21, manifestazione politica al Circo Massimo. In entrambe le giornate chiusa al traffico via dei Cerchi da piazza di Porta Capena a via Ara Massima di Ercole. Deviate le linee di bus. Domenica 21, dalle 9 alle 11,30, evento sportivo con partenza e arrivo alle Terme di Caracalla. Il percorso, progressivamente chiuso al traffico dalle 8,30, attraversa piazza Porta Capena, via dei Cerchi, via Petroselli, via del Teatro Marcello, piazza Venezia, via del Corso, via del Babuino, piazza di Spagna, via Due Macelli, via del Traforo, via Nazionale, via Quattro Novembre, piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via San Gregorio, piazzale Porta Capena, via Baccelli, viale Porta Ardeatina, largo Chiarini, via Guerrieri, viale Giotto, piazzale Porta San Paolo, via Piramide Cestia, viale Aventino, piazzale Porta Capena.  Anche in questa occasione le linee di bus sono deviate. Ancora domenica, dalle 19 alle 20, una marcia parte da piazza Santa Maria in Trastevere e percorre via della Lungaretta, piazza Tavani Arquati, largo De Matha, viale Trastevere, via della Lungaretta, vai della Lungarina, piazza in Piscinula, lungotevere Alberteschi, Ponte Cestio, piazza San Bartolomeo all'isola, lungotevere Pierleoni, via Portico d'Ottavia, largo 16 ottobre 1943. Possibili deviazioni o brevi stop per le linee di bus. Lunedì 22, dalle 16,30 alle 19,30, per un evento culturale è chiusa al traffico via Veneto, tra via Boncompagni e largo Federico Fellini, con conseguente deviazione delle linee dei bus.

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20 ott 2018

MILANO | Sabato 27 apre ufficialmente la Biblioteca degli Alberi

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Sabato 27 ottobre apre ufficialmente la Biblioteca degli Alberi, il nuovo parco pubblico di Milano realizzato da Coima nell'ambito del progetto urbanistico Porta Nuova.  Anello di congiunzione fra gli spazi pubblici, le infrastrutture e le architetture dei quartieri circostanti, il parco collega Piazza Gae Aulenti al quartiere Isola, alla sopraelevata su Via Melchiorre Gioia, alla promenade verde di Varesine e al giardino di via de Castillia.  Il progetto del parco è stato approvato il 20 luglio 2004, attraverso un concorso noto come "Concorso internazionale di progettazione Giardini di Porta Nuova - area Garibaldi Repubblica", vinto dallo studio di progettazione e design Inside-Outside con il progetto “La biblioteca degli alberi”.  Il giardino ospita 3 tipologie di alberature (Frassinus Excelsior, Populos Nigra Italica, Carpinus Betulus), 44 alberi ed è attrezzato con giochi per i bambini e pavimentazione in gomma antitrauma. L’area è dedicata particolarmente alle famiglie, all’incontro, agli anziani. Le pavimentazioni sono in calcestre per le zone più ampie e in blocchi o lastre di pietra calcarea a spacco naturale per le zone attrezzate. Con i suoi quasi 10 ettari di estensione sarà il terzo parco pubblico più grande del centro di Milano. Il costo del parco si aggira sui 14 milioni di euro.

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19 ott 2018

Toninelli, “basta alle opere faraoniche, facciamo lavorare le tante microimprese”

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Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli oggi ha fatto visita al Saie di Bologna, Salone internazionale dedicato all'edilizia. Durante l'incontro il ministro ha ribadito che è arrivato il momento di dire basta alle grandi opere faraoniche, molte delle quali rimaste incompiute. Bisogna invece puntare a tante piccole opere che darebbero lavoro a tante microimprese,  Interpellato sul Passante di Mezzo il ministro Toninelli ha risposto: "Penso sia una delle regioni più strategiche e importanti. Dobbiamo anche in Emila Romagna come in tutta Italia, mettere in sicurezza tutte le nostre strade, perche' la mia principale preoccupazione e' che e' inaccettabile che ancora troppo spesso, anche in Emilia Romagna, ci siano nostri utenti della strada che non si sentano sicuri". Il Passante di Mezzo di Bologna avrebbe dovuto essere il tratto autostradale a doppia carreggiata composto da due corsie (ognuna delle quali da 3,75 m di larghezza) più corsia di emergenza (larga 3 m) per senso di marcia che avrebbe dovuto collegare l'autostrada A1 all'autostrada A13 ed all'autostrada A14, consentendo di oltrepassare il nodo di Bologna.

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19 ott 2018

BOLZANO | Firmato l’accordo di programma per il tram

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Nuovo passo in avanti per la realizzazione della linea di tram che si pone come obiettivo a lungo termine quello di contribuire a decongestionare la città di Bolzano dal traffico, in maniera particolare quello legato ai pendolari. L'accordo di programma, approvato martedì scorso dalla Giunta provinciale, è stato sottoscritto questa mattina (19 ottobre) a Palazzo Widmann dal presidente della Provincia, dal sindaco del capoluogo e dai presidenti di SASA e STA (Strutture trasporto Alto Adige). A proposito di STA, è notizia proprio delle ultime ore la deliberazione di uno stanziamento di 1,2 milioni di euro per partire con la fase di progettazione dell'opera. "Finalmente si passa dalle parole ai fatti - ha commentato il Landeshauptmann - Bolzano attende da anni una soluzione ai problemi legati alla viabilità, e ritengo che il tram possa finalmente sgravare la città da una buona fetta del traffico che quotidianamente la attraversa. La firma di oggi rappresenta un atto formale di fondamentale importanza in quanto mette nero su bianco la suddivisione dei compiti e dei costi legati a progettazione, finanziamento, realizzazione e gestione del tram, progetto che contribuirà a migliorare la qualità di vita dei bolzanini. Una volta completata, la linea potenzierà in maniera decisiva l'offerta di trasporto pubblico in città trasferendo parte del traffico da gomma a rotaia. Grazie alle interconnessioni previste con treni e bus a livello urbano ed extraurbano, e alla possibilità di prolungamento del percorso verso l'Oltradige, il tram diventerà uno dei pilastri di una offerta di mobilitàpubblica sempre più improntata alla sostenibilità". Come noto, la linea di tram collegherà la stazione ferroviaria di Bolzano con quella di Ponte Adige, attraversando la città con un percorso di 7 km. (e 17 fermate) che passerà per corso Libertà, viale Druso e l’Ospedale. La  fase di progettazione sarà gestita da STA(Strutture trasporto Alto Adige), società in-house della Provincia, la quale avrà anche il compito di preparare il piano economico-finanziario e il cronoprogramma degli interventi. Sempre STA avrà la competenza sull'infrastruttura, compreso l'acquisto del materiale rotabile che sarà messo a disposizione di SASA: la società partecipata dei Comuni di Bolzano, Merano e Laives, e della Provincia, avrà il compito di gestire il servizio. Per quanto riguarda i costi, le stime parlano di un investimento di 120 milioni di euro, suddiviso in parti uguali (al netto dei contributi europei e statali) tra Provincia e Comune di Bolzano. L'amministrazione municipale del capoluogo, però, è già all'opera per ottenere fondi statali previsti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per i progetti di miglioramento della mobilità urbana.

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19 ott 2018

BOLZANO | Nasce la società BrennerCorridor in vista del rilascio della concessione A22

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La Giunta regionale ha approvato la delibera che sancisce la nascita della società per azioni BrennerCorridor in vista del rilascio della concessione A22. Si chiama BrennerCorridor Spa e avrà un capitale sociale 1,050 milioni di euro la nuova società in housechiamata a gestire l’Autostrada del Brennero una volta che sarà completato il procedimento per il rilascio della concessione. La delibera che sancisce la nascita della società per azioni è stata approvata stamani dalla Giunta regionale, in accordo con le Province di Bolzano e Trento ed in attuazione di quanto previsto dalla legge regionale approvata nell’agosto di quest’anno. I dettagli della decisione sono stati forniti dal presidente e dal vicepresidente della Regione, nel corso di una conferenza stampa. “Il testo della concessione - ha spiegato il presidente – è concordato con il ministero delle infrastrutture e prevede, fra le altre cose, il finanziamento trasversale per il tunnel del Brennero. La firma dovrà avvenire, come previsto in legge, entro il 30 novembre”.  “La decisione della giunta regionale – ha aggiunto il vicepresidente – è il frutto di un percorso che dura da parecchi anni. La concessione, è importante ricordarlo, porta con sé in dote investimenti in infrastrutture per una cifra intorno ai 4,2 miliardi di euro”. La tratta autostradale A22 Brennero-Modena è attualmente in concessione, in regime di proroga, alla Autostrada del Brennero Spa, nella quale la Regione partecipa al capitale sociale per una quota pari al 32,29% ed è, quindi, il socio con la maggioranza relativa.  Nel gennaio 2016 la Regione, le Province di Bolzano e Trento e le altre amministrazioni locali che detengono pacchetti azionari di Autobrennero, hanno sottoscritto un’intesa con il Ministero delle onfrastrutture con l’obiettivo di individuare e adottare le misure per la creazione di una società interamente a capitale pubblico che, attraverso una concessione di durata trentennale, provvedesse alla gestione dei trasporti e delle relative infrastrutture lungo il corridoio del Brennero. Con una nota del 26 giugno 2018, il Consiglio di Stato ha trasmesso il parere che stabilisce la legittimità di stipulare la convenzione di concessione. Inizialmente l’amministrazione della società BrennerCorridor Spa sarà affidata ad un amministratore unico e il capitale sociale, per un ammontare complessivo 1,050 milioni sarà versato in parti uguali dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, dalla Provincia Autonoma di Trento e dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Il progetto prevede che, in seguito, gli altri soci pubblici sottoscrittori del protocollo d’intesa del gennaio 2016 entreranno nell’assetto societario attraverso aumenti di capitale sociale.

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19 ott 2018

Acqua, a breve piano straordinario invasi. 250 mln per 27 opere

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La prossima settimana il Piano straordinario riguardante gli invasi multiobiettivo e il risparmio di acqua negli usi agricoli e civili verrà esaminato in Conferenza unificata, prima in sede tecnica e poi politica. Il Piano verrà adottato con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, di concerto con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio, nelle more della predisposizione del più generale Piano nazionale di interventi nel settore idrico. Il Piano straordinario è composto da 27 opere finanziate con risorse pari a 250 milioni di euro, in stato di progettazione esecutiva (18 opere) e definitiva (altre 9 opere). Ricadono nel Piano straordinario interventi di dimensione economica non elevata ma di grande rilevanza per i differenti territori, interessati da problemi di rischio idraulico o, sul versante opposto, da fenomeni di siccità, imputabili anche a perdite della risorsa idrica durante il suo “trasporto” all’utenza finale. Gli interventi, che mediamente hanno importi da 1 a 5 milioni di euro, oltre a rispondere ad un reale fabbisogno, sono anche in grado di attivare il mercato delle costruzioni e, in particolare, quello locale, sia per la dimensione contenuta del costo a base di appalto sia per lo stato avanzato del progetto e, non ultimo, per le caratteristiche intrinseche delle opere che, fatta eccezione per le dighe, non richiedono particolare know how tecnico o tecnologico. Proposti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dalle sette Autorità di bacino distrettuali, gli interventi sono stati disposti secondo un ordine di priorità basato su una metodologia multi-criterio, che assegna un differente punteggio a seconda dell’utilizzo della risorsa idrica  (irriguo, potabile, plurimo), della sismicità dell’area, del dissesto idrogeologico, degli obiettivi di efficientamento delle reti, di recupero o ampliamento della capacità di invaso, del cofinanziamento e del bacino di utenza. Tra i menzionati indicatori, notevole rilevanza è stata attribuita alla strategicità dell’opera definita in ragione del “potenziale livello di desertificazione”, criterio adottato di intesa con l’Ambiente e territorio. Frutto quindi della sinergia tra le amministrazioni centrali e le Autorità di bacino distrettuali, enti di pianificazione della risorsa idrica a livello sovraregionale o regionale, il Piano straordinario rappresenta uno dei primi strumenti che affronta da un punto di vista integrato una problematica rilevante, come quella del risparmio e della conservazione di una risorsa primaria quale l’acqua, troppo a lungo considerata alla stregua di “settore”.

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19 ott 2018

GENOVA | Sabato 20 e domenica 21 ottobre chiusa al traffico via Siffredi

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Per consentire, a breve, l’apertura al traffico di una rampa del viadotto di collegamento fra la strada Guido Rossa e il casello autostradale di Genova Aeroporto nel fine settimana è stato programmato il "varo" dell'impalcato metallico della campata di scavalco della linea ferroviaria. Per questo via Siffredi è chiusa, per il tratto interessato dalle lavorazioni, a partire dalle ore 10 di sabato 20 ottobre fino alle ore 12 di domenica 21 ottobre. Nel tratto compreso tra piazza Savio a ponente dell’ingresso della rampa Nord, che porta al casello autostradale (via Melen) e la rotatoria di Albareto per consentire la continuità del collegamento stradale di automezzi privati e servizio di trasporto pubblico, queste sono le modifiche alla viabilità stabilite: Direttrice Ponente - levante tutto il traffico privato e il servizio di trasporto pubblico viene dirottato sulla nuova via della Superba. I veicoli diretti verso Levante per bypassare il blocco stradale devono, imboccare da via Albareto la rampa a destra (via Pionieri e Aviatori d’Italia), proseguire in direzione Aeroporto e all’altezza della rotatoria (Castruccio) svoltare destra, proseguire fino ad immettersi in via della Superba, da questa raggiungere la rotatoria San Giovanni d’Acri da dove si procede per tutte le direzioni. Il trasporto pubblico alla rotatoria D’Acri prosegue in direzione Ponente attraverso la strada Guido Rossa, e in prossimità di piazza Savio, svoltando a destra per via Cornigliano riprende il suo normale percorso. Direttrice Levante - ponente tutti i veicoli provenienti dalla strada Guido Rossa e via Cornigliano (ivi compreso il servizio di trasporto pubblico) proseguono sulla rampa nord di ingresso all’autostrada (via Melen) da dove possono imboccare l’autostrada stessa o, tramite il sovrappasso che conduce alla collina di Erzelli (via Vallebona), riprendere in discesa la viabilità che conduce verso Ponente o in Aeroporto. Per i veicoli diretti a Pegli o Voltri si suggerisce il percorso via autostrada. Il collegamento tra Sestri Ponente e la Val Polcevera in entrambe le direzioni è garantito anche attraverso Borzoli. Si segnala che: via della Superba continuerà ad assorbire il traffico merci in entrambe le direzioni che nei fine settimana è ridotto rispetto ai giorni feriali via della Superba viene aperta a tutti i mezzi solo nella direzione Ponente - Levante mentre la direzione opposta è fruibile solo al traffico merci e ai mezzi di pronto intervento in via Cornigliano e nell’area di Borzoli è interdetto il transito del traffico pesante. Servizio ferroviario Dalle ore 23 di sabato 20 fino alle ore 7 di domenica 21 ottobre il traffico ferroviario è interrotto tra Sestri Ponente e Sampierdarena. Per sopperire al disagio, Trenitalia ha programmato un servizio sostitutivo con navetta automobilistica, i cui transiti sono già presenti nell’orario ufficiale sul sito di Trenitalia > http://trenitalia.com. Trasporto pubblico Anche AMT ha cambiato gli orari e i percorsi delle linee urbane che transitano nell’area del Ponente genovese e che sono disponibili sul sito > http://amt.genova.it.  

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19 ott 2018

ROMA METRO C | La Domus del Centurione tra le 5 finaliste dell’International “Khaled al-Asaad” 2018

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Riconosciuta tra le cinque scoperte archeologiche più importanti del 2017, la Domus del Centurione, rinvenuta durante gli scavi della stazione Amba Aradam – Ipponio della Linea C, è stata selezionata tra le 5 finaliste dell’International Archeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” 2018, uno dei maggiori riconoscimenti mondiali che premia la più importante scoperta archeologica dell’anno. Le altre scoperte candidate alla vittoria sono il Ginnasio ellenisticorinvenuto ad Al Fayoum in Egitto, una piccola Pompei rinvenuta a Vienne in Francia, il più antico porto di una città sumerica ad Abu Tbeirah in Iraq e una città romana sommersa nel golfo di Hammamet, in Tunisia. La cerimonia di premiazione che si terrà il prossimo 16 novembre a Paestum, nell’ambito della XXI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (15-18 novembre 2018). Sarà inoltre attribuito uno “Special Award” alla scoperta premiata che avrà ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico attraverso la pagina Facebook della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (www.facebook.com/borsamediterraneaturismoarcheologico) nel periodo 18 luglio – 18 ottobre 2018. Per votare, basterà accedere all’album dedicato al premio e mettere “mi piace” all’immagine prescelta.

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19 ott 2018

NAPOLI | Controlli della Polizia Locale sui passi carrabili di tutto il territorio cittadino

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Sono in corso intensi controlli della Polizia Locale sui passi carrabili di tutto il territorio cittadino per contrastare il fenomeno dei falsi cartelli dei passi carrabili, dei passi carrabili in nero o delle dichiarazioni non corrispondenti alla realtà dei fatti. Nutriamo forti aspettative sul ritorno in termini di legalità ed in termini di maggiori risorse per il Comune. Infatti, a fronte di 3827 strade cittadine, risultano attive solo 4700 concessioni rilasciate, pari a poco più di un passo carrabile presente per ogni singola strada. Da alcuni controlli effettuati a campione e dalle verifiche eseguite grazie alla proiezione demografica sul territorio cittadino, l'Amministrazione stima in circa 30.000 passi carrabili la reale entità del fenomeno.Grazie alla disponibilità di nuovi strumenti informatici è stato possibile rilevare per ogni municipalità il numero di strade in cui non vi è alcuna concessione rilasciata (evasione totale) e stabilire un indice di evasione per quelle invece parzialmente censite. Ad oggi, per ogni municipalità, l'indice di evasione è il seguente:Municipalità 1: 72%,Municipalità 2: 86%,Municipalità 3: 77%, Municipalità 4: 80%, Municipalità 5: 46%, Municipalità 6: 80%, Municipalità 7: 73%, Municipalità 8: 81%, Municipalità 9: 65%, Municipalità 10: 49%. "Tale operazione" dichiara l'Assessore Panini,"risulta urgente e di primaria importanza nell'ambito della lotta all'evasione nella nostra città. Essa consente di raggiungere un incremento dei canoni di concessione non riscossi pari al 60% - 70%, per non parlare delle sanzioni dovute pari al corrispettivo di 5 anni arretrati. Per favorire la regolarizzazione ai condomini e alle attività commerciali su strada invieremo gli avvisi di "verifica dati presenti in toponomastica", grazie ai quali potremmo ottenere con maggiore precisione l'indice di evasione relativa alle concessioni non richieste o non rilasciate."

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18 ott 2018

MILANO | Aumentano i controlli nelle stazioni della Metro, in tre settimane 1.261 multe

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Dal 26 settembre sono entrati nelle stazioni della metropolitana, a supporto dei controllori,  gli addetti alla security con una nuova strategia, quello di presidiare le stazioni in maniera costante, per almeno tre giorni e non più in maniera itinerante. Le stazioni in cui si è registrato maggiormente il salto del tornello sono quelle di Sant’Agostino, lungo la M2, e quelle di Dergano e Brenta, sulla M3. La nuova politica antievasione ha dato i suoi frutti con ben 1.261 le multe, circa 63 al giorno fruttando circa 8,6 milioni di euro solo per l'anno 2018.

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