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23 set 2018

Alitalia e Costa Crociere: nuovo servizio dedicato ai crocieristi che sbarcano a Civitavecchia

di mobilita

Al via il nuovo servizio speciale di Alitalia e Costa Crociere, disponibile per i crocieristi che sbarcano a Civitavecchia e realizzato in collaborazione con l’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) Lazio e Abruzzo, Roma Cruise Terminal e Aeroporti di Roma. Il servizio si rivolge agli ospiti di Costa Diadema, ammiraglia della flotta Costa Crociere, che ogni venerdì sbarcano a Civitavecchia al termine della loro crociera di una settimana. Gli ospiti che hanno acquistato un pacchetto “fly&cruise” con volo di rientro Alitalia in partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino potranno effettuare il check-in e la consegna bagagli direttamente nel terminal crociere di Civitavecchia gestito dalla Roma Cruise Terminal. L’obiettivo di questo progetto, è quello di rendere ancora più rapide e agevoli le procedure tra il porto crociere di Civitavecchia e l’aeroporto di Fiumicino. L’esperienza sullo scalo romano dei crocieristi sarà quindi ulteriormente migliorata, potenziando l’attrattività del Leonardo da Vinci e dei terminal crocieristici di Civitavecchia per le operazioni di sbarco e imbarco. Si tratta di un ulteriore passo nella collaborazione ormai consolidata tra Costa e Alitalia, aziende ambasciatrici dell’eccellenza italiana nel mondo, che fra il 2018 e il 2021 prevede oltre 100.000 posti messi a disposizione da Alitalia per gli ospiti di Costa Crociere attraverso collegamenti di linea e voli charter, con una serie di vantaggi e servizi esclusivi. “Con questo nuovo progetto, Alitalia, grazie alla collaborazione con Costa Crociere e al sostegno di Aeroporti di Roma, potrà offrire ai viaggiatori del suo hub un servizio unico e completamente tracciato in tutte le sue fasi”, ha dichiarato Nicola Bonacchi, Vice President Leisure Travel Sales di Alitalia. “Si tratta di un ulteriore elemento di eccellenza dell’offerta fly and cruise con cui Alitalia e Costa Crociere garantiranno una vacanza più confortevole ai propri passeggeri, liberandoli dal pensiero di dover trasportare da soli le valigie dalla nave all’aeroporto”. “L’offerta “fly&cruise” rappresenta uno dei nostri punti di forza da ben 50 anni. Grazie alla collaborazione con partner d’eccellenza come Alitalia ogni anno non solo ampliamo il numero di posti disponibili e di destinazioni raggiungibili in aereo dai nostri crocieristi, ma riusciamo a migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti. Nel caso di Civitavecchia un ringraziamento particolare va all’Agenzia delle Dogane, al Roma Cruise Terminal e ad Aeroporti di Roma, il cui contributo è stato fondamentale per la partenza di questo progetto” - ha commentato Mario Alovisi, Vice President Revenue Management, Itinerary and Trasportation di Costa Crociere. Il servizio speciale di stampa carte di imbarco ed etichettatura bagagli, già offerto da Costa Crociere e Alitalia negli aeroporti di Rostock, Pointe-à-Pitre, Stoccolma e Amburgo, sarà adesso disponibile anche a Civitavecchia.   20180906 Alitalia e Costa Crociere, nuovo servizio fly and cruise 

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22 set 2018

MILANO M4 | Sabato 29 settembre torna l’Open Day alla Stazione Frattini

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Come nasce una stazione della metropolitana? Cosa succede dentro un cantiere? E a che punto sono i lavori in piazza Frattini? Sabato 29 settembre torna l’Open Day di M4, un’occasione per visitare l’area dove sorgerà la Stazione Frattini. Dalle ore 10 alle 18 i tecnici impegnati nella costruzione della Blu guideranno i cittadini in una visita speciale, spiegando le lavorazioni e svelando le curiosità che si celano dietro alla realizzazione di questa grande opera che cambierà la mobilità a Milano. Un appuntamento utile anche per chi aveva partecipato quasi due anni fa all’Open Day nello stesso cantiere: sarà così possibile verificare direttamente l’evoluzione dei lavori. Per partecipare all’Open Day – promosso dal Comune di Milano, M4 spa, Salini Impregilo, Astaldi e MM spa – ed entrare nel cantiere sarà sufficiente registrarsi (con un documento di identità valido) a partire dalle ore 9:30 presso il punto accrediti che sarà allestito in piazza Frattini in prossimità dell’angolo con via Gentile Bellini. Per chi volesse, è possibile scaricare la liberatoria dl link qui sotto e portarla sabato già compilata al punto accrediti. I gruppi di 25 persone saranno formati al momento. Si consiglia di indossare calzature comode e si informa che nel cantiere sono presenti barriere architettoniche (scale). L’ingresso sarà consentito anche ai bambini dai 5 anni. Fino ai 14 anni sarà richiesto l’accompagnamento di un adulto. L’Open Day M4 si svolge in occasione di “Manifatture aperte”, manifestazione organizzata dal Comune di Milano: una giornata di visite guidate, laboratori e incontri alla scoperta dei luoghi della manifattura, dell’artigianato e della tecnologia 4.0 a Milano e dintorni. Per un giorno fabbriche, atelier, laboratori, accademie, botteghe e officine aprono le porte al pubblico. Per approfondimenti: www.manifattura.milano.it Modulo registrazione: Liberatoria openday

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22 set 2018

PORTO LIVORNO | Numeri in crescita per il traffico crocieristico

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900 mila passeggeri e 400 scali previsti a Livorno per il 2019. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e la Porto di Livorno 2000 rientrano dal Seatrade Cruise Med di Lisbona con due certezze:  numeri in crescita rispetto al 2018, quando i passeggeri sono stati 800mila e gli scali 361, e la conferma  del buon lavoro svolto dal Porto e dal Terminal Passeggeri dello scalo labronico. Molte le novità emerse alla Fiera internazionale delle crociere del Mediterraneo, dove i porti dell’Alto Tirreno si sono presentati con uno stand dedicato e una delegazione capeggiata dal presidente della Port Authority, Stefano Corsini, e dai vertici della società che nella città dei Quattro Mori gestisce i servizi di accoglienza a passeggeri e crocieristi (presenti tra gli altri il numero uno e uno dei membri del consiglio di amministrazione della società, Luciano Gierrieri e Maria Gloria Giani). La principale è che il Gruppo Norwegian Cruise Line ha annunciato di voler rafforzare la propria presenza a Livorno per il biennio 2019/2020 prevedendo di diventare il primo cliente per numero di toccate e per passeggeri. Per i brand di lusso Oceania e Regent il Gruppo ha inoltre manifestato interesse per un maggiore coinvolgimento anche nel settore shore-excursion sul territorio, in particolare per eventi e tour in città e sulla costa. Anche Carnival Corporation continuerà a operare in modo continuo e permanente sul porto. Per il 2019 Aida manterrà il primato per presenze e numero di scali anche nel periodo di bassa stagione. Mentre gli altri brand del Gruppo, Princess, P&O, Cunard, Holland America e Seabourn, manterranno i volumi degli anni precedenti. MSC conferma gli scali in home-port parziale iniziati quest’anno con Msc Opera e che verranno potenziati nel 2019 con il coinvolgimento di altre tre navi, Msc Fantasia, Msc Sinfonia e Msc Musica (34 scali complessivi). Con il gruppo ginevrino Porto 2000 ha ormai avviato una partnership anche nell’ambito operativo dei servizi a terra (ormeggi e terminal, collegamenti logistici, security). Infine arrivano conferme da Royal Carribbean, che è già presente nello scalo labronico con le linee di lusso come Celebrity e Azamara Cruise. Soddisfazione viene espressa da Guerrieri: «Grazie agli ultimi investimenti che hanno visto un potenziamento dei servizi e hanno innalzato il livello anche qualitativo delle strutture e delle nostre operazioni ed attività, e grazie alla costante attenzione e contributo dell’Autorità Marittima, Porto 2000 continua a registrare un trend di crescita. Le consolidate relazioni commerciali, le azioni di marketing e di promozione, la gestione operativa e contrattuale stanno portando questi importanti risultati». Peraltro «le recenti attività di ammodernamento infrastrutturale realizzate in questi mesi dall’Autorità di Sistema Portuale sono chiari segnali di una strategia di investimenti che risponde a pieno titolo alle tendenze delle Compagnie da crociera che introducono navi sempre più grandi e di ultima generazione». «Il settore delle crociere sta facendo registrare evidenti trend di crescita – ha commentato  Corsini –, i risultati premiano il lavoro svolto in stretta sinergia con il Terminal e vedono un porto in forte recupero verso il ritorno al record di un milione di passeggeri dell’anno 2012, anche in considerazione degli investimenti previsti per i prossimi anni con l’ingresso dei soci privati. L’Autorità di Sistema – aggiunge Corsini – manifesta soddisfazione anche per i risultati consolidati in questo settore dagli altri porti del sistema, a cominciare dallo scalo elbano di Portoferraio e da Piombino».

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22 set 2018

AEROPORTO CAGLIARI | Nuova viabilità di accesso all’aerostazione

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SOGAER, la società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, presenta il nuovo assetto della viabilità di accesso al terminal passeggeri: da martedì 25 settembre nuova regolamentazione per rendere sempre più sicuro e scorrevole il flusso dei veicoli intorno al principale scalo aereo sardo. In coerenza con quanto disposto dall’Ordinanza ENAC n. 3/18, che tiene conto anche delle esigenze delle Forze dell’Ordine in caso di attivazione del Piano Antiterrorismo, SOGAER ha inteso monitorare e regolare gli accessi dei veicoli all’area aeroportuale mediante un sistema che prevede il ritiro di un ticket presso i varchi d’ingresso muniti di sbarra. Coloro che accederanno alla viabilità aeroportuale, per il solo transito, senza utilizzare un parcheggio, avranno 10 minuti di tempo per uscire gratuitamente mediante convalida del ticket presso uno dei varchi d’uscita. Chi invece usufruirà di un parcheggio, inserirà nella colonnina di accesso dell’area di sosta prescelta il ticket appena ritirato al varco d’ingresso. Oltre a un massimo di 10 minuti per entrare nel parcheggio, il ticket così convalidato garantirà, a seconda dell’area di sosta scelta: 10 minuti di sosta gratuita presso il Kiss&Fly del viadotto Partenze 10 minuti di sosta gratuita presso i parcheggi Fronte Arrivi e Terminal del piano Arrivi. Le aree di sosta breve gratuite per i primi 10 minuti salgono dunque a tre e il numero totale dei posti auto utilizzabili gratuitamente passa a 320 (40 stalli al Kiss&Fly delle Partenze, 180 nel parcheggio Fronte Arrivi e ulteriori 100 in quello Terminal) per un incremento del 128,6%. Per le soste di lunga durata, restano disponibili il parcheggio Multipiano (800 posti auto) e il parcheggio Low Cost (213 posti), appena oltre l’aerostazione. Confermata anche la disponibilità degli stalli gratuiti per passeggeri diversamente abili: le persone a ridotta mobilità potranno beneficiare gratuitamente dei posti auto dedicati al secondo livello del Multipiano: sarà sufficiente esporre in modo visibile l’apposito contrassegno autorizzativo (in originale) ed esibirlo presso la cassa presidiata al piano terra del Multipiano, unitamente al documento d’identità del disabile e al biglietto del volo di andata (per soste di durata superiore a ore 4) prima di ritirare la vettura. Il passeggero diversamente abile deve identificarsi personalmente presso gli operatori in cassa al momento del ritiro dell’auto. Sia nel parcheggio Kiss&Fly del viadotto Partenze che nella corsia del viadotto Arrivi (la più vicina all’aerostazione) sono presenti degli ulteriori stalli a disposizione delle persone a ridotta mobilità per la sosta breve. BUS e NCC hanno a disposizione un numero maggiore di stalli nell’area di sosta dedicata, così come gli autonoleggi. Le casse automatiche per il pagamento di quanto eventualmente dovuto per la sosta sono ubicate in ogni parcheggio e in corrispondenza delle corsie di uscita dalla viabilità aeroportuale. SOGAER tiene a sottolineare che le tariffe per l’utilizzo dei parcheggi non subiscono variazioni dalla loro entrata in vigore nell’agosto 2016. Per prevenire abusi che risulterebbero nella congestione della viabilità di fronte all’aerostazione, il gestore ha tuttavia dovuto fissare un massimo di 3 accessi giornalieri gratuiti per i veicoli che non usufruiscono dei parcheggi a pagamento. Per le stesse ragioni, chi eccede la franchigia temporale di 10 minuti ed esce dalla viabilità aeroportuale superando l’intervallo di tempo concesso a titolo gratuito senza accedere ai parcheggi, dovrà corrispondere un importo pari a 15 euro per ogni ora o frazione di ora trascorsa dai 10 minuti successivi all’ingresso. Alberto Scanu, amministratore delegato SOGAER, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, ha spiegato: “Gli interventi appena conclusi nascono per esigenze di sicurezza, accessibilità e ordine: con il sistema di varchi muniti di sbarra siamo ora in grado di monitorare in modo puntale gli accessi, impedire che gli automobilisti indisciplinati blocchino le corsie e garantire la circolazione dei mezzi anche nel caso venisse attivato il Piano di Emergenza. Il senso della novità è principalmente questo: mettere ordine nel flusso veicolare di fronte all’aerostazione per consentire a tutti di circolare in sicurezza in qualsiasi periodo dell’anno”.

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22 set 2018

VENEZIA | Nuovo Stadio, dalla Conferenza di Servizi parere favorevole unanime

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Ieri mattina a Forte Marghera, si è svolta la Conferenza di Servizi preliminare per la verifica dello studio di fattibilità sul nuovo stadio del Venezia Fc che ha ottenuto parere favorevole unanime da parte di tutti gli enti, amministrazioni e società coinvolti, con talune condizioni e osservazioni di cui tener conto nel progetto definitivo. All’incontro erano presenti o hanno espresso pareri i delegati del Comune di Venezia con il capo di Gabinetto Morris Ceron, il direttore dei progetti strategici Marco Mastroianni e tutti i dirigenti competenti per le singole materie trattate, del Venezia Fc con il presidente Joe Tacopina, il direttore generale Dante Scibilia, il consigliere Alessandro Vasta e i progettisti coinvolti nella realizzazione dell’opera, della Prefettura, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, della Regione Veneto, della Città metropolitana, dell’Agenzia del Demanio, dei Vigili del Fuoco, del Coni, di Enac, di Save, Anas, Cav, Rfi, Ulss 3 Serenissima, Consorzio Acque Risorgive, Veritas, Venis, Enel, Terna, Avm, Italgas e Tim. Alla Conferenza di servizi di ieri seguirà l’adozione del progetto da parte della Giunta e quindi il passaggio nelle Commissioni unificate guidate dal presidente della Commissione Sport Matteo Senno. La delibera, successivamente, sarà sottoposta al voto del Consiglio comunale  che dovrà valutare il pubblico interesse dell’opera entro il 22 ottobre, termine stabilito dalla “legge stadio”. In rappresentanza del sindaco Luigi Brugnaro ha aperto i lavori il capo di gabinetto Morris Ceron, che ha dichiarato. “Dopo un anno e mezzo di un grande lavoro di squadra siamo arrivati a questo primo traguardo che rappresenta un momento importante per la città. Fino ad oggi abbiamo lavorato tutti assieme rispettando i tempi e siamo fiduciosi nella presentazione del progetto definitivo da parte della società, a cui rilanceremo la palla subito dopo la dichiarazione di pubblico interesse del Consiglio comunale. Quando l’amministrazione comunale guidata da Luigi Brugnaro è entrata in carica, ha trovato gli impianti dedicati allo sport di base della città in una situazione disastrosa, in quanto necessitavano di urgenti interventi di manutenzione dovuti ad anni di incuria e mancati investimenti. Dopo aver risanato il bilancio ed efficientato la macchina comunale, questa amministrazione ha trovate le risorse per mettere in campo un vero e proprio piano Marshall per risanare le strutture sportive presenti in tutta la città, dove migliaia di giovani e sportivi ogni giorno praticano le discipline più varie. Per mettersi al passo con le grandi aree metropolitane europee, però, la nostra città ha bisogno anche di grandi strutture per lo sport e l’intrattenimento, come uno stadio e una grande arena. Queste opere, che da troppi anni sono attese dai nostri cittadini, potranno essere realizzate solo con investimenti privati che, come amministrazione, abbiamo tutta l’intenzione di sostenere”. “E’ un giorno importante per la città e per il nostro club – ha aggiunto Dante Scibilia, direttore generale del Venezia Fc-. Finalmente il nostro progetto è realtà: lo abbiamo condiviso con il Comune e con tutti i soggetti che erano, oggi, coinvolti e che sinceramente ringrazio per il percorso compiuto finora. Ringrazio in particolare il sindaco Brugnaro che ha sempre fortemente sostenuto il progetto, per aver messo a disposizione l’intera struttura comunale che ha brillantemente coordinato tutti i soggetti coinvolti nella conferenza di servizi. Per noi si chiude solo la prima fase e non è, quindi, questo un punto di arrivo ma un punto di partenza. Dopo il voto del Consiglio comunale ci concentreremo immediatamente sulla stesura del progetto definitivo tenendo conto delle condizioni indicate. Inizia, per noi, un percorso di confronto continuo con tutti i soggetti coinvolti, per raccogliere le raccomandazioni e le osservazioni e superare le criticità che, inevitabilmente, emergeranno con un progetto ambizioso come questo”. L’impianto sarà edificato nell’area del Quadrante di Tessera, nei pressi dell’aeroporto Marco Polo e dell’autostrada A4, a 12 chilometri dalla città. Lo stadio potrà accogliere 18 mila persone, con la possibilità di ampliare la struttura fino a 25 mila posti, già in regola con la normativa UEFA per le competizioni europee. Il progetto non riguarderà soltanto l’impianto in sé ma anche l’area circostante: ci sarà un retail park da 36 mila metri quadrati che comprenderà attività commerciali e di intrattenimento, servizi di bar, ristorazione e alberghieri, con parcheggi e spazi all’aperto e al chiuso dove ospitare iniziative. 

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22 set 2018

MILANO | Piazza Dergano in festa per la riqualificazione

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Gialli, rossi e bianchi. Sono i colori dei cerchi dipinti sull’asfalto della piazza che, insieme ad altri elementi di arredo urbano, ne hanno cambiato il volto e la vivibilità. È stata inaugurata oggi con una grande festa la nuova piazza Dergano, riqualificata nell’ambito del progetto di urbanistica tattica “Piazze Aperte”. Un pomeriggio all’insegna della riappropriazione dello spazio pubblico e della condivisione con attività per grandi e bambini organizzate insieme alle associazioni: visite guidate nel quartiere, tornei di ping pong, dimostrazioni di boxe, spettacoli di magia, intrattenimento musicale, foodtruck. Nell’ambito di Milano Bike City, è stato inoltre inaugurato il capolinea Dergano della linea MI – Bicipolitana realizzata da Legambici che congiunge il quartiere a piazza Angliberto II. I cittadini questo pomeriggio hanno potuto scoprire una piazza parzialmente pedonalizzata e totalmente rinnovata: panchine, piante, tavoli, tavoli da ping pong e una nuova stazione BikeMi hanno trasformato la piazza, prima crocevia di traffico veicolare, in un nuovo luogo da vivere. “È un cambiamento davvero importante per un quartiere che sta diventando sempre più vitale e attrattivo e che da oggi ha un nuovo luogo di aggregazione e socialità – dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità) –. Insieme a piazza Angliberto II, che inaugureremo sabato prossimo, Dergano sarà il laboratorio sperimentale di un progetto che, a fronte di un investimento economico contenuto, può migliorare  notevolmente la qualità della vita in città”. La riqualificazione di piazza Dergano donerà nuova vitalità ad un quartiere storico di Milano che ha conservato la sua identità di piccolo borgo commerciale e artigianale e che negli ultimi tempi ha conosciuto un grande fermento culturale e sociale: l’esperienza della Via dolce Via da ormai 5 anni trasforma per una giornata via Guerzoni in una sorta di ‘salotto’ a cielo aperto con tanto di sedute e panchine dove abitanti, associazioni, commercianti e artigiani che si incontrano, si conoscono e si scambiano informazioni. Una socialità ‘lenta’, stimolata di recente anche dalla posa di alcune panchine nella piazzetta di via Ciaia e dall’istituzione della zona 30. Tante le attività commerciali e culturali che animano la vita di quartiere e che in poco tempo sono diventati punti di riferimento per i suoi abitanti, da Rob de Mat allo Schighera, da Mamusca alla scuola di circo Ululì. Ci sono poi il Teatro del Buratto per bambini, inaugurato l’anno scorso dopo un importante intervento di riqualificazione, e la Cascina di via Livigno 9, assegnata dal Comune alle Associazioni Nuova Armenia e Asnada dove si svolgono attività che coinvolgono tutto il quartiere come il cinema di ringhiera e le biciclettate alla scoperta di Dergano e Bovisa. Realizzato in collaborazione con Bloomberg Associates e con il supporto della National Association of City Transportation Officials (NACTO) Global Designing Cities Initiative, il progetto “Piazze Aperte” mira a rigenerare piazze della città oggi caratterizzate da disordine e scarsa progettualità. L’ampliamento delle aree pedonali, la valorizzazione dello spazio pubblico e l’incentivo all’utilizzo di forme di mobilità sostenibili sono anche tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile della città di Milano 2030. “Piazze Aperte” segue gli esempi di successo realizzati in grandi città del mondo come Bogotà a Buenos Aires, Sao Paulo, New York City e Los Angeles, Addis Abeba, e Bombay.

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22 set 2018

Corsica Ferries servirà la Sicilia da Tolone e Nizza

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Pierre Mattei, armatore della Corsica Ferries, ha annunciato che ad aprile verrà aperta una nuova rotta da Trapani verso il sud della Francia. Il collegamento partirà dal 21 aprile 2019 con tre turni settimanali, con orari variabili a seconda delle settimane alternativamente, ma non regolarmente, tra Tolone e Nizza - Trapani. I biglietti saranno commercializzati dal 25 settembre e costeranno 85,67 euro per un'auto e un passeggero. La traversata sarà di notte e l'arrivo è previsto nella tarda mattinata o a metà pomeriggio. "La traversata, della durata di circa 19 ore sarà in gran parte diretta, ma sono previste soste per alcune partenze in Corsica e Sardegna", afferma Pierre Mattei. I 12 traghetti e le navi ad alta velocità Corsica Ferries servono già quattro isole, la Corsica, la Sardegna, l'Elba e Maiorca. La Corsica Ferries serve 19 linee, offre fino a 45 attraversamenti al giorno e ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri e 1,3 milioni di veicoli nel 2017. È la quinta più grande compagnia di traghetti passeggeri al mondo. Fonte foto: Louis Moutard-Martin 

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20 set 2018

Polo Mercitalia nuovi mezzi per il trasporto merci su ferro in Italia e in Europa

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Nuovi locomotori e nuovi carri per rilanciare il business merci del Gruppo FS Italiane in Italia e in Europa. Le novità del Polo Mercitalia sono state presentate oggi a Berlino nel corso di InnoTrans 2018, la Fiera internazionale dedicata al trasporto ferroviario. Presenti Marco Gosso Amministratore Delegato Mercitalia Logistics, Gian Paolo Gotelli Amministratore Delegato Mercitali Rail, Albert Bastius Chief Operating Officer TX Logistik, Livio Ravera Amministraore Delegato Mercitalia Shunting & Terminal e Maria Antonietta Zocco Direttore Tecnico Mercitalia Intermodal. “I nuovi mezzi che potenzieranno la nostra flotta sono il risultato degli importanti investimenti che il Polo Mercitalia ha avviato per rilanciare il trasporto ferroviario delle merci in Italia e in Europa”, ha dichiarato Marco Gosso, Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics. “Il nostro obiettivo è potenziare e migliorare i servizi di trasporto ferroviario merci in Italia, sui Corridoi transalpini e nei principali Paesi europei. Il nuovo materiale rotabile permetterà a Mercitalia di soddisfare sempre meglio le esigenze dei clienti e di fare un deciso passo in avanti in termini di competitività”. A Berlino il Polo Mercitalia ha presentato le nuove locomotive elettriche di trazione TRAXX DC3 e MS3, prodotte da Bombardier, che potenzieranno la flotta di Mercitalia Rail e di TX Logistik. Le nuove locomotive sono tecnologicamente le più avanzate tra quelle disponibili oggi sul mercato e permetteranno al Polo Mercitalia di rinnovare, nei prossimi tre anni, oltre un terzo della flotta di locomotori. Con una potenza massima di trazione di 6,4 MW e una forza di trazione di 320/340 kN le locomotive TRAXX consentiranno a Mercitalia Rail e a TX Logistik di effettuare treni merci con una capacità di carico maggiore rispetto agli attuali convogli. Inoltre, grazie ai sistemi frenanti autogenerativi, sarà possibile ridurre significativamente i consumi energetici. Nuovi mezzi anche per Mercitalia Shunting & Terminal. Presentate le locomotive diesel di manovra D744-1 prodotte da CZ Loco. Dotate di tecnologie di ultima generazione, queste locomotive permetteranno di migliorare le operazioni di manovra e le attività di ultimo miglio ferroviario, rafforzando il posizionamento competitivo di Mercitalia Shunting & Terminal. Mercitalia Intermodal e Mercitalia Rail hanno inoltre presentato due diverse tipologie di carri “intelligenti” dotati di un innovativo sistema elettronico per il monitoraggio in tempo reale delle prestazioni: Mercitalia Intermodal ha esposto il carro tasca T3000e, concepito per il trasporto di semi-rimorchi MEGA, di container, di casse mobili e di semi-rimorchi non gruabili grazie all’impiego della soluzione NIKRASA, una piattaforma brevettata da TX Logistik che consente il carico dei semi-rimorchi direttamente dal piano strada sui carri ferroviari; Mercitalia Rail ha portato a InnoTrans il carro “Shimmns” di ultima generazione per il trasporto di coils che permette il caricamento da terra del materiale da trasportare. Mercitalia sta anche lavorando allo sviluppo dello smart train, un innovativo progetto che consentirà di realizzare treni merci composti da carri che potranno “dialogare” in tempo reale con la locomotiva, assicurando significativi miglioramenti in termini di efficienza operativa, servizio al cliente e sicurezza di esercizio, rispetto agli attuali treni.

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18 set 2018

Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile

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Tecnologicamente avanzati, comodi, ecologici e facilmente personalizzabili: sono i nuovi treni regionali Pop commissionati da Trenitalia ad Alstom. Caratteristiche tecniche Elettrico, mono piano, a 3 o 4 casse, dotato di 4 motori di trazione il nuovo Pop, che fa parte della famiglia Coradia Stream, viaggerà a una velocità massima di 160 km/h e potrà ospitare circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere nella versione a 4 casse, e circa 400, con 200 sedute in quella a 3 casse. Personalizzabile con un’enorme varietà di interni e accessori. Il nuovo treno costituisce la quarta generazione, evoluzione di un modello già esistente, già in servizio commerciale in dieci regioni italiane. Il treno è conforme alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI). Pop è treno comodo e accessibile Nel nuovo treno Pop, le carrozze spaziose offrono aree di seduta ampie per i viaggi di media durata tipici del servizio regionale e interregionale, mentre le sedute singole o quelle longitudinali e il facile accesso nell’area del vestibolo sono adatti per i viaggi di breve durata tipici del servizio suburbano. Le sedute sono dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari. L’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale. La circolazione dei passeggeri è facilitata da ampi corridoi adatti alle persone a ridotta mobilità. I livelli di rumore e le vibrazioni ridotti al minimo consentono a Pop di offrire un viaggio tranquillo e confortevole. Le temperature nelle carrozze vengono modulate grazie a un impianto di condizionamento potenziato. La struttura e le caratteristiche della cassa in alluminio contribuiscono a migliorare l’isolamento termico, pertanto i tempi di raffreddamento durante la stagione estiva e di riscaldamento durante quella invernale sono stati ulteriormente ridotti. Il monitoraggio dell’anidride carbonica consente di regolare la quantità d’aria fresca proveniente dall’esterno. I sedili cantilever senza appoggi a pavimento consentono più igiene e un’agevole pulizia. Pop è un treno high tech: più comfort e informazioni ai passeggeri Il nuovo treno Pop è dotato di un sistema informativo integrato con l’infrastruttura di terra di Trenitalia e offre un servizio di informazione e intrattenimento audio video con numerosi display LCD su ciascun veicolo visibili da tutte le aree, predisposizione per la rete Wi-Fi, la sicurezza dei passeggeri è garantita da un sistema di telecamere digitali di videosorveglianza con visualizzazione sui monitor nei comparti delle immagini riprese. Sistemi integratiper il conteggio dei viaggiatori permetteranno di monitorare in tempo reale il numero di passeggeri presenti a bordo. Monitor più grandi consentiranno un’agevole lettura delle informazioni ai passeggeri sugli aggiornamenti del traffico in tempo reale, sulle condizioni meteorologiche e sulle attrazioni turistiche locali e diffonderanno le immagini live catturate dalle telecamere aumentando la sicurezza percepita dal passeggero. Il sistema informativo per i passeggeri presente in ciascuna carrozza utilizza monitor e display disposti in modo ergonomico e dotati di un sistema di diffusione del suono. Più treni in un unico treno: Pop è facilmente personalizzabile I treni Pop sono facilmente riconfigurabili. L’architettura consente alle Regioni di personalizzare il layout degli interni e modificare la disposizione dei sedili secondo la tipologia di servizio. Possono essere inseriti sedili aggiuntivi per i viaggi più lunghi, o un numero minore di sedili e un maggiore spazio in piedi per le tratte più brevi.I treni Pop hanno una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, oltre a 8 porta biciclette di serie. Le zone interne possono essere adattate alle regioni e alle stagioni. Un treno amico dell’ambiente e del risparmio energetico I nuovi Pop rispondono alla politica di sostenibilità ambientale e sono riciclabili per il 96 per cento. Consumano il 30 per cento di energia in meno rispetto alla precedente generazione. Nessun solvente o altra sostanza chimica tossica utilizzati nel processo di produzione dei treni. I sistemi di condizionamento dell’aria e di ventilazione sono regolati in funzione del numero dei passeggeri. La chiusura delle porte è programmata al fine di evitare la dispersione termica. La modalità Eco viene attivata quando è necessario. L’illuminazione per i passeggeri, a LED, si regola automaticamente sulla base della luce esterna.

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18 set 2018

Treno ROCK, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale ad alta capacità di trasporto

di mobilita

Rock è il nuovo treno regionale ad alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy per Trenitalia. Rock è frutto delle migliori tecnologie italiane e giapponesi disponibili nel gruppo Hitachi, completamente assemblato in Italia e forte di un’esperienza ventennale su oltre 200 elettrotreni e 700 carrozze, tutti a duepiani in servizio sulla rete italiana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare circa 1.400 persone, con oltre 700 sedute nella composizione più lunga. Rock e la sostenibilità ambientale La scelta dei materiali per garantire elevati livelli di riciclabilità (superiore al 95 per cento) e rinnovabilità, così come l’utilizzo di materie prime provenienti dal riciclo, unitamente ai ridotti consumi, caratterizzano l’impronta ecologica del treno Rock. L’architettura del nuovo convoglio di Trenitalia per i pendolari è caratterizzata da casse in lega leggera, da una trazione a potenza distribuita, ossia con i motori posizionati lungo il convoglio e non alle sole estremità, e dalla massima ampiezza possibile di spazi evolumi a disposizione dei passeggeri. Rock vanta prestazioni uniche sul mercato in termini di peso a passeggero trasportato, elevata capacità di trasporto per unità di lunghezza, bassi consumi a passeggero chilometro (-30 per cento rispetto ai più recenti veicoli circolanti inItalia),oltre a garantire elevata flessibilità e offrire soluzioni diversificate per rispondere adeguatamente alle specifiche esigenze di trasporto regionale con un’unica tipologia di treno. Il sistema di illuminazione interna ed esterna a led, la gestione intelligente dei consumi dell’impianto di condizionamento e le funzionalità Green Drive (sistema di informazioni di supporto al macchinista) e Smart Parking permettono di ridurre al minimo i consumi energetici. Tali tecnologie consentono di minimizzare l’impatto ambientale che risulta pari a 5 grammi di CO2eq, valore che rende il treno Rock il mezzo di trasporto a minor impatto ambientale in Italia. Rock: più comfort per i pendolari Il treno Rock, che punta molto all’esperienza di viaggio dei passeggeri, dispone di sedili di nuovissima generazione con un design capace di ottimizzare l’ergonomia, garantire elevati livelli di comfort e maggiore spazio per le gambe a parità di distanza dei sedili. Presenta ampie superfici vetrate dei comparti, con finestrini di lunghezza maggiorata, per un’elevata trasparenza verso l’esterno. Al benessere dei viaggiatori concorre la presenza distribuita di numerosi dispositivi pensati per migliorare la loro esperienza di viaggio, che vanno dalla disponibilità di postazioni bici raggiungibili direttamente dal vestibolo alla creazione di un’area nursery dedicata, dal “poggiabimbo” nella toilette universale alla predisposizione alla rete Wi-Fi di bordo. Rock: l’innovazione tecnologica al servizio dell’accessibilità Rock costituisce un salto generazionale rispetto agli attuali rotabili doppio piano in servizio in Italia: l’innovazione tecnologica dei suoi componenti, l’ottimizzazione dell’accessibilità secondo le più recenti Specifiche Tecniche di Interoperabilità definite in ambito comunitario per le Persone a Mobilità Ridotta(STIPMR) hanno portato a realizzare la più bassa altezza di accesso al treno di tutta la flotta di Trenitalia (a beneficio di tutti i viaggiatori, non solo quelli su carrozzina). Il posizionamento dei componenti di trazione sul tetto del treno (chiamato tecnicamente imperiale) invece costituisce un vantaggio a favore degli spazi interni più ampi e completamente fruibili da tutti i passeggeri. Le postazioni per le sedie a rotelle sono collocate nelle immediate vicinanze delle porte di accesso, così da ridurre al minimo il tragitto all’interno del rotabile. Rock: videosorveglianza e più informazioni per i pendolari Sempre in tema di tecnologia il treno Rock è attrezzato con un sistema di videocamere di sorveglianza a circuito chiuso, di un sistema di informazione ai passeggeri basato su monitor di dimensioni doppie e di sistemi integrati per il conteggio dei viaggiatori con telecamere dedicate su tutte le porte d’accesso.

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