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06 giu 2018

FIRENZE | Il Parco di Villa Il Ventaglio torna interamente visitabile

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Riapre al pubblico tutta l’area del Parco di Villa il Ventaglio (cinque ettari) grazie all’intervento di recupero finanziato dalla Fondazione CR Firenze tramite uno dei progetti Art Bonus del Polo museale della Toscana che ha preso in carico il giardino dal luglio 2015. La maggior parte dell’area compresa tra il grande prato e la Villa (che non fa parte del sito gestito dal Polo museale) era chiusa al pubblico dal luglio del 2014, per decisione dell’allora Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze a seguito della mancanza dei fondi necessari alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei cinque ettari di patrimonio arbustivo e boschivo che si estendono sulla collina delle Forbici. Da allora era rimasta aperta al pubblico solo la zona del pratone, ampia circa un ettaro. Progettato e realizzato da Giuseppe Poggi a metà dell’Ottocento, il parco anticipa nel modello compositivo del giardino romantico all’inglese le soluzioni poi adottate per il Viale dei Colli. Il viale che attraversa il parco e risale dolcemente la collina delle Forbici è  ora nuovamente percorribile per l’intero tratto di circa un chilometro. Lungo il percorso oggi, liberate dagli arbusti, si possono ammirare le innumerevoli specie botaniche tra i disegni geometrici delle siepi potate: l’antico glicine sotto il muro perimetrale della villa, le rose antiche, vecchi e giovani esemplari di gelsi, il monumentale cedro del libano, il grande tasso,  il cotogno giapponese e la spirea che decorano il laghetto.

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06 giu 2018

ROMA | Venerdì trasporto pubblico a rischio per uno sciopero Ugl di 4 ore

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Venerdì 8 giugno possibili disagi sulla rete del trasporto pubblico per lo sciopero di 4 ore proclamato dal sindacato Ugl in tutte le aziende pubbliche e private del comparto a livello regionale. A Roma l'agitazione, dalle 8.30 alle 12.30, interesserà la rete Atac (bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo, Termini-Centocelle) e le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl.

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06 giu 2018

VENEZIA | Un nuovo Bicipark nell’ambito del Tronchetto

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Per incentivare quanto più possibile l'utilizzo delle due ruote e rispondere alla sempre crescente domanda, da parte di cittadini e cicloturisti, di strutture per il ricovero delle biciclette, il Comune di Venezia intende realizzare un nuovo Bicipark nell’ambito del Tronchetto. Lo scopo è  di consentire anche un rapido interscambio con i mezzi di trasporto pubblico, accertata l’insufficienza di spazi utilizzabili per la sosta dei cicli a Piazzale Roma, ove deve essere garantito il servizio di custodia, informazioni e assistenza rivolto alla mobilità dei residenti e al turismo su due ruote. Lo spazio individuato è un’area scoperta localizzata al di sotto della stazione di partenza del People Mover, nell’Isola Nuova del Tronchetto.  

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06 giu 2018

GENOVA | Pubblicato il disciplinare di gara per la realizzazione del “Waterfront di Levante”

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Dal 5 giugno 2018 è stato inserito pubblicamente, sul sito di SPIM, Comune di Genova e Genovameravigliosa, il disciplinare di gara che avvia la prima fase per la presentazione delle manifestazioni di interesse per la realizzazione del “Waterfront di Levante” L’Architetto Renzo Piano e la società Renzo Piano Building Workshop S.r.l. hanno elaborato un disegno di assieme, denominato “Waterfront di Levante”, donato a Comune di Genova, Regione Liguria ed Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il 31 Ottobre 2017.La società Nuova Foce S.r.l., interamente partecipata dalla società SPIM S.p.a., a sua volta interamente posseduta dal Comune di Genova, unitamente a quest’ultimo, risultano proprietari del compendio immobiliare interessato dal Waterfront di Levante.Lo strumento individuato per il coinvolgimento di capitali privati consiste nella vendita, con conseguente valorizzazione del compendio, che ospiterà il progetto del “Nuovo Waterfront di Levante”.Il procedimento, che si svolge in due fasi e in cinque date molto ravvicinate, ha lo scopo di conoscere l’offerta vincente che consentirà la realizzazione del nuovo Waterfront di Levante, attraverso la vendita dell’area.I soggetti interessati dovranno inoltrare le loro istanze entro il 31 luglio 2018.  La valutazione e l’invio delle lettere d’invito a partecipare alla fase definitiva, saranno effettuate entro il 31 agosto 2018.Da quel momento, si entrerà nella seconda fase, la gara vera e propria. Le offerte che verranno elaborate da tecnici specialistici dei team creati dagli investitori invitati, dovranno pervenire a SPIM entro il 30 novembre 2018 e la selezione del vincitore sarà decretata entro il 31 dicembre 2018 di quest’anno.La mancata partecipazione alla fase di preselezione e/o il mancato superamento della prima fase, non consentirà di essere ammessi alla gara.Protagonisti dell’operazione sono il Comune di Genova e la società Nuova Foce S.r.l., interamente partecipata da SPIM, a sua volta interamente posseduta dal Comune di Genova: insieme risultano proprietari del compendio immobiliare interessato dal Waterfront di Levante. “Il lavoro preparatorio fatto nei mesi scorsi - dichiara l’assessore all’urbanistica Simonetta Cenci – e in particolare la partecipazione di Genova e la Liguria al Mipim di Cannes nel marzo scorso, ha permesso di iniziare a interfacciarsi con investitori interessati che, in questi mesi, sono venuti a Genova, manifestando attenzione sull’operazione restituendoci un primo riscontro positivo, in maniera informale”.“Sono particolarmente soddisfatto - dichiara l'assessore al patrimonio Pietro Piciocchi -perché finalmente parte l'attuazione concreta di un progetto fondamentale per il futuro della nostra città. Vogliamo ringraziare gli Uffici e la SPIM per il duro lavoro che abbiamo condiviso insieme al sindaco e all'assessore all'urbanistica perché questo bando vedesse la luce. Sono certo che il Comune saprà interloquire in modo credibile con gli investitori che si presenteranno”.“Il disciplinare messo a punto in queste settimane con il Comune di Genova e l’advisor incaricato – spiega Stefano Franciolini, presidente di Spim– vuol favorire le manifestazioni di interesse di grandi gruppi nazionali e internazionali in modo da creare le premesse per una seconda fase caratterizzata da progetti di altissima qualità. I criteri economico-finanziari e tecnico-organizzativi di ammissione richiesti già in questa prima fase, confermano la volontà dell’Amministrazione comunale di coinvolgere realtà di primo piano in campo immobiliare e non, intenzionate ad investire a Genova su questo progetto”.“Genova è il luogo dell’invenzione e dell’innovazione – ha continuato Simonetta Cenci- capace di esprimere un’idea di città sempre contemporanea e di sviluppare una capacità economica trasversale che si fonda sulla cultura, la ricerca e lo sviluppo “industriale” del nuovo millennio. Oggi – ha concluso l’assessore all’urbanistica - si vuole iniziare a costruire il nuovo futuro per Genova Meravigliosa che vuole riprendere il suo ruolo in dialogo con il suo passato e con lo sguardo rivolto al suo futuro, attraverso la valorizzazione del suo patrimonio urbano, sociale, umano. Il progetto del Waterfront sarà il primo step per la visione di trasformazione urbanistica del fronte mare di levante” La prima fase consiste in una preselezione finalizzata alla raccolta di manifestazioni di interesse rispondenti ai criteri previsti dal presente disciplinare e consistenti nella presentazione delle dichiarazioni, degli impegni e dei documenti specificamente richiesti, corredata dallo sviluppo indicativo della propria idea progettuale e dall’indicazione del team dei partecipanti. Resta escluso dalla vendita il padiglione B. Mentre per quanto riguarda gli immobili padiglione C, palazzina uffici, padiglione M, padiglione D, resta confermato che dovranno essere demoliti a carico dell’acquirente, che avrà anche in carico l’esecuzione dello scavo per il Canale navigabile.Il Comune di Genova dispone di fondi pubblici a valere sul Patto per Genova destinati in prima battuta alla demolizione dell’ex NIRA, allo scavo dell’imbocco del principale canale e al miglioramento della viabilità limitrofa tramite la sostituzione del tratto iniziale della strada sopraelevata con un viale urbano.Il disegno complessivo prevede inoltre una possibile riqualificazione dell’area di Piazzale Kennedy, attualmente in concessione al Comune di Genova che ha richiesto all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale il prolungamento della concessione di altri 50 anni.Tutto il materiale per partecipare a questa prima fase è scaricabile sui siti:www.comune.genova.it  www.spimgenova.it/waterfront-di-levante/www.genovameravigliosa.com

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06 giu 2018

ROMA | Al via installazione rastrelliere per bici vicino metro, scuole e uffici

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Partono il 20 giugno i lavori per il posizionamento di oltre 400 rastrelliere, circa 2mila posti bici distribuiti fra siti interni ed esterni in tutti i Municipi di Roma presso nodi di scambio, metro, scuole, uffici pubblici, università e biblioteche. Le operazioni di installazione e verifica dureranno fino a settembre e i primi interventi riguarderanno istituti scolastici e uffici pubblici comunali. I nuovi posteggi puntano a incentivare l’utilizzo delle biciclette, rendendo più facili gli spostamenti e favorendo l’inter-modalità, soprattutto per gli utenti del trasporto pubblico locale. Intenzione dell’Amministrazione è dotare la Capitale di più parcheggi per le due ruote, dalla periferia al centro, in modo da dare servizi migliori ai cittadini, che quotidianamente scelgono di muoversi con questo mezzo di trasporto. L'installazione delle nuove rastrelliere rientra nel piano dell’Amministrazione che intende potenziare la rete delle ciclabili attraverso la progettazione e la realizzazione di nuove opere, come la pista di via Nomentana, i cui lavori proseguono come da programma. Inoltre nei giorni scorsi si è verificato l’avanzamento dei progetti relativi al bike park, ovvero hub multimodali che verranno realizzati grazie a fondi europei presso le stazioni ferroviarie e metropolitane e nei principali nodi del trasporto pubblico a partire dal prossimo anno.

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05 giu 2018

MESSINA | Riaperto l’acquario comunale di Villa Mazzini

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Oggi il sindaco di Messina ha firmato pubblicamente l’atto prodotto dal dipartimento al ramo, con il quale viene avviata la fase conclusiva del percorso amministrativo per bandire la gara di ristrutturazione dell’Acquario con un finanziamento di circa 3 milioni di euro. Lo storico Acquario di Messina era stato chiuso per numerose inadempienze burocratiche, dalla sez. CITES del Corpo Forestale dello Stato, che ne aveva disposto l’interdizione permanente al pubblico in assenza delle necessarie documentazioni obbligatorie per giardini Zoologici ed Acquari. La nuova gestione curatoriale affidata, con gara d’appalto, alla ditta Gallo a partire da gennaio 2016, ha consentito l’ottenimento dei documenti minimi necessari alla riapertura dello stabile, grazie alla sinergia dei curatori Mariateresa Costanzo e Gianluca Casella, con l’assessore Ialacqua ed il dipartimento Cimiteri, Verde Pubblico e Acquario. Tra di essi è fondamentale menzionare l’ottenimento dell’esenzione dalla licenza della struttura secondo l’art. 2 del dls.73/2005, norme sui giardini zoologici e acquari. L’Acquario inoltre è una struttura di interesse storico-scientifico che possiede reperti museali CITES, collezionati nel tempo dall’Istituto Talassografico di Messina (oggi IAMC CNR Messina), che ne fu il fondatore nel lontano 1959. La gestione curatoriale, collaborando fattivamente con la sez. CITES di Catania, ha ottenuto, effettuando indagini storiografiche sui reperti ossei alla biblioteca Regionale di Messina, la certificazione ministeriale per l’esposizione permanente dello scheletro incompleto di Zifio (Ziphius cavirostris) e della tartaruga tassidermizzata (Eretmochelys imbricata). ll maggiore sforzo nell’ambito del supporto tecnico-specialistico ha riguardato la riprogettazione ed il riallestimento degli spazi espositivi delle sale con la realizzazione di un percorso espositivo sotto il profilo scientifico museale che include la realizzazione della sala “museo” dove è allestita una prestigiosa mostra permanente presentata ad EXPO Venezia, intitolata “ I pesci abissali dello Stretto di Messina e le collezioni dell’Istituto Talassografico del CNR di Messina”. La mostra comprende una collezione scientifica di pesci abissali dello Stretto di Messina, pregiate iconografie e bollettini d’epoca sulle ricerche effettuate dall’Istituto Sperimentale Talassografico di Messina (fondatore dell’Acquario) nei primi del 900. Di nuova concezione è poi la sala che ospita la “vasca didattica” di tipo immersivo, che riproduce scientificamente ambienti naturali lagunari e marini attraverso pannelli fotografici sull’avifauna, murales sulle pareti e aerografia della vasca. L’area didattica si presenta come spazio multitasking, attrezzata per ospitare piccole conferenze e laboratori didattici ed è dotata di modelli in resina di cetacei, rettili e grandi pesci pelagici dello Stretto di Messina e giochi scientifici. Nella sala vasche espositive l’open space è stato suddiviso in aree specifiche con un percorso obbligato che si conclude con l’area meduse e pesci alieni. Quest’anno inoltre il servizio didattica dell’acquario ha operato su numerose progettualità di interesse nazionale tra cui il progetto pilota MIUR “Disco-very mare: a scuola di scienze marine”, realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo San Francesco di Paola di Messina, concluso con la partecipazione alla puntata di Linea Blu in onda su Raiuno il 22 Luglio 2017 e registrata nella Riserva Naturale “Laghetti di Marinello”. Nonostante l’impegno profuso la struttura presenta purtroppo delle evidenti criticità impiantistiche poiché le vasche e tecnologie a supporto sono del tutto obsolete. L’Acquario infatti sarà ristrutturato definitivamente nei prossimi mesi con un importante investimento economico e progettuale nell’ambito del masterplan. La ristrutturazione restituirà ai cittadini messinesi ed ai numerosi turisti un Acquario moderno e finalmente costantemente fruibile.

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05 giu 2018

ROMA | #VIALIBERA, il 10 giugno strade off-limits ad auto e scooter

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Domenica 10 giugno, dalle 10 alle 19, parte #VIALIBERA: un’unica rete ciclopedonale che attraverserà tutta Roma con strade off-limits ad auto e scooter. Il percorso interesserà più strade: da via Cola di Rienzo a via Tiburtina (San Lorenzo), via dei Fori Imperiali e Largo Corrado Ricci, da via XX Settembre a Piazza Venezia e ancora viale Manzoni, via Labicana, via Veneto, viale Regina Elena. Il 10/6 parte dunque la prima sperimentazione del tracciato progettato da Roma Servizi per la Mobilità, ispirato alla proposta W.E.B. presentata sul portale del PUMS . La manifestazione è un’occasione di confronto con i cittadini sul tema della mobilità sostenibile. Un’iniziativa inedita per Roma che coinvolge parti sociali, rappresentanze e realtà associative che potranno contribuire a rafforzare e valorizzare il progetto. Una giornata di festa, durante la quale strade di solito molto trafficate saranno completamente libere da auto e scooter: isole pedonali, luoghi sicuri e riconoscibili che saranno presidiati dalle forze dell’ordine per consentire il regolare svolgimento dell’iniziativa. Nei prossimi mesi è previsto l’ampliamento dei percorsi. Saranno individuati, quindi, altri itinerari anche in base alla risposta dei cittadini: le vie si arricchiranno di eventi, attività e feste di quartiere, iniziative mirate a promuovere un nuovo approccio culturale alla mobilità e un nuovo uso della strada, a salvaguardia di pedoni e ciclisti. La Consulta Cittadina sulla Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità avrà il compito di interagire con enti e associazioni per promuovere iniziative itineranti e attività ludico-ricreative. Saranno, quindi, riservate zone per fitness, trekking urbano e manifestazioni artistiche. Il piano comprende pedonalizzazioni integrali e parziali, dove il transito veicolare sarà consentito solo su parte della carreggiata. Un’opportunità per riscoprire gli spazi e riservare aree a pedoni e ciclisti. La sperimentazione consentirà anche di verificare l’impatto delle pedonalizzazioni transitorie e definitive, già allo studio da parte dell’Amministrazione nell’ambito dei diversi Municipi, e permetterà di promuoverne di nuove.

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04 giu 2018

Continuano i test per gli ETR. 700 destinati a Frecciarossa

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Continuano i test di linea per 17 elettrotreni V250 costruiti da AnsaldoBreda, inizialmente per l'Olanda e successivamente ceduti, dopo appalto a procedura negoziata senza indizione di gara a Trenitalia. L'appalto prevede altresì la manutenzione dei convogli per 5 anni, con facoltà di proroga di ulteriori 5 anni. Tali treni, rinominati ETR.700, saranno inseriti, da dicembre 2018, nel parco rotabili di Frecciarossa e probabilmente sostituiranno in parte gli Etr 500 che saranno trasferiti dal servizio passeggeri a quello merci espresso. Foto di copertina: FullChopper

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04 giu 2018

Fincantieri ha consegnato oggi a MSC Cruises “MSC Seaview”

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Fincantieri ha consegnato oggi a MSC Cruises “MSC Seaview” presso il cantiere di Monfalcone. La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza di Gianluigi Aponte, Armatore nonché Fondatore e Presidente Esecutivo del Gruppo MSC, Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises, Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, e i Governatori della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e della Regione Veneto, Luca Zaia. Insieme alla gemella MSC Seaside, consegnata a novembre 2017, MSC Seaview è la seconda nave costruita da Fincantieri per MSC Crociere nel giro di soli 6 mesi. Con una stazza lorda superiore a 153 mila tonnellate e una lunghezza di 323 metri, MSC Seaview è la nave più grande e tecnologicamente avanzata ad essere mai stata progettata e costruita in Italia. MSC Seaview definisce nuovi standard nella costruzione e nella progettazione delle navi da crociera ed è tra le imbarcazioni più innovative anche riguardo alla tecnologia ambientale presente a bordo. La nave rispetta infatti i più elevati standard ambientali internazionali e ha ricevuto dal RINA la certificazione “Green Star 3 Design” – l’attestato più completo rilasciato dall’organizzazione – a testimonianza dell’attenzione per l’ambiente prestata in ogni fase della sua realizzazione. La certificazione “Green Star 3 Design” riconosce a MSC Seaview, in particolare, la capacità di raggiungere i massimi livelli di eco-compatibilità grazie alle innovative misure che contribuiscono a ridurne in maniera significativa l'impatto ambientale complessivo. Queste misure includono, per esempio, il sistema di depurazione dei gas di scarico, il trattamento avanzato delle acque reflue, i sistemi per la prevenzione dello scarico dell'olio dai locali macchine, il sistema di trattamento delle acque di zavorra e il piano di gestione ambientale generale della nave. Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha dichiarato:  “Senza dubbio ricorderemo MSC Seaview come un’autentica impresa. Infatti, appena sei mesi fa celebravamo in questo stesso cantiere la consegna della nave più grande nave mai costruita in Italia, MSC Seaside, un prototipo del tutto rivoluzionario, e oggi stiamo ripetiamo quel successo con la sua gemella. Si tratta di una performance straordinaria, della quale siamo estremamente orgogliosi, che abbiamo potuto esprimere grazie alle capacità tecniche e gestionali che ci hanno resi grandi e riconosciuti tali nel mondo, e che ci autorizzano a guardare con rinnovata fiducia al futuro”. Ti potrebbe interessare: PORTO GENOVA | Il 9 giugno 2018 verrà battezzata la Msc Seaview

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04 giu 2018

Wizz Air festeggia i 100 aeromobili con una nuova livrea

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Wizz Air, una delle compagnie aeree in più rapida crescita in Europa e leader nel segmento low cost nell'Europa centrale e orientale, celebra oggi un traguardo unico in quanto la sua flotta raggiunge 100 velivoli.  Per celebrare l'evento, è stata presentata a Budapest una livrea speciale su uno dei super efficienti aeromobili Airbus A321 di Wizz Air che, riflettendo la sempre maggiore importanza di Wizz Air nelle comunità a cui serve, ha annunciato la WIZZ Foundation, concentrandosi su quattro diversi aree: salute, istruzione, assistenza all'infanzia e aiuti di emergenza. La flotta di Wizz Air è cresciuta fino a 100 aeromobili appena 14 anni dopo l'inizio delle operazioni, fornendo tariffe basse a oltre 155 milioni di passeggeri con l'obiettivo di diventare una delle prime 5 compagnie aeree in Europa. I piani di crescita di Wizz Air prevendono infatti ordini per ulteriori 268 velivoli di ultima tecnologia da consegnare fino alla fine del 2026, portando la flotta a quasi 300 velivoli, trasportando 100 milioni di passeggeri all'anno. József Váradi, Amministratore delegato di Wizz Air, ha dichiarato:  "Quando abbiamo avviato Wizz Air nel 2004, sapevamo che la compagnia aerea avrebbe cambiato la vita delle persone, rendendo il volo accessibile a più persone di quanto non fosse mai stato prima. Il nostro obiettivo assoluto di ottenere il più basso costo operativo possibile e, quindi, fornire le tariffe più basse sul mercato hanno visto Wizz Air diventare una compagnia aerea di 100 aerei a soli 14 anni dal nostro primo volo. La crescita ancora più impressionante ora è davanti a noi, in attesa della consegna del nuovo aereo che rivoluzionerà la tecnologia della famiglia Airbus A320neo all'inizio del 2019. ” La flotta ha un’età media di soli 4,6 anni e nel 2023, il 75% dei posti di Wizz Air saranno su un Airbus A321. Un ulteriore miglioramento inizierà nel 2019, quando Wizz Air riceverà il primo dei 256 aeromobili della famiglia Airbus A320neo, un aeromobile i cui motori di ultima generazione consentiranno un ulteriore risparmio sui costi unitari del 10% se confrontato con l’attuale Airbus A321ceo. L’aeromobile sarà dotato di motori Pratt & Whitney PW1100G-JM, il motore più ecologico e silenzioso della sua categoria, che fornirà un vantaggio minimo del 16% sul carburante rispetto all’A321ceo. 

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