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18 gen 2019

REGIONE SICILIANA | Accordo raggiunto, a febbraio riaprono i cantieri dell’autostrada Siracusa-Gela

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In una  nota sulla propria pagina facebook la deputata al'ARS, On Rossana Cannata ha confermato che a febbraio verranno riaperti a pieno regime i cantieri dell'autostrada Siracusa-Gela relativamente ai lotti 6-7-8. "Stamattina insieme all’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone abbiamo discusso con i rappresentanti di Confartigianato Imprese delle province di Siracusa e Ragusa, il Presidente ed il Segretario Regionale, sullo stato di prosecuzione dei lavori da parte di Cosedil, subentrata integralmente a Condotte nell’appalto per la costruzione dei lotti 6,7,8, nel cantiere della Siracusa-Gela. La buona notizia è che oggi è stata definita la transazione, per un importo finale di 18.900.000 euro, tra il Cas e Cosedil, a fronte di un contenzioso pendente per circa 200 milioni di euro tra stazione appaltante e consortile. Una operazione importante per garantire quanto più possibile i vari creditori locali e poter così riaprire a pieno regime i cantieri, come ha sottolineato l’assessore regionale Falcone, entro metà febbraio". L’intervento riguarda il 2° tronco del progetto complessivo e consiste nella realizzazione dei seguenti lotti che porteranno l’autostrada da Rosolini fino a Modica passando per Ispica e Pozzallo: Lotto 6 + 7 “Ispica e Viadotti Scardina e Salvia”, della lunghezza di km 9+749,00, che si sviluppano dal km 41+936,00 aI km 51+685,00 ed interessano i territori dei comuni di Noto e Rosolini (Siracusa) e Ispica (Ragusa); Lotto 8 “Modica”, della lunghezza di km 9+735,00, che si sviluppa dal km 51+685,00 al km 61 +420,00 ed interessa i territori dei comuni di Ispica e Modica (Ragusa). Ti potrebbero interessare: REGIONE SICILIANA | Ripresi i lavori dell’autostrada Siracusa-Gela

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18 gen 2019

Nota stampa Air Italy in merito al Bando di Gara di Continuità Territoriale in Sardegna

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In riferimento alle recenti dichiarazioni rilasciate dal Ministro dei Trasporti e della Regione Sardegna riguardo all’esito della gara sulla Continuità Territoriale della Sardegna, riceviamo da Air Italy questo comunicato per alcune precisazioni: "Come noto la Compagnia ha avviato nel corso del 2018 un profondo cambiamento, che ha avuto inizio con la presentazione del nuovo brand e della nuova strategia di business, incentrata su un network di collegamenti con hub principale sull’aeroporto di Milano Malpensa. Da maggio a dicembre 2018 sono stati inaugurati progressivamente cinque collegamenti intercontinentali da e per Milano e nel corso del 2018 sono entrati in flotta otto nuovi aerei, tre B737 Max e cinque A330-200. Nel 2019 Air Italy prosegue nel percorso di sviluppo perseguendo con coerenza gli obiettivi del business plan presentato nel 2018. Inoltre dal 31 marzo verrà lanciata la nuova linea nazionale fra Milano Malpensa e Cagliari. Riguardo all'aggiornamento di questa settimana, relativo al bando di gara sulla Continuità Territoriale in Sardegna, la Compagnia ha appreso con rammarico i risultati emersi dalla pubblicazione delle offerte economiche, incluso il fatto che i criteri adottati dal bando per i punteggi assegnati alle offerte non abbiano tenuto in considerazione gli investimenti fatti in Sardegna da Air Italy, relativamente alle persone e alle infrastrutture della base di Olbia. Questo punto è di estrema importanza in quanto in passato l’investimento e le risorse già presenti in Sardegna venivano considerati, tanto da avere una maggiore rilevanza nella valutazione complessiva dell’offerta. E’ invece da notare che fra i criteri del bando 2018/19 vi erano elementi direttamente o indirettamente collegati alla dimensione della compagnia aerea (numero di aerei in flotta e numero di accordi commerciali con vettori terzi) ed è di tutta evidenza che la dimensione di Alitalia e quella di Air Italy siano molto diverse, a tutto danno di quest’ultima. Abbiamo, infatti, presentato un’offerta commercialmente valida e coerente con livelli di redditività bassi ma sostenibili. Air Italy confida che la Regione Sardegna stia vagliando attentamente gli atti del procedimento, effettuando le dovute verifiche sulle offerte presentate, tenendo anche in considerazione la complessiva situazione di Alitalia. Al contrario di quanto affermato dal Ministro dei Trasporti italiano, Air Italy non ha beneficiato di finanziamenti pubblici, mentre il vettore risultato primo nella graduatoria per l’assegnazione delle due rotte fra Olbia, Milano Linate e Roma Fiumicino è in Amministrazione Straordinaria e beneficia di un prestito concesso dallo Stato Italiano pari a 900 milioni di euro, senza contare i finanziamenti miliardari versati nelle casse della ex compagnia di bandiera negli ultimi dieci anni. Al contrario Air Italy non ha mai percepito alcun tipo di finanziamento pubblico, mentre Meridiana – fino al 2016 ha usufruito esclusivamente degli ammortizzatori sociali previsti per tutto il comparto del trasporto aereo in Italia in situazioni di crisi aziendale. Vogliamo rassicurare le Istituzioni sul fatto che Air Italy stia esaminando molto attentamente la situazione, anche al fine di valutare ogni iniziativa finalizzata a tutelare gli interessi della Compagnia e dei nostri dipendenti in Sardegna. Confidiamo che il Governo e le Istituzioni comprendano e supportino il nostro impegno affinché Air Italy diventi una compagnia aerea di successo, in grado di impiegare nuova forza lavoro e di servire il mercato italiano e globale".

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18 gen 2019

Matera 2019, l’impegno di FS Italiane per la Capitale Europea della Cultura

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Una rete di collegamenti, servizi e offerte, ma anche maggiore accessibilità e assistenza rivolta alle persone, durante tutto l’arco della manifestazione (19 gennaio – 20 dicembre 2019), è l’impegno di Ferrovie dello Stato Italiane per Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. “Matera 2019 è un’esperienza unica, che vede tutta l’Italia impegnata in una manifestazione di respiro internazionale. Un’occasione d’importanza strategica per il Paese. Il Gruppo FS Italiane, sempre più coinvolto nello sviluppo del binomio vincente cultura e turismo, come official carrier di Matera 2019 offre un’ampia combinazione di mobilità integrata studiata per soddisfare le esigenze di quanti vorranno raggiungere la Città dei Sassi. Vogliamo garantire una maggiore accessibilità a Matera e ai territori circostanti. Abbiamo l’obiettivo di promuovere il made in Italy nel mondo con un ampio coinvolgimento dei luoghi di produzione di cultura, di espressione dello stile italiano oltre che di diffusione dell’industria culturale e creativa della Basilicata, del Mezzogiorno e di tutta Italia” ha dichiarato Gianfranco Battisti Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane. Le Società del Gruppo FS Italiane, ciascuna per la propria esperienza e affidabilità, mettono a disposizione il loro know how per Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. Trenitalia Il Gruppo FS Italiane con Trenitalia è official carrier della manifestazione. FRECCIAlink, il servizio integrato treno+bus di Trenitalia, arriva a Matera con sei corse al giorno. Due nuovi FRECCIAlink uniscono dal 21 gennaio la Città dei Sassi e Bari in connessione con i Frecciarossa che percorrono la direttrice Adriatica da e per Milano e Torino. A cui si aggiungono i quattro FRECCIAlink che uniscono Matera a Salerno, in connessione con i Frecciarossa da e per Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino. Sono 26 i treni regionali che ogni giorno collegano Napoli, Salerno, Potenza e Taranto a Ferrandina – Scalo Matera, la stazione ferroviaria del Gruppo FS Italiane più vicina alla Città dei Sassi. Due i Frecciarossa tra Milano e Taranto che fermano a Ferrandina – Scalo Matera oltre che nelle vicine stazioni di Potenza e Metaponto a cui si aggiungono, sempre con fermata a Ferrandina – Scalo Matera, quattro InterCity della linea Roma – Taranto. In occasione della giornata inaugurale Trenitalia è presente a Matera con uno stand in Piazza San Francesco d’Assisi dove è possibile informarsi e seguire attività promozionali e commerciali realizzate direttamente dai dipendenti della società del Gruppo FS. La partnership Trenitalia – Matera 2019 Capitale Europea della Cultura permette a turisti e visitatori di acquistare sul sito trenitalia.com il Passaporto per Matera 2019, un pass che consentirà di seguire oltre 1.500 appuntamenti in programma. Il dettaglio delle attività di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura è consultabile sul sito ufficiale, dove sono costantemente aggiornate tutte le informazioni relative agli eventi in calendario. Trenitalia ha deciso, per la durata dell’intero evento di estendere, l’offerta Young, riservata ai possessori CartaFRECCIA di età inferiore a 30 anni che vantano sconti fino al 50%, ai viaggi in FRECCIAlink da e per Matera. Inoltre Trenitalia offre la possibilità di acquistare il servizio FRECCIAlink da e per Matera, in combinazione al servizio Freccia e all’offerta riservata ai gruppi, al prezzo fisso di 10 euro a persona. Le due offerte sono valide per partenze dal 19 gennaio al 20 dicembre 2019. Rete Ferroviaria Italiana Nella stazione di Ferrandina – Scalo Matera, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha realizzato interventi per migliorare il comfort e il decoro degli spazi. In particolare, le opere di riqualificazione hanno interessato le pensiline, il rinnovo degli arredi della sala d’attesa e delle aree aperte al pubblico. Potenziato anche l’impianto di illuminazione, reso più moderno e sostenibile grazie all’utilizzo di tecnologia a led. Lo scalo ferroviario è inoltre dotato di servizi igienici aperti al pubblico h24 e di quattro binari, con due marciapiedi già adeguati a quota 55 cm (standard europeo) per facilitare l’accesso ai treni. Tutti i marciapiedi sono collegati tra loro attraverso un sottopasso pedonale dotato di rampe, fruibili anche dalle persone a ridotta mobilità o con disabilità. A partire da gennaio 2019, la stazione di Ferrandina – Scalo Matera fa parte del circuito nazionale delle Sala Blu di Rete Ferroviaria Italiana. Anche in questa stazione i viaggiatori con disabilità e in condizioni di ridotta mobilità, anche temporanea, possono richiedere e usufruire dei servizi di assistenza. Il punto di riferimento per la richiesta del servizio sarà - come per tutte le stazioni del circuito - una delle 14 Sale Blu presenti nei 14 principali scali ferroviari del Paese, fra cui Bari, aperte tutti i giorni dalle 6.45 alle 21.30. Le persone interessate possono inviare una mail, telefonare al numero verde gratuito 800 90 60 60 (raggiungibile da telefono fisso) o al numero nazionale a tariffazione ordinaria 02 32 32 32 (raggiungibile da telefono fisso e mobile), oppure utilizzare il servizio SalaBlu online. Inoltre, RFI sta realizzando un nuovo parcheggio intermodale bus/auto/treno, per favorire il trasporto dei numerosi visitatori che raggiungeranno la città dei Sassi in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Il progetto prevede 35 posti auto (tre per le persone a ridotta mobilità e due per le donne in gravidanza) e cinque stalli bus. Saranno presenti anche dei punti informativi, protetti da pensiline, dove sarà possibile reperire tutte le informazioni utili sui servizi forniti dai gestori dei vettori coinvolti. I lavori dell’area parcheggio si concluderanno a giugno 2019, per un investimento complessivo di un milione di euro. nugo Lanciata a giugno 2018 dal Gruppo FS Italiane, nugo, anche in occasione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, permette di acquistare soluzioni di viaggio che integrano diverse modalità di trasporto: dal treno all’autobus e alla metropolitana, dal traghetto al car e bike sharing. L’app è semplice e intuitiva: selezionando partenza e arrivo, nugo elenca tutte le possibili soluzioni per raggiungere la destinazione, combinando diversi mezzi di trasporto e indicando per ognuno di essi la durata del viaggio e il prezzo del biglietto. Una volta scelto il mezzo, o la combinazione di mezzi proposti, è possibile acquistare con un solo click tutti i biglietti, rendendo quindi molto più rapido e pratico organizzare i propri viaggi. Attraverso filtri e preferenze è inoltre possibile personalizzare il viaggio rendendo gli itinerari sempre più affini alle esigenze di ogni persona. L’app è disponibile su Google Play e App Store. Ad affiancare la nuova app, la rivista travel digitale nugo magazine che include anche il profilo YouTube e il profilo Instagram. Anas Anas (Gruppo FS Italiane) sta completando gli interventi di adeguamento della strada statale 96 “Barese”, in particolare lungo la tratta Bari – Altamura per l’ammodernamento a quattro corsie, che completa il potenziamento del collegamento infrastrutturale tra Puglia e Basilicata. Migliorando così la connessione intermodale con i nodi ferroviari e aeroportuali dell’area metropolitana di Bari nonché l’accessibilità in occasione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. Il nuovo itinerario interregionale Bari-Altamura-Matera è lungo più di 60 chilometri e, per quanto riguarda la tratta Altamura - Bari, comporta un investimento complessivo di 227 milioni di euro. Nell’ambito dei piani di valorizzazione territoriale turistico-culturale promossi da Anas lungo le principali arterie di competenza, e alla luce della designazione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, è stata siglata con l’Azienda di Promozione Turistica (APT) della Regione Basilicata, deputata alla promozione del territorio e del turismo della regione, una convenzione volta a permettere la più ampia fruizione turistica delle ricche testimonianze culturali, religiose, paesaggistiche, archeologiche, storiche e legate alle produzioni agroalimentari di qualità. In particolare, lungo le vie di accesso ai siti di interesse turistico, l’APT di concerto con Anas ha elaborato un progetto generale di razionalizzazione e

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18 gen 2019

MATERA | Domani apre la Stazione Centrale nella sua veste rinnovata e riqualificata

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Dal 19 gennaio Matera restituirà ai cittadini, ai turisti ed a tutti coloro che si recheranno nella Capitale della Cultura europea per l’anno 2019 la Stazione Centrale nella sua veste rinnovata e riqualificata. È quanto emerso durante le conferenza stampa tenutasi alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità, Carmine Miranda Castelgrande, del sindaco di Matera, Raffello De Ruggieri, del Presidente delle FAL Rosario Almiento, del direttore FAL, Matteo Colamussi e dell’Autorità di gestione del POR FESR Basilicata, Antonio Bernardo. Il progetto di realizzazione della Stazione Centrale è uno degli interventi di adeguamento dell’intera Piazza della Visitazione e delle aree ad essa adiacenti e si colloca nella strategia di sviluppo urbano della Città di Matera finanziata dalla Regione Basilicata a valere su risorse del POR FESR Basilicata 2014/2020 mediante lo strumento attuativo dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI). L’intervento, attuato dalle Ferrovie Appulo Lucane, prevede l’allungamento dell’impianto (binari e marciapiedi),  la realizzazione di un Acei (Apparato centrale elettrico a itinerari) nel Ctc (controllo centralizzato del traffico) della linea, la realizzazione di nuovi accessi ai marciapiedi di stazione allungati, l’innalzamento della quota dei marciapiedi e la rigenerazione del fabbricato di stazione attualmente in uso mediante una soluzione architettonica che ha consentito di abbellire e riqualificare lo scenario di Piazza della Visitazione. Considerate le complesse condizioni di partenza, la realizzazione della nuova Stazione Centrale è il frutto di una concreta e rapida azione sia amministrativa che realizzativa. Al fine di consentire un celere avvio dei lavori di realizzazione della Stazione Centrale, ritenuti strategici per la città di Matera in vista dell’appuntamento del 2019, ad ottobre 2017 la Giunta regionale ha finanziato tutti gli interventi di Piazza della Visitazione, per complessivi 16,5 milioni di euro, stanziando 7 milioni di euro  a favore delle FAL. I tre attori coinvolti - Regione Basilicata, Comune di Matera e Ferrovie Appulo Lucane -hanno posto  in essere specifiche e periodiche azioni di coordinamento e collaborazione interistituzionale e di accelerazione tecnico-amministrativa su tutti i procedimenti riguardanti la riqualificazione e il potenziamento della Stazione Centrale di Matera, per il carattere servente che lo stesso assumeva per garantire l’accesso alla città e per dare concretezza  al nuovo piano di mobilità urbana. “La celerità di realizzazione - ha affermato l’assessore Carmine Miranda Castelgrande -  è stata possibile per aver allocato sin dal 2015 nel Programma Operativo FESR Basilicata 2014/2020 specifiche risorse per interventi di mobilità urbana e grazie alla possibilità - sancita con deliberazione della Giunta regionale ad ottobre 2016 - di selezionare l’intervento mediante una procedura negoziale con il Comune di Matera e le Ferrovie Appulo Lucane”. L’Assessore Castelgrande ha, altresì, evidenziato lo sforzo messo in campo dalle strutture regionali per liquidare tempestivamente le tranche di contributo alle Ferrovie Appulo Lucane nel corso del 2018 in modo da garantire un flusso di liquidità perfettamente allineato con lo stato di avanzamento dei lavori rendicontati dalle FAL. L’investimento sulla Stazione Centrale consente di dare ulteriore valore agli altri investimenti in materia di mobilità già realizzati e finanziati dalla Regione a favore della Città di Matera, nonché quelli di prossima conclusione quali quelli riguardanti la rete ferroviaria di Ferrovie Appulo Lucane per le relazioni con il versante pugliese (relazione Matera-Bari). Tra i principali interventi finanziati dalla Regione Basilicata con fondi della programmazione FESR ed FSC bisogna annoverare: i lavori  di realizzazione del Terminal intermodale di Serra Rifusa, dotato di un parcheggio di circa 300 posti auto e di un terminal bus, con la funzione di promuovere l’intermodalità gomma-ferro nei collegamenti da e per il centro di Matera per la domanda turistica e pendolare proveniente dall’esterno della città; il raddoppio selettivo a Venusio per consentire l’incrocio dinamico dei treni al fine di aumentare la velocità commerciale e la regolarità dell’esercizio; il rinnovo del binario della tratta Venusio-Matera Sud, ovvero la parte metropolitana della linea Matera-Bari; l’incremento della capacità dei treni attraverso l’acquisto di due nuove automotrici ferroviarie a tre casse, bidirezionali a trazione diesel-elettrica con piano di accesso ribassato, per agevolare l’ingresso e l’uscita dei passeggeri, con climatizzazione delle cabine, servizi dedicati ai passeggeri con ridotta capacità motoria e rastrelliere porta biciclette; il finanziamento  della terza cassa passeggeri per ampliare la capacità dei treni  nei periodi di alta affluenza attraverso. Altri interventi finanziati dalla Regione Basilicata che interessano la mobilità urbana riguardano i parcheggi per la sosta breve per gli autobus ed il Terminal bus di via Aldo Moro nonché i raccordi di Piazza Matteotti - via Aldo Moro-Via Rosselli e di via Aldo Moro-via Matteotti a cui si aggiungono l’acquisto di nuovi autobus euro 6, disposto dal Comune di Matera a fine dicembre 2018, per ridurre le emissioni inquinanti e per offrire mezzi di trasporto pubblici urbani più confortevoli e l’implementazione di un sistema di gestione del traffico e delle soste dei veicoli circolanti in ambito urbano per agevolarne il flusso.   Ti potrebbe interessare: MATERA | Presentato il progetto della nuova stazione centrale dell’arch. Stefano Boeri

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18 gen 2019

Il Cipe non ha approvato il progetto esecutivo della nuova superstrada Ragusa-Catania

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Il Cipe non ha approvato il progetto esecutivo della nuova superstrada Ragusa-Catania e ha rinviato la trattazione di un mese. “Apprendiamo ora che nonostante le ottimistiche affermazioni della ministra per il sud Barabara Lezzi alla presenza di 7  sindaci del territorio – dicono i rappresentanti del comitato che segue l’iter della costruenda Ragusa-Catania – la prevista approvazione del Cipe non è arrivata, ed è stata rinviata a data da destinarsi. Registriamo la nota del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli che si augura il rinvio ad un mese, ma la sostanza è che per l’ennesima volta accusiamo un contrattempo burocratico che in questa fase non è più comprensibile”.

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18 gen 2019

Incidente all’aeroporto di Malta tra un velivolo Ryanair in arrivo e un velivolo della Turkish Airlines in partenza.

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Ieri all'Aeroporto di Malta è avvenuto un incidente che ha coinvolto un velivolo Ryanair in arrivo e un velivolo della Turkish Airlines in partenza.  I due velivoli sono entrati in collisione mentre il Boeing 737 della Ryanair, che era atterrato da Bari, stava rullando verso Apron 9 via Taxiway Charlie, e il Turkish Airlines Boeing 737, diretto a Istanbul, era in attesa su Taxiway Delta. L’impatto tra la punta dell’ala del velivolo Ryanair e lo stabilizzatore di coda del velivolo della Turkish Airlines ha provocato lievi danni. I team di emergenza sono stati inviati nell’area dell’incidente, e hanno segnalato l’assenza di feriti. L’aeroporto internazionale di Malta sta ora supportando le autorità competenti nelle loro indagini su ciò che ha condotto a questo incidente. L’aeroporto internazionale di Malta si scusa per gli eventuali disagi causati ai passeggeri a bordo dell’aeromobile, tuttavia, le circostanze erano al di fuori del controllo dell’aeroporto.

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18 gen 2019

GENOVA | Firmato l’accordo per il nuovo Ponte di Genova

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«Oggi è un bel giorno per Genova perché firmiamo il contratto unico per la demolizione dell’ex ponte Morandi e  la ricostruzione del nuovo viadotto disegnato dall’architetto Renzo Piano. Vogliamo dare un segnale al Mondo: in Italia le cose belle si fanno bene a costi giusti e in tempi brevi» sono le parole pronunciate con soddisfazione dal sindaco e commissario alla ricostruzione Marco Bucci oggi pomeriggio a Palazzo Tursi, nel corso della conferenza stampa organizzata per la firma del contratto di demolizione/ricostruzione. Alla presenza delle  massime autorità cittadine e della Magistratura, del presidente della Regione Giovanni Toti, dell'architetto Renzo Piano, il contratto è stato sottoscritto dall’Associazione Temporanea d’Impresa - formata dalle ditte Omini, Fagioli, Ireos e Ispe Progetti  - che si occuperà della demolizione e da Fincantieri e Salini – Impregilo per la parte della ricostruzione. «Come data di consegna dell'impalcato del nuovo ponte abbiamo indicato fine 2019 – sottolinea Marco Bucci -, mentre per percorrerlo abbiamo stabilito, come data limite, il 15 aprile 2020». «Che ponte vogliamo costruire? Un ponte durevole, che stia in piedi mille anni. Bello, solido, semplice» spiega così l’architetto Renzo Piano il suo progetto per il nuovo viadotto. «Non possiamo dimenticare che è una tragedia che ci porta qua: i ponti non devono e non possono crollare, mai più  – continua l’archistar -. Oggi si firma un documento, ma si è già iniziato a lavorare da qualche tempo, con un bel team con il quale c’è una collaborazione costruttiva. Ora si tratta di edificare, ed edificare è una bellissima parola. C’è anche un aggettivo: edificante  e i cantieri sono luoghi straordinari, di orgoglio, di solidarietà,  dove si costruisce tutti assieme qualcosa e sarà così anche per il nuovo ponte di Genova». Sarà “bello”, racconta Piano «nel modo che intendiamo a Genova, dove questa parola, per pudore,  non si usa spesso. A Genova la bellezza si coniuga con la qualità e se una cosa non è buona non è neppure bella». Con la firma del contratto «vediamo il futuro – commenta Giovanni Toti -. Oggi si scrive un significato un po’ diverso della parola responsabilità, da parte di tanti soggetti messi insieme. Questa è la linea di partenza, lo sparo del via e ora si corre fino alla fine». Un risultato importante raggiunto grazie al lavoro di tante persone «che hanno dimostrato – conclude Bucci – che quando al cervello si associa la passione, i risultati arrivano».

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17 gen 2019

MSC svela alcuni dettagli su “Ocean Cay”, la sua isola privata che sarà aperta al pubblico dal 9 novembre

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MSC svela alcuni dettagli su "Ocean Cay", la sua isola privata che sarà aperta al pubblico dal 9 novembre. Ocean Cay fa parte della catena di isole Bimini nelle Bahamas occidentali, 32 km a sud di Bimini e solo 104 km a est di Miami. MSC Crociere ha aiutato questo paese a sviluppare su un’isola remota di questo distretto un paradiso ambientale e un luogo di vacanza esclusivo in totale armonia con la natura: la riserva marina di MSC Crociere Ocean Cay. Qui si potranno ammirare più di sei spiagge stupende, un’ampia e tranquilla laguna, le linee armoniose delle abitazioni tipiche di un centro delle Bahamas e non solo. Un fiore all’occhiello di Ocean Cay saranno le attività sportive acquatiche adatte a grandi e piccini, in più le famiglie hanno una spiaggia dell’isola a loro dedicata, poco distante dalla nave e completamente attrezzata. I crocieristi più romantici invece potranno immaginare il loro matrimonio sulla spiaggia più a nord o semplicemente passeggiare al calare della sera alla luce delle torce piantate nella sabbia. Le escursioni MSC Crociere prevedono l’esplorazione subacquea del MSC Marine Reserve con la sua stupefacente parata di vita sottomarina tropicale. Un’altra escursione, per chi non vuole bagnarsi, prevede una comoda uscita in mare a bordo di imbarcazioni dal fondo trasparente. Ocean Cay vanta chilometri di sabbia bianca incontaminata, curata con premura, e si sviluppa su sette distinte aree di spiaggia, ognuna con le sue caratteristiche e fascino. Ogni spiaggia è fornita di lettini e alcuni hanno anche un numero limitato di cabana che possono essere noleggiate durante il giorno. La più grande spiaggia singola, The Great Lagoon, è un paradiso con acque cristalline poco profonde per il nuoto e gli sport acquatici protetti. Nelle vicinanze si trova la Seakers Lagoon, una spiaggia per famiglie pensata per il divertimento dei più piccoli, con acque poco profonde e numerosi giochi. A oltre mezzo miglio di lunghezza, la spiaggia di Great Bimini è il più grande tratto di spiaggia dell'isola, ed è il luogo idelae per godersi una varietà di sport acquatici. Gianni Onorato, CEO DI MSC Crociere ha detto: " la riserva Marina Msc Ocean Cay introduce qualcosa di nuovo sui nostri itinerari ai Caraibi in partenza da Miami e l'Avana, e promette di offrire ricordi indimenticabili per i nostri ospiti. Abbiamo progettato un'esperienza che integra la bellezza naturale di questa regione particolarmente notevole dei Caraibi. Non abbiamo avuto bisogno di costruire in modo intensivo su un'isola che già presentava tutte le caratteristiche di un paradiso naturale. Detto questo, abbiamo comunque fatto molti sforzi per ripulire l'isola e rimuovere tonnellate di rifiuti industriali per consentire alle spiagge e alla laguna di ritrovare il loro stato naturale. Abbiamo voluto optare per la semplicità in termini di servizi sull'isola, in modo da consentire ai nostri ospiti di godere al massimo delle gioie della natura. La nave è parte integrante dell'esperienza, poiché abbiamo costruito un molo che consente una libera circolazione tra l'isola e la nave durante tutto il giorno. Questo dispositivo permette di godere pienamente dei due ambienti."

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17 gen 2019

REGIONE PUGLIA | In arrivo, entro febbraio, 3 nuovi elettrotreni tipo “Jazz”

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Continua l’azione di rinnovamento del materiale rotabile per le ferrovie pugliesi, finalizzata da un lato al continuo miglioramento qualitativo e al potenziamento dei servizi di trasporto pubblico e dall'altro ad incrementare il livello di soddisfazione dei delle esigenze dell’utenza. Come preannunciato nei mesi scorsi, dopo i 420 bus extraurbani, sono arrivati i primi nuovi treni che circoleranno sulle linee pugliesi: Trenitalia metterà in circolazione entro febbraio 3 nuovi elettrotreni tipo “Jazz” per i quali, nell’ambito del POR Puglia FESR 2014-2020, è stato previsto un investimento complessivo di 19.041.000 euro. I nuovi treni sono caratterizzati da elevati livelli di comfort, sicurezza, accessibilità ed affidabilità: sono già arrivati in Puglia e saranno presentati nei prossimi giorni. Si tratta dei primi tre treni, presto ne seguiranno altri che sostituiranno i convogli più vetusti. FAL ha acquistato cinque nuovi treni “Stadler” a 3 casse per un importo complessivo di 28.5 milioni di euro. In particolare: con Risorse Statali (FSC 2014-2020) 11.4 mln di euro, con Risorse Europee (PO FESR 2014-2020) 17.1 milioni. Il contratto è stato stipulato il 9 Gennaio scorso. L’obiettivo è sostituire nel medio periodo l’intero parco rotabile FAL con i nuovi treni. “I nuovi mezzi – afferma l’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini - aumenteranno il confort per i passeggeri, la qualità del servizio e ridurranno l’età media dei treni, nell’ottica del privilegiare il trasporto pubblico rispetto a quello privato, per soddisfare sempre meglio le esigenze dei lavoratori e studenti pendolari pugliesi”.

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17 gen 2019

Con Trenitalia scooter sharing a prezzo ridotto a Roma e Milano

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Trenitalia e ZIG ZAG, società di scooter sharing hanno siglato un accordo che permette a chi viaggia con Frecce, Intercity, Intercity Notte, Eurocity e Euronight di ottenere una speciale riduzione sul prezzo dei voucher per il servizio di scooter sharing attivo a Roma e Milano. L’intesa conferma l’impegno del Gruppo FS Italiane a favorire una mobilità sempre più efficace e integrata, dal primo all’ultimo miglio, offrendo soluzioni di viaggio a basso impatto ambientale ed economicamente convenienti. Grazie all’accordo è possibile acquistare, in un’unica soluzione, un biglietto da e per Roma o Milano e ottenere uno sconto su due tipologie di voucher da utilizzare tramite l’APP ZigZag: un credito da 10€ per il noleggio dello scooter al prezzo di 7,50€ (sconto del 25%) oppure un credito 20€ al costo di 14,00€ (sconto del 30%). La soluzione integrata treno+scooter è acquistabile sul sito trenitalia.com, presso le biglietterie e le agenzie partner di Trenitalia.

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