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05 mar 2018

REGIONE PUGLIA | Varate le linee guida per la redazione del Piani Urbani

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La Giunta regionale Puglia ha approvato le Linee Guida Regionali per la redazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS), concludendo un percorso avviato a febbraio 2017 dall’Assessorato ai Trasporti, su iniziativa della Sezione Infrastrutture per la Mobilità, con la firma di un Protocollo d’Intesa tra l’ente regionale e l’associazione Euromobility. Riferimenti costanti nel processo di redazione delle Linee Guida sono stati le Linee Guida ELTIS (“Guidelines. Developing and Implementing a Sustainable Urban Mobility Plan” approvate nel 2014 dalla Direzione Generale per la Mobilità e i Trasporti della Commissione Europea) e le Linee Guida Nazionali per la redazione dei PUMS approvate con il Decreto del MIT del 4 agosto 2017. La Regione Puglia, unica nel contesto nazionale, ha inteso predisporre delle Linee Guida regionali che, pur ponendosi in continuità con il documento nazionale, ne introducessero approfondimenti, dati conoscitivi e valutazioni afferenti le specificità del contesto pugliese. Nello specifico le Linee Guida regionali: forniscono un quadro di riferimento programmatico e normativo relativo al territorio regionale pugliese; propongono ulteriori Strategie e Azioni definite sulla base di alcune tematiche relative alla mobilità, emerse in fase di redazione (turismo, aree interne e piccoli centri, ecc); dettagliano il processo di redazione di un PUMS, individuando le fasi principali e le relative specifiche attività necessarie per affrontare il processo di pianificazione e partecipazione; esplicitano i contenuti del Piano, precisando l’iter procedurale ai fini dell’approvazione del Piano in coerenza con la normativa regionale di riferimento; forniscono esempi di buone prassi (Tabella B – Strategie e buone pratiche) e strumenti (Tabella C – Strumenti) per supportare le Amministrazioni e i professionisti esperti nello sviluppo e nell’attuazione di un PUMS; delineano un quadro generale dei principali programmi di finanziamento europei e nazionali sulla mobilità sostenibile.Le Linee Guida regionali sono pubblicate sul sito www.mobilita.regione.puglia.it, nonché sul sito dell’Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio (ASSET) www.asset.regione.puglia.it. Le Linee Guida regionali sono destinate in prima istanza alle Amministrazioni Locali pugliesi che intendano impegnarsi nello sviluppo di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), ma anche ai professionisti esperti in pianificazione e gestione della mobilità che forniscono il loro supporto alle amministrazioni locali.

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05 mar 2018

REGIONE MARCHE | Interventi per proteggere l’arenile di porto Sant’Elpidio

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Negli uffici dell’Assessorato alla Difesa della Costa della Regione Marche, si è tenuta una riunione dove si sono discusse le possibili soluzioni per affrontare problemi e procedure relativi alla difesa dell’arenile di Porto Sant’Elpidio. Erano presenti all’incontro gli assessori alla Difesa della Costa e al Bilancio, il presidente della prima commissione consiliare permanente dell’Assemblea legislativa regionale ed il sindaco di Porto Sant’Elpidio. Il tema sul tavolo è quello delle opere necessarie per proteggere il litorale dalle mareggiate. Gli assessori e il presidente della commissione presenti all’incontro hanno sottolineato che occorre fare tutto quanto sia possibile per evitare danni alle spiagge e preservare strutture e infrastrutture presenti sulla costa. L’economia turistica di Porto Sant’Elpidio, il suo indotto occupazionale e la crescente attrattività della vocazione ricettiva della zona, hanno sottolineato gli assessori e il presidente della prima commissione dell’Assemblea legislativa, richiedono il massimo dell’attenzione affinché ai rischi della natura non si aggiungano i costi della burocrazia. Si è condiviso, in conclusione dell’incontro, di sviluppare le opere necessarie per fasi. Ciò consentirà l’attuazione in tempi brevi di un primo intervento di messa in sicurezza

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05 mar 2018

L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale partecipa alla “Seatrade Cruise Global “

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Una delegazione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, guidata dal presidente Ugo Patroni Griffi, partecipa all’edizione 2018 del Seatrade Cruise Global che si svolge dal 5 all’8 marzo presso il Convention Center di Fort Lauderdale, Florida, nell’ambito della collettiva dei porti italiani – organizzata da Assoporti - "Cruise Italy, one country many destinations”. L’Ente portuale ha già pianificato una serie di incontri business-to-business con i principali stakeholders del settore, armatori e responsabili delle compagnie di navigazione, nonché conferenze ed eventi finalizzati a promuovere i porti dell’Adriatico meridionale quale snodo strategico per la rete crocieristica internazionale. L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale partecipa al prestigioso evento fieristico, per la prima volta dalla sua istituzione, presentando i propri 5 porti in un’unica offerta, rafforzata da una sinergica collaborazione con PugliaPromozione. In collaborazione con PugliaPromozione e Apulia Film Commission, infatti, è stato realizzato un video che sarà presentato nel corso di un evento di promozione dedicato alla Puglia e ai principali porti pugliesi. “Vogliamo puntare sempre più sullo sviluppo del mercato crocieristico- commenta il presidente Patroni Griffi- per i numerosi effetti positivi che riverbera sull’economia dell’intero territorio. Presentiamo al Seatrade i nostri cinque porti, ricchi di un’efficiente infrastrutturazione e qualificati servizi di accoglienza. Vogliamo rappresentare agli stakeholders che attraverso i nostri scali i turisti possono accedere a un territorio vasto e ricco di interesse storico, architettonico, enogastronomico e anche religioso. Da Manfredonia, porto dal quale si può facilmente raggiungere il santuario di San Giovanni Rotondo (nella stagione crocieristica 2018 sono già stati programmati due approdi), ai porti di Bari e di Brindisi che consentono di raggiungere, in breve tempo le bellezze di Valle d’Itria, Murgia e Salento.” “L’accordo siglato con Pugliapromozione per una programmazione più strutturata dell’accoglienza che comprende tutti i porti pugliesi rappresenta un primo passo importante per lo sviluppo del mercato crocieristico in Puglia – commenta l’Assessore all’Industria turistica e Culturale della Regione, Loredana Capone – Il passo successivo è rappresentato dalla integrazione dei diversi tipi di trasporto e ovviamente dalla corretta informazione e segnaletica multilingue. Hub multimodali ben integrati (aeroporti, terminal crociere, stazioni ecc) e strumenti come la biglietteria integrata, smart card e applicazioni di telefonia mobile, possono aiutare a gestire flussi di visitatori sempre maggiori. In tal modo si rafforza il ruolo del turista, incoraggiando anche il feedback da parte dei turisti per capire meglio sia i problemi che si incontrano che le azioni utili a migliorare la loro esperienza. I porti sono il primo biglietto da visita della Puglia, strategici per invogliare il turista a conoscere le bellezze, la cultura, la enogastronomia che possono incontrare addentrandosi nelle città e nelle aree interne”. La proiezione del traffico crocieristico, nella stagione 2018, è di circa 214 accosti nel porto di Bari; 47 a Brindisi; 23, peraltro in maggioranza con overnight, a Monopoli e due accosti a Manfredonia che così debutta nel mercato della crocieristica. Insomma, un incremento complessivo di oltre il 60 % di crocieristi e di quasi il 50% di navi rispetto alla passata stagione. (comun.)

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05 mar 2018

REGIONE ABRUZZO | Ripresa dei lavori del porto di Giulianova

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La Giunta regionale Abruzzo ha deliberato la nuova programmazione mirata ad assicurare la realizzazione di specifici interventi di riqualificazione e messa in sicurezza del porto di Giulianova. Nell'ambito della nuova programmazione, inoltre, la Giunta ha approvato l'atto di indirizzo per consentire alla stazione appaltante di ultimare i lavori avviati nel maggio 2016 e interrotti per una serie di criticità amministrative. L'importo iniziale dei lavori ammontava a 4 milioni 200mila euro, utilizzati - tra l'altro - per realizzare un primo tratto di 325 metri della diga frangiflutti Nord. Per gli altri 87 metri della barriera, la Regione ha previsto un ulteriore spesa di 2 milioni di euro, che saranno reperiti tra le risorse assegnate al Dipartimento Trasporti. 

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03 mar 2018

GENOVA | Presentato il Quadro strategico preliminare del nuovo PUMS

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Uno studio di 258 pagine in cui si moltiplicano proposte e idee per risolvere il problema del traffico urbano, sia sul piano dell'inquinamento che della mobilità. Stiamo parlando delle linee guida del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, PUMS, presentate a Palazzo Tursi dal sindaco Marco Bucci, dal vicesindaco assessore a Mobilità e trasporto pubblico locale, Stefano Balleari e da Enrico Musso, direttore di Cieli, Centro italiano di eccellenza sulla logistica, a cui il Comune di Genova ha affidato il compito di studiare la strategia su cui si potrà sviluppare la mobilità del capoluogo ligure per i prossimi 20 anni. E' un progetto sviluppato con estrema cura e attenzione a tutti i particolari possibili e immaginabili della mobilità, sulla base di sei assi di intervento: trasporto pubblico, interconnessione, circolazione privata, mobilità dolce, movimento delle merci, cultura della mobilità. Il Quadro Strategico Preliminare non si limita alla strategia, ma sviluppa anche qualche idea pratica. Come il ride sharing, una app con cui si potrà condividere l'auto privata per piccoli tragitti urbani e il bike sharing elettrico. Inoltre, una flotta di mezzi elettrici condivisi dai corrieri per le consegne dell'e-commerce.Di grande interesse la proposta di unificare il pagamento di trasporti e soste attraverso un unico sistema denominato "Genovino" l'antica moneta d'oro della Repubblica di Genova. Il sistema sarà disponibile su applicazione smartphone ed è destinata, dopo un primo affiancamento, a sostituire i titoli di viaggio cartacei. I "genovini" accumulati grazie alla condivisione di auto e bici elettriche, potranno essere scontati, per ipotesi, negli ingressi dei musei cittadini o del Carlo Felice.Il piano strategico tiene conto del tramonto del "motore termico" che nel giro di alcuni decenni dovrebbe essere soppiantato da quello elettrico, soprattutto nel trasporto pubblico. Ma, la scelta tra i tram su rotaie e bus elettrici su corsie dedicate, è ancora in itinere. Si tratta di mettere alla prova opzioni strategiche diverse, che devono tenere conto dell'evoluzione tecnologica dei prossimi anni.Per tornare alle linee di forza del Quadro Strategico Preliminare, la loro caratteristica è quella di basarsi su una efficiente interconnessione tra metropolitana, treno e traffico privato, quest'ultimo nel quadro di una serie di parcheggi di interscambio, piccoli e grandi, che dovrebbero sorgere in prossimità dei caselli autostradali. Eccole nel dettaglio. La linea L (Levante): 13 km. Partenza da corso Europa/via Somma, passando per Quarto (via Tigullio), dove sorgerebbe il parcheggio di interscambio, arrivando a Brignole, percorrendo via Fiume via XX Settembre, sino a raggiungere via Fanti d’Italia per tornare indietro. La prima fase di sviluppo prevede la partenza da Quarto. La linea VB (Val Bisagno): 14,5 km. Partenza da Prato (pian Martello), segue il Bisagno (Molassana, Staglieno, Brignole) sino a piazzale Kennedy. Allo studio tre opzioni: percorso tutto in sponda destra; percorso in sponda sinistra su corso De Stefanis, corso Sardegna, piazza Giusti, via Archimede (o corso Torino e Buenos Aires); sponda destra sino a via Bobbio (ponte Campanella) poi in sponda sinistra. Connessa a parcheggio di interscambio previsto in via Bobbio (casello Genova Est) e alle altre linee di forza esclusa la P. La prima fase di sviluppo partirebbe da Molassana (via Geirato). La linea C (Centro): 11,3 km. Partenza da Marassi (piazza Galileo Ferraris), arrivo in via Degola a Sampierdarena. Percorso attraverso corso Sardegna, piazza Giusti, via Archimede, piazza Verdi, via Fiume, Via XX Settembre, via Roma, via Balbi, Principe, via Fanti d’Italia, via Cantore, piazza Montano. Il ritorno passando per via Avio e via Gramsci. Collegata con il parcheggio di interscambio previsto in via Dino Col. Connette i nodi logistici, le tre stazioni Fs principali e tutte le linee di forza. Su piazza Galileo Ferraris si concentreranno le linee collinari che non arriveranno così più a Brignole. La linea P (Ponente): 10,6 km. Partenza da Caricamento, arrivo a Sestri Ponente in via Soliman. Il percorso prevede il passaggio in via Buozzi, via di Francia, via Buranello, via Degola, via Cornigliano, via Siffredi, via Puccini. Al ritorno passaggio per via Avio e via Cantore. Connette il Porto Antico con la stazione Fs Principe, il termina del bus di via Fanti d’Italia, i terminal traghetti e crociere e la prevista stazione Fs Genova-Aeroporto-Erzelli.

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03 mar 2018

ROMA | Protocollo di Intesa Roma Capitale – Sapienza Università di Roma per la riqualificazione stadio Flaminio

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Approvato  l’accordo di cooperazione tra amministrazioni pubbliche con il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica della Sapienza Università di Roma finalizzato al recupero e alla valorizzazione dell’impianto sportivo “Stadio Flaminio” mediante la predisposizione di un piano di conservazione. Il Protocollo di Intesa è finalizzato allo studio approfondito dell’immobile ed ha come obiettivi: Presentare il valore architettonico e storico dell’opera e valutarne lo stato attuale di conservazione; Valutare le modifiche e trasformazioni dell’opera e del rapporto tra questa ed il contesto urbano e paesaggistico susseguitesi nel tempo; Definire modalità e livelli di protezione calibrati per le diverse parti della struttura che ne permettano il riutilizzo e funzionamento; Formulare raccomandazioni dettagliate e definire interventi compatibili atti a orientare futuri interventi di restauro e lavori di riqualificazione; Formulare linee-guida sulla manutenzione e gestione nel rispetto dell’opera originale in funzione di progetto di riqualifica; Diffondere le attività di ricerca e i risultati da essa conseguiti tramite una costante attività di divulgazione Faranno parte del gruppo di lavoro interdipartimentale, oltre al Dipartimento Sport e Politiche Giovanili, il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, il Municipio II e la Sovrintendenza Capitolina. La fase di studio, ad opera del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica della Sapienza Università di Roma, che è assegnataria di un finanziamento erogato dalla Getty Foundation, rappresenta anche uno studio pilota da poter applicare in altri ambiti di interesse delle amministrazioni coinvolte.

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02 mar 2018

METROPOLITANA M4 MILANO | Da martedi inizierà l’attività di realizzazione dei diaframmi nella stazione Sforza-Policlinico

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Da martedì 6 marzo, per una durata complessiva di circa quattro mesi (intervallati da periodi in cui saranno svolte altre lavorazioni di cantiere), presso la stazione Sforza-Policlinico inizierà l’attività di realizzazione dei diaframmi: le pareti in cemento armato che costituiscono il perimetro di stazioni e manufatti. Un escavatore realizzerà uno scavo in verticale a pianta rettangolare della profondità di diverse decine di metri, inserendo materiale argilloso (una miscela di acqua e bentonite) al posto della terra, per sostenere il terreno. All’interno dello scavo verranno poi calate delle gabbie d’acciaio che, riempite di calcestruzzo, costituiranno l’armatura del diaframma. Lo strato superficiale di calcestruzzo sarà poi rimosso con appositi martelli demolitori per realizzare la trave di coronamento che unisce tutti i diaframmi. La realizzazione dei diaframmi potrà produrre rumore e vibrazioni a causa dell’escavatore, degli impianti (pompe e motori) e attriti che si generano nell’attività e per l’azione della ganascia di acciaio che penetra in profondità nel terreno. Per lo spostamento di materiali voluminosi si potranno rendere necessarie brevi interruzioni del traffico e del passaggio pedonale, anche a maggior tutela delle persone. Le zone interessate saranno presidiate da addetti di cantiere e/o dalla Polizia Locale, che eventualmente regoleranno le interruzioni per effettuare le operazioni nella massima sicurezza e per arrecare il minor disagio a chi deve transitare.

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02 mar 2018

In partenza le nuove smart road e la sperimentazione su strada di veicoli a guida automatica

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Strade e autostrade diventeranno smart road e parte la sperimentazione su strada di veicoli a guida automatica. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato il Decreto ministeriale previsto per l’attuazione dell’articolo 1, comma 72, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), che autorizza la sperimentazione delle soluzioni tecnologiche per adeguare la rete infrastrutturale italiana  ai nuovi servizi smart e per i veicoli automatici. Il decreto Smart Road mira a realizzare un miglioramento della rete stradale nazionale attraverso una sua graduale trasformazione digitale, con l’obiettivo di renderla idonea a dialogare con i veicoli connessi di nuova generazione, anche nell’ottica di rendere possibile l’utilizzo dei più avanzati livelli di assistenza automatica alla guida, nonché per migliorare e snellire il traffico e ridurre l’incidentalità stradale. Previsti, dunque, gli interventi necessari per la comunicazione dei dati ad elevato bit-rate (es.: fibra), la copertura di tutta l’infrastruttura stradale con servizi di connessione di routing verso la rete di comunicazione dati, la presenza di un sistema di hot-spot Wifi per la connettività dei device dei cittadini, dislocati almeno in tutte le aree di servizio e di parcheggio, un sistema per rilevare il traffico e le condizioni meteo e fornire previsioni a medio-breve termine e una stima/previsione per i periodi di tempo successivi. Sulla base dei dati raccolti, poi, il sistema offrirà contenuti per servizi avanzati di informazione sul viaggio agli utenti, permettendo eventuali azioni di re-routing. Gli interventi saranno realizzati in un primo tempo (entro il 2025) sulle infrastrutture appartenenti alla rete TEN-T (Trans European Network – Transport) e, comunque, su tutta la rete autostradale. Successivamente (entro il 2030) saranno attivati ulteriori servizi di deviazione dei flussi, in caso di incidenti/ostruzioni gravi; di intervento sulle velocità medie, per evitare o risolvere congestioni; di suggerimento di traiettorie e corsie; di gestione dinamica degli accessi, nonché di gestione dei parcheggi e del rifornimento (con particolare riferimento alla ricarica elettrica). Progressivamente, i servizi saranno estesi a tutta la rete dello SNIT (Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti), così come è stata ridisegnata dall’allegato al Def 2017 “Connettere l’Italia”. Tutti gli interventi saranno immediatamente previsti e realizzati, poi, nel caso di infrastrutture di nuova realizzazione, o di infrastrutture esistenti che siano oggetto di potenziamento o di interventi di innovazione tecnologica, costruttiva o funzionale. I costi degli interventi saranno a carico del concessionario o del gestore dell’infrastruttura. Nello stesso decreto è stata prevista la possibilità per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di autorizzare la sperimentazione su strada di veicoli a guida automatica. In particolare, sono stati individuati i soggetti che possono chiedere l’autorizzazione (costruttore del veicolo equipaggiato con le tecnologie di guida automatica, nonché istituti universitari e enti pubblici e privati di ricerca), l’istruttoria che deve essere compiuta, le modalità con cui l’autorizzazione viene rilasciata ed i controlli cui è soggetta l’attività di sperimentazione, con lo scopo di assicurare che la sperimentazione venga realizzata in condizioni di assoluta sicurezza.

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02 mar 2018

REGIONE CAMPANIA | Investimenti per 150 milioni per i porti della regione

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La Giunta regionale della Campania ha deliberato un provvedimento relativo al finanziamento degli interventi per i porti della Campania. Alla Direzione Generale per la Mobilità della Regione Campania è affidato il compito di disciplinare i rapporti con ciascun Comune, con priorità agli interventi di manutenzione, sicurezza, dragaggio e successivamente funzionalità. Relativamente ai porti la Regione Campania investirà circa 66 milioni di euro, che saranno incrementati da ulteriori 80 milioni previsti dall'ultima delibera del CIPE, per un totale di circa 150 milioni. Ulteriori risorse saranno individuate e successivamente destinate a coprire tutti i fabbisogni esposti dai 49 porti regionali, coprendo le necessità di tutti i progetti che saranno individuati attraverso un bando, in cui sarà data priorità agli interventi cantierabili

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02 mar 2018

Linea Napoli – Bari: in arrivo nuove gare per tre lotti

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Dopo il parere positivo di tutti gli Enti interessati nelle conferenze dei servizi, sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea gli avvisi di pre-informazione relativi alle gare di appalto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di ulteriori tre lotti: Frasso Telesino - Vitulano (Frasso Telesino - Telese e Telese - San Lorenzo Maggiore) e per uno dei due lotti del tratto Apice - Orsara (Apice - Hirpinia). La pubblicazione dei bandi è prevista entro giugno 2018. L’importo a base di gara dei tre bandi è complessivamente pari a oltre 1,2 miliardi di euro. Gli interventi riguarderanno il raddoppio e la velocizzazione del tratto di linea tra Frasso Telesino e San Lorenzo Maggiore (circa 22 km) e del lotto fra Apice e la nuova stazione Hirpinia (circa 18 km). Gli interventi consentiranno di migliorare i collegamenti ferroviari regionali nel territorio irpino e quelli a lunga percorrenza fra la Campania e la Puglia. È, inoltre, prevista l’eliminazione di tutti i passaggi a livello, garantendo migliori standard di sicurezza, regolarità e puntualità del traffico ferroviario. La conclusione dei lavori è prevista nel 2025 per la tratta Frasso Telesino - Vitulano, nel 2026 per la Apice - Orsara e per l’intera linea Napoli - Bari, con un investimento economico complessivo di 6,2 miliardi di euro. La linea è parte integrante del Corridoio europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo, che collega Helsinki a Malta, passando per il Centro Europa e la dorsale ferroviaria italiana AV/AC Torino - Salerno. La pubblicazione degli avvisi di pre-informazione segue la consegna dei cantieri per i lotti Napoli - Cancello e Cancello - Frasso Telesino e l’attivazione nell’estate 2017 della stazione Napoli Afragola e del raddoppio di linea fra Cervaro e Bovino, sul versante pugliese. Le attività risultano in linea con la programmazione prevista dal Commissario di Governo per la realizzazione dell’opera, Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana.

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