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27 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Firenze

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Firenze. Società di gestione: TOSCANA AEROPORTI SpA L’aeroporto di Firenze ha vissuto fortune alterne fino al 1986, anno a partire dal quale ha iniziato un progressivo sviluppo sia infrastrutturale che commerciale, che oggi si attua su due fronti: l’integrazione con lo scalo di Pisa e la realizzazione di una nuova pista. Questi obiettivi consentiranno al sistema toscano di accogliere la crescita di passeggeri prevista nei prossimi anni, anche alla luce dell’incremento delle frequenze giornaliere programmate dalle compagnie aeree sulle principali destinazioni esistenti.

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27 giu 2017

Trenitalia, Frecciargento Foggia – Roma: dal 4 settembre al via un nuovo collegamento

di mobilita

Partirà il prossimo 4 settembre un nuovo collegamento giornaliero Frecciargento di Trenitalia tra Foggia e Roma. Le due corse faranno fermate intermedie a Benevento e a Caserta impiegando il mattino 2 ore e 42 minuti da Foggia a Roma e il pomeriggio 2 ore e 50  minuti da Roma a Foggia. Dal capoluogo la partenza è prevista alle 5.00 con arrivo a Roma Termini alle 7.42. Da Roma Termini la corsa pomeridiana partirà alle 16.55 con arrivo a Foggia alle 19.45. Il nuovo collegamento, realizzato interamente a rischio d’impresa da parte di Trenitalia, verrà realizzato estendendo le due attuali corse tra Roma e Benevento, introdotte lo scorso 11 giugno con l’attivazione del nuovo orario. I nuovi servizi saranno inseriti nei sistemi di consultazione e vendita di Trenitalia nelle prossime settimane.

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23 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Cuneo

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Cuneo. Società di gestione: GEAC SpA Comoda porta d'accesso a un'area ricca di esclusive eccellenze, l'aeroporto di Cuneo, strategicamente situato nel cuore della Regione Piemonte a soli 50 km da Torino, rappresenta un tassello importante per lo sviluppo del territorio sia in termini di incremento di accessi turistici, grazie alla prossimità alla zona UNESCO di Langhe e Roero, sia in relazione alla peculiare caratteristica dello scalo di avere nella sua catchment area aziende leader a livello mondiale.

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23 giu 2017

Atterraggi da brivido: gli aeroporti più pericolosi al mondo – PARTE I

di Andrea Baio

La necessità di essere collegati al resto del mondo in alcuni casi ha costretto l'uomo a costruire laddove non si dovrebbe: ponti, edifici, cavalcavia, etc. Non fanno eccezione gli aeroporti. In questa prima parte di classifica vi presentiamo gli aeroporti più pericolosi al mondo - dalla decima alla sesta posizione - e i conseguenti atterraggi da brivido: roba da piloti esperti e coi nervi saldi! 10) Alla decima posizione troviamo l'aeroporto Congonhas di San Paolo, in Brasile. Questo aeroporto ha la caratteristica di essere letteralmente incastrato all'interno della città, rendendo complesse le manovre di atterraggio e decollo a causa degli spazi estremamente ristretti. Come se non bastasse, le due piste sono estremamente corte - rispettivamente 1,940 metri e 1435 metri - e terminano a strapiombo una strada molto trafficata. Proprio questi fattori furono determinanti nel gravissimo incidente verificatosi a luglio del 2007, quando un errore del pilota fece schizzare fuori pista l'aeroplano, precipitando sulla strada e schiantandosi su una pompa di benzina, causando centinaia di morti. 9) Subito sopra c'è l'aeroporto internazionale di Toncontin, in Honduras. Questo aeroporto è situato in una valle a 1000 metri d'altezza, completamente circondato da montagne. Lo spazio è estremamente ridotto, e gli aerei in fase di decollo sono costretti ad una rapidissima ascesa per evitare di schiantarsi contro le montagne. Stessa cosa per quanto riguarda l'atterraggio: i piloti devono affrontare curve strettissime durante una discesa al cardiopalma, dove la coda del velivolo sfiora il terreno prima di toccare pista. 8) La classifica continua con l'aeroporto di Madeira, Portogallo. Situato sull'omonima isola nell'Atlantico, questo aeroporto è stato per lungo tempo molto pericoloso, a causa di una pista cortissima (originariamente appena 1600 metri), circondato dall'oceano da un lato e da alte montagne dall'altro. Gli atterraggi sono da brivido anche a causa dei forti venti laterali. A causa di incidenti verificatisi, e con la volontà di incrementare la sicurezza, nel 2000 la pista fu allungata sino a 2781 metri. Poiché lo spazio non era sufficiente, si decise di prolungarla facendo poggiare l'estensione su 180 pilastri di cemento armato alti circa 70 metri. 7) Alla settima posizione troviamo il singolarissimo aeroporto di Barra, in Scozia. La particolarità sta nel fatto di non avere una pista: gli aerei atterrano direttamente su una corta spiaggia situata di fronte all'aerostazione. E' l'unico aeroporto ad utilizzare una spiaggia come pista di atterraggio e decollo per i voli di linea. Possiede tre piste delimitate da pali di legno, che vengono sommersi dall'acqua durante l'alta marea, motivo per il quale l'aeroporto non può essere utilizzato di notte. Tuttavia, durante situazioni di emergenza, può capitare che gli aerei siano costretti ad eseguire atterraggi da brivido la sera. 6) Saliamo ai piani alti (in tutti i sensi) con l'aeroporto di Courchevel, in Francia. Questo aeroporto è roba per cuori e stomachi forti. E' il più alto d'Europa, essendo situato a oltre 2000 metri d'altezza presso l'omonima località sciistica. E' anche uno degli aeroporti con la pista più corta al mondo, misurando poco più di 500 metri. Ad aumentare l'esperienza adrenalinica e la pericolosità di decolli e atterraggi è il fatto che l'aeroporto non possiede procedure per l'approccio strumentale: si vola a vista, e solo in condizioni meteo ottimali. Non è omologato per i voli notturni ed è fuori discussione atterrare o decollare con la nebbia.

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22 giu 2017

Scali Milano: firmato l’accordo di programma per riqualificare le aree dismesse

di mobilita

Oltre 675mila m² di verde, pari al 65% della superficie territoriale, 97 milioni di euro per interventi sulla Circle Line, almeno il 32% delle volumetrie complessive destinate a funzioni non residenziali, almeno il 30% delle volumetrie complessive destinate a residenza sociale e convenzionata, ridistribuzione delle volumetrie verso gli scali di maggior dimensione. Sono i punti chiave dell’Accordo di Programma sottoscritto oggi presso lo Scalo Farini da Comune di Milano, Regione Lombardia, Ferrovie dello Stato Italiane con Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani, e Savills Investment Management Sgr (proprietaria di una porzione di area all’interno dello scalo Farini) per la riqualificazione dei 7 scali ferroviari dismessi, che insieme occupano una superficie di 1.250mila m², di cui circa 200mila rimarranno a funzione ferroviaria. Si tratta del più grande piano di rigenerazione urbana che riguarderà Milano nei prossimi 20 anni, uno dei più grandi progetti di ricucitura e valorizzazione territoriale in Italia e in Europa. L’Accordo recepisce le richieste indicate lo scorso novembre dal Consiglio Comunale e le istanze emerse durante il lungo percorso di partecipazione e dibattito pubblico che ha visto il coinvolgimento di oltre 60mila persone. Verde e spazio pubblico L’Accordo prevede di destinare almeno il 65% della superficie territoriale totale, pari a oltre 675mila m², ad aree verdi e spazi pubblici. Si tratta di un incremento di circa 130mila m² rispetto alla precedente ipotesi di accordo. Oltre ai 675mila m² saranno realizzati circa 200mila m² di connessioni ecologiche lungo i binari ferroviari, compreso il progetto Rotaie Verdi sulla cintura sud della città e il percorso ciclopedonale lungo i binari in direzione Chiaravalle. Tutti gli scali dovranno avere almeno il 50% delle aree a verde. In particolare, verranno realizzati un grande parco unitario di oltre 300mila m² allo Scalo Farini, che diventerà così il terzo più esteso della città insieme a Parco Montestella dopo Lambro e Sempione, un parco di 90mila m² a Porta Romana e un’oasi naturalistica di 140mila m² (pari al 100% della superficie totale dello scalo) a San Cristoforo. Circle Line La realizzazione della Circle Line è un elemento centrale per lo sviluppo sostenibile della Città Metropolitana. Nel prossimo decennio Ferrovie dello Stato Italiane investirà circa 1 miliardo di euro sul sistema ferroviario del nodo milanese. Legati all’Accordo di Programma vi sono 97 milioni di euro di investimenti finalizzati alla costruzione e all'ammodernamento delle stazioni lungo la Circle Line. Oltre ai 50 milioni generati dalle plusvalenze che si avranno a seguito dell’alienazione delle aree, infatti, 22 milioni andranno a finanziare le nuove stazioni di Tibaldi e Romana, 5 milioni integreranno gli investimenti per migliorare l’accessibilità della stazione di Greco Pirelli, 20 milioni saranno destinati alla nuova stazione di Dergano (previo studio di fattibilità) o in alternativa ad un altro intervento sulla linea. I 50 milioni, garantiti da FS anche qualora le plusvalenze risultassero inferiori, consentiranno di finanziare lo studio di fattibilità per lo sviluppo della cintura nord della Circle Line che confermerà l'esatta collocazione delle nuove stazioni, costruire la nuova stazione di Stephenson e realizzare i necessari adeguamenti per le stazioni di San Cristoforo, Greco-Pirelli e Romolo. Il 50% delle plusvalenze che potranno aversi oltre i 50 milioni già citati, inoltre, andranno a finanziare ulteriori interventi sul nodo ferroviario milanese. Oneri ed extraoneri Saranno 214 milioni di euro gli investimenti legati all’urbanizzazione delle aree. Oltre ai 133 milioni di euro di oneri di urbanizzazione che, secondo le stime, gli operatori dovranno versare all’Amministrazione, sono previsti extraoneri pari a 81 milioni di euro (80 milioni da parte di FS Italiane e 1 milione da parte di Savills Investment Managment Sgr) - suddivisi in 46 milioni per la trasformazione di Farini, 30 milioni per Romana e 5 milioni per  Genova - destinati alla realizzazione di opere di accessibilità e riconnessione delle aree. Volumetrie L’Accordo prevede un indice di edificabilità medio dello 0,65 (pari all’Adp 2015), con la ridistribuzione delle volumetrie previste nel precedente Accordo al fine di garantire un migliore mix abitativo negli scali di maggior dimensione e la concentrazione degli alloggi nelle aree con maggior disponibilità di servizi e trasporti. In particolare, si costruirà meno a Lambrate (-10mila m² pari a una riduzione del 30%), a Greco (-4mila m² pari a una riduzione del 14%) e a Rogoredo (-4mila m² pari a una riduzione del 20%). L’incremento volumetrico si realizzerà invece allo Scalo Romana (+ 14mila m² pari a un aumento del 9%) e a Porta Genova (+4mila m² di edilizia sociale pari a un aumento del 10%). Oltre il 32% delle volumetrie complessive saranno destinate a funzioni non residenziali (uffici, commercio, manifattura, artigianato, logistica, servizi privati…). Nel precedente Accordo il vincolo riguardava solo il 6% delle volumetrie. L’incremento più significativo riguarda gli scali di Farini e Romana, mentre viene confermato il vincolo del 70% di non residenziale a Porta Genova.  Confermato inoltre il divieto di costruire centri commerciali e grandi strutture di vendita. Tutte le previsioni sulle trasformazioni della popolazione milanese degli ultimi 5 anni e le stime sui cambiamenti futuri concordano in un incremento dei cittadini concentrato in particolare nella fascia 20-40 anni. Per rispondere al fabbisogno delle fasce sociali più deboli, almeno il 30% del costruito (di cui 40% in locazione, pari a circa 1.360 alloggi) sarà destinato ad housing sociale (23%) ed edilizia convenzionata ordinaria (7%). Per quanto riguarda l’housing sociale, saranno realizzati circa 2.600 alloggi per una superficie di 155mila m², di cui 2/3 (100mila m²) realizzati negli scali centrali di Farini, Romana e Genova. Tra questi, saranno realizzati 370 alloggi a canone sociale di cui 305 a Farini e Romana.  L’edilizia convenzionata ordinaria rappresenta un’ulteriore novità rispetto alla precedente ipotesi di Accordo: si tratta di circa 800 alloggi destinati al ceto medio, in vendita, in affitto o in affitto a riscatto, concentrati a Farini e Romana. Negli scali di Lambrate e Greco l’housing potrà essere destinato a residenze universitarie. Esclusa quindi la parte non residenziale,  il 44% degli alloggi da realizzare rientrerà nelle categorie di edilizia sociale o convenzionata. La quota massima prevista per la realizzazione di edilizia residenziale libera è limitata al 38% dell’edificabile. Funzioni L’Accordo delinea le vocazioni funzionali per i singoli scali previsti nella mozione di iniziativa consiliare e indicate dai Municipi. In particolare, si prevede la realizzazione di un’oasi naturalistica a San Cristoforo, funzioni legate alla moda e al design a Porta Genova, un grande parco unitario a Farini, che potrà ospitare anche funzioni pubbliche, attività connesse al mondo universitario a Lambrate e Greco, attività di natura culturale e connesse al distretto dell’agricoltura innovativa a Porta Romana. L’Accordo di Programma è accompagnato dal Documento di Visione Strategica redatto dagli uffici comunali con il supporto del Politecnico di Milano e approfondisce i temi posti dalla delibera e dalla mozione di iniziativa consiliare e i temi toccati nel corso del dibattito nei Municipi. Il documento sarà alla base delle linee guida per la definizione dei bandi di concorso per i masterplan e per le fasi attuative. L’Accordo definisce l’obbligo per gli operatori di sviluppare concorsi aperti in due gradi per i masterplan di Farini, Romana e Genova, oltre che per i parchi, gli spazi pubblici e gli edifici pubblici più rilevanti su tutte le aree. L’accordo fissa inoltre l’obiettivo di avviare le procedure concorsuali per il masterplan dello scalo Farini nei primi sei mesi dall’approvazione dell’Accordo. Si prevede infine il ricorso a bandi per gli usi temporanei degli scali, preferibilmente per funzioni ed attività legate ai giovani. La regia pubblica del processo di trasformazione urbanistica delle 7 aree sarà garantita anche attraverso la prosecuzione dell'importante percorso partecipativo finora realizzato. L’Accordo sottoscritto oggi dovrà essere ratificato dal Consiglio Comunale entro 30 giorni. I sette scali ferroviari Le aree dei sette scali ferroviari dismessi – Farini (618.733 m²) Greco (73.526m²), Lambrate (70.187 m²), Porta Romana (216.614 m²), Rogoredo (21.132 m²), Porta Genova (89.137 m²)  e San Cristoforo (158.276 m²) – rientrano tra i beni immobili trasferiti all'ente “Ferrovie dello Stato” (istituito con Legge n.210 del 17/05/1985), parte del patrimonio su cui l'ente ha piena disponibilità secondo il regime civilistico della proprietà privata. Nel perimetro delle stesse sono ricomprese sia aree ormai dismesse sia aree ancora strumentali all'esercizio ferroviario. La società FS Sistemi Urbani, controllata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane, ha il mandato di valorizzare le proprietà del gruppo non strumentali alle attività di trasporto in tutta Italia. Un tempo elementi fondamentali del funzionamento economico, sociale e infrastrutturale della città, oggi questa aree rappresentano elementi di discontinuità per il suo sviluppo, essendo per buona parte degradate e in stato di abbandono. A partire dal 2005 il Comune di Milano, Ferrovie dello Stato Italiane e Regione Lombardia hanno iniziato a definire gli obiettivi e il percorso per la trasformazione urbanistica degli scali dismessi connessa al potenziamento del sistema ferroviario milanese. La rigenerazione degli scali ricucirà i vuoti urbani tra centro e periferia, creando nuovi quartieri caratterizzati da un mix funzionale e abitativo, un’infrastruttura verde diffusa e un sistema di mobilità sostenibile capillare.

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22 giu 2017

G7 Trasporti: adottata Dichiarazione congiunta

di mobilita

L’incontro dei Ministri dei Trasporti dei Paesi del G7 che si è svolto a Cagliari il 21 e 22 giugno si è concluso con l’adozione della Dichiarazione congiunta sul valore sociale delle infrastrutture da parte  dai Paesi del G7 e dalla Commissaria Europea per i Trasporti. Il documento sottolinea il valore strategico degli investimenti in progetti infrastrutturali di alta qualità ed innovazione come strumento per il sostegno alla crescita economica, riconoscendone il valore sociale per garantire la crescita del benessere collettivo e facilitare l’accesso ai servizi per la salute e l’educazione, agevolando l’integrazione delle persone e riducendo il rischio di esclusione sociale. Particolare attenzione viene riservata alla selezione basata su una corretta analisi costi benefici dei progetti che garantiscano maggiori benefici in termini di valore aggiunto, agevolando la partecipazione ed il coinvolgimento nelle differenti fasi decisionali di stakeholder e comunità locali. Nel rispetto delle rispettive esperienze, il documento prevede, inoltre, l’avvio di un gruppo di lavoro sullo sviluppo delle infrastrutture per lo scambio di best practice sulla pianificazione, il finanziamento e l’implementazione di progetti infrastrutturali. Viene inoltre, riaffermato l’impegno ad identificare e rimuovere potenziali barriere all’introduzione delle tecnologie per la guida automatica e connessa nei sistemi di regolazioni esistenti, a livello internazionale e di singoli Paesi. Questo riconoscendo il valore strategico dell’investimento tecnologico in termini di sicurezza, riduzione delle emissioni ed ottimizzazione dell’utilizzo delle nostre reti stradali. Alla Ministeriale hanno partecipato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio per l’Italia, il Ministro dei Trasporti Marc Garneau per il Canada, il Ministro Federale dei Trasporti e delle Infrastrutture Digitali Alexander Dobrindt per la Germania, il Ministro per il Territorio, le Infrastrutture, i Trasporti ed il  Turismo Keiichi Ishii per il Giappone, il Segretario di Stato per i Trasporti Chris Grayling per il Regno Unito, il Segretario di Stato per i Trasporti Elaine Chao per gli Stati Uniti, il Commissario per i Trasporti Violeta Bulc per la Commissione Europea, il Direttore Generale per le Infrastrutture, i Trasporti e il Mare, François Poupard per la Francia.

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22 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Comiso

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Comiso. Società di gestione: SOACO SpA L’aeroporto di Comiso, ex base missilistica NATO, nasce dall’attuazione del programma europeo KONVER che, tra l’altro, finanziava misure di riconversione dei siti militari. Dal 30 maggio 2013 l’aeroporto è aperto all’attività di traffico commerciale intracomunitario e attualmente è classificato anche come aeroporto doganale e inserito come tale nel Piano Nazionale degli Aeroporti.

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22 giu 2017

Albastar, oggi celebrazioni per il settimo anniversario

di Roberto Lentini

Oggi all'aeroporto di Milano Malpensa sarà celebrato il settimo anniversario della compagnia aerea Albastar e con l'occasione verrà presentato il primo dei due B737/800 recentemente entrati in flotta con una nuova livrea. Sarà l’occasione per svelare le nuove uniformi e fare il punto sul futuro del vettore. Albastar è una compagnia aerea spagnola a capitale privato con sede a Palma di Maiorca e nasce nel 2010 grazie all’intraprendenza di imprenditori italiani e britannici proveniente dal settore del turismo e dei trasporti con l’obiettivo di offrire servizi aerei on-demand, in collaborazione con i maggiori tour operator spagnoli, italiani ed europei. Il 30 luglio 2010 Albastar ottiene il Certificato di Operatore Aereo (E-AOC-106) e la Licenza per l’esercizio del trasporto di passeggeri e di merci. Il giorno successivo decolla da Palma di Maiorca con il primo Boeing 737-400 EC-LAV denominato “Pino D’Urso” e inizia la propria attività di volo, collegando i maggiori aeroporti spagnoli e italiani alle più rinomate destinazioni di vacanza nel Mediterraneo, Mar Rosso, Isole Canarie, Medio Oriente, Nord Africa e numerose capitali Europee. 

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22 giu 2017

Ryanair, dal 3 luglio voli in connessione anche dall’aeroporto di Bergamo

di Roberto Lentini

La seconda compagnia low cost più grande del mondo e la prima in Europa (anche per passeggeri) ha annunciato dal 3 luglio, dopo Roma Fiumicino, l’introduzione dei voli in coincidenza dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio Si potranno prenotare i voli in coincidenza su un numero iniziale di 25 rotte che presto dovrebbero diventare 300. «I primi collegamenti in coincidenza saranno da/per Alicante, Atene, Barcellona, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Corfù, Ibiza, Lanzarote, Lamezia, Madrid, Malaga, Malta, Napoli, Palermo, Pescara, Trapani, Valencia e Saragozza via Milano Bergamo», fa sapere la compagnia irlandese. Con i voli in connessione sarà possibile fare tutto in un’unica prenotazione direttamente dal sito web Ryanair. Inoltre, con il nuovo sistema il bagaglio sarà imbarcato all’aeroporto di partenza e ritirato all’ultimo aeroporto di arrivo, evitando di attenderlo ad ogni aeroporto e rifare i controlli di sicurezza oltre a non rischiare di perdere la coincidenza del volo. "Il nostro sito ryanair.com, il più visitato al mondo tra i siti web di compagnie aeree, ospita anche 20 destinazioni a lungo raggio operate da Air Europa verso il Nord e il Sud America», ha spiegato durante la conferenza stampa a Bergamo David O’Brien, Chief commercial officer del vettore low cost. - Stiamo continuando a dialogare con Aer Lingus, Norwegian e altri possibili partner per lanciare entro l’anno possibili voli in coincidenza con queste compagnie». "La partnership avviata 15 anni fa si dimostra vincente sia sotto l’aspetto operativo che per quanto concerne l’offerta delle destinazioni e gli indici di puntualità dei voli", ha aggiunto Emilio Bellingardi, direttore generale di Sacbo, la società che gestisce lo scalo di Orio al Serio. Ti potrebbe interessare: Partiti i voli in connessione con Ryanair

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22 giu 2017

Nasce Venezia Metropolitana 24, il biglietto per viaggiare su tutti i mezzi

di Fabio Nicolosi

E' attivo da Mercoledì 21 Giugno “Venezia Metropolitana 24” il nuovo pass integrato per viaggiare su tutta la rete di trasporto gestita dal Gruppo AVM e ATVO. Il nuovo titolo di viaggio integrato Venezia Metropolitana 24 ha la durata di un giorno e permetterà di usufruire in libertà delle intere reti servite da AVM/Actv e ATVO nell’arco delle 24 ore dalla prima validazione – ad esclusione del collegamento da e per l’Aeroporto Marco Polo di Venezia e l’Aeroporto Andrea Canova di Treviso – il tutto con un unico titolo di viaggio. Una nuova opportunità che consentirà di spostarsi con grande flessibilità sul territorio metropolitano, scegliendo tra vettori e mezzi di trasporto diversi, e di comporre il proprio viaggio a piacimento tra le numerose destinazioni possibili. Venezia Metropolitana 24 ha un costo di 28 Euro per i non residenti e sarà offerto al prezzo speciale di 20 Euro per i quasi 900 mila residenti compresi tra i 44 Comuni della Città metropolitana di Venezia e il comune di Mogliano Veneto. I biglietti saranno venduti presso tutti i canali commerciali di AVM/Actv e ATVO compreso l’online e il mobile. I bambini fino al compimento dei 12 anni accompagnati viaggeranno gratis. Per fare un esempio se una famiglia con due figli di 8 e 10 anni da Eraclea decidesse di andare a visitare Villa Pisani a Stra utilizzando i mezzi pubblici potrà farlo comodamente e in modo conveniente, con un unico biglietto e risparmierebbe circa il 50% per famiglia, con in più una validità di 24 ore dal primo utilizzo. Per maggiori informazioni e per acquistare il biglietto online, vai sul sito metro.venezia.it

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