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19 apr 2018

Fondazione FS: con “Akragas Express” da Caltanissetta ad Agrigento e Porto Empedocle

di mobilita

Domenica 22 aprile torna sui binari l’“Akragas Express”, treno d’epoca che collegherà Caltanissetta, Agrigento e Porto Empedocle per consentire ai partecipanti di vivere una giornata di primavera a contatto con la natura e le bellezze paesaggistiche della Sicilia. Il treno effettuerà fermate a Serradifalco, Canicattì, Racalmuto, Grotte, Comitini Zolfare, Aragona Caldare e giungerà ad Agrigento Centrale per proseguire verso Tempio di Vulcano, Porto Empedocle Centrale e Porto Empedocle Succursale. I passeggeri avranno l’opportunità di riscoprire il territorio coniugando il fascino del viaggio in treno storico all’ “archeotrekking”, innovativa formula turistica che abbina al tradizionale escursionismo culturale il vero e proprio trekking. Alla stazione di Agrigento Centrale il gruppo Archeo Trekking Tours attenderà l’arrivo dei partecipanti per guidarli in un’affascinante passeggiata di circa 6 km. Gli escursionisti attraverseranno le vie della città araba per poi inoltrarsi su sentieri semisconosciuti, nel cuore della Valle dei Templi. Per quanti decidessero di incamminarsi su percorsi meno impegnativi sarà possibile proseguire in treno fino alla fermata Tempio di Vulcano, visitare il rigoglioso Giardino della Kolymbetra e la circostante area archeologica. Oppure, raggiungere Porto Empedocle per ammirare l’ottocentesca stazione-museo. O, ancora, arrivare fino alla fermata “Succursale” per recarsi ai vicini lidi e visitare la Scala dei Turchi, magari per degustare i piatti tipici di “Vigata”, fantastica località nata dalla penna di Andrea Camilleri per ambientarvi le storie del Commissario Montalbano. Il costo del biglietto per partecipare all’iniziativa, comprensivo del viaggio di andata e ritorno, varia tra 4 e 20 euro in base alla stazione di partenza e all’età dei partecipanti. In vendita su tutti i canali Trenitalia, biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate, su trenitalia.com, e con l’app Trenitalia per dispositivi mobili, i biglietti si potranno acquistare anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate al 313.8719696 o consultando la sezione “Viaggi ed eventi” su www.fondazionefs.it.  Per l’escursione con Arkeo Trekking Tours contattare il numero 349.0910388.

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19 apr 2018

REGIONE LOMBARDIA | Incontro tra Mazzoncini e Fontana per migliorare sistema mobilità

di mobilita

Si è tenuto oggi, presso la sede di Ferrovie dello Stato Italiane, un incontro tra il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, e l’Amministratore Delegato di FS Italiane Renato Mazzoncini. Presenti anche Davide Caparini, Assessore al Bilancio, Finanze e Programmazione, Antonello Turturiello, Segretario generale della Regione e l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile. Il primo incontro istituzionale tra il neo Presidente lombardo e il Vertice di FS Italiane è stato l’occasione per impostare un dialogo a 360 gradi sui numerosi temi di comune interesse: investimenti infrastrutturali, ferroviari e stradali, esercizio del trasporto e investimenti nei materiali rotabili. Dall’incontro è emersa la comune volontà di affrontare, nell’ambito dei rispettivi ruoli, in modo nuovo ed efficace l’urgenza di dare ai pendolari che si muovono in Lombardia una prospettiva di miglioramento del servizio e dell’intero sistema della mobilità regionale. Il lavoro condiviso di pianificazione degli interventi passerà attraverso alcuni approfondimenti tecnici che partiranno nei prossimi giorni

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19 apr 2018

Alitalia aumenta i posti in continuità territoriale per il ponte del 1 maggio

di mobilita

Alitalia ha ulteriormente incrementato i posti sulle rotte in continuità territoriale nel periodo  20 aprile - 2 maggio, così come stabilito dal comitato di monitoraggio convocato dalla Regione Sardegna. L’aumento complessivo su tutti i collegamenti, da Cagliari per Fiumicino e Linate e da Alghero per lo scalo milanese, è del 49%. Le poltrone in vendita sono al momento 72292, 23842 in più di quelle previste dagli obblighi di servizio. Sulla rotta Alghero-Linate-Alghero la capacità aggiuntiva media nel periodo indicato è del 137%, con 11674 posti in vendita, sulla Cagliari-Fiumicino-Cagliari è del 15% con 33176 poltrone disponibili, mentre sulla Cagliari-Linate-Cagliari l’aumento di offerta raggiuge l’88% con 27442 posti. “Come sempre la Regione monitora giorno per giorno l’andamento della domanda sulle rotte aeree in continuità territoriale – dice l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu – predisponendo in accordo con le compagnie tutti gli accorgimenti necessari per garantire ai sardi la massima disponibilità di collegamenti, anche nei consueti periodi di massima richiesta”. Una verifica effettuata tra le 11 e le 13 di oggi dimostra che, sulle rotte maggiormente interessate dall’afflusso di passeggeri, è possibile viaggiare andata e ritorno dall’isola anche prenotando per la mattinata odierna.

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19 apr 2018

ROMA | Riapre il Roseto Comunale, oltre 1000 tipi di rose da tutto il mondo

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Da sabato 21 aprile riapre al pubblico il Roseto comunale, lo splendido spazio ai piedi dell’Aventino. Un Natale di Roma speciale tra le oltre mille varietà di rose botaniche, antiche e moderne provenienti da tutto il mondo che potranno essere ammirate da cittadini e turisti. L’ingresso è libero e gratuito. Fino al 17 giugno, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, comprese le domeniche e i festivi, si potrà ammirare una delle più prestigiose collezioni botaniche di rose, che permette di ripercorrere la storia e l’evoluzione della rosa dall’antichità ai giorni nostri. Il Roseto ospiterà sabato 19 maggio - unico giorno di chiusura al pubblico – il “Premio Roma”, organizzato dall’assessorato alla Sostenibilità Ambientale, prestigioso concorso internazionale per nuove varietà di rose ottenute da ibridatori stranieri e italiani. Dal 20 maggio al 17 giugno anche l'area concorso verrà aperta al pubblico.

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19 apr 2018

Educazione stradale | Segnali stradali di precedenza

di Salvatore Galati

Continua il nostro "viaggio" attraverso il CdS.  Una piccola premessa, i segnali di prescrizione, è la categoria dei segnali che riguardano, i segnali di precedenza, di divieto e di obbligo. I segnali di prescrizione sono posti nel punto dove inizia il divieto o l'obbligo. L'ordine gerarchico delle prescrizioni: 1- segnalazione degli agenti; 2- segnalazioni dei semafori; 3- segnalazioni verticali e 4- segnalazioni orizzontali. Questa settimana tratteremo i segnali stradali di precedenza.   Fermarsi e dare precedenza: il seguente segnale obbliga a fermarsi in corrispondenza della striscia trasversale di arresto e dare precedenza agli altri veicoli; con il seguente segnale dare precedenza a destra e a sinistra. Dare precedenza nei sensi unici alternati: il segnale raffigurato impone di dare precedenza nei sensi unici alternati; obbliga di dare precedenza ai veicoli provenienti dal senso contrario. Preavviso di dare precedenza: il segnale raffigurato è un preavviso di dare precedenza sia a destra che a sinistra; il seguente segnale preannuncia la successiva presenza di un segnale di Dare Precedenza; il segnale raffigurato indica la distanza dall'incrocio in cui dobbiamo dare precedenza; il segnale raffigurato preannuncia di rallentare per potersi fermare se bisogna dare precedenza ad altri veicoli. Incrocio con precedenza a destra: il segnale raffigurato preannuncia un incrocio in cui vale la regola generale di dare precedenza a destra. Fine del diritto di precedenza: il seguente segnale indica che la strada non gode più del diritto di precedenza; il seguente segnale indica che di norma si dovrà dare la precedenza a destra. Preavviso di fermarsi e dare precedenza: il seguente segnale preavvisa di fermarsi e dare precedenza; preannuncia di arrestarsi al prossimo incrocio e dare precedenza a destra e a sinistra; il seguente segnale preannuncia un segnale di STOP a 320 metri. Diritto di Precedenza: il seguente segnale indica una strada in cui i veicoli hanno il diritto di precedenza; in presenza del segnale è comunque necessario rallentare in prossimità degli incroci. Diritto di precedenza nei sensi unici alternati: in presenza del segnale dobbiamo accertarci che i veicoli provenienti  dal senso opposto ci diano la precedenza; con il segnale raffigurato dobbiamo procedere con cautela, anche se abbiamo la precedenza. Incrocio con diritto di precedenza: il seguente segnale preannuncia un incrocio con strade di minore importanza; con il seguente segnale, indica che si ha la precedenza sui veicoli che provengono da strade secondarie; con il seguente segnale preannuncia che dobbiamo rallentare e accertarci che ci venga data la precedenza. Dare precedenza: il segnale raffigurato obbliga di dare precedenza ai veicoli provenienti sia da destra che da sinistra; il seguente segnale preannuncia che dobbiamo moderare la velocità e all'occorrenza fermarsi.   Confluenza a destra: il segnale raffigurato preannuncia un immissione da destra con corsia di accelerazione; il segnale raffigurato indica che abbiamo precedenza sui veicoli che si immettono da destra.   Confluenza a sinistra: il segnale raffigurato preannuncia un immissione da sinistra con corsia di accelerazione; il segnale raffigurato indica che abbiamo precedenza sui veicoli che si immettono da sinistra.   Incrocio a "T" con diritto di precedenza da destra: il segnale raffigurato preannuncia un incrocio in cui il conducente ha la precedenza sui veicoli provenienti da destra; il segnale raffigurato preannuncia che si incrocia una strada di minore importanza.   Incrocio a "T" con diritto di precedenza da sinistra: il segnale raffigurato preannuncia un incrocio in cui il conducente ha la precedenza sui veicoli provenienti da sinistra; il segnale raffigurato preannuncia che si incrocia una strada di minore importanza. Grazie per la lettura, alla prossima settimana!

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18 apr 2018

Livorno ospita la sesta edizione di Med Ports 2018

di mobilita

L'Autorità di Sistema Portuale del mare Tirreno Settentrionale ospita la 6th MED Ports 2018 Exhibition and Conference per la prima volta a Livorno, dal 17 al 19 aprile. L'evento comprenderà un convegno di due giorni sulle opportunità e criticità del traffico merci in ambito  Mediterraneo, con il coinvolgimento di relatori ed esperti  di livello internazionale. A corollario del convegno,   un padiglione espositivo  con 50 tra espositori e sponsor creerà il contesto ideale per contatti e relazioni. L'obiettivo è quello di presentare la realtà  dell'Autorità di Sistema Portuale del mare Tirreno Settentrionale e le infrastrutture dei porti del Mediterraneo ad un pubblico nazionale e internazionale composto da circa  300 operatori quali responsabili e decisori presso strutture portuali, compagnie di navigazione, agenti marittimi, spedizionieri, operatori logistici, società cargo,  terminalisti, operatori ferroviari, shipper, fornitori di servizi ed attrezzature portuali. "Med Ports - ha detto il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Stefano Corsini - assume particolare rilevanza perché è la prima volta che viene svolta in Italia e la scelta di Livorno testimonia l'interesse e la considerazione nei confronti del nostro porto. Siamo orgogliosi di poter ospitare questa iniziativa e confidiamo in una buona partecipazione". Un programma di conferenze di due giorni comprenderà  30  relatori di livello mondiale che affronteranno temi e sfide attuali per l'infrastruttura logistica e di trasporto della regione mediterranea a cui parteciperanno  300  alti funzionari governativi, presidi di settore, accademici, maestri portuali, ingegneri portuali, ingegneri portuali, supervisori di manutenzione e responsabili decisionali degli approvvigionamenti insieme ai principali spedizionieri, proprietari di merci, importatori / esportatori, compagnie di navigazione, spedizionieri, società di logistica, porti, società operative terminalistiche, operatori ferroviari, attrezzature portuali e fornitori di servizi di paesi di tutto il Mediterraneo. Ci sarà l'opportunità commerciale per  50  espositori e sponsor di collegarsi direttamente con i delegati in occasione di questo importante evento annuale annuale di trasporto marittimo e conferenze per il Mediterraneo.  

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18 apr 2018

VIDEO | Completato lo scavo della galleria Aurelia Bis

di mobilita

E' stato completato, dopo cinque anni di lavoro, lo scavo della lunga galleria dell'Aurelia Bis che collegherà Albisola Superiore e Albissola Marina a Savona. La gigantesca "talpa" è uscita qualche minuto dopo le 11.30, salutata dagli applausi degli operai della CMC di Ravenna, che in questi anni hanno lavorato alla realizzazione dell'opera, destinata a cambiare la viabilità tra Savona e il casello autostradale di Albisola. "Abbiamo anticipato i tempi - ha commentato l'assessore savonese Pietro Santi - ora servirà circa un mese per la rimozione della 'talpa'. Il piano messo a punto ha l'obiettivo di limitare al minimo i disagi per gli abitanti della zona che inevitabilmente ci saranno". La TMB utilizzata ha un diametro di 13,50 metri e per rimuoverla sarà necessario l'impiego di due gru. La galleria completata oggi è lunga 1125 metri circa, e sommata alle due già ultimate porta a 3,9 km il totale delle opere di scavo. Il tratto stradale denominato Variante alla SS1 Aurelia si inserisce in un ampio contesto prodotto dalla necessità di dover adeguare l’intero sistema dei trasporti della Liguria. La Variante si configura, nel suo insieme, come un asse tangenziale alla città di Savona, sviluppandosi secondo un ideale confine cittadino complessivamente per circa 5,1 Km e viene ad assolvere le funzioni di raccolta e/o distribuzione dei traffici provenienti e diretti dalle aree a più intensa urbanizzazione, decongestionando la viabilità costiera dai flussi di attraversamento e restituendo gran parte della rete viaria cittadina al traffico locale. Il tracciato ha origine a Savona con uno svincolo lungo Corso Ricci in prossimità del torrente Letimbro a nord dell’autostrada (Svincolo Letimbro), e termina in corrispondenza dell’intersezione a raso con via Saettone, costituita da una rotatoria, nel territorio di Albisola Superiore (Svincolo Sansobbia). Il progetto comprende la realizzazione di quattro nuove gallerie ( di cui tre scavate con TBM dal diametro di 13,30 m.), tre viadotti e un ponte. Ecco un video realizzato dalla testata Il Nazionale

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18 apr 2018

RFI, galleria Santomarco: stato avanzamento lavori

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A oggi sono stati realizzati interventi manutentivi su circa 5 km di linea: sostituzione rotaie, traverse e della massicciata. Rinnovato lo scambio, nelle sue componenti parti infrastrutturali e tecnologiche, in corrispondenza di Bivio Pantani. Sistemati i tratti del sentiero pedonale che costeggia i binari. In corso il ripristino del sistema di smaltimento delle acque. Inoltre, sono stati avviati  gli interventi di impermeabilizzazione della calotta e dei pilastri della galleria. Gli interventi proseguiranno nei prossimi giorni, durante i quali sarà ripristinato il copriferro rimosso. Gli ulteriori interventi previsti: rinnovo di altri 3,5 km di linea, controllo dell’efficienza dei tratti non interessati dai lavori, manutenzione straordinaria dell’impianto di illuminazione esistente e verifica della copertura del segnale GSMR per la telefonia. A lavori ultimati Rete Ferroviaria Italiana eseguirà tutti i test previsti dalla normativa tecnica e dalle procedure con l’obiettivo di completare le attività entro il 30 aprile, auspicando che l’autorità giudiziaria disponga il definitivo dissequestro per la restituzione dell’l’infrastruttura all’esercizio ferroviario. La temporanea sospensione della circolazione ha dato l’opportunità di avviare ulteriori interventi complementari ai lavori del tratto danneggiato dallo svio del 6 dicembre 2017, come il rinnovo dello scambio di Bivio Pantani. Dopo la riapertura al traffico ferroviario, RFI ha in programma ulteriori interventi, già previsti e finanziati: adeguamento e attrezzaggio del Pozzo San Sisto, necessario alla realizzazione di vie di accesso e fuga in caso di emergenza. Inoltre, saranno effettuati lavori propedeutici all’installazione di dispositivi aggiuntivi (corrimano, segnaletica, riserve idriche, illuminazione di emergenza, impianti elettrici) e di rinnovo del sistema per la copertura radio sulla linea Paola – Cosenza. L’investimento complessivo per questi ulteriori interventi sarà di circa 20 milioni di euro.

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18 apr 2018

Il primo treno Rock esce dallo stabilimento Hitachi Rail Italy di Pistoia

di mobilita

È uscito oggi dallo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia il primo esemplare del treno regionale Rock, pronto per iniziare i test sui binari.  Presenti all’evento Renato Mazzoncini Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane e Orazio Iacono Amministratore Delegato di Trenitalia insieme ai rappresentanti delle Istituzioni regionali e locali. A fare gli onori di casa Maurizio ManfellottoCEO di Hitachi Rail Italy e Giuseppe Marino Group COO Rolling Stock Hitachi Rail. “Stiamo cambiando la vita dei pendolari italiani con un piano di investimenti da 4,5 miliardi in nuovi treni – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane – e il nuovo treno Rock si inserisce in questa grande operazione industriale che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia. Vogliamo migliorare la mobilità integrata collettiva e condivisa del Paese. Rock è un treno meraviglioso che arriverà in tutte le regioni italiane dove Trenitalia ha vinto la gara, come in Emilia-Romagna, ha sottoscritto con le Amministrazioni contratti di servizio di lunga durata, in Veneto e Liguria, e dove lo sottoscriverà nei prossimi mesi. Vogliamo, entro il 2023, un rinnovo del 75% della flotta regionale di Trenitalia e dimezzare l’età media dei treni dagli attuali 20,3 anni a 10,6 nel 2024”. “Il nuovo treno Rock ha bruciato le tappe uscendo oggi dalla fabbrica. È un sogno che diventa realtà. Si concretizza – ha affermato Orazio Iacono Amministratore Delegato di Trenitalia – un passo importante verso una direzione che abbiamo ben chiara: portare comfort, pulizia, sicurezza, informazioni a bordo dei nostri treni regionali al livello di quelli dell’alta velocità. Abbiamo voluto che Rock fosse costruito attorno alle esigenze dei pendolari e, perché no, anche del personale di bordo di Trenitalia: più comodi, più sostenibili e più accessibili anche per le persone a ridotta mobilità e con disabilità. E la grande accelerazione dei nuovi treni garantirà ancora più puntualità. Vedremo i primi nuovi treni dalla primavera del 2019 sulle linee dell’Emilia-Romagna (39) e poi in Veneto (47), Liguria (28) e Toscana (4)”. “Siamo orgogliosi di presentare oggi – afferma Maurizio Manfellotto, CEO Hitachi Rail Italy – il primo Rock che, in totale aderenza al programma contrattuale, partirà per Velim (Repubblica Ceca) dove effettuerà le prove di omologazione. Rock è per Hitachi Rail molto più che un prodotto: è un progetto. È un impegno, condiviso con il cliente, che consentirà di compiere nel trasporto regionale quella rivoluzione positiva che il Frecciarossa 1000 ha portato nell’alta velocità”. “Il Rock – dice Giuseppe Marino, Group COO Rolling Stock Hitachi Rail – racconta il nostro business e le nostre fabbriche. Uniamo le migliori tecnologie del Gruppo e sviluppiamo i nostri treni in siti industriali evoluti per garantire ai clienti un sempre migliore time to market e prodotti di altissima qualità e affidabilità ricercando, parallelamente, le soluzioni con minore impatto ambientale. Il treno esce dalla fabbrica di Pistoia ma appartiene a tutti gli altri stabilimenti Hitachi Rail di Italia, Napoli e Reggio Calabria, e del mondo che contribuiscono allo sviluppo del progetto secondo le proprie specifiche competenze”. IL NUOVO TRENO ROCK   Il nuovo treno Rock, interamente made in Italy, è stato anticipato con il road show Trenitalia #lamusicastacambiando. Un tour nelle principali piazze italiane dei modelli in dimensione reali (scala 1:1) dei nuovi convogli della flotta regionale. Le prossime tappe saranno Palermo, Bari e Reggio Calabria dopo Bologna, Torino, Firenze, Genova, Roma e Verona. Un’occasione dedicata a cittadini e pendolari per conoscere le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei nuovi treni destinati a rivoluzionare positivamente l’esperienza di viaggio dei clienti. Rock è il nuovo treno che Hitachi Rail sta sviluppando per Trenitalia sulla base dell’Accordo Quadro, siglato il 3 agosto 2016, che prevede la fornitura fino a 300 convogli EMU Alta capacità, in composizione 4, 5 e 6 casse, destinati al servizio regionale, per un importo complessivo di circa 3 miliardi di euro. Rock è un prodotto che segna una significativa e importante evoluzione (tecnologia, prestazioni e comfort), rispetto ai rotabili doppio piano ad alta capacità oggi in servizio in Italia. Un nuovo concetto di treno per i pendolari soprattutto dal punto di vista dell’affidabilità e delle prestazioni tra cui un’accelerazione paragonabile a quella di una metropolitana. Inoltre, il Rock è best performer in termini di sostenibilità ambientale. Garantirà, infatti, un consumo specifico inferiore di circa il 30 per cento rispetto ai treni comparabili presenti oggi sul mercato e avrà una riciclabilità dei materiali superiore al 95 per cento. Grazie a queste caratteristiche i nuovi treni Rock acquistati da Trenitalia sono stati ammessi al sistema dei Certificati Bianchi, che incentiva gli investimenti ad alta efficienza energetica. L’acquisto di nuovi treni regionali è uno dei progetti finanziati da FS Italiane con il Green Bond emesso per la prima volta in Europa nel novembre 2017 per 600 milioni di euro.

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18 apr 2018

Osservatorio del traffico, a Marzo + 1,2% su tutta la rete ANAS

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Traffico in crescita a marzo 2018, rispetto al mese precedente, sul campione della rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas. L’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha infatti registrato una crescita dell’1,2%. Flessione invece del 5% rispetto a marzo 2017. Scomponendo le percentuali all’interno delle macro-aree, i dati di traffico dei veicoli totali sono così distribuiti: rispetto al mese precedente, marzo segnala un -1% Nord, un +1% al Centro, un +2% al Sud, un +4,4% in Sicilia. Stabile invece la Sardegna. Il confronto con marzo 2017 mostra invece traffico in calo dell’8% al Nord, del 4% al Centro e al Sud, del 3% in Sicilia e in Sardegna. Spicca invece maggiormente il segmento dei veicoli pesanti rispetto a febbraio 2018: l’aumento su tutta la rete a marzo è del 4%,con un picco del 6,3% al Sud, seguito dal  5% in Sicilia, dal 4% al Nord e dal 2% al Centro e in Sardegna. Rispetto a marzo 2017, i mezzi pesanti riportano un calo del 5% circa su tutto il territorio, dove quello meno consistente è al Sud con un -1%. Dati che rivelano, come verificatosi anche lo scorso mese, una stabilizzazione del traffico a seguito della forte impennata dello scorso anno, quando a marzo 2017, rispetto al mese precedente, si era registrato un +6,2% sul segmento dei veicoli totali e un +9% su quello dei mezzi pesanti, mentre a confronto con marzo 2016 un +3,5% sui veicoli totali e un +10% sui mezzi pesanti. I massimi volumi giornalieri del traffico a marzo 2018 sono stati rilevati soprattutto nei giorni precedenti alle festività pasquali(fra mercoledì 28 e venerdì 30) su gran parte della rete nazionale attraverso un aumento medio del 20% rispetto ai giorni feriali non di esodo, in particolare sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo”, dove sul tratto campano mercoledì 28 è stata registrata un’intensificazione del volume di traffico del 40%, mentre sul tratto calabrese il giorno successivo del 30%.

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