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27 feb 2018

Nel 2018 atteso un incremento del traffico crocieristico negli scali del Paese rispetto al 2017

di mobilita

Un incremento dell’8,6% dei passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) nei porti crocieristici italiani (circa 11 milioni vs 10,2 milioni del 2017) e del 5,2% delle toccate nave (4.868 vs 4.628 del 2017) nei medesimi scali, dovuto in particolare ai maggiori accosti - circa 240 - che verranno effettuati nei porti italiani rispetto allo scorso anno. Queste alcune delle previsioni aggiornate del traffico crocieristico atteso in Italia nel 2018 (imbarchi, sbarchi e transiti) elaborate da Risposte Turismo – società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica – e contenute all’interno del nuovo “Speciale Crociere”, pubblicazione dedicata al turismo crocieristico giunta alla ottava edizione. Tali dati, frutto delle informazioni ottenute da 41 scali crocieristici rappresentativi, nel 2017, della quasi totalità del traffico passeggeri (96,0%) e delle toccate nave (89,1%), confermano la previsione positiva per il traffico crocieristico nel nostro Paese annunciata lo scorso ottobre a Palermo in occasione della settima edizione dell’Italian Cruise Day. Secondo le nuove previsioni, a fine 2018 torneranno ad essere 4 i porti capaci di movimentare più di un milione di passeggeri: Civitavecchia, (2,4 milioni, + 9,3%), Venezia (1,4 milioni, stabile), Napoli (1,05 milioni, +13,2 %) Genova (1 milione, +8,1%). "L'anno appena iniziato tornerà ad essere caratterizzato da variazioni positive appannaggio della maggior parte degli scali del Paese e dunque del totale nazionale. Quel che più conta oggi rimarcare, però, è la necessità di prepararsi al meglio per cogliere l'opportunità rappresentata dal consistente aumento dell'offerta che, in termini di navi e posti letto, interverrà nei prossimi anni" ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. "Più che soffermarsi sull'entità delle singole variazioni, positive o negative, che i porti stanno registrando in questi ultimi anni - ha proseguito di Cesare - è quanto mai opportuno proiettare un pensiero strategico su un orizzonte di medio-lungo periodo per comprendere su quali fronti investire per conseguire più ampi e difendibili vantaggi dall'essere porto e destinazione crocieristica. E sempre più tale riflessione deve essere compiuta tanto a livello locale quanto rendendo protagonista una politica nazionale per la crocieristica". Oltre alle previsioni aggiornate del traffico crocieristico 2018 nei porti italiani, la nuova edizione dello “Speciale Crociere” realizzato da Risposte Turismo contiene un’analisi dell’offerta di posti letto sulle navi da crociera per area di destinazione. Secondo le elaborazioni di Risposte Turismo, nel 2018 il Mediterraneo potrebbe pur a fronte di un’aumentata capacità (28 milioni di giornate-posti letto disponibili, circa un milione in più rispetto al 2017) registrare la quota percentuale sul totale mondiale più bassa degli ultimi 10 anni, pari al 15,8%, rispetto al 16,1% del 2017 e del 17,6% del 2008. Le previsioni per l’anno in corso, contenute in anteprima nella nuova edizione del rapporto di ricerca, vedono, al primo posto, i Caraibi (35,4%), seguiti dal Mediterraneo (15,8%) e dall’Europa extra Mediterraneo (11,3%). Tra le aree mondiali spicca la quota dell’Asia (10,4% con la Cina, con quest'ultima a rappresentare il 6,0%) in particolare per la sua accelerazione considerando come dieci anni fa contasse per il solo 1,2% del totale del deployment mondiale. Il report contiene, in anteprima, anche la classifica dei primi 10 porti del Mediterraneo per numero di passeggeri movimentati nel 2017. L’Italia vanta ben 5 scali in classifica, con Civitavecchia al 2° posto (circa 2,2 milioni alle spalle di Barcellona con circa 2,7 milioni), Venezia al 5° (circa 1,4 milioni, ma dietro a Palma de Mallorca con circa 1,67 e Marsiglia 1,48), Napoli al 7° (circa 927 mila), Genova all’8° (925 mila) e Savona al 9° (oltre 854 mila). Lo “Speciale Crociere” elaborato da Risposte Turismo contiene infine i dati definitivi relativi al traffico crocieristico registrato nel 2017 in tutti i porti italiani. Il 2017 si è chiuso, rispetto al 2016, con un decremento sia in termini di passeggeri movimentati (circa 10,2 milioni vs 11 milioni) che di toccate nave, passate dalle 4.986 alle 4.628 (- 7,1%). Tali risultati, i peggiori degli ultimi 7 anni, sono stati frutto di una riduzione del numero di accosti nave e dei crocieristi, sia coloro che hanno scelto di imbarcarsi o sbarcare in Italia (scesi sotto la soglia dei 3,7 milioni) che i crocieristi in transito (scesi a circa 6,5 milioni). Nessuna delle 4 macroaree nazionali è esente da cali nella movimentazione dei passeggeri rispetto al 2016, con variazioni più accentuate nel Centro Sud Tirreno ( -14,3%) e Nord Tirreno ( -9,4%), mentre Adriatico e Sud e Isole hanno avuto contrazioni minori, tra il -4,5% per la prima e il -2,4% per la seconda. Secondo i dati consuntivi del 2017, a livello di movimentazione passeggeri per regione si confermano alla guida della classifica Liguria, Lazio e Veneto, con, rispettivamente, circa 2,3 milioni (-6,9%), 2,2 milioni (-5,9%) e 1,4 milioni (-11,1%). Queste regioni hanno concentrato nel 2017 il 58% dei passeggeri movimentati, valori che salgono quasi all’80% se si considerano anche Campania (al 4° posto con 1,1 milioni, -27,2%) e Sicilia (al 5° posto con poco più di 1 milione, -7,1%). Considerando invece le toccate nave, la leadership 2017 spetta alla Sicilia (793, -2,6%) seguita da Lazio (760, -12,6%), Liguria (758, - 3,8%), Campania e Toscana (con, rispettivamente, 636 e 505 toccate nave). Per quanto riguarda il numero di porti crocieristici che hanno accolto navi da crociera nel 2017, la Sicilia si conferma al primo posto nella classifica regionale con 11 scali, seguita dalla Liguria (9) e dalla Campania (8). Lo Speciale Crociere 2018 evidenzia inoltre come in tutte le Autorità di Sistema Portuale italiane si registri, pur con diverse intensità e volumi, traffico crocieristico: la leadership spetta sia in termini di toccate nave sia di movimentazione passeggeri all’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, forte della presenza del porto di Civitavecchia (2,2 milioni per 740 toccate) seguita - per crocieristi movimentati - dall'AdSP del Mar Ligure Occidentale (1,8 milioni) e l’AdSP del Mar Adriatico Settentrionale (1,4 milioni). Quest’ultima è in seconda posizione quanto a toccate nave (467), seguita dall’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, terza a quota 457. I dati consuntivi 2017 relativi ai singoli scali crocieristici confermano Venezia quale primo homeport italiano (maggior numero di imbarchi e sbarchi), grazie a poco più di 1,2 milioni di passeggeri imbarcati e sbarcati, seguito da Civitavecchia e Genova, con, rispettivamente, circa 849 mila e circa 540 mila passeggeri movimentati. Relativamente ai crocieristi in transito, confermata ancora una volta la leadership di Civitavecchia (circa 1 ,35 milioni), seguita da Napoli (circa 814 mila) e Livorno (circa 689 mila). Risposte Turismo è una società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica fondata e presieduta da Francesco di Cesare, tra i massimi esperti internazionali del settore crocieristico. La società segue da anni l’industria crocieristica, affermandosi come principale realtà del settore con competenze su questo importante comparto della produzione turistica. Dal 2011 organizza Italian Cruise Day, l'evento divenuto il punto di riferimento per il comparto crocieristico italiano che giunge quest'anno alla sua ottava edizione (a Trieste, il 19 ottobre 2018), dal 2013 Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht, evento internazionale itinerante dedicato al turismo via mare nell’Adriatico legato ai comparti crociere, traghetti e nautica (motore e vela) la cui prossima edizione sarà nel 2019, e dal 2016 Shopping Tourism - il forum italiano, il primo appuntamento dedicato al fenomeno dello shopping tourism in Italia che si terrà quest’anno in novembre a Firenze.

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27 feb 2018

Ryanair chiude la base di Trapani, confermate solo 4 rotte

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Ryanair ha confermato che la sua ex base a Trapani (che è stata chiusa a ottobre 2017) non sarà riaperta quest’estate a seguito della decisione dell’Aeroporto di Trapani di annullare il bando di gara per la promozione delle rotte. I tre aeromobili basati a Trapani la scorsa estate saranno ricollocati in altre destinazioni del network di Ryanair e, purtroppo, questo si tradurrà con la perdita di 18 rotte, circa 1.1 milioni di passeggeri all’anno e 820 posti di lavoro in loco. Ryanair continuerà a servire quattro rotte (Baden Baden, Milano Bergamo, Francoforte Hahn e Praga) da/per Trapani con frequenza giornaliera/settimanale, che saranno tuttavia operate con aeromobili di Ryanair provenienti da altre basi, e non da Trapani. David O’Brien Chief Commercial Officer di Ryanair ha affermato: “Siamo dispiaciuti che la nostra base di Trapani non riaprirà nell’estate 2018 a seguito della decisione dell’Aeroporto di Trapani di annullare il piano di promozione delle rotte. Ryanair continuerà a operare quattro rotte da Baden Baden, Milano Bergamo, Francoforte Hahn e Praga verso Trapani da altre basi del network di Ryanair: la decisione dell’aeroporto comporta ora che l’investimento di Ryanair di $300 milioni in aeromobili dovrá essere allocato altrove. Ryanair è fiduciosa che questi tagli a Trapani possano essere rivisti nel corso del prossimo anno, e continuerà a discutere con l’aeroporto per verificare se e come ripristinare la crescita.”

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27 feb 2018

VENEZIA | Presentato il nuovo titolo di viaggio integrato e intermodale AVM/Actv-Trenitalia Veneto

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Prima la smart card “Unica Veneto” a Belluno, poi l’accordo tra Mobilità di Marca e Trenitalia e oggi tra quest’ultima e AVM/Actv: continua quella che l’assessore ai trasporti della Regione ha definito “la rivoluzione del trasporto pubblico locale veneto”, basata sull’integrazione e l’intermodalità dei diversi servizi di mobilità, “che porterà entro la fine del 2018 all’istituzione della tariffa unica ed entro la metà del 2020 alla creazione del biglietto unico per l’intero territorio regionale” Stamane a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, è stato presentato il nuovo titolo di viaggio integrato AVM/Actv-Trenitalia Veneto per l’area urbana di Venezia e per la relazione extraurbana Padova-Venezia, che sarà acquistabile dal prossimo 1 marzo 2018 dal proprio smartphone, utilizzando la AVM Venezia Official App e a breve anche attraverso i sistemi di vendita Trenitalia. “Lungo il percorso che porterà a fine legislatura al lancio del biglietto unico regionale – sottolinea l’assessore veneto – la Regione intende favorire ogni possibile intesa tra le aziende di trasporto volta a migliorare l’esperienza di viaggio dei cittadini. L’accordo tra Trenitalia e Actv favorirà la mobilità integrata all’interno dell’area metropolitana di Venezia e renderà più comodo e vantaggioso l’uso dei mezzi pubblici, spingendo in tal modo pendolari e viaggiatori a lasciare a casa il proprio mezzo privato”. Tre le nuove tipologie di abbonamenti mensili integrati, disponibili nella versione ordinaria o per gli studenti, messi in vendita: Rete Unica AVM/Actv + tariffa metropolitana 14/VE Trenitalia che consente di viaggiare nell’ambito della rete urbana AVM/Actv (Navigazione, bus Lido, Mestre + Aeroporto Marco Polo, Tram, People Mover) e di fruire del servizio ferroviario Trenitalia sui treni R e RV entro il territorio del comune di Venezia (Venezia S. Lucia, Venezia P.to Marghera, Venezia Mestre, Venezia Carpenedo, Venezia Mestre Ospedale); Trenitalia + Omnibus + Rete Unica Urbana AVM/Actv, che consente di utilizzare il servizio Omnibus su gomma tra le città di Dolo, Mira e Mirano e le stazioni ferroviarie di Mira/Mirano, il servizio ferroviario Trenitalia sui treni R tra le stazioni di Dolo, Mira/Mirano e Venezia Mestre, Venezia SL e Padova, nonché, (solo per abbonamenti con origine/destinazione Mestre o Venezia), di viaggiare nell’ambito della rete urbana AVM/Actv (Navigazione, bus Lido, Mestre + Aeroporto Marco Polo, Tram, People Mover); Trenitalia + Extraurbano AVM/Actv + Omnibus + Rete Unica AVM/Actv, che consente di utilizzare il servizio Omnibus su gomma tra le città di Dolo, Mira e Mirano e le stazioni ferroviarie di Mira/Mirano, il servizio ferroviario Trenitalia sui treni R tra le stazioni di Dolo, Mira/Mirano e Venezia Mestre, Venezia SL e Padova, nonché, (solo per abbonamenti con origine/destinazione Mestre o Venezia), nonché (solo per abbonamenti con origine/destinazione Mestre o Venezia) di viaggiare nell’ambito della rete urbana AVM/Actv (Navigazione, bus Lido, Mestre + Aeroporto Marco Polo, Tram, People Mover) ed extraurbana AVM/ACTV (relazioni linea Padova/Mestre/Venezia). “Questo accordo apre la strada al sistema metropolitano – ha detto l’assessore alla mobilità e trasporti del Comune di Venezia –, garantendo collegamenti frequenti tra Mestre e Venezia, con treni, tram e autobus che transitano ogni trenta secondi, in entrambe le direzioni, sul Ponte della Libertà e rafforzando la connessione con l’Ospedale dell’Angelo e con i Comuni di prima e seconda cintura. Mi auguro si prosegua su questa strada, coinvolgendo altri operatori della mobilità nel solco di quanto già avviato dal Comune di Venezia e Città metropolitana di Venezia con il biglietto unico Venezia Metropolitana 24 che coinvolge AVM/Actv e ATVO o il recente accordo tra AVM/Actv e MOM per la linea 8E Venezia-Treviso”. “Dopo il recente accordo con MOM e quello da tempo esistente con Busitalia Veneto, l’accordo con AVM/Actv dimostra la nostra volontà nel perseguire gli obiettivi di integrazione stabiliti dal committente Regione Veneto”, ha evidenziato il direttore del Trasporto Regionale Veneto di Trenitalia, Tiziano Baggio, mentre il direttore generale del Gruppo AVM, Giovanni Seno, si è detto certo che “questa collaborazione contribuirà positivamente al miglioramento del quotidiano di quelle centinaia di migliaia di cittadini che abitualmente usano il servizio di trasporto pubblico” e ha auspicato che l’accordo “favorisca un maggiore uso dei mezzi pubblici, anche a salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e dell’aria che respiriamo”.

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27 feb 2018

REGIONE PUGLIA | Attivo il piano neve sulle linee ferroviarie

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Dalle 11.00 è attivo il piano neve emergenza lieve sulle linee Foggia - Bari, Bari - Taranto e Foggia - Termoli. Nello specifico: Sulla linea Bari-Foggia, cancellati i treni metropolitani tra Molfetta e Mola di Bari. I viaggiatori potranno utilizzare i treni della relazione Barletta-Fasano e quelli della relazione Lecce-Bari-Foggia che effettueranno fermate straordinarie; Sulla linea Foggia - Termoli, possibili ritardi e cancellazioni; Sulla linea Bari - Taranto, cancellati tutti i treni della relazione Bari - Gioia del Colle. I viaggiatori potranno utilizzare i treni della relazione Bari-Taranto che effettueranno fermate straordinarie. Potenziato per il rientro del pomeriggio il presidio di assistenza nella stazione di Bari Centrale. Informazioni anche a bordo dei treni regionali. Il Gruppo FS Italiane invita i viaggiatori ad informarsi sulla situazione traffico ferroviario prima di mettersi in viaggio, anche attraverso i canali di informazione del Gruppo FS Italiane: FSnews.it e su Twitter l'account @FSnews_it.

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27 feb 2018

Trenitalia: modifiche alla circolazione dei treni a lunga percorrenza

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Trenitalia ha inibito l’acquisto di biglietti sulle Frecce in partenza oggi per consentire ai viaggiatori dei treni AV cancellati, come da programmazione, di trovare disponibilità a bordo dei convogli. Tutti i treni ad alta velocità in circolazione, in arrivo e partenza da Roma, fermeranno a Roma Tiburtina e non a Roma Termini Circolazione ferroviaria ancora fortemente rallentata a causa delle precipitazioni nevose di ieri. I clienti Trenitalia che nella giornata di ieri 26/2 hanno rinunciato al viaggio sui treni di lunga percorrenza hanno diritto al rimborso integrale del biglietto. Il provvedimento è valido anche oggi 27/2. I clienti giunti a destinazione con più di tre ore di ritardo avranno diritto al rimborso integrale del biglietto.   DA ORA PART. A ORA ARR.   8303 Roma T.ni 8.05 Lecce 13.28 Cancellato 8314 Lecce 11.50 Roma T.ni 17.20 Cancellato 9414 Napoli C.le 08.30 Venezia S.L. 13.35 Cancellato da Napoli a Roma 9520 Napoli C.le 09.00 Milano C.le 13.40 Cancellato 9537 Milano C.le 14.20 Napoli C.le 19.03 Cancellato 9557 Torino P.N. 18.10 Roma T.Ni 22.40 Cancellato 9573 Torino P.N. 14.20 Roma T.Ni 18.55 Cancellato 9561 Torino P.N. 6.20 Roma T.Ni 10.55 Cancellato 9578 Roma T.ni 16.05 Torino P.N 20.40 Cancellato 9600 Roma T.ni 6.00 Torino P.N 10.05 Cancellato 9601 Roma T.ni 7.35 Napoli C.le 8.45 Cancellato 9609 Milano C.le 7.30 Napoli C.le 11.50 Cancellato 9610 Napoli C.le 6.40 Torino P.N 12.10 Cancellato 9614 Napoli C.Le 7.40 Milano C.Le 11.59 Cancellato 9615 Torino P.N. 7.50 Roma T.ni 11.59 Cancellato 9618 Napoli C.le 8.40 Milano C.le 12.55 Cancellato 9619 Milano C.le 10.00 Napoli C.le 14.15 Cancellato 9621 Milano C.le 9.30 Roma T.ni 12.29 Cancellato 9622 Napoli C.le 9.40 Torino P.N. 15.05 Cancellato 9623 Torino P.N. 9.50 Roma T.ni 13.59 Cancellato 9624 Napoli C.le 10.05 Milano C.Le 14.29 Cancellato 9625 Milano C.le 11.30 Napoli C.le 15.52 Cancellato 9626 Roma T.Ni 12.00 Milano C.Le 14.55 Cancellato 9627 Milano C.le 12.00 Roma T.ni 14.55 Cancellato 9630 Roma T.Ni 13.00 Milano C.Le 15.59 Cancellato 9631 Torino P.N. 11.50 Napoli C.le 17.13 Cancellato 9634 Roma T.ni 14.00 Torino P.N. 18.05 Cancellato 9635 Milano C.Le 14.00 Napoli C.Le 18.18 Cancellato 9638 Roma T.Ni 15.00 Torino P.N. 19.05 Cancellato 9641 Milano C.le 15.30 Napoli C.le 19.50 Cancellato 9642 Napoli C.le 14.40 Milano C.le 18.59 Cancellato 9643 Milano C.Le 16.00 Roma T.Ni 18.55 Cancellato 9644 Napoli C.Le 15.05 Milano C.Le 19.29 Cancellato 9650 Napoli C.Le 16.50 Milano C.Le 20.59 Cancellato 9651 Milano C.le 18.00 Napoli C.le 22.15 Cancellato 9652 Napoli C.le 17.10 Milano C.le 21.29 Cancellato 9655 Torino P.N. 17.50 Napoli C.le 23.20 Cancellato 9695 Milano C.le 5.20 Salerno 10.04 Cancellato 533 Ancona 6.02 Roma T.ni 11.42 Cancellato 566 Taranto 13.07 Reggio Cal. C.le 20.05 Cancellato 728/ 722 Palermo C.le 7.00 Roma T.ni 18.34 Cancellato 797 Torino P.N. 21.25 Salerno 10.32 Cancellato 1958/ 1960 Palermo C.le/ Siracusa 20.55/ 21:45 Messina C.le 9.51 Cancellato

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27 feb 2018

ROMA | Trasporto pubblico regolare, domani scuole regolarmente aperte

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Domani le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma tornano ad essere regolarmente aperte. Lo rende noto il Campidoglio. Con ordinanza sindacale, oltre alla chiusura delle scuole, già da domenica era stata predisposta fino a cessate esigenze  anche la chiusura di cimiteri e parchi e ville storiche. Mezzi e operatori Ama, incaricati da Roma Capitale, proseguono l'operazione di spargimento di sale sui marciapiedi, in modo da prevenire la formazione del ghiaccio. Gli interventi interesseranno le zone maggiormente frequentate da cittadini e turisti, come le aree in prossimità di stazioni ferroviarie, metro e zone commerciali. Si ricorda che con ordinanza sindacale n. 28 del 23 febbraio 2018 è stato anche disposto il prolungamento dell'orario consentito di accensione dei riscaldamenti. L'ordinanza prevede che sull'intero territorio della città fino al perdurare delle condizioni meteorologiche avverse, gli impianti possano funzionare fino a un massimo di 18 ore al giorno. Il prolungamento è consentito fra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno. La temperatura massima nei singoli ambienti riscaldati non dovrà superare i limiti fissati dalla normativa di riferimento. TRASPORTO PUBBLICO Oggi martedì 27, comunica Atac, il trasporto pubblico torna regolare: "Il servizio di Atac è regolare su tutta la rete. Per il trasporto di superficie sono state effettuate le uscite dei mezzi previste. Regolare anche il servizio sulla rete metropolitana e sulle ferrovie regionali Roma-Lido e Roma-Viterbo". Tutte le informazioni in tempo reale sono sempre disponibili su www.atac.roma.it; sul profilo Twitter @infoatac, sul canale Telegram Infoatac e sul profilo whatsapp 335.1990679 oltreché su diplay e fonia nelle stazioni metro e ferroviaria. Per possibili deviazioni dei percorsi delle linee ATAC urbane consultare anche le pagine della Mobilità.

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26 feb 2018

ROMA | Domani scuole ancora chiuse, bus e tram regolari

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Resteranno chiuse anche domani, le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma. È quanto previsto in un’ordinanza sindacale firmata oggi. Il provvedimento si è reso necessario dopo i bollettini diffusi dalla Protezione civile regionale: previste gelate molto intense e un forte abbassamento della temperatura che proseguiranno anche nella giornata di domani. Altre ordinanze avevano predisposto già da domenica, oltre alla chiusura delle scuole, quella fino a cessate esigenze di cimiteri e parchi e ville storiche mentre sempre per la giornata di lunedì 26, in considerazione delle avverse condizioni atmosferiche, l’Amministrazione capitolina ha deciso di disattivare le Zone a traffico limitato di Centro Storico e Trastevere per agevolare la mobilità cittadina con transito quindi consentito anche ai veicoli privi di permesso. Sempre domani il servizio di superficie gestito da Atac e da Roma Tpl tornerà al normale funzionamento. Sospeso, invece, vista la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado, il trasporto scolastico.  Eventuali variazioni, dovute alle condizioni meteo o alla presenza di ghiaccio sul manto stradale, saranno tempestivamente comunicate sui siti muoversiaroma.it, atac.roma.it e sui profili social di Roma Servizi per la Mobilità e Atac.

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26 feb 2018

Maltempo, arrivano i rimborsi per Trenitalia e Italo, ecco come fare

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Nel nodo di Roma e sulle linee che afferiscono nella Capitale, la circolazione ferroviaria risulta ancora rallentata, a causa degli effetti prodotti dalle precipitazioni nevose della mattinata.  I clienti di Trenitalia che nel corso della mattina hanno rinunciato al loro viaggio sui treni della lunga percorrenza, coinvolti nei rallentamenti causati dal maltempo, hanno ricevuto e hanno diritto al rimborso integrale del biglietto. Anche a chi ha comunque viaggiato ed è giunto a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale, anziché l’indennità del 50% prevista dalle normative europee. Anche Italo è stata costretta a cancellare numerosi treni a causa delle avverse condizioni atmosferiche. Le eventuali richieste di rimborso potranno essere effettuate anche nella giornata di domani contattando lo 060708. Per chi dovesse giungere con ritardi superiori ai 60', l'erogazione degli indennizzi avverrà in maniera automatica (senza quindi richiesta da parte del viaggiatore) entro l'11 marzo. Per ritardi superiori ai 120' è invece previsto l'indennizzo eccezionale del 100%, invece del normale indennizzo del 50% previsto dalla normativa vigente. Anche in caso di rinuncia al viaggio sarà riconosciuto il rimborso del 100%.

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26 feb 2018

Domani treni AV in arrivo e partenza da Roma fermeranno a Tiburtina

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A causa del persistere dell’emergenza meteo, per la giornata di domani, martedì 27 febbraio, tutti i treni alta velocità in arrivo e partenza da Roma fermeranno nella stazione Roma Tiburtina. In linea con il livello di emergenza previsto dai Piani neve e gelo, sarà garantito l’80% dei treni alta velocità e il 50% dei treni del trasporto regionale nel Lazio. Nel dettaglio: LEONARDO EXPRESS:  saranno effettuati tutti i collegamenti FL1 (Orte – Monterotondo –Roma –Fiumicino) un treno ogni mezz’ora da e per Monterotondo/ Fiumicino. Con rinforzi nelle fasce pendolari FL2 (Roma –Tivoli –Sulmona) garantiti i collegamenti da e per Roma Tiburtina/Tivoli/Lunghezza; sospesi Roma/Sulmona/Avezzano; FL3 (Roma –Viterbo) un treno ogni mezz’ora da Ostiense - Cesano; sospesi i Viterbo - Roma FL4 (Roma –Albano/Velletri/Frascati) tutti i treni partono da Ciampino con una frequenza di un treno ogni ora per Albano, untreno ogni ora per Frascati e 1 treno ogni mezz’ora , nelle fasce di punta per Velletri; FL5 (Roma –Civitavecchia – Grosseto Pisa) un treno ogni mezz’ora nelle fasce pendolari e uno ogni ora negli altri orari; sospesi i collegamenti Roma- Ladispoli FL6 (Roma – Frosinone e Roma –Cassino ) un treno ogni mezz’ora  sospesi i collegamenti Roma Colleferro FL7 (Roma  –Formia –Napoli) garantiti collegamenti Formia-Roma e Napoli Roma, un treno ogni mezz’ora nelle fasce pendolari e un treno ogni ora nel resto della giornata ;sospesi Roma -LATINA FL8 (Roma –Nettuno) un treno ogni mezz’ora con capolinea a Campoleone I regionali veloci provenienti dall’Umbria e le Marche saranno tutti garanti. Sospesi i collegamenti diretti Rieti –Roma Rete Ferroviaria Italiana invita i viaggiatori a informarsi prima di mettersi in viaggio e a consultare la situazione del traffico ferroviario sul sito web rfi.it.

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26 feb 2018

ANCONA | Interdetta la viabilità portuale al traffico di mezzi pesanti e delle automobili

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L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, in coordinamento con la Capitaneria di porto, ha stabilito, con un’ordinanza, di interdire la viabilità portuale al traffico di mezzi pesanti e delle automobili a causa delle condizioni avverse meteorologiche. Il provvedimento è stato assunto in coerenza con le misure previste per la viabilità ordinaria e in autostrada dal Cov-Comitato operativo viabilità della prefettura di Ancona. Fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, sarà vietata la circolazione e la sosta all’interno del porto per evitare così l’afflusso dei mezzi pesanti e delle automobili in sbarco dai traghetti. Sono state anche sospese le attività di carico e scarico dei container nell’area della nuova darsena. Tre i traghetti previsti in arrivo oggi. Da Durazzo, è arrivata stamattina la Af Michela della compagnia Adria Ferries da cui sono sbarcati 160 passeggeri, 111 tir e 20 automobili. I mezzi pesanti sbarcati sono stati posizionati al molo Rizzo, una delle aree polmone previste dal piano di emergenza portuale, e ripartiranno solo al termine del divieto di circolazione sulla viabilità ordinaria e autostradale stabilito dalla prefettura di Ancona. Sono previste in arrivo inoltre la Cruise Europa della compagnia Grimaldi-Minoan da Patrasso-Igoumenitsa, con a bordo 150 passeggeri, 99 tir e 31 automobili, e la Olympic Champion della Anek Lines, con a bordo 100 passeggeri, circa 90 tir e 9 automobili. In porto è attivo il piano neve che prevede l’intervento dei mezzi di Anconambiente e della Compagnia portuali per la pulizia di piazzali e viabilità. Per la sosta dei tir, oltre alle aree ordinarie per il parcheggio al Mandracchio, sono disponibili gli stalli nella zona dei silos, i parcheggi nella zona del terminal biglietterie e dell’ex scalo Marotti. Per i passeggeri che non possono lasciare il porto di Ancona sono disponibili le sale riscaldate del terminal biglietterie e dell’ex stazione passeggeri al molo Santa Maria. Entrambe le strutture rimarranno sempre aperte, vigilate da guardie giurate giorno e notte. Rimarrà aperto e presidiato anche tutta la otte, il varco pedonale del molo Santa Maria per consentire costantemente a passeggeri ed equipaggi della navi ormeggiate di poter circolare liberamente. L’Autorità di sistema portuale è in contatto costante con la centrale operativa della polizia stradale per assicurare il rispetto del divieto di transito ai mezzi pesanti deciso dalla prefettura di Ancona. La polizia stradale vigila l’area portuale con un posto di controllo fisso e uno mobile. L’ordinanza dell’Autorità di sistema terminerà, sempre in coordinamento con Capitaneria di porto, appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza per il transito dei mezzi.

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