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29 ago 2017

Il 4 settembre decolla la nuova compagnia aerea Fly Valan

di Roberto Lentini

Il prossimo 4 settembre, all'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, avverrà la presentazione ufficiale di Fly Valan, la nuova compagnia aerea nata da un progetto di David Jarach, storico esperto del trasporto aereo, presidente della società di consulenza specializzata nel settore Diciottofebbraio, con il supporto di investitori internazionali Il sito internet del vettore sarà online già dal prossimo primo settembre e le prime destinazioni saranno Trieste con tre voli settimanali, seguita da Zurigo, Ginevra, Barcellona, Bruxelles, con due voli settimanali. Verrà utilizzato un Atr 72/500 da 68 posti che verrà ribattezzato “Liguria”. A questo se ne aggiungerà un secondo a febbraio. I prezzi saranno competitivi. Verrà offerta, per la prima volta in Italia, una tariffazione che negli Stati Uniti esiste da tre mesi, chiamata “basic” e capace in alcuni casi di essere più vantaggiosa dei vettori low cost. "La compagnia ha tutte le licenze e ha già ottenuto gli slot necessari per operare - ha affermato David Jarach - ci rivolgiamo principalmente a una clientela business, ma contiamo di attirare anche il grande pubblico".    

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29 ago 2017

Mobilità elettrica: sperimentazione al via in Sabina

di Fabio Nicolosi

Una nuova opportunità di trasporto nel segno della sostenibilità ambientale: il primo Giro il 23 e il 24 settembre nei comuni Sabini che hanno aderito al Contratto di Fiume. Un processo decisivo nel medio termine finalizzato alla diffusione della mobilità elettrica. Entra nel vivo il progetto della Regione per sostenere questa nuova opportunità di trasporto e sviluppo del territorio e diffondere la cultura della Mobilità Elettrica. Come funziona? Il primo Giro il 23 e il 24 settembre nei comuni Sabini che hanno aderito al Contratto di Fiume. I centri interessati, coordinati dal comune di Magliano  Sabina, sono quelli di Nazzano, Montopoli, Torrita Tiberina, Poggio Mirteto, Forano, Stimigliano, Collevecchio, Orte, Gallese, Civita Castellana, Otricoli. Un processo decisivo nel medio termine finalizzato alla diffusione della mobilità elettrica. Il primo passo del progetto: già allo studio la creazione di una rete di ricarica diffusa sui territori, posizionata in punti nodali strategici, sia per la vita quotidiana sia per lo sviluppo turistico. La mobilità elettrica come risorsa per i cittadini di questo territorio: con un parco macchine disponibile per gli spostamenti casa-lavoro dei pendolari in appoggio alla rete ferroviaria; con lo sviluppo di una nuova cultura della mobilità privata di breve distanza; con la promozione di nuove forme di turismo, attraverso un brand in chiave ambientale; prossimo l’allestimento di una “macchina sponsor” della Media Valle del Tevere, per attraversare borghi e fattorie con informazioni sul Contratto di Fiume. “Sperimentare e diffondere la cultura della Mobilità Elettrica come nuova opportunità di trasporto e sviluppo del territorio può contribuire ad arginare alcune perniciose conseguenze del cambiamento climatico - parole di Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative ed Enti locali, che ha aggiunto: in un tempo in cui fonti essenziali, come corsi e bacini d’acqua, continuano a subire lo stress di sempre maggiori esigenze antropiche, grazie allo strumento del Contratto di Fiume invertiamo la tendenza del mero sfruttamento proprio sul fiume Tevere, e fuori dalla logica emergenziale”- ha detto ancora Refrigeri.

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28 ago 2017

Peri-Metrò, nel 2018 trasporto pubblico a chiamata per le zone periferiche della città

di mobilita

Nella primavera del 2018 prenderà il via il progetto Peri-Metrò, nell’ambito del Bando periferie, che offrirà il trasporto pubblico a chiamata nelle zone periferiche della città integrando le corse esistenti e comprendendo così anche le fasce orarie ora non disponibili. Pertanto da Bertesina, Polegge, Biron, Maddalene, Casale, San Pietro Intrigogna e dalla zona industriale ovest si potranno raggiungere alcune fermate prestabilite oppure i capolinea di altre linee. Il progetto è stato spiegato dall’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza e da Gloria Silvestri, gestore dei trasporti di SVT(Società Vicentina Trasporti). “Le zone della città prive di servizi o con servizi di trasporto pubblico locale insufficienti attraverso il servizio giornaliero a chiamata personalizzato potranno usufruire del collegamento alla città in modo più agevole – ha dichiarato assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza -. Peri-Metrò sarà un servizio sperimentale, quasi metropolitano, quindi capillare a frequenza elevata, finanziato per cinque anni, che se funzionerà bene verrà esteso anche ad altre zone oggi non servite. Sarà l’occasione per razionalizzare in futuro anche le linee attuali prevedendo in prospettiva l’eliminazione di corse che consumano molti chilometri e che potrebbero venire sostituite completamente dal nuovo servizio a chiamata, di facile utilizzo anche per chi non ha dimestichezza con i mezzi informatici”. Per usufruire del nuovo servizio, sperimentale in prima battuta ma che potrebbe diventare definitivo, sarà necessario effettuare una prenotazione con sms, app, call center oppure utilizzando un’apposita colonninacollocata in alcune fermate. Si potrà prenotare anche anticipatamente, oppure il mezzo arriverà entro 30 minuti dalla chiamata dell’utente. Nel momento della richiesta bisognerà segnalare la fermata di partenza e di arrivo e l’eventuale necessità di pedana per l’accesso in caso di difficoltà motorie. Il nuovo servizio sarà relativo a cinque zone. La prima riguarda viale Ferrarin, Polegge, Strada Marosticana, la zona di Laghetto e via Cricoli e raggiungerà viale Rodolfi e il park Cricoli dove si potrà utilizzare la linea 2 o la linea 30 verso il centro. La seconda zona è relativa a Maddalene, Biron, Villaggio del Sole che potranno raggiungere via Fermi dove si trovano i capolinea della linea 1 e 7 e il centrobus della linea 20. Per strada di Bertesina, San Pio X, Settecà e via Camisana il percorso condurrà verso viale della Pace ed il centro del quartiere di San Pio X dove transitano l’1 e il 7. La quarta zona, Casale, San Pietro Intrigogna, via Martiri delle Foibe, prevede il raggiungimento del Park Stadio dove passa il centrobus della linea 10. Infine gli utenti della zona industriale, lasciando l’auto nella zona fiera, potranno essere accompagnati nelle fermate create nelle vie laterali ad oggi non servite dal tpl oppure in quelle dove è possibile salire sugli autobus della linea 1. Le nuove colonnine per la richiesta del servizio verranno collocate a Bertesina, Settecà, San Pietro Intrigogna, a Polegge, a Maddalene Vecchia, a Biron, in zona fiera e a Casale. Avvicinando la tessera di abbonamento di SVT si potrà sbloccare il totem informativo ed effettuare la chiamata del servizio. Oppure si potrà contattare il call center (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 18). Saranno inoltre sempre disponibili la app e il servizio di sms. “La corsa costa 2 euro, tariffa del servizio serale, ma con un servizio in più – ha sottolineato l’assessore -: consentirà, infatti di usufruire anche degli altri mezzi pubblici del servizio urbano per la durata complessiva del viaggio di 60 minuti. La tariffa di 2 euro ingloba anche 1,30 euro del costo di un viaggio in un mezzo del trasporto pubblico urbano. Il servizio a chiamata, pertanto costerà solo 70 centesimi a corsa. Sarà possibile sottoscrivere abbonamenti o acquistare titoli multicorse per abbassare ulteriormente il costo. Con l’integrazione di 50 centesimi si potranno usare le corse suburbane. Ci sarà anche l’implementazione del servizio serale – ha proseguito Dalla Pozza -, a cui verranno aggiunte 76 fermate alle 214 già attivate, e che continua a funzionare con successo in particolare anche dalle donne ritornate ad usufruire del trasporto serale visto che ora c’è una maggior garanzia di sicurezza”. Il costo del progetto finanziato dal bando periferie è di 1.200.380 di cui 528.380 per acquisto e installazione di apparecchiature tecnologiche mentre 672.000 per l’attivazione per 5 anni. “Abbiamo aperto una fase interlocutoria con la Regione, che vede positivamente il servizio serale a chiamata, unica esperienza positiva in tutto il Veneto: poichè il servizio a chiamata diurno è un progetto pilota cercheremo di ottenere il finanziamento di parte del chilometraggio” – ha aggiunto Dalla Pozza. “Il servizio consentirà di arrivare non solo al capolinea di riferimento delle linee tradizionale di TPL ma anche a qualsiasi fermata all’interno di una delle cinque zone. Per ciascuna zona verrà fornita una mappa con indicate le fermate ed i relativi codici per effettuare la richiesta e i punti di interesse. I mezzi utilizzati saranno di dimensioni ridotte rispetto ai consueti e sarà sempre possibile richiedere il mezzo dotato da pedana. Le richieste saranno smistate dalla centrale di raccolta” – ha dichiarato Gloria Silvestri, gestore dei trasporti di SVT(Società Vicentina Trasporti). L’assessore infine ha ricordato che “Tutti i progetti esecutivi del bando periferie saranno presentati  a breve, in modo tale da consentire l'esecuzione delle gare di appalto relative”.

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28 ago 2017

Tre compagnie hanno mostrato interesse per Alitalia

di mobilita

Tre sono i soggetti che al momento hanno manifestato maggiore interesse per Alitalia e sono Ryanair, easyJet e Lufthansa. Ma la trattativa rimane comunque aperta visto che la scadenza per le proposte non vincolanti scade il 2 ottobre. Secondo quanto riportato dal quotidiano "La Stampa" la vendita di Alitalia potrebbe avvenire tutta intera oppure in due parti: da un lato la parte «aviation» (aerei, flotta, direzione e manutenzione) e dall’altra la parte handling, che si occupa del carico e scarico merci e dell’assistenza a terra ai passeggeri.  Sempre secondo quanto riporta La Stampa, ci sarebbe inoltre  “uno scenario più che suggestivo allo studio, che si affaccia sul futuro dei cieli d’Europa. I destini di Alitalia e di Air Berlin potrebbero infatti intrecciarsi con la regia di Lufthansa”. Pare che la compagnia tedesca, che partecipa ad entrambe le gare pubbliche di vendita potrebbe diventare una sorta di ‘collettore’ dei due gruppi.  Ti potrebbe interessare: Alitalia: scaduti termini per proposte non vincolanti

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28 ago 2017

Funivia del Faito, servizio sospeso

di mobilita

La Funivia del Faito, aperta sabato scorso, è stata chiusa a causa di problemi tecnici. È attivo un servizio sostitutivo su gomma. La Funivia del Monte Faito è una funivia bifune a va e vieni. Collega il comune di Castellammare di Stabia (stazione inferiore a 9 mt s.l.m.) con il Monte Faito (stazione superiore a 1.092 mt s.l.m.), che insiste nel comune di Vico Equense. 

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28 ago 2017

Da oggi tornano i treni sulla linea storica Napoli-Salerno

di mobilita

Da oggi tornano a circolare i treni sulla linea storica Napoli-Salerno. Rete Ferroviaria Italiana ha, infatti, ultimato gli interventi di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura avviati lo scorso 30 luglio. In particolare, sono stati impermeabilizzati e consolidati tre ponti in prossimità della fermata Salerno Duomo, demoliti due cavalcavia pedonali tra Santa Maria La Bruna e Torre del Greco, rifatto un sottopasso a Santa Maria La Bruna e realizzati due tombini idraulici. Investimento complessivo circa 5 milioni di euro. Durante la sospensione del traffico ferroviario il servizio è stato garantito con autobus sostitutivi. Parallelamente agli interventi di manutenzione straordinaria sono stati rimossi i detriti provocati dal crollo di una palazzina a Torre Annunziata avvenuto lo scorso 7 luglio. Garantita pertanto la piena regolarità della circolazione anche nella tratta Santa Maria La Bruna-Torre Annunziata.

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09 ago 2017

Milano | Atm: indette gare per il rinnovamento della flotta

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277 milioni di euro la base d’asta per la gara di 80 nuovi tram e 80 nuovi filobus Prosegue il piano di investimenti di Atm per il rinnovo dei mezzi di superficie. Come annunciato nelle scorse settimane, l’Azienda ha indetto due gare per l’assegnazione di accordi quadro per la fornitura di 80 nuovi tram per il servizio urbano e interurbano e 80 nuovi filobus, per una base d’asta del valore di 277 milioni di euro. "Sono i primi passi concreti di un massiccio piano di investimenti per rinnovare i mezzi di superficie. Con questi interventi la qualità del servizio per chi usa tram e filobus migliorerà notevolmente" così il direttore generale di Atm, Arrigo Giana. “E’ solo il primo passo di un lungo cammino per rendere la nostra Azienda ancora più moderna e innovativa, capace di confrontarsi con i migliori operatori europei in termini di qualità del servizio offerto" ha concluso Giana. Il piano globale di rinnovo della flotta Atm ha infatti l’obiettivo di migliorare il comfort di viaggio con mezzi tecnologicamente all’avanguardia, più silenziosi e molto più efficienti in termini energetici e di impatto ambientale. TRAM - Nello specifico, il bando di gara per i tram prevede la stipula di un accordo quadro della durata di 6 anni per la fornitura di 80 mezzi, di cui 50 per il servizio urbano e 30 per quello interurbano. Il primo contratto  applicativo sarà da 30 vetture.  Si tratta di vetture bidirezionali, ovvero che permettono di invertire la marcia riducendo l’impatto urbanistico e viabilistico dei capolinea, con lunghezza non superiore ai 26 metri, dotate di pianale ribassato per una migliore accessibilità, climatizzazione, azionamento di trazione ad inverter e recupero di energia in frenatura e sistemi di videosorveglianza. I nuovi tram, inoltre, saranno dotati di una tecnologia che renderà i mezzi più silenziosi e di sistemi di sicurezza attivi e passivi di alto livello quali ad esempio la resistenza agli urti ed un sistema anti collisione Per il bando degli 80 tram si potranno presentare le offerte entro l’8 gennaio 2018, il valore stimato è di oltre 213 milioni di euro. FILOBUS - Relativamente all’accordo quadro per la fornitura di 80 filobus, anch’esso dalla durata di 6 anni, il capitolato prevede vetture snodate dalla lunghezza di 18 metri che andranno a sostituire tutti i filobus da 12 metri e quelli da 18 metri più anziani, incrementando, così, l’offerta di trasporto. Il primo contratto  applicativo sarà da 30 vetture. I nuovi mezzi saranno tutti dotati di impianto di climatizzazione, pianale ribassato, marcia autonoma in assenza di alimentazione elettrica dalla linea aerea e videosorveglianza per garantire un maggior livello di comfort e sicurezza per i passeggeri. Per  il bando degli 80 filobus le offerte dovranno essere inoltrate entro l’11 dicembre 2017, il valore stimato è di circa 64 milioni di euro.   PUBBLICAZIONE DELLA GARA - Sul sito internet dell’azienda (www.atm.it) nella sezione “Bandi e Gare” sono disponibili gli avvisi pubblici di “fornitura di  tram bidirezionali di media capacità” e “fornitura di filobus snodati ”. Per i contatti, i dettagli relativi alla documentazione necessaria e alle condizioni di ammissione si può fare riferimento al link:  http://www.atm.it/it/ImpreseEFornitori/BandiGara/Pagine/default.aspx.

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08 ago 2017

I viaggi in treno storico della Fondazione FS Italiane

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Binari senza tempo. Si chiama così il progetto della Fondazione FS Italiane che, con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha trasformato circa 400 km di linee ferroviarie d’altri tempi, ormai prive di trasporto pubblico, in un suggestivo museo dinamico. Con un obiettivo congiunto: valorizzare un patrimonio per lo più sconosciuto al turismo di massa con proposte culturali e artistiche di alto livello. Come la Ferrovia del Lago, da Palazzolo sull’Oglio a Paratico - Sarnico (Lago d’Iseo), la Ferrovia della Val d’Orcia, da Asciano a Monte Antico (SI), e della Valsesia, da Vignale a Varallo. E ancora la ferrovia del Parco detta Transiberiana d’Italia, la più alta del Paese dopo il Brennero, che va da Sulmona a Castel di Sangro, quella dell’Irpinia, da Rocchetta Sant'Antonio-Lacedonia (FG) a Lioni (AV), del Tanaro Ceva-Ormea (CN) e dei Templi, che porta da Agrigento a Porto Empedocle. Così, a bordo di vecchie locomotive a vapore, diesel o elettriche e carrozze d’epoca tipo Centoporte, Corbellini e Terrazzini, si gode del fascino e della quiete di percorsi abbandonati, dove la storia, l’arte e la natura hanno ancora molto da dire. Negli ultimi anni è cresciuto il favore del pubblico verso questo tipo di turismo slow: 60mila i viaggiatori a bordo nel 2016 e 230 gli eventi turistici organizzati (+47% e +39% rispetto al 2015). Abruzzo in testa: la Transiberiana d’Italia è molto amata, mentre la Sicilia è la prima regione per numero di iniziative. Il calendario completo e dettagliato dei tour sui treni storici si può consultare sul sito fondazionefs.it e i biglietti si acquistano su tutti i canali di vendita Trenitalia. Visita il sito della Fondazione FS Italiane PIETRARSA EXPRESS 6 E 20 agosto/3 e 17 settembre da Napoli A Pietrarsa e Portici REGGIA EXPRESS 10 settembre da Napoli a Caserta ARCHEOTRENO CAMPANIA 30 agosto Ee24 settembre da Napoli a Pompei e Paestum CAPUA EXPRESS 10 settembre da Caserta a Capua FERROVIA DEL TANARO 17 settembre da Torino Porta Nuova a Nucetto TRANSIBERIANA D’ITALIA 6 agosto da Sulmona a S. Pietro Avellana e Carovilli13 e 20 agosto da Sulmona a Carovilli 26 agosto da Isernia a Rivisondoli e Campo di Giove 2 settembre da Sulmona a Rivisondoli e Roccaraso 10 e 18 settembre da Sulmona a Roccaraso 15, 16, 17 e 19 settembre da Sulmona a Castel di Sangro 17 settembre da Isernia a Campo di Giove TRENO DEL BAROCCO 6 agosto e 3 settembre da Siracusa a Ragusa 20 agosto da Siracusa a Modica SPONZFEST EXPRESS 25, 26 E 27 agosto da Foggia a Lioni FERROVIA DELLA VALSESIA 3 agosto da Novara a Varallo Sesia FERROVIA DELLA VAL D’ORCIA 3 settembre da Siena a Chiusi Chianciano Terme 9, 13, 15, 19, 22, 25 e 29 settembre da Siena ad Ascianno e Monte Antico 24 settembre da Siena ad Asciano, Buonconvento e ritorno FERROVIA DEL LAGO 10 settembre da Milano Centrale a Palazzolo sull'Oglio e Paratico - Sarnico IN TRENO PER PIETRELCINA 23 settembre da Napoli a Bevento e Pietrelcina 24 E 30 settembre da Salerno a Benevento e Pietrelcina

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07 ago 2017

Cura del ferro: CIPE approva contratto di programma (invest. 2017-21) tra MIT e RFI

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E' stato approvato al Cipe il Contratto di Programma – parte Investimenti 2017-2021, tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete Ferroviaria Italiana. Il Contratto finalizza, tra l’altro, le risorse stanziate con la Legge di Stabilità 2017,  circa 10 miliardi di euro che, sommati alle risorse recate da altre disposizioni di legge (PON, FSC), portano a ripartire, con il Contratto 2012-2016, oltre 13 miliardi di euro. “Ingenti somme vanno a seguire quelle altrettanto corpose recate negli ultimi due anni a vantaggio della “cura del ferro”- commenta il Ministro Graziano Delrio – dai corridoi europei, alla sicurezza, all’ultimo miglio, alle ferrovie minori e tpl”. Il Contratto riporta investimenti in corso e programmati per un totale di oltre 200 miliardi, di cui circa 66 finanziati, infatti  la pianificazione dei fabbisogni è riportata, per la prima volta, con orizzonte temporale decennale, suddivisa nei quinquenni 2017-2021 e 2022-2026. Tra i principali interventi con i finanziamenti 2017 si rammentano: Importanti interventi inerenti la Sicurezza e l’adeguamento ad obblighi di Legge (per 2 miliardi) –con il proseguimento di interventi necessari a contenere i rischi nelle gallerie, nelle zone sismiche e in quelle soggette a dissesto idrogeologico, oltre ad interventi per la salvaguardia dell’ambiente e la mitigazione del rumore, e per la soppressione dei passaggi a livello; Tecnologie per la circolazione e l’efficientamento (688 milioni) – finalizzate all’ammodernamento tecnologico della dotazione delle linee e degli impianti ferroviari, per adeguarne l’efficienza alla crescente richiesta di mobilità; Valorizzazione turistica delle ferrovie minori (36 milioni) - È stato individuato uno specifico programma rivolto alla valorizzazione di tali linee in funzione della fruizione paesaggistica e dell’accessibilità ai siti di maggior interesse sotto il profilo ricettivo, per sottolineare la grande importanza che stiamo riservando al turismo, anche a supporto dello sviluppo economico nazionale. Tra le linee considerate, la Benevento‐Pietralcina, la Campobasso‐Termoli, la Agrigento‐Porto Empedocle; Valorizzazione delle reti regionali (1,3 miliardi) - interventi rivolti a dare ulteriore impulso al rilancio del TPL, mediante la realizzazione anche di interventi individuati di concerto con le Regioni nell’ambito del programma FSC 2014-2020; Potenziamento e sviluppo infrastrutturale aree metropolitane (885 milioni) – importanti interventi upgrading infrastrutturale e tecnologico nei vari nodi metropolitani. Particolarmente significativi gli interventi previsti nell’area metropolitana di Catania; Accessibilità su ferro porti, interporti e aeroporti (700 milioni) – investimenti per avviare, tra l’altro, la fase realizzativa dei nuovi collegamenti con gli aeroporti di Venezia e Genova, e per l’ulteriore potenziamento dei collegamenti ai porti e terminali; Investimenti di Potenziamento e sviluppo infrastrutturale direttrici (5 miliardi di euro) per investimenti di sviluppo delle 13 direttrici così come rappresentate nell’allegato del Mit al Def 2017. Proseguono interventi di potenziamento della direttrice adriatica, ionica e tirrenica nord finanziati anche nell’ambito della programmazione FSC 2014-2020. Si segnalano, tra gli altri, il finanziamento dell’ulteriore fase della Milano-Genova, del “Ripristino linea dei Bivi di Venezia Mestre”, della “Giampilieri-Fiumefreddo”, dell’ulteriore lotto della del linea AV/AC NA-BA “Raddoppio e velocizzazione tratta Frasso Telesino-Vitulano (Benevento)”, cui si aggiungono i 210 milioni di euro destinati alla ripresa dei lavori della Linea Ferrandina – Matera, unica opera di RFI ad oggi iscritta nell’anagrafe delle opere incompiute; Lotti costruttivi (2,6 miliardi) per investimenti sui principali corridoi europei realizzati per lotti costruttivi, finalizzati a completare e potenziare il sistema Alta Velocità e Alta Capacità oltre che i collegamenti con l’Europa. Vengono finanziati il 5° Lotto del Terzo Valico dei Giovi, il 5° Lotto della Galleria di base del Brennero e il 2° lotto della tratta Brescia Est – Verona. TORINO-LIONE, AL VIA DUE LOTTI COSTRUTTIVI Il Cipe ha approvato l’avvio della realizzazione del 1° e del 2° Lotto costruttivo della Linea Ferroviaria Torino Lione sezione transfrontaliera della Sezione internazionale, parte comune italo-francese, oltre a dare il via libera alla articolazione in 5 lotti costruttivi. Con l’approvazione dell’opera secondo la ripartizione in 5 lotti costruttivi in osservanza di quanto disposto dalla legge n.1/2017 di ratifica degli accordi internazionali del 2015 e 2016, dal costo complessivo di 5,5 mld di competenza italiana, e con il finanziamento dei primi due lotti sulla base delle risorse già disponibili (circa 2,9 miliardi di euro) si potrà consentire l’avvio delle gare e, quindi, l’inizio dei lavori, rispettando le tempistiche e gli impegni internazionali sanciti. Inoltre, si permetterà il rispetto degli impegni assunti dal Governo anche per attingere alle risorse Europee già assentite, per oltre 300 milioni di euro. Con l’approvazione dell’istruttoria sono infine garantiti gli impegni assunti, anche in tempi recenti, dal Governo, nei confronti degli enti locali e territoriali interessati dalla realizzazione dell’opera, portando a quasi 100 milioni di euro il valore delle misure di accompagnamento per  interventi di ristoro ambientale e sociale che saranno attuati sulla base di un programma da condividere nell’ambito dell’Osservatorio per l’asse ferroviario Torino-Lione.

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07 ago 2017

Treni, Avellino-Napoli dal 1 settembre 2017

di mobilita

Dal 1 settembre 2017 sarà possibile raggiungere Napoli anche in treno dalla stazione di Borgo Ferrovia ad Avellino, in poco più di un'ora di viaggio. La Regione Campania avvia in via sperimentale le corse che saranno garantite fino a dicembre quando si valuterà la opportunità di mantenere il servizio. A trarne maggiore vantaggio saranno soprattutto i pendolari, lavoratori e studenti universitari, della valle dell'Irno. Le corse previste saranno due, una al mattino e l'altra nel pomeriggio.

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