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09 nov 2017

ROMA | Dal 13 novembre le corse scolastiche dello 078 modificano il percorso

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Da lunedì 13 novembre le corse scolastiche della linea 078 modificano il percorso. La modifica (che riguarda anche gli orari di partenza dai capolinea) è stata progettata per servire gli studenti della zona Torrino-Mezzocammino che frequentano gli istituti secondari di Spinaceto. Qui potete vedere il nuovo percorso. Le corse ordinarie (non scolastiche) mantengono il percorso attuale.

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09 nov 2017

Alstom firma contratto per produzione di 14 treni a idrogeno

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Tutti d'accordo: il treno del futuro sarà alimentato a idrogeno, sarà completamente privo di emissioni e inizierà il suo primo servizio passeggeri in Bassa Sassonia. Si chiama "Coradia iLint" ed è realizzato da Alstom per l'Autorità dei trasporti locale della Bassa Sassonia (Landesnahverkehrsgesellschaft Niedersachsen, LNVG). In totale, 14 treni a cella a combustibile saranno costruiti nel sito di Salzgitter, per trasportare i viaggiatori tra Cuxhaven, Bremerhaven, Bremervörde e Buxtehude a partire dal dicembre 2021. Sono destinati a sostituire le unità multiple a trazione diesel dell'autorità dei trasporti Elbe-Weser-Verkehrsbetriebe (evb) e ad azzerare l'emissione di inquinanti nel servizio quotidiano. L'alimentazione del treno a idrogeno sarà assicurata da una propria stazione di ricarica del Gruppo Linde. Coradia iLint può coprire fino a 1.000 chilometri con un "pieno", raggiungendo una velocità massima di 140 km/h. Giovedì, alla presenza della stampa, i dirigenti di LNVG, Alstom e Linde hanno sottoscritto i contratti per la consegna dei 14 treni a cella a combustibile, con relativa manutenzione trentennale e fornitura di energia, a Wolfsburg. Olaf Lies, Ministro dell'economia e dei trasporti della Bassa Sassonia, aveva invitato i suoi colleghi alla firma di questo contratto in occasione della conferenza dei ministri dei trasporti, perché potessero farsi un'idea in prima persona del prototipo di Coradia iLint, che inizierà la fase pilota sulla rete di evb nella primavera del 2018, insieme a un secondo veicolo.  A Wolfsburg, il Ministro dei trasporti Lies ha consegnato la comunicazione ufficiale del finanziamento ai due responsabili di LNVG, Hans-Joachim Menn e Klaus Hoffmeister. LNVG acquisterà i treni Coradia iLint per il proprio pool di veicoli, affittandoli poi a un operatore ferroviario. La manutenzione dei treni a cella a combustibile sarà curata da Alstom nel deposito evb di Bremervörde, che sarà ampliato per questo scopo Gian Luca Erbacci, Senior Vice President per l'Europa di Alstom, ha affermato a Wolfsburg: "Questo giorno rappresenta una vera rivoluzione del trasporto ferroviario e un cambiamento epocale verso un sistema di mobilità pulito. Per la prima volta al mondo, un treno passeggeri regionale alimentato a idrogeno sostituirà i treni diesel, senza generare emissioni, con le stesse prestazioni di un treno regionale normale e un'autonomia fino a 1.000 chilometri. Alstom è orgogliosa di avere sviluppato il suo treno Coradia iLint a Salzgitter, in Bassa Sassonia. Siamo grati al governo federale tedesco e al governo regionale della Bassa Sassonia per il costante supporto e la fiducia nelle forti capacità di innovazione di Alstom". Ti potrebbero interessare: Trenitalia inizierà la sperimentazione dei treni ad Idrogeno Test positivo per il primo treno ad idrogeno Alstom Il primo treno a idrogeno del mondo correrà in Germania dal 2017

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09 nov 2017

Aeroporto di Verona, ottobre nuovo mese da record passeggeri

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L’aeroporto Valerio Catullo di Verona continua a crescere: il mese di ottobre ha confermato il trend positivo che caratterizza il traffico dell’intero anno.  I passeggeri registrati ad ottobre sono stati 230.000, in aumento del 10,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.  Nel mese, la compagnia aerea Volotea ha consolidato la sua posizione di primo vettore del Catullo con 46.000 passeggeri trasportati, in crescita del 33% rispetto ad ottobre dello scorso anno. In seconda e terza posizione si sono confermate rispettivamente Ryanair e Neos.  Catania si è attestata come prima destinazione per flussi di traffico, seguita da Londra Gatwick, invertendo così la tendenza dell’ottobre 2016 che vedeva la capitale britannica in prima posizione seguita dalla città siciliana.  Le prime 10 destinazioni dello scalo rappresentano un’equilibrata combinazione di località nazionali ed internazionali, nell’ordine: Catania, Londra Gatwick, Palermo, Roma Fiumicino, Monaco, Francoforte, Mosca, Cagliari, Bari, Tirana.  La ripresa dei voli su località del Mar Rosso, inoltre, ha confermato l’Egitto tra i primi 10 Paesi per volumi di passeggeri collegati dal Catullo.  Con il mese di ottobre si è conclusa la stagione estiva iniziata ad aprile: nei sette mesi estivi il traffico dello scalo è stato di oltre 2,2 milioni di passeggeri, in crescita del 10,5%. Da gennaio ad ottobre il volume dei passeggeri è stato di circa 2,8 milioni, con un incremento del 10,1% sullo stesso periodo del 2016.  “La stagione estiva conclusasi ad ottobre è stata particolarmente positiva per il Catullo sia per il consolidamento di rotte già operative, che per l’attivazione di nuove linee” - ha affermato Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE – “Con lo stesso impegno ci stiamo concentrando sulla stagione invernale, con l’obiettivo di riportare nei tempi più brevi l’aeroporto di Verona a rappresentare lo scalo di riferimento del bacino d’utenza servito”.  “Siamo molto soddisfatti dell’aumento del traffico passeggeri registrato a ottobre che riconferma il percorso di progressiva crescita intrapreso dall’inizio dell’anno” – ha dichiarato Paolo Arena, Presidente dell’aeroporto di Verona – “Il trend positivo del traffico, grazie all’introduzione di nuove rotte, al potenziamento dei voli verso mete strategiche, nonché al diversificato portafoglio di vettori aerei, tradizionali e low-cost, è motivo di grande soddisfazione oltre che di stimolo a fornire sempre maggiori servizi e ad incrementare le destinazioni raggiungibili dallo scalo di Verona”

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09 nov 2017

Aeroporto di Comiso: firmata convenzione con i comuni per iniziative di marketing territoriale

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SOACO informa che è stata sottoscritta la convenzione con 11 comuni delle provincia di Ragusa e Siracusa che hanno aderito al progetto per l'incremento dei flussi turistici nello scalo. Il documento, che scaturisce dall' art. 11 Legge Regionale n. 24 del 2016, destina circa 4.900.000 euro per attività finalizzate a incrementare le presenze turistiche nell'ambito territoriale dell'aeroporto "Pio La Torre" di Comiso (Rg). Il documento è stato firmato dai sindaci dei comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica, Vittoria, Santa Croce Camerina, Acate, Monterosso Almo, Giarratana, Chiaramonte Gulfi e di Palazzolo Acreide (Sr). Al tavolo oggi presenti anche il Libero Consorzio Comunale di Ragusa e la Camera di Commercio del Sud-Est che cofinanzieranno il progetto rispettivamente per 1.600.000 (ex-Insicem) e 380.000 euro. L'invito alla riunione è stato esteso anche al comune di Pozzallo (Rg). Dopo il trasferimento dei fondi da parte della Regione Siciliana, SOACO pubblicherà un bando rivolto alle compagnie aeree interessate a promuovere un programma pluriennale di co-marketing territoriale che garantisca l'incremento dei flussi turistici sullo scalo. L'importo complessivo del bando a base d'asta potrebbe sfiorare i 7 milioni di euro. Durante l'incontro, l'Amministratore Delegato della Soaco, Giorgio Cappello e il Presidente Silvio Meli hanno sottolineato ai sindaci l'importanza di integrare queste iniziative per il potenziamento del traffico aereo su Comiso anche destinandovi quote della tassa di soggiorno. "I dati pubblicati da Bankitalia – concludono Meli e Cappello - sono molto incoraggianti su quanto positive siano le ricadute, in termini di sviluppo socio-economico, legate all'attività dell'aeroporto sul territorio ragusano e siracusano in particolare. Per questo dobbiamo cogliere questa favorevole opportunità che ci consente di sostenere e rilanciare il prodotto interno lordo del nostro territorio".

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08 nov 2017

Treni, potenziata l’offerta per il bacino di Arezzo. E a Torino si arriverà con l’alta velocità

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Un treno Av sarà a disposizione degli utenti del bacino aretino per raggiungere Torino, via Milano, entro le 10. Dall'11 dicembre, infatti, il treno Av 9500 che parte da Arezzo alle 6.04 e arriva a Milano alle 8.30, proseguirà la sua corsa fino a Torino, dove arriverà alle 9.55. Questa novità, che potenzia i collegamenti tra la Toscana meridionale e le più importanti città del nord Italia, a vantaggio di professionisti, imprenditori e studenti, si somma ad altri cambiamenti che a partire dall'entrata in vigore dell'orario ferroviario invernale, offriranno un vantaggio di nuove opportunità per chi utilizza il treno per i propri spostamenti. In particolare verrà sperimentata anche la cosiddetta 'rottura di carico' a Chiusi: da lunedi' 11 dicembre, cioè, sarà modificata in via sperimentale la programmazione di due treni regionali veloci della relazione Firenze-Roma Termini, il 2315 e il 2312. I due servizi saranno effettuati con i nuovi treni Vivalto, in modo da garantire più posti a sedere ed un comfort di viaggio maggiore, ma si attesteranno a Chiusi CT, dove i viaggiatori proseguiranno il tragitto per Roma cambiando mezzo. Sarà garantito l'arrivo a Roma all'orario attuale. Per le due relazioni Firenze-Chiusi sarà utilizzato un Vivalto di 6 vetture, con 720 posti seduti, quindi con 120 posti in più rispetto ad oggi. "Mi pare – commenta l'assessore a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - che ci siano elementi sufficienti per dire che con il prossimo cambio di orario l'offerta per il bacino aretino verrà potenziata. Nella recente riunione con i pendolari della linea e Rfi, abbiamo anche potuto commentare e condividere gli esiti del monitoraggio che i gestori e la Regione fanno su quel tratto di ferrovia e abbiamo avuto modo di chiarire come la circolare interna di Rfi,che aveva comprensibilmente allarmato gli utenti e anche noi, non solo non abbia avuto effetti negativi sulla regolarità dei treni regionali nel mese di Ottobre, ma abbia addirittura fatto registrare alcuni miglioramenti". "L'aretina - conclude l'assessore - resta la linea più complessa nella gestione, vista la non semplice convivenza tra treni Av e treni regionali, ma anche i dati diffusi ieri da Trenitalia confermano il costante miglioramento della qualità del servizio. Ciò nonostante, restano problematiche da affrontare e per questo stiamo chiedendo con forza ai gestori di trovare soluzioni ai problemi di regolarità che oggi riguardano soprattutto i treni intercity e quelli Av, che non sono contrattualizzate. Per quanto ci riguarda, stiamo lavorando per ottenere il completo ricambio dell'intero parco treni a livello regionale. Con il nuovo contratto della durata di 10+5 anni, oltre ai treni regionali saranno rinnovati, da parte Ministero, anche quelli della lunga percorrenza. Questo porterà un ulteriore miglioramento della qualità del servizio" 

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08 nov 2017

In vendita da Blue Air i biglietti Alghero-Roma in continuità territoriale

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I biglietti per la tratta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale assegnata ieri alla compagnia Blue Air, sono da oggi messi in vendita dal vettore rumeno. Le partenze dal Riviera del Corallo verso Fiumicino sono come di consueto tre giornaliere, alle 7, 12,45 e 19,20, alle tariffe agevolate e con il bagaglio da 20 kg incluso, mentre da Roma verso Alghero si parte alle 9,40, 14,20 e alle 21,30. "I sistemi della compagnia si sono allineati immediatamente - dice l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu- pertanto i passeggeri non subiscono alcun disagio. Gli uffici dell’assessorato - continua Careddu - monitoreranno costantemente l’efficienza e la qualità del servizio".

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08 nov 2017

“Grandi navi a Marghera”: L’atto di indirizzo del Comitatone

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Si è tenuta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la riunione del Comitato interministeriale di indirizzo, coordinamento e controllo sulla Laguna di Venezia (il cosiddetto ‘Comitatone’), guidato, su delega della Presidenza del Consiglio, dal Ministro Graziano Delrio. Presenti il Ministro dei Beni culturali, Artistici e del Turismo, Dario Franceschini, il sottosegretario Economia e Finanze, Pier Paolo Baretta, il presidente della Regione Veneto,  Luca Zaia, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il sindaco di Chioggia, Alessandro Ferro, il sindaco di Mira, Marco Dori, il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, il sindaco di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, il presidente del Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino, il provveditore interregionale Roberto Linetti, segretario del Comitato, i rappresentanti dei Ministeri dell’Ambiente, dell’Istruzione, della Presidenza del Consiglio e del Ministero Infrastrutture e Trasporti. “Dopo tanti mesi di studio e di lavoro molto serio abbiamo trovato una soluzione vera. Via le Grandi Navi dalla Giudecca, dal bacino di San Marco, ci vuole una soluzione definitiva a regime. Le grandi navi arriveranno a Marghera, si fermeranno nel Canale Nord di Marghera. – ha dichiarato il Ministro Delrio – Non vi sono interferenze con il traffico commerciale quindi le due attività possono coesistere. Abbiamo detto anche che in questa fase transitoria, in attesa che il terminal di Marghera sia attrezzato, metteremo in campo una nuova determinazione della Autorità marittima con nuovi criteri più oggettivi, che tenga conto di tutte le variabili architettoniche, paesaggistiche e ambientali per preservare al massimo la Laguna. Abbiamo anche detto di manutenere adeguatamente e di sfruttare al massimo gli attuali canali esistenti, senza scavare nuovi canali, per consentire alla Marittima di continuare a funzionare bene e di svilupparsi. E’ possibile sviluppare il porto, far arrivare le crociere, senza per questo mettere a rischio il patrimonio di Venezia”. Archiviata definitivamente quindi la soluzione Contorta-Sant’Angelo del 2014 per mancanza di presupposti, l’indicazione del Ministro Delrio per conto del Governo, su cui ha trovato convergenza il Comitato con il suo atto di indirizzo, ha individuato “ gli accosti per le Grandi Navi  nella zona portuale di Marghera, Canale Nord Sponda Nord, con accesso attraverso la bocca di Malamocco e il canale di navigazione Malamocco-Marghera”. Nella fase transitoria, stimata in circa tre anni, al fine di “mitigare ulteriormente gli effetti della navigazione sul canale della Giudecca”, l’Autorità Marittima adotterà una ordinanza con la quale consolidare le limitazioni già oggi vigenti valutando  la possibilità di definire un limite tecnicamente sostenibile”. E’ stata affermata l’importanza della Stazione Marittima e la possibilità di adeguare al PRG già vigente, previa procedura di assoggettabilità a Via se necessaria, e previa nuova analisi dei rischi, il Canale Vittorio Emanuele III per consentire, sempre attraverso la porta di Malamocco, l’accesso alla Stazione Marittima fino a limiti dimensionali che saranno determinati dalle verifiche della Autorità marittima. Sarebbe comunque utile riesaminare l’impianto del decreto Clini Passera, sulla scorta delle verifiche già compiute nel corso degli ultimi anni, circa la necessità di individuare “vie di navigazione praticabili alternative” al Canale Giudecca per il raggiungimento della Marittima. Il Comitato ha inoltre autorizzato il riparto di finanziamenti previsti dalla legge Speciale per Venezia pari a 70 milioni, di cui 20 milioni disponibili a breve dopo l’incontro di oggi (5 milioni per il 2016 e 15 milioni per il 2017) per i Comuni di  Venezia, Chioggia e Cavallino-Treporti.

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07 nov 2017

Aeroporto di Cagliari: è record passeggeri anche a ottobre

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Quello appena trascorso è stato il miglior ottobre di sempre: 353.993 passeggeri, +15,25% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nel dettaglio, i passeggeri internazionali crescono del +28,5%, i nazionali del +11,7%. Incremento anche sul fronte dei movimenti aeromobili che giungono a quota 2.639, ovvero +14,3% in confronto allo stesso periodo di un anno fa. Un successo decisamente incoraggiante per i vertici SOGAER che puntano dichiaratamente a consolidare il traffico su tutti i 12 mesi e battere un altro record storico superando la soglia dei 4 milioni di passeggeri annui al termine del 2017. Il traguardo appare a portata di mano se si considera il +12,9% di crescita messo a segno negli ultimi dieci mesi, supportato dal buon incremento dei passeggeri nazionali (+7,5%) e dall’ottima performance di quelli internazionali saliti del 36,6%. Buone anche le previsioni per i collegamenti invernali ’17-’18: rispetto al 2016, la stagione appena iniziata si caratterizza per l’ampliamento del numero di rotte attive. Le attese sono quelle di una crescita dei flussi di viaggiatori in arrivo e partenza all’Aeroporto di Cagliari in grado di contribuire al raggiungimento del risultato di fine anno.

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07 nov 2017

Aeroporto di Bologna. Ad ottobre già superati i 7 milioni di passeggeri

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Continua senza sosta la crescita di passeggeri dell’Aeroporto di Bologna. Dopo i record estivi, con oltre 800 mila passeggeri al mese in luglio, agosto e settembre, la chiusura di ottobre ha fatto registrare il superamento dei 7 milioni di passeggeri annui (per l’esattezza: 7.007.920), con un trend di crescita del +6,6% sullo stesso periodo del 2016. Nel primi dieci mesi dell’anno i movimenti sono stati 57.254, con una crescita del 2,7%. Le merci totali sono aumentate del 13,8%, con 34.868 tonnellate trasportate. Positiva anche la performance del singolo mese di ottobre che, con 714.576 passeggeri, segna una crescita del 5,8%. Nel dettaglio, ad ottobre i passeggeri su voli internazionali sono stati 546.826, mentre quelli su voli nazionali sono stati 167.750. I movimenti aerei, 5.986, hanno registrato un incremento del 4,2% sullo stesso mese del 2016, mentre le merci trasportate per via aerea hanno registrato un aumento dell’11,4% per un totale di 3.785 tonnellate. Le tre destinazioni preferite del mese sono state: Parigi Charles De Gaulle, Francoforte e Palermo. Tra le mete più “gettonate” di ottobre troviamo anche: Londra Heathrow, Catania, Londra Stansted, Monaco, Roma Fiumicino, Amsterdam e Barcellona. Rispetto allo stesso mese del 2016, si evidenzia la crescita di Istanbul (+18,3%), Monaco (+11,8%) e Valencia (+11,6%)

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07 nov 2017

Rovigo entra nel network di Italo

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Saranno tante le novità riservate ai viaggiatori Italo dal nuovo orario invernale. Grazie all’arrivo dei 12 nuovi treni Italo EVO, di cui i primi 4 entreranno in servizio da dicembre 2017, aumenteranno infatti frequenze e collegamenti giornalieri, ma non solo: ci saranno anche nuove fermate! La prima ad entrare nel network NTV sarà Rovigo: da dicembre i treni Italo infatti fermeranno presso la stazione di Rovigo, con 4 servizi al giorno che collegheranno la città veneta alle stazioni di Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre, Padova, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Roma Tiburtina e Napoli Centrale. Ci saranno due collegamenti giornalieri da Rovigo verso Roma: uno alle 10.47, utile per raggiungere la Capitale all’ora di pranzo ed avere il pomeriggio intero a disposizione, ed uno alle 19.47, ideale per rientrare a casa in tarda serata dopo aver potuto sfruttare l’intera giornata lavorativa. Dal Sud verso Rovigo saranno sempre due i servizi quotidiani: uno che partirà da Napoli alle 7.50 del mattino, con fermata alle 12.12 alla stazione di Rovigo, ideale sia per chi viaggia per lavoro che per chi viaggia per turismo, ed uno con partenza da Roma alle 16.15 e arrivo a Rovigo alle 19.12, che consentirà di ripartire a metà pomeriggio e rientrare dal lavoro avendo ancora la sera libera. In questo modo gli abitanti di Rovigo avranno modo di usufruire della comodità dei servizi ad Alta Velocità offerti da Italo, che già sta pianificando un implemento dei collegamenti nel corso del 2018.

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