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11 ott 2018

ROMA | Terminati i lavori di messa in sicurezza del ponte dell’Osa

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Sono terminati, nei tempi previsti, i lavori strutturali per la messa in sicurezza del ponte dell'Osa, essenziale per il collegamento dell’area sud-est di Roma con il centro della città. In questa prima fase il ponte sarà a senso unico alternato e solo successivamente verrà ripristinata la circolazione in entrambi sensi di marcia. Ad aprile aveva ceduto una parte della soletta del ponte e si era pertanto reso necessario un intervento tempestivo, elaborato dal Dipartimento Lavori pubblici, dal Municipio e dall'Assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta per mettere in sicurezza il ponte e provvedere a una manutenzione molto complessa che ha richiesto alcuni mesi.

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10 ott 2018

REGIONE PUGLIA | 11 velostazioni all’interno o nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie pugliesi

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Sono 11 i progetti selezionati e finanziati per la costruzione di velostazioni all’interno o nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie pugliesi.   Si tratterà di luoghi dove parcheggiare in sicurezza la propria bicicletta e usufruire di servizi come la manutenzione, il  noleggio o le informazioni turistiche, nei pressi delle stazioni ferroviarie, favorendo i pendolari e i turisti. I comuni che usufruiranno di questa tranche di finanziamento sono Molfetta, Foggia, Candela, Lecce, Ruvo di Puglia, Ugento, Putignano, Palo del Colle, Corato, Giovinazzo e Grottaglie. I finanziamenti arrivano dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico “Interventi per la realizzazioni di velostazioni all’interno o in prossimità di stazioni ferroviarie”, con una dotazione complessiva di tre milioni di euro, provenienti dai fondi europei Por Puglia. La realizzazione di nuove velostazioni in prossimità delle stazioni ferroviarie consentirà ai Comuni beneficiari  di garantire un deposito custodito e sicuro per le biciclette, con annessi servizi di ciclofficina, di riqualificare le aree ferroviarie, dando impulso a politiche di promozione di nuove e sostenibili modalità di trasporto urbano, riducendo l’utilizzo del mezzo motorizzato in luogo di mezzi di trasporto a basse emissioni. E’ infine in preparazione un nuovo bando che consentirà l’utilizzo delle risorse ancora disponibili. “La realizzazione di velostazioni - commenta l’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini - contribuisce  allo sviluppo ecocompatibile della Puglia in linea con le strategie regionali in tema di mobilità ciclistica. L’uso della bicicletta favorisce l’aumento della competitività ed efficienza nei trasporti,  attraverso l’intermodalità bici-treno, e riduce la congestione stradale e il rischio di incidenti. Fondamentale è anche l’effetto positivo sulla salute pubblica e sulla promozione del cicloturismo nel territorio pugliese”.

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09 ott 2018

CAGLIARI | Cambia il parcheggio a San Benedetto e Fonsarda dal prossimo 15 ottobre

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Presentato al Municipio il nuovo Piano della sosta dei due quartieri di Cagliari in vigore dal prossimo 15 ottobre. A spiegare i dettagli del nuovo PdS è Luisa Anna Marras. “Il riassetto riguarda circa 1300 parcheggi di cui un terzo (426) blu a pagamento e 2 terzi (868) non a pagamento. Per quanto riguarda quelli non a pagamento – ha puntualizzato – 285 sono parcheggi liberi, mentre 583 sono riservati ai residenti ai quali sarà rilasciato un pass”. Chi possiede una seconda automobile potrà richiederne un altro alla Parkar e al costo di 20 euro al mese, avrà diritto di parcheggiare negli stalli blu della zona. Previste, inoltre, “tariffe scontate all’interno del parcheggio in struttura piazza Nuova, sia per i commercianti che per i residenti entro una fascia di 600 metri, ora più ampia rispetto a quella precedente di 300 metri”. Risparmiare tempo e denaro evitando di girare a vuoto, significa anche riduzione delle emissioni di gas nocivi per la salute e l’ambiente. Verso questa direzione guardano gli interventi in avvio a breve. Come le nuove isole commerciali che favoriscono la rotazione dei parcheggi a vantaggio di chi sosta per fare acquisti e che dall’1 novembre riguarderanno l’anello esterno (vie Tiziano, Cocco Ortu e Pacinotti) al Mercato di San Benedetto nelle giornate di venerdì e sabato. O come le agevolazioni sulle tariffe bike sharing, car sharing e Ctm per chi parcheggia nella struttura di piazza Nuova. E ancora i lavori di adeguamento del parcheggio nella struttura di piazza Nazari che renderà disponibili ulteriori 372 stalli: “ci sono già tutte le autorizzazioni”, ha annunciato l’assessora Marras.

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09 ott 2018

MILANO | Mercoledì 17 ottobre inaugurazione Parco Giochi Inclusivo

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L'Anffas Milano Onlus, con il patrocinio del Municipio 5, realizza la "Inaugurazione Parco Giochi Inclusivo" mercoledì 17 ottobre dalle ore 11:00 alle ore 18:00 presso il parco giochi di via Carlo Bazzi, angolo via G. da Cermenate. L'iniziativa consiste nella riapertura, al quartiere ed alla cittadinanza, del parco giochi inclusivo di via Carlo Bazzi. Dopo i lavori di ammodernamento realizzati, il parco si rinnova per superare ogni barriera ed offrire nuove occasioni di crescita al fine di favorire il diritto al gioco di tutti i bambini, in particolar modo di quelli diversamente abili. L'inaugurazione si svolgerà dalle ore 11:00 alle ore 11:45 alla presenza di autorità ed istituzioni cittadine. Dalle ore 14:00 alle ore 18:00 si terranno giochi, animazione ed intrattenimento.

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08 ott 2018

MILANO | Nuove attrezzature e interventi di riqualificazione al Parco Lambro

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Nuove attrezzature e interventi di riqualificazione al Parco Lambro. La Giunta ha dato il via libera alla realizzazione di  “Vivere il parco Lambro”, il progetto presentato dai cittadini del Municipio 3 nell’ambito del Bilancio Partecipativo, per un importo totale di 650.000 euro.   “Con questi interventi renderemo il parco urbano più grande di Milano più funzionale e accogliente per i tanti cittadini che lo frequentano – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -. C’è sempre più voglia di verde e di fare sport all’aria aperta, e Parco Lambro, da qualche anno reso più vivibile grazie il divieto d’accesso alle auto, è il luogo ideale per riscoprire la natura in città”. “Un altro progetto della prima edizione del Bilancio Partecipativo prende finalmente vita - commenta l'assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data Lorenzo Lipparini -. Da oggi i cittadini potranno conoscere lo stato di avanzamento lavori di questo e degli altri progetti delle due edizioni in modo facile e intuitivo, grazie al nuovo sistema di monitoraggio delle opere pubbliche appena lanciato sul sito del Bilancio Partecipativo”.  Gli interventi, che si aggiungono al potenziamento dell’illuminazione in corso da parte di A2a, riguardano la riqualificazione e la realizzazione di nuove aree attrezzate in diverse aree del parco. Più sport per tutti grazie alla realizzazione di due campi da basket e uno da beach volley, oltre al tracciamento di segnaletica orizzontale per l’individuazione dei percorsi vita e per il running. Saranno inoltre posate 110 nuove alberature, tra cui querce, frassini, cercis, alberi di tulipani, riqualificati alcuni percorsi in asfalto, sostituite alcune panchine e riqualificata un’area cani esistente. Infine sarà adeguato l’impianto delle vasche in pietra presenti nell’area verde dedicata ai cani e creata una zona di raccolta e smaltimento naturale dell’acqua derivante da ruscellamenti. I lavori saranno realizzati nel 2019.

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05 ott 2018

MILANO | Un registro online delle biciclette contro furti e ricettazione

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Creare un registro online delle biciclette, facilmente consultabile e contenente i dati dei proprietari, le foto e le descrizioni delle bici e i relativi codici univoci di marcatura incisi sulle stesse due ruote: un sistema di registrazione capace di facilitare il recupero delle bici rubate e scoraggiare i fenomeni di ricettazione, con un accesso dedicato alle forze dell’ordine. Con questo intento l’Amministrazione ha approvato le linee guida dell’avviso pubblico rivolto alle imprese o alle associazioni che svolgono l’attività di marcatura delle biciclette sul territorio del Comune. “Si tratta di un passaggio fondamentale per la politica di promozione della ciclabilità sulla quale questa Amministrazione punta dall’inizio del mandato – commenta l’assessore alla Mobilità Marco Granelli -. In questo modo proveremo a contrastare i furti e la ricettazione delle bici, che non solo sono sempre più usate ed amate da chi vive a Milano ma sono diventate centrali nel sistema di mobilità sostenibile e a basso impatto ambientale che stiamo realizzando”. Il registro accoglierà sia i mezzi già dotati di un codice univoco fornito dal produttore sia quelli che ne sono sprovvisti e farà da archivio per i passaggi di proprietà dei veicoli. Sarà accessibile e utilizzabile da tutti i cittadini dotati di un profilo completo sul portale del Comune di Milano ma potrà essere utilizzato anche da chi non è residente e utilizza spesso la bicicletta in città. Funzionerà così: dopo l’accesso al sito attraverso il profilo completo, il cittadino registrerà la propria bicicletta, inserendo foto e informazioni del mezzo (compreso il codice di marcatura del produttore, qualora la bici ne fosse provvista). L'utente riceverà quindi un voucher con un primo codice identificativo di avvenuta registrazione della bicicletta. Con questo potrà andare presso uno dei soggetti autorizzati dal Comune (attraverso l’Avviso pubblico) che, verificati i dati, procederà con la marcatura utilizzando un nuovo codice emesso dal sistema. Il sistema di marcatura dovrà portare all’apposizione di un codice univoco ben visibile ed anticontraffazione nel rispetto delle norme di legge vigenti in materia di protezione dei dati personali. I partecipanti all’avviso potranno proporre sistemi diversi e innovativi, tra i quali – ad esempio – la marcatura meccanica, a micropercussione, a laser, la marcatura UV o tramite etichetta adesiva non rimovibile. Qualunque sia la modalità di marcatura prescelta la stessa dovrà essere apposta su punti visibili e facilmente individuabili della bicicletta, quali ad esempio il telaio, la parte dello stesso su cui si innesta il sellino o quella nel quale si innesta il manubrio. L’avviso sarà rivolto alle imprese individuali o societaria, in forma di raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), o anche in forma consortile, oppure anche di associazioni senza scopo di lucro.

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01 ott 2018

VENEZIA | Al via dall’1 ottobre nel centro di Mestre “Venezia Smart Parking”, il parcheggio intelligente

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Prenderà avvio oggi 1 ottobre il nuovo sistema di gestione della sosta su strada degli stalli strisce blu denominato “Venezia Smart Parking”. Il progetto, finanziato da fondi PON Metro e realizzato da Venis S.p.A. per il Comune di Venezia in collaborazione con il Gruppo AVM per un investimento complessivo 600 mila € IVA esclusa, riguarda circa 2.300 stalli del centro di Mestre che sono stati dotati di un sensore speciale per la rilevazione della sosta e di numero identificativo univoco. Grazie al parcheggio intelligente sarà possibile trovare il posto libero più vicino con AVM Venezia official App e pagare solo il tempo effettivo di sosta, con la possibilità anche di interromperla o prolungarla a seconda delle propria necessità. Disponibile sugli store Google Play e iTunes da domenica la nuova versione in aggiornamento della AVM Venezia Officiale App. Per il pagamento della sosta sugli stalli numerati del nuovo sistema “Venezia Smart Parking”, basterà memorizzare il numero dello stallo e pagare al parcometro con monete o carta di credito/debito o tramite AVM Venezia Official App con carta di credito o borsellino elettronico. La presentazione del nuovo sistema è avvenuta questa mattina nel Municipio a Meste alla presenza dell’assessore alla Mobilità e Trasporti, Renato Boraso, del direttore generale del Gruppo AVM, Giovanni Seno e dell’amministratore unico di Venis, Paolo Bettio. “E’ l’ennesima rivoluzione per la città di Mestre – ha commentato l’assessore Boraso. Dietro ogni novità c’è molto impegno, analisi, tecnica, ricerca. Ringrazio tutte le società che hanno lavorato a questo progetto. Il sistema cambia in meglio, la cosa più importante per il cittadino sarà ricordare il numero abbinato allo stallo. Ci saranno tre mesi di sperimentazione per far conoscere il sistema, daremo alcuni minuti di tolleranza davanti al parcometro perché è giusto che i cittadini imparino a capire come funziona, ma con questa novità i furbetti hanno finito di farla franca. Da remoto infatti il sistema restituisce in tempo reale la situazione: quanti stalli sono occupati e per quanti vi è stato il pagamento della sosta. Sarà quindi molto più semplice intervenire per identificare i trasgressori e sanzionarli”. In questo primo periodo transitorio non cambierà nulla per i titolari di agevolazioni (abbonamento) o per chi parcheggia nelle altre zone non coperte dal nuovo sistema (l’elenco completo delle vie interessate è disponibile on line su www.avmspa.it), mentre i clienti occasionali dovranno memorizzare il numero di stallo su cui hanno posizionato l’auto e inserirlo a sistema o tramite parcometro o tramite AVM Venezia Official App. A seconda del canale di pagamento scelto, sarà necessario inserire il numero di stallo a parcometro attraverso l’apposito tastierino, pagare o in contanti o tramite carta di credito/debito l’equivalente del tempo di sosta, ritirare la ricevuta e tenerla con sé senza doverla esporre sul cruscotto. Sempre a parcometro, utilizzando il tasto “TT”, sarà possibile prolungare la sosta senza dover necessariamente ritornare alla propria auto, re-inserendo il numero di stallo e l’equivalente in denaro per il tempo di ulteriore stazionamento. Per un periodo transitorio di alcune settimane sarà inoltre ancora possibile utilizzare gli altri sistemi di pagamento della sosta (tessere prepagate a scalare e tagliandi “Parcheggia Venezia”) su tutti gli stalli strisce blu. “Il lavoro di squadra ha prodotto anche in questo caso risultati molto interessati - ha sottolineato Paolo Bettio. A differenza di quello che avviene in altre città, i cittadini avranno la possibilità d’individuare su mappa la zona o addirittura il singolo stallo che vogliono raggiungere - visualizzando la disponibilità di posti auto liberi - e avviare tramite il navigatore di Google Maps il percorso guidato fino a destinazione. I nuovi sensori- ha aggiunto - potranno essere utilizzati in futuro anche per rilevazioni sull’inquinamento atmosferico o acustico nell’ottica di una smart city che fa vivere meglio al cittadino la propria città”. “Con questa rivoluzione che mette l’intelligenza sotto l’asfalto - ha evidenziato Seno - riusciremo ad ottenere importanti risultati: una riduzione del 30% dell’inquinamento atmosferico; l’individuazione in tempo reale dei posti disponibili; una conoscenza dettagliata sull’occupazione degli stalli nell’arco dell’anno, equità sociale a protezione delle persone oneste. AVM opera già in questo senso e a Mestre l’impegno degli ausiliari alla sosta è costante ed in progressivo miglioramento: i dati parlano di 35.725 multe elevate nel corso di tutto il 2017 e di 36.713 contravvenzioni fino al 31 agosto 2018, per una media di evasori del 20,11% nelle zone centrali, contro il 46% a livello nazionale”. A partire dal nuovo anno, con l’avvio del nuovo sistema di gestione della sosta anche per i titolari di agevolazione, all’interno dell’area “Venezia Smart Parking” non sarà invece più possibile utilizzare canali diversi da parcometro e AVM Venezia Official App. Gli ausiliari della sosta saranno dotati di apposito palmare per il controllo collegato in rete al sistema centrale che segnalerà puntualmente le eventuali infrazioni. I dati sull’utilizzo degli stalli strisce blu immagazzinati in questi primi mesi di avvio del nuovo sistema “Venezia Smart Parking” aiuteranno l’Amministrazione comunale di Venezia nel percorso di progettazione ed emissione del nuovo bando di concessione delle agevolazioni tariffarie della sosta strisce blu.

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30 set 2018

MILANO | Piano Aria e Area C, le regole alla circolazione da lunedì 1° ottobre

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Da oggi lunedì 1° ottobre saranno applicate anche a Milano le norme del Piano Aria del Bacino Padano e della Regione Lombardia inoltre entrano in vigore nuove regole che regolamentano l'accesso in Area C. Entrambi i provvedimenti sono in vigore dal lunedì al venerdì feriali e dalle ore 7.30 alle ore 19.30. Le limitazioni alla circolazione dei veicoli inquinanti previste dal Piano Aria riguardano i diesel fino a Euro 3 compreso (se sprovvisti di fap). Il divieto comprende anche ciclomotori e motoveicoli a due tempi Euro 0 e Euro 1.  Le stesse regole vengono applicate nelle tre regioni dell'Accordo di Bacino Padano - Piemonte, Lombardia Emilia Romagna e Veneto - ed è attivo nelle città con più di 30 mila abitanti e quindi anche Milano per la tutela della qualità dell'aria in un'area particolarmente soggetta all'accumulo delle polveri sottili nocive alla salute degli abitanti. A Milano scattano anche nuove regole per Area C in particolare da da domani il divieto di accesso in Area C riguarda i veicoli merci alimentati a gasolio Euro 4 e ai veicoli destinati all’autonoleggio con conducente – Ncc maggiori di 9 posti senza fap classificati come “diesel pesanti”. Prosegue fino al 30 settembre 2019 la sperimentazione delle deroghe già applicate al divieto di accesso per i veicoli merci nella finestra oraria compresa tra le 8.00 e le 10.00 dal lunedì al venerdì feriali. "Le polveri sottili che infestano il bacino padano non si vedono - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente - però sono pericolose per tutti noi che le respiriamo. Un nemico insidioso che stiamo combattendo da anni. Vogliamo continuare ad abbattere gli inquinanti, sappiamo di chiedere sacrifici agli automobilisti ma lo sforzo non è inutile, l'aria sta già progressivamente migliorando. Per questo andiamo avanti fino al blocco totale dei veicoli diesel previsto per il 2030".

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28 set 2018

MILANO | Inaugurato il nuovo Parco della Torre al quartiere Bicocca

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Una grande area giochi, un’area cani, un campo da basket, uno skate park e oltre 170 alberi. Ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento per i cittadini e gli studenti del quartiere Bicocca il nuovo Parco della Torre, inaugurato oggi nell’ambito della Milano Green Week, alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala. "Il quartiere Bicocca – afferma il Sindaco di Milano Giuseppe Sala – così come lo vediamo ora, con l’Università, il Campus, il Teatro degli Arcimboldi e i nuovi complessi residenziali è cambiato radicalmente nel tempo. Stiamo affrontando processi di trasformazione anche in altre zone di Milano, come abbiamo spiegato di recente illustrando il Piano di Governo del Territorio. I nostri obiettivi sono recuperare le aree dismesse, ricostruire conservando e aumentando il verde. Durante la Milano Green Week lo abbiamo ricordato inaugurando nuove piazze e giardini. Il Parco della Torre, alla Bicocca, realizzato su una porzione di terreno dove non c’era nulla, è uno di questi. Un angolo all’interno di un quartiere che non ha mai smesso di crescere, anche grazie all’apporto dei privati, mettendo a disposizione dei cittadini e degli studenti, questa volta, un nuovo parco”. Il parco della Torre (detto anche ex parco delle Magnolie) è stato realizzato come intervento a scomputo oneri dalla società Lambda s.r.l. insieme a Prelios Integra che ne ha curato il project management.  Il progetto è dello studio AG&P greenscape ed è un esempio di rigenerazione  ambientale e urbanistica di qualità che ha trasformato un’area inutilizzata in un nuovo spazio verde con dotazioni sportive e ludiche a disposizione di tutta la cittadinanza. “Oggi a  Milano abbiamo 24 milioni di metri quadri di verde e oltre 464 mila alberi presenti nei parchi, nei giardini e nelle strade.  Sono numeri che nei prossimi anni cresceranno molto,  entro il 2030 nasceranno 20 nuovi parchi legati a progetti urbanistici già previsti nella nostra città - sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -.  Il parco della Torre è l’esempio di come un intervento privato sia vincente solo nella misura in cui porta con sé opere importanti per la qualità della vita dei cittadini e dell’ambiente. Ringrazio i realizzatori del parco e tutti i soggetti che hanno contribuito all’organizzazione della festa di oggi”.    L’inaugurazione del parco è infatti accolta da una giornata di attività per il quartiere organizzate dai vari soggetti che vivranno l’area quotidianamente insieme al Comune e al Municipio 9. Coop Lombardia porta l’animazione del collettivo comico Casa Surace, Bicocca Village propone un’anteprima della manifestazione dedicata ai proprietari di cani e gatti  Quattrozampeinfiera-Milano 2018, l’Associazione di Volontariato Comitato Bicocca racconta la storia del quartiere in trasformazione, ENGIE organizza dimostrazioni di basket freestyle e workshop nel nuovo playground con la collaborazione dei professionisti del settore di Da Move, l’Università degli studi Milano Bicocca, insieme ad ENGIE, propone agli studenti il convegno “Uniti per il clima-Cambiare prospettiva: l’unica via per il futuro” presso la Torre Breda. E ancora, ci saranno le gare si Skateboard a cura di Skateboard Society, attività ludico-circensi e laboratori per bambini a cura di Università Bicocca e Coop Lombardia, un incontro con i cittadini con focus sull’innovazione del quartiere proposto da Università Bicocca e Associazione di Volontariato Comitato Bicocca. Philips inoltre donerà un defibrillatore che resterà a disposizione di tutti i fruitori del nuovo parco.  La serata si chiuderà con la conclusione della passeggiata fotografica “Bicocca racconta” a cura di Università Bicocca e Fondazione Pirelli. Il parco della Torre si inserisce in un ambito di trasformazione della città che negli ultimi anni ha conosciuto una nuova rivitalizzazione, con la  crescita esponenziale del comparto legato alle attività dell’Università Bicocca, il miglioramento esponenziale dei collegamenti con l’apertura della metropolitana M5, le attività offerte da due punti di riferimento del panorama culturale in città come il Teatro degli Arcimboldi e lo spazio Hangar Bicocca.

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28 set 2018

ROMA | Piazza del Campidoglio si veste di luce nuova

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Da ieri Palazzo Senatorio, Palazzo dei Conservatori, Palazzo Nuovo, i portici e la fontana della Dea Roma sono illuminati con 566 lampadine a led. L’intervento, costato 472mila euro, è stato realizzato dal Dipartimento SIMU e curato nelle fasi di progettazione e di esecuzione da Areti SpA (Gruppo Acea), con la collaborazione della Sovrintendenza Capitolina e della Soprintendenza Archeologica del Mibac. L’installazione, oltre a mettere in risalto i particolari della storica piazza consente l'allineamento alla normativa vigente e produce un notevole risparmio energetico, con conseguente diminuzione dei consumi. “Restituiamo nuovo splendore a una delle piazze più belle del mondo", ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi."Oggi la illuminiamo con luci nuove che mettono ancora più in risalto la sua bellezza straordinaria. È un regalo che facciamo a tutti i romani e a tutto il mondo perché piazza del Campidoglio appartiene a tutti, è un patrimonio universale. Per questo vogliamo che diventi sempre più, a livello internazionale, una cornice per appuntamenti istituzionali, eventi culturali e incontri di carattere pubblico e sociale. La nuova illuminazione a led contribuirà a valorizzare uno scenario magnifico, rispondendo anche alle esigenze di rispetto dell’ambiente e di risparmio energetico”. “Si è trattato di un lavoro complesso, ragionato in ogni particolare", commenta l'assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta, "che non solo esalta il valore storico e artistico di piazza del Campidoglio ma contribuisce anche all’efficientamento energetico di Roma Capitale”. Foto C. Valletti

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