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16 feb 2018

MILANO | Il brand Allianz sul nuovo Palalido che si chiamerà “Allianz Cloud”

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Il Gruppo assicurativo e finanziario Allianz si è aggiudicato il bando per l’acquisizione dei naming rights e ulteriori diritti di sponsorizzazione del Palalido. Il contratto, valido per un periodo di 60 mesi a partire dall’inaugurazione dello storico palazzetto, ha un valore di 1 milione e 840 mila euro, ovvero 368 mila euro a stagione. Il nuovo palazzetto assumerà pertanto il nome di “Allianz Cloud”. La nuova struttura che porterà il nome dell’azienda finanziaria e assicurativa è in fase di completamento del suo percorso di ristrutturazione e sarà inaugurata a maggio di quest’anno. Con una capienza massima di 5.347 spettatori, è stata pensata con un approccio moderno e una vocazione polifunzionale: ospiterà un ampio ventaglio di attività anche extra sportive, come concerti, fiere, conferenze, manifestazioni e convention. Al centro, rimarrà salda la vocazione sportiva del Palalido: un impianto estremamente versatile e adatto alla pratica di numerose discipline, tra le quali il basket, la pallavolo, la pallamano, lo sport per persone con disabilità in palestra, il tennis, il tennis da tavolo, il paddle, la ginnastica artistica, ritmica e similari, lo sport da ring e le manifestazioni relative alla danza. La progettazione dell’impianto ha applicato elevati standard di sostenibilità economico-gestionale, con l’obiettivo di minimizzare i costi; il nuovo Palalido avrà, infatti, un migliore isolamento termico rispetto al passato, con conseguenti risparmi dell’energia utilizzata per il condizionamento. Per quanto riguarda l’isolamento acustico, il doppio strato garantirà un incremento dell’assorbimento delle frequenze a diverse altezze, con un miglioramento delle prestazioni della precedente struttura.

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13 feb 2018

Si chiude con un successo di pubblico lo stand della Regione Siciliana per il BIT 2018

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Si conclude oggi a Milano la Bit, la Borsa internazionale del turismo. La manifestazione, che ormai da quasi quaranta anni porta operatori turistici e viaggiatori nella città lombarda, ha visto un grande successo di pubblico nello stand allestito dalla Regione Siciliana. All'interno dell’area destinata all'offerta turistica dell’Isola hanno trovato spazio i diversi settori sui quali punta la Regione: musica, arte, teatri, ambiente ed enogastronomia. Nei tre giorni di apertura, migliaia le persone, operatori e curiosi, che hanno fatto la fila all'interno dello stand per assistere alla tradizionale Opera dei pupi, rappresentata, ormai da cinque generazioni, dalla famiglia Napoli di Catania o alle esibizioni musicali dell'Orchestra sinfonica siciliana di Palermo. Grande successo ha ottenuto lo stand dei comuni della Val di Noto, assente invece la città di Catania che non ha saputo sfruttare una vetrina internazionale per promuovere il proprio territorio. Presente invece il sindaco di Palermo Leoluca Orlando per promuove Palermo Capitale Italiana della Cultura per il 2018. "Palermo è la città che negli ultimi 40 anni è più cambiata culturalmente al mondo, è una città nuova, sicura - ha affermato il sindaco Leoluca Orlando  - Innovazione e accoglienza costituiscono la grande rivoluzione di questa città. La nostra presenza alla Bit costituisce una presenza orgogliosa di una città che non è soltanto un capoluogo di Regione, ma è capitale del Mediterraneo" Boom per le degustazioni di spremute di arancia rossa e per l’assaggio di prodotti tipici dell'Isola, offerti da Slow Food Sicilia. Grande interesse anche per i cartelloni dei teatri 'Massimo' di Palermo, 'Bellini' di Catania e 'Vittorio Emanuele' di Messina. Nel corso della tradizionale conferenza stampa della Regione, presenti il presidente Nello Musumeci e gli assessori al Turismo e ai Beni culturali, Sandro Pappalardo e Vittorio Sgarbi, sono state illustrate le iniziative che verranno messe in campo per conquistare nuove fette di mercato. Secondo Musumeci bisogna puntare su nuovi segmenti: “Come il turismo religioso in passato non seguito abbastanza, poi il turismo sociale per la terza età – ha detto ancora Musumeci – E quindi il turismo bellico come insegna la Normandia: la Sicilia conserva testimonianze importanti della seconda guerra mondiale”. Musumeci punta anche a promuovere in tempo la Targa Florio, la più antica del mondo, e riproporre la storica corsa dell’ Etna 2926. “Nell’economia siciliana – ha concluso – il turismo può diventare la seconda voce dopo l’agricoltura”. Il presidente Musumeci ha inoltrelamentato la mancanza di un logo unico che promuova l'immagine turistica della Regione, annunciando un concorso di idee tra gli studenti delle Accademie di belle arti dell’Isola per realizzare un marchio che abbia come slogan 'Sicilia, il Paradiso in terra'.

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13 feb 2018

FIRENZE | Bicipolitana, Otto percorsi veloci per ciclisti urbani

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Dal Parco di San Donato a Sorgane o dalle Piagge al Varlungo, pedalando e attraversando la città su linee di trasferimento veloce pensate per i ciclisti: è la Bicipolitana, il progetto che collega le piste ciclabili esistenti individuando le direttrici portanti che uniscono i maggiori centri d'interesse e si propone di realizzare linee di trasferimento per facilitare lo spostamento dei ciclisti, arrivando anche ai comuni limitrofi. La mappa assomiglia proprio a quella delle metropolitane: otto linee, ognuna contraddistinta da un colore. Le prime a partire saranno le linee rossa e blu per collegare i percorsi da San Donato a Sorgane e dalle Piagge al Varlungo. Seguiranno le linee verde e azzurra da Villa Vogel a Rovezzano e da Ugnano all’Anconella. La linea rossa ha una lunghezza complessiva di 14 km (tra Quaracchi e Sorgane), 10 km nel tratto più frequentato tra Sorgane e la sede della Regione Toscana. Ad una media di 12 km orari (quindi bassa velocità) si impiegano 70 minuti da capolinea a capolinea, 50 minuti nel tratto fino alla sede della Regione. Ad una media di 15 km orari si impiegano invece rispettivamente 56 e 40 minuti. La linea blu (ciclopista Arno, Sant'Andrea a Rovezzano-Le Piagge) misura anch'essa 13 km quindi stessi tempi (65/52 minuti). Il tratto Varlungo-Ponte T1 misura 6,5 km (rispettivamente circa 30 e 24 minuti). La linea verde nello stato finale da San Bartolo a Cintoia a Rovezzano misura circa 13 km (65 minuti a 12 km orari e 52 minuti a 15 km orari). La rete di piste ciclabili esistenti è di circa 90 km, con 20 km all'interno di parchi e giardini, 13 lungo gli argini dell'Arno e la parte restante in ambito urbano. Il tutto per circa 39 ettari di aree pedonali ciclabili, pari alle dimensioni di 70 campi da calcio. Entro il 2019 saranno realizzati altri 25 km di piste ciclabili, per un investimento di circa 4milioni di euro. Questi gli interventi già programmati entro il 2020: due chilometri e mezzo attraverso Lungarno Serristori (in sostituzione dell'esistente percorso realizzato sul marciapiede), Lungarno della Zecca Vecchia, tra via delle Casine e piazza dei Cavalleggeri; Ponte San Niccolò; via Villamagna, con adeguamento a doppio senso di marcia dell'ultimo tratto (lato piazza Ravenna) della pista attualmente a senso unico.

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13 feb 2018

MILANO | Al via i lavori per la nuova sede dell’Associazione per il disegno industriale

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Sono partiti questa mattina i lavori per la realizzazione della nuova sede dell’Associazione per il disegno industriale (ADI) e della sua Fondazione, che ha in dotazione la storica collezione del Compasso d’oro. L’intervento è eseguito da Immobiliare Porta Volta S.r.l, nell’ambito del Programma integrato di intervento insistente sulle aree tra via Ceresio, via Bramante e via Procaccini. La futura sede ADI viene realizzata recuperando l’edificio in stile liberty denominato “Tram a cavalli”, realizzato nel 1884 come Centrale Elettrica Edison su un’area precedentemente occupata dalla stazione dei tram a cavallo di Porta Volta. Il complesso insiste su una piazza di circa 8mila mq, di cui 5.988 ad uso pubblico, accessibile sia da piazzale Cimitero Monumentale, sia da via Ceresio, sia da via Bramante. Il progetto della piazza, realizzato dall’architetto Alessandro Sassi, risultato vincitore di un concorso ad inviti promosso dall’operatore, prevede che l’area antistante l’edificio liberty abbia la funzione di punto di ristoro, con panchine, aiuole e una grande fontana. Nell’area che si allunga verso piazzale Cimitero Monumentale, invece, sarà realizzato un terrapieno a verde con la posa di alberature, mentre il parcheggio privato su tre livelli interrati avrà accesso da via Ceresio 7/9. Secondo la convenzione firmata con l’Amministrazione, il soggetto attuatore metterà a disposizione gratuitamente parte degli spazi della porzione nord dell’edificio per attività organizzate del Comune, dal Municipio 8 o da enti ed organismi partecipati dal Comune per l’organizzazione di eventi ed incontri aperti al quartiere e manifestazioni per la promozione e la diffusione della cultura del design e della grafica.   L’intervento, che avrà una durata di circa a un anno e mezzo, consentirà di ampliare gli spazi a disposizione della sede dell’ADI, attualmente localizzata in via Bramante 29 in aree insufficienti a contenere le molte attività della fondazione, e in particolare i 2mila pezzi della Collezione Storica del Compasso d’oro collocati in diverse sedi inaccessibili al pubblico e agli studiosi. La nuova sede, anche grazie ai collegamenti garantiti dalla M5 e da numerose linee tranviarie presenti lungo le vie Procaccini, Bramante e Ceresio, consentirà di realizzare al meglio l’attività no profit svolta da più di 50 anni dall’ADI e dalla sua Fondazione. L’iniziativa consentirà inoltre di recuperare un manufatto di grande interesse storico e ambientale, nell’ambito del profondo rinnovamento dell’area di Porta Volta, in un contesto che vede la presenza di importanti luoghi di interesse pubblico, dal completo recupero della ex “Fabbrica del vapore” di via Procaccini, al progetto della Fondazione Feltrinelli in via Pasubio, alla costituzione dell’isola ambientale delle aree gravitanti su via Paolo Sarpi.

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12 feb 2018

Sicurezza strade, 1,6 mld a province e città metropolitane

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Il decreto di riparto di 1,620 miliardi proposto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio per interventi di manutenzione della rete stradale di province e città metropolitane ha avuto l’intesa dalla Conferenza Stato - Città ed autonomie locali. Le risorse erano state previste dalla Legge di Bilancio per il 2018, “per il finanziamento degli interventi relativi ai programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane”. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio commenta con soddisfazione la possibilità di attuare velocemente il riparto di risorse per la manutenzione delle strade: “L’intervento previsto in Bilancio e ora ripartito per Province e Città metropolitane risponde alle esigenze di sicurezza stradale dei cittadini, al fine di ridurre l’incidentalità e consentire il diritto alla mobilità in tutte le aree del Paese. La certezza delle risorse per sei anni consente agli enti locali di avviare subito, per il 2018, gli interventi più urgenti e di definire un’adeguata programmazione di altri più profondi interventi da programmare negli anni successivi”. Lo stanziamento  di 1,62 mld è stato ripartito su periodo di sei anni, con 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023. A provvedere all’erogazione delle risorse a  province e città metropolitane, indicate dal decreto, è la Direzione Generale per le strade e autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del Ministero, entro il 30 giugno di ogni anno. Il decreto disciplina l’utilizzo delle risorse, che non potranno essere utilizzate per realizzare nuove tratte di infrastrutture o interventi non di ambito stradale, ma solo per interventi di progettazione e di adeguamento normativo, miglioramento della sicurezza, percorsi per la tutela di utenti deboli, salvaguardia pubblica incolumità, riduzione dell’inquinamento ambientale, riduzione del rischio da trasporti soprattutto quelli eccezionali, incremento della durabilità e riduzione dei costi, anche grazie alla programmazione pluriennale. Per la ripartizione delle risorse sono stati applicati i criteri di consistenza della rete viaria (estensione chilometrica e numero dei veicoli), del tasso di incidentalità,   della vulnerabilità rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico, cui sono stati attribuiti specifici parametri. Il monitoraggio sarà effettuato dalla Struttura Tecnica di Missione del Mit, tramite una specifica piattaforma informatica. Nell’ambito della ripartizione, si segnala che la quota prevista per il Sud è il 38%, ossia una percentuale superiore a quella prevista dall’art. 7 del Decreto Legge n. 243/16, convertito con Legge del 27 febbraio 2017. Questo il piano di riparto del totale del finanziamento suddiviso per provincia: PIANO DI RIPARTO (TOTALE FINANZIAMENTO 2018-2023) Piemonte Alessandria € 18.319.427,13 Asti € 10.638.492,35 Biella € 7.531.278,84 Cuneo € 29.143.323,77 Novara € 9.124.018,06 Torino € 44.868.801,44 Verbano-Cusio-Ossola € 9.030.901,43 Vercelli € 8.869.389,67 Lombardia Bergamo € 21.456.686,67 Brescia € 25.168.117,46 Como € 13.197.037,34 Cremona € 11.224.514,77 Lecco € 10.217.569,81 Lodi € 6.021.410,64 Mantova € 13.671.499,27 Milano € 34.452.785,82 Monza e della Brianza € 15.738.805,61 Pavia € 18.141.636,72 Sondrio € 6.181.872,08 Varese € 15.228.115,38 Veneto Belluno € 11.448.977,04 Padova € 20.737.010,62 Rovigo € 7.136.164,41 Treviso € 19.232.668,11 Venezia € 18.622.370,76 Verona € 19.212.591,83 Vicenza € 19.219.162,62 Liguria Genova € 21.914.915,56 Imperia € 8.649.449,43 La Spezia € 7.658.209,26 Savona € 10.344.975,08 Emilia Romagna Bologna € 29.327.869,35 Ferrara € 16.322.614,18 Forlì-Cesena € 16.936.949,31 Modena € 22.127.513,37 Parma € 18.127.317,78 Piacenza € 13.385.224,81 Ravenna € 16.726.389,25 Reggio Emilia € 20.705.673,08 Rimini € 11.473.954,64 Toscana Arezzo € 13.554.163,57 Firenze € 27.907.270,52 Grosseto € 15.712.174,18 Livorno € 9.256.170,87 Lucca € 15.950.062,22 Massa-Carrara € 8.593.736,77 Pisa € 15.601.858,91 Pistoia € 11.225.460,69 Prato € 6.064.800,66 Siena € 15.084.404,82 Umbria Perugia € 24.687.822,79 Terni € 8.311.486,01 Marche Ancona € 13.475.971,31 Ascoli Piceno € 9.321.680,46 Fermo € 8.253.184,23 Macerata € 13.461.096,61 Pesaro-Urbino € 13.954.227,97 Lazio Frosinone € 18.638.204,44 Latina € 15.021.864,64 Rieti € 10.186.695,25 Roma € 54.098.553,57 Viterbo € 14.422.979,96 Abruzzo Chieti € 17.709.970,58 L'Aquila € 18.067.720,31 Pescara € 10.332.302,01 Teramo € 13.926.202,96 Molise Campobasso € 12.997.540,13 Isernia € 7.795.014,57 Campania Avellino € 18.765.555,65 Benevento € 13.567.795,88 Caserta € 20.264.773,76 Napoli € 38.928.585,74 Salerno € 37.851.057,91 Puglia Bari € 22.374.976,49 Barletta-Andria-Trani € 8.541.930,46 Brindisi € 10.765.241,14 Foggia € 24.185.110,70 Lecce € 21.447.645,57 Taranto € 13.400.488,27 Basilicata Matera € 11.106.149,34 Potenza € 23.511.406,14 Calabria Catanzaro € 16.129.609,99 Cosenza € 26.407.720,45 Crotone € 7.465.139,58 Reggio Calabria € 17.353.917,56 Vibo Valentia € 7.732.384,75 Sardegna Cagliari € 10.359.426,56 Nuoro € 12.197.788,75 Oristano € 8.166.698,81 Sassari € 20.188.563,87 Sud Sardegna € 7.946.567,67 Sicilia Agrigento € 12.108.041,33 Caltanissetta € 9.332.746,39 Catania € 24.693.983,09 Enna € 8.204.147,53 Messina € 25.316.392,53 Palermo € 25.643.471,58 Ragusa € 8.629.147,51 Siracusa € 13.396.609,96 Trapani € 12.868.619,28

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12 feb 2018

MILANO | Accordo per la nuova illuminazione esterna del Duomo

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Si avvicina un grande traguardo per il simbolo di Milano nel mondo: il completamento del nuovo impianto d’illuminazione esterna del Duomo. Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio di Amministrazione della Veneranda Fabbrica ha dato il via libera definitivo a un importante accordo stipulato congiuntamente con il Comune di Milano e A2A per la valorizzazione dell’illuminazione esterna della Cattedrale, che permetterà ai turisti e ai cittadini di Milano di ammirare il monumento simbolo della città in tutta la sua bellezza anche nelle ore serali e notturne. I lavori partiranno a breve e prevedono, dopo il completamento della nuova illuminazione interna della Cattedrale inaugurata il 1 maggio 2015 e di quella della Madonnina, della facciata e delle vetrate ultimata in occasione del Natale 2016, il rifacimento di quella perimetrale e della parte alta del Duomo, comprendente le coperture e le guglie. Le attività per la nuova illuminazione esterna dovrebbero terminare entro dicembre 2018, quando il simbolo di Milano risplenderà finalmente in tutto il suo fulgore, interamente rivestito di nuova luce.

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11 feb 2018

FIRENZE | Illuminazione pubblica, iniziate le sostituzioni

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Risparmio energetico di oltre il 50% nelle strade in cui sono stati installati i nuovi led. È questo il bilancio dei primi interventi di sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vapori di sodio e di mercurio con le nuove 30.000 luci a led, iniziati lo scorso 8 gennaio nell'ambito del progetto messo a punto da Comune di Firenzee e da SILFI spa e quasi interamente finanziato con fondi comunitari. Sono oltre 1.600 i vecchi punti luce sostituiti con i nuovi apparecchi nel corso di questo primo mese di interventi,con una cinquantina di strade già passate interamente al led in tutti e cinque i quartieri cittadini.  Queste le strade coinvolte: Quartiere 1/ via Michelucci e via Toselli Quartiere 2/ via Giambologna, via Giacomini, piazza Conti, via Ficino, via Buonvicini, via Varchi, via della Chimera, viale Nervi, via Guerrazzi, via La Farina, via del Gignoro, via Pico della Mirandola, via Nardi, via Benivieni, via Valori, via Goro Dati e via Vespasiano da Bisticci. Quartiere 3/  viale Europa e via del Gelsomino Quartiere 4/ via dell'Argingrosso, via del Saletto, via Signorelli, via Carnia, via del Cavallaccio, via Cadore, via del Perugino, via Lunga, via Stilicone, via del Filarete, via Starnina, via dell'Olivuzzo e via dei Bassi Quartiere 5/ via Lorenzo il Magnifico, via Fabbroni, via dei Caboto, via Benedetto Dei, via Rosellini, via da Schio, via Fabiani, via Allende, via di Caciolle, via Paoletti, viale Gori, viale Guidoni, via Atto Vannucci, via Mayer e via Barbera. Inoltre, nell'ottica di una maggiore sicurezza, con il passaggio al led alcune strade hanno visto anche aumentare i loro punti luce rispetto al passato: in viale Giannotti (Quartiere 3) i corpi illuminanti sono stati raddoppiati per rendere più efficiente l'illuminazione dei marciapiedi, così come era stato fatto la scorsa estate in viale Calatafimi (Quartiere 2). Punti luce integrativi sono stati installati anche in via del Filarete, via dei Bassi, via del Saletto e via di Soffiano (Quartiere 4).

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04 feb 2018

Carnevale di Venezia, oggi il Mestre Carnival Street Show

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Il Mestre Carnival Street Show, propone un ricco programma di spettacoli per la domenica, 4 febbraio 2018, con artisti di strada e coreografie ispirate al tema del circo. Musicisti, acrobati, attori, performer daranno vita ad una animazione colorata, divertente ed originale nei principali luoghi della città a partire dal suo salotto buono, Piazza Ferretto, dove anche il palco e la pista di pattinaggio si ispirano al tema della kermesse nelle scenografie realizzate da Massimo Checchetto, scenografo del Teatro la Felice. Presenti alcuni elementi del circo Togni contraddistinti dalle classiche righe di colore rosso e giallo già presenti nel film “La strada” di Federico Fellini. Tra i poli del divertimento: In Piazza Ferretto, divertimento dalle 11.00 alle 13.00 e poi nel pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00. A partire dalle 15.30, di scena l’orchestrina di musicisti itineranti Grande Cantagiro Barattoli e le scatenate percussioni della Banda Berimbau con il sound brasiliano della Batucada. Alle 16.30 la tradizionale Sfilata delle Mascherine accompagnata da divertenti giochi e originali gag. Iscrizioni lato palco dalle ore 15.30 alle ore 16:15 presso il Carretto Mascherina in Piazza Ferretto. In Piazzale Donatori di Sangue, Le Petit Cabaret 1924, alle ore 18.00:  uno spettacolo di circo-cabaret che sulle note di musica jazz e swing, si ispira e ricrea le atmosfere dei locali tipici parigini degli anni ’20. Gli spettatori saranno accolti dagli artisti con un aperitivo di benvenuto, in attesa che inizi lo show. Un percorso che strappa dalla realtà per condurre in un’esperienza coinvolgente ed emozionale. In Piazzetta Pellicani, alle ore 12.00 spettacolo di hoola hop acrobatico e dalle 15.30 il Circo Fungo, laboratorio di circo per bambini. In giro per la città, spettacoli circensi con la Compagnia del Drago Nero, la Baracca dei Buffoni, il Grande Cantagiro Barattoli, la Baracca dei Buffoni, Acqualta Teatro, Giacomino, Teatro Moro e molti altri. Piazzetta Battisti, ore 17.30, spettacolo di clown con I 4 Elementi. In Via Palazzo, dalle 15.30 La Casa degli gnomi, antico carretto dei burattini con filastrocche e canti. Migliaia di bolle di sapone tutto il giorno in Piazzetta Matter con Mastro Bolla. Tutta l’area metropolitana verrà attraversata dalla carovana del Circo Ciclò. Una serie di spettacoli ed incredibili gag che ruotano attorno alla bicicletta. Compagnie di teatro di strada accompagnate da un presentatore su monociclo e musicisti porteranno a domicilio divertimento e gag per i più piccoli. Doppio appuntamento domani, ore 11.00, a Tessera presso la Chiesa di Santa Maria Assunta e alle 15.00 a Tarù presso il piazzale della Chiesa di Santa Lucia. Alternanza ludica di parole e musica al Teatro Momo, ore 15.00, con “Una storia a tempo di jazz”. Uno spettacolo per i più piccoli a cura di Pino Costalunga dove il genere musicale verrà narrato in un dialogo continuo tra attore e strumenti musicali. Imperdibile lo spettacolo in programma nella Sala San Marco di Trivignano, ore 16.00, dove, dopo il successo della Piccola Turandot eseguita nell'edizione 2017 del Carnevale, gli allievi dell’Associazione Musicale “Ermanno Wolf-Ferrari” si rivolgeranno al giovane pubblico di bambini e ragazzi facendolo divertire in Gioco musicando/musica giocando con suoni degli strumenti della Sinfonia dei giocattoli di L. Mozart e le celebri filastrocche di tutti i nostri giochi. Al Fab Lab Venezia, ore 10.00, Vega, spazio alla creatività con i laboratori di fabbricazione digitale, dove è possibile imparare divertendosi durante il Carnevale, scoprendo i droni, la stampa 3D, la progettazione di un videogioco e tanto altro ancora all'insegna dell'innovazione e della tecnologia. Tema di domani, Scopriamo Arduino! dedicato alla scheda open source per la prototipazione elettronica più diffusa al mondo. Un’occasione per muovere insieme i primi passi nel mondo della programmazione, in un contesto ludico e di sperimentazione. Il Centro Culturale Candiani, propone invece, ore 17.00 il capolavoro per bambini Omero. Odissea di Antonio Panzuto. Uno spettacolo per raccontare la suggestione del viaggio di Ulisse e l’immortale poema di Omero attraverso la forza espressiva degli oggetti e i delicati colori della luce. A Malcontenta, Teatro S. Ilario, ore 16.30, “Cappuccetto Rosso per 2 Lupi”, una fiaba per bambini della compagnia “Vengo Anch’io”, mentre a Chirignago, Ore 14.15 sfilata mascherata a piedi da Piazza San Giorgio e a seguire, Ore 14.30 Spettacolo del gruppo Pedalia presso il Centro Sportivo Montessori, a  cura dell’Associazione i Celestini Acsd.

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03 feb 2018

Carnevale di Venezia | Oggi inaugurazione del palco di piazza San Marco

di mobilita

Piazza San Marco oggi il suo grande palco dedicato al circo e ai giochi “Creatum – Civitas Ludens” studiato dallo scenografo della Fenice Massimo Checchetto e arricchito dalle scenografie del film “La strada” di Federico Fellini e apre, di fatto, il Carnevale di Venezia 2018 dopo il consueto e tradizionale prologo del 27 e 28 gennaio con la Festa Veneziana sull’Acqua in Rio di Cannaregio. Sono le 12 Marie, scelte tra 66 candidate domenica scorsa a Ca’ Vendramin Calergi, le protagoniste della giornata d’apertura di domani, sabato 3 febbraio. Faranno il loro esordio in pubblico indossando i tradizionali costumi dell’atelier Pietro Longhi nel consueto corteo che da San Pietro di Castello le porterà fino al palco di Piazza San Marco dove avverrà la loro presentazione da parte del Principe Maurice. La manifestazione rievoca in chiave moderna il rapimento e la liberazione di dodici promesse spose ai tempi del doge Pietro Candiano III (1039). All’inizio del IX secolo il 2 febbraio di ogni anno, giorno della purificazione di Maria, le dodici più belle fanciulle del popolo scelte a rappresentare la città Si radunavano insieme ai loro promessi sposi nella chiesa di S. Pietro di Castello, per ricevere la benedizione nuziale. Bruno Tosi, noto regista e operatore culturale, scomparso nel 2012, ha rilanciato a Venezia dopo secoli di abbandono, questa meravigliosa tradizione che oggi viene portata avanti dall’infaticabile “mamma” di tutte le Marie Maria Grazia Bortolato. Ecco chi sono le 12 Marie del Carnevale di Venezia 2018 che aspirano a succedere ad Elisa Costantini, vincitrice del concorso lo scorso anno, titolo che le ha garantito di essere domenica alle 11 la protagonista del Volo dell’Angelo. Alice Bertan, 22 anni, di Dolo, Erika Chia, veneziana di Castello, 19 anni, Andrea Chiarato, 18 anni, di Mestre, Valentina Coppo, 18 anni di Musile Piave, Karol D’Amico, 22 anni, nata a Palermo ma residente a Mestre, Giulia Gioia, 18 anni, di Favaro Veneto, Debora Pattarello, 18 anni di Zelarino, Micol Rossi, 26 anni, del sestiere San Polo di Venezia, Chiara Trincanato, 20 anni, di Campagna Lupia, Arianna Vidal, 21 anni di Spinea, Giulia Zancato, 18 anni di Fossò, Irene Zanetti, 18 anni, veneziana del sestiere di Cannaregio. Dopo aver raggiunto San Pietro di Castello verso le 14.30, il corteo con le 12 ragazze percorrerà via Garibaldi e Riva degli Schiavoni in uno scenografico corteo e arriverà sul palco di Piazza San Marco attorno alle 16.00.  Le 12 Marie verranno portate a spalla lungo tutto il percorso da giovani figuranti, sedute su delle portantine e quindi, accolte dal Principe Maurice sul palco, verranno presentate una ad una al pubblico del Carnevale di Venezia. La Festa è anche un momento unico per ammirare i costumi della tradizione veneziana. Il corteo, accompagnato dai gruppi storici in costume del C.E.R.S. e dalle associazioni Amici del Carnevale di Venezia e Associazione Internazionale per il Carnevale di Venezia, è composto da: Este Medievale, Cavalieri del Drago, Schola Tamburi Storici di Conegliano, Serenisimo Tribunal de l’Inquisithion di Venezia, Palio Arcella, Corporazione Artigiani Medievali, Associazione Giano, Compagnia di S. Vitale, Gruppo Storico di Servigliano, Firlitanz – Germania, Confraternita del Leone, Academia Sodalitas Ecelinorum di San Zenone degli Ezzelini. Ospiti d’Onore: I Principini del Carnevale di Bonn – Germania. Il coordinamento è a cura del presidente del Cers Massimo Andreoli. Programma di San Marco | sabato 3 febbraio ore 11.00–13.00: Concorso la Maschera più bella. Conduzione: Compagnia Pantakin Venezia. ore 15.00–15.30: Le Beuffon de Courmayeur al Carnevale di Venezia a cura di Commune Courmayer. Conduzione: Compagnia Pantakin Venezia ore 15.30–16.00: Aspettando le Marie del Carnevale con il trionfo carnevalesco di benvenuto. Show della tradizione. Conduzione: Compagnia Pantakin Venezia e Principe Maurice Agosti. ore 16.00–17.00: LA FESTA DELLE MARIE  ore 17.00–17.30: Esibizioni storiche, sbandieratori, duelli e danze. ore 17.30–19.00: DJ-SET Prsdnt & VJ-SET F-Productions, Dj Danielino in consolle ore 19.00–22.00 Piazza San Marco si anima con musica dal vivo e DJ Set con un programma selezionato dai migliori club partner di Red Bull. Musica dal Vivo Spazio Zero Band & VJ-SET F-Productions.

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03 feb 2018

Carnevale di Venezia: presentato il programma delle iniziative in Terraferma

di mobilita

 “Un Carnevale ricchissimo di appuntamenti, spalmati su tutto il territorio, e pensato non solo per i ragazzi ma anche per gli adulti; ma che soprattutto riesce a mettere 'a sistema' le tante iniziative nate spontaneamente a livello locale, abbinando a queste altri eventi di grandissima qualità”.  Gli assessori comunali al Turismo, Paola Mar, e alla Coesione sociale, Simone Venturini, hanno presentato al Municipio di Mestre, il calendario delle manifestazioni in programma in Terraferma, nell'ambito del Carnevale di Venezia 2018, nel corso della conferenza stampa a cui hanno preso parte anche la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, l'amministratore unico di Vela SpA, Piero Rosa Salva, la curatrice del “Mestre Carnival Street Show”, Enrica Crivellaro. Per 8 giorni (il 3 e 4 febbraio e dall'8 al 13 febbraio), Mestre diventerà una sorta di grande circo a cielo aperto. Le sue vie centrali, grazie al “Mestre Carnival show”, saranno animate da spettacoli condotti da scatenati musicisti, spericolati acrobati e stravaganti artisti. Nelle stesse giornate, in piazzale Donatori di Sangue si potrà assistere a “Le petit cabaret 1924”, uno spettacolo di circo-cabaret che riporterà alle atmosfere parigine degli anni Venti. In piazzetta Pellicani, invece, dall'8 al 13, ci sarà “Imaginarium”, un circo fotografico unico nel suo genere. Non mancheranno ovviamente gli appuntamenti “tradizionali”, come il Volo dell'Asino, fissato per domenica 11 febbraio alle ore 12, preceduto da “Ice Carnival Show”, uno spettacolo sul ghiaccio. Spazio inoltre alla tradizionale sfilata delle mascherine in piazza Ferretto nei giorni clou del Carnevale.  “Ma ci saranno – ha sottolineato Venturini – tanti appuntamenti anche in tutta la Terreferma: a Marghera, ad esempio, sabato 10 febbraio, ritorna la sfilata dei carri, ormai un appuntamento irrinunciabile e sempre più frequentato, che ha il merito di far sfilare insieme i carri 'professionali' e quelli 'amatoriali' realizzati dalle associazioni del territorio.”      “Nasce da un grande lavoro, che vede coinvolte ben 900 persone del luogo – ha ricordato Paola Mar – anche l'altra sfilata, fiore all'occhiello del programma di Terraferma: quella di Zelarino, giunta alla 51^ edizione, che si terrà martedì 13 febbraio. E con i tanti eventi di Carnevale, mi piace ricordare anche il ritorno di 'Happy Friday', venerdì 9 febbraio, per rendere il centro di Mestre ancora più attrattivo in queste giornate.” “E' davvero un Carnevale – ha osservato la presidente Damiano – per tutte le età, che fa di Mestre e della Terraferma sempre più un punto di riferimento. Non mancherà nemmeno lo sport: domenica 11 febbraio è in programma la 'Corri in maschera', con partenza alle ore 9 dalla Torre dell'orologio.”

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