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09 mar 2018

ROMA | Piano straordinario strade, al via prima fase con 17 milioni di euro

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Avviare subito l’esecuzione di lavori per circa 17 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire la copertura di 50.000 buche in un mese, per una media di oltre 1.500 al giorno in tutta la città. È quanto prevede la prima fase del piano straordinario per le strade di Roma messa a punto dal Campidoglio per affrontare l’emergenza causata dal ghiaccio, che ha sgretolato l’asfalto in moltissime zone della città. Le misure sono state discusse anche durante un incontro tra l’assessora alle Infrastrutture, Margherita Gatta, con presidenti e tecnici di tutti i Municipi della Capitale. “Si tratta di una situazione eccezionale che richiede, come misura immediata, la riparazione puntuale e urgente delle singole buche presenti su tutto il territorio. La priorità condivisa con i Municipi è quella di garantire l’incolumità e la sicurezza dei cittadini. Per questo dobbiamo concentrarci, in una prima fase, sull’emergenza rappresentata dalle buche che si sono create a seguito dell’ondata di maltempo, con le piogge e il ghiaccio che hanno spaccato l’asfalto già deteriorato. Il Campidoglio metterà quindi a disposizione ulteriori risorse per attivare squadre di manutenzione aggiuntive e supportare le strutture territoriali sulla viabilità secondaria di loro competenza”, afferma la sindaca Virginia Raggi. In sinergia con tutti i Municipi verrà data precedenza al pronto intervento sulle buche formatesi a seguito delle precipitazioni degli ultimi dieci giorni. A questo fine il Campidoglio garantirà ulteriori risorse per intervenire sulle strade della Capitale: si prevede uno stanziamento complessivo di oltre 4,5 milioni di euro, per assicurare nelle prossime settimane l’operatività di squadre aggiuntive rispetto a quelle già a disposizione, anche delle singole strutture territoriali. Verrà inoltre noleggiata una macchina “tappabuchi” in grado di assicurare, da sola, 150 interventi al giorno, utilizzando una miscela di ultima generazione che garantisce una durata maggiore dei lavori. “Quello che abbiamo ribattezzato ‘piano Marshall’ per le strade – aggiunge l’assessora Gatta – si è reso necessario per risolvere le criticità dovute al maltempo e soprattutto a una manutenzione che per anni non è stata fatta bene, come evidenziato anche dalla Corte dei Conti di recente. Questa Amministrazione ha intrapreso un modo diverso di fare i lavori sulle strade, operando controlli su ditte e interventi effettuati, perché vuole rilanciare un modo virtuoso di lavorare nella Pubblica Amministrazione. Stiamo operando in sinergia con i Municipi e metteremo a loro disposizione risorse aggiuntive. Daremo loro una mano per risolvere le situazioni di particolare criticità. E questo piano servirà da esempio per rafforzare la condivisione di intenti e risultati”. Per quanto riguarda la grande viabilità, di competenza del dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana (Simu) di Roma Capitale, sono sempre operative le 12 ditte di pronto intervento, ciascuna dotata di almeno tre squadre. Inoltre entro la prossima settimana partiranno lavori di manutenzione ordinaria nell’ambito dell’operazione “Strade Nuove”, per il rifacimento di lunghi tratti di strade, per una somma di 9 milioni di euro: via Tuscolana, via Appia Nuova, via Casal del Marmo, corso Francia e via Flaminia Nuova, via del Castro Pretorio, via Galbani, via Colli Portuensi, viale Ionio e via Ugo Ojetti, via Cassia Nuova e via di Valle Aurelia. Due interventi di manutenzione straordinaria, per un totale di 2 milioni di euro, riguarderanno Via Ostiense e via Nomentana. Oltre 1 milione di euro sono le risorse per la realizzazione di altri interventi già attivi. A questi cantieri, nei prossimi mesi, se ne aggiungeranno altri su arterie importanti come Via Boccea, via Collatina, via di Tor Bella Monaca, Tangenziale est. Sono state inoltre già convocate le società di sottoservizi che effettuano scavi per le esigenze di erogazione di servizi pubblici (acqua, luce, gas ecc.), per coordinare eventuali interventi di ripristino sulle strade interessate dai loro scavi.

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07 mar 2018

RFI e Mobike insieme per un utilizzo corretto del parcheggio bici nelle stazioni dell’area metropolitana fiorentina

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Più semplice parcheggiare la bici condivisa nella stazione di Firenze Santa Maria Novella e in quelle dell’area Metropolitana Fiorentina.  Rete Ferroviaria Italiana e Mobike hanno siglato nei giorni scorsi un accordo, per consentire agli utilizzatori del servizio di bike sharing di individuare con facilità le zone di parcheggio autorizzate ed evitare di incorrere in sanzioni. In particolare sono state definite, all’interno delle stazioni ferroviarie fiorentine, le aree in cui la sosta e il parcheggio delle biciclette non è consentito per ragioni di sicurezza o per interferenze con il traffico ferroviario e dei passeggeri. La tracciatura delle aree è avvenuta sulla mappa GPS utilizzata dall’App MOBIKE per georeferenziare la sosta dei propri mezzi. L’utilizzatore del servizio che posteggerà e bloccherà la bicicletta all’interno dell’area ferroviaria vietata riceverà, in tempo reale, un SMS di avviso con l’invito a spostarla. Se non lo farà Mobike si rivarrà sull’utilizzatore stesso per il pagamento della sanzione. Le stazioni che rientrano nell’accordo sono: Firenze Santa Maria Novella, Firenze Rifredi, Firenze Campo di Marte, Firenze Porta al Prato, Firenze Le Cure, Firenze San Marco Vecchio, Firenze Statuto, Firenze Rovezzano, Firenze Castello, Le Piagge, San Donnino, Zambra, Sesto Fiorentino, Il Neto.

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06 mar 2018

BOLOGNA | Il marchio Mobike si aggiudica il bike sharing

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Mobike, la piattaforma di smart bike sharing più grande e tecnologicamente più avanzata al mondo, si è aggiudicata la gestione del bike sharing a Bologna: l’impresa Idri Bk, gestore italiano del marchio, è arrivata prima nella procedura di dialogo competitivo espletata per il Comune dall’Agenzia della Mobilità SRM. La durata dell’affidamento del servizio è di sei anni e prevede a regime la distribuzione di 2.500 biciclette (di cui 250 elettriche) su oltre 200 postazioni con un sistema di bloccaggio automatizzato che permetterà di prelevarle e depositarle anche in luoghi non compresi nelle aree di parcheggio che saranno individuate in città. Entro l’estate di quest’anno le prime mille biciclette saranno pienamente operative. Il progetto proseguirà poi per fasi successive per andare a regime entro l’anno. Basterà una app scaricabile sul proprio smartphone per accedere al servizio, che sarà attivo 24 ore su 24 con pagamento elettronico. Sarà operativo anche un punto di contatto con l’utenza per l’assistenza a coloro che sono interessati al servizio.  Il bike sharing a Bologna ha tutte le caratteristiche di un servizio pubblico e prevede impegni puntuali da parte del gestore. Il corrispettivo annuo del Comune previsto per il servizio era di 800.000 euro ed è stato ridotto, in esito alla procedura di gara, alla metà. “Siamo molto orgogliosi di questo progetto – afferma l’assessore alle politiche per la mobilità, Irene Priolo– perché questo sistema ci aiuterà a incrementare le possibilità di combinazioni dei diversi mezzi di trasporto, secondo gli obiettivi che ci stiamo ponendo nel Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile. Il bike sharing così come lo abbiamo concepito porterà in città un servizio davvero all’avanguardia, con caratteristiche diverse dalle altre città: il Comune investe nel bike sharing perché riteniamo che debba essere un vero servizio pubblico per i cittadini e per i turisti. Il gestore infatti avrà degli impegni specifici, come per esempio prevedere una flotta di mezzi elettrici, aprire un punto per informazioni e assistenza agli utenti e riposizionare nelle aree di sosta che individueremo come più comode per i cittadini e i turisti le bici lasciate dagli utenti in zone non coperte dal servizio e quindi dove il mezzo rischierebbe di rimanere inutilizzato”.  La piattaforma Mobike, già presente in Italia a Firenze, Milano, Cremona, Bergamo e Torino, a Bologna ha una formula innovativa e diversa dalle altre città, che sono state studiate in fase di predisposizione della gara proprio per far tesoro di quelle esperienze e superare le criticità emerse altrove. Mobike metterà dunque a disposizione dei cittadini un bike sharing di ultima generazione, basato sull’utilizzo di smart-bikes dotate di interfaccia di bordo con il sistema, funzionante anche in assenza di stazioni fisse e intelligenti. Le biciclette saranno di norma posizionate in corrispondenza di stazioni identificate per dare visibilità al sistema e per facilitare le operazioni di riequilibrio. Sarà possibile prelevare la bici presso una stazione per effettuare uno spostamento da punto a punto, e restituirla presso la stessa o un’altra stazione, senza assistenza di personale. Sarà possibile la conclusione dello spostamento e la riconsegna della bici anche se la stazione è completa. Al di fuori delle stazioni e dell’area di copertura del sistema sarà comunque possibile riconsegnare il mezzo, ma con una maggiorazione tariffaria e con l’impegno del gestore a riposizionare il mezzo nelle stazioni. Il bike sharing sarà disponibile su un’area di 3 chilometri di raggio dalle Due Torri: coprirà quindi l’intera cerchia dei viali e le principali direttrici di mobilità in uscita dal centro, con particolare attenzione al collegamento dei punti più frequentati. Nella fase di avvio del bike sharing rimarrà attivo l’attuale servizio “C’entro in bici” che con oltre 200 mezzi è utilizzato da oltre 6.000 iscritti.

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06 mar 2018

ROMA | La “Nuvola” nel nome della stazione metro Eur Fermi

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In linea con la strategia di valorizzazione del turismo congressuale, l’Amministrazione capitolina inaugura una campagna promozionale all’interno della fermata metro della linea B “Eur Fermi”. Soggetto della cartellonistica, l’avveniristico Centro Congressi “La Nuvola” gestito da Roma Convention Group S.p.A., prossimo alla stazione e identificativo della fermata stessa, che fino al mese di gennaio 2019 assumerà la denominazione provvisoria “Eur Fermi – La Nuvola, Roma Convention Center”. Un’iniziativa portata avanti con la collaborazione di Convention Bureau Roma e Lazio e di Atac, con il duplice obiettivo di potenziare l’immagine della convegnistica romana, e facilitare la localizzazione del centro congressi da parte di quanti lo raggiungono avvalendosi del trasporto pubblico. La campagna pubblicitaria, ideata da Inarea e allestita da IGPDecaux, è promossa dal Dipartimento Turismo, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, e coglie i dettagli più suggestivi della struttura, che sta già ospitando numerosi eventi di settore, tra cui a ottobre prossimo il congresso dell’IBA – International Bar Association, per il quale sono attesi 7.000 congressisti. “La domination della fermata metro Eur Fermi – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale Adriano Meloni –rientra nella strategia di potenziamento del filone turistico congressuale, che indubbiamente vede nel Centro Congressi “La Nuvola” uno dei suoi pilastri fondamentali. Prosegue il nostro impegno nel riposizionamento di Roma tra le prime destinazioni congressuali del mondo”. "Un segno distintivo – dichiara l'Assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo – per chiunque voglia raggiungere il Convention Center del quartiere Eur. Atac ha iniziato un ciclo di pulizia profonda e interventi infrastrutturali della stazione che proseguiranno fino a fine mese: dalla rimozione dei graffiti all’ingresso delle scale, alla verniciatura. Il restyling ha come obiettivo la valorizzazione della stazione metro, luogo di aggregazione e snodo fondamentale per arrivare a "La Nuvola" con i mezzi pubblici. In questo modo rendiamo più accogliente una delle fermate più frequentate da chi arriva a Roma per partecipare a convegni e meeting internazionali, nell'ottica di incentivare il trasporto pubblico locale”.

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27 feb 2018

ROMA | Trasporto pubblico regolare, domani scuole regolarmente aperte

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Domani le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma tornano ad essere regolarmente aperte. Lo rende noto il Campidoglio. Con ordinanza sindacale, oltre alla chiusura delle scuole, già da domenica era stata predisposta fino a cessate esigenze  anche la chiusura di cimiteri e parchi e ville storiche. Mezzi e operatori Ama, incaricati da Roma Capitale, proseguono l'operazione di spargimento di sale sui marciapiedi, in modo da prevenire la formazione del ghiaccio. Gli interventi interesseranno le zone maggiormente frequentate da cittadini e turisti, come le aree in prossimità di stazioni ferroviarie, metro e zone commerciali. Si ricorda che con ordinanza sindacale n. 28 del 23 febbraio 2018 è stato anche disposto il prolungamento dell'orario consentito di accensione dei riscaldamenti. L'ordinanza prevede che sull'intero territorio della città fino al perdurare delle condizioni meteorologiche avverse, gli impianti possano funzionare fino a un massimo di 18 ore al giorno. Il prolungamento è consentito fra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno. La temperatura massima nei singoli ambienti riscaldati non dovrà superare i limiti fissati dalla normativa di riferimento. TRASPORTO PUBBLICO Oggi martedì 27, comunica Atac, il trasporto pubblico torna regolare: "Il servizio di Atac è regolare su tutta la rete. Per il trasporto di superficie sono state effettuate le uscite dei mezzi previste. Regolare anche il servizio sulla rete metropolitana e sulle ferrovie regionali Roma-Lido e Roma-Viterbo". Tutte le informazioni in tempo reale sono sempre disponibili su www.atac.roma.it; sul profilo Twitter @infoatac, sul canale Telegram Infoatac e sul profilo whatsapp 335.1990679 oltreché su diplay e fonia nelle stazioni metro e ferroviaria. Per possibili deviazioni dei percorsi delle linee ATAC urbane consultare anche le pagine della Mobilità.

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26 feb 2018

Mezzi e uomini Anas al lavoro per garantire la transitabilità della rete stradale

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Continua senza sosta l’impiego di uomini e mezzi Anas, a lavoro dalla notte scorsa per fronteggiare l'ondata di gelo e neve, e per garantire la transitabilità  in piena sicurezza, con mezzi spargisale e spazzaneve, su tutta la rete stradale e autostradale di competenza con un monitoraggio costante della viabilità dalla Sala situazioni di Roma e dalle sale operative dislocate sull'intero territorio nazionale. Al lavoro intenso, ancora in corso in diverse regioni per liberare le strade dalla neve, si aggiungono anche gli interventi di prevenzione per la formazione di ghiaccio sul piano viabile in previsione del calo delle temperature. Nel Lazio nelle prossime ore i mezzi spargisale di Anas saranno attivi sull'A90 "Grande Raccordo Anulare" e sull'A91 "Roma-Fiumicino" per interventi capillari di salatura che possano evitare la formazione di lastre di ghiaccio e garantire la massima sicurezza alla circolazione. Nelle ultime ore sia il Gra che la Roma Fiumicino sono stati sempre percorribili, nonostante la neve copiosa e la forte ondata di maltempo. Sempre nel Lazio è stata riaperta al traffico la strada statale SS1BIS ‘Via Aurelia’ chiusa in mattinata a  causa delle forti nevicate in località Tarquinia. La circolazione al momento non fa registrare particolari criticità, anche se sono possibili rallentamenti della circolazione causati soprattutto dalla presenza di neve e per consentire l'intervento dei mezzi spazzaneve Dopo le nevicate nelle regioni settentrionali con il passare delle ore l'ondata di maltempo si sta concentrando nelle Marche, in Abruzzo, sul versante adriatico fino in Puglia, nel Lazio e nelle zone interne di Campania, Molise e Basilicata.  Nelle Marche si segnala l’obbligo di catene per i mezzi che transitano sulla strada statale 76 ‘della Valle d’Esino’ a Fabriano e sulla strada statale 73bis “di Bocca Trabaria” nella zona Urbino, dove sono in azione i mezzi Anas . E' stato riaperto, invece, il tratto della strada statale 360 ‘Arceviese’ chiuso in mattinata  per un veicolo intraversato. In Piemonte permane la chiusura della strada statale 21 ‘Della Maddalena’ tra  Argentera e il confine di Stato, per nevicate in atto. E' stato riaperto nella tarda mattinata il Tunnel di Tenda  sulla strada statale 20 “del Colle di Tenda e di Valle Roja” , in località Limone Piemonte, chiuso ieri  a causa delle forti nevicate sul versante francese. Sul tratto campano dell’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ tra gli svincoli di Fisciano e Eboli il transito è regolare ed è consentito ai tutti i  veicoli muniti di dotazioni antisdrucciolevoli e ai soli  veicoli leggeri tra gli svincoli di Eboli e Sibari . Sul tratto calabrese dell'A2 tra gli svincoli di Sibari e Falerna la circolazione è regolare e non si segnalano criticità per maltempo, ma permane l'obbligo di catene a bordo. In Sicilia, per nevicate in atto, traffico rallentato con  mezzi Anas in azione sulla strada statale 289 ‘di Cesaro’ , tra i km 49,000 e 26,000 in località Cesarò In Sardegna, per condizioni meteo avverse, si segnalano rallentamenti sulla Statale 198 "di Seui e Lanusei" tra i km  35,000 e 99,001 in località Sadali. Traffico regolare sulle altre arterie, ma con mezzi operativi  per tutta la durata dell’allerta meteo. Permane l`obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sulla strada statale 131 “Carlo felice” nelle province di Nuoro e Sassari, dal km 137,900 al km 179,500, in particolare nel tratto di Campeda. Anas ricorda l’obbligo di catene a bordo (o montate dove necessario) o di pneumatici invernali, in vigore sulle strade statali maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.

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26 feb 2018

Trieste Airport: iniziati i lavori della copertura del corridoio land side

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Nell’ambito dei lavori di ristrutturazione che coinvolgono il terminal di Trieste Airport, iniziati nel 2016 e che hanno migliorato l’aspetto e la funzionalità dell’area partenze e arrivi, non potrà passare inosservato l’intervento che da alcuni giorni coinvolge la copertura del corridoio land side che percorre longitudinalmente il terminal stesso. La vecchia cupola in plexiglass che sovrastava il cammino dei passeggeri tra area partenze e area arrivi verrà sostituita con moderne vetrate che permetteranno una maggior illuminazione all’area di passaggio dei viaggiatori, provenienti o diretti nelle altre aree del nuovo polo intermodale grazie alla luce esterna, che filtrerà attraverso le vetrate. Si tratta di un intervento importante dal punto di vista architettonico e ingegneristico, per l’utilizzo di tecniche innovative volte a migliorare l’illuminazione naturale dei locali di transito e nello stesso tempo a conferire alla struttura l’idoneo grado di coibentazione. L’intervento consiste nella sostituzione dell’attuale cupolino con una copertura piana traslucida composta da 75 elementi vetrati delle dimensioni di 5x 1,50 metri, con spessore di 43 millimetri e peso di 460 chili ciascuno. Le vetrate sono multistrato e costituite da una sezione esterna con spessore 12 millimetri 40/23 a protezione solare, da una camera di 18 millimetri e da uno strato inferiore composto da due lastre di 6 millimetri con intercalare in PVB da 1,52 millimetri. La copertura è sostenuta da una struttura trasversale in vetro costituita da 76 “pinne” in vetro lunghe 5 metri, alte 30 centimetri e spesse 50 millimetri. La nuova copertura così composta è sostenuta da una struttura in carpenteria metallica interamente zincata fissata al solaio esistente mediante baggioli in acciaio saldamente ancorati con tirafondi metallici, da 30 millimetri di diametro, resi solidali con la travatura in cemento armato. Principale peculiarità del progetto è l’inserimento di un’opera progettata ed eseguita con concetti innovativi ed attuali in un contesto di restauro, intestando le nuove strutture sugli edifici esistenti costruiti in materiali tradizionali, ricercando il minimo impatto sia dal punto di vista delle interferenze con le strutture esistenti che da quello delle lavorazioni, per le quali si è ricorso alle più moderne tecniche applicative.

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22 feb 2018

MILANO | Valori Pm10 rientrati, da domani stop alle misure

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I livelli delle polveri sottili Pm10 sono scesi sotto il limite di 50 microgrammi per metro cubo. Come registrato dalle centraline Arpa nell’area urbana e metropolitana il 19, 20 e 21 febbraio, il Pm10 si è attestato rispettivamente su 24.2 microgrammi, 46.7 microgrammi e, ieri, su 43.6 microgrammi. Vengono quindi revocate, a partire da domani venerdì 23 febbraio, le misure di contenimento delle emissioni come da protocollo aria della Regione Lombardia che erano state avviate lo scorso 20 febbraio.

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21 feb 2018

VENEZIA | Apertura viabilità laterale del Ponte dell’Accademia

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Sono state aperte le due passerelle laterali che permetteranno ai pedoni attraverso un senso unico, sul lato destro e sinistro, di poter attraversare il Ponte dell’Accademia.  “Oggi è una giornata importante per Venezia – ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, in sopralluogo al cantiere di restauro - perché potranno iniziare i lavori nella parte centrale dell’opera con la rimozione della pavimentazione, dei 165 gradini e dei parapetti, intervenendo sulla struttura metallica per poi ricoprire nuovamente i gradini in legno. Fino a questo momento si è lavorato nella zona inferiore al ponte scoprendo tutte le parti e portando a nudo l’acciaio per verificare quale fossero le condizioni tolta la ruggine". Il restauro, che dovrà garantire la manutenzione, la durabilità e l'accessibilità del secondo ponte eretto sul Canal Grande dopo quello di Rialto, avverrà con la sostituzione degli elementi degradati e delle parti lignee deteriorate e l'inserimento di elementi distanziatori per salvaguardare le sezioni più difficilmente sostituibili. L’importo dei lavori è di 1.300.000 euro, finanziato da una donazione di privati pari a 1.700.000 milioni di euro, così come già avvenuto per il restauro del Ponte di Rialto realizzato grazie al contributo di un'altra realtà imprenditoriale, che sta consentendo di restituire alla città patrimoni storici artistici e architettonici di grande importanza. “Stiamo rispettando esattamente il crono programma dei lavori, iniziati ad ottobre. Anche dal punto di vista della viabilità – continua l'assessore – il cantiere non sta creando particolari difficoltà. Oggi per garantire che il flusso pedonale non subisse intoppi, due agenti della Polizia locali hanno indirizzato il transito delle persone. Soluzione che verrà adottata anche nei prossimi giorni nei momenti più critici delle giornate, come ad esempio alla fine delle lezioni di scuola con l’uscita degli studenti almeno fino a quando non ci abitueremo. Il termine dei lavori con la riapertura del Ponte dell'Accademia è previsto per il mese di giugno".

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21 feb 2018

ROMA | Ritorna la domenica ecologica, stop auto nella Fascia Verde

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Stop alle auto il 25 febbraio per la quarta domenica ecologica nell'ambito delle misure programmate dalla Giunta Capitolina. Previsto  il divieto totale della circolazione per i veicoli dotati di motore endotermico, nella zona a traffico limitato denominata "Fascia Verde" del PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. La misura ha l’obiettivo di contenere e prevenire l’inquinamento atmosferico. Roma presenta, infatti, criticità in termini di qualità dell’aria, soprattutto nel periodo invernale. Le giornate di chiusura al traffico costituiscono, inoltre, uno strumento utile a sensibilizzare la cittadinanza contribuendo alla diffusione di modelli culturali alternativi, tesi al miglioramento degli stili di vita. Sono esentati dalle restrizioni: i veicoli a trazione elettrica e ibridi; i veicoli alimentati a metano e a GPL; gli autoveicoli ad accensione comandata (benzina) Euro ‘6’; i ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi Euro ‘2’ e successivi; i motocicli a 4 tempi Euro ‘3’ e successivi. Durante le fasce orarie di blocco, sarà garantito, come di consueto, il potenziamento del trasporto pubblico locale.  In occasione della domenica ecologica del 25 febbraio la sindaca Virginia Raggi ha disposto la modifica dell’orario dello stop fissando il termine alle 19 e non alle 20.30 considerando la concomitanza con la partita di calcio Roma-Milan in programma allo Stadio Olimpico. Restano immutate le altre disposizioni (tipi di veicoli, deroghe, ecc). Visto poi il positivo riscontro avuto per l’iniziativa di piantumazione organizzata dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale in concomitanza delle precedenti giornate di blocco, è stato deciso di riproporre l'iniziativa anche domenica 25 febbraio

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