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20 mar 2018

ROMA | Via libera a nuova convenzione per la riqualificazione piazza dei Navigatori

di mobilita

Opere pubbliche per 30 milioni di euro nel quadrante dell’VIII Municipio, la realizzazione da parte dei costruttori dei servizi pubblici previsti con un aumento di aree verdi e parcheggi pubblici, partecipazione sul territorio per decidere insieme alla città come investire le risorse recuperate dai curatori fallimentari. L'Assemblea capitolina ha approvato la delibera – passata pochi giorni fa in Giunta – che contiene la nuova convenzione per la riqualificazione dell’area di piazza dei Navigatori e viale Giustiniano Imperatore. Il nuovo accordo tra Roma Capitale e le società proponenti obbliga queste ultime al pagamento di oltre 16 milioni di euro, contestuale alla stipula, per le opere non realizzate entro i termini previsti dal primo atto di convenzione e ormai scaduti. Prevede quindi la realizzazione a carico dei costruttori delle opere previste (tra cui la viabilità interna ed esterna circostante) e il completamento di quelle già avviate. E include la realizzazione del comparto Z2, l’ultimo ancora da realizzare, nel cui progetto, oltre alle urbanizzazioni funzionali,  è compreso un giardino attrezzato per il tempo libero dei bambini e la sostituzione del vecchio centro bocciofilo con una nuova struttura. Sarà inoltre avviato un processo di partecipazione per decidere insieme ai cittadini e al territorio come utilizzare le risorse recuperate. "Si tratta di una storia molto complessa che ha avuto origine nel 1996 con la concessione di alcune aree per la realizzazione di opere pubbliche, poi formalizzata nel 2004, che ha però visto la mancata realizzazione dei servizi pubblici”, spiega l’assessore all'Urbanistica Luca Montuori. Ora “l’Amministrazione chiede che i curatori fallimentari corrispondano a Roma Capitale, al momento della stipula, l'importo di circa 16,8 milioni per questo. Un atto mai compiuto prima”.   "Una decisione, quella dell’Amministrazione capitolina, assunta in maniera responsabile e consapevole”, conclude la presidente della Commissione Urbanistica Donatella Iorio. “L’unica in grado di garantire alle casse di Roma Capitale introiti che altrimenti non sarebbero mai stati riscossi”.

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09 mar 2018

ROMA | Piano straordinario strade, al via prima fase con 17 milioni di euro

di mobilita

Avviare subito l’esecuzione di lavori per circa 17 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire la copertura di 50.000 buche in un mese, per una media di oltre 1.500 al giorno in tutta la città. È quanto prevede la prima fase del piano straordinario per le strade di Roma messa a punto dal Campidoglio per affrontare l’emergenza causata dal ghiaccio, che ha sgretolato l’asfalto in moltissime zone della città. Le misure sono state discusse anche durante un incontro tra l’assessora alle Infrastrutture, Margherita Gatta, con presidenti e tecnici di tutti i Municipi della Capitale. “Si tratta di una situazione eccezionale che richiede, come misura immediata, la riparazione puntuale e urgente delle singole buche presenti su tutto il territorio. La priorità condivisa con i Municipi è quella di garantire l’incolumità e la sicurezza dei cittadini. Per questo dobbiamo concentrarci, in una prima fase, sull’emergenza rappresentata dalle buche che si sono create a seguito dell’ondata di maltempo, con le piogge e il ghiaccio che hanno spaccato l’asfalto già deteriorato. Il Campidoglio metterà quindi a disposizione ulteriori risorse per attivare squadre di manutenzione aggiuntive e supportare le strutture territoriali sulla viabilità secondaria di loro competenza”, afferma la sindaca Virginia Raggi. In sinergia con tutti i Municipi verrà data precedenza al pronto intervento sulle buche formatesi a seguito delle precipitazioni degli ultimi dieci giorni. A questo fine il Campidoglio garantirà ulteriori risorse per intervenire sulle strade della Capitale: si prevede uno stanziamento complessivo di oltre 4,5 milioni di euro, per assicurare nelle prossime settimane l’operatività di squadre aggiuntive rispetto a quelle già a disposizione, anche delle singole strutture territoriali. Verrà inoltre noleggiata una macchina “tappabuchi” in grado di assicurare, da sola, 150 interventi al giorno, utilizzando una miscela di ultima generazione che garantisce una durata maggiore dei lavori. “Quello che abbiamo ribattezzato ‘piano Marshall’ per le strade – aggiunge l’assessora Gatta – si è reso necessario per risolvere le criticità dovute al maltempo e soprattutto a una manutenzione che per anni non è stata fatta bene, come evidenziato anche dalla Corte dei Conti di recente. Questa Amministrazione ha intrapreso un modo diverso di fare i lavori sulle strade, operando controlli su ditte e interventi effettuati, perché vuole rilanciare un modo virtuoso di lavorare nella Pubblica Amministrazione. Stiamo operando in sinergia con i Municipi e metteremo a loro disposizione risorse aggiuntive. Daremo loro una mano per risolvere le situazioni di particolare criticità. E questo piano servirà da esempio per rafforzare la condivisione di intenti e risultati”. Per quanto riguarda la grande viabilità, di competenza del dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana (Simu) di Roma Capitale, sono sempre operative le 12 ditte di pronto intervento, ciascuna dotata di almeno tre squadre. Inoltre entro la prossima settimana partiranno lavori di manutenzione ordinaria nell’ambito dell’operazione “Strade Nuove”, per il rifacimento di lunghi tratti di strade, per una somma di 9 milioni di euro: via Tuscolana, via Appia Nuova, via Casal del Marmo, corso Francia e via Flaminia Nuova, via del Castro Pretorio, via Galbani, via Colli Portuensi, viale Ionio e via Ugo Ojetti, via Cassia Nuova e via di Valle Aurelia. Due interventi di manutenzione straordinaria, per un totale di 2 milioni di euro, riguarderanno Via Ostiense e via Nomentana. Oltre 1 milione di euro sono le risorse per la realizzazione di altri interventi già attivi. A questi cantieri, nei prossimi mesi, se ne aggiungeranno altri su arterie importanti come Via Boccea, via Collatina, via di Tor Bella Monaca, Tangenziale est. Sono state inoltre già convocate le società di sottoservizi che effettuano scavi per le esigenze di erogazione di servizi pubblici (acqua, luce, gas ecc.), per coordinare eventuali interventi di ripristino sulle strade interessate dai loro scavi.

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13 feb 2018

Entra in vigore il nuovo Codice della Nautica

di mobilita

Tra i cambiamenti importanti la semplificazione burocratica e amministrativa,  il coordinamento con la disciplina del Registro Telematico del Diporto e dello Sportello Telematico del Diportista, l’istituzione di nuove figure professionali, il riconoscimento dell’11 aprile di ogni anno come “Giornata del mare” nelle scuole, il rilancio della portualità per la nautica sociale e la garanzia di una maggiore tutela di interessi pubblici primari quali la protezione dell’ambiente marino, la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare. “La legge è finalmente in vigore e il lavoro di riforma giuridica fortemente voluto dall’Associazione di categoria insieme ad Assilea, Assomarinas, Assonat, Confarca e Federazione Vela è sostanzialmente completato” – spiega la Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria – “alcune norme hanno efficacia diretta e sono già applicabili, per altre sono previsti degli strumenti attuativi, ma anche in quest’ultimo caso il Codice già ne individua le linee. Il confronto con l’Amministrazione è comunque già iniziato”. Il percorso per consentire la completa l’operatività di alcuni articoli della nuova legge è già in corso nel solco delle norme dettate dal Codice. L’ultimo aggiornamento della normativa di settore era datato al 2005 con l’emanazione del primo "Codice della nautica che aggiornava la “legge quadro” 11 febbraio 1971 n. 50  “Norme sulla navigazione da diporto”. Successivamente modificata con diversi interventi, la disciplina era comunque arrivata in buona parte fino ai giorni nostri, rendendo così necessario un intervento importante, portato a termine appunto con l’approvazione del Decreto Legislativo n.229 del 3 novembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 29 gennaio 2018. Per ulteriori approfondimenti: http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/codice-della-nautica/entra-vigore-oggi-il-nuovo-codice-della-nautica   https://ucina.net/nuovo-codice-della-nautica-le-principali-novita/

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12 feb 2018

REGIONE SICILIANA | Oggi si è insediato il nuovo CdA del CAS

di Roberto Lentini

Oggi si è insediato il nuovo CdA del Consorzio Autostrade Siciliane con  la nuova presidente Alessia Trombino e i nuovi consiglieri, Maurizio Maria Siragusa (coordinatore della Segreteria Tecnica dell’assessore regionale alle infrastrutture) e Francesco Calanna (commissario della Città Metropolitana di Messina). “Sono nomine transitorie”, precisa Musumeci visto che nei mesi scorsi si era parlato di una possibile fusione con Anas.   

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12 feb 2018

Consultazione pubblica – Requisiti tecnici delle navi nelle acque interne

di mobilita

E’ stata pubblicata l’informativa relativa alla consultazione pubblica sul recepimento della direttiva (UE) 2016/1629, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna. La direttiva è stata introdotta per conseguire l'armonizzazione a livello dell'Unione europea, promuovere la sicurezza del trasporto fluviale europeo e di garantire l’uniformità delle condizioni di concorrenza nel settore; il tutto attraverso la definizione di un unico corpus uniforme di norme tecniche per il rilascio di certificati per la navigazione interna nel territorio dell’Unione Europea. La consultazione pubblica riguarda, pertanto, lo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2016/1629. In particolare, esamina le disposizioni: per il recepimento della direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna; per la modifica conseguente dei relativi strumenti normativi secondari attualmente vigenti o che abbiano già iniziato l’iter legislativo. Si segnala che, su richiesta delle associazioni del settore, il termine per l’invio delle osservazioni, fissato al 12 febbraio 2018, è stato prorogato al 23 febbraio 2018. Per ulteriori informazioni http://www.mit.gov.it/documentazione/consultazione-pubblica-direttiva-ue-2016_1629

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12 feb 2018

MILANO | Accordo per la nuova illuminazione esterna del Duomo

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Si avvicina un grande traguardo per il simbolo di Milano nel mondo: il completamento del nuovo impianto d’illuminazione esterna del Duomo. Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio di Amministrazione della Veneranda Fabbrica ha dato il via libera definitivo a un importante accordo stipulato congiuntamente con il Comune di Milano e A2A per la valorizzazione dell’illuminazione esterna della Cattedrale, che permetterà ai turisti e ai cittadini di Milano di ammirare il monumento simbolo della città in tutta la sua bellezza anche nelle ore serali e notturne. I lavori partiranno a breve e prevedono, dopo il completamento della nuova illuminazione interna della Cattedrale inaugurata il 1 maggio 2015 e di quella della Madonnina, della facciata e delle vetrate ultimata in occasione del Natale 2016, il rifacimento di quella perimetrale e della parte alta del Duomo, comprendente le coperture e le guglie. Le attività per la nuova illuminazione esterna dovrebbero terminare entro dicembre 2018, quando il simbolo di Milano risplenderà finalmente in tutto il suo fulgore, interamente rivestito di nuova luce.

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11 feb 2018

FIRENZE | Illuminazione pubblica, iniziate le sostituzioni

di mobilita

Risparmio energetico di oltre il 50% nelle strade in cui sono stati installati i nuovi led. È questo il bilancio dei primi interventi di sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vapori di sodio e di mercurio con le nuove 30.000 luci a led, iniziati lo scorso 8 gennaio nell'ambito del progetto messo a punto da Comune di Firenzee e da SILFI spa e quasi interamente finanziato con fondi comunitari. Sono oltre 1.600 i vecchi punti luce sostituiti con i nuovi apparecchi nel corso di questo primo mese di interventi,con una cinquantina di strade già passate interamente al led in tutti e cinque i quartieri cittadini.  Queste le strade coinvolte: Quartiere 1/ via Michelucci e via Toselli Quartiere 2/ via Giambologna, via Giacomini, piazza Conti, via Ficino, via Buonvicini, via Varchi, via della Chimera, viale Nervi, via Guerrazzi, via La Farina, via del Gignoro, via Pico della Mirandola, via Nardi, via Benivieni, via Valori, via Goro Dati e via Vespasiano da Bisticci. Quartiere 3/  viale Europa e via del Gelsomino Quartiere 4/ via dell'Argingrosso, via del Saletto, via Signorelli, via Carnia, via del Cavallaccio, via Cadore, via del Perugino, via Lunga, via Stilicone, via del Filarete, via Starnina, via dell'Olivuzzo e via dei Bassi Quartiere 5/ via Lorenzo il Magnifico, via Fabbroni, via dei Caboto, via Benedetto Dei, via Rosellini, via da Schio, via Fabiani, via Allende, via di Caciolle, via Paoletti, viale Gori, viale Guidoni, via Atto Vannucci, via Mayer e via Barbera. Inoltre, nell'ottica di una maggiore sicurezza, con il passaggio al led alcune strade hanno visto anche aumentare i loro punti luce rispetto al passato: in viale Giannotti (Quartiere 3) i corpi illuminanti sono stati raddoppiati per rendere più efficiente l'illuminazione dei marciapiedi, così come era stato fatto la scorsa estate in viale Calatafimi (Quartiere 2). Punti luce integrativi sono stati installati anche in via del Filarete, via dei Bassi, via del Saletto e via di Soffiano (Quartiere 4).

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06 feb 2018

BOLOGNA | Un servizio gratuito di Alert SMS che avverte i cittadini dei blocchi del traffico

di mobilita

Un servizio gratuito per allertare i cittadini, via sms o email, dei blocchi del traffico che scattano, tra il 1° ottobre e il 31 marzo, in caso si sforamento delle PM10 per quattro giorni consecutivi. Ci si può registrare al servizio dal sito della Città metropolitana di Bologna, che lo ha ideato in collaborazione con i Comuni del territorio e sviluppato internamente. Per iscriversi è sufficiente indicare il numero di cellulare (o l'indirizzo mail) e il Comune di residenza. L'iscrizione è anonima (non occorre indicare nome e cognome) e non richiede altri dati. Sono interessati a questa opportunità in particolare i cittadini di Bologna, Imola e dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa), territori nei quali scattano le misure emergenziali previste dal nuovo Piano Aria regionale. Il blocco della circolazione interessa i veicoli diesel fino all'euro 4, oltre ai benzina euro 0 e 1. Il controllo dei livelli di smog avviene ogni lunedì e giovedì (a cura di Arpae) e le eventuali limitazioni al traffico scattano dalle 8.30 del giorno dopo (martedì o venerdì) fino al successivo controllo. L'sms (o mail) che avverte il cittadino del blocco arriverà quindi il giorno precedente il blocco stesso. Dalla form di iscrizione al servizio è anche possibile verificare la classe del proprio veicolo, per capire se è soggetto o meno ai blocchi. Iscrizione al servizio

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31 gen 2018

ROMA | Indetto referendum consultivo Tpl per il 3 giugno

di mobilita

La Sindaca di Roma Virginia Raggi  ha firmato l’ordinanza per indire i referendum consultivi promossi dal Comitato "Mobilitiamo Roma" per la data del 3 giugno 2018.  I due quesiti riguardano la messa a gara del servizio di trasporto pubblico della Capitale a decorrere dal 3 dicembre 2019. Il referendum richiede un quorum pari ad un terzo degli aventi diritto al voto.

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27 gen 2018

Elezioni politiche: l’urbanista e ciclista Gandolfi escluso dalle candidature. Critiche le associazioni

di Amedeo Paladino

Paolo Gandolfi, parlamentare relatore della recente Legge sulla mobilità ciclistica, sarebbe stato escluso dalle liste elettorali del Pd per le prossime elezioni di marzo. L'urbanista di Reggio Emilia durante la Legislatura appena conclusa ha portato avanti le istanze di cittadini e associazioni sulla mobilità ciclistica, lavorando inoltre al nuovo Codice della Strada e collaborando col Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sui temi della ciclabilità. La notizia dell'esclusione di Paolo Gandolfi dalle liste del PD ha suscitato biasimo da parte delle associazioni con cui l'onorevole ha collaborato anche prima dell'attività in Parlamento: la presidente Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) Giulietta Pagliaccio si è rivolta a Renzi, sottolineando l'impegno e la competenza di Gandolfi sui temi della ciclabilità. A questo proposito accogliamo l'appello della presidente del circolo di Legambiente Catania, Viola Sorbello. A volte le ragioni della politica sono imperscrutabili. Ancora di più le dinamiche interne ai partiti soprattutto se legate alle candidature alla luce della attuale e molto particolare (per non dire altro) legge elettorale. Rimane il fatto però che i cittadini, e ancora di più quelli che investono tempo ed energie nell'impegno civile, rimangono attoniti di fronte a certe scelte come quella, che ho appena appreso, della non ricandidatura al Parlamento Italiano del senatore Paolo Gandolfi da parte del suo partito. Un partito, il Pd, al quale senza dubbio, Gandolfi grazie al suo impegno ed alla sua azione politica ha portato solo lustro. Da ambientalista impegnata anche nella promozione della mobilità sostenibile non posso che esprimere il mio rammatico e la mia preoccupazione. Chi come me in questi anni ha lottato per far prevalere le ragioni della salute pubblica, della sicurezza nelle strade e, soprattutto dell'ambiente, ha trovato nel deputato Gandolfi un referente illuminato ed un rappresentate ideale in parlamento. Non cito le importanti riforme in tema di mobilità - e nello specifico di ciclabilita'- che sono il risultato della battaglie condotte fuori e dentro il parlamento da Gandolfi ( si possono reperire con una facile ricerca). Dico solo che grazie a lui è finalmente iniziato il cammino che può consentire all'Italia di uscire dall'arretratezza culturale che la caratterizza in tema di mobilità. È per tale motivo che oggi più che mai esprimo la mia preoccupazione che le ragioni dell'ambiente in questa nostra societa' degradata, di cui forse la politica e la pessima campagna elettorale cui stiamo assistendo, è solo lo specchio, siano, insieme ai buoni politici, di cui Paolo Gandolfi è certamente un degnissimo rappresentante escluse, dimenticate, schiacciate.

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