Articolo
23 ago 2018

MESSINA | Incontro sul piano strategico del trasporto pubblico cittadino

di mobilita

Si è svolto questa mattina, nei locali della Sala Giunta di Palazzo Zanca, un incontro sul tema del trasporto pubblico cittadino.   Presenti, tra gli altri, il sig. Dino Saccà e l’Esperto del settore Trasporti Ing. Leonardo Russo. Tema centrale dell’incontro odierno, l’adozione di un nuovo piano strategico per il trasporto pubblico in città, legato alla razionalizzazione ed al miglioramento della viabilità in un’ottica complessiva. “Partendo dal presupposto- dichiara il Vice Sindaco- che il territorio va letto nel suo complesso, è opportuno ragionare con un approccio multidisciplinare, cogliendo tutte le sfaccettature che la città presenta e rappresenta. Ciò, per non incorrere nell’errore di focalizzare l’attenzione solo su alcuni aspetti dei problemi, che possono essere risolutivi per alcune questioni, ma al contempo creare nuove criticità in altri ambiti”. Nel quadro generale di lettura dello sviluppo del territorio, tale Piano strategico assumerà il ruolo centrale di vettore e catalizzatore per la riqualificazione delle periferie e dei villaggi, con l’inserimento di parcheggi di interscambio. La finalità resta quella di incentivare l’uso del mezzo pubblico e di abbassare il tasso di motorizzazione della città, che risulta essere tra i più alti d’Italia. La peculiarità del suddetto Piano è individuata nell’utilizzo di due linee denominate “Shuttle”, in servizio , ad alta frequenza, dalla stazione di Torre Faro a Giampilieri Marina. Nel merito sarà approntata, entro massimo 10 giorni, la stesura definitiva del piano operativo. In seno all’ATM, intanto, si stanno valutando gli step di attuazione di quanto previsto, che comporterà comunque delle fasi sperimentali, propedeutiche alla totale attuazione del piano stesso.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 ago 2018

Alitalia scioglie il contratto di leasing con Etihad per l’Airbus A340-500 governativo

di mobilita

A seguito di alcune indiscrezioni di stampa in cui Alitalia avrebbe ricevuto una proposta per la rinegoziazione del canone di leasing da parte del Ministero della Difesa, la stessa Alitalia fa sapere in un comunicato che: "A seguito del ricevimento della richiesta del Ministero della Difesa di scioglimento del contratto di leasing relativo all’Airbus A340-500 messo a disposizione del governo italiano, i Commissari Straordinari della Compagnia, valutato l’interesse dell’Amministrazione Straordinaria, hanno esercitato il potere ad essi conferito dalla legge e hanno inviato la comunicazione di scioglimento del contratto di leasing stipulato con Etihad relativamente al medesimo aereo". Alitalia ha quindi confermando la disponibilità a rescindere l'accordo con Etihad a far data da martedì 21 agosto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 ago 2018

Toninelli comunica di aver avviato le procedure per la decadenza della concessione ad “Autostrade per l’Italia”

di mobilita

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  ha inviato ad Autostrade per l'Italia la lettera con cui prende avvio la procedura per la decadenza della concessione.  Lo comunica lo stesso ministro Danilo Toninelli nella sua pagina Facebook che continua: "Vogliamo farlo perché le vite umane vengono prima degli utili aziendali. Perché la sicurezza dei cittadini viene prima dei dividendi agli azionisti.A tre giorni dal tragico crollo del ponte Morandi a Genova, ci sono eroi che scavano tra le macerie, feriti che soffrono e lottano per la vita, famiglie che purtroppo piangono i propri cari. Domani, nel giorno dei funerali e del lutto di Stato, il Governo sarà al fianco di queste famiglie, con il cuore straziato di dolore.Proprio a loro, ai morti e ai loro parenti, ai feriti, ai tantissimi che sono momentaneamente sfollati, e a una città lacerata e tagliata in due, dobbiamo il nostro impegno a non arretrare di un millimetro. Il Governo va avanti per accertare le responsabilità dell’accaduto e punire i colpevoli.Ci siamo messi subito al lavoro. Prima di tutto, è stata immediatamente costituita una commissione ispettiva presso il mio ministero. È già all’opera per fare tutti gli accertamenti tecnici sul crollo del viadotto ed entro un mese mi relazionerà su cosa ha scoperto. Questi risultati saranno materiale per valutare le inadempienze di Autostrade per l’Italia". Continua facendo sapere di aver avviato sempre al Mit una ricognizione dello stato di salute di strade, autostrade, dighe. Tutti gli enti e soggetti gestori entro il 1 settembre dovranno segnalare le azioni necessarie a rimuovere condizioni di rischio riscontrate sulle infrastrutture di propria competenza. Il Governo interverrà con una sua task force per vigilare su interventi e manutenzione. Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha inoltre chiesto ad Autostrade per l’Italia di fornire entro 15 giorni una dettagliata relazione per dimostrare se e come ha agito, in merito alla manutenzione del ponte Morandi, secondo gli oneri e gli obblighi che gli competono come ente gestore di quel tratto di autostrada. "Inoltre - continua il Ministro - ci aspettiamo che Autostrade si mostri collaborativa su eventuali iniziative a titolo di risarcimento danni a persone e beni, naturalmente a sue spese, come peraltro previsto dalla convenzione. Vogliamo che la città torni alla sua quotidianità. E vogliamo anche giustizia.Il sistema delle concessioni autostradali deve essere ribaltato. E il Governo del cambiamento sente in modo profondo l'importanza di questa missione.Permettetemi di chiudere con una nota polemica: è incredibile leggere la stampa che parla di Governo diviso, tra M5S e Lega, sul trattamento da riservare ad Autostrade. E invece non fa quasi cenno alle responsabilità enormi del concessionario nella tragedia. D'altronde sono decenni che i giornali reggono il gioco a certi poteri forti, mentre i partiti ottenevano fondi da quegli stessi potentati, consentendo loro in cambio di arricchirsi enormemente a scapito dello Stato e degli italiani. Il Governo andrà avanti compatto finché i diritti dei cittadini non torneranno a essere prioritari rispetto agli interessi privati di qualcuno".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 ago 2018

Mit avvia ricognizione stato salute opere viarie e dighe

di mobilita

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per il tramite delle sue direzioni generali, ha formalmente avviato con la massima urgenza un’azione di monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione delle opere, viarie e non. Le direzioni generali del Ministero a stretto giro invieranno a tutti gli enti e soggetti gestori di strade, autostrade e dighe una comunicazione formale in cui si chiede che entro il 1 settembre 2018 vengano segnalati al Ministero tutti gli interventi necessari a rimuovere condizioni di rischio riscontrate sulle infrastrutture di propria competenza, corredando le relative segnalazioni di adeguate attestazioni tecniche e indicazioni di priorità. Là dove si ravvedano criticità, il Ministero invierà una task force composta da dirigenti del MIT e da esperti indipendenti. La task force, che agirà sotto il coordinamento della struttura tecnica di missione, avrà il compito di vigilare sullo stato di salute delle nostre infrastrutture per prevenire qualsiasi situazione di pericolo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 ago 2018

Crollo ponte Morandi: Costituita Commissione ispettiva Mit

di mobilita

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con decreto del 14 agosto 2018, ha istituito una Commissione ispettiva per svolgere verifiche e analisi tecniche sul crollo all’altezza del Comune di Genova del Viadotto Polcevera nel tratto dell’Autostrada A10 di collegamento con l’Autostrada A7.      Il lavoro della Commissione ispettiva è il primo atto con cui questo Ministero intende fare luce sull’accaduto e avviare tutti gli accertamenti necessari, nel rispetto del contraddittorio con le parti interessate, per la contestazione di eventuali inadempienze del concessionario, soggetto su cui, ai sensi dell’art. 14 del Codice della strada, ricade la responsabilità di assicurare la sicurezza dell’infrastruttura. Le risultanze del lavoro svolto dalla Commissione entreranno nella valutazione per la procedura di un’eventuale revoca della concessione.  La commissione ispettiva è già operativa e domani effettuerà le prime operazioni nel capoluogo ligure, al fine di verificare cause e circostanze del cedimento. Entro 30 giorni dovrà fornire al Ministro una dettagliata relazione sui fatti accertati.  La commissione ispettiva è composta dall’Arch. Roberto Ferrazza, provveditore alle opere pubbliche per il Piemonte, Liguria e Val d’Aosta, con funzioni di Presidente; dai Professori Ivo Vanzi, Componente esperto del Consiglio superiore dei lavori pubblici, e Antonio Brencich, Professore associato dell’Università degli studi di Genova; dagli Ingegneri Gianluca Ievolella, Consigliere di supporto al Presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici; Michele Franzese e Bruno Santoro, Dirigenti tecnici della Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali. Nel decreto ministeriale che istituisce la commissione si chiarisce esplicitamente che il concessionario Autostrade per l’Italia dovrà mettere a disposizione tutta la documentazione riguardante la realizzazione dell’opera e la manutenzione della stessa, nonché fornirne ogni informazioni necessaria alla esatta ricostruzione dell’accaduto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ago 2018

ENAC avvia indagine in merito ai disservizi che si sono verificati in alcuni aeroporti italiani

di mobilita

A seguito dei disservizi che si sono verificati nel corso di questa prima parte della stagione estiva in alcuni aeroporti italiani, causando disagi a centinaia di passeggeri, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha avviato un’indagine nei confronti dei seguenti vettori: Blue Panorama, Ryanair, Volotea e Vueling. L’accertamento dell’ENAC è finalizzato alla verifica dei programmi delle compagnie coinvolte in relazione alla flotta a disposizione e agli equipaggi, con lo scopo di valutare l'eventuale necessità di un ridimensionamento degli operativi o di una limitazione dei servizi. Le verifiche vedono il necessario e fondamentale cointeressamento delle Autorità per l'aviazione civile straniere, ed in particolare quella spagnola, per quanto concerne i vettori Volotea e Vueling, e quella irlandese per quanto riguarda i controlli su Ryanair.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 lug 2018

ROMA | Al via lavori illuminazione Nuova Circonvallazione Interna e Galleria Giovanni XXIII

di mobilita

Lunedì 16 luglio partono i lavori per l’illuminazione della Nuova Circonvallazione Interna, che va dall’innesto con l’A24 a Batteria Nomentana, e della galleria Giovanni XXIII nel tratto iniziale a partire dallo svincolo di Viale Antonino di San Giuliano, per circa 800 metri, in direzione Pineta Sacchetti. L'intervento prevede, in entrambe le gallerie, la ricostruzione dell’impianto di illuminazione con adeguamento alle nuove normative previste per le gallerie veicolari e successiva installazione di nuove lampade a tecnologia LED. Fino a oggi le gallerie risultavano mal illuminate per carenze impiantistiche e a causa del mancato adeguamento con lampade a LED. Questi lavori garantiranno alla cittadinanza una migliore visibilità all’interno e una conseguente maggiore sicurezza delle gallerie. Per evitare troppi disagi a chi usualmente percorre queste due gallerie e importanti arterie di collegamento, gli interventi saranno realizzati durante il periodo estivo, quando è minore il livello di traffico veicolare. Per la Nuova Circonvallazione Interna, nel tratto in direzione dello Stadio Olimpico, i lavori dureranno dal 16 luglio al 5 agosto; per la parte in direzione San Giovanni dal 6 agosto al 3 settembre, fatta probabilmente eccezione per la settimana compresa tra il 12 e il 19 agosto in occasione di eventi che dovrebbero tenersi allo Stadio Olimpico. Per quanto riguarda invece la Galleria Giovanni XXIII, in direzione Pineta Sacchetti, gli interventi si protrarranno dal 16 luglio al 5 agosto. Nei suddetti periodi la circolazione sarà interdetta per tutte le 24 ore e verrà quindi prevista una diversa e temporanea disciplina del traffico.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 lug 2018

Lazio in tour: i giovani dai 16 ai 18 anni viaggiano gratis per un mese

di mobilita

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha presentato insieme all’Ad e Dg di Ferrovie dello Stato italiane, Renato Mazzoncini, all’Ad e Dg di Trenitalia, Orazio Iacono, al Presidente di Cotral Spa, Amalia Colaceci e all’assessore regionale alla Mobilità, Mauro Alessandri, “Lazio in Tour gratis 16 – 18”, un progetto realizzato con Trenitalia e Cotral che, attraverso un’app dedicata (disponibile dal 15 luglio), consentirà ai giovani residenti con età compresa tra i sedici e i diciotto anni compiuti di viaggiare per un mese gratis in tutta la regione. Lazio in tour è la nuova iniziativa della Regione Lazio che permette di viaggiare gratuitamente per 30 giorni di tempo tra il 15 luglio 2018 e il 15 settembre 2018 su tutti gli autobus Cotral e i treni regionali del Lazio di Trenitalia. Un’esperienza straordinaria per conoscere il territorio regionale: Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e tutti gli altri 373 piccoli e medi Comuni. Trenta giorni di tempo, 720 ore di tour a completa disposizione dei più giovani per andare ovunque. Sarà la Regione Lazio ad assicurare a Trenitalia e Cotral la compensazione economica dei mancati introiti. Per trenta giorni, a partire dall’attivazione dell’App “Laziointour”, sviluppata da Laziocrea, dal proprio smartphone sarà possibile organizzare il proprio viaggio su tutti i servizi ferroviari regionali gestiti da Trenitalia (escluso collegamenti Leonardo Express) e sui bus Cotral (escluse le linee Atac, la metro di Roma e la ferrovia Roma-Lido) alla scoperta di tutte le province del Lazio, dalle località balneari a quelle di montagna, dai siti archeologici ai piccoli borghi. Scenografia dell’incontro il modello in scala 1:1 del Treno Rock di Trenitalia per i pendolari del Lazio esposto al Roma Summer Fest - che ne avranno a disposizione 65 - di cui è stato possibile conoscere i dettagli e provarne il comfort. Scenario arricchito anche da un pullman bipiano dei 427 della nuova flotta Cotral consegnati nel Lazio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 giu 2018

REGIONE SICILIANA | Per il governo regionale le priorità sono le infrastrutture ferroviarie e autostradali.

di mobilita

Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci dopo la firma del protocollo di cooperazione rafforzata tra il ministero per il Sud e la Regione siciliana a supporto del Po Fesr 2014-2020 ha affermato che le priorità del governo regionale sono le infrastrutture, ferroviarie e autostradali. Dei 758 milioni di euro di fondi Ue la spesa più grossa è rappresentata dall'autostrada Caltanissetta-Agrigento e dal passante ferroviario di Palermo che insieme impegnano risorse che vanno oltre 300 milioni di euro. Le altre risorse saranno destinate all'edilizia scolastica, al sostegno alle imprese, a interventi di risanamento sul territorio. "L'Europa non si accontenta di risorse impegnate, vuole risorse certificate, cosa che non dipende solo da noi ma anche dalle controparti. - ha affermato il presidente Nello Musumeci - Rfi avrebbe potuto certificare da sola oltre 200 milioni di euro e invece ha rinviato l'utilizzo delle risorse e la realizzazione dell'opera. Questo fa venire meno una fetta importante delle risorse da utilizzare". 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 giu 2018

REGIONE SICILIANA | Ripartono nell’Isola, dopo dieci anni, gli scavi archeologici e i loro restauri

di mobilita

Ripartono nell'Isola, dopo dieci anni, gli scavi archeologici e i loro restauri. La Regione Siciliana ha finanziato, infatti, otto cantieri nelle province di Palermo, Catania, Agrigento, Trapani, Enna, Ragusa e Messina, per un totale di 500mila euro. Tutti i lavori - scavi, consolidamento, messa in sicurezza, restauro e creazione di percorsi di visita - prenderanno il via tra qualche settimana, quando le condizioni meteorologiche consentiranno l'avvio delle operazioni. Le attività riguarderanno, soprattutto, quelle zone della Sicilia che fino a ora hanno ricevuto meno attenzioni, sia in termini di finanziamento per la ricerca, sia per l'inclusione nei grandi circuiti. L'assessorato dei Beni culturali ritiene quest'azione messa in campo un'ulteriore iniziativa strategica per attuare la volontà di valorizzazione dei siti culturali a torto considerati minori. «Il mio Governo - evidenzia il presidente Nello Musumeci - ha posto tra i suoi obiettivi la ripresa delle attività di scavo e ricerca che tanto lustro hanno dato, in passato, alla Sicilia. Con questa prima attività, cui seguirà un prossimo corposo finanziamento già progettato, si apre una nuova stagione che consentirà alla nostra terra di ottenere un duplice risultato: arricchire l'offerta culturale del nostro patrimonio archeologico a turisti, studiosi e curiosi e riappropriarsi di una tradizione scientifica indispensabile per lo studio e la conservazione della nostra memoria». «Negli ultimi anni - aggiunge l'assessore Sebastiano Tusa - le attività di ricerca e di scavo archeologico in Sicilia sono state condotte principalmente dalle Università italiane e straniere. Le professionalità e le capacità dell'assessorato dei Beni culturali sono state, a causa di una inaccettabile miopia politica, mortificate e relegate a un semplice esercizio di controllo e sorveglianza. Non è pensabile che le Soprintendenze siciliane, strutture dotate di eccellenti archeologi e tecnici, non avessero la possibilità di continuare attività che ci hanno reso famosi nel mondo». Gli scavi previsti in Sicilia: A Palermo, all'interno del complesso di età medievale di San Giovanni degli Eremiti, riprendono i lavori per lo studio e la comprensione dell'edificio preesistente e la realizzazione di nuove modalità di fruizione A Ramacca, in provincia di Catania, parte la pulitura dei mosaici, il ripristino, restauro e la messa in sicurezza della Villa romana con le terme annesse di contrada Castellitto. Si tratta di un sito in aperta campagna soggetto a saccheggio e che quindi necessita di urgenti lavori di tutela. E sempre nel territorio etneo, in contrada Rocchicella-Palikè, riprendono i lavori di ripristino dopo le alluvioni delle ultime settimane con successive operazioni di scavo e rilievo. A Sant'Angelo Muxaro - in località "Monte Mpisu" - nell'Agrigentino, si completerà lo scavo della necropoli e grazie all'utilizzo di droni verrà realizzato un documentario divulgativo. Si tratta di un sito dove negli anni '70 ci sono state già ricerche che hanno portato alla luce il villaggio costituito da capanne circolari in uso per tutta l'età neolitica e una parte della necropoli composta da tombe a pozzetto. Ripresa dei lavori anche a "Monte Castello", dove le strutture del castello medievale si sono impiantate su strati preistorici e greci, la cui straordinaria stratificazione archeologica è documentata dal Neolitico fino all'età rinascimentale, con una serie di preziosi materiali tra cui ori, pietre pregiate, monete, metalli, ceramiche a lustro. A Pantelleria, in provincia di Trapani, partirà lo scavo, il rilievo e lo studio di Mursia, il villaggio preistorico costituito da capanne e con la necropoli costituita dai Sesi. E' previsto il recupero degli inumati con eventuali corredi funerari, nonché la sistemazione dell'intera area archeologica per la fruizione da parte dei visitatori. In contrada Gerace, nell'Ennese, all'interno della Villa romana scoperta venticinque anni fa e costituita da una dozzina di ambienti dotati di pregevoli pavimenti mosaicati, sono previsti, in questa prima fase, il restauro conservativo dei mosaici già messi in luce, la copertura provvisoria degli ambienti, la pulizia dell'intera area, nonché la realizzazione di percorsi di visita e supporti didattici. La Villa - costruita nel tardo IV secolo dopo Cristo da Philippianus, al cui nome si riferiscono i bolli rinvenuti su ben 99 laterizi - presenta mosaici policromi con tessere di colore rosso, viola, giallo, stilisticamente molto simili a quelli della Villa del Casale di Piazza Armerina. Presenti anche le terme che finiscono di essere usate dopo l'incendio del V secolo. Nel Ragusano, a Giarratana, in una villa romana del III secolo dopo Cristo, di notevole estensione con peristilio e di cui si conoscono già sette ambienti, sono previste attività di scavo su altri quattro aree per evidenziarne gli eventuali pavimenti musivi, la sistemazione e la realizzazione di passerelle e supporti didattici. In passato sono stati ritrovati pregevoli mosaici geometrici policromi con schemi decorativi simili a quelli di Piazza Armerina, di Patti e a quelli del nord Africa. A Milazzo, in provincia di Messina, infine, partono i nuovi scavi archeologici nella necropoli greca dell'antica Mylai (VI-IV secolo avanti Cristo). I lavori saranno finalizzati all'esplorazione completa dell'area e al recupero accurato dei corredi per la musealizzazione dei reperti nell'Antiquarium archeologico. Lavori di sbancamento effettuati nel passato nella città mamertina, finalizzati alla realizzazione di un parcheggio, hanno riportato alla luce un lembo dell'ampia necropoli greca (VI-IV secolo avanti Cristo) dell'antica Mylai. Sono state messe in luce centinaia di sepolture databili dal VI al IV secolo avanti Cristo e vari segmenti della viabilità interna. Le sepolture hanno sempre restituito oggetti di corredo di eccezionale interesse, sia di fabbricazione locale che di importazione: ceramica attica a figure nere, con manufatti anche di pregio, ceramica calcidese a bande, ceramica da fuoco e da trasporto.

Leggi tutto    Commenti 0