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11 feb 2018

FIRENZE | Illuminazione pubblica, iniziate le sostituzioni

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Risparmio energetico di oltre il 50% nelle strade in cui sono stati installati i nuovi led. È questo il bilancio dei primi interventi di sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vapori di sodio e di mercurio con le nuove 30.000 luci a led, iniziati lo scorso 8 gennaio nell'ambito del progetto messo a punto da Comune di Firenzee e da SILFI spa e quasi interamente finanziato con fondi comunitari. Sono oltre 1.600 i vecchi punti luce sostituiti con i nuovi apparecchi nel corso di questo primo mese di interventi,con una cinquantina di strade già passate interamente al led in tutti e cinque i quartieri cittadini.  Queste le strade coinvolte: Quartiere 1/ via Michelucci e via Toselli Quartiere 2/ via Giambologna, via Giacomini, piazza Conti, via Ficino, via Buonvicini, via Varchi, via della Chimera, viale Nervi, via Guerrazzi, via La Farina, via del Gignoro, via Pico della Mirandola, via Nardi, via Benivieni, via Valori, via Goro Dati e via Vespasiano da Bisticci. Quartiere 3/  viale Europa e via del Gelsomino Quartiere 4/ via dell'Argingrosso, via del Saletto, via Signorelli, via Carnia, via del Cavallaccio, via Cadore, via del Perugino, via Lunga, via Stilicone, via del Filarete, via Starnina, via dell'Olivuzzo e via dei Bassi Quartiere 5/ via Lorenzo il Magnifico, via Fabbroni, via dei Caboto, via Benedetto Dei, via Rosellini, via da Schio, via Fabiani, via Allende, via di Caciolle, via Paoletti, viale Gori, viale Guidoni, via Atto Vannucci, via Mayer e via Barbera. Inoltre, nell'ottica di una maggiore sicurezza, con il passaggio al led alcune strade hanno visto anche aumentare i loro punti luce rispetto al passato: in viale Giannotti (Quartiere 3) i corpi illuminanti sono stati raddoppiati per rendere più efficiente l'illuminazione dei marciapiedi, così come era stato fatto la scorsa estate in viale Calatafimi (Quartiere 2). Punti luce integrativi sono stati installati anche in via del Filarete, via dei Bassi, via del Saletto e via di Soffiano (Quartiere 4).

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06 feb 2018

BOLOGNA | Un servizio gratuito di Alert SMS che avverte i cittadini dei blocchi del traffico

di mobilita

Un servizio gratuito per allertare i cittadini, via sms o email, dei blocchi del traffico che scattano, tra il 1° ottobre e il 31 marzo, in caso si sforamento delle PM10 per quattro giorni consecutivi. Ci si può registrare al servizio dal sito della Città metropolitana di Bologna, che lo ha ideato in collaborazione con i Comuni del territorio e sviluppato internamente. Per iscriversi è sufficiente indicare il numero di cellulare (o l'indirizzo mail) e il Comune di residenza. L'iscrizione è anonima (non occorre indicare nome e cognome) e non richiede altri dati. Sono interessati a questa opportunità in particolare i cittadini di Bologna, Imola e dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa), territori nei quali scattano le misure emergenziali previste dal nuovo Piano Aria regionale. Il blocco della circolazione interessa i veicoli diesel fino all'euro 4, oltre ai benzina euro 0 e 1. Il controllo dei livelli di smog avviene ogni lunedì e giovedì (a cura di Arpae) e le eventuali limitazioni al traffico scattano dalle 8.30 del giorno dopo (martedì o venerdì) fino al successivo controllo. L'sms (o mail) che avverte il cittadino del blocco arriverà quindi il giorno precedente il blocco stesso. Dalla form di iscrizione al servizio è anche possibile verificare la classe del proprio veicolo, per capire se è soggetto o meno ai blocchi. Iscrizione al servizio

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31 gen 2018

ROMA | Indetto referendum consultivo Tpl per il 3 giugno

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La Sindaca di Roma Virginia Raggi  ha firmato l’ordinanza per indire i referendum consultivi promossi dal Comitato "Mobilitiamo Roma" per la data del 3 giugno 2018.  I due quesiti riguardano la messa a gara del servizio di trasporto pubblico della Capitale a decorrere dal 3 dicembre 2019. Il referendum richiede un quorum pari ad un terzo degli aventi diritto al voto.

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27 gen 2018

Elezioni politiche: l’urbanista e ciclista Gandolfi escluso dalle candidature. Critiche le associazioni

di Amedeo Paladino

Paolo Gandolfi, parlamentare relatore della recente Legge sulla mobilità ciclistica, sarebbe stato escluso dalle liste elettorali del Pd per le prossime elezioni di marzo. L'urbanista di Reggio Emilia durante la Legislatura appena conclusa ha portato avanti le istanze di cittadini e associazioni sulla mobilità ciclistica, lavorando inoltre al nuovo Codice della Strada e collaborando col Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sui temi della ciclabilità. La notizia dell'esclusione di Paolo Gandolfi dalle liste del PD ha suscitato biasimo da parte delle associazioni con cui l'onorevole ha collaborato anche prima dell'attività in Parlamento: la presidente Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) Giulietta Pagliaccio si è rivolta a Renzi, sottolineando l'impegno e la competenza di Gandolfi sui temi della ciclabilità. A questo proposito accogliamo l'appello della presidente del circolo di Legambiente Catania, Viola Sorbello. A volte le ragioni della politica sono imperscrutabili. Ancora di più le dinamiche interne ai partiti soprattutto se legate alle candidature alla luce della attuale e molto particolare (per non dire altro) legge elettorale. Rimane il fatto però che i cittadini, e ancora di più quelli che investono tempo ed energie nell'impegno civile, rimangono attoniti di fronte a certe scelte come quella, che ho appena appreso, della non ricandidatura al Parlamento Italiano del senatore Paolo Gandolfi da parte del suo partito. Un partito, il Pd, al quale senza dubbio, Gandolfi grazie al suo impegno ed alla sua azione politica ha portato solo lustro. Da ambientalista impegnata anche nella promozione della mobilità sostenibile non posso che esprimere il mio rammatico e la mia preoccupazione. Chi come me in questi anni ha lottato per far prevalere le ragioni della salute pubblica, della sicurezza nelle strade e, soprattutto dell'ambiente, ha trovato nel deputato Gandolfi un referente illuminato ed un rappresentate ideale in parlamento. Non cito le importanti riforme in tema di mobilità - e nello specifico di ciclabilita'- che sono il risultato della battaglie condotte fuori e dentro il parlamento da Gandolfi ( si possono reperire con una facile ricerca). Dico solo che grazie a lui è finalmente iniziato il cammino che può consentire all'Italia di uscire dall'arretratezza culturale che la caratterizza in tema di mobilità. È per tale motivo che oggi più che mai esprimo la mia preoccupazione che le ragioni dell'ambiente in questa nostra societa' degradata, di cui forse la politica e la pessima campagna elettorale cui stiamo assistendo, è solo lo specchio, siano, insieme ai buoni politici, di cui Paolo Gandolfi è certamente un degnissimo rappresentante escluse, dimenticate, schiacciate.

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26 gen 2018

Alitalia, vendere prima del voto

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Il ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda, durante la trasmissione Omnibus su La7, ha ribadito la volontà del governo di vendere Alitalia prima del voto. «I potenziali acquirenti hanno rallentato il loro interesse verso Alitalia perché hanno paura di un quadro che non è definito - ha affermato il ministro- Io mi impegno a chiudere con questo governo, per un esecutivo nuovo sarebbe più difficile. La speranza di venderla prima delle elezioni non è finita. Bisogna venderla a un vettore aereo che la potenzi. La priorità è non spendere più soldi degli italiani».

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24 gen 2018

BARI | Da oggi per le vie della città Robocop, il vigile digitale

di mobilita

Parte oggi il nuovo sistema informatizzato delle attività di Polizia locale ad esito del bando di gara per la “gestione, stampa, notifica, e rendicontazione dei pagamenti inerenti al procedimento sanzionatorio delle violazioni delle norme del Codice della strada e degli altri illeciti amministrativi di competenza della Polizia locale”. Da oggi gli agenti avranno così in dotazione 400 dispositivi mobili multifunzione (palmari, tablet, smartphone, mobile pos) corredati o integrati con stampante termica, penne ottiche e strumenti di lettura digitali per effettuare una serie di servizi quali l’acquisizione e verbalizzazione delle violazioni al Codice della strada; l’acquisizione l’accertamento delle violazioni amministrative da cui deriva la redazione di verbali, procedimenti e rilevazioni, ad esempio in caso di incidenti stradali e rilievi fotografici; il pagamento immediato delle sanzioni tramite pos che potrà avvenire presso l’Ufficio del Comando o tramite gli uffici mobili del Corpo costituiti all’interno dei due autoveicoli speciali e attrezzati per il rilevamento dell’infortunistica stradale; la verifica di permessi/tag/badge (per servizi esistenti e future evoluzioni quali transito, sosta, contrassegni disabili, concessioni di occupazione di suolo pubblico, cantieri) e identificativi (abbonamenti trasporti, accessi o altro); l’interrogazione di banche dati interne all’Amministrazione o di enti terzi funzionali alle esigenze dei procedimenti da attivare; la trasmissione e archiviazione digitale dei dati acquisiti. Nelle procedure interne al Corpo di Polizia Locale, la nuova dotazione tecnologica consentirà, ad esempio, la gestione di notifiche messaggistica generali o personalizzate per gruppi di utenti da parte della struttura di comando; la segnalazione di situazioni di emergenza/pericolo per gli operatori tramite i dispositivi; la geotimbratura da parte degli operatori sul campo per marcare stati di attività lavorativa (inizio/termine turno, inizio/fine attività etc), procedura per la quale il Comando sta completando la procedura prevista per legge sul rispetto del Codice della Privacy. La gestione complessiva delle attività e dei servizi di competenza della Polizia locale avverrà tramite una piattaforma telematica che consente sia l'acquisizione e verbalizzazione delle violazioni delle norme sia il caricamento preventivo, nel sistema informatico in uso, dei bollettari dei verbali da assegnare agli agenti (preavvisi d’infrazione al CdS, verbali di contestazione al CdS) con l’acquisizione ottica dell’immagine dei verbali e di ogni documento annesso, l’accertamento e l’integrazione dei dati acquisiti mediante incroci con banche dati. In questo modo il Comando potrà effettuare il monitoraggio e il controllo dei servizi erogati e la tracciabilità dei processi in ogni fase, al fine di verificarne l’efficacia e l’efficienza. Infatti, grazie al collegamento dei dispositivi mobili con il software gestionale, in grado di aggregare ed elaborare dati secondo alcune categorie, sarà possibile assolvere a funzioni come l’archiviazione della pratica con la formazione del relativo fascicolo digitale; la verifica in tempo reale sui permessi/tag (transito, sosta, disabili residenti nel Comune di Bari e non, concessioni di occupazione di suolo pubblico, cantieri) e identificativi (abbonamenti trasporti, accessi o altro); la rilevazione simultanea di incidenti e la contestuale trasmissione dati; il calcolo del numero complessivo di verbali elevati (distinti per anno, contestati, non contestati, notificati, non notificati, gravati da ricorso, pagati); la possibilità di disporre di tutte le infrazioni riconducibili a una singola targa, proprietario o trasgressore oppure di tutte le sanzioni o incidenti riconducibili a una strada/piazza/municipalità; la possibilità di conoscere tutte le infrazioni commesse in un periodo temporale specifico oppure tutte quelle riconducibili a una singola tipologia di violazione al CdS; l’applicazione integrata a una piattaforma PTT - Push-to-talk - per utilizzare il sistema radio in uso da parte del Comando e degli operatori, anche in assenza di un apparato radio assegnato, tramite il device multifunzione; la gestione delle sanzioni e di tutti gli altri procedimenti trasmessi dai dispositivi mobili degli agenti di Polizia locale (per la codifica e la gestione automatica delle sanzioni che derivano da tutti gli altri dispositivi elettronici presenti sul territorio, quali varchi Ztl, autovelox, etc.).

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19 gen 2018

FS Italiane-Anas: con la firma del MEF nasce un gruppo da 11 miliardi di fatturato

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Firmato il closing dell'operazione di integrazione fra ANAS e il Gruppo FS Italiane. L’intera partecipazione ANAS è stata trasferita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) a FS Italiane a seguito del parere positivo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). La sottoscrizione dell’aumento di capitale di 2,86 miliardi di euro da parte del MEF completa l’iter per la nascita del primo polo europeo integrato che gestirà una rete complessiva di 44mila chilometri tra strade e binari, un capitale investito di 50 miliardi, un fatturato stimato per il 2018 di 11,2 miliardi e una prospettiva di investimenti di 108 miliardi in dieci anni. Ad illustrare i dettagli dell'operazione, nel corso di una conferenza stampa, Renato Mazzoncini Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e Gianni Vittorio Armani Presidente e Amministratore Delegato di ANAS. "Con l’integrazione tra Anas e Ferrovie dello Stato aumentiamo gli investimenti nel Paese e l’integrazione fra due infrastrutture fondamentali di mobilità", così Renato Mazzoncini a margine della conferenza stampa. "Dopo la fase di riorganizzazione, si apre finalmente quella di sviluppo, che grazie al supporto del Gruppo FS offrirà nuove opportunità per tutta l’azienda”, ha dichiarato il numero uno di Anas Gianni Vittorio Armani. INFRASTRUTTURE INTEGRATE L’ingresso di ANAS nel Gruppo FS Italiane permette di realizzare l’integrazione infrastrutturale prevista dal Piano Industriale 2017-2026. Sarà possibile, infatti, ottimizzare i costi operativi e manutentivi delle reti, generando risparmi per almeno 400 milioni di euro nei prossimi dieci anni. GLI INVESTIMENTI IN ITALIA Grazie al nuovo Contratto di Programma 2016-2020 con lo Stato, ANAS gestirà in maniera più efficiente i propri investimenti, con una riduzione dei costi di oltre il 3%, quantificabile in 400 milioni in cinque anni. Inoltre, nell’arco di 3 anni potrà raddoppiare la propria capacità di spesa, passando da 1,5 miliardi del 2017 ai 3 miliardi previsti nel 2020, con effetti immediati e visibili sul risanamento dei viadotti e delle gallerie, sulle pavimentazioni stradali e sulla qualità della rete. SVILUPPO INTERNAZIONALE I benefici dell’integrazione saranno immediatamente percepiti anche sui mercati internazionali: il Gruppo potrà infatti presentarsi come soggetto in grado di presidiare l’intera gamma degli interventi e dei servizi legati alle infrastrutture di mobilità.

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16 gen 2018

Agevolazioni fiscali per abbonamenti Tpl

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Con la Legge di Bilancio 2018 sono previste agevolazioni fiscali per gli utenti del trasporto pubblico locale. Con la dichiarazione dei redditi del 2019 sarà infatti possibile detrarre dalle imposte il 19% delle spese sostenute dai cittadini per l’acquisto nel 2018 degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale su un costo annuo massimo di 250 euro. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per i familiari a carico, sempre entro un limite massimo complessivo di spesa di 250 euro, relativo all'abbonamento del contribuente e/o a quello dei familiari a carico. Per il mondo del lavoro viene introdotta  una novità: il “ticket trasporti”. Il ticket, potrà essere previsto in sede di contrattazione integrativa aziendale di imprese private e organizzazioni pubbliche. Prevede che le somme rimborsate dal datore di lavoro o direttamente sostenute da quest’ultimo per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari a carico non concorrono a formare reddito di lavoro dipendente. Per le detrazioni relative all’acquisto dell’abbonamento da parte dei cittadini e dei familiari a carico dovranno essere conservati il titolo di viaggio e la documentazione relativa al pagamento. Questi incentivi fanno parte del Piano strategico per la mobilità del paese “Connettere l’Italia”, messo in campo dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per favorire un uso più intenso e più conveniente del trasporto pubblico. Il Piano ha infatti messo a disposizione investimenti  per superare il gap di collegamenti e servizi rispetto agli altri paesi europei sulla mobilità urbana e locale. Il rinnovo dei bus è in corso. Nel 2019 verranno acquistati 5000 nuovi autobus e 100 nuovi treni per rinnovare il parco mezzi pubblici del Paese, tra i più vecchi d’Europa.  Sono inoltre stati approvati interventi per nuove linee di metropolitane, tram e ferrovie.

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16 dic 2017

Campagna informativa “Viaggiare sicuri e Dove siamo nel Mondo”

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Si rinnova e si estende la campagna informativa, promossa dall’Unità di Crisi della Farnesina con ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, e Assaeroporti, l’associazione dei gestori aeroportuali italiani, che ricorda agli italiani che si accingono a trascorrere all’estero le proprie vacanze l’importanza di consultare il portale “Viaggiaresicuri.it”, e di iscriversi su “Dovesiamonelmondo.it”, entrambi accessibili via web, e attraverso una App gratuita per smartphone e tablet. Due importanti strumenti a disposizione dei viaggiatori, per restare aggiornati sulle condizioni di sicurezza nei Paesi di destinazione delle proprie vacanze invernali, e rendere più rapida, in caso di emergenza, l’assistenza da parte dell’Unità di Crisi. “Viaggiare nel mondo resta un elemento fondamentale del nostro stile di vita e del modello di società che vogliamo”- ricorda Stefano Verrecchia, Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina - “Al contempo, riscontriamo in un numero sempre maggiore di italiani una particolare sensibilità sui temi della sicurezza.  A chi si muove nel mondo -per turismo, per lavoro, per studio, per sport- l’Unità di Crisi mette a disposizione risorse informative credibili ed approfondite, per favorire scelte di viaggio responsabili e consapevoli.  Il nostro invito agli italiani è di scaricare la App prima di partire, di continuare a consultare gli avvisi di sicurezza, e di registrarsi sul nostro portale”. “In occasione delle imminenti festività – commenta il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta – che statisticamente registrano uno dei periodi di maggiore traffico aereo dell’anno, è molto importante che i cittadini si informino sull’evoluzione delle condizioni di sicurezza dei Paesi che visiteranno e che comunichino alle Istituzioni i propri spostamenti. L’ENAC aderisce alla campagna informativa dell’Unità di Crisi della Farnesina e mette a disposizione i propri canali di comunicazione tra cui i totem presenti negli aeroporti al fine di contribuire a migliorare e rendere più sicura l’esperienza di viaggio degli utenti del trasporto aereo che si recheranno all’estero per trascorrere le prossime festività”. “Assaeroporti e gli aeroporti associati - afferma Maria Teresa Bocchetti, Segretario Generale di Assaeroporti - hanno aderito con particolare attenzione all’iniziativa dell’Unità di Crisi della Farnesina, nella consapevolezza di quanto sia importante ricordare che, in un mondo globalizzato e caratterizzato da una mobilità sempre più ampia, gli italiani hanno a disposizione strumenti come ViaggiareSicuri e Dovesiamonelmondo, che aiutano a viaggiare in maniera più sicura e responsabile. L’azione delle Istituzioni si coniuga perfettamente con l’impegno degli operatori del settore aeroportuale nel fornire al passeggero un servizio sempre più articolato e completo. Grazie all’adesione e alla collaborazione delle società di gestione aeroportuale ADR, SEA, SACBO, SAVE, SAC, Aeroporto di Bologna, Toscana Aeroporti, GESAC, Aeroporti di Puglia, SAGAT, SOGAER, Aeroporto Valerio Catullo, AIRGEST, SOGEAAL, Aeroporto di Genova, Aeroporto FVG e AIRiminum 2014 la campagna informativa sarà diffusa e promossa negli scali di tutto il territorio nazionale”. Nello specifico, per tutto il periodo delle prossime festività, ENAC e Assaeroporti metteranno a disposizione i propri canali e strumenti di comunicazione per supportare la campagna e contribuire a diffonderne i messaggi, con la pubblicazione di info banner e video istituzionale sui propri siti web. Allo stesso modo, i gestori aeroportuali coinvolti sosterranno l’iniziativa divulgando la campagna informativa presso gli aeroporti di Alghero, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Pisa, Rimini, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, Trapani, Trieste, Venezia e Verona attraverso i monitor presenti in aerostazione, i portali web, i canali social e le wi-fi tv.  Il video istituzionale verrà trasmesso, inoltre, sui totem ENAC presenti negli scali di: Bari, Genova, Milano Linate, Napoli, Olbia, Pantelleria, Pisa, Reggio Calabria, Roma Ciampino, Roma Fiumicino - Cerimoniale di Stato, Roma Fiumicino - Terminal 3, Roma Urbe, Torino e Venezia.

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13 dic 2017

BOLZANO | E-mobility, fino a 1000 euro per sistemi ricarica domestici

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La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’incentivazione di sistemi di ricarica domestici per veicoli elettrici privati. Possono fare richiesta privati cittadini, enti pubblici e organismi di diritto pubblico, associazioni e altre organizzazioni che non svolgono attività imprenditoriale. Il contributo potrà raggiungere l’80% della spesa ammessa, per un importo massimo di 1.000 euro per ogni sistema di ricarica. Ai privati possono essere concessi contributi per un massimo di tre sistemi di ricarica. L’intervento rientra nel pacchetto di misure #greenmobilitybz che punta a incentivare l’uso dei veicoli elettrici per favorire la mobilità sostenibile sotto l’omonimo motto e #viaggiaresmart. L’implementazione delle varie iniziative avviene grazie all’azione sinergica dei dipartimenti che fanno capo al presidente della Provincia Arno Kompatscher (economia), agli assessori Richard Theiner (ambiente ed energia) e Florian Mussner (mobilità e rete stradale). La misura adottata si va ad aggiungere alle incentivazioni per l’acquisto di veicoli elettrici, con uno sconto fino a 4000 euro da ottenere direttamente presso i concessionari, con i quali sono state stipulate apposite convenzioni, e alle incentivazioni pensate per le aziende che si dotano di mezzi di trasporto elettrici e relative stazioni di ricarica. “Con la nuova incentivazione intendiamo portare sempre più persone a riflettere sul futuro e sull’ambiente perché decidano così di scegliere la mobilità sostenibile e investire in veicoli elettrici”, afferma l’assessore Mussner ricordando che il concetto di mobilità della Provincia punta su varie forme di mobilità. Contributi per sistemi di ricarica elettrici Privati cittadini enti pubblici e organismi di diritto pubblico, associazioni e altre organizzazioni che non svolgono attività imprenditoriale, che abbiano la residenza oppure la propria sede in provincia di Bolzano o che vi dispongano di un posto auto possono fare richiesta di contributo alla Ripartizione mobilità della Provincia per l’acquisto e l’installazione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici, inclusi gli ibridi plug-in, e gli eventuali costi per uno specifico allacciamento elettrico. Può essere incentivata anche la messa a disposizione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici, inclusi gli ibridi plug-in, per mezzo di un contratto di servizio, compreso un eventuale specifico allacciamento elettrico. Incentivazioni sono possibili anche per l’allacciamento e l’installazione di una o più stazioni di ricarica, se messe a disposizione a titolo gratuito. Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal 2018, all’inizio in forma cartacea e da febbraio anche online, entro le scadenze del 31 marzo, 31 luglio e del 31 ottobre di ogni anno. La domanda deve essere presentata prima della realizzazione dell’investimento, dell’emissione delle fatture, anche di acconto, della stipula dei contratti e dell’effettuazione di qualsiasi pagamento, ed essere corredata da preventivi di spesa o da un elenco dettagliato degli investimenti programmati. I beneficiari si obbligano a non mutare la destinazione economica dei beni oggetto del contributo per tre anni. Per il medesimo periodo i beni agevolati non possono essere alienati o dati in affitto. Info web: www.greenmobility.bz.it

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