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31 lug 2017

Esodo Estivo 2017, traffico sostenuto ma scorrevole

di mobilita

E’ positivo il bilancio del primo weekend di esodo estivo con bollino rosso. Sui circa 25 mila chilometri di rete stradale ed autostradale gestiti dall’Anas si registra traffico sostenuto e disagi contenuti. I volumi di traffico sono stati considerevoli sin da venerdì pomeriggio, situazione che è proseguita anche il sabato, in prevalenza nella prima parte della giornata e nel pomeriggio di oggi, domenica 30 luglio. Nella giornata di ieri si è registrato traffico intenso lungo le direttrici nord sud e verso le località costiere ma anche spostamenti di breve percorrenza che hanno determinato rallentamenti sulla rete stradale in prossimità delle località turistiche. In serata previsto traffico in aumento per i rientri verso i grandi centri urbani. Si confermano strade delle vacanze, con i maggiori flussi di traffico, la statale 36 “del lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, l’itinerario E45 verso Forlì-Cesena, la strada statale 309 “Romea” in Veneto ed Emilia Romagna, la statale 20 “Del Colle di Tenda”, la strada statale 51 “di Alemagna”, le intere dorsali “Adriatica”, “Jonica”, “Tirrena Inferiore” e “Tirrena Superiore”, l’Aurelia in Toscana e nel Lazio, l’Appia nel Lazio ed in Campania,l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, l’autostrada “Palermo-Mazara del Vallo” A19 e la Tangenziale di Catania in Sicilia. In Sardegna la statale 131 ‘Carlo Felice’, la statale 129 ‘Trasversale Sarda’ e la statale 729 ‘Sassari Olbia’, lungo la quale oggi lunedì 31 luglio, saranno aperti altri 2,7 km del nuovo tracciato, che comprende il collegamento diretto con l’aeroporto di Olbia. Intensi flussi veicolari si sono registrati anche ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. Anas ha messo a disposizione degli automobilisti tutte le informazioni sulla viabilità consultando il sito stradeanas.it alla sezione “Info viabilità/Piani interventi” (http://www.stradeanas.it/it/piani-interventi) e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e due account Twitter @stradeanas e @VAIstradeanas) dedicati all’esodo. Le informazioni sul traffico saranno inoltre disponibili sul servizio VAI (Viabilità Anas Integrata) e sulla nuova APP “VAI”, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”, sul canale istituzionale CCISS Viaggiare Informati del ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico e chiamando il numero unico 800.841.148 del Servizio Clienti. Anche quest’anno confermate le partnership con Rai Isoradio, con spazi informativi dedicati alla viabilità sulla rete Anas, e Repubblica.it, dove saranno pubblicate le notizie del sistema VAI. È stata estesa la collaborazione anche al network nazionale Radio Italia, che ha copertura su tutto il territorio nazionale, con il quale sono previsti quattro collegamenti quotidiani dedicati alla viabilità.

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28 lug 2017

Sulla linea storica Napoli-Salerno interventi sulle opere civili e modifiche all’offerta commerciale

di mobilita

Rete Ferroviaria Italiana realizzerà, dal 30 luglio al 27 agosto, consistenti lavori di manutenzione straordinaria alle opere civili lungo alcuni tratti della linea storica Napoli-Salerno. Gli interventi prevedono l’impermeabilizzazione e il consolidamento di tre ponti in prossimità della fermata Salerno Duomo, la demolizione di due cavalcavia pedonali tra Santa Maria La Bruna e Torre del Greco, il rifacimento di un sottopasso a Santa Maria La Bruna e la realizzazione di due tombini idraulici. L'nvestimento complessivo è di circa 5 milioni di euro. Per l’intera durata dei lavori sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea storica Napoli-Salerno e riprogrammata l’offerta commerciale. Per garantire la mobilità saranno attivi servizi sostitutivi con bus navetta a Napoli San Giovanni Barra (terminal metropolitano), Torre Annunziata Centrale, Nocera Inferiore e Salerno. Le informazioni complete sui provvedimenti di circolazione alternativa, con il dettaglio di giorni, orari e fermate sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti e su tutti i canali informativi, telematici e on line del Gruppo FS.

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28 lug 2017

In Piemonte modifiche al programma di circolazione per interventi infrastrutturali

di mobilita

Dal fine settimana sono in programma importanti interventi di manutenzione straordinaria sulle linee Asti-Acqui Terme e  Torino-Ivrea-Aosta. E di abbattimento delle barriere architettoniche nella stazione di Vercelli. Per consentire l’operatività dei cantieri, sarà modificato il programma di circolazione  dei treni  delle linee Asti-Acqui Terme, Torino-Ivrea-Aosta, Torino-Novara-Milano, Chivasso-Novara, Ivrea-Novara, Vercelli-Pavia e Vercelli-Mortara.  In particolare: Dal 30 luglio al 27 agosto, per interventi di consolidamento anche nella galleria “Alice Belcolle”, i treni della linea Asti-Acqui Terme saranno sostituiti con autobus; Dal 31 luglio al 12 agosto, per interventi di sostituzione dei binari nei tratti in galleria tra Montjovet e Chatillon, sulla linea Torino-Ivrea-Aosta, i treni regionali tra Chivasso e Aosta potranno allungare i tempi di viaggio fino a 10 minuti, mentre quelli tra Ivrea e Aosta, nella fascia oraria 19:30 - 5:30, saranno cancellati e sostituiti con bus. L’ultimo treno in partenza da Aosta sarà il regionale 4038 delle 18:28 mentre, l’ultimo collegamento via ferrovia da Ivrea sarà il regionale 4033 delle 18:47. Tutti i canali di vendita sono aggiornati con i nuovi orari dei bus; Dall’1 al 25 agosto, sarà operativo nella stazione di Vercelli il cantiere per l’innalzamento a 55 cm – lo standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani per facilitare l’accesso ai treni – del marciapiede al servizio dei binari 2 e 3. Contestualmente sarà rinnovata l’impermeabilizzazione della pensilina a servizio dello stesso marciapiede, completati i lavori di installazione degli ascensori, di riqualificazione del sottopasso e dell’impianto di  informazione ai viaggiatori Per la presenza del cantiere è prevista una riduzione della velocità dei treni in circolazione sulle linee Torino-Novara-Milano, Chivasso-Novara, Ivrea -Novara, Vercelli-Pavia e Vercelli-Mortara che potranno, quindi,  allungare i tempi di viaggio fino a 10 minuti. Il dettaglio delle modifiche è consultabile su www.trenitalia.com,  sulla App Trenitalia, sull’Orario Ufficiale “In Treno” e sui Quadri murali esposti nelle stazioni.

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27 lug 2017

Aggiudicato l’appalto per la Tangenziale di Novara

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Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’esito della gara per l’affidamento dei lavori della Tangenziale di Novara (Lotto 0 e Lotto 1) dal valore di oltre 96 milioni di euro. La nuova opera è lunga circa 5 chilometri e rappresenta il prolungamento che va dalla statale 32 (la statale per Arona dove ora termina la tangenziale) alla SP229 (la provinciale per Borgomanero) e poi dalla SP 229 alla SP299 per la Valsesia nei comuni di Cameri, Novara e San Pietro Mosezzo. La larghezza complessiva della piattaforma stradale è di 22 metri, composta da due carreggiate, ognuna con due corsie di larghezza 3.75 metri e banchina di 1.75 metri. È prevista la realizzazione di 5 opere d’arte maggiori tra ponti e viadotti, per una lunghezza complessiva di circa 1290 metri, per un numero complessivo di campate di 31 unità, di cui quella con luce massima è lunga 55 metri. Sono poi presenti ulteriori 18 opere d’arte minori tra ponticelli e manufatti scatolari per il superamento di strade vicinali e canali di irrigazione. Aggiudicataria è l’Ati Consorzio Stabile Edilmaco - Giugliano Costruzioni Metalliche srl, con sede a Torino, che si occuperà anche della redazione del progetto esecutivo. Le attività di cantiere saranno avviate presumibilmente all’inizio del 2018.

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27 lug 2017

Bergamo, siglata intesa per la realizzazione della Linea T2

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Oggi nei locali della Provincia di Bergamo è stato siglato il protocollo d'intesa propedeutico alla stipula dell'accordo di programma per il completamento del sistema tramviario di Bergamo attraverso la realizzazione della Linea T2 Bergamo - Villa d'Almè. Gli enti soci, Provincia di Bergamo e ATB Mobilità (interamente controllata dal Comune di Bergamo), hanno affidato a TEB Spa la realizzazione e gestione dell'infrastruttura; TEB ha quindi predisposto un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della nuova tratta tramviaria, studio, che aggiorna il progetto preliminare già redatto nel 2009, e comprende elaborati tecnici relativi al tracciato, la descrizione del sistema tramviario, eventuali opere (ponti, viadotti, gallerie) e soluzioni alternative del tracciato, la verifica dei servizi esistenti al di sotto del sedime, eventuali espropri, le ipotesi di funzionamento dell'esercizio (orari, frequenza) e infine l'aggiornamento delle stime economiche dell'investimento, che sono quantificate complessivamente in 145.105.465 euro. Gli enti interessati dal tracciato potranno ora avviare un percorso per la condivisione dell'accordo di programma che sarà sottoscritto a valle della presente intesa per la realizzazione del sistema di collegamento tramviario, delle opere connesse, la disciplina delle attività da svolgere nonché la ripartizione dei relativi oneri. Il protocollo oggi sottoscritto è anche propedeutico all'acquisizione dei finanziamenti statali e regionali. Il nuovo tratto, denominato T2, sviluppa la linea già esistente (T1 Bergamo-Albino) da cui mutua infrastrutture e apparati. Un sistema di trasporto a basso impatto ambientale che riduce il traffico veicolare e concorre alla riqualificazione del territorio. L'opera avrà una lunghezza di circa 10 chilometri con 16 fermate da Bergamo a Villa d'Almè: Bergamo FS, Borgo Palazzo, San Fermo, S.Caterina, Stadio, De Gasperi, Crocefisso, Sant'Antonio, Pontesecco, Ponteranica, Ramera, Petosino, Almè Olimpia, Paladina, Almé Volta, Villa d'Almè Mazzi. Le prime 3 fermate (Bergamo FS, Borgo Palazzo, San Fermo) sono comuni alla Linea T1 Bergamo- Albino. "La firma di oggi è l'avvio di un percorso che permette alla comunità bergamasca di presentarsi come interlocutore autorevole nel dialogo con il Ministero dei Trasporti sulla fattibilità dell'opera, strategica per il territorio”, commenta il presidente TEB, Filippo Simonetti. "La condivisione di questo progetto è un passaggio importante e fondamentale- continua Simonetti -che deve essere il più trasversale e ampio possibile. TEB assicura e richiede alle amministrazioni che lo sviluppo successivo del progetto avvenga attraverso un confronto con tutte le forze locali, non solo per garantirne il miglioramento degli aspetti realizzativi dell'opera ma anche per arricchirla di ulteriori potenziali contenuti”. "Sono opere importanti per alleggerire la pressione del traffico privato sul capoluogo, garantendone comunque una facile accessibilità dall'area urbana", sottolinea il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. "La T2 potrebbe essere la definitiva soluzione del nodo viabilistico di Pontesecco - sul quale quest'anno interveniamo per la prima volta con l'allargamento della carreggiata in attesa del futuro progetto contenuto nel Patto per la Lombardia - ma rafforza anche la scelta di mantenere in città lo stadio, che dista poche centinaia di metri da una futura stazione. Non dimentichiamo inoltre che la tramvia porterebbe con sé un percorso ciclopedonale continuo che attraversa tutta la città fino al confine con Ponteranica”. "Avanti decisi con la cura del ferro! Con la firma di oggi segniamo un altro importante passo dopo il raddoppio della Ponte-Montello. Farsi trovare pronti con progetti fattibili e condivisi è la chiave per recuperare finanziamenti con gli enti regionali e nazionali. Il tram dà una risposta concreta e sostenibile ai bisogni di mobilità dei cittadini dal e verso il capoluogo e i numeri ci danno ragione: soltanto nell'anno scorso la linea T1 già attiva tra Bergamo e Albino ha portato 3.600.000 passeggeri, un volume che ha superato ogni previsione e che è in costante incremento”, spiega il presidente Matteo Rossi. "E non ci fermeremo qui. E' nostra intenzione valutare l'estensione della tranvia verso la Valle Brembana, in coerenza alla pianificazione provinciale”.

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27 lug 2017

Potenziamente infrastrutturale alla galleria del bivio Orte Sud, sulla Direttissima Roma-Firenze

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Al via importanti interventi di potenziamento infrastrutturale sulla linea Direttissima Roma-Firenze. I cantieri, attivi dal 29 luglio al 3 settembre, interesseranno la galleria del bivio Orte Sud, interconnessione tra la Linea AV e la linea convenzionale Firenze-Roma. In più punti si interverrà sull’arco rovescio, cioè la parte bassa della galleria sulla quale poggiano i binari. I lavori sono una parte di quelli previsti per il complessivo rinnovo dell’intera interconnessione con lo scopo di aumentare l’affidabilità dell’infrastruttura e quindi migliorare i livelli qualitativi di servizio. Saranno utilizzati telai di acciaio preassemblati per il sostegno della struttura una volta rimosso l’arco rovescio e telai mobili per la movimentazione dei mezzi. Oltre 15 i mezzi d’opera che si alterneranno all’interno della galleria a singolo binario, con ingresso unico dalla Stazione di Orte. Oltre 60 le maestranze giornaliere al lavoro. L'investimento complessivo di Rete Ferroviaria Italiana 6,5 milioni di euro. Per consentire l’operatività del cantiere sarà necessario sospendere la circolazione ferroviaria nel tratto di linea in lavorazione, in direzione Firenze. I treni regionali e gli Intercity, con fermata ad Orte, percorreranno la linea convenzionale da Roma a Orte, con possibili allungamenti dei tempi di viaggio. Faranno eccezione tre Intercity che viaggeranno sulla Direttissima, saltando la fermata di Orte. Inoltre, sarà esteso il periodo di riduzione estiva dell’offerta sulla FL1 Fiumicino Aeroporto-Monterotondo/Fara S./Poggio M./Orte a tutto il periodo di interruzione dell’interconnessione di Orte. Dettaglio dei provvedimenti e ulteriori informazioni disponibili negli uffici assistenza alla clientela, biglietterie e sui siti www.fsnews.it e www.trenitalia.com.

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27 lug 2017

Riccione, firmata la convenzione tra comune e RFI per lo sfondamento di viale XIX ottobre

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Fluidificare il traffico per dare risposte alle problematiche legate alla viabilità e al collegamento con la zona sud di Riccione (fino ai confini con Misano), e potenziare il ruolo della rinnovata area stazione ferroviaria come punto di snodo della mobilità integrata. Questo il tema della convenzione firmata ad Ancona tra il Comune di Riccione e Rete Ferroviaria Italiana che riguarda lo sfondamento e il prolungamento di viale XIX ottobre, nel tratto compreso tra viale Derna e viale Giovanni da Verazzano, con un attraversamento dell’area di pertinenza ferroviaria. Nello specifico il nuovo tracciato partirà all’altezza di via Derna per proseguire all’interno di un’area della sottostazione ferroviaria di RFI e arrivare ai viali San Martino, Limentani e Giovanni Da Verazzano. Il nuovo tratto di via XIX Ottobre sarà lungo 650 metri di cui 250 all’interno delle aree di RFI. L’area interessata dall’intervento si svilupperà in una fascia di 13 metri di larghezza di cui una carreggiata a doppio senso di circolazione larga 8 metri per consentire il transito anche dei mezzi pubblici e di una pista ciclabile lato mare a doppio senso di marcia e di un marciapiede a monte. A questo scopo è prevista  una risagomatura del primo tratto di viale XIX ottobre in corrispondenza di viale Derna fino a viale Cirene. La Direzione Territoriale di Ancona di RFI collaborerà alle fasi progettuali relative agli spostamenti di alcuni binari di servizio e alla realizzazione di un nuovo spazio adibito a nuovo ricovero per il carrello utilizzato durante le operazioni di manutenzione alle linee ferroviarie. Il primo stralcio dei lavori prevede lo spostamento di tutti i sottoservizi di competenza di RFI, interferenti al nuovo asse viario. E’ inoltre prevista la realizzazione di due rotonde che sorgeranno una all’altezza di via Limentani e via Giovanni Da Verazzano, l’altra tra viale San Martino e via Limentani. "La firma della convenzione rappresenta un passaggio indispensabile - ha commentato il Sindaco Tosi - per dare gambe a un progetto che abbiamo seguito passo dopo passo e di primaria importanza sul fronte della grande infrastrutturazione. Non solo con questo intervento, atteso da anni, diamo concretezza a un disegno articolato e corposo sul piano della riorganizzazione viaria, ma miglioriamo e rendiamo più bella e funzionale un’area che, con i lavori in fase di ultimazione alla stazione ferroviaria resa all’avanguardia e meglio fruibile e la riqualificazione del sottopasso della stazione stessa, diventerà un’importante porta d’ingresso della città”.

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26 lug 2017

Metrotramvia di Cosenza, firmato contratto per progettazione esecutiva

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E' stato firmato oggi dai rappresentanti del Dipartimento "Lavori Pubblici" della Regione e della ditta CMC di Ravenna, in qualità di mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatario dell'appalto, il contratto per la progettazione esecutiva, la realizzazione del sistema collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e l'Università della Calabria e la fornitura e messa in esercizio del relativo materiale rotabile. Il contratto - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - prevede un investimento complessivo di 98 milioni di euro. Il termine per l'ultimazione della progettazione esecutiva è fissato in 60 giorni mentre la consegna dell'opera è fissata in 900 giorni dopo l'approvazione del progetto.   "La firma del contratto - ha detto il Presidente della Regione Mario Oliverio - rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione di un'opera strategica non solo per l'area urbana cosentina ma per l'intero sistema di trasporto regionale. Dopo gli importanti investimenti già avviati per la metropolitana di Catanzaro e per la ferrovia ionica, continuiamo ad investire nel ferro per ridisegnare il trasporto pubblico locale". Già nella prossima settimana è previsto un incontro tra i tecnici della Regione, i tecnici dei Comuni di Cosenza e Rende e della provincia di Cosenza, per permettere, in coerenza con l'accordo di Programma Quadro sottoscritto il dodici giugno scorso, l'avvio delle attività di progettazione esecutiva già nel mese di agosto. "Stiamo rispettando - ha concluso il Presidente - il cronoprogramma che avevamo stabilito, continueremo a lavorare alacremente per consentire l'avvio dei lavori già entro il 2017 e consegnare alla Calabria un'opera che rappresenta un tassello fondamentale del nuovo sistema della mobilità che stiamo realizzando nella nostra regione". La Metrotramvia si sviluppa, per complessivi 9.411 m, dall'inizio di Viale G. Mancini, a Cosenza, sul lato est del Centro Commerciale, fino all'Università della Calabria, a Rende. L’infrastruttura, che servirà un bacino di utenza di oltre 200 mila persone, ha lo scopo di collegare l’area urbana cosentina con Rende.

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25 lug 2017

Riaperto oggi il sottopasso centrale di Firenze RIfredi

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Riaperto oggi a viaggiatori e cittadini, in anticipo rispetto alla data programmata del 12 agosto, il sottopassaggio centrale  della stazione di Firenze Rifredi, chiuso il 12  giugno per interventi di riqualificazione. Si completa così la prima fase dei lavori di rinnovo dell’aspetto architettonico e della funzionalità del sottopassaggio, in linea con il brand adottato da Rete Ferroviaria Italiana per le principali 620 stazioni del territorio nazionale. In particolare si è intervenuti sui rivestimenti delle pareti, la pavimentazione, i percorsi tattili per non vedenti, ed i vani scala dove sono stati posizionati nuovi corrimano. Inoltre, sono stati installati nuovi pannelli informativi ai lati delle scale di accesso dal sottopassaggio verso i marciapiedi e nuovi impianti per le informazioni ai viaggiatori. A settembre, la seconda fase dei lavori (che non daranno limitazioni al transito nel sottopasso) prevede l’installazione di una nuova cartellonistica e dell’illuminazione a led. L'investimento complessivo è di oltre 500mila euro.

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24 lug 2017

Ferrovie siciliane, accordo quadro Regione-RFI: Catania-Palermo in 1h 45min entro il 2024

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Oggi in occasione dell'inaugurazione del raddoppio ferroviario Catania Centrale-Catania Ognina, Luigi Bosco, Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana e Maurizio Gentile, amministratore delegato di RFI hanno firmato l'accordo quadro fra Regione Siciliana e Rete Ferroviaria Italiana. Il documento ha l'obiettivo di programmare la capacità di traffico ferroviario sulle linee della Sicilia per un periodo di cinque anni (prorogabile per altri cinque): a regime la produzione sarà di 11 milioni treni chilometro all'anno. Inoltre sarà elaborato un sistema integrato di servizi tra le diverse modalità di trasporto della Sicilia, attraversamento cadenzamento orario e coincidenze. Sono stati individuati, inoltre, uno scenario di medio termine al 2020 e uno di lungo termine al 2025, strettamente collegati agli interventi in corso o programmati per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico della rete siciliana. In particolare, grazie all'Accordo Quadro, sarà possibile migliorare gli standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario, con le seguenti azioni: programmare una nuova offerta commerciale fra Palermo e l'Aeroporto Internazione Falcone Borsellino di Punta Raisi grazie al completamento del raddoppio del Passante ferroviario di Palermo; incrementare i collegamenti nel nodo ferroviario di Catania, in relazione allo sviluppo della nuova fermata Fontanarossa e dei relativi collegamenti intermodali da/per l'aeroporto; attivare un collegamento veloce Palermo-Catania, in un'ora e 45 minuti, con la costruzione di un nuovo binario, in affiancamento a quello esistente ma con una velocità di tracciato di 200 km/h entro il 2024, con fermate a Termini Imerese, Caltanissetta Xirbi, Enna, e alla futura fermata di Fontanarossa; implementare l'offerta dei collegamenti veloci fra Palermo e Messina, nello scenario di lungo termine, sia sull'itinerario Siracusa-Catania-Messina, già nello scenario di medio termine, sovrapposto a collegamenti di tipo metropolitano/regionale. Il raddoppi previsto consentirà di collegare Catania a Messina in circa 45 minuti. realizzare un orario cadenzato, con contestuale velocizzazione, anche per i collegamenti fra i restanti capoluoghi di provincia

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