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17 nov 2017

Aeroporto di Fiumicino: lunedì aprono i nuovi parcheggi Executive di easy Parking

di mobilita

Si apriranno lunedì le porte dei nuovi parcheggi Executive di easy Parking, brand ufficiale diAeroporti di Roma, con circa 200 posti auto dotati di tutti i comfort e disponibili proprio di fronte ai Terminal dello scalo. Per celebrare l’apertura del nuovo prodotto esclusivo “Executive” di easy Parking, il 20 novembre, i primi quattro utilizzatori dei rinnovati parcheggi, al T1 e al T3, riceveranno un abbonamento gratuito annuale, nominativo e dedicato alla propria auto, registrata tramite la targa. La nuova tipologia di parcheggio, offerto dall’aeroporto di Fiumicino, è rivolta ai passeggeri che amano viaggiare in comfort, sin dal parcheggio dell’auto. I parcheggi Executive di easy Parking, disponibili di fronte al T1 – piano arrivi - e nell’edificio P-Terminal D, al terzo piano, di fronte al Terminal 3, offrono infatti una serie di servizi aggiuntivi, dalla colazione e i quotidiani gratuiti, alla cura dell’auto, con lavaggio e rifornimento a richiesta, per ritrovarla già pronta al ritorno. Un’attenzione che si estende oltre l’auto anche al palato: chi usufruirà del servizio potrà, infatti, gustare i menù stellati dell’aeroporto con un 20% di sconto da Ferrari Spazio Bollicine e Antonello Colonna Open Bistrò, in area di imbarco B e da Assaggio e Attimi by Heinz Beck, in area internazionale di imbarco E. I parcheggi “Executive” offrono, inoltre, il servizio di posteggio assicurato (custodia vettura), con assistenza dedicata lungo tutto l’arco della giornata, tutti i giorni dell’anno. E, per chi vuole risparmiare ancora più tempo ed entrare subito in aeroporto senza passare per il parcheggio, è previsto anche un servizio di car valet di fronte al Terminal 2, sul piano partenze, dove un addetto easy Parking prenderà in consegna le chiavi dell’auto. Pensato come un servizio di qualità a 360°, consente di usufruire dei nuovi posteggi seguendo le indicazioni sulla segnaletica dedicata, una volta raggiunto il Leonardo da Vinci. Aeroporti di Roma, Società del Gruppo Atlantia, gestisce e sviluppa gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino e svolge altre attività connesse e complementari alla gestione aeroportuale. Fiumicino opera attraverso quattro terminal passeggeri. E’ dedicato alla clientela business e leisure su rotte nazionali, internazionali e intercontinentali; Ciampino è principalmente utilizzato dalle compagnie aeree low cost, dagli express-courier e dalle attività di Aviazione Generale. Nel 2016 ADR ha registrato, come sistema aeroportuale, oltre 47 milioni di passeggeri con oltre 230 destinazioni nel mondo raggiungibili da Roma, grazie alle circa 150 compagnie aeree operanti nei due scali.

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15 nov 2017

FS Italiane e CDP: un accordo per realizzare in Italia nuove reti metropolitane

di mobilita

Promuovere e sviluppare in Italia nuovi investimenti per realizzare reti metropolitane urbane e infrastrutture per il trasporto rapido di massa. Questo il contenuto nell’accordo di collaborazione firmato da Ferrovie dello Stato Italiane e Cassa depositi e prestiti (CDP). L’intesa sottoscritta da Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane, e Fabio Gallia, Amministratore Delegato di CDP, rappresenta una risposta concreta alla crescente necessità di investimenti a favore della mobilità urbana, settore cruciale per garantire una crescita inclusiva e sostenibile. Con questo accordo FS Italiane e CDP s’impegnano a collaborare attivamente per identificare e promuovere progetti relativi sia a nuove opere da realizzare (iniziative greenfield), sia all’ampliamento di infrastrutture esistenti (iniziative brownfield), secondo un approccio volto a favorire la partecipazione di capitali privati, anche mediante ricorso a schemi di partenariato pubblico privato (PPP). In questo senso, l’impegno di FS Italiane e CDP mira a produrre i suoi effetti non solo in termini di miglioramento della mobilità urbana, ma anche dando impulso a un processo di “Urban trasformation” delle città italiane attraverso la realizzazione di una rete di servizi integrati di nuova generazione, a favore della persona e della collettività. Il ruolo delle città come polo di sviluppo economico e propulsore di crescita è significativo e crescente: il 68% circa della popolazione italiana vive nelle aree urbane dove si produce oltre il 40% del PIL nazionale. Lo sviluppo delle reti metropolitane rappresenta un fattore strategico della mobilità collettiva integrata e sostenibile, in grado di ridurre livelli di congestione urbana e di emissioni inquinanti, con un impatto positivo sui livelli di produttività e sull’integrazione socio-economica tra centro e periferia. Il gap infrastrutturale da colmare è rilevante e incide significativamente sulla competitività dei nostri centri urbani: in Italia il trasporto su ferro soddisfa solo il 36% del fabbisogno di mobilità locale, poco se confrontato con Germania, Francia e Regno Unito che superano il 60%. CDP è alla guida di questo processo in Italia con un piano di investimenti tesi a realizzare la conversione di strutture abbandonate in aree urbane riqualificate, garantendo nuove opportunità alle città e ai suoi abitanti. FS Italiane, a sua volta, intende proseguire sempre più decisamente nel progetto di promozione della mobilità collettiva integrata, pilastro del Piano industriale 2017-2026 e del quale le Città Metropolitane italiane sono allo stesso tempo protagoniste e prime beneficiarie. Fabio Gallia, AD di CDP, ha commentato: “Lo sviluppo delle infrastrutture locali è al centro della strategia di CDP a supporto della crescita sostenibile del Paese. La partnership con FS Italiane interviene in questa direzione, con l’obiettivo di imprimere un’accelerazione agli investimenti nella mobilità urbana, dando impulso a un processo di ‘Urban transformation’ con molteplici ricadute positive, economiche, sociali e ambientali, a favore delle comunità locali”. “L’Italia è in ritardo rispetto agli altri Paesi europei nel settore delle infrastrutture per il trasporto rapido di massa”, ha commentato Renato Mazzoncini, AD e DG di Ferrovie dello Stato Italiane. “In particolare per quanto riguarda la rete metropolitana. Oggi, infatti, in Italia abbiamo solamente 230 km di rete, contro i quasi 300 km della sola città di Madrid. L’efficienza della rete di trasporto urbano metropolitano è fondamentale per lo sviluppo della mobilità integrata door to door. FS Italiane, dopo aver realizzato con le Frecce la metropolitana d’Italia, vuole ora impegnarsi per favorire il superamento del gap infrastrutturale a livello urbano progettando, realizzando e gestendo, in collaborazione con partners ed Enti locali, le infrastrutture necessarie”.

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15 nov 2017

REGIONE TOSCANA | Finanziate 9 nuove piste ciclabili urbane

di mobilita

Nove nuove piste ciclopedolani urbane saranno realizzate in Toscana grazie a 2.812.500 euro di fondi europei Por Fesr 2014-2020. I progetti sono stati selezionati dalla Regione e le risorse saranno assegnate nei prossimi giorni. Queste risorse si vanno ad aggiungere a precedenti finanziamenti, dal valore di oltre 8,4 milioni di euro, già assegnati per politiche ed interventi a favore della ciclabilità nel mese di settembre 2017. Tra i progetti presentati dalle amministrazoioni toscane, sono stati scelti quelli di: Comuni di Vaiano e Prato (assegnati 590.000 euro); Borgo San Lorenzo (assegnanti 135.000 euro); Empoli (assegnanti 160.000 euro); Murlo (assegnanti 140.000 euro); Scandicci (assegnanti 373.935 euro); Montelupo Fiorentino (assegnanti 112.000 euro); Pontassieve (assegnanti 225.000 euro); Livorno (assegnanti 600.000 euro); Rosignano Marittimo (assegnanti 476.565 euro). "La mobilità sostenibile è al centro della nostra programmazione in tema di mobilità  - ha spiegato l'assessore regionale alle infrastruitture Vincenzo Ceccarelli - e l'azione per promuovere la ciclabilità è una delle direttrici su cui stiamo lavorando. L'obiettivo è quello di  dotarci di una rete di ciclovie regionali, che mette al centro la Ciclopista dell'Arno e la ciclopista Tirrenica. L'attenzione è forte anche sulla mobilità urbana. Vogliamo essere al fiancoo delle amministrazioni comunali che condividono il percorso da noi avviato e sostenere i loro progetti, perchè riteniamo che l'uso della bici possa rappresentare davvero la più ecologica e più sana alternativa all'uso del mezzo privato in città". L'assessore ha inoltre ricordato che nella graduatoria per l'assegnazione delle risorse per la ciclabilità urbana sono stati privilegiati progetti che coniugavano mobilità sostenibile e riqualificazione urbana, che risultavano più coerenti con gli strumenti di pianificazione dei comuni e con la rete ciclabile regionale individuata dal PRIIM.

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15 nov 2017

Parlamento europeo, rendere obbligatori i sistemi di guida assistita

di Roberto Lentini

Con 593 voti favorevoli e solo 53 astenuti il Parlamento Europeo ha approvato la proposta del deputato tedesco Dieter-Lebrecht Koch per rendere obbligatori, sulle future automobili, i sistemi di guida assistita e frenata automatica, note come ADAS.  I sistemi avanzati di assistenza guidata (ADAS) sono sistemi sviluppati per automatizzare, adattare, migliorare i sistemi dei veicoli per garantire sicurezza e guida migliore. Le funzionalità di sicurezza sono progettate per evitare collisioni e incidenti offrendo tecnologie che avvertono il conducente a problemi potenziali o per evitare collisioni applicando salvaguardamenti e assumendo il controllo del veicolo. Secondo alcuni dati statistici gli incidenti dovuti a distrazione umana rappresentano circa il 90% del totale. Attualmente questi sistemi sono presenti solo su alcuni modelli di auto, spesso come optional e dovrebbero divenire caratteristiche standard in tutta Europa. Ecco cosa ha detto l'eurodeputato Dieter-Lebrecht Koch durante la sua relazione al parlamento europeo: “Alla guida di un’auto, andando a piedi o in bicicletta, tutti commettiamo degli errori. E in questi casi i sistemi di assistenza automatica sono come silenziosi copiloti che ci aiutano ad evitare gli incidenti. Tutti dovrebbero poter acquistare un’auto di questo tipo. Ed è proprio grazie a un’ampia diffusione che il prezzo di queste vetture non arriverà alle stelle; saranno solo un po’ più costose”. Le tecnologie di sicurezza che si dovrebbero includere nella prossima revisione della normativa sono l'assistenza alla guida, la frenata di emergenza automatica e assistenza intelligente per il controllo della velocità. Fra le altre misure per la sicurezza stradale all’esame dell’assemblea plenaria c’è anche la possibilità di ridurre a zero il limite di tasso alcolico per i nuovi guidatori e per gli autisti professionisti nell’Unione europea.

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14 nov 2017

A22, più vicino il rinnovo della concessione ad Autobrennero

di mobilita

Il presidente della Regione Trentino-Alto Adige e della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, esprime la propria soddisfazione per il via libera della commissione bilancio del Senato all’emendamento riguardante la concessione autostradale per A22, passaggio considerato di prioritaria importanza per il rinnovo trentennale ad una società in house a capitale interamente pubblico. Domani dovrebbe arrivare l’ok definitivo del Senato. “La decisione di fondo sul rinnovo della concessione ad Autobrennero – precisa Kompatscher – non è mai stata in discussione in quanto vi era un accordo con il governo e il tutto si muove in linea con le normative europee in materia. Il passaggio di oggi (14 novembre) in commissione bilancio al Senato rende però tutto l’iter più concreta e ne snellisce le procedure di attuazione”. Arno Kompatscher parla del rinnovo della concessione A22 come di un “passaggio di fondamentale importanza per la politica autonomista: dopo anni di trattative, la Regione e le due Province riusciranno a guidare la governance dell’asse viario nord-sud, e avranno la possibilità di gestire l’autostrada tenendo conto delle esigenze della popolazione, del mondo economico, ma anche dell’ambiente”. Come già concordato con le autorità europee e nazionali, la società in-house avrà infatti la possibilità di agire sulle politiche ambientali e tariffarie, con l’obiettivo di fondo di ridurre il peso del traffico di transito lungo il Brennero, trasferendolo dalla gomma alla rotaia. E a proposito di rotaia, il rinnovo della concessione assicurerà il finanziamento trasversale della costruzione del tunnel di base del Brennero tramite il fondo ferrovia. Tra le opere che potranno vedere la luce grazie ai fondi messi a disposizione dalla A22, ve ne saranno alcune di importanza prioritaria per il territorio: dall’autostrada viaggiante RoLa all’Interporto, passando per le barriere antirumore e, soprattutto, la circonvallazione di Bolzano. “Non appena la concessione verrà rinnovata in maniera ufficiale – conclude Kompatscher – partiremo anche con una serie di operazioni che dovranno trasformare stazioni di servizio e aree di sosta in un vero e proprio biglietto da visita per il territorio, dando visibilità alla produzione locale”.

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14 nov 2017

Nasce la linea ferroviaria della Magna Graecia

di mobilita

Si è tenuta a Taranto una riunione tra gli assessori regionali competenti in tema di trasporto ferroviario delle Regioni Puglia, Basilicata e Calabria per discutere della proposta di organizzare servizi interregionali nella tratta ferroviaria compresa tra Sibari e Taranto. Erano presenti gli assessori Antonio Nunziante (Regione Puglia), Nicola Benedetto (Regione Basilicata) e Roberto Musmanno (Regione Calabria). Nel corso della riunione è stata illustrata una proposta di potenziamento del servizio ferroviario lungo tale linea, oggi esercito prevalentemente con autobus sostitutivi, a partire da un’offerta di servizi proposti da Trenitalia. Tale offerta è stata elaborata da Trenitalia e illustrata dall’Amministratore Delegato di Trenitalia, Orazio Iacono, nel corso di un precedente incontro svoltosi a Roma il 12 ottobre scorso alla presenza dei deputati Cosimo Latronico e Enza Bruno Bossio, nonché dell’assessore Musmanno. L’incontro a Taranto, che ha visto anche la partecipazione degli onorevoli Cosimo Latronico e Ludovico Vico, ha avuto lo scopo di verificare preliminarmente l’interesse di tutte le regioni coinvolte a discutere dei servizi su tale linea. E’ stata condivisa l’esigenza di elaborare una soluzione più articolata e dettagliata, che sia in grado di meglio cogliere le esigenze di mobilità di un territorio, non trascurando anche le potenzialità che un servizio di mobilità turistica potrebbe offrire a tutti i territori interessati. In particolare, su proposta della Regione Calabria, è stata discussa e approvata l’idea di proporre ufficialmente un progetto di marketing strategico congiunto che preveda, tra l’altro, la denominazione della linea ferroviaria jonica come “linea ferroviaria Magna Graecia”. La richiesta sarà avanzata congiuntamente al Ministero delle Infrastrutture e al gruppo Ferrovie dello Stato dai tre governi regionali

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14 nov 2017

A35 Brebemi si collega con la A4 nei pressi di Brescia

di mobilita

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio ha partecipato all’inaugurazione dell’interconnessione diretta tra A35 Brebemi e A4 nell’area di Brescia, presso la nuova barriera autostradale di Castegnato (Bs). "E' un'opera molto importante che dà piena funzionalità alla Brebemi, e che permette spostamenti più rapidi ed una logistica più semplice" ha detto il ministro Delrio. "E' un'opera  che seppur non enorme è utilissima e darà una grande funzionalità al sistema autostradale italiano che stiamo potenziando, privilegiando le gare, le tariffe sotto controllo e gli investimenti. Le istituzioni hanno la responsabilità di fare una buona pianificazione strategica, che vuol dire individuare le opere: non è importante che siano grandi o piccole, ma che siano realmente utili al territorio, allo sviluppo della logistica, delle imprese e alla vita delle comunità. Il nuovo tracciato, inaugurato con 3 mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma di progetto, ha una lunghezza di circa 5,6 km e partendo dall’intersezione tra la A35 e la S.P.19, collega direttamente le autostrade A35 Brebemi e A4. Grazie a quest’opera, si completa finalmente il progetto originario, inserendo pienamente la A35 nel sistema autostradale nazionale ed internazionale. Ora Brebemi potrà essere facilmente utilizzata da tutti gli utenti come autostrada direttissima Brescia-Milano, agevolando il traffico proveniente da Est e da Ovest sull’asse Venezia-Verona-Brennero-Genova-Torino. In questi primi tre anni di vita, malgrado la mancanza del collegamento diretto con il sistema autostradale nazionale verso Brescia, la A35 Brebemi è cresciuta in termini di transiti, ad oggi aumentati del 163% rispetto a quelli registrati nel primo semestre dell’apertura nel 2014. Ha liberato dal traffico i Comuni dell’area interessata dall’infrastruttura (il traffico pesante sulla A35 è circa il 30% del totale) riducendo i tempi di percorrenza e le emissioni di CO2 e ha valorizzato il territorio dal punto di vista turistico, culturale, eno-gastronomico e soprattutto economico.

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13 nov 2017

Passo Stelvio, chiusura invernale dal 13 novembre

di mobilita

Le nevicate dei giorni scorsi hanno aumentato il livello dei controlli lungo la rete stradale dell'Alto Adige, con particolare attenzione ai passi di montagna. Per garantire i massimi livelli di sicurezza, il Servizio strade procede ad una serie di chiusure invernali, che nei giorni scorsi sono già entrate in vigore lungo le arterie che portano a passo Rombo, passo Erbe e passo Stalle. Dalle ore 16 di lunedì 13 novembre, lo stop invernale alla circolazione delle auto entrerà in vigore anche lungo la strada di passo Stelvio, in maniera particolare a partire dalla località Trafoi sino ai 2.757 metri del valico che collega l'Alto Adige con la Lombardia. La strada, ad ogni modo, risulta già attualmente off limits per i veicoli a causa di motivi di sicurezza. Le chiusure invernali dei passi di montagna rimangono valide sino alla loro revoca, il Servizio stradericorda che lungo tutte le arterie di montagna è necessario che il proprio mezzo sia dotato di adeguate attrezzature invernali.

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13 nov 2017

BERGAMO | Protocollo di intenti per la rigenerazione e riqualificazione dello scalo ferroviario di Porta Sud

di mobilita

Un futuro per Porta Sud: al fine di riavviare il processo di trasformazione delle aree dismesse dello scalo di Bergamo, Ferrovie dello Stato Italiane, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani insieme al Comune e alla Provincia di Bergamo hanno definito i contenuti di un Protocollo di Intesa con il quale si delinea il percorso per aggiornare le previsioni urbanistiche del Piano di Governo del Territorio (“PGT”) vigente dell’Ambito di Trasformazione ”Porta Sud”. Le ipotesi di trasformazione dell’Ambito saranno definite con la prossima revisione del PGT, secondo i nuovi scenari economici e le esigenze del futuro sviluppo della città che ne costituiranno la base di riferimento. Il Protocollo prevede la costituzione di uno specifico “Tavolo Tecnico” partecipato da tutti i sottoscrittori, con lo scopo di definire i nuovi parametri urbanistici della trasformazione dell’Ambito ed orientare la redazione di un Masterplan che, attraverso un processo partecipato, curerà gli aspetti di sostenibilità e di fattibilità della trasformazione con la massima attenzione agli obiettivi legati alle connessioni e all’accessibilità, alla definizione delle funzioni urbane qualitativamente significative da insediare, al dimensionamento e alla qualità del verde, alle ipotesi di usi temporanei degli spazi disponibili, alla presenza di dotazioni tecnologiche intelligenti”. «Abbiamo presentato oggi il protocollo d'intesa tra Comune  di Bergamo e le società del gruppo Ferrovie dello Stato, tra cui Sistemi Urbani che è la proprietaria di tutta l'area dello scalo ferroviario» spiega il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, «Questa in città è l’area dismessa più estesa, e peraltro è estremamente vicina al centro, oltre che essere fortemente interconnessa: tutto il nodo della stazione è destinato a diventare sempre più importante e speriamo sempre più funzionale per la città». «Questo Protocollo» continua l’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani Gianfranco Battisti «pone le basi per una concreta trasformazione dello scalo ferroviario di Bergamo secondo principi di sostenibilità ambientale e rappresenta un’importante azione di ricucitura urbana». «Noi diamo ovviamente delle indicazioni, tra cui la riduzione delle volumetrie e l’attenzione al verde, al fine di riqualificare quest’area» conclude l’Assessore alla Riqualificazione urbana del Comune di Bergamo Francesco Valesini, «Il protocollo d’intesa porterà nel giro di qualche mese a farci suggerire dal mercato che tipo di soluzioni si possono realizzare in quest’area: in questo modo prevediamo che le proposte che arriveranno siano realisticamente realizzabili». Impegni di RFI: Proseguire con la progettazione e la realizzazione degli interventi previste nello schema di Contratto di Programma Investimenti 2017-2021, con particolare riferimento alle opere citate nel Protocollo di Intesa del 2008, interloquendo con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la messa a disposizione delle risorse necessarie. Queste opere comprendono: Realizzazione fermata di Bergamo Ospedale; Collegamento ferroviario con l’Aeroporto di Orio al Serio; Potenziamento della tra?a Ponte S.Pietro – Bergamo – Montello; Valutare eventuali interventi di potenziamento sul collegamento Milano-Treviglio-Bergamo, a valle di approfondimento di natura tecnico/trasportistica con il coinvolgimento di tutte le Parti Interessate. Impegni Comune Sottoporre al Consiglio Comunale il Masterplan entro 6 mesi dalla sua presentazione al Comune, perché possa essere recepito negli indirizzi necessari alla revisione del Documento di Piano, attraverso modalità che assicurino la più rapida attuazione del programma di rigenerazione e riqualificazione dello scalo ferroviario (es. Accordo di Programma) • Garantire il ruolo di regia pubblica con efficacia e puntualità. Impegni Provincia Garantire la rapida e coordinata esecuzione del programma di intervento che saranno concordati con Comune e FSSU.  

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11 nov 2017

Aeroporto di Bari. Chiuso dal 28 febbraio all’8 marzo per riqualificazione e potenziamento della pista

di mobilita

L’aeroporto di Bari resterà chiuso al traffico dalle ore 23 del 28 febbraio 2018 sino a tutto l’8 marzo 2018. La riapertura è prevista per le ore 6 del 9 marzo 2018.  Le compagnie aeree  stanno predisponendo le conseguenti variazioni ai propri operativi aumentando la capacità degli aeromobili sull’aeroporto del Salento di Brindisi. I lavori di potenziamento delle infrastrutture di volo e prolungamento pista  prevedono l’acquisizione di nuove aree di sicurezza  in corrispondenza della testata 07  che consentiranno di portare la Lda (Lunghezza Disponibile in Atterraggio) a 3.000 metri. Verrà inoltre prolungato  il sentiero di avvicinamento luminoso  che passerà dagli attuali 720 metri a 900 metri, e sarà realizzato il nuovo asse luminoso che consentirà  decolli anche con scarsa visibilità. In contemporanea al rifacimento dell’asse pista sarà riqualificata l’intera infrastruttura di volo, il sottofondo e la pavimentazione con il rifacimento dello strato di usura in conglomerato bituminoso. I nuovi impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi) saranno realizzati con tecnologia LED, così come previsto nell’ambito del programma di efficientamento energetico dell’aeroporto di Bari e garantiranno più alti livelli di efficienza e gestione operativa. A conclusione dei lavori, che sono stati concentrati in un arco temporale estremamente breve, la pista di volo del Karol Wojtyla di Bari si presenterà nella sua configurazione massima di 3.000 metri in entrambe le direzioni e con più elevati standard di sicurezza e di efficienza operativa,  sia in decollo che in atterraggio.

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