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19 gen 2018

Delrio firma il riparto di 3,9 mld per il fondo 2018 del trasporto pubblico

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Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di ripartizione anticipata dell’80% del Fondo statale per il trasporto pubblico da trasferire alle Regioni a statuto ordinario per la copertura della spesa corrente dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, anche ferroviario, per una somma di oltre 3,9 miliardi. Il decreto passa ora alla firma del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan. “Con questo atto – commenta il Ministro Delrio – ci sono maggiori risorse per il Fondo Tpl, distribuite alle Regioni con tempi più veloci e stabilizzati, per rispondere sempre meglio alla domanda di servizi di trasporto pubblico locale dei cittadini”. Con il decreto viene data immediata applicazione della nuova legge sugli enti locali elevando l’anticipo dal 60 all’80% e dando effetto della erogazione mensile a decorrere già dal gennaio 2018. Si risolve in questo modo una criticità registrata negli anni scorsi, relativa ai tempi delle anticipazioni, che avvenivano nei mesi di maggio e giugno, e che ora sono abbreviati grazie a passaggi burocratici semplificati. La somma dell’anticipo, precisamente di 3.945.456.589,20 euro, è riferita a un ammontare complessivo del Fondo di  4.933.054.000 euro, aumentato di circa 140 milioni rispetto al Fondo precedente. Queste le somme per Regione (nel dettaglio nella tabella): Abruzzo 106 milioni, Basilicata 61 milioni, Calabria 168 milioni, Campania 436 milioni, Emilia Romagna 291 milioni, Lazio 460 milioni, Liguria 160 milioni, Lombardia 684 milioni, Marche 85 milioni, Molise 28 milioni, Piemonte 387 milioni, Puglia 319 milioni, Toscana 348 milioni, Umbria 80 milioni, Veneto 326 milioni. REGIONI Percentuali di riparto Risorse da erogare alle Regioni a titolo di anticipazione 2018 Abruzzo 2,69% 106.122.170,03 Basilicata 1,55% 61.148.462,29 Calabria 4,28% 168.848.657,15 Campania 11,07% 436.718.372,59 Emilia Romagna 7,38% 291.145.581,72 Lazio 11,67% 460.388.745,09 Liguria 4,08% 160.958.532,99 Lombardia 17,36% 684.862.777,61 Marche 2,17% 85.607.847,20 Molise 0,71% 28.009.940,79 Piemonte 9,83% 387.799.602,76 Puglia 8,09% 319.155.522,51 Toscana 8,83% 348.348.981,93 Umbria 2,03% 80.084.760,28 Veneto 8,27% 326.256.634,26 TOTALE 100% 3.945.456.589,20  

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19 gen 2018

FS Italiane-Anas: con la firma del MEF nasce un gruppo da 11 miliardi di fatturato

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Firmato il closing dell'operazione di integrazione fra ANAS e il Gruppo FS Italiane. L’intera partecipazione ANAS è stata trasferita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) a FS Italiane a seguito del parere positivo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). La sottoscrizione dell’aumento di capitale di 2,86 miliardi di euro da parte del MEF completa l’iter per la nascita del primo polo europeo integrato che gestirà una rete complessiva di 44mila chilometri tra strade e binari, un capitale investito di 50 miliardi, un fatturato stimato per il 2018 di 11,2 miliardi e una prospettiva di investimenti di 108 miliardi in dieci anni. Ad illustrare i dettagli dell'operazione, nel corso di una conferenza stampa, Renato Mazzoncini Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e Gianni Vittorio Armani Presidente e Amministratore Delegato di ANAS. "Con l’integrazione tra Anas e Ferrovie dello Stato aumentiamo gli investimenti nel Paese e l’integrazione fra due infrastrutture fondamentali di mobilità", così Renato Mazzoncini a margine della conferenza stampa. "Dopo la fase di riorganizzazione, si apre finalmente quella di sviluppo, che grazie al supporto del Gruppo FS offrirà nuove opportunità per tutta l’azienda”, ha dichiarato il numero uno di Anas Gianni Vittorio Armani. INFRASTRUTTURE INTEGRATE L’ingresso di ANAS nel Gruppo FS Italiane permette di realizzare l’integrazione infrastrutturale prevista dal Piano Industriale 2017-2026. Sarà possibile, infatti, ottimizzare i costi operativi e manutentivi delle reti, generando risparmi per almeno 400 milioni di euro nei prossimi dieci anni. GLI INVESTIMENTI IN ITALIA Grazie al nuovo Contratto di Programma 2016-2020 con lo Stato, ANAS gestirà in maniera più efficiente i propri investimenti, con una riduzione dei costi di oltre il 3%, quantificabile in 400 milioni in cinque anni. Inoltre, nell’arco di 3 anni potrà raddoppiare la propria capacità di spesa, passando da 1,5 miliardi del 2017 ai 3 miliardi previsti nel 2020, con effetti immediati e visibili sul risanamento dei viadotti e delle gallerie, sulle pavimentazioni stradali e sulla qualità della rete. SVILUPPO INTERNAZIONALE I benefici dell’integrazione saranno immediatamente percepiti anche sui mercati internazionali: il Gruppo potrà infatti presentarsi come soggetto in grado di presidiare l’intera gamma degli interventi e dei servizi legati alle infrastrutture di mobilità.

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19 gen 2018

FIRENZE | Il progetto per Lungarno Ferrucci

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Riqualificare la riva sinistra dell’Arno sul lungarno Ferrucci e garantire le due ‘storiche’ funzioni sportive legate al fiume: nuoto e canoa. È l’obiettivo del progetto preliminare di riqualificazione complessiva elaborato dal Comune di Firenze  e trasmesso a Regione Toscana, Soprintendenza e Autorità di Bacino per l’acquisizione del parere previsto dalla normativa vigente. Il progetto prevede una serie di interventi. Per i locali in uso ai Canottieri Comunali sono in programma: l’eliminazione delle superfetazioni a livello strada; la demolizione e parziale ricostruzione della ex sala pizzeria; la demolizione delle scale esterne di collegamento con il livello dell’alveo; la messa in sicurezza idraulica dei locali posti a livello alveo attraverso l’installazione di porte e finestre a tenuta stagna; la ristrutturazione ai fini sportivi dell’intera palazzina, dell’ex centro anziani e dello spogliatoio bambini; il mantenimento e la manutenzione delle gradinate, che già svolgono una funzione di presidio idraulico. Per i locali in uso alla Rari Nantes Florentia il progetto prevede: il mantenimento e la manutenzione della palazzina spogliatoi, della piscina e delle terrazze fondate su pali; la demolizione e ricostruzione del locale centrale termica; la demolizione e ricostruzione dei locali uffici e bar posti sopra il livello terrazza, con la collocazione delle nuove porzioni edificate sulla fascia di proprietà comunale; la demolizione dell’attuale copertura della piscina in struttura metallica e la sua sostituzione con copertura telescopica in alluminio e vetro. È prevista inoltre una modifica dell’opera idraulica di contenimento, nelle zone non interessate dalla presenza di edifici, con ricostruzione di un muro di altezza 1,10 metri e creazione di varchi di accesso con cancello di tenuta a chiusura idraulica. Questa modifica è stata ipotizzata in base al parere rilasciato nel 2015 dal Genio civile. In base alle modifiche introdotte dalla legge regionale nel 2016, il divieto assoluto di edificazione in alveo non si applica più per i ‘manufatti sostitutivi o adeguativi di manufatti esistenti nei tratti urbani dei fiumi, finalizzati a garantire funzioni di interesse pubblico storicizzate (ovvero quelle presenti in modo continuativo senza soluzione di continuità da almeno quaranta anni), a condizione che sugli stessi sia assicurata la sicurezza idraulica, la non alterazione del buon regime delle acque e il non aggravio del rischio idraulico’. L’Amministrazione ha individuato una serie di insediamenti che presentano tali caratteristiche e fra queste rientrano le strutture sportive sul lungarno Ferrucci oggi in uso ai Canottieri comunali e alla Rari Nantes. Foto di copertina: La Repubblica Firenze

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18 gen 2018

AEROPORTO DI CROTONE | Interessamento di Ryanair per due voli giornalieri

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Da indiscrezioni in ambienti regionali vicini al governatore Mario Oliverio sembrerebbe esserci un interessamento di Ryanair per l'aeroporto di Crotone da affiancarsi alla compagnia Flyservus. Ryanair garantirebbe, dal prossimo 1 aprile, due collegamenti al giorno con Bergamo e Bologna  ma solo con il pagamento di un ticket per ogni passeggero. Al momento c'è il massimo riserbo soprattutto da parte del governatore Mario Oliverio. Già l'anno scorso John F. Alborante, Sales & Marketing Manager Italia della Ryanair, aveva confermato l'intenzione della compagnia a volare su Crotone, "... appena sarà stabilita la società di gestione dello scalo, anche perché l’esperienza su Crotone è stata positiva", aveva detto John F. Alborante.  

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17 gen 2018

REGIONE CAMPANIA | Presentato un piano da 6 miliardi di euro per il trasporto pubblico

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Nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta stamane a Palazzo Santa Lucia, il presidente  della regione campana Vincenzo De Luca ha annunciato l'investimento della Regione Campania di 6 miliardi per il trasporto pubblico, con 510 nuovi autobus e 40 nuovi treni.  Per il secondo anno consecutivo verrà inoltre garantito il trasporto gratuito agli studenti della Regione, per un importo di 25,5 milioni di euro per oltre 103mila abbonamenti nell'anno in corso. Partiranno inoltre i cantieri bloccati da anni mentre sono state riattivate le stazioni di Cilentoblu e Archeolinea, riaperta la funivia del Faito e la funicolare di Montevergine e ripristinato il Pronto Soccorso alla stazione centrale di Napoli. Sono state risolte tutte le situazioni debitorie a partire da Ferrovie dello Stato, acquistato nuovi treni Jazz e stipulato il nuovo contratto di servizi. Lo sforzo maggiore è stato però compiuto con l'EAV, che ha la gestione diretta dei servizi ferroviari, in cui la Regione Campania ha pagato circa 600 milioni di debiti ed oggi il bilancio di EAV conta 30 milioni in attivo.

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17 gen 2018

MILANO | Un workshop per riaprire i Navigli

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Lunedi' 22 gennaio, al workshop "Riaprire i Navigli. Un investimento, non un costo" sara' presentato il Progetto Territoriale realizzato da Fondazione Cariplo con la collaborazione della Giunta della Regione Lombardia. I Navigli hanno avuto un ruolo cruciale nella vita dei milanesi per oltre ottocento anni. Furono coperti tra il 1929 e gli anni Sessanta da via Melchiorre Gioia alla Darsena e, oggi, possono essere riaperti con un progetto che guarda al futuro e ad uno sviluppo qualitativo della citta' per la realizzazione di un grande spazio pubblico. L'intervento di recupero, secondo quanto sostengono gli esponenti dell'associazione "Riaprire i Navigli" e' fattibile dal punto tecnico, urbanistico e finanziario ed e' compatibile con un piano di riorganizzazione del traffico urbano. I Navigli potranno essere riaperti seguendo il senso dell'acqua, da Cassina de' Pom, la' dove il Naviglio Martesana oggi si infossa sotto via Melchiorre Gioia, verso la Cerchia dei Navigli fino alla Darsena. Otto chilometri di Navigli in Milano per ripristinare il grande sistema idroviario milanese e lombardo, restituendo alla Lombardia la navigabilità dei suoi canali dal Lago Maggiore e dal Lago di Como fino all'Adriatico. Il progetto e' sostenuto da Fondazione Cariplo, Assimpredil ance (Associazione delle Imprese edili e complementari delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza), Rascor, Coima sgr (gestione patrimoniale di fondi di investimento immobiliare), Fondaco Arti Minime

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17 gen 2018

SALERNO | Interventi di manutenzione per il porto

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A Salerno sono già attivi tre interventi di manutenzione per il porto: lo spianamento dei fondali, utile per i dragaggi, le infrastrutture di security ed i lavori per Salerno Porta Ovest, che collega l’autostrada al porto. I progetti esecutivi sono invece quattro: la modifica dell’imboccatura del Porto Masuccio, il prolungamento della scogliera per il bacino Santa Teresa, il rifacimento della viabilità delle banchine e la realizzazione e riparazione delle briccole 5 e 2. Infine si sta stipulando anche il contratto per la ristrutturazione del Molo Manfredi.  Complessivamente per i lavori al Porto di Salerno sono destinati investimenti per circa 155 milioni di euro.

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17 gen 2018

VENEZIA | Approvato il progetto definitivo per un nuovo pontile a servizio taxi in fondamenta dei Vetrai a Murano

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La Giunta comunale, riunitasi ieri, martedì 16 gennaio, ha approvato, su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto, una delibera che approva il progetto definitivo relativo a lavori di realizzazione di un nuovo pontile di imbarco-sbarco di persone a servizio taxi in fondamenta dei vetrai a Murano. Nello specifico l’intervento, inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche per un importo complessivo di 110.000 euro finanziato con fondi della Legge Speciale, prevede la realizzazione, oltre che di un pontile con tettoia in acciaio dalle dimensioni di 1,2 metri di larghezza, 2,5 metri di lunghezza e 2,4 metri di altezza, con una copertura a doppia falda di color blue. I parapetti della tettoia saranno in larice a protezione delle rampe sul canale. La scaletta di salita per la sicurezza sarà in acciaio e posizionata in testa del pontile nel punto più basso. “Dopo i 500 mila euro che il sindaco Luigi Brugnaro aveva promesso alla cittadinanza nell’assemblea pubblica dello scorso 7 dicembre proprio a Murano per la Palestra Leo Perziano approvati dalla Giunta lo scorso 19 dicembre – commenta Zaccariotto - ieri abbiamo dato il via libera alla risoluzione di un altro annoso problema. Ulteriori 110 mila euro destinati all’Isola che, finalmente, serviranno per dare una risposta concreta alle istanze dei suoi residenti, realizzendo un pontile coperto dove non solo attraccheranno i taxi ma anche tutti coloro che hanno bisogno di salire e scendere in fondamenta in sicurezza".

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17 gen 2018

GENOVA | Parte il piano per il restyling della Galleria Mazzini

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In questi giorni, Galleria Mazzini, nata sul modello delle gallerie parigine, compie 142 anni e li dimostra tutti. Le coperture in ferro sono arrugginite, le finestrature non regalano più l'atmosfera di luce di un tempo e gli elementi decorativi in ghisa, grifoni e stemmi, sono in attesa da anni di essere ripuliti e restaurati.Dopo la caduta di alcuni calcinacci e il crollo di una balaustra in marmo, avvenuto il 26 novembre scorso, per fortuna senza danni a persone o cose, il Comune di Genova ha deciso di anticipare alcuni interventi già previsti e di raddoppiare il budget per il restyling del "salotto buono" della città. Verrà raddoppiato l'investimento per le opere propedeutiche e per l'irrobustimento della volta in vetro. E' previsto anche il recupero e restauro degli elementi decorativi in ghisa. "Galleria Mazzini  è un biglietto da visita importante per Genova che deve essere curato con le dovute attenzioni. Il Comune ha deciso di fare forti investimenti che verranno dilazionati in due o tre anni. Lavoreremo fianco a fianco con la sovrintendenza e ogni intervento sarà finalizzato al recupero e al restauro, senza snaturare – ha concluso l’assessore -il fascino della Galleria che ha pochi eguali in Italia”.

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17 gen 2018

Passaggio del servizio di meteorologia aeronautica da militare a civile sull’aeroporto di Brindisi

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Da ieri, 16 gennaio 2018, nell’ambito del Piano di Transito degli aeroporti militari all’aviazione civile, coordinato dall’ENAC in qualità di autorità per l’aviazione civile, i servizi di meteorologia aeronautica sull’Aeroporto di Brindisi, finora erogati dall’Aeronautica Militare (AM), transitano alla Società ENAV S.p.A., fornitore di servizi di navigazione aerea. La presa in carico del servizio di meteorologia da parte del fornitore dei servizi civili è avvenuta in piena sicurezza e senza soluzione di continuità, grazie all’adeguamento tecnologico con sistemi di ultima generazione ENAV e al training specifico del personale meteo e controllo del traffico aereo ENAV curato dall’Aeronautica Militare. La manutenzione della maggior parte dei sistemi di assistenza al volo sarà garantita dal personale Techno Sky, società del gruppo ENAV. Il transito dei servizi della navigazione aerea, tra i quali il servizio MET previsto dal Decreto Interministeriale del Ministero della Difesa, è stato coordinato dall’ENAC attraverso la stesura di un apposito Piano Operativo, sottoscritto da Aeronautica Militare, ENAV e ENAC, con il contributo del Ministero della Difesa per quanto concerne gli aspetti logistico-demaniali. Tutte le attività si sono concluse con la firma delle Convenzioni a cura delle Amministrazioni coinvolte, confermando l’elevato livello di cooperazione dei diversi attori, sia nel settore civile sia in quello militare, nella fase di preparazione di tali eventi. Dopo Roma Ciampino, Verona Villafranca e Treviso, l’Aeroporto di Brindisi è il quarto aeroporto nazionale in cui la società ENAV è subentrata all’Aeronautica Militare nella fornitura del servizio meteorologico in poco più di tre anni, a seguito del transito degli altri servizi di navigazione aerea sui medesimi aeroporti.

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