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08 gen 2018

Metropolitana Roma linea C, completato il pre-esercizio della tratta Lodi-San Giovanni

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In data 2 gennaio 2018 si è finalmente concluso, con esito positivo, il pre-esercizio della tratta Monte Compatri/Pantano – San Giovanni (terza Fase Funzionale), sottoscritto da Metro C Scpa, dalla Direzione Lavori e da Roma Metropolitane. L'apertura è prevista per marzo 2018 in attesa del completamento dei corridoi di interscambio con la stazione preesistente. La linea C della metropolitana di Roma, in costruzione dal 2007, è progettata per attraversare la città da nord-ovest, nel quartiere Della Vittoria, alla periferia est estendendosi oltre il Grande Raccordo Anulare per una lunghezza originariamente prevista di circa 25,6 km e 30 stazioni passando per il centro storico ed è  contraddistinta dal colore verde.

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08 gen 2018

MILANO | Oltre 50 milioni per la manutenzione del trasporto pubblico locale

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Ammontano a 50,5 milioni di euro gli interventi per la manutenzione straordinaria del trasporto pubblico milanese previsti nel Piano Triennale delle Opere del 2017. È quanto definito in un pacchetto di interventi deciso dall’Amministrazione comunale, con approvazioni in Giunta dei progetti definitivi e affidamenti per la realizzazione degli esecutivi e delle gare, avvenute nel corso del secondo semestre 2017. Si tratta di lavori che vanno dall'abbattimento delle barriere architettoniche nelle stazioni del metrò al rifacimento completo della galleria della linea M2 nel tratto Piola-Lambrate, passando per la sostituzione dei binari delle linee tranviarie e l'adeguamento delle fermate che diventeranno più accessibili e comode per le persone con disabilità. "Un investimento che ci permetterà di adeguare ai più alti standard il nostro sistema di trasporto - spiega l'assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli -. L'impegno dell'Amministrazione è massimo nel fornire ai cittadini un servizio che metta tutti in condizione di lasciare le auto a casa e muoversi liberamente e comodamente con i mezzi pubblici, a partire dalle persone che hanno più difficoltà di movimento". Tutti i lavori partiranno entro il 2018, salvo quelli per la realizzazione degli ascensori e degli scivoli in sette stazione M2, previsti nel 2019, e quelli per il rifacimento della galleria metropolitana M2 nel tratto Piola-Lambrate, che richiederanno una programmazione particolare per la necessità di chiudere temporaneamente il traffico del metrò e che verranno realizzati nell'estate del 2019 la prima parte e in quella del 2020 la seconda. Nello specifico, gli interventi previsti ammontano a 50,5 milioni di euro, 41,5 dei quali a carico del Comune, 7,6 da parte dello Stato (bando periferie) e 1,4 da altri comuni. METROPOLITANE Alle metropolitane andranno 36,5 milioni e verranno così suddivisi: 5 milioni per la manutenzione programmata delle scale mobili delle stazioni; 4 milioni per la manutenzione straordinaria dei montascale; per la realizzazione di ascensori e scivoli per il superamento delle barriere architettoniche di sette stazioni della M2 da Gessate a Cimiano arriveranno un milione dal Comune, 7,6 dal Governo attraverso il Piano periferie, 1,4 milioni dai Comuni di Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cassina de Pecchi, Bussero, Gorgonzola e Gessate. In quest'ultimo caso i lavori inizieranno nel 2019 per concludersi nel 2021, mentre nelle estati del 2019 e del 2020 si realizzeranno i lavori per l'impermeabilizzazione e il consolidamento della galleria nella tratta metropolitana M2 tra Piola e Lambrate, i cui costi ammontano a 17,5 milioni di euro. TRASPORTO DI SUPERFICIE Per quanto riguarda il trasporto di superficie, l'investimento complessivo è di 14 milioni di euro. Soldi che serviranno al rifacimento dei fondi stradali e dei binari e alla riqualificazione delle fermate delle linee tranviarie. Nello specifico: 2 milioni serviranno al rifacimento integrale del fondo stradale dove posano i binari, le traversine, il sistema di assorbimento delle vibrazioni e rifacimento del manto stradale di via degli Imbriani al quartiere Bovisa. In questo caso i lavori inizieranno nell'autunno del 2018; 9 milioni serviranno alla riqualificazione e all'adeguamento alle necessità delle persone con disabilità delle fermate delle linee tranviarie T, e cioè 4,9,12,27 e 24, interessando molti quartieri della città e soprattutto in periferia. Lavori previsti con inizio progressivamente per metà anno; infine gli stessi interventi verranno effettuati nelle fermate delle linee tranviarie 2 e 16, con investimenti per 3 milioni di euro e lavori previsti a partire da aprile. METROPOLITANE M1 E M2 Le stazioni interessate dai lavori di sostituzione integrale di 12 scale mobili: stazione M1 Sesto F.S. (1 scala mobile); stazione M1 San Babila (mezzanino e piano banchina) (2 scale mobili); stazione M1 Pagano (1 scala mobile); stazione M1 Lampugnano (2 scale mobili); stazione M1 Uruguay (2 scale mobili); stazione M1 Bonola (2 scale mobili); stazione M1 San Leonardo (2 scale mobili); stazione M2 Caiazzo (1 scala mobile);stazione M2 Loreto (1 scala mobile). Le stazioni metropolitane interessate da 119 interventi manutentivi parziali su scale mobili e ascensori in 18 stazioni di: M1 (Cadorna, Cairoli, P.ta Venezia, Pagano, Rho Fiera, S. Leonardo, S. Babila, Sesto Fs); M2 (S. Ambrogio, Abbiategrasso, Cascina Gobba, Lambrate, Loreto); M3 (Maciachini, Duomo, Corvetto, Brenta, Affori Centro

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08 gen 2018

ROMA | Pubblicati i bandi per nuove corsie preferenziali, pedane per bus e tram

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Pubblicati i bandi di gara per la realizzazione di nuove preferenziali, la protezione delle corsie esistenti e la messa in protezione delle pedane per il tram tra lo scalo San Lorenzo e viale Regina Margherita e per le pedane bus. L’accordo quadro per il pacchetto di preferenziali prevede un importo di 1 milione e 942mila euro, mentre i fondi stanziati per le pedane tranviarie e quelle dei bus ammontano rispettivamente a 935mila e 365mila euro. Tra i primi interventi previstici ci saranno la protezione delle preferenziali in via Emanuele Filiberto, Quinto Publicio/via Orazio Pulvillo; Libia/Eritrea - Val Melaina- Nomentana/Val D’Aosta. Le banchine tram tra scalo San Lorenzo e Viale Regina Margherita saranno completamente riqualificate per consentire la discesa in sicurezza dei passeggeri. «Con questi interventi puntiamo a fornire agli utenti del trasporto pubblico locale spostamenti più veloci per favorire l'utilizzo del Tpl. Nei prossimi mesi inizieranno i lavori per realizzare le nuove corsie preferenziali e mettere in protezione le corsie esistenti con cordoli in gomma, paletti e travertino - spiega l'assessore alla Mobilità, Linda Meleo - Questi progetti sono stati portati avanti anche grazie al lavoro assiduo della Commissione Mobilità. Tra gli interventi che quest'Amministrazione ha posto come priorità anche nuove pedane per bus e tram per garantire maggiore sicurezza ai passeggeri».  

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05 gen 2018

METROPOLITANA MILANO M4 | Partita la seconda TBM dalla Stazione Dateo

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Procedono i lavori della linea M4 della metropolitana di Milano che prevede il collegamento della città da est, con capolinea Linate Aeroporto (nel confine tra Segrate e Milano), a sud-ovest, attestandosi al capolinea di San Cristoforo. E’ partita questa mattina dalla Stazione Dateo anche la seconda Tbm (Tunnel boring machine), la cosiddetta talpa, che realizzerà l’ultimo tratto di galleria della tratta Est della M4. In poco più di un mese e un ritmo di circa 15 metri al giorno, la talpa infatti scaverà – giorno e notte, sette giorni su sette – la seconda galleria tra Dateo e Tricolore, tappa finale dell’intera tratta orientale. La prima Tbm era giunta all’ingresso della Stazione Tricolore poco prima di Natale, dopo aver completato tutta la prima galleria. A fine febbraio, quindi, saranno completati i 5 km circa delle due “canne” sotterranee che collegano Linate con Tricolore, dove le talpe entreranno nella Stazione non appena saranno concluse alcune lavorazioni. Per la prossima estate è, invece, programmata la partenza delle due Tbm destinate alla realizzazione delle gallerie della tratta Ovest (da S.Cristoforo a Solari). Da lunedì 8 gennaio, come da programma, è previsto l’avvio della terza e definitiva fase nella configurazione del cantiere della Stazione S. Babila. Il cantiere si “allungherà” lungo corso Europa, arrivando fino all’altezza del civico 18 ove sarà possibile attraversare la strada, e prevede una riduzione del marciapiede sul lato dei numeri civici pari.

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05 gen 2018

REGIONE FVG | Dal 1 gennaio gestione unica delle strade regionali e provinciali

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Dal 1 gennaio 2018 la gestione delle reti stradali regionali ed ex provinciali è diventata interamente competenza di Friuli Venezia Giulia Strade Spa (Fvgs). L'estensione della rete stradale, comprese le ciclabili, gestita dalla società a capitale interamente regionale è passata da 979 a 3.205 chilometri; ai 174 dipendenti di Fvgs si sono affiancati altri 155 lavoratori. A illustrare vantaggi e strategie della gestione unificata è stato oggi l'amministratore unico della società, Giorgio Damiani, alla presenza della presidente della Regione e degli assessori al Comparto e alle Infrastrutture. Come è stato rilevato, si tratta di un passaggio importante, esempio di esercizio della specialità e dell'autonomia, che porterà a semplificazione per gli utenti che avranno certezza di un'unica interlocuzione in capo a una società specializzata in progettazione, realizzazione, manutenzione, gestione e vigilanza della viabilità. Vantaggi deriveranno anche dalla omologazione delle procedure, a tutto beneficio della pianificazione. Una gestione unica che, al momento, manterrà l'attuale articolazione territoriale che prevede per la viabilità regionale e statale a gestione regionale i tre centri di manutenzione di Trieste-Gorizia, Udine, Pordenone e per la viabilità locale regionale (ex rete provinciale) la distribuzione per ambiti territoriali: Trieste-Gorizia, Udine-Tolmezzo, Pordenone. Logisticamente entro il primo semestre 2018 è previsto il trasferimento del personale della ex Provincia di Trieste negli uffici della sede di Fvgs in scala dei Cappuccini 1, mentre saranno mantenuti a Gorizia e Tolmezzo gli attuali presidi locali e anche a Udine resteranno operative le sedi di via della Rosta e via Liruti. A Pordenone, invece, la Regione metterà a disposizione un immobile in via Ferraris con spazi adeguati per ospitare il personale operante in quell'ambito territoriale: il trasferimento di sede avverrà nel corso del 2018, al termine dei lavori di ristrutturazione. Dal punto di vista delle risorse professionali, il personale facente parte al 31 dicembre 2017 del Servizio regionale della Viabilità locale è stato messo a disposizione di Fvgs. I dipendenti rimangono inquadrati nei ruoli regionali e avranno tempo fino al 31 dicembre 2022 per decidere di transitare stabilmente presso la società. Il percorso per attuare il trasferimento dei lavoratori provenienti dalle Province è stato concertato con le organizzazioni sindacali in numerosi incontri nel corso di tutto il 2017 e ha portato la Regione a fornire tutte le necessarie garanzie alle maestranze assicurando nel contempo continuità del servizio. Si prevede che la fase di assestamento tra le due strutture organizzative durerà tra i 9 e i 12 mesi, ma sin da ora Damiani ha assicurato la trasversalità delle funzioni, garantendo uniformità delle istruttorie. Conseguentemente, il rilascio di un'autorizzazione o di una concessione avrà un iter amministrativo unico, con un unico interlocutore a prescindere dalla competenza territoriale e viaria. Ciascuna pratica sarà gestita internamente all'azienda senza ripercussioni esterne o allungamento di tempi. Ad esempio, per la gestione dei trasporti eccezionali dal 1 gennaio 2018 l'utenza può già fare richiesta di autorizzazione, per transitare con trasporti eccezionali su tutta la rete stradale della regione (con la sola eccezione delle autostrade), tramite un unico portale on-line, indirizzando una sola domanda a Fvgs. Il portale è già operativo. L'istruttoria è unica a prescindere che il trasporto percorra strade appartenenti un tempo a diversi enti gestori.

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05 gen 2018

AEROPORTO DI GENOVA | Traffico dati 2017 e prospettive 2018

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Traffico di linea commerciale in aumento, con un bilancio finale 2017 del +3% e circa 1.250.000 passeggeri da e per l’Aeroporto di Genova. Analizzando il traffico totale dei passeggeri, inclusi charter, dirottamenti e aviazione privata, i passeggeri registrati risultano diminuiti dell’1,6%: un calo dovuto principalmente all’assenza delle crociere P&O, che nel 2016 avevano generato circa 55.000 passeggeri. Molto positivo il dato relativo al traffico di linea nazionale (+4,6%), merito soprattutto dei collegamenti di Volotea verso Sardegna, Campania, Sicilia e Puglia. Cresce anche il traffico internazionale (+0,6%). UN ANNO DI TRANSIZIONE E CONSOLIDAMENTO Nel complesso il 2017 si conferma con un anno di transizione e consolidamento, condizionato da fattori esogeni come la riduzione dei charter crocieristici (-70% di movimenti) e la crisi Alitalia, che ha penalizzato il traffico sulla rotta Genova-Roma. Numerosi gli elementi positivi, come il successo dei nuovi collegamenti per Santorini, Atene, Ibiza, Palma di Maiorca e Minorca, il nuovo volo per Francoforte di Lufthansa e l’estensione alla stagione invernale del volo per Cagliari di Volotea. Un successo, quello dei voli di linea commerciale (+3% di passeggeri), testimoniato dal fatto che tutti i collegamenti sono stati riconfermati per il 2018.   NEL 2018 NUOVI VOLI E CRESCITA DEL 24% La fine del 2017 ha portato gli annunci dei nuovi voli easyJet per Londra (dal 27/3), Manchester (dal 29/3) e Bristol (dal 2/6), dell’avvio del collegamento charter da Tel-Aviv della compagnia Israir, del potenziamento dei collegamenti con Amsterdam, Parigi e Francoforte, dell’avvio del volo per Atene di Aegen Airlines (che si affiancherà a quello di Volotea), dei nuovi voli per Madrid, Mykonos e Lampedusa (sempre di Volotea) e dell’avvio a fine marzo 2018 del nuovo volo Genova-Copenaghen di SAS. Nelle prossime settimane sarà ufficializzato l’avvio di nuovi collegamenti con il Nord Europa, ma non mancheranno novità anche per i collegamenti nazionali. Il 23 gennaio prenderà il via il nuovo volo Genova-Trieste di flyValan. Grazie ai numerosi hub collegati (Parigi, Amsterdam, Monaco, Francoforte, Londra, Copenaghen, Roma, Mosca e Atene), saranno oltre 600 le destinazioni nel mondo raggiungibili da Genova con un solo scalo. Grazie ai nuovi collegamenti di linea, per il 2018 si prevede un aumento di traffico di circa il 24%, per un totale di oltre 1,5 milioni di passeggeri.   COME È CAMBIATO L’AEROPORTO Il 2017 ha visto numerose novità anche sul fronte dei servizi e delle infrastrutture, grazie al piano di ammodernamento che ha già visto investimenti per oltre 10 milioni di euro e che proseguirà fino al 2027 per un totale di 45 milioni, in gran parte a beneficio di aziende del territorio. Tra le principali novità dell’anno appena concluso ci sono il completo rifacimento della Genova Lounge e l’apertura della nuova Sala Amica per le persone con disabilità, l’introduzione del servizio Fast Track, l’apertura di nuove attività commerciali in aerostazione (Andrea Morando, Romanengo, Cremeria Sestri), l’inaugurazione delle Sale Meeting a disposizione delle aziende, l’apertura di due aree giochi alle partenze (in collaborazione con l’Acquario di Genova), la completa revisione della viabilità e del parcheggio (con l’aumento della sosta gratuita da 10 a 20 minuti e l’introduzione dei posti auto “rosa” dedicati alle donne in dolce attesa e alle neomamme), il rifacimento del piazzale est e l’introduzione di illuminazione LED a basso consumo energetico. Sempre il parcheggio ha visto l’introduzione di una nuova area moto coperta e di un nuovo park gratuito per le due ruote. Tra le novità del 2017 anche l’avvio del nuovo sito internet www.aeroportodigenova.it e del nuovo sito e-commerce www.voladagenova.it (dove è possibile acquistare l’accesso e l’abbonamento a Genova Lounge e Fast Track, ma anche prenotare il parcheggio in aeroporto, a tariffe scontate, e l’utilizzo delle Sale Meeting).     L’AEROPORTO PER L’AMBIENTE E PER IL SOCIALE Il 2017 ha visto anche l’avvio di importanti iniziative. Tra le principali ricordiamo il progetto “Il Pesto è buono”, che consente di imbarcare i barattoli di pesto nel bagaglio a mano. Un’iniziativa promossa da Aeroporto di Genova e Ascom e resa possibile dalla Direzione Nord Ovest di ENAC, che ha come obiettivo la promozione del territorio e il sostegno all’associazione Flying Angels Onlus (da giugno sono state raccolte donazioni per oltre 5.000 euro). Sempre nel 2017 Aeroporto di Genova ha aderito al progetto Airport Carbon Accreditation, finalizzato alla mappatura e alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di anidride carbonica. In questo contesto si inserisce anche la recente inaugurazione della colonnina di ricarica veloce per auto elettriche EVA+ di ENEL, installata nel parcheggio del Cristoforo Colombo. Il 2017 si è concluso con il conferimento del Certificato di Aeroporto Europeo da parte di ENAC, ai sensi del regolamento Reg. 139/2014. Un riconoscimento che testimonia il pieno rispetto dei requisiti comunitari sia sul fronte delle infrastrutture aeroportuali sia su quello dell’organizzazione e delle procedure aeroportuali. Il 2017 è stato anche contraddistinto dall’apertura della base Volotea al Cristoforo Colombo (la quarta in Italia e la nona in Europa). Ad aprile il Documento di Economia e Finanza varato dal Governo ha reinserito l’Aeroporto di Genova tra gli scali italiani di 1° fasc

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04 gen 2018

AEROPORTO CROTONE | Azioni legali dopo la decisione di Flyservus di cancellare i voli

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La decisione di Flyservus di cancellare i voli, dopo la attivazione delle prenotazioni, e rimandare il tutto per il 26 marzo 2018 ha scatenato numerose reazioni negative  La Sacal ha annunciato azioni legali possibili a sua tutela e in una nota afferma: “Con stupore e disappunto, Sacal prende atto della nota con la quale la Compagnia aerea austriaca Flyservus ha annunciato ai passeggeri la cancellazione, a causa di una scarsa penetrazione commerciale, dei voli previsti in partenza dall’aeroporto di Crotone a far data dal prossimo 8 gennaio. Nel riservarsi ogni più opportuna azione nei confronti della Flyservus a tutela dei propri diritti e della propria immagine, Sacal rende noto che proseguirà nell’attività di ripristino della piena operatività dell’aeroporto di Crotone anche mediante la ricerca di nuovi vettori, monitorando nel contempo la partecipazione delle Compagnie aeree al Bando della Regione Calabria il cui termine di ricezione delle offerte è previsto per il prossimo 25 gennaio”. Lo stesso sindaco del comune di Crotone ha annunciato "che intraprenderà azioni legali contro Flayservus, Sacal e se è il caso contro Enac. Inoltre faremo una forte azione dimostrativa a Lamezia e chiederemo un incontro urgente a Roma con le parti ed il ministero dei trasporti. Chiediamo a Sacal di attivare subito, nel più breve tempo possibile le attività di volo all’aeroporto di Crotone". Il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, in una nota ha affermato: La decisione della Flyservus di cancellare i voli dopo la attivazione delle prenotazioni è di una gravità inaudita e provoca enormi danni di immagine al territorio, alla Sacal ed alle istituzioni che, in questi mesi, hanno profuso un impegno concreto e determinato per la riattivazione dell'aeroporto di Crotone. Bene ha fatto la Sacal -prosegue Oliverio- ad annunciare le azioni legali possibili a sua tutela. Ora si impone una iniziativa immediata per ricercare compagnie di volo che consentano, in tempi brevi, i collegamenti da Crotone. Anche per questo promuoverò un incontro con il presidente di Sacal, dott. De Felice e con il Sindaco di Crotone, Pugliese. L'aeroporto di Crotone -conclude il Presidente della Regione- rimane pienamente in condizione di essere attivo. Bisogna assumere le iniziative necessarie a garantire in tempi brevi i collegamenti. Per realizzare questo obiettivo la Regione è pienamente in campo". L’aeroporto di Crotone è l’esempio di tanti altri piccoli scali che non riescono a decollare per il frutto di gestioni fallimentari e per grotteschi giochi politici che vorrebbero aeroporti in ogni città invece di investire in ferrovie veloci capaci di collegare le varie città a sistemi aeroportuali di interesse nazionale in tempi ragionevoli.  

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04 gen 2018

PORTO DI NAPOLI | Le opere in corso ed i contratti stipulati nel 2017

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L’anno 2017 si chiude per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale con risultati significativi sul fronte della ripresa dei lavori infrastrutturali per lo sviluppo del porto. Nel corso degli ultimi mesi dell’anno che ora si conclude, sono stati firmati sette contratti relativi ad altrettanti interventi infrastrutturali nello scalo partenopeo. Si tratta di opere rilevanti, perché attengono a settori cruciali quale quello della viabilità ferroviaria e stradale, del dragaggio dei fondali, della ristrutturazione del fabbricato all’Immacolatella Vecchia, della cantieristica, del completamento della rete fognaria e del depuratore, del risanamento e della messa in sicurezza della banchina 33 b. Nel dettaglio – e in ordine di firma nel corso del 2017 – i contratti dei lavori stipulati riguardano: Esecuzione degli interventi di completamento della rete fognaria portuale euro 11.725.665,93. Ristrutturazione e adeguamento dell’impianto ferroviario all’interno del porto. Importo dell’opera euro 200.401, 47. Allestimento di spazi in area portuale da adibire a cantiere di restauro dell’edificio Immacolatella Vecchia. Importo dell’opera euro 3.522.727, 01. Lavori di escavo dei fondali dell’area portuale di Napoli con deposito dei materiali dragati in cassa di colmata della darsena di levante. Importo dell’opera euro 25.542.106,66. Lavori di riassetto dei collegamenti stradali e ferroviari interni del porto di Napoli euro 968.246,90. Lavori di realizzazione del depuratore MBR a servizio della rete fognaria portuale euro 539.293,46. Lavori di risanamento e messa in sicurezza della Banchina n° 33b nel piazzale nord del Bacino di Carenaggio n°3 nel porto di Napoli euro 9.943.290,62. “Ho tenuto a presentare lo stato dei contratti stipulati e dei lavori in corso – ha dichiarato il Presidente Pietro Spirito – perché sono interventi che trasformeranno settori essenziali per la competitività del porto di Napoli. La macchina degli investimenti infrastrutturali riparte con appalti per 50,8 milioni di euro di contratti firmati nel corso del 2017. Con la realizzazione di queste opere si renderà più efficiente il nostro scalo. Primo tra tutti, il completamento nel 2018 dell’escavo dei fondali: un intervento complesso che ha reso necessario, dopo l’apertura del cantiere, il 16 ottobre scorso, effettuare una serie di interventi propedeutici per realizzare le opere a terra e per procedere a tutte le operazioni necessarie di fase preliminare. Nel settore della cantieristica e delle riparazioni, possiamo finalmente assegnare la banchina del Molo Carmine, definita la procedura di regolamento dell’approdo. Comincia, inoltre, la progettazione esecutiva per i collegamenti stradali verso l’area di levante, che consentirà di disporre della viabilità coerente con i programmi di sviluppo della infrastruttura portuale. Sono tutti significativi passi in avanti per dare segnali concreti di un orizzonte mirato alla crescita delle opportunità, con un impegno dell’Autorità per velocizzare procedure, assegnazioni dei lavori, apertura dei cantieri, avvio delle opere. Ogni fine d’anno faremo assieme il punto della situazione sull’avanzamento delle opere e sui programmi ulteriori per rendere il porto di Napoli più competitivo”.   I dati di traffico dei primi 11 mesi nella Adsp Tirreno Centrale I dati alla fine del mese di novembre segnalano una robusta crescita del traffico dei containers, con un incremento rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente pari all’11,9%, con Salerno che cresce del 18.7% e Napoli del 6,5%. Complessivamente nei primi 11 mesi del 2017 sono stati movimentati dai porti della Adsp più di 890.000 containers, e ci si avvicinerà alla fine dell’anno al milione di Teus. I passeggeri locali e traghetti crescono nei primi 11 mesi de 4,7%, con un incremento più robusto per i passeggeri locali (5%) rispetto ai traghetti (2,8%). A Salerno la crescita percentuale del traffico passeggeri è molto robusta (+24,6%), mentre a Napoli, che presenta valori assoluti molto più elevati, la crescita è pari al 3%. A Salerno le unità ro-ro continuano ad incrementarsi in modo massiccio: nei primi 11 mesi del 2017, rispetto all’analogo periodo del 2016, l’aumento è pari al 22,8%: le autostrade del mare trovano nella Adsp Tirreno Centrale uno degli snodi primari dello sviluppo. A Salerno le rinfuse solide crescono del 14,2%. Il traffico di gas nel porto di Napoli continua a crescere a ritmi intensi, segnando un aumento del 19,3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Si conferma il segno negativo del traffico crocieristico (-29,4%), ma i segnali indicano una ripresa che si determinerà nel corso del 2018. La gara per gli chalet del lungomare di Castellammare D’intesa con l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia si sta per pubblicare la gara sugli chalet del lungomare cittadino, sul versante della Fontana della Madonna. Di tratta di un intervento di riqualificazione teso a migliorare l’offerta di servizi per i cittadini e per i turisti. La manifestazione di interesse per la costruzione di un deposito di bunkeraggio di GNL nel porto di Napoli Ieri è stato pubblicato sul sito della Autorità l’annuncio della manifestazione di interesse per la costruzione di un deposito di bunkeraggio di GNL nel porto di Napoli. La manifestazione di interesse verrà pubblicata entro il 26 gennaio.

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03 gen 2018

METROPOLITANA DI NAPOLI | Venerdi ritorna il Metro Art Tour-Natale 2017

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Venerdì 5 gennaio appuntamento con il Metro Art Tour, il programma di visite didattiche della durata di circa 90 minuti alle “Stazioni dell’Arte” della Linea 1 metropolitana. Alle ore 17.00 visita alle stazioni Municipio e Museo. La prenotazione, obbligatoria, può essere effettuata online collegandosi al sito http://metroart.eventbrite.com dove è possibile visualizzare l’elenco di tutti i tour. Basta registrarsi gratuitamente, inserendo solo nominativo e indirizzo e-mail, ordinare il biglietto e attendere una e-mail di conferma della prenotazione.

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02 gen 2018

Autostrade: dal 1° gennaio 2018 gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio

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Dal prossimo 1° gennaio 2018 entrano in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale. L'aggiornamento annuale delle tariffe deriva dall'applicazione di quanto contrattualmente previsto dalle Convenzioni Uniche stipulate dal 2007 in attuazione della legge di riforma del settore n. 296/2006 unitamente alle Delibere Cipe del 2007 e del 2013 che hanno stabilito le formule tariffarie e criteri di calcolo. La successione delle norme e degli Atti convenzionali ha dato luogo a diversi regimi tariffari che tengono conto, pur con diverse modalità, dei parametri legati all'inflazione (programmata o reale), alla qualità, al recupero della produttività nonché agli investimenti in beni devolvibili effettuati. In particolare per quanto attiene la spesa per investimenti, sono stati considerati gli importi sostenuti dalle società nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2016 ed il 30 settembre 2017, pari a 755,916 milioni di euro di cui 487,691 milioni di euro sono stati riconosciuti ai fini della remunerazione. La differenza, pari a 268,225 milioni di euro non genera alcun incremento ai sensi delle vigenti pattuizioni convenzionali. Sulla base del quadro regolamentare vigente, ed a seguito delle verifiche istruttorie poste in essere, sono stati firmati, quindi, i Decreti Interministeriali di concerto tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministro dell'Economia e delle Finanze. In particolare sono interessate dall'aggiornamento ventitré Concessionarie autostradali oltre alle tre (T.E.E.M, Pedemontana Lombarda e Bre.Be.Mi.) il cui concedente è la Concessioni Autostrade Lombarde (CAL) S.p.A.. Questi gli adeguamenti riconosciuti: Asti-Cuneo S.p.A. 0,00%; ATIVA S.p.A. 1,72%; Autostrade per l'Italia S.p.A. 1,51%; Autostrada del Brennero S.p.A. 1,67%; Autovie Venete S.p.A. 1,88%; Brescia-Padova S.p.A. 2,08%; Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%; CAV S.p.A. 0,32%; Centro Padane S.p.A. 0,00%; Autocamionale della Cisa S.p.A. 0,00%; Autostrada dei Fiori S.p.A. 0,98%; Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. 13,91%; Tangenziale di Napoli S.p.A. 4,31%; RAV S.p.A. 52,69%; SALT S.p.A. 2,10%; SAT S.p.A. 1,33%; Autostrade Meridionali (SAM) S.p.A. 5,98%; SATAP S.p.A. Tronco A4 8,34%; SATAP S.p.A. Tronco A21 1,67%; SAV S.p.A. 0,00%; SITAF S.p.A. 5,71%; Torino - Savona S.p.A. 2,79%; Strada dei Parchi S.p.A. 12,89%; Bre. be. mi. 4,69%, TEEM 2,70% e Pedemontana Lombarda 1,70%. L'incremento medio del pedaggio per i veicoli sull'intera rete autostradale, calcolato sulla base delle percorrenze 2016, risulta essere pari al 2,74%. Per oltre la metà dell'intera estensione autostradale le variazioni riconosciute risultano in linea con il tasso d'inflazione corrente. Per molteplici tratte l'effetto degli arrotondamenti non determina alcuna variazione. Alcuni esempi. Per un riscontro si riporta l'incremento per alcune delle maggiori percorrenze autostradali applicato agli autoveicoli. - Prato Est - Firenze Ovest: invariato - San Cesareo - Roma Sud: da euro 1,10 ad euro 1,20 - Binasco - Milano Ovest: da euro 1,30 ad euro 1,40 - Lodi - Milano Sud: da euro 2,30 ad euro 2,40 - Gallarate Ovest- Vergiate-S.C.: invariato - Padova Est - Venezia Mestre: invariato - Milano Est - Bergamo: da euro 3,40 ad euro 3,50 - Roma Nord - Orte: da euro 4,40 ad euro 4,50 - Milano Ghisolfa - Rondissone: da euro 15,60 ad euro 16,80 - Firenze Sud - Firenze Scandicci: da euro 1,10 ad euro 1,20 Per alcune concessionarie sono stati riconosciuti incrementi superiori alla media di settore che trovano giustificazione in specifiche circostanze. Per le società RAV (+52,69% Tratta Aosta Ovest - Morgex km 31,4 da euro 5,60 ad euro 8,40), Strada dei Parchi (+12,89%) e Autostrade Meridionali (+5,98%) le variazioni derivano direttamente dal riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalle società. Tali incrementi recepiscono peraltro recuperi di adeguamenti relativi ad esercizi precedenti. L'eventuale inottemperanza alle disposizioni giudiziarie avrebbe esposto l'Amministrazione ad un aggravio di oneri. Ad ogni modo l'incidenza di tali incrementi risulta comunque circoscritto per via del limitato volume di traffico interessato (complessivamente 4,45% del totale della rete). Infatti i volumi di traffico delle tratte interessate, sono rispettivamente pari a: 0,11% per RAV; 2,35% per Strada dei Parchi; 1,99% per Autostrade Meridionali. Per le Società Torino-Milano (8,34%) e Milano Serravalle (+13,91%) gli incrementi tariffari remunerano in particolar modo gli investimenti di adeguamento e potenziamento della rete eseguiti. Nello specifico l'incremento della Torino - Milano è da ricondursi in misura pari a 6,64% al parametro legato agli investimenti di adeguamento della III / IV corsia per 474 milioni di euro nel periodo 2013 - 2017. Parimenti l'incremento della Milano - Serravalle è da ricondursi in misura pari a 10,32% agli investimenti di adeguamento e potenziamento diffusi sull'intera tratta per 188 milioni di euro nel periodo 2013 - 2017. In aggiunta la variazione di Serravalle - Milano recepisce altresì gli effetti delle misure di contenimento tariffario adottati negli anni precedenti in considerazione della situazione congiunturale. Si ricorda che in applicazione della Direttiva Ministeriale del 31 dicembre 2014 gli incrementi tariffari adottati nel periodo 2015-2016 sono stati contenuti al fine di favorire la ripresa economica. Tale circostanza ha prodotto dei differenziali da recuperare ,il cui ulteriore rinvio risulterebbe pregiudizievole per l'utenza, per via degli interessi generati. Altresì, si evidenzia che i suddetti incrementi tariffari, tengono conto della intervenuto aggiornamento dei Piani Economico-Finanziari relativo al periodo 2014 - 2018 per le società Autostrada dei Fiori, Autocamionale della Cisa, SALT, SAV, Tangenziale di Napoli, Sitaf, Torino- Savona. Ad ogni modo si evidenzia che, anche per le tratte con un incremento tariffario superiore alla media, le variazioni in termini di valore assoluto risultano come specificato di seguito Tratte di esempio per le concessionarie Strada dei parchi, Milano Serravalle, Satap A4 e RAV: Milano Serravalle - Tratta Casei Girola - Tortona (km 15): da euro 0,90 ad euro 1,00; - Tratta Binasco - Casei Girola (km 40): da euro 2,40 ad euro 2,60; - Tratta Tortona - Binsco (km 54): da euro 3,20 ad euro 3,60. SATAP A4 - Tratta Carisio - Balocco (km 7,6): da euro 0,90 ad euro 1,00; - Tratta Rondissone - Santhia (km 46): da euro 5,50 ad euro 5,90; - Tratta Novara Est - Rondissone (km 99): da euro 11,80 ad euro 12,70. Strada dei Parchi - Tratta Roma Est - Tagliacozzo (km 69): da euro 7,30 ad euro 8,20; - Tratta Avezzano - Roma Est (km 96): da euro 10,10 ad euro 11,30; - Tratta Roma Est - Teramo (km 167): da euro 17,50 ad euro 19,60. Autostrade Meridionali (ad eccezione per i veicoli di classe a dotati di telepass per i quali vige un sistema di tariffa "differenziata", sulla concessionaria è previsto un pedaggio indipendentemente dai km percorsi ma solo a seconda della tipologia di veicolo utilizzato) Intera percorrenza: - Classe A: da euro 2,00 ad euro 2,10 - Classe B: da euro 2,10 ad euro 2,20 - Classe 3: da euro 3,70 ad euro 3,90 - Classe 4: da euro 4,70 ad euro 4,90 - Classe 5: da euro 5,30 ad euro 5,60 Per i veicoli di classe A dotati di telepass (c.d. "tariffa differenziata"):

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