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04 mag 2018

ROMA METRO C | È ufficiale l’apertura della stazione San Giovanni

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In una conferenza stampa che si è tenuta oggi al Campidoglio, la sindaca Virginia Raggi ha comunicato che la stazione di San Giovanni, della linea C, aprirà sabato 12 maggio 2018. L'apertura della stazione di San Giovanni consentirà la connessione della linea C con la linea A della metropolitana di Roma. La frequenza dei treni inizialmente sarà di 12 minuti, portata a 9 nei prossimi mesi. Con l'arrivo dei nuovi treni la frequenza si ridurrà a 4 minuti. "Abbiamo sbloccato dopo anni di fermo i lavori - ha affermato la sindaca Virginia Raggi -Roma comincia a mostrare che le cose si possono fare. Inauguriamo una stazione museo che diventerà operativa. Ce la invidieranno da ogni parte del mondo".

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03 mag 2018

AEROPORTO MILANO LINATE | Inaugurata la nuova facciata

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Completata la prima fase del progetto “Nuova Linate”, con un investimento da 8,3 milioni di euro. La prima fase del progetto "Nuova Linate" è completata: l'aeroporto ha finalmente una nuova facciata, che conclude il primo step dei lavori che entro il 2020 consegneranno a Milano un city airport completamente rinnovato. Una porta d’accesso moderna e funzionale, improntata sulle due regole di precisione e semplicità dall’architetto Pierluigi Cerri, che segna il cambio di passo nella user experience dell’aeroporto, che in questi 10 mesi di lavori non si è mai fermato. “Il mio intervento si è basato su due regole per definire la sua riconoscibilità, la precisione e la semplicità. – ha commentato Pierluigi Cerri,– due regole che a livello di colore trovano la migliore espressione nel colore bianco, perché una superficie bianca contiene in sé tutti i colori, dando l’effetto di una struttura viva e mutabile.” Per la facciata il tempo effettivo di realizzazione è stato di 6 mesi e hanno lavorato giornalmente al progetto circa 100 persone tra personale SEA e lavoratori di 20 diverse imprese per un totale di 70.000 ore di lavoro, di cui circa un terzo durante la notte. La parte vetrata è composta di 780 lastre. Per la pensilina sono stati utilizzati circa 250.000 kg. di travi di acciaio e 25.000 bulloni. La facciata è composta di 1.500 lastre di corian. In questa prima fase è stata completamente rinnovata la zona arrivi e l’area ritiro bagagli, attraverso nuovi controsoffitti e pareti realizzati in gres, che migliorano la percezione dell’altezza e dell’ampiezza dell’aerostazione. I lavori prevedevano anche la nuova Vip Lounge “Leonardo” che, ricollocata in una nuova area dell’aerostazione, conta adesso su uno spazio di 400 metri quadrati, in grado di accogliere 90 passeggeri, che saranno circondati dal fascino dello stile italiano, con arredi di design moderno, e da importanti opere d’arte di Helidon Xhixha e Alessandro Busci. L’investimento previsto per questa prima fase è stato di 8,3 milioni di euro, di cui 3 milioni per la nuova facciata. “Oggi inizia il nuovo capitolo della storia di Linate. – ha commentato Pietro Modiano, Presidente SEA – Entro il 2022 consegneremo alla città un city airport completamente nuovo, per rispondere alle esigenze dei nostri passeggeri e a quelle della città di Milano. Per questi lavori l’aeroporto non si è mai fermato, e di questo dobbiamo ringraziare il lavoro degli oltre 100 colleghi impegnati nell’opera.”

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02 mag 2018

MILANO METRO 4 | La Stazione Linate

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La stazione di Linate è una delle principali porte di accesso alla città di Milano e rappresenta anche uno dei capisaldi strategici del trasporto di massa. La stazione si configura infatti come uno dei nodi di interscambio potenzialmente più importanti della Milano futura, ma anche come cerniera e fulcro della vita sociale ed economica del Paese. La sua collocazione permette infatti di raccogliere i flussi di utenza che provengono dall’aeroporto, dai numerosi parcheggi presenti nell’area, dalla viabilità provinciale (Circonvallazione Idroscalo) e dalle fermate del trasporto pubblico superficiale. Il progetto della stazione Linate Aeroporto si fonda inoltre su un sistema di “polarità” che le gravitano attorno: il terminal Aerostazione e l’edificio “Kiss & Ride”. Il terminal Aerostazione è collegato al mezzanino della stazione Linate Aeroporto e costituisce uno dei principali accessi alla Linea M4. Il collegamento è posizionato sul lato nord del terminal nella zona prossima all’ingresso dei parcheggi multipiano. In questo modo l’utente può fruire dei servizi di parcheggio, di trasporto pubblico e di metropolitana attraverso un unico percorso breve, diretto ed intuitivo. L’edificio “Kiss & Ride” rappresenta il secondo punto di accesso alla stazione M4: si colloca a lato della circonvallazione Idroscalo, configurandosi come testa di ponte tra la viabilità Milano-Segrate e l’area della stazione metropolitana e dei parcheggi, e costituisce un punto di riferimento riconoscibile e funzionale allo scambio tra i flussi di trasporto. Qui infatti è prevista la fermata dei mezzi pubblici e un’area di sosta rapida (“Kiss & Ride”) dei mezzi privati; l’edifico accoglie quindi l’utenza che, tramite un sistema di scale fisse, mobili e ascensore e un successivo collegamento interrato, può raggiungere la zona del mezzanino della stazione M4. Nell’edificio K&R sono presenti alcuni esercizi commerciali e una zona di attesa dotata di servizi igienici. Il cantiere oggi Completata la realizzazione delle gallerie e posati i binari, i lavori si sono concentrati sui locali della stazione. Conclusi murature e pavimenti dei locali tecnici, così come le strutture e le necessarie impermeabilizzazioni interne, sono stati installati i sistemi antincendio. Allo stesso tempo è stato completato il secondo tratto del corridoio di interscambio con l’aeroporto, e sono stati avviati i lavori propedeutici alla realizzazione del terzo tratto dello stesso corridoio. Fonte Metro4milano

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30 apr 2018

DEF 2018 | Il punto su più di cento opere e programmi di interventi di mobilità e logistica.

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Il Documento di Economia e Finanze (DEF) 2018 approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri si compone di tre sezioni: Sezione I: Programma di Stabilità dell’Italia Sezione II: Analisi e tendenze di finanza pubblica Sezione III: Programma Nazionale di Riforma (PNR) L’Allegato al Def 2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti “Connettere l’Italia è un resoconto delle strategie, le opere e gli investimenti messi in campo in questi anni, guardando ad una pianificazione al 2030. Si tratta della conferma e dell’aggiornamento del percorso già tracciato con la strategia del Ministero, “Connettere l’Italia”, e gli Allegati Infrastrutture ai Def 2016 e 2017. L’Allegato presenta l’avanzamento delle strategie di pianificazione, programmazione, progettazione e illustra i risultati raggiunti e le iniziative in campo nei diversi settori, dalle riforme derivanti dal Codice dei Contratti ai piani della logistica, della portualità, del trasporto pubblico. Viene sviluppato, inoltre, l’elenco complessivo delle opere e dei programmi prioritari, con un aggiornamento puntuale rispetto agli interventi e programmi già individuati nel precedente Allegato, con particolare attenzione sugli interventi invarianti, cioè le opere con progetti confermati e in corso. Le nuove regole per scegliere le opere L’Allegato Mit ricorda come il percorso di “Connettere l’Italia” trovi nella riforma del Codice degli Appalti la cornice dei nuovi strumenti di pianificazione, programmazione e progettazione per individuare le opere pubbliche utili e di qualità, sostenibili e condivise. Tra questi, le “Linee Guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche” da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un nuovo approccio incentrato sull’esame rigoroso delle opere su cui investire risorse pubbliche. Poi l’istituzione del Dibattito Pubblico, in dirittura d’arrivo, obbligatorio per condividere le grandi opere con i territori, e l’istituzione del “Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate”. Si fa quindi il punto sulla logistica, la  “cura del ferro” e “cura dell’acqua”, la mobilità delle persone e delle merci più sostenibile, infrastrutture stradali ed autostradali e smart road, lo sviluppo del cargo aereo e del sistema aeroportuale, gli investimenti nel tpl, le ciclovie turistiche, il sistema di  connessioni, dai valichi alpini ai porti, per un’Italia come porta d’Europa nel mediterraneo ed il resto del mondo. Lo stato di attuazione di interventi e programmi di interventi in corso Venendo allo stato di attuazione sulle politiche delle infrastrutture e dei trasporti sull’ultimo anno, l’Allegato compie un focus analizzando i singoli interventi programmati e già elencati nel 2017 Per ognuno dei programmi infrastrutturali invarianti, cioè approvati e in corso, vengono riportate le tabelle che descrivono in dettaglio l’intervento, il valore economico, i finanziamenti disponibili, e il fabbisogno residuo di risorse, aggiornate ad aprile 2018. Inoltre, si riportano gli interventi per i quali le project review e i Progetti di Fattibilità individuati nell’allegato al Def 2017, sono ancora in corso o da avviare. Il programma riguarda il complesso del Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti (Snit) e comprende interventi su ferrovie strade e autostrade, sistemi di trasporto rapido di massa per le aree metropolitane, porti e interporti, aeroporti.  “Connettere l’Italia” comprende oltre 100 interventi e programmi “invarianti”, cioè approvati e in corso, per un valore economico totale di 132,9 miliardi di euro, con risorse già disponibili per un totale di 97,5 miliardi ed un fabbisogno residuo di 35,3 miliardi. Ferrovie Le strategie previste per le ferrovie sono: completamento dei valichi alpini e raccordo con porti e rete AV-AVR, estensione della rete Alta Velocità di Rete (AVR), adeguamento maglie collegamenti intercittà per accessibilità territoriale, corridoi merci per collegamenti distretti, porti, valichi, infine sviluppo dei sistemi regionali e metropolitani (eliminazione colli di bottiglia). Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano le sviluppo della rete ferroviaria in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 64.536 milioni di euro, già finanziati per 41.993 milioni, con un fabbisogno residuo di 22.543 milioni. Strade e autostrade Per strade e autostrade le strategie riguardano manutenzione straordinaria programmata, completamento progetti in corso di itinerari stradali omogenei, decongestionamento aree urbane e metropolitane (eliminazione colli di bottiglia), completamento maglie autostradali, digitalizzazione, adeguamento e omogeneizzazione delle prestazioni per itinerari a bassa accessibilità autostradale. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano strade e autostrade in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 40.356 milioni di euro, già finanziati per 30.357 milioni, con un fabbisogno residuo di 9.999 milioni. Sistema di trasporto rapido di massa per le aree metropolitane Lo sviluppo dei sistemi integrati su ferro (Sistemi Ferroviari Metropolitani, metropolitane, tram e altri sistemi in sede propria) nell’ ambito di PUMS prevede innovo e miglioramento del parco veicolare, potenziamento e valorizzazione delle linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie esistenti, completamento delle linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie, estensione della rete di trasporto rapido di massa. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano lo sviluppo del sistema di trasporto rapido di massa per le 14 Aree Metropolitane del Paese in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 22.259 milioni di euro, già finanziati per 19.662 milioni, con un fabbisogno residuo di 2.597 milioni. Porti e interporti Le linee di indirizzo per la portualità e la logistica relativa riguardano  collegamenti ultimo e penultimo miglio ferroviari e stradali, tecnologie per la velocizzazione delle procedure e aumento della capacità attuale, miglioramento della accessibilità marittima, interventi selettivi per l’ampliamento della capacità terminal container e Ro-Ro. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano lo sviluppo infrastrutturale dei porti e interporti del Paese in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 2.357 milioni di euro, già finanziati per 2.265 milioni, con un fabbisogno residuo di 92 milioni. Aeroporti I collegamenti su ferro sono tra gli interventi strategici per la connessione degli aeroporti, insieme a tecnologie per l’ampliamento della capacità air side degli aeroporti esistenti, l’aumento selettivo capacità per terminal e piste sature o con prestazioni non adeguate. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano lo sviluppo infrastrutturale del sistema aeroportuale italiano e della sua accessibilità in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 3.447 milioni di euro, già finanziati per 3.280 milioni, con un fabbisogno residuo di 167 milioni. Focus sul Mezzogiorno Un focus particolare del documento è dedicato agli interventi per lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno. Per quanto riguarda la rete ferroviaria del sud del Paese si è registrato nell’ultimo quadriennio un investimento pari a 16,4 mld €, maggiore di quello già investito nel periodo dei 13 anni passati (2001-2014), pari a circa 13,6 mld €. Per la rete stradale, sono previsti investimenti per circa 11 mld €  per la realizzazione degli interventi e dei programmi invarianti, riguardanti la messa in sicurezza, la riqualificazione ed il potenziamento di numerose direttrici. Per i porti del Mezzogiorno sono previste opere invarianti per un totale di 990 Milioni di Euro Per la rete aeroportuale che interessa le aree del Meridione, sono stati finanziati interventi per la nuova pista dell’Aeroporto di Catania (77 mln. €), il completamento dell’estensione Linea Metropolitana 1 con la nuova stazione Capodichino-Aeroporto (Napoli), la Nuova fermata Fontanarossa - Aeroporto di Catania su rete Rfi (5 mln €). Investimenti e bandi, stime positive L’Allegato fa propri alcuni dati e stime relativi al sistema degli appalti e agli investimenti, cui si rimanda nel testo integrale. Nel triennio 2014 -2016 si è registrato un andamento altalenante della spesa totale, evidenziando, comunque, la fine di un ciclo recessivo, con segnali importanti di ripresa a partire dal 2018. Le attese sono supportate da due elementi: le ingenti risorse messe a disposizione del settore, i bandi di gara del 2017. Nel 2017 gli importi dei bandi di gara per il complesso delle opere pubbliche sono cresciuti in valore del +27,6% rispetto al 2016, con un + 9,8% per le strade e un +242,1% per le ferrovie. Alla certezza delle risorse, si aggiungono altre innovazioni introdotte come l’accento sulla qualità della progettazione, la condivisione delle opere, elementi che dovrebbero nel tempo contribuire ad abbreviare i tempi burocratici di trasformazione delle risorse stanziate in opere pubbliche, problema storico che anche in questa edizione l’Allegato non dimentica di segnalare. Per saperne di più consulta l'allegato MIT al DEF 2018

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29 apr 2018

Rfi, terminati i lavori della galleria Santomarco sulla linea ferroviaria Paola – Cosenza

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Reti ferroviarie italiane, in una nota, ha fatto sapere che sono terminati i lavori di ripristino della linea all'interno della galleria Santomarco, sulla linea ferroviaria Paola - Cosenza chiusa dal 6 dicembre scorso dopo il deragliamento di un treno regionale. E' stato rinnovato lo scambio, nelle sue componenti parti infrastrutturali e tecnologiche, in corrispondenza di Bivio Pantani, sistemati i tratti del sentiero pedonale che costeggia i binari e ripristinato il sistema di smaltimento delle acque. Inoltre, sono stati effettuati gli interventi di impermeabilizzazione della calotta e dei pilastri della galleria. Oltre 150 tecnici di Rfi e delle ditte appaltatrici hanno lavorato secondo un cronoprogramma serrato, sette giorni su sette, con turni sulle 24 ore, per ripristinare i binari danneggiati, rinnovare i tratti di rotaia come da pianificazione per l'anno in corso e svolgere le attività di manutenzione sospese dal 6 dicembre 2017, giorno del sequestro. Tutto questo nel pieno rispetto dei tempi previsti". Rfi ha già presentato nei giorni scorsi una nuova istanza all'Autorità giudiziaria per ottenere il dissequestro della Galleria e poter così riprendere la circolazione ferroviaria. Dopo la riapertura al traffico ferroviario, RFI ha in programma ulteriori interventi, già previsti e finanziati: adeguamento e attrezzaggio del Pozzo San Sisto, necessario alla realizzazione di vie di accesso e fuga in caso di emergenza

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29 apr 2018

METRO C ROMA | Ecco quando aprirà la nuova stazione di San Giovanni

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Ormai manca poco per l'apertura della stazione di San Giovanni della Metro C. Da fonti interne di Atac si apprende che  la data ufficiale potrebbe essere quella del 4 maggio, con possibilità di slittamento a domenica 6, ma, ribadiamo, non è una data ufficiale e potrebbe anch'essa subire slittamenti. Intanto nei giorni scorsi è stato rimosso il muro di cartongesso che divideva il collegamento tra la stazione della Metro A e la nuova stazione della Metro C al piano tornelli. A dividere le due stazioni c'è un solo cancello, che sarà aperto appena completati tutti i controlli.  La stazione di San Giovanni sarà capolinea per la linea C fino all'apertura delle nuove stazioni Amba Aradam-Ipponio e Fori Imperiali previste per il 2022. Foto di Copertina: Granični Proizvod Ti potrebbero interessare: METRO C ROMA | Il CIPE approva le varianti alla tratta T3 San Giovanni – Colosseo/Fori Imperiali ROMA METRO C | Ancora nessuna data certa per l’apertura della stazione San Giovanni ROMA | Metro C, partite le due TBM direzione Amba Aradam

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29 apr 2018

METROLEGGERA RAGUSA | Il 2 maggio la firma per la convenzione Comune-RFI

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Il prossimo 2 maggio sarà firmata la convenzione tra il Comune di Ragusa e Rete ferroviaria italiana per la realizzazione della metropolitana di superficie ragusana. Durante l’annuale assemblea dei soci della Società per la mobilità alternativa di Ragusa sono state comunicate alcune novità rispetto al progetto originario. Si è deciso di modificare  alcune fermate (via Psaumida-Asp-Le Masserie e Asi-Selvaggio) rendendole meno onerose in modo da recuperare risorse per inserire nel progetto. La proposta è già stata consegnata all’ufficio tecnico del Comune di Ragusa e a Rfi. A caratterizzarla è la realizzazione di un passaggio stradale e pedonale presso la stazione di Ragusa, dove attualmente sussistono il quarto ed il quinto binario, in modo da collegare lo scalo merci a via Archimede, permettendo così che, con la realizzazione della stazione bus presso lo scalo, l’accesso non avvenga dalla intasata via Carducci; nel contempo questo intervento permetterà di raggiungere facilmente dal lato Sacra Famiglia anche i binari della stazione adibiti al servizio metropolitano senza bisogno di effettuare il lungo giro per raggiungere l’ingresso della stazione. Le stazioni previste sono quelle di Ibla, Piazza del Carmine, Piazza del Popolo, via Colajanni e Cisternazzi.  Si tratta, a parte piazza del Carmine, di punti di snodo già esistenti lungo la linea ferroviaria che attraversa la città. Con alcune modifiche saranno semplificate le fermate di viale Colajanni e dell’Asi-Selvaggio abbattendo notevolmente i costi. E' stata anche affrontata la questione dell’ubicazione della stazione di testa, su cui sussistono varie ipotesi tutte in aree limitrofe al nuovo ospedale di contrada Cisternazzi. "Erano questi alcuni traguardi – ha affermato il presidente della Società per la mobilità alternativa Franco Cilia – che insieme al protocollo d’intesa firmato con la presidenza del Consiglio inseguivamo da tempo. Naturalmente staremo ben attenti a seguire le delicate fasi che in questo momento vedono le forze politiche impegnate a Roma per costituire il nuovo governo, così come a Ragusa chiederemo il massimo impegno ai candidati sindaco perché questa importante opera sia realizzata e non ci siano intoppi".

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28 apr 2018

MILANO METRO 4 | Ecco come sarà la nuova linea metropolitana

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Milano, come le principali metropoli europee, sta realizzando in questo momento grandi infrastrutture per la mobilità sostenibile. La M4 o “Linea blu” collegherà il centro storico con la parte Est (Q.re Forlanini e Aeroporto Linate) e con la parte Ovest (Q.re Lorenteggio e Stazione San Cristoforo), integrando la rete del trasporto urbano con una nuova soluzione rapida, efficiente, confortevole e non inquinante. La sua realizzazione permetterà di ridimensionare il traffico a vantaggio del trasporto pubblico, con considerevoli benefici per chi vive e lavora a Milano, e per l’ambiente. Avrà un'estensione di 15 km, 21 stazioni con gallerie di linea a binario singolo con un diametro di scavo di 6,50 m nelle tratte esterne e di 9.15 nelle tratte centrali Con le nuove linee metropolitane M4 e M5 ci saranno: – 30 milioni di spostamenti annui su auto; – 2% di emissioni inquinanti; – 16 milioni di tonnellate nel consumo annuo di combustibile. La Linea M4 è una “metropolitana leggera ad automatismo integrale ”: un sistema tecnologico che conserva le caratteristiche della metropolitana classica, ma con standard tecnici prestazionali più elevati e meno dispendiosi. L’innovativo sistema di guida automatica (driverless: senza conducente) adotta una tecnologia per il controllo intelligente del traffico che garantisce ai passeggeri i più elevati standard di sicurezza. Le porte delle carrozze si aprono esclusivamente alla fermata dei treni in stazione annullando il rischio di cadute o infortuni. La banchina di salita e discesa è completamente separata dai binari e dai vagoni in movimento, garantendo l’incolumità delle persone. Con M4 la metropolitana di Milano avrà: un totale di 118 km di linea; 136 stazioni; un aumento della rete del 34% in dieci anni; un ritmo di sviluppo tra i più alti d’Europa. Entro il 2022 la rete metropolitana di Milano sarà la sesta in Europa, la M4 avvicinerà ancor più Milano agli standard qualitativi delle altre grandi capitali europee. Fonte Metropolitana di Milano

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27 apr 2018

METRO C ROMA | Il CIPE approva le varianti alla tratta T3 San Giovanni – Colosseo/Fori Imperiali

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Il CIPE in relazione ai lavori della Metropolitana di Roma Linea C, ha autorizzato il cambio del soggetto aggiudicatore da Roma Metropolitana S.r.l. a Parco archeologico del Colosseo per le opere per la tratta T3 relative alla messa in sicurezza dell’Attico del Colosseo, al fine di garantire la tempestività degli interventi di messa in sicurezza del Colosseo, prima dell’avvio degli scavi sotto l’area del Parco archeologico. Il Comitato ha contestualmente approvato, le varianti alla Tratta T3 “San Giovanni – Colosseo/Fori Imperiali” che consistono nella modifica del tracciato e della stazione di Amba Aaradan in seguito agli importanti reperti archeologici ritrovati durante i lavori (mosaici e affreschi di caserme e domus romane, II° secondo d.C.). Ti potrebbe interessare: ROMA METRO C | Presentati alla stampa nuovi ritrovamenti archeologici della stazione Amba Aradam/Ipponio

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27 apr 2018

PESCARA | Cinque nuovi ascensori nella stazione Centrale per una stazione più sostenibile

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Da ieri sono in funzione, nella stazione di Pescara Centrale, cinque nuovi ascensori sul primo, secondo, terzo, quarto e quinto marciapiede che mettono in comunicazione l’atrio con i tutti i binari. Meno di un mese fa sono state attivate cinque nuove scale mobili di collegamento tra atrio e binari. I cinque ascensori – a funzionamento elettrico – sono realizzati secondo gli attuali standard di Rete Ferroviaria Italiana, con struttura trasparente in vetro e acciaio; sono in grado di trasportare fino a 17 persone – compresi disabili in carrozzina – per una portata di 1.275 Kg. Sono muniti dei più avanzati sistemi di videosorveglianza con telecamere di sicurezza – sia all’interno sia all’esterno dei vani – e funzioneranno per l’intero arco della giornata, seguendo lo stesso orario di apertura della stazione. L’intervento si è completato con la riqualificazione della porzione di atrio in corrispondenza degli ascensori: realizzata una nuova illuminazione a led ed installati indicatori di binario retroilluminati. Investimento 1 milione e 750 mila euro. La presenza dei cinque nuovi ascensori nella stazione potenzierà il servizio di assistenza per i passeggeri a mobilità ridotta (PMR) e con disabilità, che continuerà ad essere garantito da RFI tramite prenotazione al numero verde gratuito 800 90 60 90 (rete fissa), al numero unico nazionale 02 32 32 32 (rete fissa e mobile) o via mail scrivendo a [email protected] La riqualificazione della stazione rientra nel piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per il miglioramento della qualità dei servizi offerti nelle stazioni che Rete Ferroviaria Italiana sta realizzando in Abruzzo. In questa ottica, nella stazione di Pescara Centrale è in corso l’innalzamento a 55 cm – standard europeo per i servizi ferroviari metropolitani, per facilitare l’accesso ai treni – dei marciapiedi a servizio dei binari: entro il 2018 saranno completati quelli a servizio dei binari quattro e cinque, entro il 2019 quelli a servizio dei binari sei, sette e otto L’intervento – due milioni e 500 mila euro di investimento RFI – si completerà con l’inserimento di percorsi tattili per ipovedenti.  

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