Articolo
06 dic 2017

BOLZANO | Abbattuto l’ultimo diaframma della nuova galleria stradale per la val d’Ultimo

di mobilita

Il pericoloso collo di bottiglia che caratterizza l’attuale tracciato della strada provinciale per la val d’Ultimo sarà bypassato con una galleria transitabile fra circa un anno, e la Provincia investe in totale circa 25 milioni di euro nell'opera. Oggi (6 dicembre 2017) è stato abbattuto l'ultimo diaframma della nuova galleria Kofl, lunga circa un km., alla presenza dell’assessore provinciale alle infrastrutture Florian Mussner e dei sindaci di San Pancrazio e Ultimo, Thomas Holzner e Beatrix Mairhofer. "La Provincia attribuisce grande rilevanza agli interventi infrastrutturali in val d'Ultimo e lavora per mettere a disposizione una strada transitabile in sicurezza per i pendalari, gli studenti, le aziende dei vari comparti economici, i turisti e gli escursionisti che utilizzano la strada per raggiungere la valle", ha detto l'assessore Mussner ringraziando i lavoratori e le imprese coinvolte nell'opera. "Investiamo cospicue risorse nelle infrastrutture non solo nei centri urbani, ma anche nei paesi e nelle valli", ha ricordato l'assessore citando quali esempi la val Sarentino, la val Badia e la val d'Ega, per poi annunciare che "si sta verificando la possibilità di migliorare un ulteriore tratto stradale nei pressi della località Oberpichl grazie alla sistemazione di una galleria lunga 240 metri". I sindaci dei Comuni di San Pancrazio e di Ultimo, Thomas Holzner e Beatrix Mairhofer, hanno ringraziato la Provincia esprimendo soddisfazione per lo stato di avanzamento dei lavori che procedono secondo la roadmap prevista, e hanno posto in evidenza l'importanza che riveste la galleria per la mobilità in val d'Ultimo e per l'Alta val di Non. La nuova galleria Kofl inizia poco prima di quella attuale e finisce a Neuweg. Con la realizzazione di quest’opera viene superato un tratto di strada ripido, pieno di curve e con due gallerie molto strette che risalgono agli anni '50. In una di esse è presente una curva stretta senza visibilità che rende impossibile l’incrocio di mezzi pesanti su quella che costituisce l’unico asse viario nella val d’Ultimo. Lo scavo della galleria in roccia è stato eseguito con esplosivo, con la prima operazione di brillamento avvenuta esattamente un anno fa. Per il fatto che la roccia è molto fratturata l’avanzamento è stato rallentato e nel corso di un anno sono stati scavati circa 950 metri di galleria (75mila metri cubi di materiale) grazie all'impiego di 70mila kg. di esplosivo. A metà tunnel è previsto un cunicolo di fuga lungo 180 metri per il quale lo scavo sarà terminato a breve. Nell’ambito del progetto sono state installate anche recinzioni di protezione contro la caduta massi e la zona dell’incrocio Neuweg è stata ridisegnata mediante un ponte sospeso. Prossimamente saranno realizzate le vie di fuga, sarà cementato il rivestimento interno della galleria e verranno installate le attrezzature tecniche. Il tunnel sarà percorribile verso la fine del 2018. Ai seguenti link la possibilità di scaricare video e audio in alta risoluzione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 dic 2017

REGIONE PUGLIA | Fissati tempi e modalità per l’elettrificazione dell’intera linea gestita da Ferrovie del Sud-est

di mobilita

Oggi, durante l'incontro tra l'assessore ai Trasporti della Regione Puglia Antonio Nunziante e il dott. Andrea Mentasti di FSE, sono stati fissati tempi e modalità per dare attuazione all'intervento di elettrificazione dell'intera linea gestita da Ferrovie del Sud-est nel Salento, da Martina Franca a Gagliano del Capo per circa 189 km. L'opera, il cui inizio è previsto per i primi mesi del 2018,  è finanziata per circa 130 milioni di euro a valere sul Patto per la Puglia. “Ringraziamo RFI e FSE - ha affermato Emiliano - per aver compreso quanto l'opera sia strategica e fortemente voluta da tutta la comunità pugliese e salentina in particolare. In tutti i numerosi tavoli di discussione in questi mesi abbiamo difeso l'importanza della potenzialità in grado di migliorare sensibilmente la logistica in un'area a forte vocazione turistica. Grazie anche all'assessore Nunziante e a tutto il dipartimento mobilità per l'enorme lavoro svolto”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 dic 2017

REGGIO CALABRIA | Si discute per gli interventi di manutenzione della Tangenziale

di mobilita

Si è tenuto oggi presso la sede della città Metropolitana di Reggio Calabria, un tavolo tecnico per discutere dei prossimi interventi di restyling che interesseranno la Tangenziale di Reggio Calabria, il tratto compreso tra gli svincoli di Campo Calabro e Santa Caterina. All'incontro, presieduto dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, hanno preso parte il Vice Sindaco Riccardo Mauro, il Direttore Generale Umberto Nucara, l'Ing. Domenica Catalfamo, e per Anas, il Responsabile del Coordinamento Territoriale Calabria Giuseppe Ferrarae il Responsabile del Procedimento dei lavori Carlo Muscatello. Il tavolo tecnico si è reso necessario per affrontare congiuntamente le problematiche connesse ai lavori di prossimo avvio della Tangenziale, al fine di mitigare al massimo l'impatto con la viabilità ordinaria. L’incontro è stato anche l’occasione per confermare la piena collaborazione e la sinergia tra Anas e la Città Metropolitana . Nel corso della riunione sono stati concordati gli interventi sulla viabilità comunale e provinciale che verranno disciplinati da apposito protocollo d'intesa di prossima stipula. I lavori di restyling verranno consegnati a partire da gennaio 2018, avranno una durata di 720 giorni e nei primi 90 giorni saranno interessati da attività d'esproprio e di eliminazione interferenze. L'importo complessivo dell'appalto è di oltre 58 milioni di euro  e riguarderà principalmente operazioni di restauro conservativo su alcune opere d`arte presenti lungo il tracciato; la sostituzione delle barriere di sicurezza esistenti; il rifacimento delle opere di regimazione idraulica e della pavimentazione della piattaforma stradale con adozione di asfalto drenante; gli interventi di mitigazione acustica attraverso l`installazione di barriere fonoassorbenti ed il rifacimento dell’impianto di illuminazione degli svincoli.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 dic 2017

BOLZANO | Collegamento Malles-Bormio, si pensa alla ferrovia

di mobilita

"Se un collegamento tra Malles e Bormio sarà realizzato, si tratterà di un collegamento ferroviario". Lo ha affermato l’assessore provinciale all’ambiente Richard Theiner davanti al pubblico intervenuto ieri sera (4 dicembre) alla Casa della cultura di Malles alla presentazione di uno studio di pre-fattibilità per l’allacciamento permanente fra l’alta Valtellina e la val Venosta transitabile tutto l’anno. Il collegamento permanente è uno dei punti contenuti nel protocollo d’intesa per la valorizzazione di passo Stelvio, siglato nel luglio 2015 fra Regione Lombardia e Provincia di Bolzano. Erano presenti tutti i sindaci dell’Alta val Venosta, Ugo Parolo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle politiche per la montagna, il direttore di dipartimento Florian Zerzer, il direttore di Strutture trasporto Alto Adige (STA), Joachim Dejaco, e il vicedirettore d’esercizio della ferrovia della Venosta, Michael Prader. La necessità di puntare sulla mobilità sostenibile a fronte dei cambiamenti climatici è stata sostenuta dall’assessore Theiner citando quale esempio la ferrovia della Venosta, per la cui rimessa in servizio si è schierato fin dall’inizio con convinzione. "La ferrovia della Venosta è diventata un modello di successo, in grado di catalizzare ogni anno circa un milione e mezzo di passeggeri - ha sottolineato Theiner - una struttura che dovrà essere sviluppata ulteriormente, sia per mezzo della sua elettrificazione, che con l’introduzione del cadenzamento ogni mezz’ora e con un ulteriore collegamento". Lo studio presentato è stato predisposto da Infrastrutture Lombarde, società partecipata dalla Regione Lombardia, che coordina la realizzazione di nuovi progetti infrastrutturali. Per l’assessore Theiner la presentazione pubblica dei vari scenari "è importante al fine di garantire la maggior trasparenza possibile informando la popolazione residente su quello che potrebbe essere un progetto di portata rilevante dal punto di vista ecologico, sociale, economico e finanziario, sui quali è importante sia informata direttamente in loco, invece che venirne a conoscenza da Bolzano o da Milano". La discussione può inoltre essere da stimolo per ulteriori riflessioni in merito ai collegamenti futuri. Le alternative per strada e rotaia I funzionari di Infrastrutture Lombarde e il direttore di STA, Joachim Dejaco, hanno illustrato lo studio spiegando che nell’ambito di questa analisi di pre-fattibilità sono stati inquadrati gli obiettivi e gli scenari ed è stato stilato uno studio sintetico del traffico attuale andando a prospettare gli sviluppi della mobilità futura. Sono stati analizzati il quadro geologico, geomorfologico, idrologico e sismico nonché il quadro ambientale con i vincoli ambientali. Per la soluzione stradale sono state individuate 7 alternative di tracciato con tempi realizzativi che variano dai 6 ai 10 anni, mentre per quella ferroviaria le alternative prospettate sono 6, con tempi di realizzazione stimati dai 7 ai 10 anni. Le alternative stradali prevedono la realizzazione di tracciati di lunghezza compresa fra i 14 km (collegamento fra Bormio e Santa Maria in Svizzera) e i 29 km (da Bormio sud verso Stelvio), e si renderebbe necessaria la costruzione di una galleria di compresa fra i 9 e i 17 km. I costi di investimento si aggirerebbero fra 0,85 e 1,3 miliardi di euro, con costi di gestione e manutenzione annuali di circa 4,24 milioni di euro. Le alternative ferroviarie variano fra i 31 e i 35 km. con soluzioni in galleria che variano tra i 18 e i 33 km. I costi di costruzione si aggirerebbero tra 1,1 e 1,3 miliardi di euro, per gestione e manutenzione la spesa annuale sarebbe di circa 5,78 milioni di euro. I tempi di percorrenza potrebbero variare dai 25 ai 30 minuti, e le soluzioni minimali prevedrebbero due sole stazioni, una a Bormio e una a Malles, mentre le altre anche a Müstair e Tubre in Val Monastero. "Il collegamento ferroviario Scuol-Malles  attraverso la Svizzera resta comunque d’interesse", ha affermato l’assessore Theiner. Come ha fatto presente Dejaco, il coinvolgimento degli svizzeri sarebbe importante per il quadro complessivo degli scenari futuri di collegamento. Ulteriori approfondimenti Servono ora approfondimenti e ulteriori chiarimenti con i vari interlocutori politici e tecnici. Tra i passi futuri, si dovrà valutare se realizzare una stazione intermodale per il caricamento delle auto con passeggeri a bordo sui treni ed eventualmente individuare l’areale per le necessarie infrastrutture. Inoltre, si dovrà pensare se sarà riservato al trasporto di persone o esteso alle merci. Su questi aspetti sono emerse molte perplessità fra i presenti; il timore espresso è che possa incrementare il traffico su strada. E proprio l’aspetto dei futuri scenari di traffico dovrà essere ulteriormente approfondito se si deciderà di costruire il collegamento ferroviario fra Bormio e Malles. Questa sera (5 dicembre) l’assessore Theiner sarà a Bormio dove parteciperà alla presentazione pubblica dello studio di pre-fattibilità per il collegamento fra la Valtellina e la val Venosta.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 dic 2017

CALABRIA | Bando da 12 mln per l’attivazione di nuovi collegamenti aerei da/verso la Regione

di Fabio Nicolosi

É stato pubblicato il bando per l'attivazione di nuovi collegamenti aerei da/verso gli aeroporti della Calabria. L'amministrazione regionale destina complessivamente circa 12 milioni di euro a valere sui fondi Pac per il miglioramento della connettività tra la Calabria e le altre regioni d'Europa e per il sostegno dello sviluppo del sistema turistico e ricettivo. La concessione dei contributi a titolo di sovvenzione diretta alle compagnie aeree è finalizzata, infatti, all'attivazione di nuovi servizi aerei di linea per passeggeri tra gli aeroporti situati nel territorio e altri aeroporti situati nello spazio aereo comune europeo (EAEC). "La pubblicazione dell'avviso che prevede un'importante dotazione finanziaria – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio – segna un passo significativo nella direzione del rilancio del trasporto aereo regionale. Ci siamo impegnati per sostenere il potenziamento del sistema aeroportuale calabrese, rafforzando tutti gli scali, perché riteniamo fondamentale per realizzare qualsiasi percorso di sviluppo interrompere la perifericità del territorio. Attraverso l'attivazione di nuovi collegamenti aerei, definiti a seguito di un intenso confronto con diversi attori regionali e con il gestore unico del sistema aeroportuale, sarà possibile non solo garantire il diritto alla mobilità dei cittadini calabresi ma dare anche alla regione concrete possibilità di esprimere tutto il proprio potenziale in termini sia turistici, che culturali e commerciali riappropriandosi del valore aggiunto costituito dalla centralità nel Mediterraneo e in Europa". L'avviso della Regione  definisce le modalità di presentazione delle domande, i criteri di selezione e di monitoraggio, per l'accesso ai contributi per l'avvio di nuovi collegamenti aerei da e per gli aeroporti calabresi. Per ciascun collegamento il contributo sarà concesso ai vettori aerei per tre anni purché questi, oltre a rispettare determinati requisiti soggettivi e di capacità tecnica, si impegnino a garantire l'esercizio, senza contribuzione pubblica, per i tre anni successivi all'erogazione dell'incentivo. La misura ha ottenuto dalla Commissione Europea la dichiarazione di compatibilità con la disciplina dell'Unione europea sugli aiuti di stato. "Con questa importante iniziativa – ha dichiarato l'Assessore Francesco Russo – prende corpo una delle sezioni maggiormente qualificanti del Piano Regionale dei Trasporti, quella dedicata all'accessibilità esterna alla Regione e alla mobilità aerea. Come ho avuto modo di dire in più occasioni, il Piano di cui si è dotata la Regione nello scorso mese di Dicembre è fatto di cose concrete e realizzabili e la pubblicazione dell'Avviso di questi giorni ne è la dimostrazione evidente. Mi sembra anche particolarmente significativo che il quadro dei collegamenti sia stato composto sollecitando sia il mercato di riferimento con una manifestazione di interesse pubblicata lo scorso anno, ma anche con il proficuo supporto del gestore unico degli aeroporti calabresi che mantiene evidentemente il polso delle esigenze di chi concretamente opera nel settore. Nella situazione di obiettiva criticità in cui si trova il sistema aeroportuale calabrese, la Giunta presieduta da Mario Oliverio si è orientata nel sostenere gli investimenti nel campo dei servizi aerei in un quadro puntualmente rispettoso delle regole comunitarie sulla concorrenza, come certificato dalla Commissione Europea che ha approvato l'iniziativa". Le istanze di partecipazione possono essere inoltrate entro e non oltre le ore 12 del 25 gennaio 2018.  È possibile consultare la versione integrale dell'avviso al seguente link: http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view_bando.cfm?1713

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 dic 2017

Al via il secondo bando del progetto “Cammini e Percorsi”

di Roberto Lentini

Prende il via il secondo bando di gara del progetto Valore Paese-Cammini e Percorsi per assegnare 48 immobili pubblici in concessione di valorizzazione a chi proporrà un valido programma di investimento e riqualificazione per recuperare castelli, ville, masserie ed edifici rurali distribuiti sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi italiani. Da oggi 4 dicembre fino al 16 aprile 2018 è possibile scaricare i bandi riferiti alle strutture proposte, la “Guida al bando” e tutta la documentazione riguardante i 16 immobili di proprietà dello Stato in gara. Contestualmente, e nei prossimi giorni, anche gli altri Enti Locali coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei 32 beni di loro proprietà inseriti nell’iniziativa. Il secondo bando è stato presentato nella Libreria del Touring Club Italiano a Roma dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, alla presenza del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. “Valorizzare beni pubblici come case cantoniere e caselli ferroviari su linee dismesse come luoghi di accoglienza per il sistema delle ciclovie turistiche nazionali”. Lo ha detto il Ministro Graziano Delrio durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo bando di “Cammini e Percorsi,  Si tratta dei beni più rilevanti: castelli, ville, masserie, trulli, case cantoniere, edifici rurali, di proprietà di Stato e enti locali, che sorgono lungo gli splendidi itinerari del nostro Paese. Saranno dati in concessione fino a 50 anni per realizzare progetti ecosostenibili di investimento, riqualificazione e valorizzazione. "Grazie al progetto, potremo creare una rete di servizi dedicata all'accoglienza di turisti e pellegrini, allo sviluppo del turismo lento e alla crescita economica dei territori", ha affermato Roberto Reggi Direttore dell’Agenzia del Demanio Ti potrebbero interessare: Online il bando “Cammini e Percorsi” per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita “Cammini e percorsi”: il 24 luglio sarà pubblicato il primo dei bandi nazionali “Cammini e percorsi”, il progetto dell’Agenzia del Demanio per percorsi ciclopedonali e storico-religiosi  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 dic 2017

BOLZANO | Procedono i lavori dello svincolo Bressanone centro

di mobilita

L'associazione temporanea di imprese formata da PAC, Wipptaler Bau e Beton Eisack, assegnataria dei lavori di costruzione dello svincolo di Bressanone centro, sta lavorando ai due portali della galleria lunga 362 metri, cuore del progetto che comprende altresì un tratto all’aperto tra il cantiere comunale e la caserma Reato, per una lunghezza complessiva di 468 metri. Sono trascorsi 74 giorni dalla consegna ufficiale dei lavori. “Lo svincolo costituisce un elemento importante per il centro cittadino di Bressanone; una volta completati gli interventi con il collegamento cittadino e con la circonvallazione di Varna sarà possibile trasferire il traffico di transito e quello pesante dalla città” afferma l'assessore provinciale alle infrastrutture Florian Mussner.  A lavori conclusi, si potrà quindi considerare di rivedere le strade nel centro cittadino. Il sindaco di Bressanone Peter Brunner sottolineando l’ottima collaborazione in atto fra Provincia e Comune, ha ribadito l’importanza per l’amministrazione comunale di “portare avanti anche gli altri progetti di viabilità, appunto anche la circonvallazione di Varna e la brettella sud tra Millan e Sant’Andrea, al fine di implementare il concetto complessivo per la mobilità nell’area di Bressanone”. L’investimento complessivo riferito al progetto dello svincolo di Bressanone centro, che collega la circonvallazione con via Dante e via Roma, è di 13,8 milioni di euro, di cui 10,3 per la costruzione, e circa 3,5 per la gestione e la progettazione. Il sopralluogo si è tenuto oggi, 4 dicembre, in concomitanza con la festa di santa Barbara, patrona dei minatori, dei lavoratori in galleria, dei geologi, dei muratori, degli architetti e degli alpinisti, ricordata dal decano Albert Pixner che ha augurato a tutti i presenti, amministratori, tecnici e progettisti, una buona riuscita, senza incidenti,

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 dic 2017

ANAS, al via la nuova campagna sulla sicurezza stradale

di mobilita

Sulla strada non siamo mai da soli: c'è sempre un #buonmotivo per essere responsabili. È questo il claim della nuova campagna di sicurezza stradale promossa da Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con la Polizia di Stato per sensibilizzare gli utenti della strada sulle situazioni di pericolo che possono venirsi a creare, per se stessi e per gli altri, quando non si rispettano le regole. E sono proprio “gli altri” i veri protagonisti della campagna. Si tratta degli utenti più vulnerabili: ciclisti, motociclisti, ciclomotoristi, pedoni. Ecco perché è importante ricordare che quando si è al volante, non si è mai  soli. “La sicurezza delle infrastrutture, e quindi delle persone, è una nostra priorità, per la quale siamo intervenuti con investimenti importanti nella cura e manutenzione dell’intera rete di mobilità – ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. Ma il rispetto degli altri, attraverso il rispetto delle regole,  è condizione irrinunciabile per prevenire il rischio. L’attenzione  e il senso di responsabilità di tutti, promossi con la campagna Anas, Mit e Polizia di Stato, con Francesco Gabbani come testimonial, sono la base per far crescere una cultura che promuova i comportamenti più corretti. A volte le nostre decisioni e le nostre disattenzioni possono mettere in pericolo la salute di tutti, soprattutto quella dei soggetti più vulnerabili: è questo il buon motivo per ricordare che non siamo mai soli sulla strada”. “Siamo in prima linea sul fronte della sicurezza stradale – ha spiegato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – con il grande progetto di manutenzione avviato nel 2015 per mettere in sicurezza e potenziare il patrimonio esistente lungo tutto il  territorio nazionale. Ma – ha sottolineato Armani - la strada è uno spazio condiviso, per renderlo davvero sicuro serve l’impegno di tutti. I comportamenti irresponsabili, dalla distrazione all’eccesso di velocità, dalle manovre irregolari e azzardate al mancato utilizzo di adeguati sistemi di protezione, come ad esempio il casco per chi va in moto, compromettono non solo l’incolumità di chi li compie ma anche quella di chi li subisce passivamente senza potersi proteggere”. “Fondamentale è l’impegno congiunto diretto a diffondere la cultura di una corretta mobilità stradale – ha spiegato il Direttore del Servizio Polizia Stradale Giuseppe Bisogno – perché la prevenzione è anche comprensione del rischio derivante da comportamenti irresponsabili. È stato fatto tanto ma ancora molto resta da fare per raggiungere l’obiettivo più ambizioso che è quello di inculcare una vera cultura di legalità e civiltà sulla strada, soprattutto in questo momento, in cui i conducenti vogliono essere sempre ‘connessi’, anche quando sono alla guida. I comportamenti scorretti causati soprattutto dalla distrazione sono purtroppo sotto i nostri occhi tutti i giorni ed impongono l’adozione di una politica rigorosa in materia di controllo dei conducenti ed azioni incisive di sensibilizzazione, dirette a far comprendere quanto sia importante adottare condotte di guida responsabili”. I dati Nel 2016, stando ai dati Istat, si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni, che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti, con una diminuzione del 4,2% del numero dei deceduti rispetto al 2015 (-145). Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9.6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), mentre risultano in calo i motociclisti (657,- 15,0%). La fascia oraria durante la quale si sono verificati più incidenti è quella compresa tra le 22 e le 6: sono decedute 816 persone (pari al 24,9% del totale delle vittime registrate nel 2016) mentre i feriti sono stati 35.758 (pari al 14,4%). La campagna Testimonial della campagna è il cantante Francesco Gabbani che presta volto, voce e melodia allo spot che sarà trasmesso dal 4 dicembre al 3 gennaio 2018 su tv, radio, web e sui canali social. Il suo brano La mia versione dei ricordi, contenuto nell’ultimo album dal titolo “Magellano”, fa da colonna sonora al racconto di una strada popolata da automobilisti, pedoni, motociclisti. Ma il suo #buonmotivo non è solo musicale: nello spot Gabbani veste i panni di un ciclista e ricorda che “sulla strada non siamo mai da soli”. Intorno alla musica ruota l’intero progetto della campagna. Con il lancio dell’iniziativa, infatti, sarà avviato un contest rivolto prevalentemente a musicisti, cantanti e band emergenti. Ai concorrenti sarà chiesto di comporre un “buon motivo” per guidare /muoversi in sicurezza. Ci si potrà candidare tramite registrazione sul sito dedicato alla campagna www.buonmotivo.it dove è presente anche il regolamento per partecipare. La selezione sarà affidata ad una giuria di esperti e ogni fase del contest sarà promossa attraverso i canali social e il vincitore avrà la possibilità di presentare il proprio brano su alcune radio locali. Inoltre, tramite i social network e il sito dedicato, gli utenti della strada sono invitati a raccontare il proprio #buonmotivo con frasi o foto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 dic 2017

BOLZANO | Scatta la chiusura invernale del passo Pennes

di mobilita

Dopo le chiusure dei passi Rombo, Erbe, Stalle e Stelvio, a partire da oggi stop invernale anche per la strada che porta a passo Pennes. Per garantire il massimo livello di sicurezza, dopo le nevicate dei giorni scorsi, il Servizio strade ha deciso di chiudere al traffico, con effetto immediato, la strada che porta a Passo Pennes. Si tratta della quinta chiusura invernale dopo quelle già entrate in vigore lungo le arterie che portano a passo Rombo, passo Erbe, passo Stalle e passo Stelvio.  Lo stop alla circolazione delle auto è già entrato in vigore a partire dal km. 42, tra le località Pennes e Dosso, nel territorio comunale di Sarentino. Le chiusure invernali dei passi di montagna rimangono valide sino alla loro revoca, il Servizio strade ricorda che lungo tutte le arterie di montagna è necessario che il proprio mezzo sia dotato di adeguate attrezzature invernali.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 dic 2017

Mazzoncini: a disposizione 15 mld per realizzare nuove metropolitane

di Roberto Lentini

Durante la presentazione dei nuovi treni regionali Rock e Pop a Firenze, Renato Mazzoncini, a.d. e d.g. di Fs, ha affermato che tra Fs, Ministero e Cdp ci sono a disposizione circa 15 miliardi di euro per realizzare nuove metropolitane e quindi in grado di dare una accelerata in quel comparto vitale per la mobilita' delle citta metropolitane come non si e' mai vista negli ultimi 20 anni.  "Vogliamo realizzare e contribuire a realizzare nei prossimi 10 anni 7-8 linee metropolitane in Italia" ha continuato Renato Mazzoncini. L'Italia negli ultimi 20 anni ha investito 9 miliardi di euro nelle metropolitane e il risultato è di 238 km di metropolitane, meno di quelle che ci sono nella sola citta' di Madrid. E`stato fatto un grande piano dal ministero che ha stanziato imponenti risorse e Ferrovie si e' proposta per essere partner di project finance stanziando 2,3 miliardi di euro in autofinanziamento e Cdp sta seguendo questa operazione mettendo a disposizione le risorse che di volta in volta saranno necessarie. "Quest'anno solo in Italia abbiamo assunto poco piu' di 3.000 persone, tutti giovani, sia diplomati che laureati, e il 2018 sara' un anno di ulteriore spinta da questo punto di vista", ha poi aggiunto Mazzoncini, "stiamo crescendo come personale, aumentando anche la redditivita' per persona, in maniera efficiente, facendo in modo che Ferrovie dello Stato continui a performare bene dal punto di vista economico perche' e' quello che consente di garantire gli investimenti".

Leggi tutto    Commenti 0