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10 nov 2017

Ecomondo 2017: RFI presenta l’Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse

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Una raccolta delle linee ferroviarie dismesse del Gruppo FS, da riconvertire in percorsi ciclopedonali a beneficio della mobilità sostenibile e della valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del Paese. Questi i contenuti del nuovo Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse di FS Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, presentato oggi a Rimini in occasione di Ecomondo, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile. La pubblicazione, aggiornata nei contenuti e suddivisa per aree geografiche, propone un censimento dei caratteristici tracciati ferroviari non più utilizzati per l’esercizio ferroviario (circa 1.500 km). Una raccolta che a partire da quest’anno è arricchita con informazioni sulle innumerevoli bellezze naturali e paesaggistiche che si incontrano lungo le linee dismesse. L’obiettivo dell’Atlante è quello di supportare lo sviluppo della rete di mobilità sostenibile del Paese attraverso la sinergia tra i progetti di riuso dei binari non più in esercizio e un network di forte interesse turistico-naturalistico costituito da cammini, greenways e piste ciclabili già esistenti. Le novità contenute nell’edizione 2017 sono state illustrate da Claudia Cattani, Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato Paolo Gandolfi, membro della IX Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati e relatore della nuova legge quadro sulla ciclabilità, Paolo Piacentini, Direzione Generale del Turismo del MiBACT, Giulio Senes, Presidente Associazione Europea Greenways, e Ilaria Maggiorotti, responsabile Asset Funzionali di RFI. “Il riuso delle linee ferroviarie dismesse - ha evidenziato Claudia Cattani – si colloca nel più ampio orizzonte di progetti finalizzati alla creazione di una rete di mobilità dolce, in un’ottica di sviluppo del turismo, attraverso la valorizzazione delle tratte ferroviarie di particolare pregio culturale e paesaggistico. L’Atlante viene oggi presentato in una veste completamente rinnovata, a testimonianza dell’impegno profuso da RFI sui temi della sostenibilità, tutela dell’ambiente e del proficuo dialogo avviato con le Amministrazioni pubbliche affinché si prendano cura dei tracciati fuori uso per trasformarli in opportunità di cultura, benessere e svago”. Qui potete visionare l'Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse 

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09 nov 2017

Anas investe 100 milioni di euro per il risanamento strutturale di ponti e viadotti sulla rete stradale nazionale

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Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara d’appalto per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria per il risanamento strutturale di ponti e viadotti sulle strade statali e sulle autostrade in gestione Anas, sull’intero territorio nazionale, per un investimento di 100 milioni di euro. L’appalto è suddiviso in 8 lotti: 11 milioni per l’area Nord-Est (Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna); 8 milioni per l’area Nord-Ovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria); 18 milioni per l’area Centro (Toscana, Umbria e Marche); 11 milioni per l’area Adriatica (Molise, Abruzzo e Puglia); 8 milioni per l’area Tirrenica (Lazio, Campania e Basilicata); 25 milioni per la Calabria; 11 milioni per la Sardegna e 8 milioni per la Sicilia. La procedura di affidamento prevede l’utilizzo dello strumento dell’Accordo Quadro (Art.59 comma 4 del D.Lgs. n.163/06) di durata triennale, che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza. La gara sarà aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo secondo i parametri indicati nel bando.

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08 nov 2017

Fondi europei di sviluppo regionale: 124 milioni per ferrovie e infrastrutture in Sicilia, Campania e Puglia

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L'UE ha investito più di 124 milioni di EUR provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale in due progetti di linee ferroviarie e un progetto di infrastrutture per la gestione delle risorse idriche nel meridione, in Sicilia, Campania e Puglia.  La Commissaria per la politica regionale Corina Crețu ha dichiarato:  "Questi tre progetti della politica di coesione rappresentano altrettanti esempi di un'Europa che ha a cuore il benessere dei propri cittadini e la protezione dell'ambiente."  Per la costruzione e il rinnovo della rete fognaria attorno ai Campi Flegrei lungo la costa campana sono stati inizialmente stanziati 38,3 milioni di EUR. I Campi Flegrei sono una zona vulcanica del golfo di Pozzuoli, a nord-est di Napoli. I comuni in prossimità di questo parco naturale beneficeranno di una rete fognaria migliorata, accessibile a ulteriori 9 000 persone. Il progetto include anche la decontaminazione dei laghi della costa. Altri 72,7 milioni di EUR saranno investiti in Puglia per ammodernare il collegamento ferroviario verso la città di Bari. Il progetto include dei lavori nella stazione dell'aeroporto di Bari-Palese nonché la costruzione di collegamenti stradali che serviranno a raggiungere la linea ferroviaria dai comuni limitrofi. Infine, 13,4 milioni di EUR finanzieranno in Sicilia dei lavori sulla tratta ferroviaria che collega la città di Palermo al suo aeroporto, in modo da aumentare la capacità della linea, ridurre i tempi di percorrenza e decongestionare la periferia della città. Per ulteriori informazioni sulla politica di coesione in Italia è possibile consultare la Piattaforma Open Data.

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08 nov 2017

Terza corsia Firenze-Pistoia della A11: accolte le richieste di Regione e enti locali

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"Abbiamo fatto un passo in avanti decisivo per la realizzazione dell'opera, nel rispetto delle istanze degli enti locali. E proprio in questo senso avevamo lavorato, per favorire l'intesa tra gli enti e Società Autostrade". L'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, commenta così gli esiti della conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto definitivo della terza corsia della A11 nella tratta Firenze-Pistoia, comprendente anche il nodo di Peretola, che si è svolta oggi a Roma presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La conferenza dei servizi ha accolto a approvato interventi quali il raddoppio del Ponte Lama, fra Prato e Campi Bisenzio, l'asse dei vivai e via del Casello a Pistoia, lo svincolo di Montecatini e la sistemazioni a verde in più località. Alla conferenza, dopo l'acquisizione di alcune autorizzazioni idrauliche in corso di rilascio, farà seguito l'atto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che approva l'intesa fra Stato e Regione.

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08 nov 2017

Autostrada del Mediterraneo, chiusa un tratto nella notte tra l’8 e il 9 novembre

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Anas comunica che, per consentire l’avanzamento  dei lavori di adeguamento della strada statale 534 `di Cammarata e degli Stombi` come raccordo Autostradale tra l`autostrada A2 (svincolo di Firmo) e la strada statale 106 `Jonica` (svincolo di Sibari), nella notte tra l’8 e il 9 novembre, sarà provvisoriamente chiuso al transito veicolare un tratto autostradale tra i territori comunali di Saracena, Altomonte e San Lorenzo del Vallo in provincia di Cosenza. Nel dettaglio, per effetto della chiusura e per consentire l'esecuzione del varo sulla travata metallica del cavalcavia a scavalco dell’autostrada, a partire dalle ore 22:00 di mercoledì 8 novembre e fino alle ore 06:00 di giovedì 9 novembre 2017, sarà disposta la chiusura dell’Autostrada A2 tra lo svincolo di Sibari/Firmo (Km 208,000) e lo svincolo di Altomonte (Km 213,400). Il traffico veicolare in direzione Salerno verrà deviato con uscita allo svincolo di Altomonte sulla Strada Provinciale 174, con proseguimento lungo la strada statale 534 ‘ di Cammarata e degli Stombi’ e rientro in Autostrada allo svincolo di Sibari/Firmo. Percorso Inverso in direzione Reggio Calabria.

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07 nov 2017

Interramento stazione Fal Modugno: raggiunta intesa con Comune e cittadini

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Ridurre al minimo tempi di realizzazione ed eventuali impedimenti burocratici relativi ai lavori di interramento della stazione di Modugno condividendo le scelte tra Amministrazione Comunale, Ferrovie Appulo Lucane e cittadini, per raggiungere entro fine 2018 il duplice obiettivo di consegnare alla Città di Modugno un'opera che 'ricucirà' il territorio urbano, oggi spezzato in due da binari, e di realizzare uno degli snodi principali del raddoppio della linea ferroviaria Bari - Matera che consentirà di aumentare il livello di sicurezza e di abbattere notevolmente i tempi di percorrenza. Sono gli obiettivi del protocollo d'intesa sottoscritto ieri, 6 novembre 2011, tra Comune di Modugno e Ferrovie Appulo Lucane al fine di regolare i rapporti tra le parti nella realizzazione del progetto FAL di interramento ferroviario nell'abitato modugnese. Un atto preceduto dall'intesa siglata la settimana scorsa tra le FAL e il Comitato dei residenti nella zona dei lavori, con la quale le Ferrovie, mostrando grande sensibilità e recependo le istanze pervenute dai cittadini in una serie di incontri e pubblici dibattiti, si sono impegnate a ridurre al minimo i disagi ai residenti durante i lavori e a realizzare alcune piccole opere accessorie atte a migliorare viabilità, vivibilità ed accessibilità nella zona. Nell'ambito delle opere in cantiere, l'amministrazione Magrone aveva inoltre rappresentato l'esigenza di risolvere definitivamente i problemi connessi alla fogna nera e alla fogna bianca del quartiere Porto Torres e quelli legati all'allagamento nei pressi dei due passaggi a livello della linea. Così, nel protocollo d'intesa firmato ieri sono stati previsti gli interventi per la realizzazione di nuovi tronchi di fogna bianca e nera, anche di collegamento alle reti pubbliche cittadine, per Porto Torres, e nuovi tronchi di fogna bianca al servizio di Via XX Settembre e via Bitonto. "Questo atto per noi significa molto - commenta il Presidente Fal Matteo Colamussi - è il punto di arrivo di circa un anno di confronto tra Fal, Amministrazione Comunale e cittadini al termine del quale, grazie alla collaborazione ed alla preziosa mediazione del Sindaco Nicola Magrone e dell'intera Giunta comunale, garantendo la nostra massima disponibilità a recepire le istanze dei residenti, siamo riusciti a far comprendere che a fronte di qualche mese di innegabili disagi dovuti ai lavori, i residenti della zona, l'intera Città e tutta la comunità che usufruisce dei collegamenti ferroviari tra Bari e Matera, trarrà enormi vantaggi dalla realizzazione di questa imponente opera pubblica. Al termine dei lavori Modugno avrà una stazione interrata, moderna, con gallerie, sovrappassi e spazi verdi ed una Città più bella e a misura di cittadini". "Siamo consapevoli della rilevanza, anche strategica dell'opera - dice il Sindaco di Modugno Nicola Magrone - ma siamo sensibili anche alle preoccupazioni per l'impatto che i lavori avranno in aree in cui risiede un non trascurabile numero di cittadini. Il Comune ha cercato di garantire il più possibile i cittadini collaborando con loro, che hanno peraltro dimostrato una grande sensibilità civica, e con le FAL nella ricerca di soluzioni che riducessero al minimo gli inevitabili disagi. Allo stesso tempo il Comune si è posto l'obiettivo della salvaguardia di alcuni beni come gli edifici della stazione e del casello, i quali sono da considerarsi beni storico-culturali. Il protocollo d'intesa non è altro che il risultato dell'impegno a contemperare tutti gli interessi in campo."

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07 nov 2017

Aeroporto di Bologna. Ad ottobre già superati i 7 milioni di passeggeri

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Continua senza sosta la crescita di passeggeri dell’Aeroporto di Bologna. Dopo i record estivi, con oltre 800 mila passeggeri al mese in luglio, agosto e settembre, la chiusura di ottobre ha fatto registrare il superamento dei 7 milioni di passeggeri annui (per l’esattezza: 7.007.920), con un trend di crescita del +6,6% sullo stesso periodo del 2016. Nel primi dieci mesi dell’anno i movimenti sono stati 57.254, con una crescita del 2,7%. Le merci totali sono aumentate del 13,8%, con 34.868 tonnellate trasportate. Positiva anche la performance del singolo mese di ottobre che, con 714.576 passeggeri, segna una crescita del 5,8%. Nel dettaglio, ad ottobre i passeggeri su voli internazionali sono stati 546.826, mentre quelli su voli nazionali sono stati 167.750. I movimenti aerei, 5.986, hanno registrato un incremento del 4,2% sullo stesso mese del 2016, mentre le merci trasportate per via aerea hanno registrato un aumento dell’11,4% per un totale di 3.785 tonnellate. Le tre destinazioni preferite del mese sono state: Parigi Charles De Gaulle, Francoforte e Palermo. Tra le mete più “gettonate” di ottobre troviamo anche: Londra Heathrow, Catania, Londra Stansted, Monaco, Roma Fiumicino, Amsterdam e Barcellona. Rispetto allo stesso mese del 2016, si evidenzia la crescita di Istanbul (+18,3%), Monaco (+11,8%) e Valencia (+11,6%)

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02 nov 2017

Domani riapre la tratta ferroviaria da Soveria Mannelli a Catanzaro

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Oggi il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio ha presenziato, a Soveria Mannelli, alla riattivazione della tratta ferroviaria compresa tra le stazioni di Soveria Mannelli e Gimigliano. Da domani  venerdì 3 novembre ci sarà la ripresa delle corse e la riapertura al pubblico della tratta ferroviaria che collega i centri dell'area centrale della Calabria con il capoluogo di Regione. La sospensione del servizio sulla linea ferrata si era resa necessaria per eseguire i lavori urgenti nella galleria di Gimigliano. I lavori ultimati sono parte di un più ampio programma di riqualificazione e di rilancio della linea ferroviaria Cosenza - Catanzaro lido di Ferrovie della Calabria, fortemente voluto dal Presidente Oliverio, ed in misura significativa già finanziato dalla Regione Calabria.

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02 nov 2017

BRESCIA | Lavori nella stazione per attivazione innesto linea AV

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Al via i lavori propedeutici all’attivazione dell’innesto della linea Alta Velocità Milano – Brescia nella stazione di Brescia funzionali a ridurre le interferenze tra i servizi regionali e i servizi alta velocità. Gli interventi sono in programma dalle 20.00 di venerdì 3 alle ore 5.00 di mercoledì 15 novembre e dalle 20.00 di venerdì 24 alle 5.00 di mercoledì 29 novembre. Per consentire l’attività dei cantieri alcuni treni AV e regionali potranno allungare i tempi di viaggio fino a 15 minuti.

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30 ott 2017

Traforo del Gran San Bernardo. Una soluzione tecnica per i lavori di riapertura

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Un distacco di detriti dalla volta della galleria del traforo del Gran San Bernardo, al chilometro 4,7, avvenuto  il 21 settembre 2017 ne ha causato la chiusura alla circolazione. Venerdì 27 ottobre 2017 il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Laurent Viérin e il Capo di Gabinetto della Presidenza, Paolo Di Nicuolo, hanno incontrato i sindaci di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen, Etroubles, Allein, Gignod, il Presidente del CPEL e il Presidente dell’Unité des Communes Grand Combin, nonché i vertici di Confcommercio Valle d’Aosta per informare e condividere gli approfondimenti della situazione tunnel con i rappresentanti di categoria e gli amministratori interessati. La riunione è stata l’occasione per un confronto sull’avanzamento del percorso messo in atto per risolvere la questione della riapertura in sicurezza del traforo del Gran San Bernardo, evitando i risvolti negativi che avrebbe avuto una chiusura prolungata sull’economia e sulla vita delle vallate dei due versanti interessati e per tutto il contesto regionale. L’incontro è stato inserito nella fitta agenda di appuntamenti che si sono susseguiti, negli ultimi dieci giorni, per affrontare le soluzioni necessarie per il traforo. Il Presidente Viérin ha colto l’occasione per sottolineare come, a seguito di diversi incontri avuti con le parti politiche e tecniche nazionali (Ministero) e svizzere, si sia sbloccata la situazione di stallo che si era creata e come sia stato possibile individuare una soluzione progettuale condivisa, mirata a una rapida riapertura in sicurezza, grazie alla piena sintonia trovata con le autorità del Vallese, in merito all’obiettivo, e ai tecnici delle società SITRASB, TUNNEL S.A. e SISEX che hanno lavorato a questo fine e che si ringraziano. A questo proposito dichiara il Presidente Viérin, a nome del Governo regionale: "Ringraziamo il Presidente du Gouvernement du Canton du Valais Jacques Melly e le autorità del vallese, le società interessate Sitrasb, Tunnel SA e Sisex, ma anche il Ministero delle Infrastrutture e l’Anas per il loro supporto, la disponibilità e la collaborazione di questi giorni, che ci hanno permesso di sbloccare la situazione e che ci hanno accompagnato nell’individuazione della migliore soluzione possibile e partire con lavori di messa in sicurezza, per dare una risposta concreta alle esigenze delle comunità del Gran San Bernardo e dell’intera Valle d’Aosta e del Vallese. La cooperazione transfrontaliera tra il Governo regionale e il Conseil d’Etat du Valais ha trovato un nuovo slancio proprio su questo dossier puntuale e verrà confermata e rafforzata nella riunione del Conseil Valais-Vallée d’Aoste et du Grand Saint-Bernard, che si è deciso di riconvocare il 29 gennaio prossimo dopo più di 10 anni. Le società stanno provvedendo ora all’esecuzione dell’intervento affinché sia garantita la richiesta qualità dei lavori e siano contenute al massimo le tempistiche di esecuzione. Dopo la riapertura, le società continueranno comunque a raccordarsi per definire tutti quegli interventi finalizzati al miglioramento generale dell’infrastruttura e a manutenzioni programmate, definendo le azioni di medio e lungo periodo e i lavori, che potranno essere realizzati negli anni a venire, anche senza un impatto particolarmente critico sulla circolazione. Si tratta di un percorso fatto di tappe e coerente con la natura del traforo, che è un’infrastruttura a servizio del territorio e delle comunità, alle cui aspettative deve dare risposta, ma anche una via di comunicazione internazionale di rilievo". I rappresentanti di Confcommercio e i sindaci della vallata del Gran San Bernardo hanno confermato la loro disponibilità e il loro impegno a proseguire questo dialogo insieme alla Presidenza della Regione.

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