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20 dic 2017

FSE: da gennaio offerta regolare sulla Bari-Martina Franca via Conversano

di mobilita

Da martedì 2 gennaio torna a pieno regime l’offerta ferroviaria sulla linea Bari-Martina Franca (via Conversano). I lavori di rinnovo dei binari proseguiranno di notte senza interferire sulla circolazione. Di seguito il programma dei treni: Linea 1 Bari-Taranto, via Conversano TVAT 1101    Bari Sud Est (p. 5:11) - Martina Franca (a. 7:13) TVAT 1107    Bari Centrale (p. 6:19 )- Martina Franca (a. 8:28) TVAT 1111    Bari Sud Est (p. 6:47) - Putignano (a. 7:55) TVAT 1113    Putignano (p. 6:57) - Martina Franca (a. 7:41) Linea 1 Taranto-Bari, via Conversano TVAT 1106    Martina Franca (p. 6:08 ) - Bari Centrale (a. 7:48) TVAT 1112    Martina Franca (p. 7:24) - Bari Centrale(a. 9:18) TVAT 1114    Conversano (p. 7:34) - Bari Centrale (a. 8:17) TVAT 1124    Putignano (p. 9:38) - Bari Centrale(a. 10:43) TVAT 1128    Martina Franca (p. 10:07) - Bari Centrale (a. 11:54) Invariati gli orari di partenza e di arrivo del treno TVAT 1108 Martina Franca (p. 6:37) - Bari Centrale (a. 8:43) con lievi modifiche nelle fermate di Putignano (a. 7:23 – p. 7:38), Grotte di Castellana (a. 7:42 – p. 7:43), Castellana Grotte (a. 7:46 – p. 7:48) e Conversano (a. 7:58 – p. 8:00). Prevista a fine marzo 2018 la conclusione della prima fase degli interventi sulla linea Bari-Putignano (via Casamassima). I tecnici di Ferrovie del Sud Est, durante le attività di cantiere, hanno infatti riscontrato uno stato di forte degrado – in particolare nelle tratte Valenzano-Adelfia-Casamassima-Sammichele – che ha reso necessaria l'esecuzione di radicali interventi di risanamento della massicciata e rinnovo delle rotaie. Durante la fase di cantiere, sulla linea Bari-Putignano (via Casamassima) FSE continuerà a garantire un servizio sostitutivo con bus. I servizi su gomma rispetteranno gli orari previsti per i treni e saranno rinforzati, con corse aggiuntive, nelle fasce orarie di maggiore afflusso della clientela. I programmi di viaggio potrebbero subire modifiche dovute al traffico stradale. Al termine degli interventi sull’anello ferroviario di Bari – conclusione 2018 – i treni potranno viaggiare alla massima velocità consentita dalle linee superando quindi gli attuali 50 km/h.

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20 dic 2017

ANAS | Aperto al traffico il 3° lotto dell’itinerario Sassari-Olbia

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Anas ha aperto al traffico l’intero lotto 3 dell’Itinerario ‘Sassari-Olbia’, per una lunghezza complessiva di 12 km, nei territori comunali di Oschiri e Ozieri,  in provincia di Sassari. “Il lavoro procede e continuerà sulla Sassari Olbia - ha dichiarato il Ministro Graziano Delrio -  e siamo al giro di boa per una infrastruttura prioritaria secondo la pianificazione del Ministero, che ha l'obiettivo di sciogliere i nodi e completare gli itinerari della rete nazionale”. “La Sassari Olbia - ha affermato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani - è l’arteria più importante del nord Sardegna e rappresenta uno dei principali obiettivi di Anas per la modernizzazione della rete stradale nazionale. Con l’apertura di oggi sono già percorribili 42 chilometri di nuova strada a quattro corsie con elevatissimi standard di sicurezza, equiparabili a una vera autostrada, e con tempi di percorrenza inferiori rispetto al passato. Tutte caratteristiche fondamentali per il tessuto economico e sociale del territorio”. Il tratto aperto oggi si aggiunge al precedente tratto del lotto già percorribile dal 29 aprile scorso, compreso tra il km 26,300 e il km 29,100. L’intero lotto 3, che ha previsto un investimento complessivo di oltre 123 milioni di euro (interamente finanziati dalla Regione Sardegna), oltre ad essere uno dei più estesi dell’intero Itinerario con i suoi circa 12 km di lunghezza, è anche uno dei più complessi a livello realizzativo con 10 ponti, 6 cavalcavia e una galleria artificiale con le funzioni di ecodotto. L’apertura al traffico del lotto 3 segue quella avvenuta lo scorso 31 luglio con la conclusione del lotto 9, per l’accesso all’abitato di Olbia, e porta a oltre la metà, degli 80 previsti, i chilometri di tracciato a 4 corsie già completati e aperti al traffico. La conclusione dell’intero tracciato è prevista entro la fine del 2019 e permetterà una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 35 minuti, con l’aumento del limite di velocità fino a 110km/h e una maggiore sicurezza per l’utenza stradale grazie al miglioramento delle intersezioni stradali. La nuova strada statale 729 ‘Sassari Olbia’, con i suoi  80 km di lunghezza, è un adeguamento a 4 corsie della rete esistente costituita dalle strade statali 199 e 597. Questo Itinerario, una volta ultimato, rappresenterà la principale arteria di collegamento est-ovest del nord della Sardegna e avrà una grande rilevanza logistica, in quanto servirà un bacino potenziale di 200 mila utenti, mettendo in comunicazione le 4 principali città del nord Sardegna (Sassari, Porto Torres, Tempio e Olbia), 2 aeroporti (Alghero e Olbia), 2 porti (Olbia e Porto Torres), oltre a connettere 3 arterie fondamentali della viabilità regionale (le strade statali 131 “Carlo Felice”, 131 DCN, 125 “Orientale Sarda”). L`opera è stata complessivamente finanziata per 930 milioni con più delibere CIPE, con fondi della Regione Sardegna.

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19 dic 2017

ROMA | Continuano i collaudi della linea C della metropolitana.

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Continuano i lavori di collaudo sulla linea C della metropolitana in vista dell’apertura della stazione San Giovanni e del nodo di interscambio con la linea A. Oggi i treni della metro C sono in servizio dalle 5,30 alle 20,30. Dalle 20,30 alle 23,30, per i lavori di collaudo ci sarà un servizio sostituito con le due linee di bus-navetta Mc2 e Mc5. La navetta dalle 20,30 alle 23,30 sarà attiva tutti i giorni fino al 23 dicembre in sostituzione dei treni per il collaudo. L'apertura è prevista per marzo 2018 in attesa del completamento dei corridoi di interscambio con la stazione preesistente. "È in corso il collaudo statico della stazione di San Giovanni, e quello parallelo della stazione della linea A - ha affermato Pasquale Cialdini amministratore unico di RomaMetropolitane- Sono poi in corso i collaudi specifici di vario genere. Abbiamo fatto un patto di acciaio per aprire tra fine febbraio e inizio marzo. Ma l'apertura dipende anche da Ustif, commissione sicurezza e Regione Lazio". Le linee A e B/B1 della metropolitana oggi sono in funzione dalle 5,30 alle 23,30 orario dell'ultima partenza dai capolinea.

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19 dic 2017

Anas: il CdA approva 4 progetti per oltre 447 mln di euro

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Il Consiglio di Amministrazione di Anas, presieduto da Gianni Vittorio Armani, ha dato il via libera a quattro progetti per la realizzazione di nuove opere infrastrutturali in Lombardia, Toscana, Campania e Sardegna per un investimento complessivo di oltre 447 milioni di euro. “Prosegue il grande impegno di Anas – ha affermato il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – per potenziare e completare alcuni dei più importanti assi strategici del Paese a seguito dell’approvazione del Contratto di Programma. Gli interventi approvati dal Cda hanno l’obiettivo di favorire la velocità degli spostamenti quotidiani dei cittadini, riducendo il tempo di viaggio e migliorando i collegamenti territoriali con le tecnologie più avanzate, fondamentali per il miglioramento della qualità, della sicurezza e del comfort di guida”. In particolare, sono stati approvati: in Lombardia, il progetto esecutivo della Variante di Casalpusterlengo in provincia di Lodi, sulla strada statale 9 “Via Emilia” nonché la conseguente eliminazione del passaggio a livello sulla strada statale 234 “Codognese”, per un importo complessivo di oltre 138 milioni di euro L’intervento prevede la realizzazione della variante alla SS 9 “Via Emilia” a sud- ovest dell’abitato di Casalpusterlengo ed una bretella di raccordo tra la variante stessa e l’attuale sede della Statale 9. In Toscana, il progetto esecutivo delle opere del lotto 4 dell’itinerario Internazionale E78 “Grosseto-Fano” per un investimento complessivo di 106 milioni di euro. Il lotto 4 riguarda un tratto di 2,8 km che congiunge il tratto in corso di ultimazione (maxi lotto) con il tratto già ammodernato a Civitella Marittima. Il progetto prevede l'allargamento a 4 corsie mediante la costruzione di una nuova carreggiata in affiancamento all’esistente e comprende 8 viadotti, di cui 5 da realizzare e 3 esistenti da ammodernare, per una lunghezza complessiva di 1,8 km, oltre a due gallerie, di cui una da realizzare e una da adeguare, per complessivi 550 metri. In Campania, nel beneventano, il progetto esecutivo dei lavori di completamento del primo lotto sulla strada statale 212 “della Val Fortore” per un investimento complessivo di oltre 66 milioni di euro. Il lotto 1 riguarda la variante di un tratto dallo svincolo di San Marco dei Cavoti a San Bartolomeo in Galdo, in variante all’abitato di San Marco dei Cavoti. La variante si riallaccerà alla ex strada statale 369 “Appulo Fortorina”, in direzione dei territori dell’alto Fortore, e sarà lunga circa 2,4 km con due corsie (una per senso di marcia) da 3,75m e banchine laterali da 1,75 metri, per una larghezza complessiva di 10,50 metri. Infine in Sardegna, il progetto definitivo per la realizzazione del tratto tra Olmedo e Alghero della strada statale 291 “della Nurra” e del collegamento con l’Aeroporto di Alghero-Fertilia, in provincia di Sassari, per un costo complessivo di oltre 137 milioni di euro. L’intervento, che consiste nel completamento dell’Itinerario Sassari-Alghero, prevede la prosecuzione del tracciato a 4 corsie con la costruzione del 1° lotto, compreso tra Olmedo e Alghero, e la relativa realizzazione 4° lotto di collegamento tra il bivio di Olmedo e l’Aeroporto Alghero-Fertilia.

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18 dic 2017

Aeroporto di Genova | Inaugurata la stazione di ricarica veloce Fast Recharge

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È stata inaugurata questa mattina la stazione di ricarica veloce Fast Recharge del progetto EVA+ installata da Enel presso il Parcheggio Quick PARKING dell’Aeroporto di Genova. L’infrastruttura è tra le 180 colonnine che saranno posizionate sulle strade a lunga percorrenza nell’ambito del progetto EVA+ - Electric Vehicles Arteries. “Oggi a Genova abbiamo segnato un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di un’infrastruttura di ricarica moderna e capillare per il Paese – ha commentato Francesco Venturini, Direttore della Divisione Globale Enel X – Proseguiamo quindi con il nostro programma che renderà la mobilità elettrica in Italia sempre più accessibile e fruibile anche sulle lunghe percorrenze. Le colonnine installate nell’ambito del progetto EVA+, tra cui questa che inauguriamo oggi con Aeroporto di Genova, permettono infatti di ricaricare l’auto elettrica anche nelle aree extraurbane e in tempi rapidi, in modo da consentire l’utilizzo del veicolo elettrico non solo in città ma anche per tratte più lunghe come quella Genova-Milano”.  Il Cristoforo Colombo è estremamente sensibile ai temi della mobilità sostenibile e della riduzione dell’impatto ambientale nei trasporti. Per questo motivo ha recentemente aderito al programma internazionale Airport Carbon Accreditation, finalizzato alla riduzione dell’impatto ambientale degli scali aeroportuali. Grazie alla nostra posizione strategica e ai collegamenti con la viabilità urbana e l’autostrada A10, questo innovativo impianto di ricarica non servirà solo gli utenti dell’aeroporto, ma anche i proprietari di auto elettriche residenti a Genova o in transito nel territorio ligure.

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18 dic 2017

REGIONE LIGURIA | Accordo di programma sulla piattaforma multifunzionale Maersk

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Sottoscritto questa mattina l'Accordo di programma tra Regione Liguria, Autorità di sistema portuale Mar Ligure Occidentale, Provincia di Savona, Comune di Vado Ligure e Autostrada dei Fiori sulla realizzazione della piattaforma multifunzionale Maersk di Vado Ligure. Nel documento sono stati stabiliti tempi certi, coperture finanziarie e un cronoprogramma delle opere accessorie per la piattaforma che vede circa 350 milioni di investimenti pubblici con interventi importanti a livello infrastrutturale, viabilistico, mitigazione di impatto ambientale, sul waterfront, sulla messa in sicurezza dei rii e dell'erosione costiera. Tra gli impegni sottoscritti nell'Accordo, la realizzazione del casello di Bossarino e l'adeguamento per la messa in sicurezza della strada a scorrimento veloce Vado-Quiliano-Savona con un investimento di circa 40 milioni da parte di Autostrada dei Fiori e 74 milioni di euro di investimenti dell'Autorità di sistema portuale per interventi viabilistici (collegamento in sovrappasso della piattaforma con aree retro portuali e nuova viabilità, acquisizione immobili Gheia), mitigazione ambientale (condotte ricircolo acque, spostamento oleodotti dall'alveo del torrente Segno, messa in sicurezza del torrente stesso e del rio sant'Elena). “Sono importanti aggiornamenti – ha spiegato oggi l'assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti Edoardo Rixi– sotto il coordinamento degli enti locali, con investimenti pubblico-privati e un impegno da parte di Autostrada dei Fiori. Con sei mesi di confronto, abbiamo risolto criticità che perduravano da anni. La realizzazione della piattaforma, inoltre, ricade in un'area di crisi complessa riconosciuta dal Mise e su cui auspichiamo che il governo provveda a breve nello sblocco dei finanziamenti”.  

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18 dic 2017

Potenziamento dei sistemi tecnologici nella stazione di Sarno

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Rete Ferroviaria Italiana ha realizzato, tra sabato 16 e domenica 17 dicembre,  un intervento di potenziamento dei sistemi tecnologici sulla linea Benevento – Cancello. Nella stazione di Sarno è stato attivato un nuovo e moderno apparato ACEI (Apparato Centrale Elettrico a Itinerari) per l’upgrade tecnologico del Sistema di Comando e Controllo (SCC) che ora consente la gestione e controllo del traffico ferroviario sull’intera tratta Cancello - Sarno dal Posto Centrale di Napoli. Con l’SCC tutti gli enti e gli apparati delle stazioni (scambi, segnali, passaggi a livello) sono manovrati da un’unica “cabina di regia”, riducendo i tempi tecnici per il transito e gli incroci dei treni nelle stazioni. L’intervento rappresenta un’ulteriore fase del più ampio programma di investimenti per le nuove tecnologie nel Nodo di Napoli, finalizzato allo sviluppo del network del Trasporto Pubblico Locale e al miglioramento degli standard di qualità del servizio. Investimento economico circa 6 milioni di euro.

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16 dic 2017

Aeroporto di Fiumicino, chiuso il Terminal 2

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Dalle 24:00 di ieri è chiuso il Terminal 2 all'aeroporto di Fiumicino. Le operazioni di check - in delle compagnie Blue Air, Eurowings-Germanwings, Pegasus Airlines, Ryanair e Wizzair  saranno effettuate al Terminal 3. Il Terminal 2 resterà chiuso per consentire i programmati lavori di ampliamento del T1. I viaggiatori delle compagnie coinvolte sono stati avvertiti dai vettori. In prossimità degli accessi al T2 sarà presente una segnaletica che reindirizzerà i passeggeri verso i check-in al T3. Lo sviluppo dei Terminal prevede la realizzazione dell'Avancorpo del Terminal 3 e l'ampliamento del Terminal 1. Avancorpo Terminal 3. L'estensione del Terminal 3 sarà realizzata attraverso un edificio volumetricamenteindipendente e collegato alle aerostazioni esistenti tramite una serie di passerelle pedonali sopraelevate. Il nuovo avancorpo accoglierà l'area di imbarco E al livello piazzali e aree servizi, sale VIP e attività di ristorazione ai due livelli superiori. L'elevata qualità architettonica e l'introduzione di un nuovo approccio nella gestione dei flussi, oltre a un significativo contributo tecnologico, rappresenteranno gli elementi caratterizzanti dell'infrastruttura. Ampliamento Terminal 1. L'attuale Terminal 1 sarà ampliato sia sul fronte dei piazzali aeromobili che sul fronte ovest verso le aree oggi occupate dal Terminal 2 e dall'area di imbarco C. Ampliando la superficie del Terminal, potranno essere implementati i sottosistemi oggi presenti, quali check-in, controlli di sicurezza, nastri riconsegna bagagli, etc, per accogliere il traffico crescente negli anni oltre a introdurre nuovi spazi dedicati a servizi, aree di ristorazione e sale VIP. L'Avancorpo sul fronte dei piazzali aeromobili sarà l'elemento di collegamento tra il Terminal e la nuova area di imbarco A. Ogni Terminal accoglierà un apposito sistema bagagli. I sistemi del Terminal 1 e del Terminal 3 saranno collegati in corrispondenza dell'area di imbarco D. Nell'ottica di massimizzare  la flessibilità, questo sistema svolgerà il ruolo di cerniera tra i due sistemi. L'obiettivo è ottimizzare i tempi di allestimento e impedire ritardi e disservizi al passeggero.

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16 dic 2017

RFI: sulla Bologna-Padova la tecnologia dei ponti sospesi è applicata per il consolidamento dello storico ponte ferroviario sul Reno

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Applicare le più avanzate tecnologie, utilizzate nel settore dei ponti sospesi, per consolidare lo storico ponte ferroviario sul fiume Reno, sulla linea Bologna-Padova, in prossimità del Comune di Poggio Renatico. Realizzato nel 1860, ricostruito nel 1947 dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, il ponte sorge in una delle aree geografiche colpite dal sisma del 2012. Da qui la necessità di coniugare le attività di manutenzione periodica con gli interventi di rinforzo dell’infrastruttura, il tutto senza mai interrompere la circolazione dei treni su una delle linee principali del Paese. Il progetto, molto innovativo nel campo della manutenzione straordinaria dei ponti ferroviari, è stato presentato questa mattina da Rete Ferroviaria Italiana nell’Aula Magna della Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università di Bologna, nel corso di un convegno organizzato dal Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani. La sfida - che ha coinvolto RFI, l’Università degli Studi di Perugia e lo studio di progettazione Petrella Engineering & Partners di Milano - è durata 18 mesi, comprese le attività di progettazione e monitoraggio del ponte storico e ha coinvolto oltre 200 tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici. Due le fasi principali dell’intervento. Nel corso della prima sono state rinforzate le fondazioni, le pile e le spalle del ponte, attività che ha richiesto l’utilizzo di circa 900 micropali lunghi circa 22 metri, 3000 m3 di calcestruzzo e 2500 kg di armature in acciaio. Si è poi proceduto ad installare un sistema di sostegno dell’impalcato, ovvero della porzione di ponte su cui poggiano i binari. Quest’ultima parte è stata la più innovativa perché realizzata attraverso l’installazione di portali in acciaio e stralli per il sostegno del ponte storico, un sistema analogo a quello utilizzato nella costruzione dei moderni ponti sospesi. Investimento economico 4,9 milioni di euro.

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15 dic 2017

Napoli Centrale: Grandi Stazioni ha inaugurato un nuovo parcheggio a Piazza Garibaldi

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Aperto stamattina a Piazza Garibaldi il nuovo parcheggio sotterraneo, realizzato da Grandi Stazioni Rail, per il terminal ferroviario di Napoli Centrale. Taglio del nastro alla presenza dei rappresentanti del Comune di Napoli, Attilio Auricchio, Capo di Gabinetto, e Mario Calabrese, Assessore Mobilità e Trasporti. Per la società Grandi Stazioni Rail sono intervenuti Vera Fiorani, Presidente, e Silvio Gizzi, Amministratore Delegato. Si sviluppa su una superficie di diecimila metri quadrati: due livelli interamente coperti che offrono 284 posti per auto di dimensioni diverse, city car o suv. Sei posti sono riservati a persone con ridotta mobilità (PRM) e due spazi “rosa”, posizionati in prossimità della scale lato stazione, agevoleranno il percorso a donne in gravidanza o mamme con bambini in passeggino. L’ingresso al parcheggio avviene da una rampa di ingresso, a doppio senso di circolazione, in corrispondenza di via Bologna. Orario di apertura dalle 5.00 all’una di notte. Il sistema tariffario prevede un costo orario, un importo forfettario giornaliero e specifiche formule di abbonamento. Per il pagamento si potranno utilizzare le casse automatiche oppure, in caso di necessità, ci si potrà rivolgere al personale sempre presente. La gestione è affidata a Metropark, società del Gruppo FS Italiane che opera anche in altri impianti del network Grandi Stazioni. Per snellire il traffico stradale in superficie, agli automobilisti che vorranno accompagnare parenti o amici alla stazione è concessa una sosta gratuita di durata 15 minuti dall’ingresso al parcheggio, così da consentire lo scarico dei bagagli e i saluti. Un innovativo impianto di videosorveglianza, attrezzato con un sistema di riconoscimento targhe, garantirà la sicurezza trasmettendo immagini alle Control Room di Grandi Stazioni e Polizia Ferroviaria di Napoli Centrale. Per realizzare il parcheggio sono stati sbancati circa 50mila metri cubi di terreno e costruite fondamenta sorrette da 192 pali, dal diametro di un metro, a una profondità di 18 metri. Investimento complessivo, circa 8 milioni di euro, finanziati dal CIPE.

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