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27 lug 2017

Bergamo, siglata intesa per la realizzazione della Linea T2

di mobilita

Oggi nei locali della Provincia di Bergamo è stato siglato il protocollo d'intesa propedeutico alla stipula dell'accordo di programma per il completamento del sistema tramviario di Bergamo attraverso la realizzazione della Linea T2 Bergamo - Villa d'Almè. Gli enti soci, Provincia di Bergamo e ATB Mobilità (interamente controllata dal Comune di Bergamo), hanno affidato a TEB Spa la realizzazione e gestione dell'infrastruttura; TEB ha quindi predisposto un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della nuova tratta tramviaria, studio, che aggiorna il progetto preliminare già redatto nel 2009, e comprende elaborati tecnici relativi al tracciato, la descrizione del sistema tramviario, eventuali opere (ponti, viadotti, gallerie) e soluzioni alternative del tracciato, la verifica dei servizi esistenti al di sotto del sedime, eventuali espropri, le ipotesi di funzionamento dell'esercizio (orari, frequenza) e infine l'aggiornamento delle stime economiche dell'investimento, che sono quantificate complessivamente in 145.105.465 euro. Gli enti interessati dal tracciato potranno ora avviare un percorso per la condivisione dell'accordo di programma che sarà sottoscritto a valle della presente intesa per la realizzazione del sistema di collegamento tramviario, delle opere connesse, la disciplina delle attività da svolgere nonché la ripartizione dei relativi oneri. Il protocollo oggi sottoscritto è anche propedeutico all'acquisizione dei finanziamenti statali e regionali. Il nuovo tratto, denominato T2, sviluppa la linea già esistente (T1 Bergamo-Albino) da cui mutua infrastrutture e apparati. Un sistema di trasporto a basso impatto ambientale che riduce il traffico veicolare e concorre alla riqualificazione del territorio. L'opera avrà una lunghezza di circa 10 chilometri con 16 fermate da Bergamo a Villa d'Almè: Bergamo FS, Borgo Palazzo, San Fermo, S.Caterina, Stadio, De Gasperi, Crocefisso, Sant'Antonio, Pontesecco, Ponteranica, Ramera, Petosino, Almè Olimpia, Paladina, Almé Volta, Villa d'Almè Mazzi. Le prime 3 fermate (Bergamo FS, Borgo Palazzo, San Fermo) sono comuni alla Linea T1 Bergamo- Albino. "La firma di oggi è l'avvio di un percorso che permette alla comunità bergamasca di presentarsi come interlocutore autorevole nel dialogo con il Ministero dei Trasporti sulla fattibilità dell'opera, strategica per il territorio”, commenta il presidente TEB, Filippo Simonetti. "La condivisione di questo progetto è un passaggio importante e fondamentale- continua Simonetti -che deve essere il più trasversale e ampio possibile. TEB assicura e richiede alle amministrazioni che lo sviluppo successivo del progetto avvenga attraverso un confronto con tutte le forze locali, non solo per garantirne il miglioramento degli aspetti realizzativi dell'opera ma anche per arricchirla di ulteriori potenziali contenuti”. "Sono opere importanti per alleggerire la pressione del traffico privato sul capoluogo, garantendone comunque una facile accessibilità dall'area urbana", sottolinea il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. "La T2 potrebbe essere la definitiva soluzione del nodo viabilistico di Pontesecco - sul quale quest'anno interveniamo per la prima volta con l'allargamento della carreggiata in attesa del futuro progetto contenuto nel Patto per la Lombardia - ma rafforza anche la scelta di mantenere in città lo stadio, che dista poche centinaia di metri da una futura stazione. Non dimentichiamo inoltre che la tramvia porterebbe con sé un percorso ciclopedonale continuo che attraversa tutta la città fino al confine con Ponteranica”. "Avanti decisi con la cura del ferro! Con la firma di oggi segniamo un altro importante passo dopo il raddoppio della Ponte-Montello. Farsi trovare pronti con progetti fattibili e condivisi è la chiave per recuperare finanziamenti con gli enti regionali e nazionali. Il tram dà una risposta concreta e sostenibile ai bisogni di mobilità dei cittadini dal e verso il capoluogo e i numeri ci danno ragione: soltanto nell'anno scorso la linea T1 già attiva tra Bergamo e Albino ha portato 3.600.000 passeggeri, un volume che ha superato ogni previsione e che è in costante incremento”, spiega il presidente Matteo Rossi. "E non ci fermeremo qui. E' nostra intenzione valutare l'estensione della tranvia verso la Valle Brembana, in coerenza alla pianificazione provinciale”.

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27 lug 2017

Potenziamente infrastrutturale alla galleria del bivio Orte Sud, sulla Direttissima Roma-Firenze

di mobilita

Al via importanti interventi di potenziamento infrastrutturale sulla linea Direttissima Roma-Firenze. I cantieri, attivi dal 29 luglio al 3 settembre, interesseranno la galleria del bivio Orte Sud, interconnessione tra la Linea AV e la linea convenzionale Firenze-Roma. In più punti si interverrà sull’arco rovescio, cioè la parte bassa della galleria sulla quale poggiano i binari. I lavori sono una parte di quelli previsti per il complessivo rinnovo dell’intera interconnessione con lo scopo di aumentare l’affidabilità dell’infrastruttura e quindi migliorare i livelli qualitativi di servizio. Saranno utilizzati telai di acciaio preassemblati per il sostegno della struttura una volta rimosso l’arco rovescio e telai mobili per la movimentazione dei mezzi. Oltre 15 i mezzi d’opera che si alterneranno all’interno della galleria a singolo binario, con ingresso unico dalla Stazione di Orte. Oltre 60 le maestranze giornaliere al lavoro. L'investimento complessivo di Rete Ferroviaria Italiana 6,5 milioni di euro. Per consentire l’operatività del cantiere sarà necessario sospendere la circolazione ferroviaria nel tratto di linea in lavorazione, in direzione Firenze. I treni regionali e gli Intercity, con fermata ad Orte, percorreranno la linea convenzionale da Roma a Orte, con possibili allungamenti dei tempi di viaggio. Faranno eccezione tre Intercity che viaggeranno sulla Direttissima, saltando la fermata di Orte. Inoltre, sarà esteso il periodo di riduzione estiva dell’offerta sulla FL1 Fiumicino Aeroporto-Monterotondo/Fara S./Poggio M./Orte a tutto il periodo di interruzione dell’interconnessione di Orte. Dettaglio dei provvedimenti e ulteriori informazioni disponibili negli uffici assistenza alla clientela, biglietterie e sui siti www.fsnews.it e www.trenitalia.com.

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27 lug 2017

Riccione, firmata la convenzione tra comune e RFI per lo sfondamento di viale XIX ottobre

di mobilita

Fluidificare il traffico per dare risposte alle problematiche legate alla viabilità e al collegamento con la zona sud di Riccione (fino ai confini con Misano), e potenziare il ruolo della rinnovata area stazione ferroviaria come punto di snodo della mobilità integrata. Questo il tema della convenzione firmata ad Ancona tra il Comune di Riccione e Rete Ferroviaria Italiana che riguarda lo sfondamento e il prolungamento di viale XIX ottobre, nel tratto compreso tra viale Derna e viale Giovanni da Verazzano, con un attraversamento dell’area di pertinenza ferroviaria. Nello specifico il nuovo tracciato partirà all’altezza di via Derna per proseguire all’interno di un’area della sottostazione ferroviaria di RFI e arrivare ai viali San Martino, Limentani e Giovanni Da Verazzano. Il nuovo tratto di via XIX Ottobre sarà lungo 650 metri di cui 250 all’interno delle aree di RFI. L’area interessata dall’intervento si svilupperà in una fascia di 13 metri di larghezza di cui una carreggiata a doppio senso di circolazione larga 8 metri per consentire il transito anche dei mezzi pubblici e di una pista ciclabile lato mare a doppio senso di marcia e di un marciapiede a monte. A questo scopo è prevista  una risagomatura del primo tratto di viale XIX ottobre in corrispondenza di viale Derna fino a viale Cirene. La Direzione Territoriale di Ancona di RFI collaborerà alle fasi progettuali relative agli spostamenti di alcuni binari di servizio e alla realizzazione di un nuovo spazio adibito a nuovo ricovero per il carrello utilizzato durante le operazioni di manutenzione alle linee ferroviarie. Il primo stralcio dei lavori prevede lo spostamento di tutti i sottoservizi di competenza di RFI, interferenti al nuovo asse viario. E’ inoltre prevista la realizzazione di due rotonde che sorgeranno una all’altezza di via Limentani e via Giovanni Da Verazzano, l’altra tra viale San Martino e via Limentani. "La firma della convenzione rappresenta un passaggio indispensabile - ha commentato il Sindaco Tosi - per dare gambe a un progetto che abbiamo seguito passo dopo passo e di primaria importanza sul fronte della grande infrastrutturazione. Non solo con questo intervento, atteso da anni, diamo concretezza a un disegno articolato e corposo sul piano della riorganizzazione viaria, ma miglioriamo e rendiamo più bella e funzionale un’area che, con i lavori in fase di ultimazione alla stazione ferroviaria resa all’avanguardia e meglio fruibile e la riqualificazione del sottopasso della stazione stessa, diventerà un’importante porta d’ingresso della città”.

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26 lug 2017

Metrotramvia di Cosenza, firmato contratto per progettazione esecutiva

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E' stato firmato oggi dai rappresentanti del Dipartimento "Lavori Pubblici" della Regione e della ditta CMC di Ravenna, in qualità di mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatario dell'appalto, il contratto per la progettazione esecutiva, la realizzazione del sistema collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e l'Università della Calabria e la fornitura e messa in esercizio del relativo materiale rotabile. Il contratto - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - prevede un investimento complessivo di 98 milioni di euro. Il termine per l'ultimazione della progettazione esecutiva è fissato in 60 giorni mentre la consegna dell'opera è fissata in 900 giorni dopo l'approvazione del progetto.   "La firma del contratto - ha detto il Presidente della Regione Mario Oliverio - rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione di un'opera strategica non solo per l'area urbana cosentina ma per l'intero sistema di trasporto regionale. Dopo gli importanti investimenti già avviati per la metropolitana di Catanzaro e per la ferrovia ionica, continuiamo ad investire nel ferro per ridisegnare il trasporto pubblico locale". Già nella prossima settimana è previsto un incontro tra i tecnici della Regione, i tecnici dei Comuni di Cosenza e Rende e della provincia di Cosenza, per permettere, in coerenza con l'accordo di Programma Quadro sottoscritto il dodici giugno scorso, l'avvio delle attività di progettazione esecutiva già nel mese di agosto. "Stiamo rispettando - ha concluso il Presidente - il cronoprogramma che avevamo stabilito, continueremo a lavorare alacremente per consentire l'avvio dei lavori già entro il 2017 e consegnare alla Calabria un'opera che rappresenta un tassello fondamentale del nuovo sistema della mobilità che stiamo realizzando nella nostra regione". La Metrotramvia si sviluppa, per complessivi 9.411 m, dall'inizio di Viale G. Mancini, a Cosenza, sul lato est del Centro Commerciale, fino all'Università della Calabria, a Rende. L’infrastruttura, che servirà un bacino di utenza di oltre 200 mila persone, ha lo scopo di collegare l’area urbana cosentina con Rende.

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25 lug 2017

Riaperto oggi il sottopasso centrale di Firenze RIfredi

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Riaperto oggi a viaggiatori e cittadini, in anticipo rispetto alla data programmata del 12 agosto, il sottopassaggio centrale  della stazione di Firenze Rifredi, chiuso il 12  giugno per interventi di riqualificazione. Si completa così la prima fase dei lavori di rinnovo dell’aspetto architettonico e della funzionalità del sottopassaggio, in linea con il brand adottato da Rete Ferroviaria Italiana per le principali 620 stazioni del territorio nazionale. In particolare si è intervenuti sui rivestimenti delle pareti, la pavimentazione, i percorsi tattili per non vedenti, ed i vani scala dove sono stati posizionati nuovi corrimano. Inoltre, sono stati installati nuovi pannelli informativi ai lati delle scale di accesso dal sottopassaggio verso i marciapiedi e nuovi impianti per le informazioni ai viaggiatori. A settembre, la seconda fase dei lavori (che non daranno limitazioni al transito nel sottopasso) prevede l’installazione di una nuova cartellonistica e dell’illuminazione a led. L'investimento complessivo è di oltre 500mila euro.

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24 lug 2017

Ferrovie siciliane, accordo quadro Regione-RFI: Catania-Palermo in 1h 45min entro il 2024

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Oggi in occasione dell'inaugurazione del raddoppio ferroviario Catania Centrale-Catania Ognina, Luigi Bosco, Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana e Maurizio Gentile, amministratore delegato di RFI hanno firmato l'accordo quadro fra Regione Siciliana e Rete Ferroviaria Italiana. Il documento ha l'obiettivo di programmare la capacità di traffico ferroviario sulle linee della Sicilia per un periodo di cinque anni (prorogabile per altri cinque): a regime la produzione sarà di 11 milioni treni chilometro all'anno. Inoltre sarà elaborato un sistema integrato di servizi tra le diverse modalità di trasporto della Sicilia, attraversamento cadenzamento orario e coincidenze. Sono stati individuati, inoltre, uno scenario di medio termine al 2020 e uno di lungo termine al 2025, strettamente collegati agli interventi in corso o programmati per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico della rete siciliana. In particolare, grazie all'Accordo Quadro, sarà possibile migliorare gli standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario, con le seguenti azioni: programmare una nuova offerta commerciale fra Palermo e l'Aeroporto Internazione Falcone Borsellino di Punta Raisi grazie al completamento del raddoppio del Passante ferroviario di Palermo; incrementare i collegamenti nel nodo ferroviario di Catania, in relazione allo sviluppo della nuova fermata Fontanarossa e dei relativi collegamenti intermodali da/per l'aeroporto; attivare un collegamento veloce Palermo-Catania, in un'ora e 45 minuti, con la costruzione di un nuovo binario, in affiancamento a quello esistente ma con una velocità di tracciato di 200 km/h entro il 2024, con fermate a Termini Imerese, Caltanissetta Xirbi, Enna, e alla futura fermata di Fontanarossa; implementare l'offerta dei collegamenti veloci fra Palermo e Messina, nello scenario di lungo termine, sia sull'itinerario Siracusa-Catania-Messina, già nello scenario di medio termine, sovrapposto a collegamenti di tipo metropolitano/regionale. Il raddoppi previsto consentirà di collegare Catania a Messina in circa 45 minuti. realizzare un orario cadenzato, con contestuale velocizzazione, anche per i collegamenti fra i restanti capoluoghi di provincia

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24 lug 2017

Metropolitana di Roma, operazioni di “decoro” scale ingresso delle Metro A e B

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Sono terminati gli interventi di pulizia delle scale di accesso delle stazioni della Metro A di Cinecittà, Ottaviano e della Linea B Circo Massimo.  Atac ha realizzato un ciclo di pulizie approfondite per migliorare il decoro delle scale esterne delle stazioni metropolitane. Le attività vanno dal lavaggio, all'igienizzazione e sono proseguite con la rimozione dei graffiti. Ancora in corso i lavori a Repubblica e a Lepanto e si sta intervenendo anche all’ingresso della stazione di Piramide, dal parcheggio lato Piazzale dei Partigiani.  “Le metropolitane sono un biglietto da visita importante della nostra città e vogliamo che i tanti cittadini e turisti che utilizzano quotidianamente le stazioni possano viaggiare nel modo più confortevole possibile. Gli operatori si stanno impegnando effettuando lavaggi accurati di pavimenti e pareti delle scale di ingresso e rimuovendo i graffiti che deturpavano gli ingressi. Migliorare il trasporto pubblico è il principale obiettivo del nostro lavoro”. Lo ha dichiarato in una nota l’Assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo.

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24 lug 2017

La tratta ferroviaria Andora-San Lorenzo si farà a 180 km/h

di mobilita

Da oggi i treni potranno raggiungere, sulla nuova tratta Andora-San Lorenzo  (linea Genova-Savona-Ventimiglia) i 180 km/h. L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) - soggetto terzo indipendente rispetto a tutti gli operatori nel campo del trasporto ferroviario - ha concluso la fase autorizzativa che consente l’incremento della velocità rispetto ai 160 km/h autorizzati finora. Si  raggiunge così la massima velocità prevista dal progetto. L’incremento consentirà ai treni InterCity e Thello di utilizzare la piena velocità, annullando qualche rallentamento che fino a oggi ha parzialmente influenzato la circolazione nelle tratte limitrofe.

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22 lug 2017

Alla stazione centrale di Bologna in arrivo i tornelli

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Anche la stazione centrale di Bologna, dopo quelle di Milano Centrale, Firenze Santa Maria Novella e Roma Termini avrà i tornelli per accedere ai binari È quello che è stato deciso ieri mattina al vertice convocato a Palazzo Caprara dal prefetto Matteo Piantedosi per cercare di trovare una soluzione alla questione della sicurezza nello scalo bolognese. La soluzione è già allo studio e una valutazione da parte di Rfi potrebbe arrivare entro fine anno. Nella stazione verrà inoltre rafforzata la videosorveglianza e si farà in modo di sbloccare a breve anche la questione della mancanza di collegamento radio con la stazione dell’Alta velocità.

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22 lug 2017

Metro Napoli nuova uscita San Giacomo e nuovo collegamento

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Una nuova uscita della stazione Municipio della linea metropolitana 1 di Napoli e l’abbattimento del diaframma per collegare linea 1 e 6 sono stati tenuti a battesimo ieri dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il presidente di Metropolitana di Napoli spa Ennio Cascetta. Il collegamento a cui si è dato il via libera oggi  "è un'opera decisiva che permetterà a Napoli di diventare vera città metropolitana europea"  ha detto il ministro Delrio. L'abbattimento rappresenta l'ultimo step di scavo e consentirà già nel prossimo anno l'apertura delle stazioni San Pasquale e Morelli con il completamento della linea 6 e dunque l'apertura delle stazioni Chiaia e Municipio nel 2019 con un costo complessivo di 790 milioni di euro.  Nel 2018, la stazione Municipio si arricchirà dell'ulteriore uscita su via Depretis e nel 2019 dell'uscita nel porto. Il trasporto pubblico, ha detto il Ministro, sta conoscendo “una stagione nuova”: “Non c'è solo la metropolitana di Napoli che prosegue nel suo cammino ma anche quella di Catania, oltre al sistema tramviario a Palermo. Il Mezzogiorno deve diventare un esempio di un trasporto sostenibile nelle città, adeguato a quello che sono le grandi metropoli del Sud. Abbiamo messo molte risorse in questo. Un miliardo e 300 milioni già stanziato e un ulteriore miliardo e 400 milioni in arrivo, abbiamo messo oltre 7 miliardi come Stato per il rinnovo del parco autobus e per quello del parco treni regionali. Vogliamo che il trasporto pubblico per i pendolari, che si spostano quotidianamente per lavoro, sia decente e all'altezza delle nostre città. Vogliamo che le città non siamo più assediate dalle auto ma più vivibili e meno inquinate. E questa è una scelta strategica che il Governo ha fatto mettendo a disposizione una mole di risorse come mai è stato fatto". Positivo il bilancio del Ministro per il richiamo delle infrastrutture del Mezzogiorno: "Aeroporti che crescono al ritmo superiore agli altri,  porti con traffici in aumento. I problemi sono ancora tanti, ma con pazienza e disciplina, giorno dopo giorno stiamo costruendo il futuro di questo straordinario pezzo d'Italia". In una giornata di festa non poteva mancare un riferimento a Bagnoli, dopo l’accordo firmato tra Governo, Regione e Città metropolitana, dossier che il Ministro aveva seguito alla Presidenza del Consiglio: "Finalmente è stato raggiunto un risultato importantissimo, ci abbiamo creduto tutti con il presidente Renzi prima e con il presidente Gentiloni ora. É molto bello aver trovato l'armonia tra tutte le istituzioni, perché la cooperazione tra le istituzioni è il segreto per buoni risultati per la cittadinanza". Ora anche su Bagnoli si apre la domanda sul collegamento metropolitano: “E’ uno degli studi da fare, perché Bagnoli diventerà un centro di sviluppo straordinariamente importante". "Sul potenziamento delle linee metropolitane abbiamo fatto una scelta strategica – ha continuato il Ministro –  e quindi investiremo tutte le nostre risorse in questi progetti nei prossimi anni".

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