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26 gen 2018

AEROPORTI ITALIANI | Confermato il trend di crescita nel 2017

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Continua ad aumentare il traffico aereo negli aeroporti italiani, traffico che nel 2017 si attesta a 175,4 MLN di passeggeri, 1,5 MLN di movimenti aerei e 1,1 MLN di tonnellate di merci, miglior risultato di sempre, quest’ultimo, per il traffico cargo nel nostro Paese. Importanti gli incrementi percentuali registrati rispetto al 2016 che corrispondono al 6,4% per il traffico passeggeri, al 3,2% per il numero dei movimenti aerei e al 9,2% per i volumi di merce trasportata. Per quanto riguarda il traffico passeggeri in particolare, sono stati 175.413.402 i viaggiatori transitati nel corso del 2017 nei 38 scali italiani monitorati da Assaeroporti, equivalenti a 10,7 MLN di passeggeri in più rispetto al 2016. Trainano il risultato la forte crescita del traffico internazionale sia UE, +8,5%, sia extra UE, +7,9%, e l’incremento del segmento nazionale, +3%, rispetto al 2016. Più nel dettaglio, i dati raccolti nel 2017 vedono attestarsi tra i primi 10 aeroporti più trafficati di Italia gli scali di: Roma Fiumicino (41 MLN), Milano Malpensa (22,2 MLN), Bergamo (12,3 MLN), Venezia (10,4 MLN), Milano Linate (9,5 MLN), Catania (9,1 MLN), Napoli (8,6 MLN), Bologna (8,2 MLN), Roma Ciampino (5,9 MLN) e Palermo (5,8 MLN). Sempre in termini di passeggeri trasportati, si segnalano inoltre i significativi risultati del: sistema aeroportuale romano (Fiumicino e Ciampino) con 46,9 MLN, quello milanese (Malpensa e Linate) con 31,7 MLN, del sistema Venezia-Treviso con 13,4 MLN, della Sicilia orientale (Catania e Comiso) con 9,6 MLN, del sistema toscano (Pisa e Firenze) con 7,9 MLN rete aeroportuale pugliese (Bari, Brindisi, Foggia e Taranto) con 7 MLN. Anno record per il settore del cargo che, con un totale di 1.145.218,99 tonnellate di merci movimentate nel 2017, si attesta a quasi 102 mila tonnellate in più rispetto al 2016. In questo contesto, si segnalano nella graduatoria dei primi 10 aeroporti per volumi di merce trasportata gli scali di: Milano Malpensa (589,7 mila tonnellate), Roma Fiumicino (185,9 mila tonnellate), Bergamo (125,9 mila tonnellate), Venezia (60,9 mila tonnellate), Bologna (56,1 mila tonnellate), Brescia (34,8 mila tonnellate), Roma Ciampino (17 mila tonnellate), Milano Linate (13,8 mila tonnellate), Napoli (11,1 mila tonnellate) e Pisa (10,6 mila tonnellate). Gli eccellenti risultati registrati nel traffico merci appena descritti sono in linea con il position paper sul cargo aereo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e condiviso da 12 organizzazioni di settore nel corso del 2017, documento che supporterà, grazie a precise linee d’azione, l’ulteriore crescita del settore attesa per i prossimi anni. Proprio nella piena consapevolezza dello sviluppo che interesserà il settore del cargo aereo, si segnala che le società di gestione aeroportuale hanno incluso nei piani di intervento opere infrastrutturali dedicate al trasporto delle merci per un importo pari a 157 milioni di euro, nei prossimi 4 anni. Proseguendo nell’analisi dei dati, si evidenzia infine un incremento positivo anche per i movimenti aerei che crescono del 3,2% rispetto al 2016, spinti principalmente dalle destinazioni internazionali, +3,4%, in particolare da quelle extra UE, che si attestano al 4,8 %. Lo sviluppo del trasporto aereo italiano appena descritto appare in linea con la crescita registrata a livello mondiale dall’ICAO, l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile, che registra un incremento passeggeri nel 2017 pari al 7,1% . Il dato è tuttavia da accompagnare alla consapevolezza, a livello mondiale, della necessità di intercettare i flussi per i singoli Paesi. Come sottolineato anche dal CENSIS nell’ultimo rapporto sulla situazione sociale del Paese «La ricerca attiva e continuata di una collocazione significativa nel grande flusso degli scambi internazionali, è oggi un atto dovuto per qualunque Paese nel mondo» . Non possiamo non apprezzare che tutto ciò sia già iniziato in Italia in modo significativo per il settore cargo che a fronte di una crescita del 9,5% a livello mondiale (dati ICAO) vede il nostro Paese attestarsi su un significativo 9,2%.

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26 gen 2018

BOLOGNA | In arrivo 107 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020

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Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della delibera Cipe n. 75/2017, avvenuto nei giorni scorsi, di assegnazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 e del relativo piano operativo degli interventi sono stati assegnati alla Città metropolitana di Bologna 107 milioni di euro per interventi a Bologna e sul territorio (altri 3 milioni destinati agli impianti sportivi del Comune capoluogo sono compresi nelle risorse FSC assegnate alla Regione Emilia-Romagna).  Si conclude così l'iter dei “110 milioni per Bologna metropolitana” oggetto dell'Accordo di programma firmato il 16 settembre 2017 dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, dal sindaco metropolitano Virginio Merola e dal presidente della Regione Stefano Bonaccini nella sede della Regione Emilia-Romagna. Il Piano operativo della Città metropolitana di Bologna allegato alla delibera dettaglia gli interventi strategici che sono: Nodo di Rastignano (31 milioni) Interventi di manutenzione straordinaria delle scuole superiori (30 milioni) Ampliamento offerta pubblica di Edilizia Residenziale Sociale a Bologna (28 milioni) Progettazione della prima linea del Sistema tramviario bolognese (4 milioni) Completamento dell'asse stradale nord-sud di Imola (3 milioni), Ammodernamento e riqualificazione impianti sportivi a Bologna (2 milioni a cui se ne aggiungono 3 di risorse regionali), Azioni di riqualificazione dell’area Teatro Comunale di Bologna (3 milioni), Realizzazione tratta Marzabotto-Silla della ciclabile Eurovelo 7 (2,5 milioni), Interventi per il contrasto del dissesto idrogeoligco in Appennino (2 milioni), Riqualificazione ed efficientamento energetico di Villa Smeraldi (1 milione), Progetto Linea Gotica, spazio espositivo e culturale a Vergato (500.000 euro). Il profilo finanziario dell'assegnazione è il seguente: 6,5 milioni di euro per l'annualità 2017, 13 milioni per il 2018, 20 milioni per il 2019, 20 milioni per il 2020, 24,24 milioni di euro per il 2021, 15 milioni per il 2022 e 8,26 milioni per il 2023. L'investimento complessivo “innescato” da questo finanziamento è di 134,8 milioni di euro. Alcune opere finanziate dai 107 milioni di euro vedono infatti il cofinanziamento degli enti interessati. In particolare: l'asse stradale nord-sud di Imola vede l'investimento di 11,8 milioni di risorse locali e l'ampliamento dell'offerta pubblica di Edilizia Residenziale Sociale a Bologna vede l'aggiunta di 16 milioni di risorse locali. Inoltre ai 2 milioni per interventi sugli impianti sportivi se ne aggiungono 3 assegnati alla Regione Emilia-Romagna dallo stesso Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 portando così la cifra complessiva a 137,8 milioni di euro. "Questo finanziamento di 110 milioni - ha commentato il sindaco metropolitano Virginio Merola - segue di poco quello di 40 milioni del bando periferie (a cui si sono aggiunti i 18 milioni per il Comune di Bologna). Parliamo quindi di 168 milioni di euro di investimenti che sono arrivati sul nostro territorio in poco tempo. Il filo rosso che lega tutti questi finanziamenti è che derivano dall'esistenza della Città metropolitana di Bologna. Se non ci fosse stata la Città metropolitana non ci sarebbero stati questi finanziamenti. In entrambi i casi, Bando periferie e Fondi FSC, le risorse sono state infatti assegnate alle città metropolitane e non alle altre province. Se qualcuno ha ancora dubbi sul valore aggiunto che ha avuto la istituzione della Città metropolitana di Bologna, oggi li può completamente sciogliere".   Schede progetti (1427 KB)  

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26 gen 2018

Linea Bologna-Prato: circolazione ferroviaria sospesa per interventi sulla “Direttissima”

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Rete Ferroviaria Italiana, per due fine settimana consecutivi, da sabato 27 a domenica 28 gennaio e da sabato 3 a domenica 4 febbraio, eseguirà interventi propedeutici al potenziamento infrastrutturale e tecnologico della linea Bologna–Prato, pianificati a partire dalla prossima estate. Si tratterà, in particolare, di attività di fresatura all’interno della galleria Cà di Serra - fra San Benedetto Val di Sambro e Grizzana. Inoltre, saranno sostituiti 26 deviatoi. Per consentire l’attività dei cantieri è necessario modificare il programma di circolazione dei treni nei due fine settimana. Il nuovo orario in vigore in quelle giornate è sul sito www.trenitalia.com Sul sito di Trenitalia sono anche scaricabili gli orari dei treni regionali in vigore nei due week end. Sintesi delle modifiche: Treni regionali sabato 27 gennaio e sabato 3 febbraio - cancellati tutti i treni regionali fra Bologna Centrale e San Benedetto Val di Sambro/Prato/Firenze - dalle 8.00 alle 23.30 treni spola fra Bologna e Pianoro, con partenze ogni ora e mezzo e potenziamenti nell’orario di rientro degli studenti. - treni spola fra Vaiano e Prato/Firenze - autobus diretti, via autostrada, fra Bologna Centrale e Prato con unica fermata a San Benedetto Val di Sambro - autobus fra Pianoro e San Benedetto Val di Sambro e fra San Benedetto Val di Sambro e Vaiano con fermate nelle stazioni intermedie Treni regionali domenica 28 gennaio e domenica 4 febbraio - cancellati tutti i treni regionali fra Bologna Centrale e San Benedetto Val di Sambro/Prato/Firenze - autobus diretti via autostrada fra Bologna Centrale e Prato con unica fermata a San Benedetto Val di Sambro - autobus fra Bologna e San Benedetto Val di Sambro e fra San Benedetto Val di Sambro e Vaiano con fermate nelle stazioni intermedie INTERCITY - cancellati fra Bologna e Firenze e sostituiti con servizio treno navetta su linea AV - IC 585 Trieste – Roma limitato a Bologna, IC 590 Napoli – Milano limitato a Firenze, IC 597 Milano – Napoli originario da Firenze, IC 1590/1591 Reggio Calabria – Milano – Reggio Calabria cancellati INTERCITY NOTTE–EURONIGHT - Percorreranno gli itinerari alternativi via Rimini – Ancona/Falconara – Orte Regolare il servizio sulla linea AV Bologna – Firenze

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25 gen 2018

Genova corre sulla nuova “Via della Seta” tra Cina e Mediterraneo

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Genova si candida a ricoprire, grazie al suo porto, un ruolo strategico di primo piano nella nuova Via della Seta del XXI secolo.  Il progetto "Belt & Road", lanciato dalla Repubblica Popolare Cinese, è una grande opportunità per il capoluogo ligure, che intende cogliere i vantaggi rappresentati da questo disegno destinato a cambiare le dinamiche non soltanto del commercio mondiale, ma anche del panorama geopolitico.Di questo cambiamento epocale si è discusso oggi, mercoledì 24 gennaio, a Palazzo Ducale di Genova (Salone del Maggior Consiglio), nel corso di un convegno dal titolo "The new silk road for Italy", organizzato dal Comune di Genova, in collaborazione con il RINA, Baker McKenzie, Easternational Connecting, la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. Presenti – tra gli altri – il Sindaco di Genova, Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e il presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini.Sono quasi 60 i paesi coinvolti e 900 progetti di nuove infrastrutture, per quasi 1.000 miliardi di investimenti. La nuova  Via della Seta è lo specchio della potenza economica della Repubblica Popolare Cinese, destinata a cambiare lo scenario geopolitico del mondo. Nel 2017 il Pil cinese è cresciuto del 6,9% arrivando a 13.000 miliardi di dollari, mentre il volume complessivo di import/export è stato pari a 4.280 miliardi di dollari, di cui 2.360 miliardi in export e 1.920 miliardi in import". “Genova può ambire a diventare l’entrata di eccellenza delle merci in Europa quando queste vengono dall’Asia – ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci –. La strada di mare può iniziare o terminare nella nostra città, abbiamo una situazione ideale per centrare questo risultato e stiamo lavorando per centrare l’obiettivo. Dobbiamo aprirci alle comunicazioni, al business, all’essere ospitali. Dobbiamo essere pronti a leggere il business del domani non fermandoci all’oggi: abbiamo un vantaggio consistente rispetto ai porti del nord Atlantico, cerchiamo di non perderlo”. Il progetto "Belt & Road" che valorizza le rotte per gli scali italiani e il porto di Genova, in particolare per la sua posizione centrale nel Mediterraneo, risulta essere strategico anche per confermare e rilanciare, attraverso contatti permanenti e frequenti tra i due paesi, le relazioni tra l’Italia e la Cina, per lo scambio di servizi finanziari, tecnologie, informazioni e persone. "C'è un flusso degli uomini - ha concluso il sindaco Bucci - c'è il flusso delle conoscenze e dei capitali. Insieme costruiscono valore. E' il famoso effetto sinergico, dove uno+uno può fare 2 e mezzo". "Il sistema portuale della Liguria – ha sottolineato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è il primo in Italia e strategico per il paese. La nostra crescita dipende anche e soprattutto dalla nostra capacità di essere competitivi e sapere leggere il futuro. È quindi evidente che Genova e la Liguria avranno un ruolo chiave per lo sviluppo di questo progetto internazionale che rivoluzionerà i traffici e i contatti tra Europa e Asia." “La Belt&Road initiative – dichiara Ugo Salerno, amministratore delegato del RINA – rappresenta un’opportunità irrinunciabile per il nostro paese e per Genova e porta con sé una forte spinta per la ripresa economica. Genova può dare molto come punto di snodo tra il Mediterraneo e l’Europa centrale, non solo per la posizione geografica favorevole, ma anche per l’impegno già in atto nel costruire nuove infrastrutture strategiche e implementare tecnologie che rafforzino e accrescano il traffico del porto più attrezzato d’Italia. Gli imprenditori italiani devono essere protagonisti di questa iniziativa che rappresenterà il più grande progetto infrastrutturale globale della storia moderna”. "Lo scorso anno - ha ricordato Zhang Gang - il Pil cinese è cresciuto del 6,9% arrivando a 13.000 miliardi di dollari, mentre il volume complessivo di import/export è stato pari a 4.280 miliardi di dollari, di cui 2.360 miliardi in export e 1.920 miliardi in import. Nei primi 10 mesi del 2017 gli scambi commerciali Italia-Cina hanno raggiunto il miliardo di dollari, con una crescita del 24% rispetto all'anno precedente. Gli interscambi cinesi con i 60 Paesi coinvolti dalla nuova Via della Seta - ha concluso Gang - nel 2017 hanno raggiunto i 780 miliardi di dollari, e in quegli stessi paesi la Cina ha già investito 50 miliardi in nuove opere, tramite cui verranno creati 180.000 posti di lavoro". 

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24 gen 2018

A Bruxelles illustrate misure spostamento traffico transito alpino

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Al Comitato traffico del Parlamento europeo e a parlamentari interessati, i rappresentanti della rete iMonitraf! nell'ambito di un dibattito tenutosi a Bruxelles, hanno illustrato possibili misure per ridurre e delocalizzare traffico di transito alpino. L'Euroregione di Tirolo, Alto Adige e Trentino partecipa al progetto comunitario "iMonitraf!" che coinvolge regioni di Italia, Austria, Svizzera e Francia. La rete, alla quale dal gennaio 2017 fa capo l'assessora tirolese al traffico Ingrid Felipe, punta a sviluppare nuove soluzioni congiunte per la riduzione del traffico nell'arco alpino. L'obiettivo è quello di elaborare strategie comuni per una gestione sostenibile dei flussi di persone e merci in costante aumento che pone l'area sensibile di fronte a grandi sfide. A Bruxelles per la Provincia di Bolzano è intervenuto l'assessore provinciale alla mobilità Florian Mussner che ha detto: "La conoscenza e la consapevolezza della situazione particolare dell'euregione costituiscono i presupposti affinché la Commissione UE individui soluzioni adeguate". Il sistema di pedaggio e la preparazione della direttiva sulle eurovignette svolgono un ruolo centrale in questa direzione. "La direttiva sulle eurovignette costituisce un primo step nella giusta direzione, ma dovranno esservi integrati in modo pIú fattivo i costi esterni" ha affermato Ingrid Felipe sottolineando che "i costi esterni nelle regioni alpine hanno delle conseguenze quattro volte maggiori sulla qualità dell'aria, sull'inquinamento acustico e sugli incidenti rispetto ad altre aree, tanto che questi costi devono essere compresi nei pedaggi". La scorsa settimana i presidenti dell'Euregio hanno concordato l'aumento del pedaggio lungo il corridorio attraverso il passo del Brennero. "L'aumento tariffario, ha detto oggi l'assessore Mussner Mussner, è rilevante per ridurre le deviazioni di traffico sull'asse del Brennero che attualmente è quello più vantaggioso". Nell'interesse della popolazione, sulla dorsale del Brennero il traffico merci nelle Alpi dovrà svilupparsi sempre più sulla ferrovia rispetto alla strada.

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24 gen 2018

CAGLIARI | Nuovi ascensori per raggiungere il quartiere Castello

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Al via i lavori per l'installazione dei nuovi ascensori pubblici di collegamento con il quartiere Castello. Le attività di cantiere interessano l'impianto di Santa Chiara, che sarà il primo a essere smantellato e sostituito. Il secondo intervento è previsto sull'impianto di viale Regina Elena, vicino al parcheggio multipiano, e successivamente sarà smontata e sostituita la struttura che porta al Bastione di Saint Remy. L'obiettivo è quello di superare i disagi dovuti al malfunzionamento degli attuali ascensori che da sempre hanno creato problemi, inadeguati e non in grado di garantire un funzionamento efficiente, nonostante le continue e costose manutenzioni. Le risorse stanziate per l'intervento ammontano a circa 1.000.000 di euro. «Insieme al CTM stiamo predisponendo ulteriori soluzioni per il collegamento e l'accessibilità del quartiere», spiega il sindaco Massimo Zedda: «Finalmente, dopo anni di attesa, rispondiamo concretamente a una delle esigenze poste anche di recente da parte degli abitanti e dei commercianti di Castello».

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23 gen 2018

REGIONE SARDEGNA | Approvata convenzione Regione-Ministero per interventi metropolitana e nuovi bus

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Approvate dalla Giunta regionale della Sardegna le quattro convezioni che la Regione dovrà stipulare con il ministero delle Infrastrutture per la realizzazione della metropolitana nell’area vasta di Cagliari, del centro rimessa e manutenzione e per l’acquisto di tre tram per la metro di Sassari, per i nuovi bus e per l’asse attrezzato urbano Elmas-Assemini-Decimomannu. “Si tratta di un altro passo avanti verso la concretizzazione di importanti interventi per migliorare l’efficienza e la qualità della mobilità nell’isola”, dice Careddu. L’importo totale dell’investimento è di oltre 117 milioni di euro. Le risorse. La dotazione finanziaria assegnata dal Piano operativo infrastrutture FSC 2014-2020 alla Regione per la tratta Vesalio-Quartucciu-Centro commerciale Le Vele è pari a 60,1 milioni di Euro; per il centro rimessa e manutenzione, adeguamento e implementazioni della tratta in esercizio e per l’acquisto di tre tram per la rete tranviaria di Sassari, è di 31,6 milioni di euro. Il soggetto attuatore è Arst. Finalizzati all’acquisto di nuovi bus eco-compatibili per il trasporto pubblico locale sono previsti invece 17,1 milioni sempre a valere sul Piano operativo infrastrutture. A questo stanziamento dovrà essere garantito un cofinanziamento obbligatorio minimo da parte dei beneficiari di almeno il 40 %, pari a 11,4 milioni di euro, per un importo complessivo dell’operazione di 28,5 milioni di euro. L’Arst avvierà il procedimento di evidenza pubblica per l’aggiudicazione della fornitura in qualità di stazione unica appaltante. Infine, per l’asse attrezzato urbano Elmas-Assemini-Decimomannu, sono stanziati 8,8 milioni di euro. Gli interventi già finanziati per le reti metropolitane e per l’acquisizione di tram già condivisi con gli enti territoriali, sono invece così ricapitolati. Area vasta di Cagliari. Linea 1: Repubblica – Gottardo (Monserrato) e acquisto 9 tram, per un importo totale di circa 44,2 milioni di euro, a valere sulle risorse finanziarie del POR FESR 2000/2006, attualmente in esercizio. Linea 2: Elettrificazione Gottardo – Settimo San Pietro, per un importo totale di circa 2,8 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2007/2013, attualmente in esercizio. Linea 3: Gottardo – Policlinico, per un importo totale di circa 24 milioni a valere sulle risorse del PO FESR 2007/2013, attualmente in esercizio. Linea 1: Raddoppio tratta Caracalla – Largo Gennari e Centro Rimessa e Manutenzione (CRM), per un importo totale di 8,5 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2014/2020, in corso di realizzazione. Linea Repubblica – Bonaria, per un importo totale di 8,5 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2014/2020, in corso di realizzazione. Linea Bonaria – Matteotti, per un importo totale di 14 milioni di cui 8 a valere sul mutuo regionale e 6 milioni a valere sulle risorse finanziarie del FSC 2000-2006, in corso di realizzazione. Progettazione del sistema metropolitano in area vasta di Cagliari, per un importo totale di 8 milioni a valere sulle risorse finanziarie messe a disposizione dal FSC 2007-2013, in corso di realizzazione. Acquisto di materiale rotabile per metropolitana leggera di Cagliari: 3 unità di trazione elettriche, per un importo totale di circa 9 milioni di cui 5 a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2007/2013 e 4 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2014/2020, in fase di conclusione con l’immissione in servizio. Comune di Sassari. Linea Santa Maria di Pisa - Emiciclo Garibaldi e acquisto di 4 tram, per un importo totale di circa 21,4 milioni, a valere sulle risorse finanziarie del POR 2000/2006, attualmente in esercizio. Linea Santa Maria di Pisa – Sant’Orsola e Sant’Orsola – Li Punti, per un importo totale di circa 36 milioni a valere sulle risorse finanziarie del FSC 2014-2020, in corso di realizzazione

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23 gen 2018

Air Malta Launches Catania–Vienna Flight. More connections to Maltese and Sicilians

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leggi la versione in italiano a questo link Air Malta inaugurated today its twice weekly scheduled service between Catania and Vienna Airport during a press conference at Catania airport. This route is very important for Air Malta as it signifies its return for intra-European flights and is an important step towards the growth strategy of becoming the airline of the Mediterranean Islands. Present for the conference were Malta’s Minister of Tourism - Dr Konrad Mizzi, the Mayor of Catania, Air Malta Chairman - Dr Charles Mangion, Società Aeroporto Catania (SAC) Presidente Mrs Daniela Baglieri, SAC CEO Mr Nico Torrisi and Air Malta’s Chief Commercial Officer - Paul Sies. Speaking at the conference Dr Konrad Mizzi said, “We are thrilled to be launching today Air Malta’s intra-European flights between Catania and Vienna. The launch of this new service, which has been absent for a number of years, forms part of the Government of Malta’s growth strategy for the airline and supports our commitment to establish this company as the Airline of the Mediterranean Islands. Sicily and specifically Catania are perfect to launch Air Malta’s growth strategy.” Air Malta Chairman - Dr Charles Mangion added, “Sicily is a very important market for us ever since we started flying to Catania on the 1st of April 1981. Today we have a double daily flight in winter with more frequencies in summer, connecting the Air Malta network to Catania. Throughout these years we have increasingly invested in this market and these flights continue to show our commitment to the Sicilian market and thus help in developing further tourism and business opportunities on the island.” Paul Sies, Air Malta’s Chief Commercial Officer commented; “Air Malta has increased its passenger figures by 7.3%, the past year we have changed our commercial strategy successfully and recent months have shown over 20% growth year over year. This has encouraged Air Malta to grow the fleet, the additional Airbus A320 aircraft that will join our fleet this March, we are aiming to increase our capacity by over 20% this year. Part of this additional capacity will be dedicated to Sicily and we are confident that these developments will considerably increase the number of passengers this year.” Air Malta is not only selling Malta and Vienna from Catania, but offers excellent connections to many destinations like Casablanca, Tel Aviv offering the local travel agents more choice to sell to its customers and allowing more people to reach Sicily. The President of the management company of Catania Airport (Società Aeroporto Catania – SAC) Daniela Baglieri and SAC CEO Nico Torrisi, commented, “For SAC and for all the territory of Eastern Sicily, the choice of Air Malta to cover the route Catania-Vienna with a biweekly flight is particularly significant. Not only because it connects Sicily to Austria with a steady connection and with the comforts of a great airline, but also because this announcement comes just one month after the start of flights between Malta and Comiso. Air Malta and the Maltese Government are affirming their commitment in a concrete way and are open for dialogue and partnership with Sicily through the two airports of the South Eastern Sicily." The introduction of this route is an excellent opportunity for Air Malta to explore further market opportunities and start positioning the airline as the leading carrier connecting several Mediterranean islands to important regions in Europe and across the Mediterranean.  Air Malta’s strategic position in the centre of the Mediterranean offers Sicilians more connections to mainland Europe through Air Malta’s international flight network through Malta. Air Malta will offer Sicilians more connectivity beyond Malta next summer since the airline will offer a five times weekly early morning departure from Catania Airport and late night arrival. In addition to Casablanca and Tel Aviv the Maltese airline will offer connectivity practically to all its summer network to Amsterdam, Bristol, Brussels, Düsseldorf, Geneva, Istanbul*, Larnaca*, Lisbon, London Heathrow and Gatwick, Lyon, Malaga, Marseille, Milan Linate, Moscow Sheremetyevo, Munich, Paris Orly and Charles de Gaulle, Riga*, Rome Fiumicino, Venice Marco Polo, Vienna, Zurich. (* - Istanbul, Larnaca and Riga are based on our code share cooperation with Turkish Airlines, Emirates and airBaltic respectively).

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23 gen 2018

CAGLIARI | Un investimento della regione di oltre 10 mil per il Porto Canale

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Ammontano ad oltre 10 milioni le risorse che la Regione Sardegna ha recuperato, con un intervento dell’assessorato della Programmazione sul Mise e che rischiavano di andare perdute. Si tratta di risorse di un vecchio contratto di localizzazione già destinate al rinnovo del parco gru del Porto Canale di Cagliari. Lo ha reso noto il capo di Gabinetto della Presidenza, Gianluca Serra, intervenuto ieri all’incontro sulle prospettive del Porto Canale, indetto dal sindaco Massimo Zedda. Serra ha inoltre annunciato la disponibilità della Presidenza ad aggiornare il tavolo una volta che saranno rilevati ulteriori elementi a partire dalla conclusione, da parte deI Comune e Autorità portuale, della perimetrazione della zona franca doganale. A seguito di questo passaggio, infatti, sarà possibile incontrare l’azienda e, una volta conosciuto il piano industriale, procedere ad attività di marketing e scouting con il Ministero dei Trasporti. “Intendiamo lavorare per ottenere vantaggi localizzativi per le imprese, in modo da rendere più attrattivo il sito e potenziare le attività del Porto canale” conclude Serra.

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22 gen 2018

ROMA | Nuova pista ciclabile su via Nomentana, al via i lavori

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Sono partiti oggi, lunedì 22 gennaio, i lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile su via Nomentana, tra Porta Pia e via Valle d'Aosta-via Valdarno. L'infrastruttura avrà una lunghezza di 3,8 chilometri. La durata del cantiere sarà di circa 400 giorni, con la chiusura dei lavori prevista per febbraio 2019 e un costo complessivo di 1,7 milioni di euro. “Un’opera fortemente voluta dai cittadini, i cui progetti iniziali risalgono a oltre dieci anni fa, e che quest’Amministrazione ha ripreso in mano con una programmazione puntuale" ha sottolineato la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. "Così via Nomentana - ha proseguito la Raggi - cambierà completamente aspetto, questa ciclabile va ad aggiungersi alla mappa di piste che stiamo realizzando per Roma”. “Nella prima fase le operazioni interesseranno via Nomentana, tra Porta Pia, all’altezza del Ministero delle Infrastrutture, e viale Regina Margherita. Il cantiere principale, invece, sarà posizionato su via Nomentana, tra via Nibby e via Fea. Questa ciclabile permetterà la connessione fra centro e periferia”, ha aggiunto l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. Il progetto prevede la pista sul lato destro di via Nomentana, in direzione piazza Sempione, fino all’altezza della Batteria Nomentana – via Tembien. Il tracciato, poi, si sposterà sul lato sinistro, passando sul viadotto della Circonvallazione Nomentana fino all’incrocio con via Val d’Aosta, e svolterà sulla stessa via Val d’Aosta fino al tratto conclusivo di via Valdarno, dove si riconnetterà alla ciclabile esistente dell’"Aniene", in via dei Campi Flegrei. Contemporaneamente alle opere della pista ciclabile, e in collaborazione con la società ARETI, sarà riqualificato e implementato il sistema di Illuminazione pubblica. Nell’ambito dell’intervento è prevista anche la piantumazione di nuovi alberi.

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