Articolo
30 ago 2017

Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

di mobilita

Continuano i lavori del Marconi Express, conosciuto anche come people mover di Bologna, un sistema di trasporto pubblico su gomma, che corre su sede propria a ad un’altezza media dal piano di campagna di circa 6-7 metri. lungo 5 Km tra la Stazione ferroviaria centrale e l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna,  Collegherà, in circa 7 minuti e mezzo di viaggio, il centro città e l’aeroporto, effettuando un’unica fermata intermedia presso Bertalia-Lazzaretto, la grande area urbana in corso di riqualificazione destinata ad ospitare nuovi insediamenti residenziali e commerciali, nonché nuove aule e laboratori universitari ed un nuovo studentato. A livello tecnico il people mover è un sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata, ad alimentazione elettrica, totalmente automatico, ossia senza conducente, dotato di porte di banchina a protezione dei passeggeri. Questo tipo di infrastruttura assicura una connessione: Veloce – soli 7’20’’ il tempo percorrenza dalla Stazione Centrale all’Aeroporto Frequente - 3’45’’ il tempo medio di attesa Affidabile – il percorso è interamente su sede propria: un binario dedicato esclusivamente a questo mezzo Confortevole – le vetture sono appositamente disegnate per le esigenze dell’utenza aeroportuale Facilmente riconoscibile – le stazioni saranno in prossimità del terminal aeroportuale e dei binari dell’Alta Velocità a Bologna Centrale, con segnaletica dedicata. L’intero percorso è dotato di una passerella di sicurezza che ogni 500 metri prevede un sistema di scale che portano a terra per l’eventuale necessità di evacuare i passeggeri dal veicolo. La capacità dei veicoli, omologata ai sensi della circolare ministeriale 81/96, va da 50 passeggeri (4 pax/mq) per veicolo a 100 (8 pax/mq). Il tempo di attesa stimato è di soli 3’45’’ e permetterà dunque di soddisfare agilmente la domanda prevista. Infine, caratteristica saliente della tecnologia del people mover, è quella di adattare in tempo reale la frequenza delle corse alla domanda del momento. Questa elasticità, oltre ad avere importanti benefici per la clientela, consente anche di ottimizzare i costi di gestione dell’infrastruttura. Per l’attraversamento della tangenziale e dell’autostrada verrà realizzato un ponte di circa 90 metri di luce libera, su disegno dell’architetto Iosa Ghini, con due grandi portali che lo caratterizzano. I lavori di costruzione del sistema sono iniziati il 31 ottobre 2015 e la fine dei lavori è prevista entro 36 mesi, ovvero nell'ottobre 2018. Dopo le necessarie prove tecniche, l'apertura al pubblico è prevista per il 2019.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 ago 2017

Interventi di manutenzione nel nodo di Genova

di mobilita

Rete Ferroviaria Italiana eseguirà, nel prossimo fine settimana, interventi di manutenzione straordinaria alla linea di alimentazione elettrica dei treni tra Genova Rivarolo e Sampierdarena. Per consentire l’attività  di cantiere, in proseguimento a quanto già realizzato nei mesi scorsi, sabato 2 a domenica 3 settembre i treni regionali in circolazione tra Genova-Busalla-Arquata Scrivia e Novi Ligure  modificheranno gli orari – in entrambe le direzioni – e non fermeranno a Genova Sampierdarena e Genova Rivarolo. Genova Sampierdarena sarà raggiungibile con i treni della linea Genova-Ventimiglia o con i mezzi AMT mentre Genova Rivarolo solo con i mezzi AMT. Maggiori informazioni presso uffici assistenza clienti e biglietterie. Per i treni regionali sono disponibili anche i numeri 800.098781 (numero verde gratuito da rete fissa) e 010.2744458, contattabili dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 19.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 ago 2017

Aeroporto di Genova – Nuova disciplina della circolazione stradale in ambito aeroportuale

di mobilita

Al fine di prevenire code e sosta selvaggia, garantire un miglior servizio e venire incontro alle esigenze dell'utenza, a partire dal 5 settembre 2017 entrerà in vigore la nuova configurazione di viabilità e parcheggio dell'aeroporto "Cristoforo Colombo" di Genova. L'impianto di gestione consentirà anche di monitorare con un moderno sistema di TVCC (Televisione a Circuito chiuso) gli accessi ai parcheggi e al terminal e potrà essere utilizzato dalle forze dell'ordine in caso di attività sospette nell'area di fronte all'aeroporto. Di seguito le principali caratteristiche: Kiss&Fly: più tempo per chi accompagna Le auto che sosteranno nella nuova area denominata "Kiss&Fly", avranno 20 minuti a disposizione per effettuare le operazioni di carico/scarico dei passeggeri in maniera completamente gratuita. Modalità di pagamento e Telepass Oltre alle classiche modalità di pagamento del parcheggio presso la cassa centrale presidiata e quelle automatiche all'interno dell'aerostazione e delle varie zone di parcheggio è stato attivato anche il servizio di pagamento con Telepass. Stalli rosa per donne in dolce attesa e neo mamme Il parcheggio dell'Aeroporto di Genova si arricchisce dei nuovi stalli rosa, posti auto dedicati a donne in dolce attesa e neo mamme, proprio di fronte al terminal passeggeri. Nuovi stalli per disabili protetti da un sistema di monitoraggio Confermata la disponibilità degli stalli gratuiti per passeggeri e accompagnatori disabili, a distanza estremamente ridotta dall'aeroporto e con un sistema di monitoraggio che ne impedirà l'uso improprio. Nuovo posteggio moto Il posteggio dedicato alle due ruote si sposta e diventa coperto. La zona "scooter e moto", con 180 stalli, si trova all'interno del Parcheggio P1, a pochi metri dal Terminal.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 ago 2017

Funivia del Faito, servizio sospeso

di mobilita

La Funivia del Faito, aperta sabato scorso, è stata chiusa a causa di problemi tecnici. È attivo un servizio sostitutivo su gomma. La Funivia del Monte Faito è una funivia bifune a va e vieni. Collega il comune di Castellammare di Stabia (stazione inferiore a 9 mt s.l.m.) con il Monte Faito (stazione superiore a 1.092 mt s.l.m.), che insiste nel comune di Vico Equense. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 ago 2017

Da oggi tornano i treni sulla linea storica Napoli-Salerno

di mobilita

Da oggi tornano a circolare i treni sulla linea storica Napoli-Salerno. Rete Ferroviaria Italiana ha, infatti, ultimato gli interventi di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura avviati lo scorso 30 luglio. In particolare, sono stati impermeabilizzati e consolidati tre ponti in prossimità della fermata Salerno Duomo, demoliti due cavalcavia pedonali tra Santa Maria La Bruna e Torre del Greco, rifatto un sottopasso a Santa Maria La Bruna e realizzati due tombini idraulici. Investimento complessivo circa 5 milioni di euro. Durante la sospensione del traffico ferroviario il servizio è stato garantito con autobus sostitutivi. Parallelamente agli interventi di manutenzione straordinaria sono stati rimossi i detriti provocati dal crollo di una palazzina a Torre Annunziata avvenuto lo scorso 7 luglio. Garantita pertanto la piena regolarità della circolazione anche nella tratta Santa Maria La Bruna-Torre Annunziata.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 ago 2017

Porta la firma italiana la prima città-foresta in Cina

di Cristina Betti

Entro il 2020 verrà ultimata dallo Studio Boeri Architetti la prima città-foresta che avrà sede in Cina. Già autore del famoso Bosco Verticale di Milano (vincitore dell' International Highrise Award, il grattacielo più bello del mondo del 2014), lo Studio Boeri Architetti costruirà la Liuzhou Forest City, ubicata a nord di Liuzhou, nella provincia meridionale e montuosa dello Guangxi, in un’area di circa 175 ettari lungo il fiume Liujiang. In questa città ogni tipo di edificio sarà interamente coperto di alberi e piante, una città da un'anima totalmente green in grado di assorbire circa 10.000 tonnellate di CO2 e 57 tonnellate di polveri sottili e di produrre circa 900 tonnellate di ossigeno e in grado di assorbire le polveri sottili per un totale di circa 57 tonnellate all’anno. Praticamente una città costituita tutta da edifici come il Bosco Verticale di Milano. La nuova città sarà un vero e proprio insediamento urbano autosufficiente dal punto di vista energetico, a partire dalla geotermia per il condizionamento degli interni e dall’uso diffuso dei pannelli solari sui tetti per le energie rinnovabili. La Liuzhou Forest City ospiterà 40.000 alberi e circa 1 milione di piante di più di 100 specie. Le piante non saranno solo lungo i viali, nei parchi e nei giardini, ma anche sulle facciate degli edifici, consentendo alla città di contribuire autonomamente a migliorare la qualità dell’aria, a ridurre la temperatura media, a generare una barriera al rumore e di aumentare la biodiversità delle specie viventi. Il primo di una serie di progetti volti a una sfida contro il cambiamento climatico e che si spera venga presa a modello per il futuro dei nuovi edifici e delle nuove città.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 ago 2017

Accordo tra MIT, RFI e Regione per il potenziamento delle ferrovie in Molise

di mobilita

La linea Venafro – Campobasso sarà velocizzata ed elettrificata. È questo il contenuto del protocollo d’intesa firmato oggi da Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paolo di Laura Frattura, Presidente della Regione Molise, e Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana. La prima fase degli interventi, oggetto del protocollo, prevede la progettazione dell’elettrificazione della tratta Roccaravindola – Isernia – Campobasso e la realizzazione degli interventi tra Roccaravindola e Isernia, per circa 18 km. Inoltre sulla tratta Roccaravindola-Isernia-Bojano, circa 45 km, saranno eseguiti interventi per l’aumento della velocità: modifiche ai binari, realizzazione di sottopassi e sovrappassi, adeguamenti tecnologici, marciapiedi e pensiline. Con l’accordo di oggi, i firmatari condividono la strategicità delle azioni previste e si impegnano, ciascuno per la propria parte, a dare piena attuazione al programma previsto. La conclusione degli interventi è prevista entro il 2023. Il costo, di circa 30 milioni di euro, sarà finanziato per 15 milioni da risorse statali previste nell’Aggiornamento 2016 del Contratto di Programma - Investimenti tra il MIT e RFI e per gli altri 15 milioni dalla Regione Molise attraverso il “Patto per lo sviluppo” di luglio 2016, a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020. Il protocollo prevede anche la stipula di una convenzione applicativa tra Regione Molise e Rete Ferroviaria Italiana, per disciplinare l’utilizzo dei fondi FSC, e l’istituzione di un tavolo tecnico che monitorerà e coordinerà l’attuazione di tutti gli interventi. La giornata è stata anche l’occasione per fare il punto sul raddoppio della tratta Termoli – Lesina, sulla direttrice Adriatica. A valle dello stanziamento di ulteriori 150 milioni di euro previsti dal Piano Operativo Infrastrutture del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, è stato adeguato il progetto definitivo relativo ai lotti Termoli - Campomarino e Campomarino-Ripalta, ora accorpati. Il raddoppio tra Termoli e Ripalta avverrà quindi parte in variante e parte in affiancamento alla linea esistente, secondo la proposta della Regione, con un costo totale di circa 700 milioni di euro e previsione di conclusione dei lavori nel 2026. Per il lotto da Ripalta a Lesina, il raddoppio è invece totalmente in affiancamento, con un costo di circa 100 milioni di euro e attivazione prevista nel 2022. Pochi giorni fa è stato firmato anche l’Accordo Quadro tra Regione Molise e Rete Ferroviaria Italiana, che permette di programmare la capacità di traffico ferroviario sulle linee del Molise per i prossimi dieci anni. L’accordo, operativo a partire dal cambio orario di dicembre 2018, prevede a regime volumi di produzione di circa 2,6 milioni treni chilometro/anno. Per il Ministro Graziano Delrio “interveniamo con velocizzazione e migliori connessioni per le ferrovie del Molise, con RFI e Regione. La pianificazione strategica e la programmazione di risorse e opere a lungo termine permettono di garantire risultati certi, in tempi certi, per collegamenti più efficaci”. “Continua l’impegno di RFI – ha sottolineato Maurizio Gentile – per garantire livelli adeguati di accessibilità delle infrastrutture ferroviarie. Gli interventi previsti nell’intesa firmata oggi permetteranno di migliorare l’esperienza di viaggio dei molisani, ottimizzando i collegamenti tra le principali città della Regione”. Il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, ha dichiarato: “Un altro passo avanti per il nostro Molise. Entriamo nel vivo degli interventi di miglioramento infrastrutturale del trasporto ferroviario regionale a vantaggio dell’intera popolazione locale e dell’attrattività ai fini economici e turistici della nostra regione”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ago 2017

Bolzano, nuova stazione a San Giacomo

di mobilita

Rendere il trasporto pubblico su rotaia un'alternativa sempre più concreta all'auto privata. Questo uno degli obiettivi che hanno spinto la Giunta provinciale a dare il via libera alla caratteristiche tecniche per la realizzazione della nuova stazione ferroviaria di San Giacomo, frazione del comune di Laives situata all'ingresso sud di Bolzano. "L'opera - ha sottolineato l'assessore provinciale Florian Mussner - era prevista dall'accordo quadro 2016-2025 sottoscritto fra Provincia e RFI, la società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce la rete nazionale, per l'ampliamento dell'infrastruttura su rotaia in Alto Adige. Vogliamo che per i pendolari, soprattutto quelli che vivono nei pressi dei centri più grandi, il treno rappresenti sempre di più un'opportunità concreta, rapida, comoda e sostenibile dal punto di vista ambientale per raggiungere la città evitando così di congestionare il traffico urbano". Dal punto di vista pratico, una volta ottenuto l'ok della Giunta, si tratta ora di passare alla fase di progettazione, che dovrà ovviamente essere portata avanti in stretta collaborazione con RFI. Le caratteristiche tecniche della nuova stazione, che dovrebbe costare circa 3 milioni di euro, prevedono la realizzazione di due pensiline coperte lunghe 250 metri, di una sala d'attesa, di un sottopassaggio pedonale, nonchè di ascensori e rampe in grado di servire ognuno dei due binari. "San Giacomo rappresenta una zona che da anni vive una fase di notevole espansione - ha concluso Mussner - e da tempo era stata avanzata la richiesta di avere a disposizione una stazione ferroviaria non solo per i pendolari che si muovono verso la città, ma anche per coloro che si dirigono verso sud. Si tratta di un altro passo in avanti nell'opera di espansione della rete del trasporto pubblico locale in Provincia di Bolzano".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ago 2017

Bologna, dal CIPE 4 milioni di euro per il progetto del Tram

di mobilita

Nella seduta di oggi il CIPE ha deliberato l’assegnazione di 110 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 al Comune di Bologna e alla Città Metropolitana per interventi strategici e prioritari per il territorio.  Gli interventi che saranno finanziati riguardano la mobilità e le infrastrutture (31 milioni di euro per il Nodo di Rastignano e 4 milioni di euro per il progetto del Tram), l’ampliamento dell’offerta per l’edilizia residenziale pubblica nella città di Bologna (28 milioni di euro per i lotti H e N dell’ex Mercato Ortofrutticolo), il contrasto al dissesto idrogeologico nel territorio metropolitano, le azioni per il rilancio dell’Appennino e la manutenzione straordinaria degli edifici delle scuole secondarie di secondo grado (30 milioni di euro), culturali e sportivi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ago 2017

Linea Bergamo – Brescia, Grumello del Monte: varo del sottopasso di stazione

di mobilita

Tra sabato 12 e martedì 15 agosto è in programma il varo del sottopasso della stazione di Grumello del Monte, linea Bergamo - Brescia. Per consentire l’operatività del cantiere sono previste modifiche alla circolazione di alcuni treni delle relazioni Bergamo - Brescia - Verona - Roma, Bergamo - Pesaro, Bergamo - Pisa, Verona – Brescia – Bergamo – Lecco. Consulta la locandina Il varo del sottopasso costituisce un’ulteriore tappa dei lavori iniziati il 24 luglio che si concluderanno a dicembre 2017. Oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche della stazione con la realizzazione del sottopasso pedonale tra il primo e il secondo marciapiede dotato di ascensori, sono in programma ulteriori interventi di riqualificazione: realizzazione di pensiline a copertura delle rampe di scale e ingresso/uscita degli ascensori e l’allungamento dei marciapiedi a 180 metri. Investimento di Rete Ferroviaria Italiana 1,3 milioni di euro. Informazioni sulle modifiche al programma anche su trenord.it.

Leggi tutto    Commenti 0