Articolo
05 dic 2018

Un bando di gara per la vendita del lotto C1 di Roma Tiburtina

di mobilita

Il Gruppo FS Italiane mette in vendita il lotto C1, un'area di circa 7.200 metri quadrati sul lato Ovest Nomentano della stazione di Roma Tiburtina.  Il bando di gara prevede una superficie utile lorda (SUL) a destinazione d’uso ricettivo di 12mila metri quadrati (base d’asta 12.450.000 euro) e una superficie utile lorda (SUL) a destinazione commerciale di 7mila metri quadrati (base d’asta 7.250.000 euro). L'operazione, che rientra in un più ampio processo avviato dal Gruppo, ha come obiettivo la riqualificazione e rigenerazione di aree adiacenti agli scali ferroviari. Il bando di gara è stato presentato oggi nella stazione Roma Tiburtina da Gianfranco Battisti Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato Italiane, Umberto Lebruto Amministratore Delegato FS Sistemi Urbani, Maurizio Gentile Amministratore Delegato Rete Ferroviaria Italiana. Presenti Luigi Abete Presidente BNL, e Virginia Raggi Sindaca Roma Capitale. "Con la vendita di questo lotto Roma Tiburtina diventerà il cuore pulsante della città" - ha affermato Gianfranco Battisti nel corso della conferenza stampa - "Sull'hub di Tiburtina - ha aggiunto l'ad di FS - continueremo a investire: il nostro programma prevede di arrivare a 200 treni Alta Velocità rispetto agli attuali 120". Fonte Il Sole 24 Ore Radiocor Plus I CONCEPT DEL LOTTO C1 Per rappresentare al meglio le potenzialità dell’area in vendita, FS Sistemi Urbani ha chiesto a tre giovani architetti di sviluppare ognuno il proprio concept del lotto C1. Le tre vision insieme ad una mostra fotografica sull’area di Tiburtina sono in esposizione in stazione fino al 7 dicembre dalle 9.00 alle 18.00. I tre concept del Lotto C1 su YouTube IL BANDO DI GARA Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 15 marzo 2019. La vendita è curata da FS Sistemi Urbani per conto di Rete Ferroviaria Italiana e con il supporto tecnico-amministrativo di Ferservizi. A Roma Tiburtina sono stati già venduti due lotti: uno a BNL, che ha aperto una nuova sede, e un altro all’Università La Sapienza, che ha in progetto di realizzare laboratori di ricerca.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 dic 2018

REGIONE PUGLIA | Sarà presentata il 12 dicembre il progetto di fattibilità della ciclovia dell’Acquedotto Pugliese

di mobilita

Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. La bozza del progetto di fattibilità tecnico-economica      del tronco ionico-salentino ( da Monte Fellone (Ta) a Santa Maria di Leuca) sarà presentata  mercoledì 12 dicembre presso il Chiosco dei Carmelitani a Nardò nel corso di un incontro pubblico organizzato dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia e dall’ASSET, l’ Agenzia strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio. “Aggiungiamo un altro concreto tassello all’accordo firmato nel 2008 con AQP. Come  si ricorderà,  si trattava di realizzare -nell’ambito del progetto CYRONMED- sulla strada di servizio  che corre lungo il canale principale, un lungo percorso ciclabile da Caposele (Av) a Monte Fellone (Ta), già diventato, per il tratto pugliese,  parte della ciclovia nazionale n. 11 della rete Bicitalia.” Con la legge di Stabilità 2016 la Ciclovia è entrata a far parte del Sistema Nazionale delle Ciclovie turistiche, includendo proprio il tratto ionico-salentino fino a Leuca. All’incontro, cui interverrà il raggruppamento delle società di progettazione selezionate  con procedura pubblica da ASSET, sono stati invitati tutti i soggetti pubblici e privati interessati dal tracciato: 23 comuni, 3 province,  tutti i SAC e i GAL del territorio, i tour operator locali specializzati in viaggi in bicicletta,  le associazioni dei ciclisti, il Consorzio dell’Arneo, i rappresentanti delle Ferrovie Sud Est e di Trenitalia, i rappresentanti delle associazioni di categoria ed i componenti il Tavolo tecnico operativo per la  valutazione  del progetto della ciclovia dell’Acquedotto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 dic 2018

MILANO METRO 4 | Al via la talpa per la tratta centro, da Tricolore a Solari

di mobilita

Nel pomeriggio di oggi – alla presenza dell’ assessore alla Mobilità, Marco Granelli, il presidente di M4 Spa, Fabio Terragni, l’amministratore delegato di Metro Blu, Massimo Lodico (Astaldi) e il presidente di CMM4, Guido Mannella (Salini Impregilo) – è partita la prima delle due macchine dedicate alla realizzazione delle gallerie del centro città. Si è aperta così la terza e ultima fase dei lavori sotterranei di M4. La Tunnel Boring Machine (TBM), nome tecnico della “talpa”, ha iniziato a scavare presso la Stazione Tricolore, interscambio con la tratta est della Blu. Lo scavo e la contestuale posa dei “conci” in cemento armato avverranno in direzione centro con un avanzamento previsto di circa 15 metri al giorno e a una profondità media di 20-25metri, lavorando ininterrottamente sulle 24 ore, 7 giorni su 7. La tratta centro riguarda otto fermate: Tricolore, San Babila, Sforza Policlinico, Santa Sofia, Vetra, De Amicis, Sant’Ambrogio, Parco Solari. Le talpe utilizzate per questa tratta sono differenti da quelle utilizzate nelle tratte est e ovest. Le due macchine destinate al percorso da Tricolore a Solari sono infatti più grandi, con un diametro di 9,15 metri rispetto ai 6,36 metri delle TBM esterne. Questa scelta consente di posizionare le banchine di stazione all’interno della sagoma della galleria, riducendo l’impatto superficiale in un’area della città in cui lo spazio è esiguo. Ad oggi, il lavoro delle talpe in tratta est (da Linate a Tricolore) è concluso, essendo già state interamente realizzate le gallerie (parzialmente sono stati posati anche i binari), mentre sono in piena attività le due TBM impegnate sulla tratta ovest (da S.Cristoforo a Solari). La prima, dopo la manutenzione ordinaria, è ripartita dalla stazione Segneri in direzione Stazione Gelsomini, mentre la seconda è in arrivo a Segneri. La seconda talpa per il centro città partirà da Tricolore a gennaio, mentre l’arrivo di entrambe a Solari, tappa finale del loro lavoro, è previsto a inizio 2020, una volta compiuti i 4,7 km della tratta.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
04 dic 2018

PORTO DI VENEZIA | A rischio chiusura il porto della città lagunare?

di mobilita

Durante l'assemblea di Federagenti. il viceministro alla infrastrutture Edoardo Rixi ha espresso preoccupazione per una eventuale chiusura del porto di Venezia "Venezia resta un porto è inconcepibile pensare di chiuderlo, è un porto propulsivo per il Nord Est", ha affermato il viceministro. Durante l'assemblea i presidenti delle Autorità di Sistema Portuali Adriatiche, Zeno D'Agostino (Mare Adriatico Orientale, nonché presidente di Assoporti) e Daniele Rossi (Mare Adriatico Centro Settentrionale) avevano evidenziato i rischi di cancellazione dell'Adriatico dalle grandi rotte e non solo delle crociere a causa delle incertezze sul futuro di Venezia. La preoccupazione nasce dopo le dichiarazioni pubblicate sui ‘social’ dal Ministro alla Cultura Bonisoli e avallate dal Ministro alle Infrastrutture Toninelli, sul tema delle Grandi navi a Venezia e della gestione del porto lagunare.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 dic 2018

AEROPORTO ORIO AL SERIO | Aggiudicati i lavori relativi all’ampliamento dell’aerostazione Lotto 4A

di mobilita

SACBO comunica di aver proceduto all'aggiudicazione dei lavori relativi all’ampliamento dell’aerostazione Lotto 4A (lato est) all'Associazione Temporanea di Imprese formata dalla impresa Milesi geom. Sergio srl, che figura mandataria capogruppo, insieme a Isocell Precompressi SpA, Termotecnica Sebina Srl, Effeci Tecnoimpianti Srl. L’opera, per un valore a base d'asta di 16,09 milioni, oltre a 810mila di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, è stata aggiudicata per l’importo complessivo di 14 milioni 410.877 euro. L’intervento, da concludersi in 450 giorni dal verbale di consegna lavori, riguarda l’insieme di opere civili e impiantistiche afferenti alla realizzazione del nuovo corpo di fabbrica che si svilupperà nella zona est dell’aerostazione esistente, in continuità sia al terminal passeggeri sia agli spazi destinati a ospitare il blocco BHS, il sistema per il controllo dei bagagli che successivamente sarà ampliato e adeguato alla normativa Standard 3, con installazione di macchine radiogene di ultima generazione. Oltre alla riqualificazione e all’ampliamento degli spazi disponibili, saranno realizzati due nuovi pontili, con contestuale aumento da 5 a 10 dei gate di imbarco in area extra-Schengen.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 nov 2018

REGIONE SICILIANA | Ottocentomila euro per mettere in sicurezza nove piste ciclabili di sette Comuni siciliani.

di mobilita

Il governo della Regione ha approvato la graduatoria del bando predisposto a luglio dall’assessorato delle Infrastrutture, guidato da Marco Falcone. Le risorse, provenienti dal Piano nazionale della sicurezza stradale e integrate da un cofinanziamento regionale, erano rivolte agli Enti locali superiori ai ventimila abitanti. Nei mesi scorsi, con un analogo provvedimento, erano stati finanziati altri dodici cantieri. «La decisione - evidenzia il presidente Nello Musumeci - si inserisce nella scelta strategica della Regione di rendere fruibili i vari percorsi per gli amanti della bicicletta e dell’ambiente. Voglio rivolgere un plauso al dipartimento alle Infrastrutture, diretto da Fulvio Bellomo, che in appena tre mesi è riuscito a predisporre il bando, a fare l’istruttoria delle domande pervenute e a esitare la graduatoria finale, che adesso dovrà essere inviata al competente ministero per il via libera definitivo». Questo l’elenco dei Comuni che hanno ottenuto il finanziamento: Misterbianco, in provincia di Catania (interventi sulle piste ciclabili di via Madonna degli Ammalati-via Santa Margherita per 108mila euro e strada per San Giovanni Galermo-via Verga-via Madonna degli Ammalati-via San Rocco Vecchio-via Oscar Romero-via Raccomandata per 75mila euro); Ragusa (pista ciclopedonale di via Cavaliere Bisani a Marina di Ragusa, 55mila euro e messa in sicurezza circolazione ciclistica cittadina, 36mila euro); Catania (pista sul lungomare da piazza Europa a via Ulisse, 201mila euro); Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese (pista lungo la passeggiata a mare tra i torrenti Mela e Patrì, 26mila euro); Palermo (messa in sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, 163mila euro); Erice, in provincia di Trapani (pista lungomare Dante Alighieri, 100mila euro); Avola, nel Siracusano (percorso nel centro urbano, 33mila euro).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 nov 2018

ROMA | Ecco i 18 progetti scelti dal bilancio partecipativo sui quali investire circa 17 milioni di euro

di mobilita

Grazie al bilancio partecipativo i cittadini romani hanno scelto 18 progetti sui quali investire circa 17 milioni di euro che l’amministrazione destinerà a interventi nel Municipio VIII. Per la prima volta Roma ha sperimentato un bilancio partecipativo di tale entità, con una votazione online sul nuovo portale di Roma Capitale, offrendo ai cittadini la possibilità di decidere. Nello specifico, i residenti del Municipio hanno potuto scegliere come investire circa 17 milioni di euro recuperate mediante il nuovo accordo raggiunto tra il Campidoglio e i curatori fallimentari delle imprese che avrebbero dovuto occuparsi della riqualificazione di Piazza dei Navigatori e Viale Giustiniano Imperatore. Ecco i progetti vincitori: Montagnola – Parco via Badia di Cava €420.000 Sistemazione dei marciapiedi municipali €3.160.000 Messa in sicurezza stazione metro San Paolo €165.000 Riqualificazione del parco del Forte Ardeatino €265.000 Abbattimento delle barriere architettoniche presenti nel territorio municipale €550.000 Opere di sistemazione e messa a dimora di essenze arboree Tor Marancia, Giustiniano Imperatore, Garbatella e San Paolo €750.000 Riqualificazione delle piste ciclabili esistenti €400.000 Collegamento ciclopedonale Tenuta Tor Marancia – Parco Scott – Caffarella €1.000.000 Progetto di rilancio del Polo Civico di Viale Aldo Ballarin €1.020.000 Demolizione e ricostruzione ex edificio scolastico via di Grotta Perfetta 302 per uffici e servizi del Municipio €5.200.000 Pista ciclabile Grotta Perfetta - Appia Antica €1.425.000 Riqualificazione dello spazio esterno del plesso scolastico Ferrari/Ranocchio Scarabocchio e del giardino Piero Taruffi €290.000 Messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e miglioramento della viabilità nei pressi delle scuole Roma 70 e Rinnovamento €80.000 Demolizione dell’ex edificio scolastico di Viale di Tor Marancia 103 €700.000 Recupero del campetto di Piero e dell’area verde €129.632,52 Integrazione del Parco di Via Rosa Raimondi Garibaldi €335.000 Parco della fotografia: giochi, arredi e recinzioni €370.000 Risistemazione di via Leonardo Da Vinci e del Largo Leonardo Da Vinci €630.000 Sono stati  più di  2.200 cittadini che hanno votato sul portale di Roma Capitale tra gli 80 progetti selezionati tra le oltre 200 proposte pervenute dai cittadini o avanzate dall’Amministrazione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 nov 2018

ROMA | Procedono i lavori sulla ciclabile Nomentana

di mobilita

Procedono i lavori sulla ciclabile Nomentana, per completare i 4 chilometri di tracciato fino a via Valdarno, nella zona nord est della città.  I lavori, partiti da Porta Pia, sono arrivati fino a viale XXI Aprile. L’opera consentirà il collegamento di diversi quadranti della città e amplierà la rete di ciclabili, disegnando una nuova mobilità per Roma.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 nov 2018

Milano partecipa a “Reinventing Cities” un bando internazionale per progetti urbani a zero emissioni di carbonio

di mobilita

Milano insieme ad altre città del mondo partecipa a Reinventing Cities. È la modalità innovativa con cui son stati messi in vendita 5 vuoti urbani con una selezione che non premia la miglior offerta economica ma il miglior progetto secondo 10 parametri ambientali. Il secondo elemento di valutazione è la qualità del team proponente e solo in terza battuta il rilancio economico. Nella prima fase che si e' conclusa in estate Milano con Parigi è stata la città che ha attratto più offerte e ognuna delle 5 aree (Scalo Greco, Mercato Gorla, Scuderie de Montel, un lotto in Via Serio e uno in Andrea Doria) ha ora tre team finalisti. Martedì 11 dicembre, a partire dalle 9 all’Urban center, associazioni, comitati e cittadini interessati potranno portare i propri contributi e suggerimenti relativi al futuro sviluppo di porzioni di via Serio e viale Doria, del Mercato Gorla, delle Scuderie de Montel e dello Scalo Greco. All’incontro, oltre ai rappresentanti di ciascun team finalista, saranno presenti per ascoltare i rappresentanti del Comune e di Ferrovie dello Stato, attuali proprietari di quattro delle cinque aree soggette ad alienazione a favore di progetti di elevata qualità ambientale. Per partecipare all’incontro gli interessati devono iscriversi a questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-reinventing-cities-as… specificando, nel caso vogliano intervenire, il sito di interesse. È inoltre possibile mandare suggerimenti senza presenziare all’evento inviandoli all’indirizzo reinventingcities@comune.milano.it entro il 9 dicembre. Il bando “Reinventing cities” è stato avviato dal C40 Cities Climate Leadership Group, con 16 città pioniere: oltre a Milano, Auckland, Città del Capo, Chicago, Houston, Madrid, Città del Messico, Montreal, Oslo, Parigi, Portland, Reykjavík, Rio de Janeiro, Salvador, San Francisco e Vancouver. Il progetto ricalca quello di Reinventer Paris, il bando che nel 2015 ha consentito di avviare la rivitalizzazione, attraverso progetti di elevata qualità ambientale e urbanistica, di 22 aree parigine.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 nov 2018

REGIONE SICILIANA | Ultimati i lavori sul viadotto Cinque Archi in direzione Catania

di mobilita

Sono stati ultimati i lavori di manutenzione straordinaria sulle strutture della carreggiata in direzione Catania del viadotto Cinque Archi, che si estende dal km 95,700 al km 97,600 dell’autostrada A19 “Palermo-Catania”. L’intervento, per un investimento complessivo pari a quasi un milione di euro, ha previsto il ripristino della funzionalità statica di alcune travi della carreggiata in direzione Catania, mediante l’utilizzo di fibre di carbonio, nonché i ripristini corticali delle travi stesse. È stato quindi rimosso il doppio senso di circolazione sulla opposta carreggiata in direzione Palermo, lungo la quale permarranno, fino al 12 gennaio, restringimenti della carreggiata, in tratti saltuari, per interventi di manutenzione ordinaria relativi alla sostituzione delle barriere di sicurezza laterali. La riapertura del viadotto Cinque Archi segue quella del viadotto Mulini, i cui lavori in direzione Catania erano stati ultimati sabato scorso, come già comunicato.

Leggi tutto    Commenti 0