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18 apr 2018

Osservatorio del traffico, a Marzo + 1,2% su tutta la rete ANAS

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Traffico in crescita a marzo 2018, rispetto al mese precedente, sul campione della rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas. L’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha infatti registrato una crescita dell’1,2%. Flessione invece del 5% rispetto a marzo 2017. Scomponendo le percentuali all’interno delle macro-aree, i dati di traffico dei veicoli totali sono così distribuiti: rispetto al mese precedente, marzo segnala un -1% Nord, un +1% al Centro, un +2% al Sud, un +4,4% in Sicilia. Stabile invece la Sardegna. Il confronto con marzo 2017 mostra invece traffico in calo dell’8% al Nord, del 4% al Centro e al Sud, del 3% in Sicilia e in Sardegna. Spicca invece maggiormente il segmento dei veicoli pesanti rispetto a febbraio 2018: l’aumento su tutta la rete a marzo è del 4%,con un picco del 6,3% al Sud, seguito dal  5% in Sicilia, dal 4% al Nord e dal 2% al Centro e in Sardegna. Rispetto a marzo 2017, i mezzi pesanti riportano un calo del 5% circa su tutto il territorio, dove quello meno consistente è al Sud con un -1%. Dati che rivelano, come verificatosi anche lo scorso mese, una stabilizzazione del traffico a seguito della forte impennata dello scorso anno, quando a marzo 2017, rispetto al mese precedente, si era registrato un +6,2% sul segmento dei veicoli totali e un +9% su quello dei mezzi pesanti, mentre a confronto con marzo 2016 un +3,5% sui veicoli totali e un +10% sui mezzi pesanti. I massimi volumi giornalieri del traffico a marzo 2018 sono stati rilevati soprattutto nei giorni precedenti alle festività pasquali(fra mercoledì 28 e venerdì 30) su gran parte della rete nazionale attraverso un aumento medio del 20% rispetto ai giorni feriali non di esodo, in particolare sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo”, dove sul tratto campano mercoledì 28 è stata registrata un’intensificazione del volume di traffico del 40%, mentre sul tratto calabrese il giorno successivo del 30%.

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17 apr 2018

BRESCIA | Domani chiusa la stazione FS della metropolitana

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La stazione Fs della metropolitana di Brescia rimarrà temporaneamente chiusa al pubblico dalle ore 22.00 di mercoledì 18 aprile 2018 per lavori in corso legati al cantiere del tunnel FS. Dalle ore 22.00 e fino alle ore 24.00 il collegamento tra la stazione Fs e la stazione Vittoria sarà garantito da un servizio autobus sostitutivo.

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17 apr 2018

ROMA | Al via sperimentazione priorità semaforica su tram

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È partita la sperimentazione della priorità semaforica sulle linee tram che percorrono viale Trastevere, tra piazzale Flavio Biondo e piazza Giuseppe Gioachino Belli (linee 8-3). Il sistema, in base ai risultati ottenuti, sarà poi esteso e interesserà progressivamente diversi impianti semaforici. Il dialogo tra il mezzo e il semaforo funziona attraverso un software dedicato, installato sul tram, che comunica l'arrivo al sistema di gestione degli impianti di viale Trastevere e determina poi la “strategia di priorità”. In questo modo il tram trova il verde, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza a beneficio degli utenti. “È partita la sperimentazione di semafori intelligenti lungo il tragitto delle linee tram 3 e 8. In pratica all'arrivo del tram scatta il verde al semaforo. La priorità semaforica permetterà di velocizzare il trasporto pubblico, evitando così lunghe attese. Anche con questa piccola novità miglioriamo la vita dei cittadini”, dichiara la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. “Riduciamo i tempi di percorrenza del tram per dare priorità al trasporto pubblico locale e rendere in questo modo il tragitto più veloce e confortevole per gli utenti. Questa è una prima sperimentazione, intenzione è quella di estendere il sistema su tutta la rete tranviaria”, dichiara l’assessore alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. “Vogliamo incentivare l’uso del trasporto pubblico locale. Questa sperimentazione consentirà ai cittadini di spostarsi più velocemente e di preferire dunque l’uso del tram a quello dell’auto. Applicare la ‘strategia di priorità’ a questi mezzi significa avere meno traffico e meno inquinamento in viale Trastevere e, di conseguenza, nelle zone circostanti”, spiega il presidente della Commissione capitolina mobilità, Enrico Stefàno.

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16 apr 2018

MESSINA | Venerdì la presentazione dello schema preliminare del nuovo PRG

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Venerdì 20, alle ore 17, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il sindaco Renato Accorinti; l’assessore ai lavori Pubblici, Sergio De Cola; il prof. arch. Carlo Gasparrini, consulente al Prg; ed i componenti dell’Ufficio Piano del Comune, presenteranno alla cittadinanza lo schema preliminare del nuovo Prg. Paesaggio, rischio, rigenerazione, mobilità e comunicazione, turismo cultura e creatività sono le parole-chiave del progetto che segue le direttive generali, approvate dal Consiglio Comunale, e si basa sulla consultazione popolare effettuata in tutte le Circoscrizioni con la fase di condivisione denominata Pi.Co, tracciando la visione del futuro cui si vuole indirizzare la città. Dalla consapevolezza della centralità del paesaggio di Messina, anzi del mosaico di paesaggi che caratterizzano il territorio, lo Schema preliminare del Piano Regolatore prende l’avvio per indirizzare politiche in grado di salvaguardare e valorizzare il paesaggio forestale e agrario, tutelare e riqualificare il paesaggio delle acque fluviali e lacustri e ricostituire i paesaggi storico-naturalistici lungo la linea di costa sui due mari. A partire dalla certezza della gravità delle condizioni di rischio del territorio messinese – rischio idrogeologico, sismico, idraulico – prevede azioni per ridurre diffusamente la vulnerabilità di edifici e tessuti edilizi, riorganizzare il ciclo delle acque e del drenaggio urbano, salvaguardare, rigenerare e qualificare i suoli, realizzare una rete di infrastrutture ambientali di qualità paesaggistica, promuovere nuove forme di economia e processi sociali orientati ad una rigenerazione urbana green. Nel rispetto di principi di tutela e precauzione, lo stop all’edificazione su suolo in condizioni di rischio è uno dei principali presupposti del nuovo disegno della città. Presupposto che trova ulteriore ragione nel fatto che le previsioni di popolamento dell’attuale PRG sono risultate con tutta evidenza largamente sovradimensionate. Da qui la necessità, indicata dallo Schema preliminare, di avviare un ampio e diffuso processo di rigenerazione dell’esistente, con un conseguente “riciclo” di aree, immobili e terreni abbandonati, compresi, naturalmente, quelli di pregio architettonico e monumentale. Dichiaratamente, l’obiettivo è quello di riqualificare e consolidare la città novecentesca del Piano Borzì, valorizzare e ripopolare la rete dei villaggi storici, rinnovare il patrimonio insediativo ed edilizio secondo principi di eco sostenibilità. Un’adeguata dotazione di reti infrastrutturali integrate per la mobilità fast e slow e per la comunicazione digitale è poi la condicio sine qua non perché Messina possa valorizzare se stessa, paesaggi e edificato, spiaggia e colline, villaggi e centro storico. Si tratta di creare le condizioni per intercettare flussi crescenti di persone, merci, informazioni e culture e “costruire un’economia urbana legata alla produzione di beni e servizi di qualità, sensibile alle condizioni logistiche e ambientali, incrementando l’accessibilità diffusa e rafforzando la coesione sociale”. Last but not least, lo Schema è orientato al “riposizionamento di Messina come città innovativa e attrattiva per il turismo, la cultura e la creatività”, un possibile sviluppo che è del tutto coerente e complementare con tutte le altre azioni previste nel documento, la ripresa dell’agricoltura, la riappropriazione degli spazi abbandonati, lo sviluppo della cantieristica e della logistica, la rigenerazione urbana e l’economia green.

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16 apr 2018

REGIONE SARDEGNA | Investimenti per la progettazione del sistema metropolitano di Cagliari

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Sono numerosi gli interventi già finanziati, realizzati e in corso di realizzazione, previsti dalla Regione Sardegna per dotare le città sarde di reti metropolitane e per l’acquisto di tram, così ricapitolati. Area vasta di Cagliari. Linea 1: Repubblica – Gottardo (Monserrato) e acquisto 9 tram, per un importo totale di circa 44,2 milioni di euro, a valere sulle risorse finanziarie del POR FESR 2000/2006, attualmente in esercizio. Linea 2: Elettrificazione Gottardo – Settimo San Pietro, per un importo totale di circa 2,8 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2007/2013, attualmente in esercizio. Linea 3: Gottardo – Policlinico, per un importo totale di circa 24 milioni a valere sulle risorse del PO FESR 2007/2013, attualmente in esercizio. Linea 1: Raddoppio tratta Caracalla – Largo Gennari e Centro Rimessa e Manutenzione (CRM), per un importo totale di 8,5 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2014/2020, in corso di realizzazione. Linea Repubblica – Bonaria, per un importo totale di 8,5 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2014/2020, in corso di realizzazione. Linea Bonaria – Matteotti, per un importo totale di 14 milioni di cui 8 a valere sul mutuo regionale e 6 milioni a valere sulle risorse finanziarie del FSC 2000-2006, in corso di realizzazione. Progettazione del sistema metropolitano in area vasta di Cagliari, per un importo totale di 8 milioni a valere sulle risorse finanziarie messe a disposizione dal FSC 2007-2013, in corso di realizzazione. Acquisto di materiale rotabile per metropolitana leggera di Cagliari: 3 unità di trazione elettriche, per un importo totale di circa 9 milioni di cui 5 a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2007/2013 e 4 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2014/2020, in fase di conclusione con l’immissione in servizio. Comune di Sassari. Linea Santa Maria di Pisa - Emiciclo Garibaldi e acquisto di 4 tram, per un importo totale di circa 21,4 milioni, a valere sulle risorse finanziarie del POR 2000/2006, attualmente in esercizio. Linea Santa Maria di Pisa – Sant’Orsola e Sant’Orsola – Li Punti, per un importo totale di circa 36 milioni a valere sulle risorse finanziarie del FSC 2014-2020, in corso di realizzazione.

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15 apr 2018

FIRENZE | Domani iniziano le asfaltature sulla linea 3 della Tramvia

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Da lunedì 16 aprile inizieranno i lavori di asfaltatura della viabilità della linea 3, da Careggi a Stazione. Gli interventi proseguiranno per circa un mese e vedranno impegnate due squadre che lavoreranno in parallelo in orario diurno (7.30-20) e notturno o solo notturno (20.30-6), a seconda della strada interessata. Dal 16 al 20 aprile la prima squadra inizierà dal sottopasso ferroviario di via dello Statuto. Prevista chiusura notturna da lunedì 16 a mercoledì 18 aprile. In alternativa chi arriva da viale Strozzi per Careggi dovrà utilizzare l’itinerario via XX Settembre-via del Romito-via Bonaini-via Milanesi, oppure via XX Settembre-via Crispi-via Lanzi-via Labruschini-via Vittorio Emanuele II. Poi i lavori, sempre notturni, si sposteranno su via Vittorio Emanuele II nel tratto via Tavanti-via Celso, con l’istituzione di un divieto di transito nella direttrice proveniente da via Alderotti verso via Vittorio Emanuele e di un restringimento di carreggiata all’incrocio con via Celso. I veicoli provenienti da via Alderotti e diretti verso via Vittorio Emanuele (direzione piazza Giorgini) utilizzeranno il percorso via Vittorio Emanuele (verso via Bini)-via Bini-via Corridoni-via Galluzzi-piazza Leopoldo-via Fabbroni-via Vannucci. Poi sarà la volta di via Vittorio Emanuele II (per fasi da via Alderotti fino a piazza Dalmazia) con chiusure a tratti. Successivamente piazza Viesseux-piazza Leopoldo (direzione Careggi), viale Morgagni (direzione Careggi), l’asse via Guasti-via Gianni (sempre direzione Careggi), via Tavanti per poi ultimare i lavori nella zona della Stazione. In parallelo sempre lunedì 16 aprile la seconda squadra inizierà a lavorare dalla zona di Careggi. Da lunedì a mercoledì si concentreranno nella zona della rotatoria del CTO (largo Palagi) con restringimenti in orario notturno; a seguire (giovedì e venerdì) viale Morgagni tra via Santo Stefano in Pane e piazza Dalmazia. La corsia interessata è quella verso via Mariti e sarà chiusa in orario notturno (20.30-6). L’itinerario alternativo per i veicoli provenienti da via Alderotti e da viale Morgagni e diretti verso via Mariti sarà via Santo Stefano in Pane-via Reginaldo Giuliani. La settimana successiva (dal 23 al 27 aprile) toccherà a piazza Dalmazia dove, in orario diurno e notturno, sono previsti restringimenti di carreggiata. Infine via Pisacane, via Tavanti-via Guasti-via dello Statuto (direzione centro) e le piazze Leopoldo-Vieusseux-Muratori (direzione centro).

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15 apr 2018

MESSINA | Parte la riqualificazione della pavimentazione stradale, tutte le limitazioni al traffico

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Nell’ambito dei lavori di riqualificazione della pavimentazione di alcune strade comunali ad elevato flusso veicolare e delle relative pertinenze, il dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità ha adottato provvedimenti viari che interesseranno la via Adda, il viale Principe Umberto e via del Vespro. Lunedì 16 e martedì 17, saranno quindi istituiti i divieti di sosta e di transito veicolare in via Adda, nel tratto a monte di via Carrai; i divieti di sosta, di transito veicolare nella semicarreggiata lato valle ed il senso unico alternato di circolazione, nel viale Principe Umberto in prossimità dell’intersezione con via Nicotra. Mercoledì 18, dalle ore 14 alle 17, i divieti di sosta e di transito veicolare interesseranno la via del Vespro, nel tratto compreso tra le vie La Farina e Natoli.

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14 apr 2018

ROMA | Ripartono i cantieri su via Tiburtina

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Ripartono su via Tiburtina, dopo anni di ritardi, i lavori che prevedono l’allargamento della strada a tre corsie per senso di marcia, di cui una riservata al trasporto pubblico. Firmato l’accordo tra Roma Capitale e la ditta che si era aggiudicata l’appalto nel 2009. “Abbiamo messo la parola fine al contenzioso che riguarda i lavori della via Tiburtina. Dopo anni di ritardi ora i cantieri per l’allargamento della strada finalmente ripartiranno. Si tratta di un grande risultato, che migliorerà la qualità della vita di tutti i cittadini e lavoratori di quel quadrante”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. Roma Capitale nel 2009 ha aggiudicato all'ATI Uniter Consorzio Stabile il primo lotto dell'appalto integrato per l'allargamento della via Tiburtina, mediante la realizzazione della sede stradale a tre corsie per senso di marcia, di cui una riservata al trasporto pubblico e una alla sistemazione delle strade collaterali. L'appalto è stato aggiudicato per un importo complessivo finale di circa 41 milioni di euro. A causa di una variante sostanziale del progetto, richiesta all’epoca, si è dovuto procedere a una revisione complessiva dell'intero progetto con conseguente rivisitazione dei costi e ritardo nell'inizio dei lavori. Cominciati i lavori, si sono aggiunti ulteriori rallentamenti causati dalle indagini archeologiche e dalla necessità di riordinare la rete dei sottoservizi, con l'ultima perizia di variante. Nel 2013 la ditta appaltatrice ha citato in giudizio Roma Capitale chiedendo il riconoscimento di riserve per circa 60,5 milioni, interessi compresi. I lavori si sono fermati e sono poi ripresi a singhiozzo, mai in maniera costante. Grazie all’impegno dell’Assessorato alle Infrastrutture di Roma Capitale, della Commissione capitolina Lavori Pubblici, del Dipartimento Simu e del Municipio IV, acquisiti i pareri richiesti e svolte le attività amministrative di supporto, si è giunti a transare il contezioso grazie anche alla collaborazione del Commissario Straordinario dell’Uniter Consorzio Stabile, Saverio Ruperto. Con questo accordo si è raggiunto un risultato ampiamente positivo per tutte le parti, con la chiusura di un contenzioso che ha messo a dura prova la cittadinanza a causa del fermo lavori. I lavori stessi saranno immediatamente ripresi e, con l'impegno acquisito anche dagli altri interessati, si punta a terminarli nell'arco stimato di un anno. Roma Capitale riconosce 14,5 milioni di euro all’appaltatore, a chiusura definitiva di qualunque pretesa. “Abbiamo lavorato senza sosta per restituire ai cittadini la fruibilità della Via Tiburtina. Sappiamo le difficoltà che sono costretti a vivere ogni giorno a causa dei cantieri fermi da anni a causa del contenzioso in atto”. Così l’assessora alle Infrastrutture di Roma Capitale Margherita Gatta. “Cantieri che non permettono lo scorrimento del traffico in maniera regolare. In sintonia con il dipartimento SIMU e con la collaborazione  della presidente della commissione lavori pubblici Alessandra Agnello, abbiamo raggiunto un accordo proficuo. Si è riscontrata la disponibilità delle società di sottoservizi a proseguire speditamente i lavori e ci attendiamo che questi siano condotti celermente e nella migliore condizione possibile, nel pieno rispetto di tutte le parti, dando un esempio concreto di come si possa lavorare in gruppo facendo le cose per bene”.

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13 apr 2018

Air Italy annuncia il nuovo Milano-Mumbai: tariffe lancio di andata e ritorno a partire da 342 euro

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Air Italy, compagnia aerea italiana con sede a Olbia, annuncia il nuovo Milano Malpensa–Mumbai, la quarta nuova destinazione internazionale servita dal suo hub di Milano Malpensa nel 2018. Il servizio, che inizierà il 30 ottobre 2018, verrà operato da un Airbus A330-200, dotato di 24 posti in Business Class e 228 posti in Economy Class. Il primo collegamento di Air Italy per l'India prevede cinque voli settimanali fra Milano Malpensa e Mumbai, sarà l'unico volo diretto con la "Città dei sogni" sia da Milano, sia dall'Italia. Si tratta della quarta nuova rotta internazionale aperta da quando Air Italy ha annunciato il suo nuovo progetto e il nuovo brand. Questo servizio diretto da Milano a Mumbai segue infatti le tre rotte per New York e Miami in partenza da giugno 2018 e per Bangkok, previsto da settembre 2018. Il Vice Presidente Esecutivo di Air Italy, Marco Rigotti, ha commentato: "Mumbai arricchisce la costruzione del nuovo network di Air Italy e mostra chiaramente l'importanza del mercato asiatico per la Compagnia. Esiste un significativo potenziale di crescita della nostra presenza in India, grazie ai grandi cambiamenti sociali che interessano la classe medio-alta indiana e allo sviluppo economico del Paese. Mumbai è un'incredibile città, allo stesso tempo capitale finanziaria dell'India, centro di commercio e investimenti e importante centro culturale". "Questa nuova rotta dimostra la nostra determinazione a continuare ad espandere il network con ulteriori entusiasmanti destinazioni, in grado di attrarre passeggeri in Italia e portare i nostri clienti italiani nel mondo, accogliendoli a bordo e invitandoli a provare la nuova esperienza di viaggio con Air Italy ". La tariffe inaugurali per un viaggio di andata e ritorno partono da 342 euro a persona (soggetto a disponibilità limitata). Per tutte le offerte e i dettagli è sufficiente collegarsi a airitaly.com, all'app Air Italy, contattare il Call Center Air Italy 892 928 o la propria agenzia di viaggi. Di seguito gli orari del nuovo servizio di linea fra Milano Malpensa e Mumbai. Orari e frequenze dei voli Milano Malpensa (MXP) per Mumbai (BOM) IG 927 part. 14:20 arr. 02:50 (Ma, Me, Gi, Ve, Sa) Mumbai (BOM) per Milano Malpensa (MXP) IG 928 part. 04:50 arr. 09:20 (Ma, Me, Gi, Ve, Sa)

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12 apr 2018

BOLOGNA | Il people mover entro marzo 2019: collegherà la stazione all’aeroporto in 7 minuti e mezzo

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I lavori per il People mover di Bologna (la navetta che collegherà in 7,5 minuti aeroporto e stazione del capoluogo) sono arrivati all'88% della loro realizzazione, con il completamento del tratto Lazzaretto-Marconi. Ad annunciarlo oggi, nel cantiere base di via Agucchi, in occasione della visita dell'assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, è stata la società Marconi Express. A poco meno di un anno dal previsto avvio del servizio di collegamento rapido “Marconi Express”, è stato presentato il quadro dettagliato dei lavori svolti e di quelli in corso, sia per la costruzione dell’infrastruttura sia per la fase di prove sui veicoli, i quali hanno già cominciato a muoversi lungo la nuova monorotaia bolognese. I lavori Tutte le opere relative al percorso Aeroporto-Lazzaretto sono state completate ed è, infatti, in questa prima tratta funzionale di circa 2,5 chilometri che si stanno svolgendo i test sui veicoli. Le opere civili della stazione di capolinea in aeroporto sono a circa il 98% di avanzamento. Entro l’estate saranno terminati anche tutti gli impianti e le dotazioni tecnologiche. Al Lazzaretto - stazione intermedia dove si trovano il centro di controllo e l’area dedicata alla manutenzione dei veicoli - le opere civili sono completate al 97%, gli impianti e le dotazioni tecnologiche lo saranno entro l’estate. Il capolinea in stazione centrale, dove i lavori sono iniziati dopo la consegna delle aree da parte di Rfi, sarà ultimato entro l’estate 2018. In fase di avanzamento anche i cantieri relativi al completamento della seconda tratta funzionale Lazzaretto-Stazione centrale, ormai visibili sia dai passeggeri dei treni in stazione che dalle aree urbane attraversate dal tracciato. Il completamento della via di corsa di questa seconda tratta che arriva in stazione centrale è previsto entro la fine di maggio. I veicoli Per quanto riguarda i mezzi, nel novembre scorso sono stati consegnati il primo veicolo viaggiatori e il mezzo ausiliario Mrv. Si stanno compiendo i test dinamici che proseguiranno nei prossimi mesi. Nel frattempo saranno terminati i test in stabilimento sulla seconda e terza navetta, il cui arrivo in cantiere è previsto entro l’estate. I tre veicoli sono del modello P30 della Intamin Transportation, azienda che ha realizzato i mezzi per monorotaie simili a quella bolognese in varie altri parti del mondo. Il P30 è un veicolo integralmente automatico, controllato da remoto, che consente il trasporto di 560 passeggeri all’ora per direzione, nelle ore di punta. L’attesa media prevista, sempre nelle ore di punta, sarà inferiore ai 4 minuti. Lungo circa 18 metri, alto 3,5 metri e largo 2,3 metri, il P30 può raggiungere una velocità massima di 70 km/h. Sulla distanza di 5 chilometri che separa la Stazione Centrale dall’Aeroporto, il Marconi Express viaggerà mediamente a 40 km/h, percorrendo l’intera tratta in poco meno di 7 minuti e mezzo, compresa la sosta per la fermata intermedia al Lazzaretto. I pannelli fotovoltaici che saranno applicati al parapetto della passerella di emergenza che costeggia la via di corsa, copriranno circa un terzo del fabbisogno energetico del Marconi Express. La fase di pre-esercizio inizierà nell'autunno 2018 e terminerà nella primavera 2019, quando si prevede che il primo passeggero potrà effettivamente salire a bordo del mezzo. Marconi Express spa: è la società di scopo nata per la costruzione e la gestione del nuovo servizio di collegamento dedicato tra l’Aeroporto Marconi e la Stazione di Bologna, è composta dal Consorzio Integra (75%) e da Tper, Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (25%).  

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