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17 ott 2018

REGIONE SICILIANA | Musumeci propone due società di gestione dei sei aeroporti dell’isola

di mobilita

Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dopo l'incontro svoltosi a Bruxelles con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani ha auspicato due sole società di gestione dei sei aeroporti dell'isola, due dei quali - Lampedusa e Pantelleria - usufruiscono delle tratte sociali. "Se questo avvenisse anche per l'isola madre - ha aggiunto il governatore della Sicilia - sarebbe davvero una grande opportunità".  Durante l'incontro, ha spiegato Musumeci, "abbiamo affrontato i temi legati allo sviluppo della Sicilia e quindi del Mezzogiorno d'Italia, un'area che non ha bisogno di assistenzialismo e di elemosina", ma di "pari opportunità per essere competitiva nel contesto euro-afro-asiatico".  Il governatore della Sicilia ha poi "salutato con piacere l'ipotesi avanzata dal presidente Tajani di proporre la costruzione di un fondo con copiose risorse per affrontare" nel Mezzogiorno "la mancanza di medie e grandi infrastrutture". "Voglio davvero sperare - ha auspicato Musumeci - che la Commissione vorrà esaminare con la necessaria disponibilità d'animo una proposta che sarebbe davvero rivoluzionaria"

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17 ott 2018

FIRENZE | Verso il completamento del collettore fognario

di mobilita

Al via il completamento dell’emissario in riva destra dell’Arno (Erda), ovvero un collettore da un chilometro e 300 metri di lunghezza sotto il Fosso Macinante (tra il Teatro della Musica e via delle Cascine) che nell’occasione verrà ripulito e liberato dalla vegetazione infestante. Si tratta di un progetto da 4,9 milioni di euro, finanziato dal Piano Città, che ridurrà sensibilmente il cronico rischio allagamenti sui viali di circonvallazione (Stazione Leopolda, viale Fratelli Rosselli e viale Belfiore). L’emissario di riva destra risale agli anni Novanta e costò oltre 45 miliardi di lire, per una lunghezza totale di 8,2 chilometri. Il progetto del completamento andrà in gara a breve e i lavori partiranno presumibilmente nella prossima primavera.

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16 ott 2018

BOLZANO | Via libera all’accordo di programma per il Tram

di mobilita

Decongestionare Bolzano dal traffico, in maniera particolare da quello dei pendolari provenienti dall'Oltradige e dalla zona di Merano, soddisfare la domanda di mobilità di tutta l’area che gravita attorno a viale Druso, migliorare e razionalizzare l’offerta di trasporto pubblico sfruttando tutte le possibili interconnessioni tra i diversi mezzi. Questo l’obiettivo della linea di tram che, in futuro, collegherà la stazione ferroviaria di Bolzano con quella di Ponte Adige, attraversando la città con un percorso che passa per corso Libertà, viale Druso e l’Ospedale. L’accordo di programma tra Provincia e Comune per progettazione, finanziamento, realizzazione e gestione del tram, che prevede anche la possibilità di un prolungamento verso l'Oltradige, è stato approvato questa mattina (16 ottobre) dalla Giunta provinciale. “Il tram è uno dei progetti fondamentali per la città capoluogo – ha spiegato il presidente della Provincia – ed è uno dei pilastri dell’Agenda Bolzano che punta a migliorare in maniera decisiva la viabilità cittadina e non solo. Grazie al tram, in futuro tutta l'offerta del trasporto pubblico locale risulterà potenziata, in maniera particolare per quanto riguarda la rotaia, così come previsto dal piano provinciale della mobilità”.  Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche della linea, dall’accordo di programma emerge che la tratta coperta dal tram avrà una lunghezza di circa 7 km., le fermate tra la stazione ferroviaria e quella di Ponte Adige saranno 17, mentre i convogli saranno lunghi almeno 8 metri. L'accordo, che sarà firmato da Provincia, Comune, STA e SASA, fissa tutto l'iter che dovrà essere seguito per giungere alla realizzazione dell'opera e suddivide compiti e finanziamento tra i vari soggetti coinvolti. Si parte, per quanto riguarda il Comune, dal piano urbano per la mobilità sostenibile (PUMS), presupposto per ottenere i fondi statali previsti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per progetti del genere. Tutta la fase di progettazione dell'opera sarà gestita da STA (Strutture trasporto Alto Adige), società in-house della Provincia, la quale avrà anche il compito di preparare il piano economico-finanziario e il cronoprogramma degli interventi. Sempre STA gestirà l'infrastruttura, compreso l'acquisto del materiale rotabile che sarà messo a disposizione di SASA. La società partecipata dei Comuni di Bolzano, Merano e Laives e della Provincia, che detiene il 17,79% delle quote, avrà infatti il compito di gestire il servizio per un periodo massimo di 15 anni, e di integrarlo nella maniera migliore possibile con le altre linee di trasporto urbano ed extraurbano. Per quanto riguarda i costi, l'investimento totale per il tram sarà di 120 milioni di euro, e al netto di tutti i contributi statali ed europei, la suddivisione sarà equa: 50% a carico della Provincia, 50% a carico del Comune di Bolzano. Tutta l'operazione sarà coordinata su due livelli: il primo è rappresentato da un comitato di indirizzo formato da presidente della Provincia, sindaco del capoluogo e presidenti di STA e SASA, mentre il secondo è rappresentato da una direzione di progetto all’interno di STA affiancata da un comitato consultivo di tecnici espressione di tutti gli attori in gioco con la possibilità di ricorrere anche ad esperti esterni.

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16 ott 2018

MILANO | L’ex esattoria di Piazza Vetra torna a vivere

di Roberto Lentini

I cantieri del'ex esattoria di Piazza Vetra sono avviati già da un paio di mesi e i primi risultati si vedranno già in primavera. L'edificio si chiamerà 'Vetra building', a progettarlo è la società Il Prisma, la data di conclusione lavori prevista è il 2020.  Il recupero di questo edificio storico porterà, secondo l'assessore Pierfrancesco Maran, linfa nuova ad una parte del centro poco connessa soprattutto con il collegamento con la nuova  linea Metro4. Il progetto rivede positivamente il rapporto col quartiere creando nuovi varchi. Verrà realizzata una piazza che favorirà la mobilità pedonale e porterà nuove attività sotto i portici da tempo chiusi che aiuteranno la zona di Vetra a vivere anche di giorno. Intanto per giovedì sera alle ore 18:30, in piazza Vetra è fissato l'appuntamento " Facciamo Piazza" un evento volto a valorizzare le storie e i volti del quartiere.    

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16 ott 2018

MESSINA | In arrivo fondi per il contrasto all’erosione costiera

di mobilita

In arrivo € 3.000.000,00 per il contrasto all'erosione costiera della zona tirrenica del Comune di Messina. E' stato apprezzato dalla Giunta Regionale l'Atto aggiuntivo all'Accordo di Programma tra il MATTM e la Regione Siciliana del 2010 e che destina 3.000.000,00 per la Città di Messina in ambito di erosione costiera nell'ambito del "Progetto di manutenzione delle barriere frangiflutti esistenti - Litorale Tirrenico". Tali risorse verranno utilizzate per il contrasto all'erosione costiera di Ortoliuzzo, Torrente Marmora, Villaggio Rodia, San Saba, Acqualadroni. Verrà immediatamente sollecitato il dipartimento competente al fine di acquisire la progettazione esecutiva al fine di avviare l'appalto nel più breve tempo possibile.

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16 ott 2018

ROMA | Riaperta al traffico la circonvallazione Appia

di mobilita

Riaperta al traffico la circonvallazione Appia in cui era collassato il collettore generale della rete fognaria, un’infrastruttura vecchia di 100 anni. L’intervento, svolto da Acea, è stato difficoltoso e delicato per la prossimità alle fondamenta delle palazzine: si è dovuto riprogettare un sistema di palificate per sostenere la profondità dello scavo di oltre 10 metri.  

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15 ott 2018

VENEZIA | Iniziati i lavori sulla rampa del ponte della Libertà

di mobilita

Sono iniziati questa mattina i lavori di messa in sicurezza della struttura sotto la terrazza adibita a parcheggio dei motoveicoli sulla rampa del ponte della Libertà. L’intervento consentirà di evitare la caduta di materiale a terra, considerando che su quell’area insistono le corsie della rampa carrabile verso Mestre e un deposito di materiali soggetto al passaggio di mezzi e persone. I lavori vengono effettuati in due fasi: la prima prevede la chiusura al traffico veicolare della corsia sul lato destro, in modo da consentire la scarnitura delle travi lato esterno del parcheggio delle moto e l’asporto di frammenti pericolanti delle travi; la seconda consisterà nella chiusura al traffico veicolare della corsia sul lato sinistro durante la quale saranno eseguite le stesse lavorazioni della prima fase. Con l’occasione sarà effettuata anche un’ulteriore ispezione visiva delle armature e del calcestruzzo delle travi e dei solai. I lavori, che termineranno entro domani, comportano la momentanea chiusura, in modo alternato, di una delle due carreggiate della rampa che passa sotto, ma i posti per le moto continuano a rimanere agibili e il traffico veicolare viene interdetto solo parzialmente.

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15 ott 2018

ROMA | Continuano i lavori della rampa di accesso al viadotto sul GRA

di mobilita

La rampa consentirà il collegamento del quartiere Fonte Laurentina con il capolinea della Metro B, accessibile a pedoni, ciclisti e filobus. Sono state completate le strutture della rampa, le predisposizioni per l’elettrificazione e per l’illuminazione pubblica. Inoltre sono state ultimate tutte le fondazioni dei pali della trazione elettrica che alimenterà i filobus. Terminati anche i lavori per i cordoli, si stanno ultimando i cigli che perimetrano i marciapiedi e le predisposizioni per le pedane della fermata GRA.  

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14 ott 2018

FIRENZE | Il governo boccia l’ampliamento dell’aeroporto

di mobilita

Il governo giallo-verde boccia l'ampliamento dell'aeroporto di Firenze e il ministro Gian Marco Centinaio lo ribadisce in un'intervista rilasciata a Repubblica Firenze  in cui afferma:  “Non si farà, lo sviluppo non deve passare da un piano faraonico che non serve a nulla alla Toscana. Con molti meno soldi si potrebbe migliorare l’aeroporto di Firenze senza stravolgerlo”. “La pista non si farà – ha continuato il ministro Centinaio – da ministro ed ex operatore del turismo dico che Firenze, che ha un’enorme massa di turisti che andrebbe decongestionata, deve migliorare la qualità del suo scalo e non allungarlo, non ne ha bisogno. Far crescere Pisa è un’opportunità che si dà a tutta la Toscana, dal mare alla città. E poi diciamoci la verità: il tempo che ci vuole a raggiungere Firenze da Pisa è meno di quel che serve ad attraversare Milano”. Ti potrebbe interessare: AEROPORTO FIRENZE | Approvato il progetto di Master Plan dell’aeroporto con la previsione di nuova pista

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14 ott 2018

ROMA | Corridoio Eur Laurentina-Tor Pagnotta, installati i cavi della trazione elettrica

di mobilita

Passi avanti per il Corridoio della Mobilità Eur Tor Pagnotta, sono stati, infatti installati i cavi della trazione elettrica nei primi tratti. Permetteranno ai filobus recuperati e già messi su strada di servire il quadrante sud della mobilità cittadina e permettere un più rapido raccordo tra le fermate della metro B e le aree residenziali di Tor Pagnotta e il quartiere Fonte Laurentina. In attesa del completamento della filovia, su via Laurentina è già in corso il potenziamento dell’offerta nelle ore mattutine e serali. I filobus, che erano stati abbandonati “fuori servizio” in deposito e che sono già impiegati sulle linee 60 e 90, effettuano ora fermate intermedie lungo il percorso Eur-Laurentina. Ti potrebbero interessare: ROMA | Proseguono i lavori per la realizzazione del “Corridoio del trasporto pubblico” ROMA | Corridoio Eur Laurentina-Tor Pagnotta, pronto entro l’autunno

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