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15 gen 2019

VENEZIA | Approvato il progetto definitivo per la realizzazione di opere di elettrificazione per il sistema di TPL con autobus elettrici

di mobilita

La Giunta comunale, riunitasi oggi a Ca’ Farsetti, ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di opere di elettrificazione per il sistema di trasporto pubblico locale con autobus elettrici per il Lido di Venezia e Pellestrina. Nello specifico si tratta di un investimento di quasi 6 milioni di euro che fanno parte di un progetto complessivo dal valore di 28 milioni che permetterà di portare al Lido e a Pellestrina un sistema di trasporto pubblico locale completamente “green” garantendo così di abbattere i livelli di CO2 in ambiente di oltre 2,2 mila tonnellate e una mobilità più silenziosa nel rispetto del territorio. “Oggi abbiamo ufficialmente approvato il progetto definitivo per la realizzazione di 9 punti di ricarica veloce degli autobus nelle due isole - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto – Nello specifico andremo a realizzare 3 punti nel deposito autobus di vicolo Zeno che saranno funzionali per la ricarica notturna; due punti in località “Cavalli” nelle vicinanze di piazzale Santa Maria Elisabetta verso San Nicolò, due punti in prossimità del capolinea della linea A agli Alberoni e altri 2 punti a Pellestrina Cimitero in prossimità del capolinea della linea 11. A questi si aggiungeranno altri 9 punti di ricarica lenta, un dispositivo di ricarica lenta carrellabile, un sistema di controllo remoto e centralizzato dei punti di ricarica veloce presenti sulla linea e in deposito e 4 cabine di trasformazione della corrente elettrica da media tensione a bassa. Un programma di lavori che l’Amministrazione comunale ha intenzione di completare entro la fine dell’anno per permettere all’intero sistema di entrare in esercizio progressivamente tra la fine del 2019, con i primi test sul campo, e nel corso del 2020 con mezzi ad alimentazione completamente elettrica in sostituzione di quelli diesel oggi impiegati nelle due isole". "A questo investimento infrastrutturale si aggiungeranno oltre 22.065.000 di euro per la fornitura dei 30 autobus ad alimentazione elettrica che saranno oggetto di una procedura di affidamento distinta - commenta l'assessore al Bilancio Michele Zuin - Risorse che abbiamo trovato efficientando il bilancio del gruppo AVM/ACTV. Da quando ci siamo insediati siamo riusciti a dare al Lido nuovo slancio e una significativa attenzione. Siamo partiti con la chiusura del tristemente noto "buco" del Lido, e abbiamo proseguito con la riasfaltatura delle strade, la sistemazione del Gran Viale Santa Maria Elisabetta, il rifacimento dell'area antistante al Palazzo del Casinò e, prossimamente, la ristrutturazione dell'intero edificio, la sistemazione delle spiagge e tantissimi altri interventi che, nonostante i debiti che abbiamo ereditato dal passato, siamo riusciti ad eseguire senza pesare sulle tasche dei cittadini. Ora stanziamo anche questi importanti fondi per portare al Lido e a Pellestrina una mobilità pubblica all'avanguardia che farà del nostro territorio un esempio d'eccellenza per l'Italia intera". “Un risultato che, frutto di un costante impegno del sindaco Brugnaro, siamo riusciti a ottenere attraverso un lavoro durato più di un anno, nella sua fase preliminare, e che oggi, dopo l’approvazione del progetto di massima nell’agosto 2018, è continuato con il coinvolgimento, oltre ai vari uffici competenti in materia del Comune di Venezia, anche dei numerosi soggetti pubblici del territorio, tutti con capacità di attribuire al progetto modifiche o prescrizioni: dalla Soprintendenza all’Agenzia del Demanio, dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco alla Città metropolitana, dal Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche alla Ulss, da Enel a Terna e Italgas alle compagnie di telefonia fissa e mobile – commenta il prosindaco del Lido Paolo Romor - A tutti loro va un sincero ringraziamento perché, con il loro impegno, abbiamo creato, primi in Italia, un sistema di circolazione che rivoluzionerà il nostro modo di viaggiare sui mezzi pubblici. Una dimostrazione della grande attenzione della nostra Amministrazione per il Lido, cui si dedica uno straordinario investimento in piena coerenza con il concetto di 'Green Lido', così da renderlo attrattivo per un turismo rispettoso dell'ambiente e favorirne lo sviluppo e il rilancio”. “Grazie a questo investimento, che abbiamo presentato nel dossier Unesco - aggiunge l’assessore all’Ambiente, Massimiliano De Martin – stiamo dimostrando quanto questa amministrazione e, in primis, il sindaco Brugnaro, abbiano a cuore la mobilità green. I trenta nuovi autobus elettrici che si potranno ricaricare grazie ai lavori che abbiamo approvato oggi avranno emissioni pari a zero, con una riduzione di oltre 2,2 mila tonnellate all’anno di anidride carbonica rispetto alla situazione attuale e di 17 tonnellate di ossidi di azoto e loro miscele, 16 di monossido di carbonio, 1 di idrocarburi e 245 chilogrammi di particolato. Numeri certificati da Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che dimostrano quanto importante sia per la tutta la nostra Città portare aventi progetti così innovativi”. Opere di elettrificazione che avranno anche il compito di riqualificare aree del territorio, soprattutto a Pellestrina. Sull'isola, con l’occasione di realizzare una cabina di trasformazione e due punti di ricarica per gli autobus, si è stabilito di ridisegnare l’intera zona nei pressi del cimitero. “Ringrazio il sindaco per aver inserito in questo progetto elementi di arredo urbano, parcheggi, panchine e verde pubblico per i cittadini, in modo che la zona del capolinea degli autobus di AVM/Actv si possa trasformare in un luogo di aggregazione ed incontro per le famiglie e i bambini ” - Con questa delibera l’Amministrazione sta dimostrando, ancora una volta, che Pellestrina e tutte le isole non sono abbandonate a loro stesse come spesso è accaduto nel passato. Oggi abbiamo messo a segno un importante punto a favore di tutti i residenti del Lido e di Pellestrina, della mobilità silenziosa, della salvaguardia dell’ambiente e dell’aria che respiriamo. Non parole ma fatti concreti”.

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14 gen 2019

VENEZIA | Superata la soglia di PM10 in atmosfera: dal 15 gennaio scatta il livello 2 “Rosso”

di mobilita

L'Osservatorio regionale della qualità dell'aria di Arpav oggi ha emesso un comunicato sull’avvenuto raggiungimento del livello 2 “Rosso” per l’Agglomerato di Venezia che si attua con 10 giorni consecutivi di superamento del valore limite consentito per il PM10 di 50 microgrammi/m3. Pertanto nel Comune di Venezia, da domani, martedì 15 gennaio, e fino a nuova comunicazione, entreranno in vigore le misure di limitazione alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici previste. Nello specifico il livello 2 “Rosso” vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle 8.30 alle 18.30 di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi; di autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; dei veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3 dalle ore 8.30 alle 18.30, e Euro 4 dalle ore 8.30 alle 12.30. Per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti termici e delle combustioni, in questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 4 stelle e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto. Si ricorda inoltre che non è possibile, in livello rosso, effettuare lo spandimento di liquami zootecnici, in quanto rilasciano composti azotati precursori della formazione di polveri sottili in atmosfera. Il divieto sarà valido fino al prossimo giorno di controllo previsto per giovedì, quando il nuovo bollettino Arpav segnalerà se mantenere il livello 2, o retrocedere a livello 0 “Verde” se le concentrazioni di PM10 presenti in atmosfera saranno rientrate al di sotto della soglia dei 50 microgrammi/m3. Per ulteriori informazioni e approfondimenti vi invitiamo a consultare la pagina web https://www.comune.venezia.it/it/content/misure-contenimento-dei-livelli... Inoltre, per incentivare l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale, fornendo un'alternativa alla circolazione dei mezzi di trasporto individuali e la riduzione del traffico veicolare, il sindaco metropolitano, Luigi Brugnaro, ha assunto la decisione di applicare un'agevolazione tariffaria in tutto il territorio della Città metropolitana che consiste nell'estensione della validità del singolo biglietto dei servizi automobilistici (tram compreso) di AVM/Actv e Atvo venduti singolarmente, a carnet o a bordo, fatta salva la validità di tratta o percorrenza chilometrica per i titoli extraurbani, per l'intera giornata di convalida, ovvero fino alle ore 24 del giorno di prima validazione. Tale misura sarà valida da domani, martedì 15 gennaio, a giovedì 17 gennaio e comunque fino alla fine dell’emergenza. Restano invece invariate le tariffe per i collegamenti da e per l'aeroporto Marco Polo, quelle relative al servizio di navigazione ed il People Mover (collegamento Tronchetto-Marittima-P.le Roma).

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11 gen 2019

Deposito GPL a Chioggia: MiSE, MIT e MiBAC sono contrari

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Il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono contrari alla realizzazione del deposito costiero di prodotti petroliferi sito in Val da Rio, nel Comune di Chioggia. È stato trasmesso dal MiSE al Consiglio di Stato un documento dove si indica chiaramente la posizione politica assunta all’indomani dell’insediamento del Ministro Luigi Di Maio. Questa posizione è profondamente diversa da quella dell’Avvocatura dello Stato, in particolare si auspica possa essere dichiarata dal Consiglio di Stato la sussistenza di un’ipotesi di nullità dell’autorizzazione finale. Questo alla luce delle conclusioni derivanti dalla compiuta analisi del procedimento istruttorio svolto dal MiSE, che evidenziano il mancato coinvolgimento - da parte della passata amministrazione comunale del Comune di Chioggia - della Commissione di Salvaguardia di Venezia in riguardo all’autorizzazione paesaggistica.

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08 gen 2019

L’aeroporto di Venezia raggiunge il nuovo traguardo di 11 milioni di passeggeri

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L’aeroporto di Venezia segna il raggiungimento del nuovo traguardo di 11milioni di passeggeri registrati da gennaio ad oggi. E’ Stefano Schiavo di Bassano del Grappa l’11milionesimo passeggero del Marco Polo, in partenza per Hong Kong con i voli di Turkish Airlines Venezia-Istanbul TK 1872 delle ore 14.25, quindi Istanbul-Hong Kong TK 70. Al giovane viaggiatore la compagnia ha offerto due voli di andata e ritorno su Istanbul e un soggiorno di due notti nell’affascinante città turca. Nell’arco di tre anni il Marco Polo ha raggiunto tre traguardi in successione: 9 milioni raggiunti a novembre 2016 (l’intero anno si è poi chiuso con 9.624.748 passeggeri) 10 milioni raggiunti a dicembre 2017 (l’intero anno si è chiuso con 10.371.380 passeggeri) 11 milioni raggiunti oggi, con una previsione di chiusura anno di circa 11,2 milioni di passeggeri Un obiettivo ottenuto attraverso una crescita ininterrotta del traffico che perdura da 43 mesi consecutivi, con una crescita media annua del numero di passeggeri negli ultimi tre anni di circa il 9%, superiore alla media nazionale che si attesta intorno al 5,5%. Terzo gateway intercontinentale italiano, il traffico del Marco Polo è caratterizzato da una componente internazionale pari all’87% del totale. Oggi sono oltre 50 i vettori che operano sullo scalo per oltre 100 destinazioni, 10 delle quali di lungo raggio (New York JFK e Newark, Atlanta, Philadelphia, Chicago, Montreal, Toronto, Seoul, Doha, Dubai) e 3 di medio raggio (Casablanca, Tunisi, Tel Aviv). In particolare, il 2018 ha visto l’apertura delle nuove linee di lungo raggio su Chicago, operata da American Airlines nella stagione estiva, e Seoul, effettuata da Asiana Airlines tutto l’anno. I voli diretti intercontinentali hanno stimolato anche i flussi indiretti, portando al risultato di oltre 1 milione di passeggeri da/per il Nord America e circa 500.000 passeggeri da/per l’Estremo Oriente, in crescita rispettivamente dell’11% e del 5% sull’anno precedente. Volotea e easyJet, entrambe basate a Venezia, hanno fortemente contribuito al raggiungimento del nuovo traguardo. In particolare nell’anno in corso easyJet ha aggiunto due nuovi aeromobili alla sua base, portandoli complessivamente a 7, tanti quanti Volotea. Inoltre, il nuovo collegamento su Madrid di Air Europa inaugurato lo scorso marzo ha permesso di sviluppare il mercato del Sud America con un incremento dell’8% di questo segmento di traffico. “Il traguardo di undici milioni di passeggeri rappresenta una nuova tappa importante dello sviluppo dell’aeroporto di Venezia” - ha affermato Monica Scarpa, AD del Gruppo SAVE – “E’ il risultato di un lavoro basato su rapporti di stretta collaborazione con le compagnie aeree, con le quali condividiamo soluzioni operative e progetti di sviluppo, e di un impegno corale di tutte le funzioni che operano allo scalo che insieme contribuiscono a rendere il Marco Polo un’eccellenza del nostro Paese”. "A nome di nome di Turkish Airlines, la compagnia che vola verso più paesi nel mondo di ogni altra, siamo lieti di accogliere a bordo del nostro volo da Venezia a Istanbul l'11milionesimo passeggero dell'aeroporto Marco Polo, un traguardo importante a cui siamo felici di partecipare." ha affermato Sedat Orman, General Manager di Turkish Airlines a Venezia. “È per noi un onore poter accompagnare il Sig. Stefano Schiavo nel suo viaggio verso Hong Kong e ci auguriamo possa vivere un'esperienza unica a bordo apprezzando la rinomata ospitalità turca." Turkish Airlines collega Venezia a Istanbul con 3 voli giornalieri, offrendo ai passeggeri la possibilità di raggiungere un ampio network di destinazioni in Africa, Asia, America, Medio ed Estremo Oriente, tramite il suo hub di Istanbul.

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31 dic 2018

VENEZIA | Il programma del Capodanno 2019

di mobilita

Anche quest’anno, nell'ambito della manifestazione “Le Città in Festa Capodanno”, Venezia raddoppia il Capodanno offrendo due diversi modi di attendere il nuovo anno, in laguna e in terraferma. Mestre Serata all'insegna della musica in piazza Ferretto, dove le note di Radio Piterpan accompagneranno la fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo, con ospiti di eccezione. A partire dalle ore 22 di lunedì 31 dicembre il palco sarà condotto da Marco Baxo, direttore di Radio Piterpan, e dalla Dj Lady Helen, mentre musica e intrattenimento saranno curati in consolle dal Dj Andy Mancuso e dalla live band Tributo Italiano che farà ballare al ritmo delle hit italiane di ieri e di oggi. Special guest della serata, sino alle ore 01.30, sarà il gruppo rock Dear Jack, oggi composto da Lorenzo Cantarini (chitarra e voce), Francesco Pierozzi (chitarra), Alessandro Presti (basso) e Riccardo Ruiu (batteria e voce). Dopo il concerto dei Dear Jack, il palco di Piazza Ferretto ospiterà sino alle ore 2.30 circa una coda musicale curata dal Dj Andy Mancuso. Venezia Un bacio di buon augurio, illuminato dai fuochi d’artificio, caratterizzerà invece la notte di San Silvestro a Venezia. Allo scoccare della mezzanotte, il Bacino di San Marco verrà illuminato dallo spettacolo pirotecnico intitolato “Love 2019 – la festa con il bacio”. ideato per accogliere in uno scenario emozionante e suggestivo la notte più attesa dell’anno. Per l’evento verranno impegnati 950 chili di fuochi d’artificio, che richiedono due giorni di allestimento con 6 tecnici all’opera. Lo spettacolo, della durata di circa 20 minuti, rifletterà  il Bacino di San Marco con giochi di luce sull’acqua, facendo da cornice allo scoccare della mezzanotte al bacio all’unisono che vedrà protagoniste le coppie accorse a Venezia per il Capodanno. La visuale migliore per godere dello spettacolo è in prossimità della fermata Actv Arsenale: Riva degli Schiavoni, Riva Ca' di Dio, Riva San Biagio, Riva dei Sette Martiri (i fuochi non sono visibili da Piazza e Piazzetta San Marco). A partire dalle ore 23.30 verranno lanciati alcuni artifici singoli per agevolare il posizionamento del pubblico lungo le rive. Sicurezza Misure di sicurezza cautelative sono state previste sia in centro storico che in terraferma, per garantire a tutti un Capodanno in serenità e senza incidenti che possano compromettere l’incolumità dei cittadini. Confermati i divieti di vendita, somministrazione di bevande in bottiglie di vetro. Sono inoltre vietati, dalle ore 19 del 31 dicembre 2018 alle ore 6 del mattino seguente, 1 gennaio 2019, l'uso e la detenzione di "spray a base di Oleoresin Capsicum”, ossia di spray al peperoncino o simili. Allo stesso modo anche i cittadini non potranno "assumere e trasportare, nella pubblica via, bevande di qualsiasi genere, compresi alcolici e superalcolici, in contenitori di vetro". Trasporti pubblici potenziati Al termine dello spettacolo pirotecnico, Actv ha previsto il potenziamento dei servizi notturni di navigazione da S. Marco - S. Zaccaria per Lido S.M.E., da S. Marco-S. Zaccaria per Tronchetto-P.le Roma e da Rialto per P.le Roma-Tronchetto, per favorire il deflusso verso la terraferma e le isole. Il servizio di linea 17 tra il Lido e Punta Sabbioni invece sarà sospeso il 31 dicembre. Info e orari in tutti gli approdi e sul sito www.actv.it. Sono previste inoltre corse di autobus aggiuntive fino alla mezzanotte in direzione Venezia e Mestre Centro sulle principali linee urbane (2, 4L, 5, 6 e 7) e in senso contrario, dopo la mezzanotte, con servizio di sfollamento commisurato all’afflusso destinato all’area urbana di Mestre/Marghera e le principali direttrici dell’extraurbano (Mirano, Riviera del Brenta e Chioggia). Il servizio di funicolare terrestre People Mover prolungherà l’orario di apertura fino alle ore 3 di martedì 1 gennaio con ultima corsa da P.le Roma e Tronchetto alle ore 2.50, per poi proseguire, dalla riapertura del servizio, con l'orario festivo. Il 31 dicembre 2018 e il giorno 1 gennaio 2019 alcuni punti vendita Venezia Unica osserveranno un diverso orario di apertura, in particolare la notte di Capodanno i punti vendita di Rialto “C”/“D” e San Zaccaria “C”/“D” e “E”/”F” prolungheranno l’orario fino alle ore 2.30, il punto vendita di P.le Roma lato automobilistico rimarrà aperto fino alle ore 3.30. Parcheggi Per chi invece volesse spostarsi in auto, i parcheggi all'Autorimessa comunale di Piazzale Roma a Venezia e Park Costa a Mestre saranno aperti h 24. Verranno inoltre prolungati gli orari di apertura del parcheggio Sant'Andrea a P.le Roma sino alle ore 4, e Candiani in centro a Mestre, sino alle ore 3 dell'1 gennaio 2019. Saranno inoltre disponibili molti posti auto (strisce blu) nei seguenti piazzali di Mestre: Da Verrazzano (102), S.M. dei Battuti (105), Einaudi (122), ex Umberto I (320), Forte Marghera (89), Da Vinci (93). Infine, sono previsti treni speciali in partenza dalla Stazione di Venezia Santa Lucia in direzione della terraferma. Lido I festeggiamenti per il nuovo anno, come da tradizione, proseguono anche martedì 1 gennaio 2019 al Lido di Venezia con la XXXV° edizione degli “Auguri di Capodanno sulla spiaggia del Lido di Venezia”, a partire dalle ore 11.15. Al bagno degli ibernisti si accompagneranno animazioni per i bambini, musica e specialità culinarie di Capodanno servite calde in riva al mare. L'evento è organizzato dall’ Associazione Nucleo Protezione civile e dal Gruppo amatoriale ibernisti, in collaborazione con la Municipalità Lido Pellestrina, la manifestazione si svolge alla spiaggia del Blue Moon al Lido. Per altre informazioni visita le pagine di Venezia Unica: Capodanno a Venezia, Capodanno a Mestre, oppure tramite Facebook Le Città in Festa, Twitter @veneziaunica e @lecittainfesta, #lecittainfesta o, ancora, rivolgendosi al call center di Hellovenezia 041.2424, tutti i giorni dalle ore 7.30 alle 20.

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21 dic 2018

L’aeroporto di Venezia raggiunge il nuovo traguardo di 11 milioni di passeggeri.

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L’aeroporto di Venezia segna il raggiungimento del nuovo traguardo di 11milioni di passeggeri registrati da gennaio ad oggi. E’ Stefano Schiavo di Bassano del Grappa l’11milionesimo passeggero del Marco Polo, in partenza per Hong Kong con i voli di Turkish Airlines Venezia-Istanbul TK 1872 delle ore 14.25, quindi Istanbul-Hong Kong TK 70. Al giovane viaggiatore la compagnia ha offerto due voli di andata e ritorno su Istanbul e un soggiorno di due notti nell’affascinante città turca. Nell’arco di tre anni il Marco Polo ha raggiunto tre traguardi in successione: 9 milioni raggiunti a novembre 2016 (l’intero anno si è poi chiuso con 9.624.748 passeggeri) 10 milioni raggiunti a dicembre 2017 (l’intero anno si è chiuso con 10.371.380 passeggeri) 11 milioni raggiunti oggi, con una previsione di chiusura anno di circa 11,2 milioni di passeggeri. Un obiettivo ottenuto attraverso una crescita ininterrotta del traffico che perdura da 43 mesi consecutivi, con una crescita media annua del numero di passeggeri negli ultimi tre anni di circa il 9%, superiore alla media nazionale che si attesta intorno al 5,5%. Terzo gateway intercontinentale italiano, il traffico del Marco Polo è caratterizzato da una componente internazionale pari all’87% del totale. Oggi sono oltre 50 i vettori che operano sullo scalo per oltre 100 destinazioni, 10 delle quali di lungo raggio (New York JFK e Newark, Atlanta, Philadelphia, Chicago, Montreal, Toronto, Seoul, Doha, Dubai) e 3 di medio raggio (Casablanca, Tunisi, Tel Aviv). In particolare, il 2018 ha visto l’apertura delle nuove linee di lungo raggio su Chicago, operata da American Airlines nella stagione estiva, e Seoul, effettuata da Asiana Airlines tutto l’anno. I voli diretti intercontinentali hanno stimolato anche i flussi indiretti, portando al risultato di oltre 1 milione di passeggeri da/per il Nord America e circa 500.000 passeggeri da/per l’Estremo Oriente, in crescita rispettivamente dell’11% e del 5% sull’anno precedente. Volotea e easyJet, entrambe basate a Venezia, hanno fortemente contribuito al raggiungimento del nuovo traguardo. In particolare nell’anno in corso easyJet ha aggiunto due nuovi aeromobili alla sua base, portandoli complessivamente a 7, tanti quanti Volotea. Inoltre, il nuovo collegamento su Madrid di Air Europa inaugurato lo scorso marzo ha permesso di sviluppare il mercato del Sud America con un incremento dell’8% di questo segmento di traffico. “Il traguardo di undici milioni di passeggeri rappresenta una nuova tappa importante dello sviluppo dell’aeroporto di Venezia” - ha affermato Monica Scarpa, AD del Gruppo SAVE – “E’ il risultato di un lavoro basato su rapporti di stretta collaborazione con le compagnie aeree, con le quali condividiamo soluzioni operative e progetti di sviluppo, e di un impegno corale di tutte le funzioni che operano allo scalo che insieme contribuiscono a rendere il Marco Polo un’eccellenza del nostro Paese”. "A nome di nome di Turkish Airlines, la compagnia che vola verso più paesi nel mondo di ogni altra, siamo lieti di accogliere a bordo del nostro volo da Venezia a Istanbul l'11milionesimo passeggero dell'aeroporto Marco Polo, un traguardo importante a cui siamo felici di partecipare." ha affermato Sedat Orman, General Manager di Turkish Airlines a Venezia. “È per noi un onore poter accompagnare il Sig. Stefano Schiavo nel suo viaggio verso Hong Kong e ci auguriamo possa vivere un'esperienza unica a bordo apprezzando la rinomata ospitalità turca." Turkish Airlines collega Venezia a Istanbul con 3 voli giornalieri, offrendo ai passeggeri la possibilità di raggiungere un ampio network di destinazioni in Africa, Asia, America, Medio ed Estremo Oriente, tramite il suo hub di Istanbul.

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18 dic 2018

Gruppo FS Italiane e Comune di Venezia: accordo per potenziamento intermodale stazione Venezia Mestre

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Potenziare i sistemi di interscambio modale nell’area della stazione ferroviaria di Venezia Mestre promuovendo l’interconnessione fra tutte le tipologie di trasporto (gomma e ferro) e ricucire i quartieri urbani di Mestre e Marghera. Questi i punti fondamentali dell’accordo di programma per la “Riqualificazione dell’ambito urbano afferente la stazione ferroviaria di Mestre e la realizzazione di una struttura di collegamento tra Mestre e Marghera” firmato oggi a Roma, alla presenza di Gianfranco Battisti Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato Italiane, da Umberto Lebruto Amministratore Delegato FS Sistemi Urbani, Maurizio Gentile Amministratore Delegato Rete Ferroviaria Italiana e Luigi BrugnaroSindaco di Venezia. L’obiettivo dell’accordo, portato avanti dal Comune di Venezia e da FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) è quello di confermare e di sviluppare la strategicità della stazione di Venezia Mestre attraverso il potenziamento dei sistemi di interscambio modale. L’integrazione modale, avviata dal Gruppo FS Italiane con la costruzione di un bici park e di un multipark, sarà completata con la realizzazione di nuovi collegamenti pedonali e percorsi ciclopedonali, mentre una struttura sopraelevata, di proprietà di RFI, con  caratteristiche di spazio urbano vivibile, ricucirà Mestre e Marghera. Quest’opera diventerà un elemento essenziale per completare il collegamento tra le due parti della città, ora divise dall’asse ferroviario, per riqualificare le aree di stazione e per sottrarre quelle prossime al degrado urbano e sociale. Un intervento che andrà coordinato e integrato, sul lato Marghera, con la realizzazione delle nuove strutture dell’area di via Ulloa, progetto pronto per essere sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale, e con quella del nuovo edificio della Questura negli spazi una volta occupati dall’ex Scuola Monteverdi, per i quali il 12 dicembre 2018 è stato sottoscritto un apposito Protocollo d'intesa con il Ministero dell’Interno. L’Accordo fra il Gruppo FS Italiane e il Comune di Venezia prevede anche la realizzazione di nuovi fabbricati nelle aree di proprietà di FS Sistemi Urbani, che si affacciano sul primo binario della stazione, e la riqualificazione dell’edificio delle ex Poste, in cui saranno aperte nuove strutture per spazi dedicati ai viaggiatori e commerciali. I nuovi fabbricati saranno connessi alla fermata del tram e degli autobus, e inseriti nei flussi della stazione ferroviaria di Venezia Mestre attraverso percorsi di collegamento interni ai fabbricati. Nell’accordo sono contenuti anche i progetti per la rigenerazione in ambito urbano dell’ex scalo merci di via Trento, di proprietà di FS Sistemi Urbani, che prevedono la realizzazione di nuove superfici a destinazione mista, riservando al Comune di Venezia una quota di residenziale e uno spazio per l’ampliamento del Parco del Piraghetto. Con l’ampliamento del Parco, il riuso degli edifici esistenti e gli interventi previsti nell’Accordo di programma si completa il quadro della riqualificazione di tutte le aree ferroviarie inserite nel contesto urbano di Mestre. “L’Accordo di Programma sottoscritto oggi conclude il percorso intrapreso insieme al Comune di Venezia per il miglioramento dei servizi offerti nella stazione di Mestre, sia per i servizi ai viaggiatori sia per le connessioni fra le varie modalità di trasporto”, ha evidenziato Umberto Lebruto, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani. “Il nuovo parcheggio multipiano di FS Sistemi Urbani, il bici park, le banchine ferroviarie, le fermate dei bus urbani ed extraurbani e la nuova stazione interrata del tram saranno collegati da nuovi percorsi ciclabili e pedonali. Nuove strutture che consentiranno di accogliere le persone in arrivo a Mestre, a pochi minuti di treno dalla stazione ferroviaria Venezia Santa Lucia. Con l’Accordo il Gruppo FS Italiane avvia la progettazione della riqualificazione di tutte le aree ferroviarie di Mestre e garantisce da subito la ricucitura del territorio con l’ampliamento del Parco del Piraghetto”. “La firma di oggi dimostra ancora una volta l’impegno di RFI nel promuovere una mobilità integrata e sostenibile, a vantaggio di pendolari, turisti e cittadini - ha sottolineato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana - nonché un nuovo concetto di stazione, che possa rappresentare un nuovo luogo da vivere e, nel caso specifico, anche un’occasione per ricucire parti della città separate dai binari. Le stazioni si stanno trasformando per cercare di offrire nuovi servizi complementari, connessi al viaggio ma anche al tempo libero, in osmosi con il territorio in cui sono inserite, secondo una logica coerente che mette al centro le persone in viaggio. Elemento essenziale per questo nuovo concept di stazione è proprio il dialogo con gli Enti Locali, che pianificano la mobilità e le trasformazioni urbanistiche”. “Voglio sinceramente ringraziare l'Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Gianfranco Battisti per aver creduto in questo grande investimento fatto a Mestre, a Marghera e per tutta la città di Venezia. Con questo accordo - commenta il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro - non solo si da' avvio ad un progetto di ristrutturazione e riqualificazione di una delle stazioni di transito tra le più importanti d'Italia, ma diamo inizio a un percorso di collegamento tra due quartieri strategici. Un risultato innovativo anche dal punto di vista sociale perché, grazie al recupero di tutta l'area, si consentirà ad una persona di poter raggiungere il centro di Mestre dal centro di Marghera comodamente a piedi in totale sicurezza e in un ambiente circostante decoroso e moderno. Questa area urbana diventerà il luogo dove la gente avrà voglia di vivere stando bene e sarà felice”.

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17 dic 2018

AEROPORTO VENEZIA | Presentato il progetto del nuovo ampliamento del terminal passeggeri area Schengen.

di mobilita

Il progetto del nuovo ampliamento del terminal passeggeri dell’aeroporto Marco Polo di Venezia è stato presentato in data odierna alla presenza del Presidente di SAVE, Enrico Marchi, del Direttore Generale di ENAC, Alessio Quaranta, del Direttore Centrale Vigilanza Tecnica di ENAC, Roberto Vergari, e del Vicepresidente di BEI, Dario Scannapieco. A sette mesi dalla posa della prima pietra dell’ampliamento area Extra Schengen, i cui lavori stanno proseguendo sulla base della prevista tabella di marcia, viene presentato il secondo ampliamento dell’aerostazione che riguarda l’area Schengen e il cui progetto esecutivo è stato di recente approvato da ENAC. Il costo del nuovo ampliamento è di circa 350 milioni di euro. BEI finanzierà con 150milioni di euro opere per complessivi 477 milioni. Il finanziamento è destinato in parte al nuovo ampliamento del terminal, in parte ai lavori di rifacimento delle piste di volo attualmente in corso di esecuzione. I lavori del nuovo ampliamento saranno suddivisi in tre fasi che per alcuni periodi si intersecheranno: la prima fase inizierà a maggio 2019 e terminerà ad aprile 2021; la seconda fase partirà a maggio 2019 e finirà ad aprile 2023; la terza fase sarà avviata a marzo 2023 e si concluderà a maggio 2025. L’opera verrà progressivamente aperta al pubblico con rilasci parziali coincidenti con il completamento di ogni singola fase. Il progetto, realizzato da One Works, è distribuito su vari livelli, i principali interventi riguardano: nuova sala imbarchi remoti Schengen - ampliamento del corridoio arrivi Schengen al piano mezzanino nuovo impianto di smistamento bagagli (BHS) ampliamento della hall partenze landside e check-in realizzazione della nuova zona security ampliamento della sala imbarchi Schengen realizzazione di 5 nuovi pontili di imbarco a servizio dei voli Schengen realizzazione di nuovi locali impianti al piano secondo realizzazione di un fabbricato esterno a nord destinato alla logistica per l’approvvigionamento delle merci e la gestione dei rifiuti nuovo livello interrato destinato a funzioni tecniche di supporto all’attività aeroportuale. Dal punto di vista architettonico, il progetto riprende sia l’articolazione volumetrica che i tratti stilistici dell’attuale terminal passeggeri, in modo da garantire l’uniformità architettonica complessiva. Le grandi superfici vetrate offrono ai passeggeri in attesa nelle nuove aree di imbarco la possibilità di godere della vista esterna sul piazzale aeromobili e dello skyline della città di Venezia. Per il rivestimento delle pareti esterne è stata scelta la stessa finitura che caratterizza il terminal esistente, ovvero il mattone faccia a vista. Nelle hall landside, al primo piano, è previsto l’utilizzo di materiali tipici del territorio quali trachite euganea e marmo di Chiampo. Le sale d’imbarco hanno una pavimentazione in parquet, in continuità con l’esistente. La facciata vetrata prospiciente il piazzale aeromobili segue la stessa scansione orizzontale della facciata del terminal attuale. “Con la presentazione odierna si chiude un anno importante per l’aeroporto di Venezia, caratterizzato da un forte incremento del traffico, che a fine dicembre supererà 11milioni di passeggeri, e dalla continuità progettuale ed esecutiva che da anni contraddistingue il nostro scalo” – ha dichiarato Enrico Marchi, Presidente di SAVE - “L’approvazione da parte di ENAC del progetto esecutivo del nuovo ampliamento del terminal ci ha permesso di procedere con la gara di affidamento dei lavori. Nel contempo, il finanziamento da parte della Banca Europea per gli Investimenti, nel riconoscere l’eligibilità dei nostri progetti, conferma il ruolo dell’aeroporto di Venezia quale infrastruttura di riferimento per la mobilità e lo sviluppo economicosociale del territorio”. “Si tratta di un ulteriore potenziamento di uno dei più importanti scali d’Italia” - ha commentato il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta. – “Il progetto si inserisce nella visione di sviluppo della competitività dei nostri aeroporti. Contribuirà a incrementare la capacità operativa del terminal e a innalzare gli standard qualitativi dei servizi offerti sia ai passeggeri, sia agli operatori, secondo le migliori pratiche internazionali. Nello svolgimento del suo ruolo istituzionale, l’ENAC vigila sull’esecuzione degli interventi e affianca i gestori nella progettazione verificando che le opere rispondano pienamente ai requisiti di sicurezza aeronautica e, al contempo, offrano ai passeggeri un ambiente confortevole e pregevole sotto il profilo architettonico”. “Per un’area come il Veneto, caratterizzata da una forte vocazione turistica e da un ricco e dinamico tessuto imprenditoriale, un’operazione di queste dimensioni sul principale aeroporto e’ garanzia del fatto che si investe sul futuro, perche’ la mobilita’di merci e persone e’ condizione essenziale per lo sviluppo economico e sociale”, ha commentato Dario Scannapieco, Vice Presidente della BEI.

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Articolo
15 dic 2018

PORTO VENEZIA | Al via il piano di sviluppo infrastrutturale e tecnologico degli impianti ferroviari

di mobilita

È stato infatti firmato da Maurizio Gentile Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e Pino Musolino Presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (AdSPMAS) l’accordo per dare concretezza alla progettazione e alla realizzazione degli interventi di potenziamento infrastrutturale nel Comprensorio Ferroviario di Venezia Marghera Scalo, strategico nodo logistico del territorio e della rete europea per i Corridoi ferroviari TEN-T. Il documento sarà successivamente sottoscritto anche dalla Regione Veneto. Gli interventi necessari per migliorare l’efficienza gestionale e infrastrutturale nel Comprensorio – il cui sistema ferroviario comprende 65 km di rete, 1 stazione di immissione nella rete nazionale, 3 parchi ferroviari, 1 impresa ferroviaria di manovra e 25 terminal raccordati – sono stati individuati dal gruppo di lavoro istituito nel febbraio 2018 con la sottoscrizione di un primo Protocollo d’intesa. Prevista, già nel 2019, una prima fase di interventi nella stazione di Marghera Scalo, per l’attrezzaggio di ulteriori binari elettrificati e l’adeguamento del modulo a 750 metri (standard europeo di lunghezza dei treni), cui seguiranno via via nel corso degli anni ulteriori fasi di intervento sia tecnologico (realizzazione di un nuovo Apparato Centrale Computerizzato*) che infrastrutturale. Tra questi ultimi trova spazio il rifacimento e l’implementazione di Parco Breda situato lungo la Strada Regionale 11. In questo modo sarà possibile aumentare la quota del traffico merci da e per il porto di Venezia, anche in relazione alla crescita dei traffici già registrata e all’ulteriore sviluppo previsto. Proseguirà, inoltre, l’analisi sulle attività necessarie per il ripristino del collegamento ferroviario tra il porto di Chioggia e la rete nazionale. Parallelamente è in corso di implementazione, da parte di Autorità di Sistema Portuale, il potenziamento dell’infrastruttura di manovra che prevede lo spostamento e il raddoppio del binario di Via dell’Elettricità, con supporto finanziario di specifici fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Per la fase di lungo periodo si progetterà la fattibilità di un nuovo scalo merci nella penisola del petrolchimico e della sua connessione diretta con la rete ferroviaria nazionale. La cosiddetta “cura del ferro”, avviata negli ultimi anni nel Porto di Venezia, continua a dare ottimi risultati nella movimentazione merci dello scalo lagunare: i carri movimentati nel periodo gennaio-novembre 2018 ammontano, infatti, a 93.643 (+11,3% rispetto lo stesso periodo 2017), pari a oltre 2,4 milioni di tonnellate di merci trasportate su rotaia (+10,7% in peso rispetto allo stesso periodo 2017). Le merci transitate per il porto di Venezia intercettano due dei principali Corridoi europei: quello Mediterraneo, che collega la Penisola iberica al confine dell’Est europeo passando per la dorsale italiana Torino – Trieste; e il Corridoio Baltico–Adriatico, che connette importanti porti italiani, come quello di Venezia, all’Austria e ai mercati del Nord Europa. L’accordo firmato oggi è l’ennesima prova dell’impegno di RFI e del Gruppo FS Italiane per promuovere lo sviluppo del trasporto merci e lo shift modale dalla gomma al ferro. L’investimento complessivo previsto in tutt’Italia per l’ammodernamento tecnologico e infrastrutturale delle linee ferroviarie con interventi dedicati al trasporto merci è pari a 4 miliardi di euro.

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