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18 giu 2018

VENEZIA | Rivoluzione rotatorie ai 4 cantoni

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Partiranno lunedì 18 giugno, e dureranno fino al 27 luglio, i lavori da parte di Italgas nella zona dei “4 cantoni” per la sistemazione e sostituzione dei sottoservizi, necessari per procedere poi con la creazione delle nuove 4 rotatorie che modificheranno la viabilità in centro a Mestre. Gli incroci interessati sono i seguenti: quello dei 4 cantoni, all'uscita dei 2 sottopassi del Terraglio e della Castellana; quello tra via Filiasi, via Padre Giuliani e via Torre Belfredo, quello tra via Padre Giuliani e Einaudi, e infine quello tra via Piave, via Miranese e via Carducci. “Obiettivo dell'intervento – spiega l'assessore alla Mobilità Renato Boraso -  è la fluidificazione del traffico di questi incroci, la diminuzione del numero di incidenti gravi e la riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico. Non ultimo la possibilità, contestualmente ai lavori stradali, di riqualificare i marciapiedi e le aree pedonali circostanti i 4 incroci, e di completare i tratti mancanti di piste ciclabili, garantendo più sicurezza ai cittadini. Si approfitterà dell'occasione di questi lavori, che interesseranno tutto il manto stradale di questi quattro incroci strategici per la rete viaria di terraferma, per metter mano anche a tutti quei sottoservizi che necessitano di interventi di rifacimento e manutenzione”. “Per diminuire il disagio – prosegue Francesca Zaccariotto, assessore ai Lavori pubblici – abbiamo deciso di far partire i lavori nel periodo estivo, e, in particolare, nelle settimane che registrano i valori più bassi di volumi di traffico. Da metà luglio a fine agosto in città si vedranno all'opera ruspe e impiantisti per togliere le 30 paline semaforiche che oggi regolano 3 dei 4 incroci citati e sostituirle con new jersey e segnaletica di cantiere, necessaria a disegnare le nuove rotatorie in forma sperimentale per i primi mesi”. La necessità di approntare le nuove rotatorie, prima in forma sperimentale e poi in forma definitiva, è legata ai due fattori: la possibilità di far provare la nuova conformazione degli incroci (con nuove regole di precedenza da rispettare) a tutti gli utenti della strada in una versione che attira al massimo la loro attenzione in quanto esteticamente caratterizzata tutta da segnaletica gialla di cantiere e da new jersey colorati, e la necessità di concentrare in agosto tutte le lavorazioni del cantiere che creano più disagi per la circolazione lasciando le finiture più avanti, distribuite nel tempo e nelle diverse zone. La nuova viabilità, nella sua forma sperimentale, dovrebbe essere pienamente operativa a fine agosto. In particolare, si provvederà a realizzare una rotatoria “a fagiolo” tra via Miranese, via Carducci, via Piave e via Circonvallazione con un diametro esterno 25 metri, una seconda rotatoria “a fagiolo” tra via Castellana, Terraglio, Circonvallazione e Torre Belfredo con uguale diametro esterno e una terza rotatoria compatta, di diametro 27 metri, tra via Torre Belfredo, Padre Giuliani e Filiasi. “Ai residenti e ai pendolari – conclude l'assessore Boraso – chiediamo un po' di pazienza per i possibili disagi. Si tratta di un intervento necessario per rendere più fluida una delle zone più centrali di Mestre. Le deviazioni del traffico saranno segnalate sul posto, in modo evidente, così da garantire la piena sicurezza del cantiere, che opererà anche nelle ore serali e notturne per ridurre i tempi di intervento. Sta partendo la rivoluzione delle rotatorie dei 4 cantoni”.

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18 giu 2018

VENEZIA | Modifiche alla viabilità pedonale per manutenzione ponte del Pestrin

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Lunedì 18 giugno inizierà la manutenzione del piano di calpestio della passerella e del ponte del Pestrin (sestiere di San Marco), intervento che sarà eseguito da Insula nell’ambito della Gestione territoriale Venezia Nord. Considerato l’attuale degrado, il ponte necessita del rifacimento totale della pavimentazione in resina: per eseguire i lavori in sicurezza, la Direzione lavori pubblici del Comune ha emesso un’ordinanza per la gestione della viabilità pedonale. Da lunedì 18 a mercoledì 20 giugno sarò interdetto il transito pedonale sulla passerella con deviazione verso calle del Pestrin, campiello Nuovo già dei morti e Piscina San Samuele. Da giovedì 21 a venerdì 22 giugno sarà interdetto il transito pedonale sul ponte con deviazione su passerella del Pestrin e Piscina San Samuele. I lavori si concluderanno venerdì 22 giugno

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14 giu 2018

VENEZIA | Presentato il nuovo servizio di car sharing Hybrid “YUKÕ with Toyota”

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Quasi 700 iscritti; 132 noleggi; 4.600 km percorsi per 430 ore di servizio erogate, di cui il 52% con trazione elettrica, e quindi con inquinamento ambientale e acustico pari a zero, risparmiando così in particolare 230 kg di emissione di CO2.   Sono numeri già davvero importanti quelli del nuovo servizio di car sharing Hybrid “YUKÕ with Toyota” che ha preso il via il 1° giugno scorso, presentato ufficialmente questa mattina, con una conferenza stampa svoltasi all'Isola Nova del Tronchetto, dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro e dall’amministratore delegato di Toyota Motor Italia, Mauro Caruccio. Presenti, tra gli altri, anche gli assessori alla Mobilità, Renato Boraso, e allo Sviluppo economico del territorio, Simone Venturini.     “Siamo davvero onorati – ha sottolineato Brugnaro - di poter contare su questa collaborazione: Venezia ha scelto Toyota, e Toyota ha scelto Venezia. Abbiamo voluto fortemente la presenza nella nostra città di questa azienda perché è leader mondiale in questo particolare settore. Con essa lavoreremo fianco a fianco non solo per questo innovativo servizio, primo in Italia, ma anche in prospettiva futura, perché vorremmo far fare a Venezia un ulteriore salto tecnologico verso il futuro.”  Il servizio si snoda attualmente su 15 postazioni, sparse su tutto il territorio comunale, con una flotta di 40 mezzi. Gli iscritti possono, attraverso una apposita app, non solo prenotare l'auto, ma anche materialmente aprirla e utilizzarla. Possono anche scegliere, in caso di urgenza, tra 10 vetture tenute sempre appositamente 'libere', quella per loro logisticamente più comoda.     “Il lavoro svolto insieme alla città di Venezia, nel corso degli ultimi anni -  ha osservato Caruccio - è stato di fondamentale importanza per lo sviluppo e la diffusione di una mobilità sempre più sostenibile. Col servizio 'YUKÕ with Toyota' ogni cittadino potrà contribuire in modo attivo al rispetto dell’ambiente grazie alle basse emissioni delle nostre vetture. Infatti la tecnologia Full Hybrid Electric di Toyota è in grado di funzionare in modalità totalmente elettrica (e quindi ad emissioni zero) per il 50% del tempo nei trasferimenti urbani. 'YUKÕ with Toyota' è un servizio disponibile per tutti, anche per le persone con mobilità ridotta che potranno usufruire di un Toyota Proace Verso.”  Ogni utente può registrarsi gratuitamente al servizio sino al 30 settembre: le auto del car sharing possono circolare liberamente nelle zone Ztl e usufruiscono inoltre del parcheggio gratuito anche sulle strisce blu.     “Sono particolarmente lieto - ha aggiunto il sindaco - che il servizio 'YUKÕ with Toyota', sia sbarcato anche al Lido, con una postazione in viale Santa Maria Elisabetta: il nostro progetto è di rendere infatti l'isola sempre più 'verde', abbattendo l'inquinamento, sia quello derivante da emissioni che da rumore. All'Hybrid Car sharing si affiancheranno così presto degli autobus elettrici.” 

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06 giu 2018

VENEZIA | Un nuovo Bicipark nell’ambito del Tronchetto

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Per incentivare quanto più possibile l'utilizzo delle due ruote e rispondere alla sempre crescente domanda, da parte di cittadini e cicloturisti, di strutture per il ricovero delle biciclette, il Comune di Venezia intende realizzare un nuovo Bicipark nell’ambito del Tronchetto. Lo scopo è  di consentire anche un rapido interscambio con i mezzi di trasporto pubblico, accertata l’insufficienza di spazi utilizzabili per la sosta dei cicli a Piazzale Roma, ove deve essere garantito il servizio di custodia, informazioni e assistenza rivolto alla mobilità dei residenti e al turismo su due ruote. Lo spazio individuato è un’area scoperta localizzata al di sotto della stazione di partenza del People Mover, nell’Isola Nuova del Tronchetto.  

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28 mag 2018

VENEZIA | Terminati i lavori di rifacimento della pavimentazione del ponte San Moisè

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Si sono conclusi i lavori di rifacimento della pavimentazione del Ponte San Moisè a Venezia. Un intervento iniziato lo scorso gennaio per un importo complessivo di quasi 50mila euro che ha visto la demolizione completa della precedente pavimentazione, in asfalto misto a cemento, che presentava svariati rattoppi eseguiti nel tempo. Ora il nuovo piano di calpestio è stato realizzato, di comune accordo con la Soprintendenza, con lastre di trachite e nuove cordonate in pietra. Il rifacimento della pavimentazione, eseguito per conto di Insula da parte di una storica impresa edile veneziana in due stralci per limitare i disagi e per mantenere sempre possibile il passaggio pedonale, faceva parte dei lavori approvati dalla Giunta comunale all’interno della delibera riguardante la gestione territoriale Venezia nord. Prima dell’intervento sul piano di calpestio si è provveduto con un intervento di manutenzione dell’intradosso del ponte che ha visto la scarnitura della muratura, un cuci-scuci degli elementi deteriorati e la successiva intonacatura. Con l’occasione, sono stati riordinati i sottoservizi (acqua e gas) e aggiunti dei corrugati per il passaggio della fibra di altri eventuali cavi.

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12 mag 2018

PORTO MARGHERA | Dal 24 maggio parte una linea Con-Ro Marghera-Egitto-Golfo Arabico

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Dal 24 Maggio 2018 partirà un nuovo servizio regolare Con-Ro da Porto Marghera per Egitto, Mar Rosso, Golfo Arabico e India operato dalla compagnia saudita Bahri Logistics. La tratta verrà effettuato con le motonavi Bahri Hofuf e la Bahri Jazan dotate di gru in grado di sollevare colli sino a 210 tonnellate, e predisposte ad accogliere carichi rotabili, contenitori, impiantistica e merci varie. Alla tratta potranno aggiungersi, a seconda delle esigenze, altri porti dell'Alto Adriatico come Trieste, Monfalcone e Ravenna.  

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12 mag 2018

VENEZIA | Stanziati 300mila euro per rifare 7 pontili e l’accesso alla darsena Celestia

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La Giunta del comune di Venezia investe altri 300 mila euro per lavori puntuali di ripristino funzionale su manufatti di microportualità urbana del centro storico di Venezia. Nello specifico si tratterà, oltre che del rifacimento completo dell’accesso alla darsena Celestia, anche di altri sette pontili quali quello di calle del Traghetto a S.Benedetto, quello al campiello Remer su canale di Cannaregio, quello in riva Tonda, quello in calle de la Malvasia, quello in calle Maraffoni, quello del traghetto delle gondole in campo de la Pescaria e quello della Polizia Locale in rio Novo. Si tratta di una serie di interventi urgenti che si realizzeranno subito dopo l’estate. "Un impegno economico che va quindi a sommarsi ai quasi 2 milioni già spesi dall’insediamento di questa Amministrazione a fine del 2017 e ai complessivi 1,3 milioni per il 2018 - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto. Tra questi un importante ruolo lo avranno quei lavori che la Giunta ha previsto di realizzare grazie all’ultima variazione di bilancio come: il pontile gran turismo a S. Lucia, il pontile dello stadio Penzo, la darsena di Quintavalle-Celestia, quella degli Alberoni più altri interventi di manutenzione diffusa della microportualità". "A tutto questo – conclude Zaccariotto - si aggiungono altri 3,2 milioni già destinati al “Nuovo piano di approdo per Venezia e Isole” il progetto per la realizzazione di strutture di sosta breve e locale già approvato dalla Giunta comunale e che verrà realizzato a stralci entro la fine del prossimo anno. Un totale complessivo che vede già stanziati quasi 7 milioni per garantire la sicurezza delle strutture di microportualità della città. Un’impegno che il sindaco Brugnaro aveva preso già in campagna elettorale e che ora, rimboccandoci le maniche, stiamo realizzando con tanta umiltà e voglia di fare, per dimostrare che, proprio da questi piccoli, ma puntuali, interventi, possiamo rendere la nostra città più bella e più vivibile”.

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10 mag 2018

VENEZIA | Torna “Bimbimbici”: biciclettata per le vie della città e giochi al Parco Piraghetto

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Sabato 12 maggio torna a Mestre, come in molte altre città italiane, l’evento di promozione della mobilità sostenibile rivolto ai bambini e alle loro famiglie “Bimbimbici”, promosso dalla Federazione italiana Amici della Bicicletta, in collaborazione con il Comune di Venezia. La manifestazione ha lo scopo di promuovere l'uso della bicicletta per gli spostamenti in città, con il coinvolgimento di famiglie e scuole. Il pomeriggio di festa, giochi e laboratori è rivolto alla fascia di età delle scuole primarie ma è aperto a tutti, per invogliare i cittadini all'uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile in città. Si tratta di una biciclettata, che partirà alle ore 14.30 da varie zone della città (piazzale della chiesa di Zelarino, piazza Carpenedo, Centro civico Bissuola, piazza Pastrello a Favaro Veneto, piazzale della chiesa alla Gazzera, piazza San Giorgio a Chirignago, piazzetta Coin a Mestre, piazza San Giuseppe in viale San Marco, piazza Mercato a Marghera) ma con un unico punto di arrivo centrale, ovvero Parco Piraghetto, in via Piraghetto a Mestre, previsto per le ore 16. Ad ogni punto di partenza è stato assegnato un colore e i partecipanti alla biciclettata potranno indossarlo e all’arrivo sarà premiato il gruppo più numeroso. I colori sono: Zelarino fucsia, Carpenedo verde scuro, Bissuola giallo, Favaro Veneto blu, Gazzera rosso, Chirignago arancio, Mestre azzurro, viale San Marco verde chiaro e Marghera viola. All’arrivo si farà merenda tutti insieme e poi ci si potrà divertire con giochi e laboratori. Inoltre si svolgeranno le premiazioni per le classi delle scuole iscritte al progetto “La mia scuola va in classe A” che hanno partecipato alla gara di mobilità sostenibile GreenMile. Ulteriori informazioni si possono consultare su www.fiabemestre.it e www.scuolainclassea.eu

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07 mag 2018

PORTO DI VENEZIA | Accordo RFI – AdSPMAS per risoluzione contenzioso area “ex platea lavaggi”

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Entra nel vivo la collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Rete Ferroviaria Italiana.  Dopo la firma del protocollo, a febbraio 2018, per l’individuazione degli interventi necessari all’upgrading delle infrastrutture portuali e al miglioramento delle loro connessioni con la rete ferroviaria nazionale, AdSPMAS e RFI hanno siglato un accordo per la risoluzione di un contenzioso relativo ai terreni dell’area “Ex Platea Lavaggi”. L’area, che costeggia la Rampa Sant’Andrea arrivando fino a Santa Marta all’altezza dell’imbarcadero ACTV e che si sviluppa lungo il Canale della Scomenzera per un totale di circa 18mila metri quadrati, è di competenza portuale e sarà oggetto di razionalizzazione: da un lato, sarà conservata la funzione a servizio del comparto marittimo-portuale; dall’altro, RFI avvierà alcune attività complementari alla riqualificazione della stazione di Santa Lucia e alla manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria. L’accordo firmato oggi prevede la concessione demaniale di parte del sedime a Rete Ferroviaria Italiana per i prossimi 40 anni; allo stesso tempo, RFI si impegna a riconsegnare all’AdSPMAS entro giugno 2019 una porzione dell’area pari al 40% della superficie totale. Le procedure e i costi delle bonifiche del sedime saranno a carico di RFI. “Siamo molto soddisfatti della risoluzione del contenzioso – dichiara il Presidente dell’AdSPMAS Pino Musolino – perchè ci permette di continuare nella nostra opera di recupero del waterfront veneziano, operando una compenetrazione sostenibile e virtuosa delle aree portuali con quelle residenziali confinanti. Abbiamo un anno di tempo per individuare quali progetti possano contribuire a uno sviluppo intelligente dell’area – precisa Musolino –, sicuramente daremo priorità alla necessaria messa in sicurezza e al decongestionamento della viabilità. Tali obiettivi verranno sviluppati tenendo in considerazione il contesto marittimo-portuale ma anche urbano che caratterizza l’area di Santa Marta”. “L’accordo di oggi – ha sottolineato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana – rende ancora più concreto lo spirito di collaborazione che ha portato, poche settimane fa, al protocollo con l’Autorità. Nei prossimi mesi delineeremo una prima fase di interventi per incrementare il numero dei binari e adeguare il modulo a 750 metri, in modo da aumentare la quota del traffico merci da e per il porto di Venezia, uno dei principali nodi della rete europea dei Core Corridor TEN-T. Il tavolo tecnico congiunto sta inoltre valutando interventi per il ripristino del collegamento ferroviario tra il porto di Chioggia e la rete nazionale”.

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28 apr 2018

AEROPORTO VENEZIA | E-Gates disponibili anche per i passaporti americani

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Dal 24 aprile - in aggiunta ai passaporti biometrici europei - è possibile utilizzare gli e-gates dal Venice Airport anche per i passaporti americani. L'aeroporto Marco Polo di Venezia ha investito in questa nuova tecnologia che permette un tempo di attesa ai controlli inferiore. Gli Egate sono una tecnologia innovativa, sempre più diffusa nei principali hub internazionali, consente di effettuare in modo totalmente automatizzato le procedure di controllo del passaporto. Garantiscono i massimi livelli di sicurezza nei controlli, e diminuiscono le tempistiche di attesa dei passeggeri, con un vantaggio sulla qualità complessiva dell’esperienza di viaggio. Il viaggiatore si presenta ad un varco automatico e pone il proprio passaporto aperto in uno scanner, in modo che venga superato il controllo di accesso. Successivamente viene acquisita da una telecamera l’immagine del suo volto e confrontata con quella contenuta nel chip del passaporto. In caso di esito favorevole si apre il varco, in caso contrario il viaggiatore dovrà necessariamente procedere attraverso il controllo al varco operato da un Agente di Frontiera. Da un punto di vista più tecnico, i dati e il riconoscimento facciale del passeggero vengono controllati istantaneamente, poiché ogni macchina lavora in collegamento diretto con i database del Viminale. L’apparecchiatura effettua in autonomia e nel giro di pochi secondi una serie di controlli per verificare l’autenticità e integrità dei documenti, analizza i parametri biometrici del viso e delle impronte digitali (solo per i passeggeri italiani) e verifica che non vi siano motivi ostativi al transito. Uniche accortezze, per usare gli Egates, sono l'avere a disposizione un passaporto elettronico ed avere almeno 14 anni. E’ facilmente identificabile, basta controllare che sulla copertina del documento sia raffigurato, in basso, un piccolo chip.

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