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09 giu 2020

VENEZIA | Presentato il nuovo servizio di bike sharing del Comune, mille bici tra terraferma, Lido e Pellestrina

di mobilita

Tutte georeferenziate e individuabili attraverso l'app dedicata dello smartphone. Si tratta delle mille bici del nuovo servizio di bike sharing "MoVenice" presentato questo pomeriggio nel chiostro del Museo M9 di Mestre dal sindaco Luigi Brugnaro, alla presenza dell'assessore alla Mobilità, Renato Boraso, e del consigliere delegato all'Innovazione e Smart City, Luca Battistella: i velocipedi, tra cui 200 a pedalata assistita, saranno disponibili già dal prossimo weekend in terraferma e al Lido e Pellestrina (dove saranno dislocate 200 bici). "Venezia in questo modo si allinea sempre più alle grandi capitali europee - ha dichiarato il primo cittadino - Questa Amministrazione sta dimostrando con i fatti di credere nella mobilità leggera, costruendo piste ciclabili e collegandole. Questo non è un servizio di bike sharing tradizionale, punta su Gps e tecnologia mobile per permettere per esempio, all'interno di una certa zona, di lasciare ovunque la bicicletta affittata per poi metterla subito a disposizione dell'utente successivo. Cambia il concetto di mobilità, che sarà agevolata anche dal posizionamento di stalli dedicati nei punti nevralgici della città, come i parcheggi scambiatori. Il futuro - ha concluso Brugnaro - è l'intermodalità. Tutto sarà calibrato in base all'effettiva domanda dei cittadini, individuando gli itinerari più richiesti. Stiamo sviluppando una mobilità 'ragionata' che allargheremo a tutto il territorio metropolitano". L'intento è di indurre anche i futuri turisti a puntare sulla bici per muoversi: in quest'ottica un ciclostallo sarà posizionato anche a Sant'Erasmo. Per attivare il servizio basta scaricare l'app corrispondente e scegliere l'abbonamento: la bici viene sbloccata attraverso un Qr Code ed è subito fruibile. Il tutto in attesa che il servizio si allarghi anche ai monopattini: ne saranno messi a disposizione 400, tra cui 100 al Lido. Particolare cura è stata riposta nel posizionamento dei ciclostalli del servizio, specie per favorire il collegamento con Venezia: 3 stazioni saranno posizionate a San Giuliano, 2 al Vega e una in corrispondenza del park scambiatore di via dei Petroli. Si potrà così lasciare la bici nei posti riservati del Tronchetto o dell'area di sosta precedente alla rampa di ingresso a piazzale Roma. Ma il servizio sarà presente in maniera capillare in tutti i quartieri della terraferma: a regime, entro fine estate, saranno 354 le rastrelliere totali presenti sul territorio comunale, con 2.666 posti bici. "In precedenza si contavano 18 stazioni rivolte al bike sharing - è stato spiegato - Ora il servizio ne prevede 120". "Questo non è un progetto fine a se stesso - ha commentato il consigliere delegato all'Innovazione e alla Smart city, Luca Battistella - ma si inserisce in un lungo elenco di iniziative che puntano sulla mobilità sostenibile. Penso non solo all'imminente arrivo del noleggio dei monopattini, ma anche al pagamento via app dei parcheggi con strisce blu o il progetto 'Smarter together' sviluppato alla Gazzera per incentivare l'utilizzo condiviso dell'auto. Venezia si sta omologando in questo momento molto delicato alle altre grandi città europee". Parole condivise dall'assessore alla Mobilità Renato Boraso: "Alle chiacchiere noi preferiamo i fatti - ha dichiarato - L'Amministrazione sta già anticipando il Pums, il Piano urbano di mobilità sostenibile. Venerdì prossimo - ha concluso - nell'ex emeroteca di via Poerio sarà aperto un punto informativo per spiegare ai cittadini i dettagli del progetto di bike sharing".

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04 giu 2020

Il Gruppo Grimaldi annuncia il nuovo collegamento ro/pax Venezia-Igoumenitsa-Patrasso

di mobilita

Il Gruppo Grimaldi annuncia il potenziamento dei propri collegamenti marittimi tra Italia e Grecia. A partire dal prossimo 11 giugno la nave ro/pax Venezia sarà impiegata sulla linea Venezia-Igoumenitsa-Patrasso, garantendo una aumentata capacità di trasporto sia per merci che per passeggeri tra i due paesi. Il moderno traghetto Venezia, battente bandiera italiana, ha una capacità di carico di 2.250 metri lineari, pari a circa 130 camion, nonché di 1.000 passeggeri e 200 auto al seguito. È dotato di 96 cabine interne ed esterne tutte con aria condizionata e servizi privati, di 147 poltrone reclinabili, un ristorante self service e due bar. Il collegamento ro/pax Venezia-Igoumenitsa-Patrasso avrà frequenza bisettimanale, con partenza ogni mercoledì e sabato dal porto lagunare verso la Grecia e ritorno il lunedì e giovedì da Patrasso ed il martedì e venerdì da Igoumenitsa alla volta dell’Italia. Andrà ad aggiungersi alle tre partenze dedicate al solo trasporto merci, per un totale di cinque partenze settimanali da Venezia. Con l’introduzione della nave Venezia, saranno complessivamente sette le unità, delle tipologie ro/ro e ro/pax impiegate dal Gruppo Grimaldi tra Italia e Grecia, offrendo una elevatissima capacità di trasporto e garantendo alti standard in materia di comfort a bordo, sicurezza ed efficienza energetica. “Il Gruppo Grimaldi punta a potenziare il traffico tra l’Italia e la Grecia, anche per sostenere l’intera filiera turistica fortemente impattata dall’emergenza sanitaria in corso”, afferma Guido Grimaldi. “La posizione strategica di Venezia, rappresenta una grande opportunità anche per i flussi turistici provenienti dal Centro Europa, che potranno usufruire di un servizio puntuale, efficiente e competitivo. La Grecia sarà più vicina non solo per i numerosi turisti che la sceglieranno come meta, ma anche per tutte le imprese che operano nel trasporto merci. Con il potenziamento del collegamento tra lo scalo di Venezia e la Grecia, il Gruppo Grimaldi arriverà a garantire complessivamente, con navi moderne ed efficienti, ben 50 partenze su base settimanale tra Italia e Grecia”, conclude Guido Grimaldi. Con questo rafforzamento il Gruppo Grimaldi conferma la sua posizione di leadership nel trasporto merci e passeggeri sulle rotte adriatiche tra l’Italia e la Grecia, dove è attivo con i brand Grimaldi Lines e Minoan Lines. Il Gruppo offre, infatti, una rete capillare di collegamenti marittimi tra le due sponde dell’Adriatico, dai porti di Venezia, Ancona, Bari, Brindisi per gli scali greci di Igoumenitsa, Corfù e Patrasso.

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04 giu 2020

Qatar Airways riprenderà il 15 luglio i voli per Venezia ed espanderà i voli per Milano e Roma

di mobilita

Qatar Airways ha annunciato che riprenderà i servizi per Venezia, Italia a partire dal 15 luglio 2020. La popolare destinazione turistica e il principale centro artistico e culturale diventeranno la terza destinazione della compagnia aerea in Italia per riprendere i voli, segnando un passo significativo nella ripresa dei viaggi di piacere globali. Il vettore nazionale dello Stato del Qatar aumenterà anche i voli per Dublino, Milano e Roma, con servizi giornalieri a partire dal 13 giugno 2020. Essendo una delle uniche compagnie aeree globali ad aver mantenuto un programma significativo durante questa crisi, Qatar Airways si trova in una posizione unica monitorare le tendenze del flusso di traffico e le prenotazioni dei passeggeri. La compagnia aerea si aspetta che questi voli aggiuntivi offrano ulteriore connettività senza soluzione di continuità tramite il suo hub, l'aeroporto internazionale di Hamad, con le sue destinazioni Asia-Pacifico, in particolare l'Australia dove la compagnia aerea continua a operare 21 voli settimanali per Brisbane, Melbourne, Perth e Sydney. I voli settimanali di Qatar Airways per Venezia saranno operati dal Boeing 787 Dreamliner all'avanguardia, con 22 posti in Business Class e 232 posti in Economy. La compagnia aerea ha ulteriormente migliorato le misure di sicurezza a bordo per i passeggeri e l'equipaggio di cabina. La compagnia aerea sta implementando diverse modifiche, tra cui l'introduzione di tute per i dispositivi di protezione individuale (DPI) per l'equipaggio di cabina a bordo, nonché un servizio modificato che riduce le interazioni tra i passeggeri e l'equipaggio in volo. L'equipaggio di cabina ha già indossato DPI durante i voli per un certo numero di settimane, inclusi guanti e maschere per il viso. Ai passeggeri sarà inoltre richiesto di indossare i rivestimenti del viso durante il volo, con il corriere che consiglia ai viaggiatori di portare i propri per motivi di comfort e vestibilità. Per garantire che i viaggiatori possano pianificare i loro viaggi con tranquillità, la compagnia aerea ha esteso le sue politiche di prenotazione per offrire una scelta ancora più ampia ai suoi passeggeri. La compagnia aerea consentirà cambi di data illimitati e i passeggeri possono cambiare la loro destinazione tutte le volte che ne hanno bisogno se si trova entro 5.000 miglia dalla destinazione originale. La compagnia aerea non addebiterà alcuna differenza tariffaria per i viaggi completati prima del 31 dicembre 2020, dopodiché verranno applicate le regole tariffarie. Tutti i biglietti prenotati per un viaggio fino al 31 dicembre 2020 saranno validi per due anni dalla data di emissione. Per i termini e le condizioni completi, visitare  www.qatarairways.com/RelyOnUs . Piano di volo: Lunedì, mercoledì e venerdì Da Doha (DOH) a Venezia (VCE) QR125 parte: 08:20 arriva 13:15 Venezia (VCE) a Doha (DOH) QR126 parte: 16:05 arriva alle 22:30  

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31 mag 2020

VENEZIA | Evento per assistere alla doppia prova di sollevamento delle paratoie del Mose

di mobilita

Test riuscito per le paratoie del Mose, alla bocca di porto di Malamocco. L'innalzamento è iniziato verso le 13 e si è concluso verso le 15. L'appuntamento, per assistere alla doppia prova di sollevamento delle schiere di paratoie del Mose, oggi, 19 alla bocca di porto di Malamocco, visibile appunto dal Lido, e 18 in quella di Chioggia. Le opere mobili sono costituite da schiere di paratoie installate sul fondale delle bocche di porto. Si definiscono “mobili” poiché in condizioni normali di marea sono piene d’acqua e restano adagiate nei cassoni di alloggiamento realizzati sul fondale (ciascuna paratoia è vincolata alla sua struttura attraverso due cerniere). Ciascuna paratoia è costituita da una struttura metallica scatolare che, piena d’acqua, rimane adagiata al livello del fondale del canale dentro la struttura di fondazione. Quando viene espulsa l’acqua, immettendo aria compressa, la paratoia si solleva, ruotando attorno all’asse delle due cerniere che la collegano al cassone di alloggiamento. Così la paratoia assume la posizione prefissata di esercizio. Sfruttando la spinta di galleggiamento, le paratoie delle barriere, pur oscillando liberamente e indipendentemente per effetto del moto ondoso, sono in grado di mantenere il dislivello di marea tra laguna e mare. Ogni paratoia è realizzata in carpenteria metallica, come una struttura di tipo navale,. In totale le paratoie sono 78 più 8 di riserva (2 per ciascuna barriera) e hanno dimensioni diverse per ogni schiera, poiché sono proporzionali alla profondità del canale di bocca dove vengono installate. Barriera di Lido nord (Treporti) - profondità canale: 6 metri 21 paratoie + 2 di riserva larghezza 20,00 metri - lunghezza 18,55 metri - spessore 3,60 metri - peso 168 tonnellate Barriera di Lido sud (San Nicolò) - profondità canale: 12 metri 20 paratoie + 2 di riserva larghezza 20,00 metri - lunghezza 26,65 metri - spessore 4,00 metri - peso 282 tonnellate Barriera di Malamocco - profondità canale: 14 metri 19 paratoie + 2 di riserva larghezza 20,00 metri - lunghezza 29,50 metri - spessore 4,50 metri - peso 330 tonnellate Barriera di Chioggia - profondità canale: 12 metri 18 paratoie + 2 di riserva larghezza 20,00 metri - lunghezza 27,25 metri - spessore 5,00 metri - peso 289 tonnellate La data di consegna della grande opera idraulica, progettata per proteggere Venezia dalle acque alte eccezionali, è confermata nel 31 dicembre 2021, ma già dal prossimo autunno - ha confermato il commissario straordinario Elisabetta Spitz - sarà pronta per entrare in funzione in situazioni di emergenza.

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29 mag 2020

VENEZIA | Dal 1° giugno, con Air France-KLM, riprenderanno i collegamenti dall’aeroporto

di mobilita

Il Gruppo Air France-KLM è il primo gruppo aereo internazionale a riattivare i voli da Venezia. A partire dal 1° giugno riprenderà gradualmente i collegamenti e, entro la fine del mese, collegherà tutti i giorni l’aeroporto Marco Polo sia a Parigi Charles de Gaulles che ad Amsterdam Schiphol. “Ritornare a volare a Venezia è per noi motivo di grande orgoglio e conferma l’importanza della città lagunare e di tutto il Veneto per il Gruppo Air France-KLM. Nelle ultime settimane abbiamo messo in campo tutte le misure necessarie per volare in sicurezza e siamo ora pronti a ripartire, già dal mese di giugno e in vista dell’imminente stagione turistica” dichiara Stefan Vanovermeir, Direttore Generale Air France-KLM East Mediterranean. “La riattivazione dei voli su Amsterdam e Parigi da parte del Gruppo Air France-KLM è di particolare rilevanza perché segna per l’aeroporto di Venezia il riavvio del traffico internazionale su due importanti hub europei e apre il nostro territorio all’accoglienza di ritrovati flussi di visitatori” afferma Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE. Voli da Venezia Per Amsterdam, a partire dal 1° giugno, un volo al giorno Per Parigi Charles de Gaulle, a partire dal 4 giugno: • 2 voli la prima settimana di giugno • 3 voli la seconda settimana di giugno • 5 voli la terza settimana di giugno • 7 voli la quarta settimana di giugno La rete europea è studiata in modo tale che il maggior numero possibile di voli si colleghi alla rete intercontinentale del Gruppo Air France-KLM.

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29 mag 2020

PORTO VENEZIA | Riattivato il traffico automotive con un trasporto di auto dalla Romania

di mobilita

Il terminal autostrade del mare di Fusina vede oggi riattivarsi uno dei settori di più recente acquisizione per lo scalo veneziano, quello del trasporto di automezzi, che nel 2019 ha registrato movimentazione portuale equivalente a circa 38 mila tonnellate, di cui oltre 20 mila in imbarco e circa 18 mila in sbarco. Dopo lo stop dovuto all’emergenza pandemica, infatti, è giunto presso il terminal un convoglio ferroviario carico di 240 automobili provenienti dallo stabilimento di un’importante casa automobilistica in Romania. I mezzi saranno in questo caso riservati al mercato interno e a mercati vicini e concluderanno il loro tragitto via terra, mentre in altri casi il terminal garantisce l’intermodalità completa, in collegamento con i porti italiani e con gli altri Paesi del Mediterraneo. Via ferrovia nel 2019 sono arrivate a Marghera circa 33 mila tonnellate di automobili soprattutto da Romania e Slovacchia. Di questa cifra solo una parte è destinata all’imbarco su nave. Il collegamento con la Romania ritroverà cadenza bisettimanale a partire da sabato 30 maggio.

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14 apr 2020

VENEZIA dallo spazio. La laguna come non l’abbiamo mai vista: effetto collaterale del CoronaVirus

di Fabio Nicolosi

Gli sforzi dell'Italia per limitare la diffusione del Coronavirus hanno portato a una riduzione del traffico navale nelle famose vie navigabili di Venezia, catturato dalla missione Copernicus Sentinel-2. Il governo italiano ha imposto un blocco a livello nazionale il 9 marzo 2020, riducendo drasticamente il movimento delle barche di Venezia tra cui i "vaporetti", o autobus d'acqua, così come le navi da crociera. Queste immagini mostrano uno degli effetti della città bloccata di Venezia, nel nord Italia. L'immagine in alto, catturata il 13 aprile 2020, mostra una netta mancanza di traffico navale rispetto all'immagine del 19 aprile 2019. Il Canal Grande e il Canale della Giudecca sembrano quasi vuoti rispetto allo scorso anno e il traffico da Venezia all'isola di Murano sembra inesistente. Due grandi navi da crociera sono visibili nel porto a forma di U di Venezia nel 2019, a ovest della città, mentre quest'anno il porto appare vuoto. Secondo l'agenzia di stampa italiana ANSA, le strade e i canali di Venezia sono rimasti quasi vuoti durante la Pasqua - con solo agenti di polizia che pattugliano le strade e i corsi d'acqua. Nel frattempo, il blocco ha portato a un forte declino dell'inquinamento atmosferico in tutta Europa, in particolare a Roma e nella Pianura Padana nel nord Italia.  

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01 apr 2020

VENEZIA | Chiusura del People Mover per manutenzione programmata

di mobilita

AVM informa che, per permettere l'esecuzione di lavori di manutenzione programmata all'impianto "PEOPLE MOVER", si rende necessaria la chiusura dell'impianto nei seguenti giorni ed orari sotto riportati: Durante i periodi di fermo impianto il servizio sarà effettuato mediante autobus sostitutivi: per l’utilizzo del servizio sostitutivo è valido il medesimo titolo di viaggio acquistato per il People Mover. Da sabato 04 a Venerdì 10 Aprile - Chiusura impianto FERMATE SOSTITUTIVE BUS: Piazzale Roma: corsia A8 Porto di Venezia/Marittima: c/o rotonda stradale Tronchetto: fermata n. 1394 (difronte al piazzale degli autobus)  

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23 mar 2020

VENEZIA | Il sindaco Luigi Brugnaro si dice fortemente contrario all’attracco delle navi crociere

di mobilita

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, si dice fortemente contrario all'attracco, a Venezia, della Costa Victoria previsto per il 28 marzo, della Costa Mediterranea previsto per  il 10 aprile e della Costa Deliziosa previsto per il 26 aprile, Il sindaco fa sapere, sulla propria pagina facebook, che il Comune di Venezia, come già condiviso con la Prefettura, la Regione del Veneto e l'Autorità di Sistema Portuale, ritiene che le attuali condizioni sanitarie ed emergenziali non consentano alle navi passeggeri di attraccare al Porto di Venezia. "Sono sempre stato un deciso sostenitore del traffico crocieristico, che, tengo a ribadire, non deve più passare davanti San Marco e per il Canale della Giudecca. Nel caso in cui venissero accertati casi di contagi tra le persone a bordo, le istituzioni e le autorità sanitarie sarebbero impossibilitate a gestire la miriade di attività necessarie alla cura, all'isolamento e al ricovero dei passeggeri. La nostra regione ed il nostro territorio, infatti, sono stati fortemente colpiti dall'epidemia di Covid19 e le nostre strutture ospedaliere, nonché i dispositivi di soccorso ed emergenza, sono sottoposti, da settimane, ad una straordinaria pressione. Per queste ragioni, riaffermiamo convintamente e fermamente la necessità che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti individui attracchi alternativi per queste tre navi passeggeri", afferma il sindaco Brugnaro,  

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19 mar 2020

VENEZIA | La giunta regionale assegna 131 milioni per vaporetti e ferry-boat

di Fabio Nicolosi

La giunta regionale veneta ha assegnato 131 milioni al Comune di Venezia per l'acquisto o il refitting di unità navali e pontoni mobili galleggianti adibiti ai servizi di trasporto pubblico locale "Col presente provvedimento vengono assegnate al Comune di Venezia le risorse destinate alla Regione del Veneto dai decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 52/2018 e n. 397/2019. I fondi a disposizione, che ammontano complessivamente ad euro 131.318.375,57, saranno finalizzati all'acquisto o al refitting di unità navali e pontoni mobili galleggianti adibiti ai servizi di trasporto pubblico locale nella laguna di Venezia". Così la nota pubblicata in queste ore sul sito istituzionale della Regione Veneto. La delibera, pubblicata ieri sul Bollettino Ufficiale Regionale n.35, prevede la stipula di un apposito accordo di programma con il Comune di Venezia allo scopo di disciplinare l'erogazione dei finanziamenti con vincolo di destinazione ai soggetti attuatori AVM s.p.a. ed Actv s.p.a. Ammessi al finanziamento - si legge nella nota - sono: - gli interventi di acquisto di unità navali che dovranno rispettare i relativi requisiti elencati nell'allegato alla delibera (Allegato C); - gli interventi di refitting su unità navali già in uso che, ad interventi completati, dovranno rispettare i relativi requisiti elencati nello stesso allegato; - gli interventi di acquisto o di ristrutturazione dei pontoni mobili galleggianti a servizio del sistema di navigazione in laguna di Venezia.

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