Articolo
12 mag 2018

PORTO MARGHERA | Dal 24 maggio parte una linea Con-Ro Marghera-Egitto-Golfo Arabico

di mobilita

Dal 24 Maggio 2018 partirà un nuovo servizio regolare Con-Ro da Porto Marghera per Egitto, Mar Rosso, Golfo Arabico e India operato dalla compagnia saudita Bahri Logistics. La tratta verrà effettuato con le motonavi Bahri Hofuf e la Bahri Jazan dotate di gru in grado di sollevare colli sino a 210 tonnellate, e predisposte ad accogliere carichi rotabili, contenitori, impiantistica e merci varie. Alla tratta potranno aggiungersi, a seconda delle esigenze, altri porti dell'Alto Adriatico come Trieste, Monfalcone e Ravenna.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 mag 2018

VENEZIA | Stanziati 300mila euro per rifare 7 pontili e l’accesso alla darsena Celestia

di mobilita

La Giunta del comune di Venezia investe altri 300 mila euro per lavori puntuali di ripristino funzionale su manufatti di microportualità urbana del centro storico di Venezia. Nello specifico si tratterà, oltre che del rifacimento completo dell’accesso alla darsena Celestia, anche di altri sette pontili quali quello di calle del Traghetto a S.Benedetto, quello al campiello Remer su canale di Cannaregio, quello in riva Tonda, quello in calle de la Malvasia, quello in calle Maraffoni, quello del traghetto delle gondole in campo de la Pescaria e quello della Polizia Locale in rio Novo. Si tratta di una serie di interventi urgenti che si realizzeranno subito dopo l’estate. "Un impegno economico che va quindi a sommarsi ai quasi 2 milioni già spesi dall’insediamento di questa Amministrazione a fine del 2017 e ai complessivi 1,3 milioni per il 2018 - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto. Tra questi un importante ruolo lo avranno quei lavori che la Giunta ha previsto di realizzare grazie all’ultima variazione di bilancio come: il pontile gran turismo a S. Lucia, il pontile dello stadio Penzo, la darsena di Quintavalle-Celestia, quella degli Alberoni più altri interventi di manutenzione diffusa della microportualità". "A tutto questo – conclude Zaccariotto - si aggiungono altri 3,2 milioni già destinati al “Nuovo piano di approdo per Venezia e Isole” il progetto per la realizzazione di strutture di sosta breve e locale già approvato dalla Giunta comunale e che verrà realizzato a stralci entro la fine del prossimo anno. Un totale complessivo che vede già stanziati quasi 7 milioni per garantire la sicurezza delle strutture di microportualità della città. Un’impegno che il sindaco Brugnaro aveva preso già in campagna elettorale e che ora, rimboccandoci le maniche, stiamo realizzando con tanta umiltà e voglia di fare, per dimostrare che, proprio da questi piccoli, ma puntuali, interventi, possiamo rendere la nostra città più bella e più vivibile”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 mag 2018

VENEZIA | Torna “Bimbimbici”: biciclettata per le vie della città e giochi al Parco Piraghetto

di mobilita

Sabato 12 maggio torna a Mestre, come in molte altre città italiane, l’evento di promozione della mobilità sostenibile rivolto ai bambini e alle loro famiglie “Bimbimbici”, promosso dalla Federazione italiana Amici della Bicicletta, in collaborazione con il Comune di Venezia. La manifestazione ha lo scopo di promuovere l'uso della bicicletta per gli spostamenti in città, con il coinvolgimento di famiglie e scuole. Il pomeriggio di festa, giochi e laboratori è rivolto alla fascia di età delle scuole primarie ma è aperto a tutti, per invogliare i cittadini all'uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile in città. Si tratta di una biciclettata, che partirà alle ore 14.30 da varie zone della città (piazzale della chiesa di Zelarino, piazza Carpenedo, Centro civico Bissuola, piazza Pastrello a Favaro Veneto, piazzale della chiesa alla Gazzera, piazza San Giorgio a Chirignago, piazzetta Coin a Mestre, piazza San Giuseppe in viale San Marco, piazza Mercato a Marghera) ma con un unico punto di arrivo centrale, ovvero Parco Piraghetto, in via Piraghetto a Mestre, previsto per le ore 16. Ad ogni punto di partenza è stato assegnato un colore e i partecipanti alla biciclettata potranno indossarlo e all’arrivo sarà premiato il gruppo più numeroso. I colori sono: Zelarino fucsia, Carpenedo verde scuro, Bissuola giallo, Favaro Veneto blu, Gazzera rosso, Chirignago arancio, Mestre azzurro, viale San Marco verde chiaro e Marghera viola. All’arrivo si farà merenda tutti insieme e poi ci si potrà divertire con giochi e laboratori. Inoltre si svolgeranno le premiazioni per le classi delle scuole iscritte al progetto “La mia scuola va in classe A” che hanno partecipato alla gara di mobilità sostenibile GreenMile. Ulteriori informazioni si possono consultare su www.fiabemestre.it e www.scuolainclassea.eu

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 mag 2018

PORTO DI VENEZIA | Accordo RFI – AdSPMAS per risoluzione contenzioso area “ex platea lavaggi”

di mobilita

Entra nel vivo la collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Rete Ferroviaria Italiana.  Dopo la firma del protocollo, a febbraio 2018, per l’individuazione degli interventi necessari all’upgrading delle infrastrutture portuali e al miglioramento delle loro connessioni con la rete ferroviaria nazionale, AdSPMAS e RFI hanno siglato un accordo per la risoluzione di un contenzioso relativo ai terreni dell’area “Ex Platea Lavaggi”. L’area, che costeggia la Rampa Sant’Andrea arrivando fino a Santa Marta all’altezza dell’imbarcadero ACTV e che si sviluppa lungo il Canale della Scomenzera per un totale di circa 18mila metri quadrati, è di competenza portuale e sarà oggetto di razionalizzazione: da un lato, sarà conservata la funzione a servizio del comparto marittimo-portuale; dall’altro, RFI avvierà alcune attività complementari alla riqualificazione della stazione di Santa Lucia e alla manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria. L’accordo firmato oggi prevede la concessione demaniale di parte del sedime a Rete Ferroviaria Italiana per i prossimi 40 anni; allo stesso tempo, RFI si impegna a riconsegnare all’AdSPMAS entro giugno 2019 una porzione dell’area pari al 40% della superficie totale. Le procedure e i costi delle bonifiche del sedime saranno a carico di RFI. “Siamo molto soddisfatti della risoluzione del contenzioso – dichiara il Presidente dell’AdSPMAS Pino Musolino – perchè ci permette di continuare nella nostra opera di recupero del waterfront veneziano, operando una compenetrazione sostenibile e virtuosa delle aree portuali con quelle residenziali confinanti. Abbiamo un anno di tempo per individuare quali progetti possano contribuire a uno sviluppo intelligente dell’area – precisa Musolino –, sicuramente daremo priorità alla necessaria messa in sicurezza e al decongestionamento della viabilità. Tali obiettivi verranno sviluppati tenendo in considerazione il contesto marittimo-portuale ma anche urbano che caratterizza l’area di Santa Marta”. “L’accordo di oggi – ha sottolineato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana – rende ancora più concreto lo spirito di collaborazione che ha portato, poche settimane fa, al protocollo con l’Autorità. Nei prossimi mesi delineeremo una prima fase di interventi per incrementare il numero dei binari e adeguare il modulo a 750 metri, in modo da aumentare la quota del traffico merci da e per il porto di Venezia, uno dei principali nodi della rete europea dei Core Corridor TEN-T. Il tavolo tecnico congiunto sta inoltre valutando interventi per il ripristino del collegamento ferroviario tra il porto di Chioggia e la rete nazionale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 apr 2018

AEROPORTO VENEZIA | E-Gates disponibili anche per i passaporti americani

di mobilita

Dal 24 aprile - in aggiunta ai passaporti biometrici europei - è possibile utilizzare gli e-gates dal Venice Airport anche per i passaporti americani. L'aeroporto Marco Polo di Venezia ha investito in questa nuova tecnologia che permette un tempo di attesa ai controlli inferiore. Gli Egate sono una tecnologia innovativa, sempre più diffusa nei principali hub internazionali, consente di effettuare in modo totalmente automatizzato le procedure di controllo del passaporto. Garantiscono i massimi livelli di sicurezza nei controlli, e diminuiscono le tempistiche di attesa dei passeggeri, con un vantaggio sulla qualità complessiva dell’esperienza di viaggio. Il viaggiatore si presenta ad un varco automatico e pone il proprio passaporto aperto in uno scanner, in modo che venga superato il controllo di accesso. Successivamente viene acquisita da una telecamera l’immagine del suo volto e confrontata con quella contenuta nel chip del passaporto. In caso di esito favorevole si apre il varco, in caso contrario il viaggiatore dovrà necessariamente procedere attraverso il controllo al varco operato da un Agente di Frontiera. Da un punto di vista più tecnico, i dati e il riconoscimento facciale del passeggero vengono controllati istantaneamente, poiché ogni macchina lavora in collegamento diretto con i database del Viminale. L’apparecchiatura effettua in autonomia e nel giro di pochi secondi una serie di controlli per verificare l’autenticità e integrità dei documenti, analizza i parametri biometrici del viso e delle impronte digitali (solo per i passeggeri italiani) e verifica che non vi siano motivi ostativi al transito. Uniche accortezze, per usare gli Egates, sono l'avere a disposizione un passaporto elettronico ed avere almeno 14 anni. E’ facilmente identificabile, basta controllare che sulla copertina del documento sia raffigurato, in basso, un piccolo chip.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 apr 2018

PORTO DI VENEZIA | Imbarcati 4 reattori destinati al mercato iraniano

di mobilita

Un trasporto eccezionale (project cargo) composto da 4 reattori “hydrotreating”, per un totale di 1.532 tonnellate complessive, è transitato in questi giorni per il Porto di Venezia con destinazione Bandar Abbas, Iran. I reattori saranno impiegati in una raffineria per la rimozione dello zolfo dal gasolio. L’operazione in questione è stata condotta dalla società Fagioli SpA che ha coordinato, per il cliente VRV SpA, il trasporto di due reattori del peso di 232 t ciascuno con dimensioni 21,56 x 5,28 x 5,07 m, provenienti da Ornago (MB), e di due reattori da 534 t ciascuno con dimensioni 31,05 x 6,12 x 6,35 m provenienti da Marghera (VE), fino al Porto Commerciale di Porto Marghera, dove sono stati imbarcati presso il terminal Transped a bordo della nave Jumbo Kinetic dotata di 2 gru con capacità di sollevamento fino a 3.000 t totali. “Il porto di Venezia si conferma scalo leader in Italia nel settore del project cargo – dichiara Pino Musolino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale –. Solo nel 2017, infatti, sono stati movimentati qui oltre 850 carichi eccezionali”. La delicata fase di movimentazione dei reattori si è svolta attraverso trasporto stradale e fluviale con partenza dal Porto di Cremona, utilizzando carrelli stradali speciali, una gru a portale con capacità di sollevamento di 500 t, chiatte e spintori fluviali di proprietà della Fagioli SpA. I due reattori più piccoli sono stati interamente costruiti nella sede di VRV SpA a Ornago (MB), mentre i due più grandi sono stati assemblati, a partire dalle virole finite, a Marghera in considerazione del fatto che le dimensioni e i pesi dei materiali in questione, infatti, non avrebbero permesso di svolgere il trasporto altrove. “Lo scalo veneziano è il gateway ideale per i carichi eccezionali destinati a oltre 40 Paesi nel mondo e costituisce un collegamento naturale tra l’Europa e il Medio Oriente, – aggiunge il Presidente Musolino – grazie alla sua favorevole posizione geografica posta all’incrocio di due grandi corridoi di trasporto europei, all’assenza di rilievi montuosi nelle vicinanze, alle infrastrutture stradali e ferroviarie e all’accesso a un collegamento fluviale che mette Venezia in contatto diretto con il cuore manifatturiero della Pianura Padana. Le aziende di tutta Europa, infine, riconoscono come elementi di competitività l’elevata expertise e il know-how diffusi tra i terminalisti, i trasportatori e gli spedizionieri che operano nel nostro scalo”. Accanto ai project cargo, anche i breakbulk cargo (merci spedite in colli ma in contenitori non standard) sono tra le specialità dello scalo veneziano che sarà, infatti, tra i protagonisti della prossima fiera dedicata al settore, “Breakbulk Europe 2018”, manifestazione che si terrà a Brema tra il 29 e il 31 maggio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 apr 2018

AEROPORTO DI VENEZIA | American Airlines annuncia il primo volo diretto Venezia-Chicago

di mobilita

American Airlines ha annunciato l’imminente partenza del primo volo diretto dall’Aeroporto di Venezia VCE a Chicago O’Hare ORD. Il nuovo volo American Airlines sarà operato dal moderno Boeing 787-8 Dreamliner, che atterrerà per la prima volta a Venezia sabato 5 maggio alle ore 11.00, per ripartire alle ore 14.50 alla volta di Chicago. “Sono entusiasta di annunciare il primo volo diretto tra la Città di Venezia e Chicago, si tratta di un importante investimento che American Airlines sta effettuando in Italia. Il 2018 è il secondo anno consecutivo in cui American inaugura un nuovo volo dall’Italia, si tratta di un’ulteriore conferma dell’attenzione che la compagnia ha per il nostro mercato”, ha dichiarato Angelo Camilletti, Manager Sales Southeast Europe di American Airlines “Aumentare la nostra presenza in un hub strategico come l’Aeroporto di Venezia, rafforzerà ed agevolerà l’incremento del traffico business, leisure e cargo tra i due paesi e consentirà ai passeggeri di proseguire il loro viaggio con comode coincidenze verso numerose destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi. American Airlines opera dall’aeroporto di Chicago ORD circa 500 voli al giorno verso 131 destinazioni, 12 stati e 3 continenti”. “Il nuovo volo su Chicago rappresenta un’importante acquisizione per il nostro aeroporto e un obiettivo raggiunto anche grazie ad un consolidato rapporto di collaborazione con American Airlines che da anni collega Venezia con Philadelphia”, ha affermato Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE. “Per il nostro aeroporto Chicago costituisce una delle principali destinazioni negli Stati Uniti, con oltre 40.000 passeggeri nel 2017, pur in assenza di un volo diretto. Un volume che siamo certi raddoppierà in tempi brevi grazie al nuovo volo che porta complessivamente a sette le destinazioni in Nord-America collegate con Venezia da voli non stop e riconferma ancora una volta il ruolo del nostro aeroporto come gate intercontinentale”. “Grazie ad American Airlines per aver scelto Venezia per questa nuova rotta giornaliera” ha dichiarato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, “e grazie ad Enrico Marchi per il lavoro che sta compiendo per rendere moderna la città di Venezia. Siamo orgogliosi di questo risultato. La mia presenza oggi, oltre a significare l’importante investimento economico e i risultati attesi, vuole testimoniare la vicinanza di Venezia alle scelte strategiche che gli Stati Uniti fanno nel mondo. Faremo di tutto perché vi troviate bene” ha aggiunto il primo cittadino rivolgendosi ai visitatori americani, “facendovi conoscere una città ancora più grande e funzionale. Continueremo a fare meglio, ad allargare l’aeroporto, a migliorare i servizi anche con i suggerimenti della clientela e dei cittadini. Venezia” ha concluso Brugnaro “torna ad essere un luogo di grande prospettiva mondiale”. Dotato di una cabina configurata in due classi, il 787-8 di American offre 28 poltrone di “Business Class” completamente reclinabili, alternate rispetto alla direzione di volo e disposte in configurazione 1-2-1. Per consentire una maggiore mobilità, la configurazione della cabina di Business Class permette ad ogni passeggero di avere l’accesso diretto alla poltrona dal corridoio. L’aeromobile è dotato di Wi-Fi satellitare in grado di fornire connessione ai passeggeri durante il volo. La cabina premium offre inoltre l’accesso alla piattaforma d’intrattenimento a bordo attraverso schermi touchscreen da 15.4 pollici HD Panasonic posizionati su ogni poltrona. Ai passeggeri di Business Class saranno offerte cuffie Bose® QuietComfort® Acoustic Noise Cancelling® e auricolari. Ogni poltrona è dotata di presa di corrente universale AC e porta USB. La “Main Cabin” è dotata di 48 poltrone “Main Cabin Extra” nella configurazione 3-3-3, in grado di offrire ai passeggeri fino a sei centimetri supplementari di spazio per le gambe, e 150 poltrone “Main Cabin”, anch’esse nella configurazione 3-3-3. Ogni poltrona dispone di uno schermo touchscreen da 9 pollici HD Panasonic con un vasto assortimento di film, programmi TV, giochi e selezione musicale. Ogni poltrona “Main Cabin” è dotata di presa di corrente universale AC e porta USB. American Airlines collega direttamente, da 3 aeroporti italiani, 6 hub della compagnia negli Stati Uniti: più di qualsiasi altra compagnia aerea. Dall’Aeroporto di Venezia VCE, American opera voli diretti verso Philadelphia PHL e, a partire dal 5 maggio, verso Chicago ORD. Dall’aeroporto di Roma Fiumicino FCO American opera voli diretti verso New York JFK, Chicago ORD, Dallas – Fort Worth DFW, Philadelphia PHL e Charlotte CLT. Dall’Aeroporto di Milano Malpensa MXP opera voli diretti verso New York JFK e Miami MIA.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

VENEZIA | In crescita il porto grazie alle autostrade del mare

di mobilita

Quali funzioni di integrazione economica e sociale possono rivestire i porti? E su quale scala? Sono queste alcune delle domande che hanno trovato risposta nel corso della Conferenza “Shaping the Port of the Future – The societal, economic and management challenges” che ha visto confrontarsi operatori internazionali, autorità e rappresentanti dell’Unione europea; scopo principale dell’evento, approfondire i link esistenti fra porti, territorio e catena logistica integrata. Con un intervento titolato “Developing and upgrading of the East-Mediterranean Motorways of the Sea (Italy-Greece MoS link)” il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale Pino Musolino ha sottolineato come “Venezia è uno dei nodi fondamentali della catena logistica continentale che dà corpo al processo di integrazione economica e sociale. L’essenza di nodo fondamentale della rete di Trans-europea di Trasporto del Porto di Venezia ci pone infatti al centro delle relazioni commerciali fra l’Europa e il mondo e fra gli Stati Membri dell’Unione Europea. In questo senso, la realizzazione del Terminal delle Autostrade del Mare a Fusina ha dato il via ad una crescita costante del settore Ro/Ro che, nel 2017 ha registrato un aumento di traffico pari al 42.8%. Una crescita frutto anche della piena intermodalità del Terminal, dotato di binari di standard europeo, che già oggi offre servizi ferroviari Venezia-Francoforte per le linee in arrivo da Patrasso. E a questi si aggiungeranno anche servizi ferroviari verso Duisburg e Verso Rostock. I mercati e l’Europa hanno dimostrato di credere nello sviluppo del settore Ro/Ro a Venezia. Attendiamo dall’Italia la rimozione di alcune storture competitive per permettere al nostro Porto di esprimere a pieno il proprio potenziale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 mar 2018

easyJet estende la connettività anche all’aeroporto di Venezia

di mobilita

easyJet ha annunciato l’estensione di ‘Worldwide by easyJet’, il primo servizio globale di voli in connessione, agli aeroporti di Venezia Marco Polo, Berlino Tegel, Amsterdam Schiphol, Parigi Charles De Gaulle e Orly, Edimburgo e Inverness. Con i collegamenti già annunciati da Londra Gatwick, saranno connesi due terzi dei voli della compagnia e 53 milioni di passeggeri easyJet ogni anno  potranno usufruire dei servizi delle compagnie aeree partner e dei voli easyJet tramite una singola prenotazione sul portale digitale. In Italia il primo servizio globale di voli in connessione – disponibile a Milano Malpensa durante il corso dell’anno – sarà attivo da metà aprile anche presso la base italiana di Venezia Marco Polo rendendo disponibili voli in connessione per i passeggeri che transiteranno dal capoluogo del Nord Est. Grazie a un’offerta sempre più ampia di voli nazionali su Venezia – recentemente annunciati collegamenti con Alghero, Brindisi, Bari, Cagliari, Catania, Olbia e Napoli – i passeggeri in partenza dal Sud Italia e dalle Isole potranno proseguire il proprio viaggio verso una delle 46 destinazioni servite dalla compagnia da Venezia, transitando da Marco Polo, e dunque usufruendo del servizio ‘Veniceconnects” implementato da SAVE. Con lo sbarco di Worldwide by easyJet a Venezia, la compagnia intende consolidare ulteriormente la propria posizione di leadership in termini di dimensione di investimento e quindi scelta per i passeggeri costruita negli anni presso il principale scalo del triveneto. Johan Lundgren, CEO di easyJet: “Siamo lieti di espandere “Worldwide by EasyJet” a nuovi aeroporti in Europa - tra cui Berlino Tegel e Venezia Marco Polo in Italia. Con queste novità, che vanno ad aggiungersi agli altri aeroporti chiave del network, ben 53 milioni di passeggeri easyJet saranno in grado di connettersi ad altre compagnie aeree o a voli easyJet. I nostri partner, compagnie aeree e aeroporti che hanno aderito a Worldwide ci hanno permesso di estendere la piattaforma sul nostro network e raggiungere un numero ancora maggiore di passeggeri in volo attraverso l’Europa. easyJet stringerà nuovi accordi con altre compagnie aeree nell’ambito di Worldwide by easyJet nel corso del 2018. La compagnia sta intrattenendo colloqui già in fase avanzata con vari vettori, inclusi alcuni del Medio ed Estremo Oriente, e prevediamo di espandere la piattaforma Worldwide anche ad altri aeroporti in tutta Europa”. Fraces Ouseley, Direttore di easyJet per l’Italia ha commentato: “Presentiamo oggi un prodotto che consentirà di offrire voli in connessione - inizialmente con altri voli easyJet - fornendo un servizio che aiutera’ i passeggeri del Sud Italia e delle Isole d avere piu’ scelta per raggiungere destinazioni internazionali.. Abbiamo recentemento annunciato il potenziamento della rete domestica sul Marco Polo e con l’espansione di “Worldwide by easyJet” a Venezia, valorizzeremo i nuovi collegamenti - operativi da quest’estate -  tra le regioni del sud Italia e il capoluogo veneto.” Enrico Marchi, Presidente Gruppo SAVE, ha dichiarato: “SAVE ha sempre creduto nell’opportunità di proporre l’aeroporto di Venezia come scalo ideale di transito, investendo costantemente nello sviluppo di nuove soluzioni per attirare ed agevolare questa tipologia di traffico. Grazie ad un terminal funzionale, efficiente e dotato di tutti i comfort, e ad un vasto network di destinazioni in Europa e bacino del Mediterraneo, a cui si aggiungono i collegamenti di lungo raggio per il Medio Oriente,  Nord America e  Corea del Sud, il Marco Polo rappresenta una valida alternativa ai più grandi hub. Accogliendo l’invito di easyJet ad entrare a far parte del suo programma Worldwide, la nostra Società sta sviluppando una serie di servizi esclusivi ad hoc per i passeggeri in transito, per un’esperienza di viaggio ancora più piacevole.”

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 mar 2018

VENEZIA | Una nuova passerella pedonale a Burano tra le Isole di San Martino e Terranova

di mobilita

La Giunta Comunale veneziana ha approvato il progetto definitivo per la passerella a raso di collegamento tra le Isole di San Martino e Terranova a Burano. “La passerella a raso per l’eliminazione della barriera architettonica rappresentata dal Ponte della Vigna che collega l’isola di San Martino Destro e l’isola di Terranova sul Rio di Terranova a Burano – commenta l'assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto - diventa una risposta dell’Amministrazione comunale a quanti per anni hanno chiesto di intervenire". Si tratta di lavori per un totale di 37 mila euro che vedranno la realizzazione di un’opera che ha l'aspetto architettonico dei pontili in legno tradizionali. La passerella è realizzata in legno di rovere, materiale tipico per la costruzione di questa tipologia di manufatti, e prevede impalcato e parapett i che poggiano su travi longitudinali in legno posizionate su pali di fondazione infissi nel fondale. I pali ed i traversi di collegamento delle teste sono proposti in plastica riciclata, di aspetto superficiale simile al legno, per contenere i costi di manutenzione, trattandosi di elementi normalmente immersi o comunque posti a quota inferiore alla media delle alte maree e naturalmente ricoperti dalle alghe. La posizione individuata per collocare la nuova passerella garantisce una distanza considerevole dal Ponte della Vigna, evitando la sovrapposizione visiva e prospettica tra il ponte e la passerella. Infine, oltre ad essere nelle vicinanze degli uffici postali, è collocata ove le fondamenta ai lati hanno una sufficiente larghezza atta a garantire agevolmente lo sbarco a terra delle carrozzine e dei pedoni. "La decisione della Giunta – conclude Zaccariotto  - è la risposta concreta ad una precisa richiesta dei cittadini di Burano che, durante un sopralluogo al quale ho partecipato con il consigliere comunale Saverio Centenaro, avevano chiesto di mantenere la passerella per rendere più agibile, soprattutto alle persone anziane , ai diversamente abili e alle mamme con carrozzine e passeggini, il passaggio tra le Isole di San Martino e Terranova”. “L’intervento – aggiunge in conclusione Zaccariotto – si inserisce a completamento di una serie di azioni che questa Amministrazione comunale si è impegnata a portare a termine dopo anni di abbandono. Ad esempio lavori alla rete fognaria che all’epoca vennero finanziati con fondi di Legge Speciale, ma, esauriti i finanziamenti, alcune Fondamenta dell’Isola sono state lasciate con pavimentazioni di fortuna o realizzate con cemento, causando evidenti problemi di ristagno di acqua piovana. Appena insediato il Sindaco Brugnaro ha dato mandato che tutto venisse ripristinato stanziando 85mila euro per la pavimentazione di Fondamenta Terranova in trachite e, un anno dopo, impegnando altri 65 mila per quella di Via della Vigna. Oggi, con la passerella che sostituisce quella temporanea di cantiere che venne collocata in prossimità del Ponte, si conclude, quell’iter con la soddisfazione di aver risolto un altro problema ereditato dal passato”.

Leggi tutto    Commenti 0