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30 ago 2017

Vicenza, il 31 agosto partono i lavori della pista ciclabile di viale D’Alviano

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Nella mattinata di giovedì 31 agosto prenderanno il via i lavori per la realizzazione della pista ciclabile lungo viale D’Alviano. La pista sorgerà sul marciapiede sud che verrà allargato di 50 centimetri verso la strada, un allargamento contenuto che comporterà la contestuale riduzione della sola corsia centrale della carreggiata sud, lasciando inalterate le altre corsie. Il percorso ciclabile sarà lungo 750 metri e da viale Bacchiglione raggiungerà porta San Bortolo. Si tratta della definitiva messa in sicurezza della mobilità ciclabile tra due porte storiche della città, porta Santa Croce e porta San Bortolo. La nuova pista darà inoltre continuità ai percorsi ciclabili che provengono da viale Mazzini, e quindi dalla ciclovia ovest di via dei Cairoli, da viale Trento, da viale Ferrarin, da via Lamarmora e da via Bacchiglione, e da qui si dipanano lungo la circonvallazione e verso il centro storico. “Durante l’attività del cantiere - ha dichiarato l’assessore alla progettazione e alla sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza - potrebbero verificarsi alcuni rallentamenti, tra Porta Santa Croce a Porta San Bortolo, nei tratti oggetto dei lavori. Il cantiere è stato progettato in modo tale che le parzializzazioni avvengano solo tra una laterale e l'altra, evitando quindi di ridurre la sezione stradale per tutta la lunghezza del viale. Ricordo che i possibili disagi, per un periodo limitato presumibilmente ai mesi di settembre ed ottobre, sono necessari per mettere in sicurezza una strada lungo la quale i ciclisti sono costantemente in pericolo, e per separare i flussi automobilistici e ciclistici. A breve, prima dell’inizio delle scuole, partiranno anche i lavori per la sistemazione di strada Marosticana. In entrambi i casi sono previsti lavori notturni per quelle parti stradali che potrebbero avere maggiore impatto sulla viabilità”. L'intervento di viale d'Alviano permetterà tra l'altro di sistemare l'incrocio con viale Bacchiglione, realizzando una piattaforma protetta per ciclisti e pedoni, e aprendo successivamente il varco di collegamento ciclopedonale lungo l'argine, all'altezza del parco padre Uccelli, in attesa della realizzazione del percorso cicloturistico in arrivo dal ponte di viale Diaz. Come richiesto dagli abitanti di via Vico, lo slargo all'incrocio con via Pagliarino sarà sistemato con la creazione di due ampie aiuole, lo spostamento di un passaggio pedonale, il raccordo con la pista ciclabile proveniente da San Marco e la previsione di una decina di nuovi posti auto. Saranno inoltre realizzati due attraversamenti rialzati all'incrocio della pista con via Pajello e con via Sarpi. I lavori verranno eseguiti dalla ditta Carraro Giorgio snc di Vo’ Euganeo (Padova) L'intervento costerà 600 mila euro di cui 150 mila finanziati dalla Regione Veneto. Il cantiere prenderà avvio dall’incrocio di viale D'Alviano con viale Bacchiglione e si svilupperà per fasi successive fino a raggiungere la rotatoria di porta San Bortolo. Per l'esecuzione delle opere è previsto un restringimento, sempre per fasi da una intersezione alla successiva, ad una delle due corsie di viale D'Alviano, nel lato interessato dai lavori. Le intersezioni laterali (con viale Bacchiglione, via Sarpi, via Pajello, via Pagliarino) sulle quali passerà la ciclabile, verranno parzializzate o chiuse in base all'andamento dei lavori. Si potranno verificare rallentamenti nella direzione da porta Santa Croce verso porta San Bortolo.

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30 ago 2017

Riapre la Funivia del Faito

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La Funivia del Faito, chiusa a causa di problemi tecnici, è stata riaperta al pubblico mercoledì 30 agosto, con prima corsa alle ore 8.25. La Funivia del Monte Faito è una funivia bifune a va e vieni. Collega il comune di Castellammare di Stabia (stazione inferiore a 9 mt s.l.m.) con il Monte Faito (stazione superiore a 1.092 mt s.l.m.), che insiste nel comune di Vico Equense.  ORARI DI PARTENZA da entrambe le Stazioni: dal 26 agosto al 17 settembre 8:25 – 9:05 – 9:50 – 10:15 – 10:35 – 10:50 – 11:05 – 11:35 – 12:05 – 12:35 – 13:05 – 13:35 – 14:05 – 14:35 – 15:05 – 15:25 – 15: 45 – 16:05 – 16:35 – 16:55 – 17:15 – 17:25 – 17:45 – 18:05 – 18:35 -19:05 – 19:25 dal 18 settembre al 5 novembre 9:35 – 9:50 – 10:05 – 10:35 – 11:35 – 12:05 – 12:35 – 13:05 – 13:35 – 14:05 – 14:25 – 14:45 – 15:35 – 15:55 – 16:15 – 16:25 TARIFFE - CORSA SEMPLICE                   5,50 - ANDATA/RITORNO                  8,00 - ANDATA/RITORNO RESIDENTI       5,00 - ANDATA/RITORNO UNDER 18        3,00 - ABBONAMENTO MENSILE          45,00 - TRASPORTO BICICLETTA            1,00

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30 ago 2017

ATM Milano, ecco come cambiano le linee di bus e tram dal 4 settembre

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Parte da lunedì 4 settembre la riorganizzazione del trasporto pubblico con l’obiettivo di migliorare notevolmente i collegamenti tra il centro e la periferia. Comune di Milano e Atm hanno pianificato 1 milione di km di servizio in più per offrire ai cittadini spostamenti ancora più efficienti, puntuali e capillari in un’ottica di Città Metropolitana. Un impiego di risorse notevole per incentivare e favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici: ad oggi il 57% dei cittadini a Milano si sposta con bus, tram e metro. Con la nuova programmazione del servizio verranno migliorate le frequenze dei fine settimana per bus e tram e ripristinate le frequenze in metropolitana. I miglioramenti, inoltre, riguarderanno le modifiche di percorso e nuove tratte per i tram 1, 19 e i bus 45, 47, 70, 77 e 82 oltre al potenziamento delle linee 14, 63 e 75. Sarà istituita una nuova linea bus, la 35, che collegherà i quartieri di Cascina Merlata e Certosa con la M1 a Molino Dorino. Tecnici del Comune di Milano e di Atm hanno studiato le modalità migliori per intervenire su quelle zone e linee che avevano bisogno di una maggiore copertura. Un aggiornamento dell’offerta di mobilità che va di pari passo con la vita che cambia e le esigenze di offrire un servizio sempre più efficiente in linea con le necessità di una grande città europea qual è Milano. Linea 1 La linea effettua servizio tra Greco e il nuovo capolinea  Roserio, anziché piazza Castelli. Il percorso resta invariato fino a piazza Firenze, poi percorre viale Certosa, piazzale Accursio, viale Espinasse, piazzale Santorre di Santarosa, via Palizzi, stazione Certosa, via Mambretti, largo Boccioni e via Grassi. Tra piazza Firenze e piazza Castelli è possibile utilizzare la linea 19. I dettagli: direzione Greco/via Martiri Oscuri: dal capolinea di Roserio, via Grassi, largo Boccioni, via Mambretti, via Palizzi, viale Espinasse, piazzale Accursio, viale Certosa, piazza Firenze, percorso regolare; direzione Roserio: da via Martiri Oscuri percorso regolare fino a piazza Firenze , poi, invece di svoltare in via Bartolini, prosegue in viale Certosa, piazzale Accursio, viale Espinasse, via Palizzi, via Mambretti, largo Boccioni e in via Grassi effettua la fermata di capolinea all’altezza dell’ospedale Sacco. Nuove fermate Direzione Greco/via Martiri Oscuri: via Giambattista Grassi; via Giambattista Grassi 23; largo Boccioni dopo via Grassi; via Palizzi 121, dopo via Mambretti; via Palizzi prima di via Eritrea; via Palizzi prima di viale Espinasse; viale Espinasse 117, prima di piazzale Santorre di Santarosa; viale Espinasse 81, prima di via Nuvolone; viale Espinasse 31, prima di via Casella; viale Espinasse 3, prima di piazzale Accursio; viale Certosa 75, prima di via Grosotto; viale Certosa 37, prima di viale Serra; piazza Firenze prima di corso Sempione. Direzione Roserio:  piazza Firenze prima di viale Certosa; viale Certosa di fronte al civico 29, prima di viale Monte Ceneri; viale Certosa fronte 69, pima di via Grosotto; piazzale Accursio dopo via Sonnino; viale Espinasse 4, prima di via Marcantonio dal Re; viale Espinasse 30, dopo via Casella; viale Espinasse 78, prima di via Nuvolone; viale Espinasse 110, prima di piazzale Santorre di Santarosa; via Palizzi dopo via Espinasse; via Palizzi 86, dopo via Eritrea; via Mambretti 26, prima di via 5 Maggio; largo Boccioni prima di via Grassi; via Giambattista Grassi di fronte al civico 23; via Giambattista Grassi di fronte all’entrata dell’ospedale Sacco. Linea 19 La linea 19 effettua servizio tra Lambrate FS M2 e il nuovo capolinea di piazza Castelli, anziché Roserio. Il percorso resta invariato fino a piazza Firenze, poi percorre via Bartolini, viale Monte Ceneri, via Masolino da Panicale, piazza Prealpi, via degli Artieri e via Mac Mahon. Tra piazza Firenze e Roserio, è possibile utilizzare la linea tram 1. I dettagli: direzione piazza Castelli: dal capolinea di piazza Bottini/ Lambrate FS M2, percorso regolare fino a piazza Firenze, poi, invece di proseguire in viale Certosa, svolta in via Bartolini, via Masolino da Panicale, piazza Prealpi, via degli Artieri, via Mac Mahon, piazza Castelli (capolinea); direzione Lambrate FS/M2: da piazza Castelli, via Mac Mahon, via degli Artieri, piazza Prealpi, via Masolino da Panicale, via Bartolini,  piazza Firenze, regolare. Nuove fermate Direzione Piazza Castelli: piazza Firenze 4; via Bartolini di fronte al civico 29, prima di viale Monte Ceneri; via Masolino da Panicale 2, dopo via Bartolini; piazza Prealpi 3; via degli Artieri 1, prima di via Mac Mahon; via Mac Mahon 128; piazza Castelli 14 Direzione Lambrate FS M2: piazzale Cacciatori delle Alpi; viale Espinasse 137, prima di via Palizzi; viale Espinasse 117, prima di piazzale Santorre di Santarosa; via Monte Altissimo prima di via Console Marcello; via Console Marcello prima di via Villapizzone; via Console Marcello dopo via Grugnola; via Console Marcello 1, prima di piazza Castelli; via Mac Mahon 113, prima di via Bramantino; via Mac Mahon 107, prima di via Campo dei Fiori; piazza Prealpi 4; via Masolino da Panicale 7, prima di via Pacinotti; via piazza Firenze. Linea 35 È attiva la nuova linea 35 che effettua servizio tra Molino Dorino M1 e Borgo Porretta, con transito in via Gallarate, via Pier Paolo Pasolini, Cimitero Maggiore, via Stephenson, Stazione Certosa, via Castellammare. Linea 45 La linea effettua servizio tra San Donato M3 e il nuovo capolinea di Lambrate FS M2, anziché proseguire fino a via Cadore. Tra la stazione Forlanini e corso XXII Marzo/via Cadore è possibile utilizzare le linee tram 27 e bus 73. I dettagli: direzione Lambrate FS/M2: da San Donato M3, percorso regolare fino a via Repetti (stazione Forlanini), poi svolta in viale Corsica (carreggiata laterale), via Mezzofanti, via Don San Martino, via Ajaccio, via Calzecchi, largo Murani, via Vanzetti, via Golgi, via Bassini, via Valvassori Peroni, piazza Bottini  e in via Viotti effettua la fermata di capolinea dopo via Buschi; direzione San Donato M3: da via Viotti (capolinea), via Bassini, via Corti, via Golgi, largo Murani, via Calzecchi, via Ajaccio, via Marescalchi, viale Argonne, via Negroli, viale Corsica (corsia riservata), percorso regolare. Nuove fermate Direzione Lambrate FS/M2: via Mezzofanti 8, viale Corsica; via Mezzofanti di fronte al civico 41; via San Martino 10, prima di via Cucchi; largo Murani 4, prima di via Caruso; via Golgi dopo via Secondo; via Golgi prima di via Bassini; via Bassini 12, prima di via Valvassori Peroni; piazza Bottini 10, Stazione Lambrate/FS-M2. Direzione San Donato M3: via Viotti dopo via Buschi; via Golgi dopo via Corfù; via Golgi dopo via Celoria; via Golgi 3, prima di via Strambio; via Ajaccio 5, prima di via Marescalchi; via Negroli 51; via Negroli prima di via Sismondi; via Negroli 5, prima di viale Corsica. Linea 47 La linea modifica in entrambe le direzioni tra piazza Ponti e via Chiodi, con transito in via Santa Rita e viale Faenza. Tra piazza Ponti e via Chiodi è possibile utilizzare la linea 95. I dettagli: direzione Bisceglie M1: da Romolo M2 (viale Romolo), percorso regolare fino a via Santa Rita da Cascia , poi, invece di svoltare in via Tobagi, prosegue diritto fino a piazza Miani, viale Faenza (laterale), via Chiodi, percorso regolare; direzione Romolo M2: da Bisceglie M1, percorso regolare fino a via Chiodi, poi invece di proseguire in via Tobagi, svolta in viale Faenza (corsia laterale), piazza Miani, via Santa Rita da Cascia, percorso regolare. Nuove fermate Direzione Bisceglie M1: via Santa Rita da Cascia dopo via Bari; via Santa Rita da Cascia 72, prima di piazza Miani; viale Faenza prima di via Benevento; viale Faenza dopo via Taranto; viale Faenza prima di via Bari. Direzione Romolo M2: viale Faenza 29, dopo via Campari; viale Faenza prima di via Sessa; viale Faenza 1, prima di piazza Miani; via Santa Rita da Cascia 65, dopo piazza Miani; via Santa Rita da Cascia 35, dopo via Portaluppi. Linea 63 La linea 63 prolunga il servizio fino a De Angeli M1 tutti i giorni, dall’inizio del servizio alle 20 circa. Linea 70 La linea da Cimitero Bruzzano effettua il regolare percorso fino a Maciachini M3 e prolunga fino al nuovo capolinea Monumentale M5, con transito in via Farini, piazzale Baiamonti e via Ceresio. Tra piazza Maciachini e Zara M3 M5 è possibile utilizzare la linea bus 82. I dettagli: direzione via Ceresio/Monumentale M5: da Quartiere Bruzzano, percorso regolare fino a  piazzale Maciachini M3, poi, invece di svoltare in viale Marche, prosegue in via Menabrea, piazza Pasolini, via Carlo Farini, via Ceresio (capolinea); direzione Quartiere Bruzzano: da via Ceresio, via Ceresio, piazzale Cimitero Monumentale, via Farini, piazza Pasolini, via Menabrea, piazzale Maciachini M3, percorso regolare. Nuove fermate Direzione via Ceresio/Monumentale M5: via Farini prima di viale Stelvio; via Farini 53, prima di via Galli; via Farini 31, prima di via Valtellina; via Farini 17, dopo piazzale Cimitero Monumentale; via Farini 1/a, prima di piazzale Baiamonti. Direzione Quartiere Bruzzano: via Ceresio (capolinea); via Farini 30, prima di via Porro Lambertenghi; via Farini 44, prima di via Alserio; via Farini 72, prima di viale Stelvio. Linea 77 La linea da Poasco effettua il regolare percorso fino a Brenta M3 e prolunga fino a Lodi M3. Tra Corvetto e piazzale Bologna è possibile utilizzare le linee 84 e 93 e tra piazzale Bologna e Brenta la linea 34. I dettagli: direzione piazzale Lodi: da Poasco (capolinea), percorso regolare fino a corso Lodi, poi invece di svoltare in viale Bacchiglione, prosegue in corso Lodi fino al capolinea all’angolo con il piazzale; direzione Poasco: da corso Lodi (dopo piazzale Lodi),  piazzale Corvetto, viale Martini, percorso regolare. Nuove fermate Direzione Poasco: corso Lodi 45, prima di piazzale Lodi; corso Lodi di fronte al civico 45, dopo piazzale Lodi; corso Lodi 50, dopo via Brembo; corso Lodi dopo via Scrivia; corso Lodi prima di via Oglio, corso Lodi 130, prima di piazzale Corvetto. Direzione Lodi M3: corso Lodi dopo via Bacchiglione; corso Lodi prima di via Massarani; corso Lodi 65, di fronte via Scrivia; corso Lodi 51, all’altezza della Stazione di Porta Romana FS; corso Lodi 45, prima di piazzale Lodi. Linea 82 La linea da quartiere Bovisasca effettua il regolare percorso fino a Maciachini M3 e prolunga fino al nuovo capolinea di Zara M3 M5, con transito in via Lario (in direzione Zara) e in via Stelvio (in direzione Bovisasca). In alternativa è possibile utilizzare la linea 70 su via Farini. I dettagli: direzione Zara M3/M5: da Quartiere Bovisasca, percorso regolare fino a viale Jenner/piazzale Maciachini, poi, invece di svoltare in via Menabrea, prosegue in piazzale Maciachini, viale Marche, via Lario, via Nava, viale Zara (capolinea sulla carreggiata laterale); direzione Quartiere Bovisasca: da viale Zara M3/M5 prima di viale Stelvio, viale Stelvio (carreggiata laterale), via Valtellina, viale Jenner, percorso regolare. Nuove fermate Direzione Zara M3/M5: via Lario dopo viale Marche. Direzione Quartiere Bovisasca: viale Zara prima di viale Stelvio (capolinea Zara M3/M5); viale Stelvio angolo via Carlo Farini.

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30 ago 2017

Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

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Continuano i lavori del Marconi Express, conosciuto anche come people mover di Bologna, un sistema di trasporto pubblico su gomma, che corre su sede propria a ad un’altezza media dal piano di campagna di circa 6-7 metri. lungo 5 Km tra la Stazione ferroviaria centrale e l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna,  Collegherà, in circa 7 minuti e mezzo di viaggio, il centro città e l’aeroporto, effettuando un’unica fermata intermedia presso Bertalia-Lazzaretto, la grande area urbana in corso di riqualificazione destinata ad ospitare nuovi insediamenti residenziali e commerciali, nonché nuove aule e laboratori universitari ed un nuovo studentato. A livello tecnico il people mover è un sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata, ad alimentazione elettrica, totalmente automatico, ossia senza conducente, dotato di porte di banchina a protezione dei passeggeri. Questo tipo di infrastruttura assicura una connessione: Veloce – soli 7’20’’ il tempo percorrenza dalla Stazione Centrale all’Aeroporto Frequente - 3’45’’ il tempo medio di attesa Affidabile – il percorso è interamente su sede propria: un binario dedicato esclusivamente a questo mezzo Confortevole – le vetture sono appositamente disegnate per le esigenze dell’utenza aeroportuale Facilmente riconoscibile – le stazioni saranno in prossimità del terminal aeroportuale e dei binari dell’Alta Velocità a Bologna Centrale, con segnaletica dedicata. L’intero percorso è dotato di una passerella di sicurezza che ogni 500 metri prevede un sistema di scale che portano a terra per l’eventuale necessità di evacuare i passeggeri dal veicolo. La capacità dei veicoli, omologata ai sensi della circolare ministeriale 81/96, va da 50 passeggeri (4 pax/mq) per veicolo a 100 (8 pax/mq). Il tempo di attesa stimato è di soli 3’45’’ e permetterà dunque di soddisfare agilmente la domanda prevista. Infine, caratteristica saliente della tecnologia del people mover, è quella di adattare in tempo reale la frequenza delle corse alla domanda del momento. Questa elasticità, oltre ad avere importanti benefici per la clientela, consente anche di ottimizzare i costi di gestione dell’infrastruttura. Per l’attraversamento della tangenziale e dell’autostrada verrà realizzato un ponte di circa 90 metri di luce libera, su disegno dell’architetto Iosa Ghini, con due grandi portali che lo caratterizzano. I lavori di costruzione del sistema sono iniziati il 31 ottobre 2015 e la fine dei lavori è prevista entro 36 mesi, ovvero nell'ottobre 2018. Dopo le necessarie prove tecniche, l'apertura al pubblico è prevista per il 2019.

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29 ago 2017

Interventi di manutenzione nel nodo di Genova

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Rete Ferroviaria Italiana eseguirà, nel prossimo fine settimana, interventi di manutenzione straordinaria alla linea di alimentazione elettrica dei treni tra Genova Rivarolo e Sampierdarena. Per consentire l’attività  di cantiere, in proseguimento a quanto già realizzato nei mesi scorsi, sabato 2 a domenica 3 settembre i treni regionali in circolazione tra Genova-Busalla-Arquata Scrivia e Novi Ligure  modificheranno gli orari – in entrambe le direzioni – e non fermeranno a Genova Sampierdarena e Genova Rivarolo. Genova Sampierdarena sarà raggiungibile con i treni della linea Genova-Ventimiglia o con i mezzi AMT mentre Genova Rivarolo solo con i mezzi AMT. Maggiori informazioni presso uffici assistenza clienti e biglietterie. Per i treni regionali sono disponibili anche i numeri 800.098781 (numero verde gratuito da rete fissa) e 010.2744458, contattabili dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 19.

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28 ago 2017

Peri-Metrò, nel 2018 trasporto pubblico a chiamata per le zone periferiche della città

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Nella primavera del 2018 prenderà il via il progetto Peri-Metrò, nell’ambito del Bando periferie, che offrirà il trasporto pubblico a chiamata nelle zone periferiche della città integrando le corse esistenti e comprendendo così anche le fasce orarie ora non disponibili. Pertanto da Bertesina, Polegge, Biron, Maddalene, Casale, San Pietro Intrigogna e dalla zona industriale ovest si potranno raggiungere alcune fermate prestabilite oppure i capolinea di altre linee. Il progetto è stato spiegato dall’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza e da Gloria Silvestri, gestore dei trasporti di SVT(Società Vicentina Trasporti). “Le zone della città prive di servizi o con servizi di trasporto pubblico locale insufficienti attraverso il servizio giornaliero a chiamata personalizzato potranno usufruire del collegamento alla città in modo più agevole – ha dichiarato assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza -. Peri-Metrò sarà un servizio sperimentale, quasi metropolitano, quindi capillare a frequenza elevata, finanziato per cinque anni, che se funzionerà bene verrà esteso anche ad altre zone oggi non servite. Sarà l’occasione per razionalizzare in futuro anche le linee attuali prevedendo in prospettiva l’eliminazione di corse che consumano molti chilometri e che potrebbero venire sostituite completamente dal nuovo servizio a chiamata, di facile utilizzo anche per chi non ha dimestichezza con i mezzi informatici”. Per usufruire del nuovo servizio, sperimentale in prima battuta ma che potrebbe diventare definitivo, sarà necessario effettuare una prenotazione con sms, app, call center oppure utilizzando un’apposita colonninacollocata in alcune fermate. Si potrà prenotare anche anticipatamente, oppure il mezzo arriverà entro 30 minuti dalla chiamata dell’utente. Nel momento della richiesta bisognerà segnalare la fermata di partenza e di arrivo e l’eventuale necessità di pedana per l’accesso in caso di difficoltà motorie. Il nuovo servizio sarà relativo a cinque zone. La prima riguarda viale Ferrarin, Polegge, Strada Marosticana, la zona di Laghetto e via Cricoli e raggiungerà viale Rodolfi e il park Cricoli dove si potrà utilizzare la linea 2 o la linea 30 verso il centro. La seconda zona è relativa a Maddalene, Biron, Villaggio del Sole che potranno raggiungere via Fermi dove si trovano i capolinea della linea 1 e 7 e il centrobus della linea 20. Per strada di Bertesina, San Pio X, Settecà e via Camisana il percorso condurrà verso viale della Pace ed il centro del quartiere di San Pio X dove transitano l’1 e il 7. La quarta zona, Casale, San Pietro Intrigogna, via Martiri delle Foibe, prevede il raggiungimento del Park Stadio dove passa il centrobus della linea 10. Infine gli utenti della zona industriale, lasciando l’auto nella zona fiera, potranno essere accompagnati nelle fermate create nelle vie laterali ad oggi non servite dal tpl oppure in quelle dove è possibile salire sugli autobus della linea 1. Le nuove colonnine per la richiesta del servizio verranno collocate a Bertesina, Settecà, San Pietro Intrigogna, a Polegge, a Maddalene Vecchia, a Biron, in zona fiera e a Casale. Avvicinando la tessera di abbonamento di SVT si potrà sbloccare il totem informativo ed effettuare la chiamata del servizio. Oppure si potrà contattare il call center (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 18). Saranno inoltre sempre disponibili la app e il servizio di sms. “La corsa costa 2 euro, tariffa del servizio serale, ma con un servizio in più – ha sottolineato l’assessore -: consentirà, infatti di usufruire anche degli altri mezzi pubblici del servizio urbano per la durata complessiva del viaggio di 60 minuti. La tariffa di 2 euro ingloba anche 1,30 euro del costo di un viaggio in un mezzo del trasporto pubblico urbano. Il servizio a chiamata, pertanto costerà solo 70 centesimi a corsa. Sarà possibile sottoscrivere abbonamenti o acquistare titoli multicorse per abbassare ulteriormente il costo. Con l’integrazione di 50 centesimi si potranno usare le corse suburbane. Ci sarà anche l’implementazione del servizio serale – ha proseguito Dalla Pozza -, a cui verranno aggiunte 76 fermate alle 214 già attivate, e che continua a funzionare con successo in particolare anche dalle donne ritornate ad usufruire del trasporto serale visto che ora c’è una maggior garanzia di sicurezza”. Il costo del progetto finanziato dal bando periferie è di 1.200.380 di cui 528.380 per acquisto e installazione di apparecchiature tecnologiche mentre 672.000 per l’attivazione per 5 anni. “Abbiamo aperto una fase interlocutoria con la Regione, che vede positivamente il servizio serale a chiamata, unica esperienza positiva in tutto il Veneto: poichè il servizio a chiamata diurno è un progetto pilota cercheremo di ottenere il finanziamento di parte del chilometraggio” – ha aggiunto Dalla Pozza. “Il servizio consentirà di arrivare non solo al capolinea di riferimento delle linee tradizionale di TPL ma anche a qualsiasi fermata all’interno di una delle cinque zone. Per ciascuna zona verrà fornita una mappa con indicate le fermate ed i relativi codici per effettuare la richiesta e i punti di interesse. I mezzi utilizzati saranno di dimensioni ridotte rispetto ai consueti e sarà sempre possibile richiedere il mezzo dotato da pedana. Le richieste saranno smistate dalla centrale di raccolta” – ha dichiarato Gloria Silvestri, gestore dei trasporti di SVT(Società Vicentina Trasporti). L’assessore infine ha ricordato che “Tutti i progetti esecutivi del bando periferie saranno presentati  a breve, in modo tale da consentire l'esecuzione delle gare di appalto relative”.

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28 ago 2017

Aeroporto di Genova – Nuova disciplina della circolazione stradale in ambito aeroportuale

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Al fine di prevenire code e sosta selvaggia, garantire un miglior servizio e venire incontro alle esigenze dell'utenza, a partire dal 5 settembre 2017 entrerà in vigore la nuova configurazione di viabilità e parcheggio dell'aeroporto "Cristoforo Colombo" di Genova. L'impianto di gestione consentirà anche di monitorare con un moderno sistema di TVCC (Televisione a Circuito chiuso) gli accessi ai parcheggi e al terminal e potrà essere utilizzato dalle forze dell'ordine in caso di attività sospette nell'area di fronte all'aeroporto. Di seguito le principali caratteristiche: Kiss&Fly: più tempo per chi accompagna Le auto che sosteranno nella nuova area denominata "Kiss&Fly", avranno 20 minuti a disposizione per effettuare le operazioni di carico/scarico dei passeggeri in maniera completamente gratuita. Modalità di pagamento e Telepass Oltre alle classiche modalità di pagamento del parcheggio presso la cassa centrale presidiata e quelle automatiche all'interno dell'aerostazione e delle varie zone di parcheggio è stato attivato anche il servizio di pagamento con Telepass. Stalli rosa per donne in dolce attesa e neo mamme Il parcheggio dell'Aeroporto di Genova si arricchisce dei nuovi stalli rosa, posti auto dedicati a donne in dolce attesa e neo mamme, proprio di fronte al terminal passeggeri. Nuovi stalli per disabili protetti da un sistema di monitoraggio Confermata la disponibilità degli stalli gratuiti per passeggeri e accompagnatori disabili, a distanza estremamente ridotta dall'aeroporto e con un sistema di monitoraggio che ne impedirà l'uso improprio. Nuovo posteggio moto Il posteggio dedicato alle due ruote si sposta e diventa coperto. La zona "scooter e moto", con 180 stalli, si trova all'interno del Parcheggio P1, a pochi metri dal Terminal.

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28 ago 2017

Funivia del Faito, servizio sospeso

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La Funivia del Faito, aperta sabato scorso, è stata chiusa a causa di problemi tecnici. È attivo un servizio sostitutivo su gomma. La Funivia del Monte Faito è una funivia bifune a va e vieni. Collega il comune di Castellammare di Stabia (stazione inferiore a 9 mt s.l.m.) con il Monte Faito (stazione superiore a 1.092 mt s.l.m.), che insiste nel comune di Vico Equense. 

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28 ago 2017

Da oggi tornano i treni sulla linea storica Napoli-Salerno

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Da oggi tornano a circolare i treni sulla linea storica Napoli-Salerno. Rete Ferroviaria Italiana ha, infatti, ultimato gli interventi di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura avviati lo scorso 30 luglio. In particolare, sono stati impermeabilizzati e consolidati tre ponti in prossimità della fermata Salerno Duomo, demoliti due cavalcavia pedonali tra Santa Maria La Bruna e Torre del Greco, rifatto un sottopasso a Santa Maria La Bruna e realizzati due tombini idraulici. Investimento complessivo circa 5 milioni di euro. Durante la sospensione del traffico ferroviario il servizio è stato garantito con autobus sostitutivi. Parallelamente agli interventi di manutenzione straordinaria sono stati rimossi i detriti provocati dal crollo di una palazzina a Torre Annunziata avvenuto lo scorso 7 luglio. Garantita pertanto la piena regolarità della circolazione anche nella tratta Santa Maria La Bruna-Torre Annunziata.

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23 ago 2017

Viale Platani…un pezzo della storia di Avellino a rischio estinzione: parte la petizione

di avellino

Una petizione per rilanciare Viale Italia ad Avellino è stata lanciata da Antonio Dello Iaco, un cittadino avellinese di 14 anni. Viale Italia, conosciuto dagli avellinesi come viale Platani, rappresenta uno dei simboli storico-naturalistici più belli ed importanti dell'intera città. I platani presenti in questa via vengono continuamente tagliati dall'amministrazione comunale perchè attaccati dal cancro blu e non ripiantati. Questo magnifico Viale fu il soggetto di varie opere e rappresentazioni di artisti a livello nazionale come Pacichelli, Orlando, Carafa, Troisi, Montella. (foto by IrpiniaNews) L’aspetto ultimo dato al Viale, si deve al Sindaco Catello Solimene che, a partire dai suoi primi anni di amministrazione, uniformò il grande viale con un sapiente intervento botanico creando dei duplici filari di giganteschi platani cresciuti nel corso degli anni, tali da rappresentare un vero monumento vegetale che ha caratterizzato Avellino in tutta Italia. La petizione cerca di promuove la riqualificazione del Viale settecentesco, patrimonio dell'intero meridione, attraverso il reimpianto dei platani magari con essenze geneticamente modificate immuni al cancro colorato. La petizione è raggiungibile a questo indirizzo. Viale platani è un viale settecentesco avellinese, che negli ultimi anni sta in un vero e proprio degrado. I platani stanno morendo a causa del cancro colorato e non vengono più ripiantati. Non averli più sarebbe un peccato per le generazioni future.    

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