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27 nov 2017

FIRENZE | Continua il roadshow dei treni Pop e Rock fino al 2 dicembre

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Continua il roadshow #lamusicastacambiando dei nuovi treni regionali Pop e Rock. Due riproduzioni scala 1:1 saranno visitabili fino al 2 dicembre a Firenze in Piazza della Repubblica. VENERDÌ 1 DICEMBRE Ad inaugurare la tappa fiorentina Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane, insieme a Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia, e Orazio Iacono, AD Trenitalia. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.00 alle 20.00 - venerdì 1 dicembre gli orari possono variare in vista dell'inaugurazione del villaggio Dalle 17.00 alle 19.00 ad intratenere i visitatori il dj set a cura di RTL 102.5. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia

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27 nov 2017

Il Mit ha presentato il Position Paper “Azioni per il rilancio del cargo aereo”

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Presso l’Hangar SEA Prime del Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha presentato il Position Paper “Azioni per il rilancio del Cargo Aereo”, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. L’evento, organizzato in collaborazione con ADR Aeroporti di Roma e SEA Aeroporti di Milano, si inserisce nel quadro strategico e programmatico del MIT “Connettere l’Italia”. Il Position Paper è frutto di un’attività collegiale promossa dal MIT con il coordinamento scientifico della Struttura Tecnica di Missione del Ministero stesso, attività che ha visto partecipare allo stesso tavolo di lavoro le istituzioni competenti e gli stakeholder di settore. Nello specifico, il documento è stato sottoscritto da: AGENZIA DELLE DOGANE, AICAI, ANAMA, ASSAEREO, ASSAEROPORTI, ASSOHANDLER, CONFINDUSTRIA, ENAC, FEDERTRASPORTO, IBAR e UIR. "Con il trasporto merci aereo viaggia il valore aggiunto dell’Italia, l’eccellenza del Made in Italy - ha detto il Ministro Delrio - Il cargo aereo è in crescita, grazie a Malpensa, Fiumicino e Bergamo, ma deve superare gap nelle infrastrutture e nella burocrazia per essere un sistema nazionale di qualità europea. A questo serve la road map che ci siamo dati con il position paper presentato oggi e firmato da Mit e 12 organizzazioni del settore.  È il passo che mancava  per la riforma della logistica, dopo quella della portualità e del trasporto su ferro già avviate.  Queste azioni strategiche integrano il piano nazionale Aeroporti e costituiremo al Mit un tavolo nazionale di coordinamento per proseguire il lavoro". Per la prima volta la tematica del trasporto merci per via aerea è affrontata in maniera sistemica e l’odierna iniziativa testimonia l’accresciuta sensibilità delle istituzioni nei confronti del settore del cargo aereo evidenziando quanto sia importante per il Governo, e in primis per il MIT, predisporre i mezzi necessari per intercettare gli sviluppi futuri del trasporto in un mondo globalizzato. Il cargo aereo in Italia, che già nel biennio 2014-2016 ha registrato un incremento pari al 14,2%, continua a crescere: nei primi nove mesi del 2017 si segnala infatti un aumento pari all’11,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ciò indica come il trasporto merci per via aerea, fino ad ora scarsamente considerato, stia diventando sempre più centrale in un’ottica globale. Basti pensare che in riferimento alle esportazioni extra-europee il cargo aereo in Italia, sebbene costituisca solamente lo 0,7% dei volumi, rappresenta ben il 25,8% del valore economico dei beni esportati. A fronte della crescita registrata fino ad ora e quella attesa per i prossimi anni, sono già stati programmati investimenti aeroportuali dedicati al solo traffico cargo per un ammontare complessivo pari a circa 157 milioni di euro nei prossimi 4 anni, che si aggiungono agli 1,4 miliardi di euro di interventi sulle infrastrutture di volo di cui beneficiano sia il traffico cargo sia il traffico passeggeri. Il Position Paper, partendo dall’analisi degli elementi di criticità del settore, individua alcune linee di azione sulle quali i partecipanti al suddetto tavolo di lavoro, pur nel rispetto degli interessi di parte, hanno trovato una generale condivisione. Ai fini di una immediata operatività, il documento suggerisce di avviare il percorso con una serie di interventi tra i quali: l’attuazione dello “Sportello Unico Doganale e dei Controlli” e la promozione del manifesto elettronico; il formale recepimento delle linee guida di indirizzo strategico tratteggiate nel Position Paper negli opportuni atti di indirizzo (Piano Nazionale degli Aeroporti, Piano Nazionale della Logistica) da parte delle Autorità preposte; l’istituzione negli aeroporti a maggiore vocazione cargo, o immediatamente a ridosso degli stessi, di agevolazioni e semplificazioni coerenti con il Codice doganale unionale e di Zone Economiche Speciali nelle aree del Mezzogiorno ove sia possibile stimolare una filiera del trasporto merci via area oggi poco attrattiva. Il Position Paper, siglato da tutti i protagonisti alla fine di ottobre, costituisce la road map per le azioni da intraprendere.

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27 nov 2017

BERGAMO | Il bike sharing a flusso libero di Mobike sbarca in città

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Il servizio di bike sharing a flusso libero MoBike sbarca a Bergamo: un servizio arrivato in Italia dalla Cina lo scorso mese di settembre, partendo nelle città metropolitane di Milano e Firenze e nel Comune di Cremona, riscuotendo grande successo. L'avvio della sperimentazione di questo nuovo servizio, è stato annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Frizzoni, alla quale sono intervenuti il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessore alla mobilità del Comune di Bergamo Stefano Zenoni, Alessandro Felici, Amministratore Delegato di Evlonet che distribuisce e gestisce MoBike in Italia, e Davide Lazzari, responsabile Relazioni Esterne di Mobike. “La nostra città è la quarta in Italia nella quale si sperimenta questo tipo di servizio – spiega il Sindaco Giorgio Gori – e siamo convinti che possa essere una piccola rivoluzione culturale per i bergamaschi. Siamo felici che la nostra città sia tra le prime in Italia per questo servizio: è il riconoscimento del fatto che siamo città attenta all’innovazione anche nell’ambito della mobilità. Nel mondo sono ora 7 milioni le biciclette di MoBike e Bergamo è la seconda città, delle 200 in cui Mobike è presente, sotto i 500mila abitanti ad usufruire di questo servizio.”  A partire da domani entro giovedì arriveranno a Bergamo ben 500 biciclette: nella giornata di martedì ne saranno posizionate ben 180. MoBike ha presentato gli abbonamenti e la tariffa promozionale di euro 0.30 ogni mezz’ora di utilizzo al servizio e si impegna nella distribuzione di volantini per pubblicizzare l'iniziativa e spiegare come funziona il servizio, semplice e intuitivo grazie a una applicazione gratuita universale scaricabile su qualunque smartphone. Sulla app si possono reperire su una mappa tutte le biciclette disponibili, si possono prenotare e una volta raggiunte basta inquadrare il codice QR che si trova sulla bicicletta. Per registrarsi è necessaria la carta di credito, che servirà a pagare il servizio, sia che si scelgano pass mensili o annuali sia che si utilizzi la tariffa promozionale di 30 cent (la tariffa a regime sarà di 50 cent) ogni mezz’ora. “Dopo anni di funzionamento e sviluppo davvero importante del Bike Sharing gestito dal Comune e ATB, - spiega l’Assessore alla mobilità Stefano Zenoni - oggi si aggiunge un servizio assolutamente innovativo nella sua concezione in grado di coprire tutta la città. Crediamo che l'insieme di questi due sistemi in questa fase possa davvero spingere molte persone ad utilizzare la bicicletta per gli spostamenti dentro l'ambito urbano, contribuendo in modo consistente allo sviluppo della mobilità sostenibile. In parallelo a questi servizi continua l'azione del Comune per realizzare percorsi ciclabili sicuri, e da oggi anche spazi dedicati alle biciclette del Bike Sharing nei luoghi strategici della città. Bergamo cambia progressivamente faccia.”  Sono state individuate le seguenti postazioni, che saranno indicate da segnaletica orizzontale, dove si troveranno le biciclette da utilizzare: nei pressi della stazione ferroviaria; in piazza Dante; in piazza Matteotti, di fronte al monumento ai Fratelli Calvi; davanti alla sede universitaria di Sant’Agostino; in via Tasso nei pressi del Liceo Artistico; in via Zambonate; nei pressi della funicolare di Bergamo, nei pressi di via Locatelli. “Detto questo, le persone possono lasciare le biciclette dove vogliono” spiega Zenoni.

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26 nov 2017

CROTONE | Sciopero proclamato per il 1 dicembre per la società Romano Autolinee e Fratelli Romano

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Per venerdì 1 dicembre 2017, sono state proclamate 24 ore di sciopero del personale della società “Romano Autolinee regionali spa” e della società “Fratelli Romano spa”. indette dall’organizzazione sindacale FAISA CISAL,  Durante l’astensione dal lavoro, tutte le corse in partenza prima dell'entrata in vigore dello sciopero saranno regolarmente svolte; e saranno rispettate le fasce orarie di garanzia: la prima fascia, dalle ore 5:00 alle ore 8:00; la seconda fascia, dalle ore 18:00 alle ore 21:00.  

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24 nov 2017

GENOVA SMART WEEK – Chiude con successo la III edizione

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200 relatori, 200 ospiti internazionali, 60 tra sponsor e partner e oltre 1500 partecipanti alla III edizione della GENOVA SMART WEEK – L’energia dell’innovazione, la settimana dedicata alle città intelligenti, promossa dal Comune di Genova e dall’Associazione Genova Smart City che si è conclusa oggi con il focus su “Smart Building & Efficienza Energetica”. “Le Amministrazioni di altre città italiane hanno seguito nei giorni scorsi la nostra manifestazione a riprova della sua importanza nel panorama italiano – ha concluso Giancarlo Vinacci, Assessore allo sviluppo economico. La volontà della città di ripartire è ben delineata. Tutto ciò che abbiamo fatto trova riscontro nell’aumento del 100% degli sponsor rispetto alla scorsa edizione. Le aziende credono in questo percorso e grazie a loro abbiamo potuto realizzare un evento unico. Genova ha proposto una manifestazione capace di attirare realtà europee e internazionali e la settimana è stata anche un’importante occasione per dialogare con la città e per aprire nuove prospettive di sviluppo, potenziando le nostre attrattive verso imprese e investitori da fuori”. Diventare una città smart significa migliorare la qualità della vita dei cittadini. Questo il leit motiv delle 19 sessioni sviluppate attorno alle 4 tematiche della manifestazione- BUSINESS MODELS & SOLUTIONS, IMPRESA 4.0, URBAN PLATFORM e GREEN SOLUTIONS. Per migliorarla occorre integrare una serie di variabili, dell'ambiente, dei servizi pubblici - dalla mobilità all’energia e all'acqua – e delle tecnologie. Pianificazione e governance integrate quindi, unite a una costante attenzione alla dimensione di partecipazione e di coinvolgimento dei cittadini. La settimana è stata un osservatorio privilegiato sugli sviluppi della tecnologia che, accompagnata a un quadro normativo, può fare molto nello sviluppo di una smart city. L’aspetto finanziario infatti crea le giuste condizioni individuando nuovi sistemi di incentivi e nuove forme di finanziamento che coinvolgano anche i privati. Tutti concordi che Genova da questo punto di vista oggi dimostra un grande slancio e quindi è un esempio per le altre città. Genova è stata infatti una tra le prime città muoversi con una logica internazionale, adattando esperienze estere alla propria realtà locale soprattutto in tema di quartieri intelligenti e soluzioni innovative legate ai servizi pubblici – in particolare energia e acqua – e all’housing. "Abbiamo proposto un intenso confronto e scambio di esperienze- evidenzia Carlo Silva Presidente ClickutilityTeam - funzionale a disegnare gli assi fondamentali per lo sviluppo di una città smart e vivibile ovvero: la centralità del partnerariato pubblico e privato per il finanziamento dei progetti innovativi per la città, convergenza della piattaforme tecnologiche, una mobilità urbana a basse emissioni e interoperabile e la rigenerazione dell'ambiente urbano con l'introduzione di tecnologie per la riduzione del consumo dell'energia e in prospettiva la stessa auto produzione"

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23 nov 2017

Aeroporto di Genova | Nuovo parcheggio moto gratuito

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Nuovo parcheggio moto gratuito in aeroporto: l’area, che può ospitare 32 mezzi, si trova a circa 250 metri dal terminal dall’aerostazione. Il parcheggio è comodamente raggiungibile a piedi in meno di tre minuti. L’accesso si trova di fronte al Tower Hotel, subito dopo la rotonda che accoglie i viaggiatori in partenza dal Cristoforo Colombo. La realizzazione del nuovo parcheggio ha richiesto l’ampliamento della carreggiata, il rifacimento del marciapiede, l’installazione di segnaletica orizzontale e verticale e l’inversione di marcia per facilitare l’accesso dei ciclomotori. L’intervento è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con la Direzione Aeroportuale Nord Ovest dell’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Il nuovo parcheggio gratuito per moto e scooter si affianca al park coperto. L’area, che ha una capienza di 180 posti, si trova a pochi metri dal terminal ed è accessibile attraverso il parcheggio centrale P1. La tariffa per la sosta è di un euro all’ora sino a un massimo di 5 euro al giorno e 28 euro a settimana. Il parcheggio è prenotabile online, sul sito www.aeroportodigenova.it Presso la cassa parcheggio presidiata (piano terra, esterno aerostazione) sono disponibili i carnet "20 accessi per park moto” (per un massimo di 24 ore ciascuno) al costo di 90 euro. La promozione è valida fino al 31 marzo 2018.

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23 nov 2017

Euregio FamilyPass, documento di viaggio solo per gli altoatesini

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L’Euregio FamilyPass è stato introdotto la scorsa estate in Alto Adige e già oltre 45mila possessori di questa carta vantaggi possono usufruire di sconti in numerosi esercizi commerciali e in varie strutture. Dal 18 novembre 2017 l'EuregioFamilyPass è in vigore in tutto il territorio dell'Euregio, e nel trasporto pubblico sostituisce il precedente AltoAdige PassFamily. I possessori di Euregio FamilyPass possono così avvalersi dei mezzi pubblici del trasporto integrato Alto Adige con tariffe ridotte su tutti i treni regionali fino a Trento, Innsbruck e Lienz (secondo le tariffe dell’ÖBB), su tutti i bus urbani ed extraurbani, nonché sulle funivie di Renon, San Genesio, Colle, Verano, Meltina e Maranza, la funicolare della Mendola e il trenino del Renon "Quale documento di viaggio l’EuregioFamilyPass può essere utilizzato per ora esclusivamente in Alto Adige", spiega Günther Burger, direttore della Ripartizione mobilità della Provincia, il quale spiega che "questa differente applicazione è dovuta al fatto che le tre realtà territoriali presentano sistemi tariffari e di rendicontazione differenti. L'obiettivo congiunto è quello di mettere empre più in rete il trasporto pubblico anche oltre i confini provinciali anche grazie ad una più stretta cooperazione per le tariffe e i sistemi di gestione dati", precisa Burger. L'EuregioFamilyPass può essere richiesto online su www.mobilitaaltoadige.info da tutte le persone residenti nella provincia di Bolzano con almeno un figlio sotto i 18 anni.

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23 nov 2017

Buon Compleanno Stanga, da 70 anni compagna di viaggio dei romani

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A Roma, il 22 novembre del 1947, ovvero proprio 70 anni fa usciva per la prima volta in servizio, sui binari della rete tramviaria di Roma, la vettura 7003, capostipite della flotta del Tram Articolato Stanga.  Tali tram, costruiti presso le Officine Meccaniche Stagna di Padova, con equipaggiamento elettrico TIBB, proseguivano le scelte progettuali iniziate negli anni '30 con i tram articolati ideati dall'ing. Urbinati che sfruttavano una particolare articolazione a "giostra" posizionata sul carrello Jackobs intermedio. Mezzi di grande capacità, furono utilizzati sin da subito sulle linee più trafficate, tra cui l'iconica "Circolare Rossa". Nei decenni, tali vetture sono diventate il sinonimo dei tram della città eterna, percorrendone praticamente tutta la rete.Ai 50 tram, forniti ad Atac tra il 1947 ed il 1950, di cui l'ultimo con la matricola 7001 in sostituzione del prototipo ATAG anteguerra, andato distrutto nel bombardamento del luglio 1943, si aggiunsero 8 tram simili forniti alla STEFER per il servizio sulle trafficate tratte urbane della gloriosa tranvia dei Castelli. Alla chiusura delle linee urbane Stefer anche gli 8 tram bianchi blu furono trasferiti sulla rete sociale Atac. Tali mezzi, passati anche per importanti ammodernamenti, continuano ancora oggi a garantire la mobilità di migliaia di cittadini al giorno, rappresentando, anche dopo 70 anni una certezza ed un'affidabilità ineguagliata, complici anche i successivi acquisti di materiale rotabili non esenti da difficoltà. L'augurio che le Stanga, così come succede con le più anziane motrici "28" di Milano, continuino il loro servizio, portando avanti l'immagine, seppur nostalgica, dell'Italia della ricostruzione e del boom economico.  Questo, senza dimenticare la necessità per la città di dotarsi di nuovi materiali, con procedure di acquisto che consentano di far arrivare a Roma nuovi mezzi in grado di eguagliare, finalmente, le caratteristiche di questi mezzi storici completi di tutti i confort richiesti dall'utenza. Foto di copertina Omar Cugini

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23 nov 2017

Fiumicino |Installata la prima colonnina per auto elettriche a Parco Leonardo

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A Parco Leonardo è stata installata la prima colonnina del Comune di Fiumicino destinata alla ricarica di veicoli elettrici e ne seguirà una seconda che verrà posizionata nell’area del Da Vinci, sempre limitrofa al raccordo autostradale. Queste colonnine rientrano nel progetto di Enel e Ministero delle Infrastrutture per il collegamento autostradale Roma-Milano e permetteranno la ricarica in 15 minuti dei veicoli dotati di tesserina prepagata. Successivamente ne verranno installate altre sui lungomari e nei centri storici delle nostre località, che consentiranno la ricarica ma in tempi più lunghi. In questo caso si tratta di reti che verranno realizzate grazie al fatto che Fiumicino era stato scelto dalla Regione Lazio tra i Comuni che, avendo determinate caratteristiche, potevano far parte del progetto ‘Pendolarismo ecosostenibile da e verso Roma Capitale’, indetto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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23 nov 2017

BARI | Nuovi autobus in costruzione, nei primi mesi del 2018 in arrivo i primi 54

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Sono in fase di costruzione i primi 35 dei 64 autobus acquistati dall’Amtab, che arriveranno a Bari nei primi mesi del 2018. I mezzi in costruzione appartengono al primo lotto che prevedeva l'entrata in funzione di 35 autobus urbani di circa 12 mt, alimentati a metano. Grazie alle economie di gara sul bando iniziale, con la fornitura di 54 nuovi autobus per il trasporto pubblico urbano, è stato possibile acquistarne altri 10, arrivando così al totale di 64. Tutti gli autobus saranno dotati di un sistema di videosorveglianza di bordo con 4 telecamere a colori, sistemi automatici di conteggio passeggeri in corrispondenza delle porte centrali e posteriori e di un tornello con dispositivo di controllo, per evitare il mancato pagamento del biglietto, da installare in prossimità della porta anteriore del mezzo. I fondi messi a disposizione per l’acquisto degli autobus sono così ripartiti: € 14.250.000,00 di fondi statali derivanti dal PON Metro, € 504.000,00 di contributo regionale e € 256.000,00 con fondi di bilancio AMTAB. “Stiamo monitorando tutte le fasi di costruzione dei nuovi autobus - spiega il sindaco Decaro - per assicurare che i tempi siano rispettati. Vedere queste immagini ci restituisce in parte la gioia di un risultato a cui stiamo lavorando da tanto tempo. Presto gli autobus arriveranno a Bari e saranno una bella iniezione di energia per il servizio di trasporto pubblico urbano, che registrerà un significativo miglioramento, nei tempi e nella qualità dell’offerta ai cittadini. In questi tre anni abbiamo fatto un lavoro lento ma molto accurato per risanare un’azienda che abbiamo voluto rimanesse pubblica. Un lavoro che sta portando a risultati importanti sul fronte della gestione e sul rapporto dei cittadini con il servizio di trasporto pubblico, visti i dati di acquisto dei biglietti in costante aumento. L’arrivo di questi autobus sarà un altro risultato importante”. “Sono più che soddisfatto di questo risultato e sto apprezzando molto lo sforzo profuso dall'attuale amministrazione comunale in favore dell'Amtab, patrimonio irrinunciabile di tutti i cittadini baresi - commenta il presidente Vulcano -. Da un parco autobus largamente rinnovato, assoluta novità per la storia aziendale, ne rinverranno sicuri benefici sia per i cittadini che potranno usufruire di un servizio trasporti di maggiore qualità sia per l'azienda stessa e i suoi dipendenti, ad oggi costretti a lavorare, causa la vetustà dei mezzi, in condizioni di disagio”. La prima fornitura di autobus acquistata è così suddivisa: n. 35 autobus urbani di circa 12 mt, alimentati a metano; n. 13 autobus urbani medi di circa 9 mt, alimentati a gasolio; n. 3 autobus urbani snodati di circa 18 mt, alimentati a metano; n. 3 autobus di circa 12 mt, di cui n. 2 alimentati a gasolio e n. 1 alimentato a metano.

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