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07 mag 2018

REGIONE TOSCANA | Risorse per i porti di Viareggio, Giglio, Marina di Campo e Porto Santo Stefano

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Approvato dalla Giunta regionale toscana il piano per il 2018 delle attività dell'Autorità portuale regionale, che si occupa della programmazione e della gestione dei 4 porti commerciali di valenza regionale (Viareggio, Porto Santo Stefano, Marina di Campo, Isola del Giglio). Grazie a questo passaggio la Regione assegnerà all'Autorità sia risorse per la manutenzione ed il funzionamento delle attrezzature portuali (pulizia delle aree demaniali, impianti di illuminazione, impianti antincendio, rilievi dei fondali dell'imboccatura e dell'ambito portuale, gestione dei ponti mobili), sia risorse straordinarie per investimenti. "Le risorse destinate all'Autorità Portuale Regionale serviranno per importanti interventi sui 4 porti commerciali - ha detto l'assessore Vincenzo Ceccarelli - in coerenza con la nostra politica di valorizzazione di queste infrastrutture, che abbiamo l'obiettivo di rendere sempre più attrattive e appetibili sia per il traffico commerciale sia per lo sviluppo complessivo del sistema. In particolare, il porto di Viareggio avrà risorse per investimenti che riguardano la banchina commerciale che nel 2018 verrà completata - è costata oltre 2 milioni di euro - oltre a un ulteriore impegno di 800mila euro per la realizzazione dell'impianto antincendio, l'illuminazione e i vari impianti di qualificazione. In più, investimenti per continuare l'escavo così da tenere i fondali abbassati e consentire il passaggio di yatch e imbarcazioni. Si tratta di 400mila euro all'anno per gli anni 2018, 2019 e 2020. Altre risorse per oltre un milione di euro sono state destinate a fognature e illuminazione. Sono stati oggetto di investimenti importanti anche i porti di Porto Santo Stefano, Marina di Campo e Isola del Giglio, tutti tesi anche in questi casi a realizzare l'escavo dei fondali, l'illuminazione e la qualificazione generale". In particolare, sulla base di quanto previsto dal piano delle attività dell'Autorità, saranno destinate: A Viareggio: 465.000 euro per il mantenimento delle attrezzature portuali; 800.000 euro (40.000 sull'annualità 2018 e 760.000 sull'annualità 2019) per la progettazione e la realizzazione di opere di completamento della banchina commerciale, in particolare dell'impianto di illuminazione e dell'impianto antincendio sulla banchina, oltre che di opere edili per il circuito doganale. A beneficio di Viareggio vanno inoltre 400.000 euro per i lavori di escavo dell'imboccatura, una cifra che attribuita tutti gli anni e già impegnata nel 2017. Il finanziamento annuo di 400.000 euro è già stato previsto anche per le annualità 2019 e 2020. Da ricordare inoltre le opere che sono in corso di realizzazione, finanziate negli anni precedenti: realizzazione della fognatura bianca lungo la diga foranea - ultimata nell'aprile 2018 e finanziata con circa 290.000 euro; realizzazione della banchina commerciale - destinata ad accogliere navi da crociera e charter nautico, finanziata con 2,6 milioni di euro ed attesa per la fine dell'anno 2018; realizzazione di una cabina di trasformazione e colonnine di servizio - prevista per erogare servizi portuali agli yacht "ai lavori", finanziata con 350.000 euro, attesa per la fine del 2018; installazione di un impianto di videosorveglianza – approvato alla fine del 2017 dalla Prefettura di Lucca e finanziato con 60.000 euro, il "Piano Colombo" sarà ultimato nel 2018; manutenzione straordinaria del molo di sottoflutto - finanziamenti con 120.000 euro. Il progetto esecutivo è stato approvato e si attende lo svolgimento delle procedure di gara. Al porto dell'Isola del Giglio: 45.000 euro per il mantenimento delle opere e delle attrezzature portuali e la pulizia degli specchi d'acqua; 200.000 € per la riqualificazione delle banchine e dei piazzali. Sono in corso le opere per la riqualificazione di banchine e piazzali (investimento da 40.000 euro, in corso di ultimazione). Nel 2017 si è inoltre concluso l'intervento di manutenzione straordinaria dei sistemi di ormeggio e arredi portuali del pontile di attracco (100.000 euro). A Marina di Campo: 55.000 euro per il mantenimento delle opere e delle attrezzature portuali e la pulizia degli specchi d'acqua. Nel 2017 si è concluso l'intervento di escavo dei fondali dell'ambito portuale (270.000 euro), mentre sono in corso lavori di adeguamento della diga foranea (lotto 1, finanziamento di 1.040.000 euro) . Si prevede la conclusione dei lavori entro il 2018. Entro fine anno si prevede inoltre la conclusione della progettazione dei restanti lavori di adeguamento della diga foranea (finanziamento pregresso 850.000 euro), da eseguire nel 2019. A Porto Santo Stefano: 85.000 euro per il mantenimento delle opere e delle attrezzature portuali e la pulizia degli specchi d'acqua. Sono previsti investimenti da 200.000 euro per il 2019 (per lavori di riqualificazione del molo Garibaldi-lotto 2) e da 100.000 euro per il 2020 (per interventi manutenzione straordinaria). Nel mese di maggio saranno consegnati i lavori di riqualificazione del lotto I del molo Garibaldi (finanziamento 300.000 euro), relativi all'impianto di illuminazione e alla realizzazione del fanale verde. L'ultimazione è prevista nel 2018.

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07 mag 2018

BOLOGNA | In servizio 20 nuovi autobus a metano

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Prosegue a grandi passi l'operazione di rinnovo della flotta di Tper portata avanti negli ultimi anni con una nuova importante tappa: nel corso delle prossime settimane entreranno, infatti, progressivamente in servizio nell'area metropolitana bolognese 20 nuovi autobus a metano: 14 saranno destinati alle linee urbane e 6 a quelle suburbane. I nuovi bus stati acquistati nell'ambito di una gara europea bandita da Tper, capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando anche fondi europei POR FESR messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per il rinnovo delle flotte pubbliche. I 20 nuovi mezzi Tper sono bus snodati del modello Lion's City alimentati a metano, prodotti dalla MAN. In considerazione delle caratteristiche costruttive e dei differenti allestimenti interni e degli spazi, questi bus saranno impiegati sulle linee Tper della città e della prima cintura metropolitana, dove sostituiranno bus più datati garantendo un sempre maggiore confort di viaggio e l'accessibilità ad ogni categoria d'utenza: il modello a 4 porte, adatto all'utilizzo urbano, è provvisto di due postazioni attrezzate, una dedicata al trasporto di persone in carrozzina e l'altra ad ospitare un passeggino aperto, ha 38 posti a sedere e 124 in piedi; il modello a 3 porte, invece, che ha un maggior numero di posti a sedere, 52, di cui uno attrezzato per l'alloggiamento di sedia a rotelle, sarà impiegato sui collegamenti suburbani. Tutti i nuovi MAN Lion's City sono dotati di climatizzazione integrale con regolazione temperatura in modo automatico, in base alle impostazioni della centralina di comando ed alla temperatura esterna, per garantire confort in viaggio in ogni stagione; sono provvisti di rampa a ribaltamento manuale nella porta centrale e di pianale integralmente ribassato per agevolare salite e discese. Le sospensioni del mezzo hanno un sistema di "kneeling" che permette al bus, in concomitanza delle fermate, di inclinarsi e quindi di abbassarsi (di 8 cm) per facilitare ulteriormente la salita. L'acquisto di questi 20 nuovi bus ha comportato un investimento complessivo di 7,6 milioni di euro, sostenuto al 69,2% in autofinanziamento da Tper e per il 30,8% dalla Regione Emilia-Romagna, con l'utilizzo delle risorse del programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (POR FESR) 2014-2020. La Regione Emilia-Romagna, attraverso questo programma comunitario, mette a disposizione complessivamente per tutte le aree d'intervento circa 482 milioni di euro per raggiungere obiettivi di crescita e sviluppo del sistema produttivo sull'intero territorio regionale. Il rinnovo del parco veicolare su gomma è intrapreso da Tper in accordo con la Regione Emilia-Romagna e con le Amministrazioni locali all'insegna del miglioramento dell'accesso al servizio, della qualità del viaggio e della sostenibilità ambientale, secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici per garantire, nel rispetto delle normative nazionali ed europee sulla decarbonizzazione, una mobilità ecosostenibile con soluzioni efficaci già nel breve periodo. Sulle linee portanti della rete urbana, grazie anche agli sviluppi della filoviarizzazione in corso e in progetto, sarà sempre maggiore l'utilizzo di veicoli a trazione elettrica; in area urbana, oltre ai filobus, si punta sull'impiego di bus a metano e ibridi, così come per il trasporto suburbano; in ambito extraurbano, dove si utilizzano mezzi a gasolio, anch'essi oggetto di un rinnovo negli ultimi anni secondo standard di ecocompatibilità, faranno il loro ingresso anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido, attesi in consegna per l'inizio del 2019 a seguito della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l'uso esclusivo di questo carburante di trazione. Tper ha fatto propria la scelta, condivisa dalle Istituzioni, di puntare a politiche di miglioramento della qualità dell'aria attraverso veicoli a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico, come previsto dalle più virtuose linee-guida europee in vigore. Per questo, l'acquisto dei nuovi mezzi presentati oggi ha potuto fruire del contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale, essendo veicoli rispondenti ai criteri della Direttiva UE 94/2014 sui carburanti alternativi. Tper ha una flotta a gas naturale tra le più consistenti in Italia: con l'arrivo dei 20 bus presentati oggi salgono a 290 i bus a metano; altri 65 sono in arrivo entro la fine del 2019, con ulteriori opzioni d'acquisto che potranno portare, a regime, il parco veicolare a gas ad oltre 400 mezzi.Con i nuovi acquisti, sono già 163 i mezzi su gomma Tper - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 87 milioni di Euro.

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07 mag 2018

PORTO DI VENEZIA | Accordo RFI – AdSPMAS per risoluzione contenzioso area “ex platea lavaggi”

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Entra nel vivo la collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Rete Ferroviaria Italiana.  Dopo la firma del protocollo, a febbraio 2018, per l’individuazione degli interventi necessari all’upgrading delle infrastrutture portuali e al miglioramento delle loro connessioni con la rete ferroviaria nazionale, AdSPMAS e RFI hanno siglato un accordo per la risoluzione di un contenzioso relativo ai terreni dell’area “Ex Platea Lavaggi”. L’area, che costeggia la Rampa Sant’Andrea arrivando fino a Santa Marta all’altezza dell’imbarcadero ACTV e che si sviluppa lungo il Canale della Scomenzera per un totale di circa 18mila metri quadrati, è di competenza portuale e sarà oggetto di razionalizzazione: da un lato, sarà conservata la funzione a servizio del comparto marittimo-portuale; dall’altro, RFI avvierà alcune attività complementari alla riqualificazione della stazione di Santa Lucia e alla manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria. L’accordo firmato oggi prevede la concessione demaniale di parte del sedime a Rete Ferroviaria Italiana per i prossimi 40 anni; allo stesso tempo, RFI si impegna a riconsegnare all’AdSPMAS entro giugno 2019 una porzione dell’area pari al 40% della superficie totale. Le procedure e i costi delle bonifiche del sedime saranno a carico di RFI. “Siamo molto soddisfatti della risoluzione del contenzioso – dichiara il Presidente dell’AdSPMAS Pino Musolino – perchè ci permette di continuare nella nostra opera di recupero del waterfront veneziano, operando una compenetrazione sostenibile e virtuosa delle aree portuali con quelle residenziali confinanti. Abbiamo un anno di tempo per individuare quali progetti possano contribuire a uno sviluppo intelligente dell’area – precisa Musolino –, sicuramente daremo priorità alla necessaria messa in sicurezza e al decongestionamento della viabilità. Tali obiettivi verranno sviluppati tenendo in considerazione il contesto marittimo-portuale ma anche urbano che caratterizza l’area di Santa Marta”. “L’accordo di oggi – ha sottolineato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana – rende ancora più concreto lo spirito di collaborazione che ha portato, poche settimane fa, al protocollo con l’Autorità. Nei prossimi mesi delineeremo una prima fase di interventi per incrementare il numero dei binari e adeguare il modulo a 750 metri, in modo da aumentare la quota del traffico merci da e per il porto di Venezia, uno dei principali nodi della rete europea dei Core Corridor TEN-T. Il tavolo tecnico congiunto sta inoltre valutando interventi per il ripristino del collegamento ferroviario tra il porto di Chioggia e la rete nazionale”.

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05 mag 2018

GENOVA | La metropolitana si rinnova e da lunedì 7 maggio potenzia il servizio

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Metropolitana aperta dalle 6 e più corse al mattino. Con queste prime novità parte la revisione della sotterranea genovese: servizi più a misura di lavoratori e studenti per rispondere sempre meglio alla città che tutti i giorni si muove con il trasporto pubblico. A partire da lunedì 7 maggio la metro aprirà, dal lunedì al sabato, alle ore 6.00 con le prime corse alle 6.00 da Brin e alle 6.11 da Brignole. Saranno, inoltre, intensificate, nei giorni feriali, le corse nelle fasce orarie dalle 7.00 alle 9.00 e dalle 12.30 alle 14.30, quando sono soprattutto gli studenti a muoversi per andare a scuola e tornare a casa. «Abbiamo volentieri accolto le numerose richieste arrivate da parte dei lavoratori che chiedevano l’anticipo dell’apertura della metropolitana, soprattutto quelli che si recano al lavoro al mattino presto - dichiara Stefano Balleari, vicesindaco e assessore alla Mobilità - L’intensificazione delle due punte di servizio del mattino le abbiamo volute per agevolare i tanti studenti che utilizzano la metro per andare a scuola e tornare a casa, queste corse in più garantiranno condizioni di viaggio più confortevoli». «Perché i genovesi possano capire il valore di una metropolitana è necessario che il servizio offerto sia con caratteristiche da metropolitana per frequenza e nastro orario - sottolinea Marco Beltrami, amministratore unico di AMT - In questo caso abbiamo recepito le numerose richieste dei lavoratori e le segnalazione di tanti clienti, in particolare studenti, che usano la metro al mattino e a mezzogiorno e chiedono maggior frequenza e minor affollamento in carrozza».

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05 mag 2018

FIRENZE | Arrivate le nuove Mobike più alte e con il cambio

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Sono già in strada le prime 600 nuove Mobike con il cambio a tre marce, ruote più grandi che passano da 24 a 26 pollici, sella ergonomica e con altezza regolabile, sistema di trasmissione avanzato. Tra qualche settimana saranno 2500 e andranno a sostituire le vecchie. Sull’App si riconosceranno grazie all’iconcina bianca, e per strada grazie al cestino arancione. L’introduzione della nuova Mobike Lite 3.0 risponde alle richieste dei cittadini ed è stata decisa a seguito dei risultati estremamente positivi del servizio di bike sharing free floating Mobike, dopo soli otto mesi di operatività. Firenze detiene la leadership nazionale nell’innovazione non solo per essere stata la prima città in Italia ad aver scelto il servizio di bike sharing Mobike, ma anche per i numeri sempre in crescita. Oltre 100mila di utenti registrati, 1,3milioni di km percorsi e un risparmio di Co2 pari a 400 tonnellate. Durante i picchi di utilizzo sono stati registrati una media di oltre 10mila viaggi al giorno pari all’1% degli spostamenti totali del capoluogo toscano. Per questo, Mobike Italia ha scelto Firenze per annunciare in anteprima europea la nascita di una e-bike a pedalata assistita, ulteriore innovazione nel campo del bike sharing.

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04 mag 2018

Da domenica 6 maggio tornano i treni sulla linea Paola – Cosenza

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Riprenderà domenica 6 maggio la circolazione ferroviaria sulla linea Paola - Cosenza, dopo il dissequestro della galleria Santomarco da parte dell’Autorità giudiziaria, avvenuto oggi.  I sistemi digitali di consultazione e vendita riportano ancora gli orari dei bus sostitutivi, saranno aggiornati nei prossimi giorni. La riapertura della linea arriva al termine dei lavori di ripristino e di messa in sicurezza eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana, iniziati il 28 marzo a valle dell’autorizzazione degli inquirenti e conclusi il 28 aprile. Dopo questi interventi, l’Autorità Giudiziaria aveva apposto nuovamente i sigilli alla Galleria. Oltre 150 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici hanno lavorato rispettando un cronoprogramma serrato, sette giorni su sette, con turni sulle 24 ore, per ripristinare i binari dannegg

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04 mag 2018

VIAREGGIO | Il 10 maggio parte la seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-vous

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Circa centosettanta espositori saranno presenti, da giovedì 10 a domenica 13 maggio, in Darsena a Viareggio, alla seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, la manifestazione internazionale della nautica di alto livello a cui la Regione Toscana, attraverso una convenzione triennale, offre dallo scorso anno il proprio sostegno. Alla conferenza di presentazione, svoltasi questa mattina nella Sala Viani del Palazzo delle Muse a Viareggio, dove è ospitata la Galleria d'arte moderna e contemporanea dedicata al pittore Lorenzo Viani, è intervenuto il presidente della Regione, Enrico Rossi, che ha sottolineato l'intenzione della Giunta toscana di sostenere ancora la manifestazione: "In Toscana si produce il 25 per cento delle barche sopra i trenta metri. Parliamo di una cosa vera, dunque, concreta. Parliamo di un comparto importante per la Toscana e di un comparto produttivo che ha un futuro. Lavorando di buona lena, facendo sistema, la Toscana può diventare la numero uno in questo settore in Italia. Anche per questo, prima di concludere il mio mandato, vorrei gettare le basi affinché questo evento diventi un appuntamento fisso. Bisogna mettere un mattone in più a questo progetto". Il Versilia Yachting Rendez-vous è ideato da Nautica Italiana e dalla società Navigo ed organizzato dalla società Fiera di Milano con il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità della Toscana. La kermesse vede il supporto della Regione Toscana e dei Comuni di Viareggio, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Lucca. Il presidente Rossi, nell'evidenziare che lo sviluppo della nautica garantisce una ricaduta positiva in svariati settori del mondo economico e produttivo, ha evidenziato: "Il problema non è organizzare un evento, ma replicarlo ad alti livello. Siamo perciò contenti che questa seconda edizione registri una crescita del numero di marchi e di espositori presenti, delle barche in acqua, degli appuntamenti che animeranno Viareggio e la Versilia. La Regione, dunque, sostiene l'evento anche quest'anno, convinta della sua compatibilità con il Salone nautico di Genova, che è rivolto alle imbarcazioni più piccole, nonché della necessità di una manifestazione che mostri al mondo il valore della produzione toscana ed italiana laddove viene realizzata e dove è immediatamente percepibile e visibile, sia in acqua che nei capannoni a ridosso del porto". Il presidente Rossi ha inoltre aggiunto: "Mi auguro che a livello nazionale si aprano gli occhi su Viareggio e si sostenga più apertamente il Versilia Yachting Rendez-vous, vista l'unicità della location in cui la manifestazione viene realizzata. Dietro ad ogni yacht c'è una lunga filiera, spesso toscana, che parte dai cantieri ma coinvolge anche altri settori, dal design alla ricerca per le continue innovazioni tecnologiche e dei materiali, dall'arredamento degli interni alla componentistica, alla motoristica e al digitale. Ecco perché la Regione segue con attenzione i rapporti tra cantieri ed artigiani, i progetti di ricerca nel settore, la formazione dei lavoratori con specifici finanziamenti, i vari confronti sindacali, così come ci stiamo adoperando per sviluppare in futuro un'offerta complementare tra i vari eventi promozionali della nautica organizzati in Toscana". All'incontro con i giornalisti, assieme al presidente Rossi, hanno partecipato il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, l'amministratore delegato della Fiera di Milano Fabrizio Curci, il presidente della società Nautica Italiana Lamberto Tacoli e il presidente del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità della Toscana Vincenzo Poerio. Il sindaco viareggino Del Ghingaro, dopo aver sottolineato la collaborazione con Pietrsanta, Forte dei Marmi e Lucca, ha aggiunto che "questa iniziativa coinvolge tutta la città" e che "Viareggio è una città che da sempre produce barche" ed "i grandi yacht sono le nostre realizzazioni eccezionali". Poerio del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità ha messo in evidenza che "il tessuto imprenditoriale toscano della nautica è fortemente orientato al settore dei super-yacht" e che "Viareggio è il luogo simbolo, conosciuto in tutto il mondo, dove dei veri e propri gioielli del mare prendono forma e sostanza" e non è un caso che "il Versilia Yachting Rendez-vous sia nato proprio qua" e rappresenti "un evento dedicato a una delle massime espressioni dell'artigianalità e della creatività italiane". Curci della società Fiera di Milano ha affermato che "il Versilia Yachting Rendez-vous è una vetrina unica nel suo genere che può attirare compratori ed appassionati da tutto il mondo, accomunati dalla passione per le barche e dalla bellezza di questi luoghi". Tacoli di Nautica Italiana ha infine detto che "il momento è positivo per il nostro settore" aggiungendo che "l'aumento del numero di espositori e le novità che il Rendez-vous propone sono il risultato del grande impegno profuso da tutti gli attori coinvolti nell'organizzazione" tra i quali "Nautica Italiana che offrirà un quadro del settore nautico italiano ed internazionale attraverso incontri e convegni finalizzati a presentare i nuovi trend del design, i dati del comparto, nonché le applicazioni e le sfide del nuovo codice della nautica".  

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04 mag 2018

VOLOTEA | Nuovi voli da Alghero per Madrid e Napoli

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Un mese di maggio all’insegna delle novità quello di Volotea, la compagnia aerea che collega medie e piccole destinazioni in Europa. È tutto pronto, infatti, per il decollo di 2 nuove rotte: il 7 maggio verrà inaugurato il nuovo volo per Madrid, primo collegamento Volotea dallo scalo sardo per l’estero – 1 frequenza settimanale, ogni lunedì per un totale di più di 7.000 posti in vendita – mentre il 13 maggio decollerà il primo volo alla volta di Napoli – 2 frequenze settimanali ogni mercoledì e sabato per un totale di più di 10.750 posti in vendita. Infine, per rendere ancora più facili e comodi gli spostamenti dei viaggiatori sardi, dal 26 maggio il vettore ripristinerà le tratte per altre 3 città del Nord Italia: Genova, Venezia e Verona. “Crescono le destinazioni raggiungibili direttamente dall’aeroporto di Alghero a bordo dei nostri aeromobili – ha commentato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe -. Non c’è che l’imbarazzo della scelta per chi sta decidendo proprio in questi giorni dove trascorrere le proprie vacanze estive. Si può partire per Madrid, una delle capitali europee più belle e dinamiche, oppure decidere di volare verso Napoli alla scoperta delle bellezze del capoluogo partenopeo e del fascino della costiera amalfitana. Non vanno infine dimenticati i nostri collegamenti sempre comodi e diretti alla volta di Genova, Venezia e Verona, 3 fra le città più affascinanti del Nord Italia”. “Con cinque rotte operative, continua a rafforzarsi la presenza di Volotea sul nostro aeroporto” ha dichiarato Mario Peralda, Direttore Generale della Società di Gestione dell’Aeroporto di Alghero. “Quanto ai voli – prosegue – non stupisce il grande interesse generato dal collegamento con Napoli, in quanto l’attivazione di questa rotta è, nei fatti, una risposta alle istanze raccolte tra i nostri passeggeri negli ultimi anni, sia lato incoming che outgoing. Il ritorno del collegamento con Madrid, invece, ravviverà gli importanti flussi turistici internazionali provenienti dalla capitale spagnola.” Oltre a offrire ai passeggeri sardi la possibilità di raggiungere, con voli comodi, diretti e veloci, Madrid e 4 città italiane, la compagnia stima di incrementare il flusso turistico incoming verso Alghero e la Sardegna, una regione con un enorme potenziale turistico, grazie alle sue bellezze naturalistiche apprezzate in tutto il mondo. Con le 2 importanti novità da Alghero il vettore fa salire a 5 le destinazioni raggiungibili dall’aeroporto a bordo dei propri aeromobili, 4 in Italia – Genova, Venezia, Verona e Napoli (novità 2018) – e 1 all’estero verso Madrid (novità 2018). Un trend di crescita più che positivo, in linea con gli ottimi risultati registrati da Volotea. Per i prossimi mesi del 2018 saranno più di 57.000 i posti in vendita da e per Alghero, pari ad un incremento del 62% rispetto allo stesso periodo del 2017. I voli da e per Alghero sono disponibili sul sito http://www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio o chiamando il call center Volotea all’895 895 44 04.

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04 mag 2018

ROMA METRO C | Il 12 maggio apre la stazione di San Giovanni

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Come vi avevamo già annunciato in quest'articolo, la stazione metro di San Giovanni aprirà il 12 maggio.   A oggi circa 40mila persone utilizzano la tratta Lodi-Pantano, con la nuova stazione metro di San Giovanni si stimano circa 50-60mila utenti al giorno per poi arrivare, in una seconda fase, a 100mila passeggeri. Con la stazione di  San Giovanni aumentano i collegamenti del quadrante con importanti destinazioni del Centro e dei quadranti Sud Est e Ovest della Capitale, grazie alla connessione con numerose linee del trasporto di superficie, che transitano o effettuano capolinea in prossimità della metro. Nei piani dell'Amministrazione capitolina la linea C proseguirà fino a compimento della tratta T2, dai Fori Imperiali a piazza Mazzini, fino ad arrivare a Farnesina. L’Amministrazione ha indicato i punti da cui partire per l’elaborazione di una project preview dell’opera. Con la prima stazione museo, Roma diventa punto di riferimento a livello internazionale. I cittadini potranno valersi di un nuovo nodo di congiunzione tra due linee metropolitane, con una linea che dalla periferia arrivi sino in centro. L’apertura della nuova stazione comporterà modifiche alla rete di superficie per rendere i collegamenti più capillari. Sarà istituita anche una nuova linea bus a carattere tangenziale tra il nodo di interscambio San Giovanni metro A/metro C e il nodo di interscambio metro ferroviario Piramide/Ostiense. Per il futuro della terza linea, Roma Metropolitane ha elaborato uno studio preliminare in cui sono elencati i possibili modelli da realizzare nell’ansa barocca della città, mettendo a confronto le alternative progettuali della tratta che attraversa il centro storico. L’obiettivo è dunque far arrivare la linea C sino a Clodio-Mazzini: la tratta fino a Clodio-Mazzini è stata l’opera infrastrutturale più votata sul sito del Piano urbano della mobilità sostenibile. Lo studio preliminare. Il primo progetto elaborato da Roma Metropolitane ha indicato due modelli possibili. Il primo prevede quattro stazioni: San Pietro, Chiesa Nuova, Argentina e Piazza Venezia; il secondo tre: San Pietro, Navona e Venezia. Gli obiettivi si concretizzano nella realizzazione di almeno una stazione intermedia tra quelle previste di Venezia e San Pietro; nella limitazione degli impatti archeologici e dei cantieri puntando sulla realizzazione di stazioni e impianti di risalita concentrati in 1-2 pozzi verticali, e nella ricerca di soluzioni che favoriscano un più rapido smaltimento del flusso passeggeri. Tempi e costi. Per la tratta T2 (Fori Imperiali-Clodio Mazzini), saranno individuate nuove soluzioni progettuali attraverso l’elaborazione di un progetto di fattibilità redatto ai sensi del D.Lgs n 50/2016. Dal momento dell’affidamento delle attività, i tempi stimati per la stesura e approvazione sono di circa 24 mesi. I costi stimati per le attività preliminari di progettazione e di indagine archeologica  ammontano a circa 1,6 milioni. L’adozione di scelte progettuali definitive non potrà prescindere dagli studi archeologiche nei luoghi dove saranno costruite le stazioni e le gallerie della tratta.

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04 mag 2018

ROMA METRO C | È ufficiale l’apertura della stazione San Giovanni

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In una conferenza stampa che si è tenuta oggi al Campidoglio, la sindaca Virginia Raggi ha comunicato che la stazione di San Giovanni, della linea C, aprirà sabato 12 maggio 2018. L'apertura della stazione di San Giovanni consentirà la connessione della linea C con la linea A della metropolitana di Roma. La frequenza dei treni inizialmente sarà di 12 minuti, portata a 9 nei prossimi mesi. Con l'arrivo dei nuovi treni la frequenza si ridurrà a 4 minuti. "Abbiamo sbloccato dopo anni di fermo i lavori - ha affermato la sindaca Virginia Raggi -Roma comincia a mostrare che le cose si possono fare. Inauguriamo una stazione museo che diventerà operativa. Ce la invidieranno da ogni parte del mondo".

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