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05 gen 2018

METROPOLITANA MILANO M4 | Partita la seconda TBM dalla Stazione Dateo

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Procedono i lavori della linea M4 della metropolitana di Milano che prevede il collegamento della città da est, con capolinea Linate Aeroporto (nel confine tra Segrate e Milano), a sud-ovest, attestandosi al capolinea di San Cristoforo. E’ partita questa mattina dalla Stazione Dateo anche la seconda Tbm (Tunnel boring machine), la cosiddetta talpa, che realizzerà l’ultimo tratto di galleria della tratta Est della M4. In poco più di un mese e un ritmo di circa 15 metri al giorno, la talpa infatti scaverà – giorno e notte, sette giorni su sette – la seconda galleria tra Dateo e Tricolore, tappa finale dell’intera tratta orientale. La prima Tbm era giunta all’ingresso della Stazione Tricolore poco prima di Natale, dopo aver completato tutta la prima galleria. A fine febbraio, quindi, saranno completati i 5 km circa delle due “canne” sotterranee che collegano Linate con Tricolore, dove le talpe entreranno nella Stazione non appena saranno concluse alcune lavorazioni. Per la prossima estate è, invece, programmata la partenza delle due Tbm destinate alla realizzazione delle gallerie della tratta Ovest (da S.Cristoforo a Solari). Da lunedì 8 gennaio, come da programma, è previsto l’avvio della terza e definitiva fase nella configurazione del cantiere della Stazione S. Babila. Il cantiere si “allungherà” lungo corso Europa, arrivando fino all’altezza del civico 18 ove sarà possibile attraversare la strada, e prevede una riduzione del marciapiede sul lato dei numeri civici pari.

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05 gen 2018

REGIONE FVG | Dal 1 gennaio gestione unica delle strade regionali e provinciali

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Dal 1 gennaio 2018 la gestione delle reti stradali regionali ed ex provinciali è diventata interamente competenza di Friuli Venezia Giulia Strade Spa (Fvgs). L'estensione della rete stradale, comprese le ciclabili, gestita dalla società a capitale interamente regionale è passata da 979 a 3.205 chilometri; ai 174 dipendenti di Fvgs si sono affiancati altri 155 lavoratori. A illustrare vantaggi e strategie della gestione unificata è stato oggi l'amministratore unico della società, Giorgio Damiani, alla presenza della presidente della Regione e degli assessori al Comparto e alle Infrastrutture. Come è stato rilevato, si tratta di un passaggio importante, esempio di esercizio della specialità e dell'autonomia, che porterà a semplificazione per gli utenti che avranno certezza di un'unica interlocuzione in capo a una società specializzata in progettazione, realizzazione, manutenzione, gestione e vigilanza della viabilità. Vantaggi deriveranno anche dalla omologazione delle procedure, a tutto beneficio della pianificazione. Una gestione unica che, al momento, manterrà l'attuale articolazione territoriale che prevede per la viabilità regionale e statale a gestione regionale i tre centri di manutenzione di Trieste-Gorizia, Udine, Pordenone e per la viabilità locale regionale (ex rete provinciale) la distribuzione per ambiti territoriali: Trieste-Gorizia, Udine-Tolmezzo, Pordenone. Logisticamente entro il primo semestre 2018 è previsto il trasferimento del personale della ex Provincia di Trieste negli uffici della sede di Fvgs in scala dei Cappuccini 1, mentre saranno mantenuti a Gorizia e Tolmezzo gli attuali presidi locali e anche a Udine resteranno operative le sedi di via della Rosta e via Liruti. A Pordenone, invece, la Regione metterà a disposizione un immobile in via Ferraris con spazi adeguati per ospitare il personale operante in quell'ambito territoriale: il trasferimento di sede avverrà nel corso del 2018, al termine dei lavori di ristrutturazione. Dal punto di vista delle risorse professionali, il personale facente parte al 31 dicembre 2017 del Servizio regionale della Viabilità locale è stato messo a disposizione di Fvgs. I dipendenti rimangono inquadrati nei ruoli regionali e avranno tempo fino al 31 dicembre 2022 per decidere di transitare stabilmente presso la società. Il percorso per attuare il trasferimento dei lavoratori provenienti dalle Province è stato concertato con le organizzazioni sindacali in numerosi incontri nel corso di tutto il 2017 e ha portato la Regione a fornire tutte le necessarie garanzie alle maestranze assicurando nel contempo continuità del servizio. Si prevede che la fase di assestamento tra le due strutture organizzative durerà tra i 9 e i 12 mesi, ma sin da ora Damiani ha assicurato la trasversalità delle funzioni, garantendo uniformità delle istruttorie. Conseguentemente, il rilascio di un'autorizzazione o di una concessione avrà un iter amministrativo unico, con un unico interlocutore a prescindere dalla competenza territoriale e viaria. Ciascuna pratica sarà gestita internamente all'azienda senza ripercussioni esterne o allungamento di tempi. Ad esempio, per la gestione dei trasporti eccezionali dal 1 gennaio 2018 l'utenza può già fare richiesta di autorizzazione, per transitare con trasporti eccezionali su tutta la rete stradale della regione (con la sola eccezione delle autostrade), tramite un unico portale on-line, indirizzando una sola domanda a Fvgs. Il portale è già operativo. L'istruttoria è unica a prescindere che il trasporto percorra strade appartenenti un tempo a diversi enti gestori.

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05 gen 2018

AEROPORTO DI BARI | Un nuovo volo di linea Bari-Mosca operato da S7 Airlines

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Dal prossimo 24 giugno il vettore russo S7 Airlines opererà un nuovo volo di linea tra Bari e Mosca. Il collegamento avrà frequenza settimanale - ogni domenica - e verrà operato con un aeromobile B737 – 800 in configurazione Business e Economy. I biglietti sono già in vendita sul sito del vettore e sui sistemi di prenotazione. Attraverso l’hub di Mosca Domodedovo sarà anche possibile collegarsi con l’esteso network internazionale di S7 Airlines, e dei partner dell’alleanza Oneworld, che spazia dall’Est europeo sino al lontano Oriente.

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05 gen 2018

AEROPORTO DI GENOVA | Traffico dati 2017 e prospettive 2018

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Traffico di linea commerciale in aumento, con un bilancio finale 2017 del +3% e circa 1.250.000 passeggeri da e per l’Aeroporto di Genova. Analizzando il traffico totale dei passeggeri, inclusi charter, dirottamenti e aviazione privata, i passeggeri registrati risultano diminuiti dell’1,6%: un calo dovuto principalmente all’assenza delle crociere P&O, che nel 2016 avevano generato circa 55.000 passeggeri. Molto positivo il dato relativo al traffico di linea nazionale (+4,6%), merito soprattutto dei collegamenti di Volotea verso Sardegna, Campania, Sicilia e Puglia. Cresce anche il traffico internazionale (+0,6%). UN ANNO DI TRANSIZIONE E CONSOLIDAMENTO Nel complesso il 2017 si conferma con un anno di transizione e consolidamento, condizionato da fattori esogeni come la riduzione dei charter crocieristici (-70% di movimenti) e la crisi Alitalia, che ha penalizzato il traffico sulla rotta Genova-Roma. Numerosi gli elementi positivi, come il successo dei nuovi collegamenti per Santorini, Atene, Ibiza, Palma di Maiorca e Minorca, il nuovo volo per Francoforte di Lufthansa e l’estensione alla stagione invernale del volo per Cagliari di Volotea. Un successo, quello dei voli di linea commerciale (+3% di passeggeri), testimoniato dal fatto che tutti i collegamenti sono stati riconfermati per il 2018.   NEL 2018 NUOVI VOLI E CRESCITA DEL 24% La fine del 2017 ha portato gli annunci dei nuovi voli easyJet per Londra (dal 27/3), Manchester (dal 29/3) e Bristol (dal 2/6), dell’avvio del collegamento charter da Tel-Aviv della compagnia Israir, del potenziamento dei collegamenti con Amsterdam, Parigi e Francoforte, dell’avvio del volo per Atene di Aegen Airlines (che si affiancherà a quello di Volotea), dei nuovi voli per Madrid, Mykonos e Lampedusa (sempre di Volotea) e dell’avvio a fine marzo 2018 del nuovo volo Genova-Copenaghen di SAS. Nelle prossime settimane sarà ufficializzato l’avvio di nuovi collegamenti con il Nord Europa, ma non mancheranno novità anche per i collegamenti nazionali. Il 23 gennaio prenderà il via il nuovo volo Genova-Trieste di flyValan. Grazie ai numerosi hub collegati (Parigi, Amsterdam, Monaco, Francoforte, Londra, Copenaghen, Roma, Mosca e Atene), saranno oltre 600 le destinazioni nel mondo raggiungibili da Genova con un solo scalo. Grazie ai nuovi collegamenti di linea, per il 2018 si prevede un aumento di traffico di circa il 24%, per un totale di oltre 1,5 milioni di passeggeri.   COME È CAMBIATO L’AEROPORTO Il 2017 ha visto numerose novità anche sul fronte dei servizi e delle infrastrutture, grazie al piano di ammodernamento che ha già visto investimenti per oltre 10 milioni di euro e che proseguirà fino al 2027 per un totale di 45 milioni, in gran parte a beneficio di aziende del territorio. Tra le principali novità dell’anno appena concluso ci sono il completo rifacimento della Genova Lounge e l’apertura della nuova Sala Amica per le persone con disabilità, l’introduzione del servizio Fast Track, l’apertura di nuove attività commerciali in aerostazione (Andrea Morando, Romanengo, Cremeria Sestri), l’inaugurazione delle Sale Meeting a disposizione delle aziende, l’apertura di due aree giochi alle partenze (in collaborazione con l’Acquario di Genova), la completa revisione della viabilità e del parcheggio (con l’aumento della sosta gratuita da 10 a 20 minuti e l’introduzione dei posti auto “rosa” dedicati alle donne in dolce attesa e alle neomamme), il rifacimento del piazzale est e l’introduzione di illuminazione LED a basso consumo energetico. Sempre il parcheggio ha visto l’introduzione di una nuova area moto coperta e di un nuovo park gratuito per le due ruote. Tra le novità del 2017 anche l’avvio del nuovo sito internet www.aeroportodigenova.it e del nuovo sito e-commerce www.voladagenova.it (dove è possibile acquistare l’accesso e l’abbonamento a Genova Lounge e Fast Track, ma anche prenotare il parcheggio in aeroporto, a tariffe scontate, e l’utilizzo delle Sale Meeting).     L’AEROPORTO PER L’AMBIENTE E PER IL SOCIALE Il 2017 ha visto anche l’avvio di importanti iniziative. Tra le principali ricordiamo il progetto “Il Pesto è buono”, che consente di imbarcare i barattoli di pesto nel bagaglio a mano. Un’iniziativa promossa da Aeroporto di Genova e Ascom e resa possibile dalla Direzione Nord Ovest di ENAC, che ha come obiettivo la promozione del territorio e il sostegno all’associazione Flying Angels Onlus (da giugno sono state raccolte donazioni per oltre 5.000 euro). Sempre nel 2017 Aeroporto di Genova ha aderito al progetto Airport Carbon Accreditation, finalizzato alla mappatura e alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di anidride carbonica. In questo contesto si inserisce anche la recente inaugurazione della colonnina di ricarica veloce per auto elettriche EVA+ di ENEL, installata nel parcheggio del Cristoforo Colombo. Il 2017 si è concluso con il conferimento del Certificato di Aeroporto Europeo da parte di ENAC, ai sensi del regolamento Reg. 139/2014. Un riconoscimento che testimonia il pieno rispetto dei requisiti comunitari sia sul fronte delle infrastrutture aeroportuali sia su quello dell’organizzazione e delle procedure aeroportuali. Il 2017 è stato anche contraddistinto dall’apertura della base Volotea al Cristoforo Colombo (la quarta in Italia e la nona in Europa). Ad aprile il Documento di Economia e Finanza varato dal Governo ha reinserito l’Aeroporto di Genova tra gli scali italiani di 1° fasc

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04 gen 2018

AEROPORTO CROTONE | Azioni legali dopo la decisione di Flyservus di cancellare i voli

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La decisione di Flyservus di cancellare i voli, dopo la attivazione delle prenotazioni, e rimandare il tutto per il 26 marzo 2018 ha scatenato numerose reazioni negative  La Sacal ha annunciato azioni legali possibili a sua tutela e in una nota afferma: “Con stupore e disappunto, Sacal prende atto della nota con la quale la Compagnia aerea austriaca Flyservus ha annunciato ai passeggeri la cancellazione, a causa di una scarsa penetrazione commerciale, dei voli previsti in partenza dall’aeroporto di Crotone a far data dal prossimo 8 gennaio. Nel riservarsi ogni più opportuna azione nei confronti della Flyservus a tutela dei propri diritti e della propria immagine, Sacal rende noto che proseguirà nell’attività di ripristino della piena operatività dell’aeroporto di Crotone anche mediante la ricerca di nuovi vettori, monitorando nel contempo la partecipazione delle Compagnie aeree al Bando della Regione Calabria il cui termine di ricezione delle offerte è previsto per il prossimo 25 gennaio”. Lo stesso sindaco del comune di Crotone ha annunciato "che intraprenderà azioni legali contro Flayservus, Sacal e se è il caso contro Enac. Inoltre faremo una forte azione dimostrativa a Lamezia e chiederemo un incontro urgente a Roma con le parti ed il ministero dei trasporti. Chiediamo a Sacal di attivare subito, nel più breve tempo possibile le attività di volo all’aeroporto di Crotone". Il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, in una nota ha affermato: La decisione della Flyservus di cancellare i voli dopo la attivazione delle prenotazioni è di una gravità inaudita e provoca enormi danni di immagine al territorio, alla Sacal ed alle istituzioni che, in questi mesi, hanno profuso un impegno concreto e determinato per la riattivazione dell'aeroporto di Crotone. Bene ha fatto la Sacal -prosegue Oliverio- ad annunciare le azioni legali possibili a sua tutela. Ora si impone una iniziativa immediata per ricercare compagnie di volo che consentano, in tempi brevi, i collegamenti da Crotone. Anche per questo promuoverò un incontro con il presidente di Sacal, dott. De Felice e con il Sindaco di Crotone, Pugliese. L'aeroporto di Crotone -conclude il Presidente della Regione- rimane pienamente in condizione di essere attivo. Bisogna assumere le iniziative necessarie a garantire in tempi brevi i collegamenti. Per realizzare questo obiettivo la Regione è pienamente in campo". L’aeroporto di Crotone è l’esempio di tanti altri piccoli scali che non riescono a decollare per il frutto di gestioni fallimentari e per grotteschi giochi politici che vorrebbero aeroporti in ogni città invece di investire in ferrovie veloci capaci di collegare le varie città a sistemi aeroportuali di interesse nazionale in tempi ragionevoli.  

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04 gen 2018

TRENORD | Partirà il 7 gennaio il servizio transfrontaliero Varese-Svizzera

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Partirà il prossimo 7 gennaio 2018 il servizio commerciale sulla nuova linea ferroviaria che da Varese conduce in Svizzera. Si tratta delle due nuove linee S40 Como-Mendrisio-Varese e S50 Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona, cui si affiancherà sempre dal 7 gennaio il potenziamento del servizio sull'esistente linea S10 Bellinzona-Chiasso-Albate Camerlata. I treni TILO - società 50% Trenord e 50% Ferrovie Federali Svizzere - una volta entrati sul territorio italiano saranno gestiti da Trenord, nell'ambito del Contratto di Servizio tra Trenord e Regione Lombardia, come già avviene oggi per i collegamenti veloci Bellinzona-Como-Milano Centrale, per la relazione Bellinzona-Albate Camerlata e per i collegamenti Bellinzona-Luino-Malpensa. Il servizio transfrontaliero si arricchirà così di 82 treni transfrontalieri giornalieri per un totale 122 corse nei giorni feriali e 92 nei festivi. A queste vanno aggiunte le 31 relazioni della S11 che collega Milano a Chiasso. In totale 153 treni al giorno comporranno la capillare offerta di Trenord per servire sia i lavoratori frontalieri, sia i commuter verso Varese e Milano, sia la clientela che tra Ticino e Lombardia utilizza il treno per turismo e tempo libero. Linea S40 Como-Mendrisio-Varese (e da giugno anche Malpensa) Le 36 corse giornaliere della linea verranno effettuate, 7 giorni su 7, con cadenza oraria dalle 5 alle 20. Oltre alla relazione diretta tra Como e Varese, ogni mezz'ora a Mendrisio è prevista corrispondenza con la S50 (Bellinzona-Varese) e la S10 (Bellinzona-Como). La tratta Como-Varese verrà percorsa in circa 40'. Le corse dirette della linea S40 effettueranno le seguenti fermate in entrambe le direzioni: Albate Camerlata, Como. S. Giovanni, Chiasso, Balerna, Mendrisio, Stabio, Cantello Gaggiolo, Arcisate, Induno-Olona e Varese. Dal 10 giugno 2018, inoltre, la linea verrà prolungata fino all'aeroporto internazionale di Malpensa (Terminal 1 e Terminal 2). Malpensa sarà quindi collegato direttamente a Varese, Mendrisio e Como. Anche Bellinzona e Lugano saranno collegati via treno a Malpensa con cambio a Mendrisio. Linea S50 Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona Saranno 30 le corse che percorreranno la linea dal lunedì al sabato: dalle 5 alle 20 ogni mezz'ora, in maniera alternata tra una corsa diretta e una corsa con cambio a Mendrisio, dalle 20 alle 23 verrà effettuato un collegamento ogni ora con cambio a Mendrisio. Le corse dirette della linea S50 effettueranno le seguenti fermate in entrambe le direzioni: Varese, Induno-Olona, Arcisate, Cantello Gaggiolo, Stabio, Mendrisio, Mendrisio San Martino, Capolago-Riva SV, Maroggia-Melano, Melide, Lugano Paradiso, Lugano, Lamone-Cadempino, Bellinzona. Potenziamento linea S10 Bellinzona-Chiasso-Albate Camerlata Saliranno a 37 (15 in più) le corse effettuate ogni giorno, festivi compresi, sulla linea S10 già esistente con una corsa ogni 30' tra Bellinzona e Mendrisio e ogni 60' tra Mendrisio e Albate Camerlata dalle 5 alle 24. Unico biglietto per spostarsi tra Lombardia e Canton Ticino I nuovi biglietti e gli abbonamenti transfrontalieri permettono di viaggiare tra la Lombardia e il Canton Ticino con un unico titolo di viaggio. In Lombardia hanno validità sui treni regionali (Linee RE) e su quelli suburbani di Trenord (Linee S); in Canton Ticino gli stessi titoli di viaggio hanno validità su tutti i mezzi che aderiscono alla Comunità Tariffale Arcobaleno (CTA) nelle zone attraversate per raggiungere la stazione di destinazione/partenza. Biglietti e abbonamenti transfrontalieri saranno in vendita attraverso tutti i canali di vendita Trenord: biglietterie, distributori automatici, rivendite autorizzate oppure online sull'e-Store Trenord. Riapre la linea Varese-Porto Ceresio Il prossimo 7 gennaio 2018, con l'avvio del servizio commerciale sulla relazione Varese-Mendrisio, sarà riattivata la linea Varese-Porto Ceresio che servirà le stazioni di Induno Olona, Arcisate, Bisuschio e Porto Ceresio con un collegamento con la città di Milano ogni ora in entrambe le direzioni a servizio dei circa 50.000 abitanti della Valceresio. In particolare per le stazioni di Induno Olona e Arcisate, questo servizio si aggiunge alle nuove linee transfrontaliere garantendo tre collegamenti all'ora con Varese in entrambe le direzioni. Alcuni dei tempi di percorrenza più significativi: Varese-Stabio: 16' Varese-Mendrisio: 21' Varese-Lugano: 49' Varese-Bellinzona: 1h 22' Como-Varese: 41'

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04 gen 2018

PORTO DI NAPOLI | Le opere in corso ed i contratti stipulati nel 2017

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L’anno 2017 si chiude per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale con risultati significativi sul fronte della ripresa dei lavori infrastrutturali per lo sviluppo del porto. Nel corso degli ultimi mesi dell’anno che ora si conclude, sono stati firmati sette contratti relativi ad altrettanti interventi infrastrutturali nello scalo partenopeo. Si tratta di opere rilevanti, perché attengono a settori cruciali quale quello della viabilità ferroviaria e stradale, del dragaggio dei fondali, della ristrutturazione del fabbricato all’Immacolatella Vecchia, della cantieristica, del completamento della rete fognaria e del depuratore, del risanamento e della messa in sicurezza della banchina 33 b. Nel dettaglio – e in ordine di firma nel corso del 2017 – i contratti dei lavori stipulati riguardano: Esecuzione degli interventi di completamento della rete fognaria portuale euro 11.725.665,93. Ristrutturazione e adeguamento dell’impianto ferroviario all’interno del porto. Importo dell’opera euro 200.401, 47. Allestimento di spazi in area portuale da adibire a cantiere di restauro dell’edificio Immacolatella Vecchia. Importo dell’opera euro 3.522.727, 01. Lavori di escavo dei fondali dell’area portuale di Napoli con deposito dei materiali dragati in cassa di colmata della darsena di levante. Importo dell’opera euro 25.542.106,66. Lavori di riassetto dei collegamenti stradali e ferroviari interni del porto di Napoli euro 968.246,90. Lavori di realizzazione del depuratore MBR a servizio della rete fognaria portuale euro 539.293,46. Lavori di risanamento e messa in sicurezza della Banchina n° 33b nel piazzale nord del Bacino di Carenaggio n°3 nel porto di Napoli euro 9.943.290,62. “Ho tenuto a presentare lo stato dei contratti stipulati e dei lavori in corso – ha dichiarato il Presidente Pietro Spirito – perché sono interventi che trasformeranno settori essenziali per la competitività del porto di Napoli. La macchina degli investimenti infrastrutturali riparte con appalti per 50,8 milioni di euro di contratti firmati nel corso del 2017. Con la realizzazione di queste opere si renderà più efficiente il nostro scalo. Primo tra tutti, il completamento nel 2018 dell’escavo dei fondali: un intervento complesso che ha reso necessario, dopo l’apertura del cantiere, il 16 ottobre scorso, effettuare una serie di interventi propedeutici per realizzare le opere a terra e per procedere a tutte le operazioni necessarie di fase preliminare. Nel settore della cantieristica e delle riparazioni, possiamo finalmente assegnare la banchina del Molo Carmine, definita la procedura di regolamento dell’approdo. Comincia, inoltre, la progettazione esecutiva per i collegamenti stradali verso l’area di levante, che consentirà di disporre della viabilità coerente con i programmi di sviluppo della infrastruttura portuale. Sono tutti significativi passi in avanti per dare segnali concreti di un orizzonte mirato alla crescita delle opportunità, con un impegno dell’Autorità per velocizzare procedure, assegnazioni dei lavori, apertura dei cantieri, avvio delle opere. Ogni fine d’anno faremo assieme il punto della situazione sull’avanzamento delle opere e sui programmi ulteriori per rendere il porto di Napoli più competitivo”.   I dati di traffico dei primi 11 mesi nella Adsp Tirreno Centrale I dati alla fine del mese di novembre segnalano una robusta crescita del traffico dei containers, con un incremento rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente pari all’11,9%, con Salerno che cresce del 18.7% e Napoli del 6,5%. Complessivamente nei primi 11 mesi del 2017 sono stati movimentati dai porti della Adsp più di 890.000 containers, e ci si avvicinerà alla fine dell’anno al milione di Teus. I passeggeri locali e traghetti crescono nei primi 11 mesi de 4,7%, con un incremento più robusto per i passeggeri locali (5%) rispetto ai traghetti (2,8%). A Salerno la crescita percentuale del traffico passeggeri è molto robusta (+24,6%), mentre a Napoli, che presenta valori assoluti molto più elevati, la crescita è pari al 3%. A Salerno le unità ro-ro continuano ad incrementarsi in modo massiccio: nei primi 11 mesi del 2017, rispetto all’analogo periodo del 2016, l’aumento è pari al 22,8%: le autostrade del mare trovano nella Adsp Tirreno Centrale uno degli snodi primari dello sviluppo. A Salerno le rinfuse solide crescono del 14,2%. Il traffico di gas nel porto di Napoli continua a crescere a ritmi intensi, segnando un aumento del 19,3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Si conferma il segno negativo del traffico crocieristico (-29,4%), ma i segnali indicano una ripresa che si determinerà nel corso del 2018. La gara per gli chalet del lungomare di Castellammare D’intesa con l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia si sta per pubblicare la gara sugli chalet del lungomare cittadino, sul versante della Fontana della Madonna. Di tratta di un intervento di riqualificazione teso a migliorare l’offerta di servizi per i cittadini e per i turisti. La manifestazione di interesse per la costruzione di un deposito di bunkeraggio di GNL nel porto di Napoli Ieri è stato pubblicato sul sito della Autorità l’annuncio della manifestazione di interesse per la costruzione di un deposito di bunkeraggio di GNL nel porto di Napoli. La manifestazione di interesse verrà pubblicata entro il 26 gennaio.

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03 gen 2018

BOLZANO | Presentato il piano della mobilità

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Sono decine di migliaia i movimenti di veicoli in entrata e in uscita da Bolzano ogni giorno. Le centraline hanno rilevato 39.000 passaggi da e per Merano, e, in successione, per Appiano 26.300, Laives 23.300, Val  d’Isarco 19.000, Renon 4.400, Sarentino 4.900 e San Genesio 3.600. “Per affrontare il nodo viabilità nel capoluogo – ha detto il presidente Arno Kompatscher durante la conferenza stampa di stamani (3 gennaio) sui nodi della mobilità – è stato elaborato un piano complessivo che riguarda il Metrobus, la ferrovia, i bus, il centro intermodale a Ponte Adige e vari interventi infrastrutturali. Il piano è stato fatto in base ai reali bisogni della cittadinanza, effettuando un sondaggio capillare sulle destinazioni dei pendolari che usano il mezzo privato”. Il Metrobus per l’Oltradige, ha sottolineato l’assessore Florian Mussner, rappresenta un pilastro importante del piano complessivo, dal momento che già ora trasporta quotidianamente 3.000 utenti e, una volta terminati i lavori, avrà una capacità potenziale di 19.000 utenti al giorno. Dal 2014 le obliterazioni sono già aumentate del 21,4% a fronte di un aumento del traffico privato inferiore al 3%. “Il Metrobus – ha detto l’assessore alla mobilità – è un mezzo di trasporto già oggi più comodo, veloce ed economico rispetto ad un’automobile privata”. Da dicembre 2017 la cadenza oraria del Metrobus è di 15 minutie da febbraio entreranno in funzione i semafori intelligenti che renderanno ancora più veloci i tempi di percorrenza. Il presidente Arno Kompatscher ha quindi illustrato due interventi infrastrutturali che, in base all’accordo quadro siglato con RFI, saranno realizzati entro il 2025.  Il raddoppiodei binari nei 26 chilometri della tratta ferroviaria Bolzano-Merano comporterà investimenti da parte di RFI per circa 200 milioni. Il primo lotto ad essere realizzato sarà quello tra Bolzano e Terlano. “L’offerta – ha spiegato il presidente – sarà migliorata del 90 per cento. Ci saranno quattro treni all’ora, due dei quali, effettuando due sole fermate, porteranno a ridurre i tempi di percorrenza del 35 per cento”. Il presidente ha quindi fatto un esempio molto concreto: “In auto – ha detto -  senza code, da Bolzano a Merano si impiegano 34 minuti e si spendono 13,20 euro. Con il treno ci si impiega 26 minuti e, con l’Alto Adige pass, i pendolai spendono 99 cent”. Kompatscher ha anche ricordato che è in fase di predisposizione il progetto preliminare per la galleria ferroviaria del Virgolo che garantirà sicurezza dalla caduta massi e consentirà di disporre di tre binari. “In questo modo vi sarà un accesso indipendente per il treno sulla linea Merano-Bolzano senza incrocio con la linea nord-sud, fatto che comporta un leggero snellimento in direzione di Merano da un lato, e il collegamento in soli 6 minuti con il futuro centro intermodale a Ponte Adige e da lì con l’Oltradige”, ha fatto notare. Nell’accordo quadro con RFI e ministero dei trasporti per quest’opera è in programma uno stanziamento di 55 milioni di euro. Prevista, inoltre, una nuova stazione ferroviaria a Laives.  “Il centro intermodale che sarà realizzato a Ponte Adige – ha aggiunto il presidente - costituirà lo snodo strategico per la mobilità intelligente, dove confluiranno le linee dei bus, il tram, il treno, i taxi, le biciclette …”. La soluzione migliore per far confluire le varie forme di mobilità nel futuro centro intermodale di Ponte Adige è attualmente in fase di studio. Secondo Kompatscher la linea urbana 1 del tram a Bolzano con percorrenza dal centro cittadino, passando per l’ospedale, fino al ponte sull’Adige “si inserisce bene nel concetto complessivo della mobilità e costituisce un’integrazione al metrobus per la distribuzione dei pendolari”. In futuro la linea del tram potrebbe essere anche prolungata verso l’Oltradige, ha affermato il presidente. La Giunta prevede una serie di investimenti anche per quanto riguarda il materiale rotabile. Già ora l’80 per cento dei viaggi avviene su treni nuovi. In futuro l’intera offerta sarà garantita “con treni nuovi all’altezza delle esigenze dei passeggeri. Di recente - ha concluso Kompatscher - abbiamo assegnato a STA (Strutture Trasporto Alto Adige spa) 67 milioni di euro per l’acquisto di altri 7 nuovi treni”.

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03 gen 2018

Il 23 gennaio parte il nuovo volo Genova-Trieste operato da flyValan

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Prenderà il via il 23 gennaio 2018 il nuovo volo Genova-Trieste, operato dalla compagnia aerea flyValan. L'annuncio è stato dato dal vettore in una nota nella quale si sottolinea che il ritardo dell'avvio delle operazione è stato legato al protrarsi dell'attesa del Certificato di Operatore Aereo. La compagnia ha ricevuto il documento il 29 dicembre. Il volo Genova-Trieste sarà operativo nei giorni di martedì, giovedì e venerdì. I voli sono in vendita sul sito www.flyvalan.com. Al fine di supportare il riavvio delle operazioni, nel periodo tra il 23 gennaio e il 6 di febbraio flyValan offrirà uno sconto promozionale del 25% su tutte le sue tariffe di volo (Flexible, Standard, Light e Basic). Inoltre, il vettore attraverso il suo Customer Service sta progressivamente contattando i passeggeri che avevano acquistato biglietti sulla tratta per Trieste nel corso di dicembre offrendo loro un biglietto gratuito (esclusi i costi amministrativi e le tasse aeroportuali) come gesto di attenzione verso la clientela e di scuse per i disservizi provocati.

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03 gen 2018

FERROVIE ÖBB | Tornano a circolare i treni sul valico italo-austriaco

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Giovedì, due settimane dopo l'incidente ferroviario sul versante austriaco del Brennero, tornano a circolare i treni sul valico italo-austriaco. Come comunicano le ferrovie austriache ÖBB, domani alle ore 5 sarà attivato un binario unico alternato, mentre da domenica sera riprenderà la regolare circolazione su due binari. Lo scorso 22 dicembre il deragliamento di un treno merci, fortunatamente senza feriti, aveva causato enormi danni su un lungo tratto della linea ferroviaria. I lavori di repristino sono stati rallentanti dalle condizioni meteo avverse di questi giorni. Nel frattempo per il traffico passeggeri è stato istituito un servizio di bus sostitutivi, mentre i treni merci sono stati deviati per altri valichi transalpini.

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