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31 gen 2018

AEROPORTO DI CAGLIARI | Nuovo volo Cagliari-Berlino operato da easyJet

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easyJet ha già messo in vendita i biglietti per la nuova tratta tra Cagliari e Berlino Tegel. Il collegamento sarà operativo con 6 voli settimanali tra le due città a partire dal 4 agosto 2018 e disponibile su www.easyJet.com, sull’app mobile e sui canali GDS. La nuova rotta, che porta a 9 i collegamenti da e per Cagliari, è il risultato dell'acquisizione di easyJet di parte delle operazioni di Air Berlin all'aeroporto di Berlino Tegel, che ha portato a un ampliamento dell’offerta con più voli e tariffe convenienti per i passeggeri in viaggio da e per il principale scalo della capitale tedesca.

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31 gen 2018

ROMA | Indetto referendum consultivo Tpl per il 3 giugno

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La Sindaca di Roma Virginia Raggi  ha firmato l’ordinanza per indire i referendum consultivi promossi dal Comitato "Mobilitiamo Roma" per la data del 3 giugno 2018.  I due quesiti riguardano la messa a gara del servizio di trasporto pubblico della Capitale a decorrere dal 3 dicembre 2019. Il referendum richiede un quorum pari ad un terzo degli aventi diritto al voto.

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31 gen 2018

REGIONE SICILIANA | Per il contratto con Trenitalia il Presidente Musumeci incontra docenti atenei

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Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, prima di firmare il nuovo contratto di servizio decennale con Trenitalia del valore di 1,2 miliardi di euro, ha incontrato i docenti trasportisti degli Atenei di Catania, Palermo ed Enna, Matteo Ignaccolo, Giuseppe Salvo e Giovanni Tesoriere. Intorno allo stesso tavolo, anche l'assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, e i dirigenti del Dipartimento regionale, Fulvio Bellomo e Carmen Madonia. "I siciliani - ha affermato il Presidente Musumeci - si aspettano molto da questo governo, che adotta un metodo diverso rispetto al passato. I cittadini hanno il diritto di avere la stessa qualità del servizio che Trenitalia offre, da tempo, nelle altre Regioni italiane. Abbiamo già incontrato i rappresentanti dei pendolari e degli utenti e la bozza di contratto è stata anche sottoposta all'attenzione dei docenti delle università siciliane per avere un loro parere".  Nel corso del dibattito si è evidenziato che il contratto di servizio proposto da Trenitalia è poco attraente per il rilancio delle ferrovie in Sicilia, privo di idee innovative, come se si volesse mantenere un'arretratezza del servizio nell'Isola. Manca infatti una previsione intermodale tra ferro e gommato, il restyling delle carrozze, un monitoraggio continuo sulla qualità del servizio, un'irrisorietà delle penali in caso di disservizi, la mancanza di informazioni per gli utenti, l'esosità dell'aumento annuo delle tariffe con il rischio che a causa di minori introiti dovuti alla possibile diminuzione dei passeggeri, si debba ricoŕrere alle casse pubbliche. "Per il governo regionale - ha concluso Musumeci - il ruolo del trasporto ferroviario è una priorità assoluta e in tal senso Trenitalia deve iniziare a offrire servizi migliori. Le linee vanno potenziate e, nell'ottica di un'intermodalità treno-gommato, la presenza delle autolinee diventa essenziale per integrarsi con il trasporto ferrato, specie nelle aree sprovviste di binari".  

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31 gen 2018

ANAS | Da domani riapre al traffico la strada statale 209 “Valnerina” nel comune di Visso

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Da domani si potrà tornare a transitare sulla ex strada statale 209 “Valnerina” nel comune di Visso, sul confine umbro-marchigiano, dove il sisma del 30 ottobre aveva stravolto l’assetto idrogeologico dell’intero versante causando il crollo di parte del costone roccioso e deviando il corso del fiume Nera. La notizia è stata ufficializzata alla presenza del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, dell’Amministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani e del Capo del Dipartimento di Protezione Civile Angelo Borrelli, che questa mattina hanno eseguito un sopralluogo tecnico nei principali cantieri per il ripristino della viabilità in tutta l’area del sisma. Nel corso della giornata sono intervenuti anche gli amministratori locali: i presidenti delle regioni Marche e Lazio, Luca Ceriscioli e Nicola Zingaretti, l’assessore alle infrastrutture della Regione Umbria, Giuseppe Chianella, i presidenti delle province di Ascoli Piceno, Perugia e Macerata, Paolo D’Erasmo, Nando Mismetti e Antonio Pettinari, nonché il Commissario Straordinario di Ussita Mauro Passerotti e i sindaci di Visso, Giuliano Pazzaglini,  di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, di Norcia, Nicola Alemanno e di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci. “Per il ripristino della viabilità colpita dal sisma - ha affermato l’Amministratore Delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani - Anas ha investito fin da subito il massimo delle proprie forze, sia nella fase di emergenza che nella fase di ricostruzione, con l’obiettivo di restituire a questo territorio infrastrutture fondamentali per il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile, nonostante i danni gravi e diffusi causati dal terremoto. Nell’area del sisma - ha aggiunto - Anas ad oggi ha in corso lavori di ripristino per oltre 122 milioni di euro e lavori in fase di affidamento per ulteriori 168 milioni di euro, mentre proseguono le attività i progettazione e approvazione dei restanti interventi previsti dal Programma di Ripristino della Viabilità (primo e secondo stralcio) che prevede complessivamente 501 interventi interamente finanziati per 474 milioni di euro”. Per la fase di ricostruzione Anas è stata incaricata dal Governo (DL 205 del 4/11/2016) di provvedere al ripristino ed alla messa in sicurezza delle strade di propria competenza nonché di quelle di competenza degli enti territoriali e locali, in qualità di soggetto attuatore. PRINCIPALI FRONTI DI INTERVENTO EXSS209 VALNERINA I lavori necessari alla riapertura della strada ex S.S. 209 “Valnerina” hanno avuto inizio lo scorso agosto, dopo una complessa fase di indagini geologiche e di progettazione. Un’ampia parte del versante roccioso, per effetto delle scosse sismiche, era infatti crollata travolgendo sia la strada che il corso del fiume Nera con 60mila metri cubi di materiale che avevano occupato un’area di 18mila metri quadrati e con accumuli fino a 15 metri di spessore. Inoltre, 4,5 km limitrofi di strada sono stati interessati da una diffusa caduta massi, con pezzature anche di oltre un metro cubo di grandezza. I lavori, per un investimento di oltre 10 milioni di euro, hanno richiesto l’impiego di rocciatori specializzati e hanno riguardato: la bonifica delle pendici rocciose dai massi pericolanti, il ripristino delle reti paramassi, la realizzazione di nuove barriere in quota e reti a protezione della sede stradale, la realizzazione di una bretella provvisoria che ha consentito il transito del traffico locale a partire da ottobre 2017, la rimozione e la riprofilatura della massa franata, la demolizione di una galleria, la ricostruzione di un ponte, la ricostruzione dell’alveo del fiume Nera (inizialmente canalizzato in un alveo provvisorio per consentire i lavori) oltre al ripristino definitivo della sede stradale. Da domani il transito sarà consentito a tutti i veicoli senza limitazioni di orario, con regolazione a senso unico alternato in un breve tratto per consentire il completamento degli interventi, previsto entro marzo.  STRADA STATALE 685 “DELLE TRE VALLI UMBRE” Proseguono i lavori anche sulla strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” per la riapertura del tratto tra Norcia e Arquata del Tronto (innesto SS4 Via Salaria). Qui il terremoto del 30 ottobre ha gravemente lesionato 10 gallerie e 8 viadotti, oltre a causare l’instabilità dei versanti con conseguente caduta massi diffusa lungo il tracciato. I lavori per il ripristino strutturale delle opere e per la messa in sicurezza dei versanti, attualmente in corso, hanno richiesto un investimento di 95 milioni di euro. Gli interventi sul tratto umbro, che comprende la galleria “San Benedetto”, sono in via di ultimazione. Sul lato marchigiano nei prossimi giorni sarà riaperto un primo tratto dall’innesto della SS4 Salaria allo svincolo di Pescara del Tronto, che comprende la galleria “Vezzano”, mentre proseguono i lavori sulle altre opere. A partire dalla fine di febbraio saranno gradualmente possibili aperture parziali e temporanee dell’itinerario, in modalità provvisorie e sotto monitoraggio, utilizzando anche la viabilità secondaria adiacente al fine di consentire un primo livello di percorribilità provvisorio tra Norcia, la via Salaria e la provincia di Ascoli Piceno. L’ultimazione di tutti gli interventi è prevista entro la fine dell’anno. ACCESSIBILITA’ A CASTELLUCCIO DI NORCIA Per quanto riguarda l’accessibilità a Castelluccio di Norcia, sul lato umbro Norcia-Castelluccio gli interventi sono in corso da parte della Provincia di Perugia e la riapertura è prevista entro marzo. Sul lato marchigiano Arquata del Tronto-Forca di Presta-Castelluccio (SP89-SP34-SP477) il transito verso l’abitato di Castelluccio è attualmente consentito in modalità provvisoria ai veicoli autorizzati, grazie agli interventi di primo ripristino ultimati; i lavori per il definitivo completamento saranno appaltati nelle prossime settimane. Infine, la direttrice Visso-Castelsantangelo-Castelluccio (SP134-SP136), attualmente transitabile solo da veicoli autorizzati, ha subito danni al corpo stradale ed è esposta ad elevato rischio di caduta massi e frana, richiedendo lavori di ripristino e messa in sicurezza dei versanti per complessivi 45 milioni di euro. Dopo le complesse attività di rilievi geologici e progettazione, gli interventi sul tratto Visso-Castelsantangelo sono stati appaltati e saranno avviati nei prossimi giorni. Gli interventi nel tratto Castelsantangelo-Castelluccio, molto più colpito dagli eventi sismici, sono in corso di affidamento e si prevede di avviare entro febbraio i lavori, che saranno completati in 12 mesi: è prevista una fase intermedia, dopo circa 60 giorni, in cui consentire la percorribilità dell’itinerario con limitazioni ed in fasce orarie.

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31 gen 2018

Firenze SMN | Da venerdì 16 febbraio attivi i gate nell’area partenza treni

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Da venerdì 16 febbraio, nella stazione di Firenze Santa Maria Novella, l’accesso a tutta l’area di partenza dei treni avverrà transitando da appositi gate. L’accesso ai marciapiedi sarà consentito ai soli possessori dei biglietti di viaggio.  Con l’attivazione dei varchi saranno rimossi i blocchi all’interno del sottopassaggio della stazione in modo da permettere il libero passaggio tra i vari marciapiedi, senza dover transitare dalla galleria di testa. In questi giorni il personale di RFI sta svolgendo un’attività di monitoraggio all’ingresso del binario 16 lato rampa Gae Aulenti, viale Filippo Strozzi/Piazzale Montelungo, con l’obiettivo di verificare la quantità e la tipologia di flussi che usano tale ingresso per entrare in stazione. La foto di copertina si riferisce alla stazione di Milano

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30 gen 2018

REGIONE SARDEGNA | Approvata convenzione con il MIT per nuovi treni e bus

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La convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione per l’acquisto dei nuovi treni e le disposizioni attuative del programma di investimenti per il rinnovo dei bus sono state approvate dalla Giunta su proposta dell’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu. L'importo totale delle risorse messe in campo, esclusi i cofinanziamenti delle aziende, è di 72 milioni di euro. “Procedono così gli interventi per migliorare la qualità della mobilità su gomma e su ferro”, dice l’assessore, “finalizzati soprattutto a innalzare gli standard di competitività e di accessibilità per gli utenti diversamente abili e ad abbattere le emissioni inquinanti”. I due provvedimenti dell’esecutivo regionale assegnano alle società Arst e Trenitalia rispettivamente 15,5 e 52,9 milioni di euro per l’acquisto, attraverso procedura di evidenza pubblica, di nuovi convogli diesel ed elettrici da 4/5 carrozze a media e ad alta capacità e per lo scartamento ridotto, a seguito di un cofinanziamento delle stesse società pari al 40%. Inoltre definiscono gli aspetti amministrativi del piano di rinnovo di 15 bus, per un importo totale di 4,5 milioni di euro: in questo caso il cofinanziamento delle aziende di trasporto pubblico locale assegnatarie delle forniture dei pullman è del 10%. Questi gli altri interventi per il rinnovo dei treni. Rete ferroviaria a scartamento ordinario: 4 treni diesel tipo “Minuetto”, per un importo totale di 14.860.000 euro, a valere sulle risorse finanziarie messe a disposizione della Regione dal POR FESR 2007 – 2013; 8 treni diesel ad assetto variabile, per un importo totale di 85.347.754 euro. Rete ferroviaria a scartamento ridotto: 9 unità di trazione, per un importo totale di 44.315.000 euro.

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30 gen 2018

TOSCANA AEROPORTI | Chiude il 2017 stabilendo i nuovi record di traffico passeggeri

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Il bilancio di fine anno per Toscana Aeroporti racconta di un 2017 record per quanto riguarda movimenti e i passeggeri transitati presso i due aeroporti di Firenze e Pisa. Il dato progressivo integrato al 31 dicembre 2017 riporta un aumento di passeggeri del 5,2%: 7 milioni e 891mila i passeggeri transitati dai due scali. Aeroporto Galileo Galilei di Pisa. Pisa  ha tagliato ai primi di dicembre il traguardo dei 5 milioni di passeggeri, registra per il 2017 oltre 5 milioni e 200mila passeggeri, con una crescita, rispetto al 2016, del 4,9%. L’incremento è da ricondursi principalmente all’andamento dei movimenti (+3,1%) e del load factor che si attesta su un valore medio dell’86,6% (+2,1 p.p.). In crescita anche il traffico cargo che con 10,6 mila tonnellate di merce e posta registra un aumento del 2,9%. Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze. Per Firenze l’aumento è del 5,7%, con 2 milioni e 658 mila passeggeri transitati nel 2017 rispetto ai circa 2 milioni e 515mila del 2016. Risultati dovuti principalmente all’aumento della capacità degli aeromobili impiegati sullo scalo fiorentino (+3%), a fronte di un andamento pressoché stabile del load factor medio (78,9%, in aumento di 0,4 punti) e dei movimenti (-0,4%). L’aeroporto Vespucci di Firenze ha registrato il record di traffico passeggeri per ogni singolo mese del 2017. Penalizzanti, anche per il 2017, le limitazioni operative della pista del Vespucci che a causa delle condizioni metereologiche hanno provocato la cancellazione e/o il dirottamento di oltre 1.400 voli, con una perdita di oltre 130 mila passeggeri. Il confronto delle principali destinazioni conferma la netta differenziazione di mercato dei due scali e la validità del sistema aeroportuale toscano come network integrato. Per il Galilei le prime cinque destinazioni preferite sono Londra Stansted, Catania, Palermo, Londra Gatwick e Cagliari. Per Firenze, invece, si conferma come prima destinazione Parigi Charles 15 de Gaulle, seguita da Francoforte, Roma Fiumicino, Amsterdam e Monaco. Emerge, quindi, il posizionamento di Pisa come aeroporto per collegamenti in prevalenza point-to-point e di Firenze come scalo per rotte con i principali hub europei, che molto spesso fungono da transito per altre destinazioni europee o intercontinentali. Per Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti, “Il 2017 è stato un anno molto intenso. Ma il lavoro di tutti è stato premiato da risultati straordinari di grande crescita, coronati dall’ottenimento della VIA per la pista di Firenze e dalla conclusione dell’iter approvativo del master plan per Pisa. Un lavoro di squadra per il quale dobbiamo ringraziare tutti, i dipendenti di Toscana Aeroporti ma anche tutti i lavoratori dei tanti soggetti che operano in un aeroporto e grazie ai quali tutti i giorni è possibile mandare avanti le nostre attività.”

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30 gen 2018

AEROPORTO DI BARI | Tariffe Taxi agevolate per e da Brindisi per la chiusura dell’Aeroporto

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A causa della prossima chiusura dell’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari – Palese, che sarà fermo con tutti i voli sospesi da dal 28 febbraio all’8 marzo a causa di improcrastinabili lavori di ampliamento, potenziamento e manutenzione, sarà necessario in quei giorni utilizzare l’aeroporto del Salento di Brindisi Papola - Casale come scalo alternativo pugliese. Per facilitare il raggiungimento di Bari e di Brindisi da parte dei passeggeri ieri è stato firmato, presso la Regione Puglia alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, dell’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Bari e dei rappresentanti dei tassisti di Bari e Brindisi un verbale di intesa per la definizione di una speciale tariffa da applicare ai passeggeri durante la settimana di chiusura dell’aeroporto di Bari - Palese. L’accordo prevede, dagli attuali 180/190 euro necessari per una corsa, l’applicazione di una tariffa agevolata di 140 euro, onnicomprensiva di tutti i supplementi tariffari per gli itinerari Bari -Brindisi aeroporto e viceversa, valevole per un numero di passeggeri non superiori a 4, mentre per ogni passeggero aggiuntivo si applicherà un supplemento di 15 euro. “Grande apprezzamento” ha espresso l’assessore regionale ai trasporti “per la disponibilità che i tassisti di Brindisi e Bari, unitamente alle due amministrazioni coinvolte, hanno dato al raggiungimento dell’intesa. Le associazioni di categoria dei tassisti, opportunamente coinvolte, hanno dimostrato ancora una volta quanto utile può essere il loro contributo, laddove, anche attraverso opportune azioni tariffarie, si riesca ad intercettare ed aggregare domanda di mobilità”. Con questa intesa viene opzionata, anche per future necessità legate alla chiusura di uno dei due scali, il poter disporre di una tariffa calmierata concertata e condivisa. "Questa collaborazione, che è scaturita dal momentaneo stop dell'aeroporto barese, l'Hub principale per il trasporto aereo regionale - ha commentato l’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Bari - nasce dall'idea di limitare al minimo i disagi per tutti i cittadini baresi che si spostano in aereo e per i tantissimi turisti che arrivano a Bari per visitare la nostra Regione e la nostra città. In questo modo offriamo da subito un' offerta di mobilità alternativa, cercando di ottimizzare i costi per i passeggeri. Per questo motivo abbiamo cercato di mettere insieme le società di taxi baresi e quelle brindisine per incrementare il loro lavoro, offrendo occasioni importanti, ma garantendo regole certe che devono essere rispettate da tutti. È stato molto importante coinvolgere da subito i referenti delle società di taxi in modo da responsabilizzare tutti in questa partita. Il nostro obiettivo è offrire un servizio efficiente, in modo da non perdere neanche un turista in questo periodo di chiusura dell'aeroporto, trasformando un possibile disagio in una opportunità per tutti".

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30 gen 2018

NAPOLI | Chiusura anticipata per lavori sulla Linea 1 metropolitana, il giovedì ed il lunedì

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Per consentire lo svolgimento di lavori di manutenzione, da giovedì 1° febbraio, ogni lunedì e giovedì, Anm ha disposto la chiusura anticipata della Linea 1 Piscinola-Garibaldi, con ultima corsa da Piscinola alle ore 20.56 e da Garibaldi alle ore 21.27, come sgue: giovedì 1 febbraio; lunedì 5 febbraio; giovedì 8 febbraio; lunedì 12 febbraio; giovedì 15 febbraio; lunedì 19 febbraio; giovedì 22 febbraio; lunedì 26 febbraio.

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30 gen 2018

MILANO | Il servizio ATM per la partita Milan-Lazio del 31 gennaio

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Per raggiungere lo stadio è possibile utilizzare la linea M5 fino a San Siro stadio o la linea M1 fino a Lotto con interscambio con la M5. Sulla M1 saranno in servizio treni aggiuntivi e sarà inoltre incrementato il personale di stazione per assistere i passeggeri. Ecco tutte le informazioni per chi si muove in superficie con le linee di collegamento con lo stadio. Le linee 16 e 90/91 sono potenziate con vetture aggiuntive. È disponibile inoltre un servizio  navetta tra Lampugnano e lo Stadio. Le linee 16, 49, 64,80, 98 inoltre, modificano i percorsi in zona stadio. Linea 16: nella fase di afflusso, viene soppressa la fermata in direzione San Siro Stadio M5 di via dei Rospigliosi prima di piazza Axum. Durante l’evento (tra afflusso e deflusso), modifica il percorso con capolinea     provvisorio in via Dessié. In fase di deflusso, viene soppressa la fermata di via Dessié prima di piazza Axum. Linea 49: da due ore prima dell’inizio, modifica il percorso in entrambe le direzioni tra via Harar e via Morgantini con transito in via San Giusto, via Novara e piazza Melozzo da Forlì. Linee 64 e 80: dalla fine della partita per un’ora, modificano i percorsi solo in direzione Bonola M1 e via Piccoli/Quinto Romano, proseguendo in via Novara anziché svoltare in via San Giusto. Linea 98: dalla fine della partita per un’ora, la linea modifica il percorso solo in direzione Famagosta M2, dal capolinea di Lotto M1/M5 prosegue in piazzale Lotto, via Gavirate e riprende regolare. Su disposizione della Questura, a partire dal termine della partita, le stazioni di San Siro Ippodromo e Segesta M5 saranno chiuse. Di conseguenza i treni non effettueranno le fermate. In alternativa sarà possibile utilizzare le stazioni San Siro Stadio e Lotto. Si consiglia di acquistare in anticipo i biglietti per il viaggio di ritorno. Per informazioni si consiglia di fare riferimento al personale di Assistenza alla Clientela presente in stazione.

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