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09 apr 2018

Ritornano i “Treni del mare” di Trenord

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In treno dalla Lombardia alle spiagge liguri: tornano i "Treni del Mare" di Trenord, che tutte le domeniche e nei festivi offrono ai viaggiatori una soluzione pratica ed economica per raggiungere le più belle spiagge della Liguria, evitando code e problemi di parcheggio. Una formula che piace: i "Treni del Mare" hanno inaugurato le proprie corse a Pasqua e Pasquetta, registrando oltre 6mila passeggeri. Attivi fino al 16 settembre, i "Treni del Mare" partono da Milano - con fermate a P.ta Garibaldi, Lambrate, Rogoredo e Pavia - da Bergamo (con fermate a Verdello-Dalmine, Treviglio Ovest), da Gallarate (con fermate a Busto, Legnano, Rho Fiera), da Lecco (con fermate a Carnate, Monza, Sesto) e raggiungono il mar Ligure (Riviera di Ponente e Levante) tramite corse dirette, senza cambi. Sulla tratta Bergamo - Ventimiglia, in più, i treni effettuano servizio anche al sabato. Grazie ai "Treni del Mare", ad esempio, è possibile raggiungere comodamente la Riviera ligure di Ponente in poco meno di due ore da Milano Rogoredo, con partenza 7.04, o da Pavia, con partenza 7.24, arrivando ad Arenzano alle 8.59, a Varazze alle 9.07 o a Spotorno Noli alle 9.26. Altre soluzioni di viaggio, poi, offrono la possibilità di raggiungere anche alcune tra le località più belle della Riviera di Levante: ad esempio, partendo da Lecco alle 7.37, da Monza alle 8.05 o da Milano Rogoredo alle 8.43, si raggiunge comodamente Recco (arrivo 10.53), Camogli S. Fruttuoso (arrivo 10.57), S.Margherita (arrivo 11.02) e tante altre destinazioni. Gli orari dei "Treni del Mare" sono disponibili sul motore orario del sito trenord.it e sull'App Trenord o rivolgendosi al Contact Center Trenord al numero 02-72.49.49.49. Trenord si conferma il mezzo più comodo e sostenibile per la mobilità del tempo libero lontano da auto e traffico.

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07 apr 2018

BRESCIA | Domenica ritorna “Mille chitarre in Piazza” con metro e bus gratuito

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Torna anche quest’anno l’appuntamento con Mille Chitarre in Piazza l’iniziativa che raduna in p.zza Loggia gli appassionati della chitarra e della musica in generale. La sesta edizione di Mille Chitarre in piazza si svolgerà domenica 15 aprile 2018 dalle ore 14.30 e per tutti coloro che viaggiano portando con sé la propria chitarra il viaggio in metro o in bus sarà gratuito dalle ore 14.00 a fine servizio. Il programma prevede: 14.30-16.00 Aspettando Mille Chitarre: animazione con la radio ufficiale del Mille Chitarre in Piazza Radio Number One, accoglienza partecipanti e registrazione chitarristi. Durante le prove generali a diretta radiofonica dell’evento sull’ emittenti del gruppo Number One scelte congiuntamente (Radio Number One, Radio 19 ,Radio Nostalgia, Radio One Dance) 16.00 – 17.00 Prove generali e registrazione chitarristi tramite i gazebo dello staff “MilleChitarre” 17.00 -18.30 Inizio del concerto – Evento Mille Chitarre Per maggiori informazioni clicca qui

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07 apr 2018

GENOVA | Variazioni temporanee al servizio sulla Ferrovia Genova Casella

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A seguito del proseguimento dei lavori di messa in sicurezza di una frana in località Trensasco, da lunedì 9 a mercoledì 11 aprile il servizio della Ferrovia Genova Casella verrà effettuato con bus sostitutivo (stessi orari del treno). Saranno invece effettuate con treno le corse feriali da Casella per Genova piazza Manin delle ore 6.20 e da Genova piazza Manin per Casella delle ore 13.23.

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07 apr 2018

NAPOLI | Linea 2: domenica 8 aprile corse più frequenti dopo la partita Napoli – Chievo Verona

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Corse metropolitane più frequenti dopo l’incontro di calcio Napoli – Chievo Verona di domenica 8 aprile. Trenitalia ha riorganizzato il servizio metropolitano sulla Linea 2, nella fascia oraria pomeridiana, riprogrammando le partenze dalla stazione di Campi Flegrei in direzione Piazza Garibaldi/Gianturco.A evento sportivo concluso le corse partiranno a intervalli di pochi minuti, fino al completo deflusso dei tifosi. I biglietti del treno si potranno acquistare anche nella biglietteria di Campi Flegrei e saranno controllati a terra da personale ferroviario che, in collaborazione con la Polfer, indirizzerà i passeggeri verso le banchine delle metropolitane in partenza.Sarà ammesso a bordo solo chi esibirà regolare biglietto di viaggio che è preferibile procurarsi in anticipo per evitare affollamenti o attese prolungate allo sportello.La fermata di Piazza Leopardi sarà chiusa dalle 16.30 alle 18.30.

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07 apr 2018

FIRENZE | Torna la Domenica Metropolitana alla scoperta dei Musei Civici Fiorentini

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La Domenica Metropolitana di aprile offre una ricca proposta di visite e attività alla scoperta dei Musei Civici Fiorentini. Segnaliamo:  Percorsi Segreti, Orizzonti-Nuovi sguardi sul Palazzo, Il palazzo a occhi chiusi, La Reggia Medicea, In bottega: dipingere in fresco, Vita di corte,  Piccole storie di colori-Verde e Nero, tutte in Palazzo Vecchio; Visita al Museo e Piccole storie di colori-blu, al Museo Bardini; Visita al complesso di Santa Maria Novella - la basilica, i chiostri, il convento e la cappella del Papa; Visita della Fondazione Romano e di Santo Spirito; Visita alle Murate. Inoltre, accesso gratuito al Museo del Bigallo alle h10.00 e alle h12.00 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496), al Museo della Misericordia alle h15.15 e alle h16.30 (Piazza Duomo, prenotazione obbligatoria, tel. 055-239393) e al Museo Zeffirelli del Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli, dalle h9 alle h17 (Piazza San Firenze 5, tel. 055-2658435; i gruppi con guida sono ammessi solo su prenotazione, con auricolari, pagando regolarmente il biglietto d’ingresso, a prescindere dal comune di residenza). Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività nei Musei Civici Fiorentini sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone. Senza prenotazione la semplice visita ai Musei Civici Fiorentini nei seguenti orari: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), Torre di Arnolfo (orario 9.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00/16.00). Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura. Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza. Informazioni e prenotazioni: Da martedì 3 a sabato 7 aprile 9.30-13 e 14-17 (il servizio non è attivo la domenica mattina)

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06 apr 2018

REGIONE SICILIANA | Ecco i prossimi investimenti sulle strade siciliane

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Si è svolto questa mattina a Palazzo d’Orleans un incontro tra i vertici della Regione Siciliana e di Anas. All’incontro erano presenti, per la Regione, il Presidente Nello Musumeci, l’Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone e, per Anas, l’Amministratore Delegato Gianni Vittorio Armani, accompagnato da Ugo Dibennardo, Direttore Operation e Coordinamento Territoriale, Valerio Mele, Responsabile Coordinamento Territoriale Sicilia, Mario Avagliano, Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione, Fulvio Maria Soccodato, Responsabile Assetto Infrastrutturale Rete. Prevenzione del rischio idrogeologico Molteplici i temi trattati a partire da quello, molto sentito, relativo alle attività finalizzate al monitoraggio e alla prevenzione del rischio idrogeologico. Già dal 2015, infatti, sono state avviate svariate iniziative, anche con la collaborazione di Università, Istituti e Agenzie nazionali, quali l’ISPRA e l’ASI, per la mappatura dei fenomeni franosi che possono coinvolgere la rete stradale Anas e per lo studio della vulnerabilità idrogeologica delle opere d’arte della rete stradale Anas. Tra queste, un progetto pilota per l’esecuzione di attività di monitoraggio superficiale dei versanti prospicenti l’A19 con la tecnica sperimentale dell’Interferometria Differenziale da Sensori Satellitari (DInSAR). Il metodo DlnSAR ,  che ha l’obiettivo di individuare e valutare i siti soggetti a maggiore vulnerabilità ambientale, si basa sull’analisi di dati satellitari e di archivio permettendo di evidenziare la presenza di movimenti lenti a larga scala che interessano il territorio circostante le infrastrutture e di quantificare l’entità degli spostamenti su punti singoli riflettenti con grande accuratezza. L’elaborazione dei dati permetterà di ottenere mappe di sintesi, rappresentative delle velocità di deformazione media, e grafici di serie temporali di spostamento, misurate su singoli punti di misura corrispondenti a particolari naturali o artificiali. Questo approccio sarà esteso in modo sistematico a tutte le infrastrutture stradali di interesse regionale, non solo di competenza di Anas, ma anche delle Provincie siciliane. L’analisi integrativa sulla mappatura delle aree esposte a pericolosità idrogeologico, insieme all’analisi sulle condizioni di vulnerabilità delle singole infrastrutture, consentirà di quantificare il rischio idrogeologico della rete stradale e redigere un Piano di interventi con individuazione delle priorità. Tangenziale di Catania Una importante parte dell’incontro è stata dedicata alla Tangenziale di Catania, una delle arterie Anas soggette a maggiore traffico, a livello nazionale. È stato illustrato infatti lo stato di avanzamento del progetto smart city/smart road, ideato in collaborazione con il comune di Catania e che prevede,  per la parte di competenza Anas, l’aggiudicazione della relativa gara d’appalto nel mese di luglio, mentre già dal mese di giugno sarà attivata una prima fase sperimentale. Il progetto Smart Road trasformerà la tangenziale di Catania in un’arteria moderna e innovativa, con Hot Spot WiFi per la connessione tra l’infrastruttura e i veicoli, che consentirà di fruire di servizi a bordo, come l’info-mobilità in tempo reale. L’aspetto che più inciderà in tempi brevi sulla viabilità esistente sarà certamente la terza corsia dinamica, ovvero la gestione intelligente della corsia di emergenza per ampliare, in caso di necessità, la capacità trasportistica dell’infrastruttura stradale. Sempre in merito alla Tangenziale di Catania, sono stati illustrati i progetti per l’adeguamento delle barriere di sicurezza dello spartitraffico (la cui pubblicazione della relativa gara è prevista per il mese di maggio), oltre che quello relativo all’adeguamento dell’innesto tra la Tangenziale e l’Asse dei Servizi. L’intervento, considerato fondamentale in funzione degli attuali, e futuri, volumi di traffico, prevede un investimento complessivo pari a circa 3,5 milioni di euro, con inizio lavori a settembre 2018 e ultimazione a febbraio 2019.  Autostrada A19 “Palermo-Catania” Nei programmi di Anas per la Sicilia al 2021, il piano di manutenzione straordinaria, potenziamento e riqualificazione dell’autostrada A19 “Palermo-Catania” occupa un ruolo strategico, con un investimento complessivo pari a 870 milioni di euro. Sono stati quindi illustrati gli interventi ultimati, in corso, con il relativo stato di avanzamento, e di prossimo avvio. Nel 2017 sono stati ultimati 11 cantieri relativi a risanamento strutturale e portati a termine interventi di pavimentazione su 89 km. Ulteriori 3 cantieri sono stati chiusi entro lo scorso marzo, mentre si prevede l’ultimazione di 14 cantieri entro dicembre di quest’anno. Nel corso del prossimo anno, invece, i cantieri aperti saranno 19. Per quanto riguarda i lavori di ricostruzione del viadotto “Himera I”, si evidenzia che lo scorso 26 febbraio sono stati consegnati i lavori all’impresa aggiudicataria, per un investimento complessivo pari a 12,5 milioni di euro, con ultimazione prevista a settembre del prossimo anno. Itinerario Catania-Gela Sono stati presentati, inoltre, i progetti per il piano di riqualificazione e potenziamento dell’itinerario Catania-Gela, per il quale è stato finanziato un investimento pari a 100 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, aumentare la capacità trasportistica e migliorare il comfort di guida. Il progetto prevede la riqualificazione di ponti e viadotti, della superficie stradale e della segnaletica orizzontale e verticale lungo l’intera tratta, opere di regimentazione e smaltimento delle acque meteoriche. È inoltre prevista la riqualificazione delle barriere laterali, degli impianti di illuminazione e degli impianti tecnologici, il consolidamento del corpo stradale e la protezione del piano viabile da caduta massi. Infine, sarà realizzata la rimodulazione di sette intersezioni nonché tra il km 36 e il km 66,500 della statale 417, l’allargamento della sede stradale con piattaforma a due corsie per senso di marcia con spartitraffico centrale, oltre ad ulteriori due strade laterali per il traffico locale. L’intero intervento relativo all’itinerario Catania-Gela prevede un periodo di realizzazione di cinque anni, inclusi i tempi necessari per la gara d’appalto, con ultimazione dei lavori nel 2023. Nuove rotatorie sulle Statali 385 “Di Palagonia” e 417 “Di Caltagirone” In evidenza, infine, i progetti per gli innesti in corrispondenza dell’abitato di Scordia sulle strade statali 385 “Di Palagonia” e 417 “Di Caltagirone”, mediante la realizzazione di due nuove rotatorie, per un investimento complessivo pari a 4,5 milioni di euro. L’intervento sulla statale 417 avrà inizio a dicembre 2018 e ultimazione a giugno 2019, mentre quello sulla statale 385 inizierà a novembre 2018 per essere concluso nel marzo 2019. Stato di attuazione della progettazione e realizzazione di nuove infrastrutture Si è proceduto alla ricognizione dello stato di attuazione degli interventi in corso nella regione, con un approfondimento sull’avanzamento del più recente strumento di partenariato Anas – Regione Siciliana, l’Accordo di Programma Quadro “Trasporto Stradale” dell’agosto 2017. Anas ha confermato il proprio impegno ed in particolare nei prossimi mesi, appena ottenuto il via libera sul progetto dal Ministero delle infrastrutture, procederà alla pubblicazione dell’appalto dei lavori di realizzazione dell’ammodernamento della SS 284 nel tratto Adrano – Bronte e del tratto A della SS 683 “Licodia – Eubea”, oltre che dei lavori di adeguamento della barriera spartitraffico sulla Tangenziale di Catania.

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04 apr 2018

REGIONE SICILIANA | Presto un catasto delle strade siciliane

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Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, incontrando i giornalisti a Palazzo d'Orleans, ha dichiarato che è sua intenzione istituire, entro un anno, il catasto delle strade siciliane per avere una banca dati sullo stato di salute per le principali arterie della Sicilia. La spesa sarà di circa 2 milioni euro e sarà affidato alla Protezione civile. "Finalmente avremo un quadro completo per capire su quali arterie bisogna intervenire e con quale tempistica - ha affermato il Presidente Musumeci- metteremo assieme l''assessorato alle Infrastrutture, la Protezione civile ma anche le ex province oggi Liberi consorzi".

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03 apr 2018

Un nuovo orologio per la stazione di Roma Termini

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Un nuovo orologio a Roma Termini. Concepito come integrazione tra “vecchio e nuovo”, tra “classico e moderno”, riassume il concept dell’orologio analogico e funziona come un dispositivo digitale. Il tutto in perfetta armonia stilistica con la linea architettonica pensata da Mazzoni nel 1925. Un omaggio del terzo millennio all’arte dei primi del novecento. Tondo, dal diametro di 2 metri, è composto da due lancette, numeri romani e tacche in alluminio anodizzato fissate direttamente alla parete. Si trova all’ingresso di Via Marsala, ad un’altezza di 8 metri. Si può ammirare in tutta la sua imponenza ed eleganza volgendo lo sguardo verso la facciata. Il meccanismo che ne regola il funzionamento è sincronizzato con tutti gli altri sistemi informativi della stazione. Il  progetto di Rete Ferroviaria Italiana prevede l’installazione di due orologi gemelli e speculari, posizionati sulle due facciate laterali della stazione. A breve infatti la stazione si arricchirà di un secondo orologio che sarà posizionato all’entrata di via Giolitti.

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03 apr 2018

La Puglia ha la prima rete aeroportuale italiana

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Con Decreto Interministeriale  n. 6 del 18 gennaio, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministro dell’Economia e delle Finanze hanno designato la Rete aeroportuale pugliese costituita dagli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto. La Rete pugliese è la prima in Italia ad essere designata per Decreto Interministeriale recependo quanto disposto dalla Direttiva UE 2009/12, dalla legge n. 27/2012 e in conformità al Piano nazionale degli aeroporti che prevede “…l’incentivazione alla costituzione di reti o sistemi aeroportuali, che si ritiene possano costituire la chiave di volta per superare situazioni di inefficienza, ridurre i costi e consentire una crescita integrata degli aeroporti, con possibili specializzazioni degli stessi…” Si tratta di un riconoscimento di grande importanza per gli aeroporti pugliesi - peraltro già operanti in un contesto di sistema regionale di diffusione e specializzazione - e per il quale va sottolineato il prezioso supporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e in particolare del Ministro Graziano Delrio - del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e del Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta. Per il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano “Aeroporti di Puglia è la prima rete aeroportuale italiana. Il riconoscimento è arrivato con un decreto interministeriale che ci consentirà di difendere e aumentare gli investimenti anche sugli aeroporti con minore traffico passeggeri, come quelli di Foggia e Grottaglie, utilizzando le maggiori entrate sugli aeroporti di Bari e di Brindisi per sostenere i costi anche degli altri due scali. Questo in vista dell’allungamento della pista di Foggia per consentirne la destinazione a base della Protezione civile e nella speranza che sia Foggia che Grottaglie siano oggetto di interesse da parte di compagnie private, anche se possibile con qualche sostegno da parte della Regione Puglia. Se fino a ieri ogni anno era in discussione il declassamento di qualcuno di questi aeroporti e c’era il rischio che l’Enac o il Ministero ci chiedessero di valutarne la superfluità, oggi entrando nella rete, sono tutti e quattro validamente al servizio delle esigenze produttive e turistiche della Puglia, che è la prima regione italiana ad ottenere questo prestigioso riconoscimento”. “Con questo sistema - ha ribadito Emiliano - potremo utilizzare i guadagni di Bari e di Brindisi per Foggia e Taranto, senza incorrere in eccezioni o contestazioni da parte del ministero. Questo rafforza la rete e impedisce che qualcuno ci costringa a chiudere gli aeroporti meno trafficati, mettendoli tutti in sicurezza”. Il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, ha sottolineato che “gli aeroporti sono infrastrutture essenziali per lo sviluppo non solo economico per la nostra Regione. L’armonizzazione e l’integrazione in Rete dei quattro scali determina la sostenibilità nel medio-lungo periodo anche degli scali minori (Foggia e Taranto Grottaglie), nell’ottica della salvaguardia del patrimonio pubblico statale e regionale, della “riserva di capacità” aeroportuale, in considerazione delle previsioni di incremento del traffico nel medio-lungo periodo definite nel Piano Nazionale degli Aeroporti e del miglioramento dell’accessibilità territoriale della Puglia. I positivi effetti sui singoli aeroporti, sulla Rete nel suo complesso, e quindi su passeggeri e compagnie aeree, sono evidenziati dall’effetto virtuoso della dinamica tariffaria, con un beneficio economico per l’utenza che si rifletterà nel miglioramento dei livelli di servizio, peraltro già apprezzati da importanti e prestigiose pubblicazioni anche di livello internazionale”.  Tale designazione consentirà all’Autorità di Regolazione dei Trasporti di valutare l’applicazione  di un sistema di tariffazione comune per l’intera rete: ciò potrà favorire una riduzione degli oneri a carico dell’utenza e di migliorare la competitività degli aeroporti che la compongono attraverso l’integrazione, la razionalizzazione e la specializzazione degli stessi - come peraltro previsto dal  Piano Regionale dei Trasporti vigente. Gli effetti derivanti dall’applicazione del decreto produrranno una razionalizzazione dei costi, alla quel si perverrà attraverso un percorso trasparente di coinvolgimento e di consultazione con i Vettori, i consumatori e le rispettive associazioni di categoria.

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03 apr 2018

FIRENZE | Tramvia, lavori notturni lungo la linea 3

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Lavori notturni lungo la linea 3 della tramvia, con conseguenti modifiche della circolazione, in zona via dello Statuto e via Pisacane. In via dello Statuto i lavori dureranno dal 3 al 6 aprile, in orario 21-5 e sarà chiusa al traffico dall’incrocio con via delle Cinque Giornate all’incrocio con viale dei Cadorna, nella semicarreggiata in direzione Muratori, mentre in corrispondenza dell’incrocio con via delle Cinque Giornate ci sarà la direzione obbligatoria a destra. L’itinerario alternativo per l’ospedale di Careggi sarà quindi da via Cinque Giornate - via Crispi - viale Cadorna. In via Pisacane sono previsti lavori dal 3 al 7 aprile. Dal 3 al 5, in orario 21-5, con divieto di sosta (rimozione forzata) e divieto di transito dall’intersezione con via del Palazzo bruciato all’intersezione con via Mazzoni; divieto di transito previsto anche in via Tabarrini, mentre in via del Palazzo Bruciato ci sarà l’obbligo di svolta a destra per i veicoli provenienti da via Galluzzi. Dal 5 al 7 aprile, sempre in orario 21-5: sarà istituito il divieto di transito in via Pisacane dall’intersezione con via Mazzoni all’intersezione con via Corridoni.

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