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25 gen 2018

Genova corre sulla nuova “Via della Seta” tra Cina e Mediterraneo

di mobilita

Genova si candida a ricoprire, grazie al suo porto, un ruolo strategico di primo piano nella nuova Via della Seta del XXI secolo.  Il progetto "Belt & Road", lanciato dalla Repubblica Popolare Cinese, è una grande opportunità per il capoluogo ligure, che intende cogliere i vantaggi rappresentati da questo disegno destinato a cambiare le dinamiche non soltanto del commercio mondiale, ma anche del panorama geopolitico.Di questo cambiamento epocale si è discusso oggi, mercoledì 24 gennaio, a Palazzo Ducale di Genova (Salone del Maggior Consiglio), nel corso di un convegno dal titolo "The new silk road for Italy", organizzato dal Comune di Genova, in collaborazione con il RINA, Baker McKenzie, Easternational Connecting, la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. Presenti – tra gli altri – il Sindaco di Genova, Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e il presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini.Sono quasi 60 i paesi coinvolti e 900 progetti di nuove infrastrutture, per quasi 1.000 miliardi di investimenti. La nuova  Via della Seta è lo specchio della potenza economica della Repubblica Popolare Cinese, destinata a cambiare lo scenario geopolitico del mondo. Nel 2017 il Pil cinese è cresciuto del 6,9% arrivando a 13.000 miliardi di dollari, mentre il volume complessivo di import/export è stato pari a 4.280 miliardi di dollari, di cui 2.360 miliardi in export e 1.920 miliardi in import". “Genova può ambire a diventare l’entrata di eccellenza delle merci in Europa quando queste vengono dall’Asia – ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci –. La strada di mare può iniziare o terminare nella nostra città, abbiamo una situazione ideale per centrare questo risultato e stiamo lavorando per centrare l’obiettivo. Dobbiamo aprirci alle comunicazioni, al business, all’essere ospitali. Dobbiamo essere pronti a leggere il business del domani non fermandoci all’oggi: abbiamo un vantaggio consistente rispetto ai porti del nord Atlantico, cerchiamo di non perderlo”. Il progetto "Belt & Road" che valorizza le rotte per gli scali italiani e il porto di Genova, in particolare per la sua posizione centrale nel Mediterraneo, risulta essere strategico anche per confermare e rilanciare, attraverso contatti permanenti e frequenti tra i due paesi, le relazioni tra l’Italia e la Cina, per lo scambio di servizi finanziari, tecnologie, informazioni e persone. "C'è un flusso degli uomini - ha concluso il sindaco Bucci - c'è il flusso delle conoscenze e dei capitali. Insieme costruiscono valore. E' il famoso effetto sinergico, dove uno+uno può fare 2 e mezzo". "Il sistema portuale della Liguria – ha sottolineato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è il primo in Italia e strategico per il paese. La nostra crescita dipende anche e soprattutto dalla nostra capacità di essere competitivi e sapere leggere il futuro. È quindi evidente che Genova e la Liguria avranno un ruolo chiave per lo sviluppo di questo progetto internazionale che rivoluzionerà i traffici e i contatti tra Europa e Asia." “La Belt&Road initiative – dichiara Ugo Salerno, amministratore delegato del RINA – rappresenta un’opportunità irrinunciabile per il nostro paese e per Genova e porta con sé una forte spinta per la ripresa economica. Genova può dare molto come punto di snodo tra il Mediterraneo e l’Europa centrale, non solo per la posizione geografica favorevole, ma anche per l’impegno già in atto nel costruire nuove infrastrutture strategiche e implementare tecnologie che rafforzino e accrescano il traffico del porto più attrezzato d’Italia. Gli imprenditori italiani devono essere protagonisti di questa iniziativa che rappresenterà il più grande progetto infrastrutturale globale della storia moderna”. "Lo scorso anno - ha ricordato Zhang Gang - il Pil cinese è cresciuto del 6,9% arrivando a 13.000 miliardi di dollari, mentre il volume complessivo di import/export è stato pari a 4.280 miliardi di dollari, di cui 2.360 miliardi in export e 1.920 miliardi in import. Nei primi 10 mesi del 2017 gli scambi commerciali Italia-Cina hanno raggiunto il miliardo di dollari, con una crescita del 24% rispetto all'anno precedente. Gli interscambi cinesi con i 60 Paesi coinvolti dalla nuova Via della Seta - ha concluso Gang - nel 2017 hanno raggiunto i 780 miliardi di dollari, e in quegli stessi paesi la Cina ha già investito 50 miliardi in nuove opere, tramite cui verranno creati 180.000 posti di lavoro". 

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25 gen 2018

ROMA | Oggi blocco veicoli più inquinanti nella Fascia Verde dalle 7.30 alle 20.30

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A causa delle condizioni di stabilità atmosferica che favoriscono il ristagno delle polveri sottili (superato il 23/1 il limite di legge in sei stazioni di rilevamento). oggi giovedì 25 gennaio è previsto il blocco dei veicoli più inquinanti nella Fascia Verde dalle 7.30 alle 20.30. Lo stop coinvolge queste categorie di veicoli: ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 (a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi); autoveicoli a benzina EURO 2. Ad esse si aggiungono le categorie già bloccate in modo permanente (auto a benzina pre-euro 1 e euro 1; diesel pre-euro 1, euro 1 e euro 2). Sempre il 25 gennaio gli impianti di riscaldamento non devono superare i 17-18 gradi. Dettagli e ordinanza sindacale (con le deroghe al provvedimento) nella news sulla pagina del Dipartimento Tutela Ambientale.

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25 gen 2018

ROMA | Metro C chiusa sabato 27 e domenica 28

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Per effettuare le necessarie attività di collaudo, la linea metropolitana C resta chiusa sabato 27 e domenica 28 gennaio. Per due giorni i treni sono sostituiti da bus. Entrano dunque nella fase finale le attività tecniche sulla linea C della metropolitana per consentire l'attivazione della tratta Lodi-San Giovanni e l'apertura del nodo di interscambio tra metro A e metro C. Il servizio sostitutivo della metro C si svolge con le consuete modalità che prevedono l'attivazione di due linee, MC2 e MC5, tra San Giovanni e Parco di Centocelle e tra San Giovanni e Pantano. La linea bus MC2 collega le stazioni Lodi e San Giovanni a Parco di Centocelle con fermate alle stazioni Pigneto, Malatesta, Teano, Gardenie e Mirti, mentre la linea MC5 collega le stazioni San Giovanni e Lodi alla stazione Pigneto e a tutte le stazioni tra Parco di Centocelle e Pantano. Ferma anche in via Casilina, tra Pigneto e Parco di Centocelle, sullo stesso percorso della linea 105.

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25 gen 2018

#lamusicastacambiando: Pop e Rock a Roma dal 26 al 30 gennaio

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Continua il roadshow #lamusicastacambiando dei nuovi treni regionali Pop e Rock. Due riproduzioni scala 1:1 saranno visitabili dal 26 al 30 gennaio in Piazza del Popolo a Roma. Ad inaugurare la tappa nella Capitale, venerdì 26 gennaio, i vertici di FS Italiane e il mondo delle istituzioni. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.00 alle 19.30, venerdì 26 dalle 17.00 Dalle 16.30 alle 19.00 ad intratenere i visitatori il dj set a cura di RTL 102.5. Sabato 27 gennaio sarà presente la conduttrice e speaker radiofonica Federica Gentile. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia

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24 gen 2018

BOLOGNA | Novità per i bus Tper dell’area metropolitana

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Tper apre il 2018 con un ulteriore step del deciso ammodernamento del parco veicolare intrapreso da tempo in accordo con la Regione Emilia-Romagna, il Comune e la Città Metropolitana di Bologna e con le Amministrazioni dei territori serviti all’insegna della sostenibilità ambientale, dell’accessibilità e della comodità del viaggio per l’utenza. Sono entrati in servizio in questo inizio d’anno 20 nuovi bus BredaMenarinibus Citymood di 12 metri, con motorizzazione Euro 6, prodotti da Industria Italiana Autobus. La configurazione interna degli spazi dei nuovi Citymood è particolarmente indicata per i collegamenti tra la città e la prima estensione dell’area metropolitana bolognese, su cui andranno a sostituire veicoli con maggiore anzianità di servizio. In questo modo, vanno ad ampliarsi ad una parte sempre più vasta del servizio quelle dotazioni di bordo che caratterizzano la flotta Tper per il maggiore confort di viaggio offerto e per l’accessibilità garantita ad ogni categoria d’utenza. I nuovi Citymood, infatti, sono provvisti di climatizzazione integrale per un viaggio confortevole in ogni stagione, di pianale integralmente ribassato per agevolare salite e discese e di due postazioni attrezzate, una dedicata al trasporto di persone in carrozzina e l’altra ad ospitare un passeggino aperto, a cui è possibile accedere dalla porta centrale tramite rampa a ribaltamento manuale. I bus sono dotati di tre porte a doppia anta, di un ampio corridoio interno, di 21 posti a sedere - quattro dei quali riservati e appositamente indicati per persone con difficoltà motorie, mamme in attesa o adulti con bambini piccoli - oltre a due strapuntini: un layout che consente complessivamente un carico di oltre 100 persone, tra passeggeri in piedi e seduti, e rende questi veicoli particolarmente adatti all’utilizzo versatile di linee intercomunali con tragitto che si snoda in parte nella prima cintura metropolitana e in parte in area urbana. L’acquisto di questi 20 nuovi Citymood ha comportato un investimento complessivo di 4,3 milioni di euro, sostenuto al 50% in autofinanziamento da Tper e per il restante 50% dalla Regione Emilia-Romagna, con l’utilizzo di fondi ministeriali; i bus sono stati acquistati nell’ambito di una procedura di gara europea bandita da Tper in qualità di capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando tempestivamente e in modo proficuo la quota di spettanza 2015-2016, messa a disposizione della Regione, del fondo nazionale per il rinnovo delle flotte pubbliche. Il metano liquido: la nuova frontiera dell’ecocompatibilità nel trasporto pubblico per le medie e lunghe distanze Sempre in tema di acquisizioni di nuovi mezzi e tecnologie, Tper ha concluso recentemente le procedure della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l’uso esclusivo del LNG (metano liquefatto) come carburante; mezzi che andranno ad ampliare la flotta alimentata a gas naturale dell’Azienda, già oggi tra le prime realtà italiane per numero di bus a metano compresso, con i suoi 276 bus CNG. La fornitura è stata aggiudicata ad Industria Italiana Autobus: i primi 44 innovativi bus LNG di Tper entreranno in servizio dall’inizio del 2019. Il gas naturale liquefatto farà, in questo modo, il suo ingresso anche nel campo della mobilità pubblica in Italia, dopo un più che lusinghiero esordio nel mondo del trasporto pesante delle merci, dove questa tecnologia fa già segnare risultati di grande rilievo su autocarri e autotreni in termini di economicità, di praticità di rifornimento e di autonomia di servizio: elementi che ne hanno già decretato il successo e l’attenzione di grandi costruttori del settore. Queste caratteristiche, legate anche ad un’ecocompatibilità molto marcata – per la silenziosità e la drastica riduzione di inquinanti in atmosfera offerte dal metano – sono un punto di forza per la diffusione di questa modalità di trazione: la grande autonomia garantita dal metano liquido rispetto al tradizionale gas compresso consente l’allargamento dei benefici di ecocompatibilità di questo carburante naturale anche nell’ambito suburbano ed extraurbano del servizio di bus.Tper, che è la sola azienda di TPL in Italia ad avere tre impianti a ricarica rapida per il rifornimento di metano, in considerazione dei nuovi investimenti attiverà nel deposito di via Ferrarese a Bologna una nuova stazione di rifornimento di metano liquido, per un impegno di 1,6 milioni di Euro. Il punto sul rinnovo della flotta Tper: 26 treni elettrici messi in servizio in sei anni; 143 nuovi bus entrati in linea negli ultimi due anni e altri 64 in arrivo nel 2018 In questi anni Tper ha investito massicciamente in veicoli all’avanguardia per dotazioni di bordo, sicurezza, accessibilità, oltre che per la massima ecocompatibilità in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale. In questi primi sei anni di vita dell’Azienda sono entrati in servizio 26 nuovi e performanti elettrotreni che hanno elevato la qualità dei servizi ferroviari dell’area metropolitana; i 20 nuovi bus presentati oggi portano a 143 il numero dei mezzi su gomma - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 80 milioni di Euro. I Citymood sono, pertanto, solo una parte del massiccio rinnovo della flotta, operazione che è tuttora in fase di grande sviluppo. Il 2018, infatti, vedrà l’arrivo di altri 64 nuovi autobus di diverse tipologie da impiegare in ambito urbano, suburbano ed extraurbano, per un ulteriore investimento pari a 17 milioni di Euro. Piena accessibilità e confort, quindi, ma anche attenzione all’ambiente: i bus presentati oggi rispondono al più recente standard Euro 6 e il loro utilizzo in sostituzione di mezzi più datati consente il contenimento degli inquinanti secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici: l’impiego di veicoli a trazione elettrica sulle linee portanti della rete urbana, testimoniato dai decisi sviluppi delle filovie, attualmente in corso e in progetto nell’area metropolitana; l’utilizzo di bus a metano, ibridi e di nuovi mezzi Euro 6 per le linee urbane di complemento, così come per il trasporto suburbano ed extraurbano, su cui presto faranno, appunto, la loro comparsa anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido.

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24 gen 2018

Dal prossimo 3 giugno riprendono i voli Cuneo-Tirana operati da Ernest Airlines

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I voli Cuneo-Tirana, della compagnia italiana Ernest Airlines, riprenderanno il prossimo 3 giugno con frequenza bisettimanale, il giovedi e la domenica, e saranno operati con Lucas, l'Airbus A320 da 180 posti, livrea bianca e rossa ormai nota a moltissimi passeggeri che hanno già volato con Ernest su questa tratta e non solo. La durata prevista del volo è di 1 ora e 45 minuti circa; decollo dallo scalo cuneese alle 19:10 con arrivo a Tirana alle 20.55. Le tariffe sono indubbiamente interessanti con offerte a partire da 44 euro, tasse e bagaglio a mano inclusi e acquistabili direttamente sul sito https://flyernest.com/it/ o nelle migliori agenzie di viaggio.  “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti sulla rotta Cuneo-Tirana nel periodo natalizio e ci fanno essere ottimisti sull’attività che inizierà nuovamente da giugno. L’Albania si conferma una destinazione molto richiesta dal nostro aeroporto e soprattutto nella stagione estiva si propone come una nuova meta turistica da scoprire” – ha dichiarato Anna Milanese, Direttore dell’aeroporto di Cuneo. “Tirana è la prima destinazione che Ernest offre ai propri passeggeri dall’aeroporto di Cuneo, e non nascondiamo l’interesse di espanderci anche su nuove destinazioni”, aggiunge Ilza Xhelo, Chief Commercial Officer di Ernest Airlines,“ presto, infatti, annunceremo le novità per il 2018”. Oltre a Cuneo, l’ormai affermata compagnia aerea italiana collega Tirana con numerose città come Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Pisa, Venezia e Verona, e ha recentemente iniziato a operare voli di collegamento diretto tra Italia e Ucraina da Bergamo e da Napoli per Lviv e Kiev e da Venezia verso Lviv. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sitohttps://flyernest.com/it/destinations/ Ti potrebbe interessare: Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Cuneo  

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24 gen 2018

REGIONE ABRUZZO | Assegnati alla regione 106.122.170 euro per il TPL

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Con il decreto di ripartizione, anticipata firmato dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti e destinata alla copertura della spesa corrente dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, arriveranno alla regione Abruzzo circa 106.122.170 euro. Il plafond complessivo pari a 4,9  miliardi di euro è stato aumentato di circa 140 milioni di euro  rispetto al Fondo precedente. Si risolve in questo modo una criticità registrata negli anni scorsi, relativa ai tempi delle anticipazioni, che avvenivano nei mesi di maggio e giugno, e che ora sono abbreviati grazie a passaggi burocratici semplificati. Già adesso è possibile  avere a disposizione l'80% delle  risorse spettanti mentre la restante quota del 20% sarà erogata a fine anno.    

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24 gen 2018

REGIONE CAMPANIA | Treni sospesi sulla linea Napoli-Piedimonte Matese

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Il 27 gennaio e il 3 febbraio, per lavori di manutenzione è sospeso il servizio ferroviario sulla linea Napoli-Piedimonte Matese. È attivo un servizio sostitutivo su gomma. Gli autobus effettuano le seguenti fermate: - Piedimonte, davanti la stazione ferroviaria; - Alife, altezza P.L. - Dragoni, SS158 ingresso stazione; - San Marco, SS158 ingresso stazione; - Alvignano, SS158 ingresso stazione; - Villa Ortensia, SS158 ingresso stazione; - Caiazzo, SS158 ingresso stazione; - Piana di Monte Verna, SS158 altezza rotonda; - Pontelatone, SS158 altezza rotonda; - Triflisco, SS158 altezza rotonda; - Sant’Angelo in Formis, Via Galatina altezza incrocio stazione; - Anfiteatro, angolo Via dei Romani; - Santa Maria Capua Vetere, Via Avezzano angolo stazione FS; - Caserta, piazzale Stazione FS. - Napoli, piazzale stazione FS altezza Feltrinelli. Da Caserta gli autobus proseguono per Napoli via Autostrada non effettuando le fermate di Maddaloni e Cancello. Anche in partenza da Napoli i pullman si immettono direttamente in autostrada effettuando la prima fermata a Caserta

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24 gen 2018

BRESCIA | Dal 10 al 17 febbraio il Festival Internazionale delle Luci

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Dal 10 al 17 febbraio il Festival Internazionale delle Luci animerà il Castello di Brescia con installazioni, videoproiezioni e performance musicali live ad ingresso libero Un viaggio magico tra videoproiezioni, installazioni luminose e performance musicali, uno spettacolo emozionante in una cornice di inestimabile valore storico e artistico. Il percorso all’interno del Castello prevede 19 installazioni – in crescita rispetto alle 15 della prima edizione – con artisti provenienti da Olanda, Germania, Slovacchia, Polonia, Canada, Finlandia, Portogallo e Italia. L’obiettivo della manifestazione è coniugare un respiro internazionale con la valorizzazione di giovani talenti bresciani: a tale scopo, alcune installazioni rappresentano produzioni originali appositamente commissionate per mettere in luce specifici temi culturali e aree del castello. La sezione “Giovani Artisti per CidneON” si preannuncia quindi ricca di eventi. Con l’installazione “Le mura parlanti” tre giovani donne - l’attrice Camilla Filippi, la scrittrice Isidora Tesice la musicista Eleuteria Arena - raccontano in modo originale, in parole e musica, la nostra città. Il compositore Paolo Gorini, allievo di Mauro Montalbetti, ha scritto appositamente per CidneON l’accompagnamento musicale della installazione “Ecce homo”, realizzata da Scena Urbana e ispirata a “Cristo e l’angelo”, capolavoro di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto. Il giovanissimo rapper Marco Maninetti ha realizzato il brano musicale che anima l’installazione “Albero dei desideri”, che ha la voce dell’attore Luca Muschio. Due delle 19 installazioni saranno un omaggio alla riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo di Bresciache a marzo, dopo nove anni di chiusura, riaprirà i battenti. Le due installazioni sono ispirate ad altrettanti capolavori della Pinacoteca: “Il drago del Castello”, opera ispirata alla quattrocentesca tavola di “San Giorgio e il drago”, e “Ecce homo”, che trae ispirazione da uno dei vertici dell’arte rinascimentale bresciana e lombarda, “Cristo e l’angelo” di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto. CidneON ricorderà l’opera di due importanti compositori bresciani: Antonio Bazzini e Giancarlo Facchinetti. Antonio Bazzini, anzitutto, celebre violinista, didatta e compositore del quale ricorre nel 2018 il duecentesimo anniversario dalla nascita: la sua musica accompagnerà l’installazione “Colonne sonore”, nel cortile del Mastio Visconteo. La musica di Giancarlo Facchinetti (1936 – 2017) è invece il tessuto sonoro di “Acordaos”. Il tema della memoria. Tema centrale per ogni comunità, la memoria assume a Brescia particolari risonanze. L’installazione “Acordaos. Coro di luce”, opera di Stefano Mazzanti con musica di Giancarlo Facchinetti, è collocata nella Fossa dei Martiri, quale omaggio alle vittime delle guerre e delle battaglie che videro come teatro il Castello nel corso dei secoli, dalle Dieci Giornate del 1849 alle persecuzioni fasciste dell’ultimo conflitto mondiale; otto colonne luminose rosse rimandano idealmente alle vittime della strage di piazza Loggia, nel 1974, evento fortemente iscritto nella memoria storica della città. CidneON ha tessuto una importante rete di collaborazioni con le istituzioni accademiche bresciane, a cominciare dalle due Università, Statale e Cattolica, che hanno concesso il patrocinio all’evento. In questo quadro, l’Università degli Studipresenterà il progetto “Le autostrade della luce”, dedicato allo sviluppo delle fibre ottiche, in calendario il 16 febbraio alle 17 nel salone Apollo di palazzo Martinengo Palatini. Le due Accademie d’Arte della città, Laba e Santa Giulia, hanno realizzato invece ben tre installazioni per CidneON, frutto di un percorso didattico. CidneON 2018 consentirà anche di riscoprire il fascino e la magia del Castello di Brescia, la più grande fortezza urbana d’Italia, ricchissima sotto il profilo storico artistico. Nei giorni del Festival sarà possibile visitare gratuitamente il Museo delle Armi “Luigi Marzoli”, straordinaria collezione di armi bianche e armi da fuoco, testimonianza della vocazione industriale della Leonessa d’Italia. I visitatori potranno anche ammirare il grande plastico ferroviario “Cidneo”, curato dal Club Fermodellistico Bresciano. Concorso Zoom “CidneON2018”. Anche in questa seconda edizione è previsto un concorso fotografico in collaborazione con il Giornale di Brescia. Una nuova avventura fino all’ultimo scatto. Il Festival, giunto alla sua seconda edizione attraverso i servizi integrati del Gruppo Brescia Mobilità sarà possibile raggiungerlo scegliendo tra molteplici soluzioni. Dal 10 al 17 febbraio Via Brigida Avogadro e Via del Castello, che collegano Piazzale Arnaldo e la zona di San Faustino con il Castello, saranno chiuse al traffico a partire dalle 17.30 e sarà possibile raggiungere la sommità del Colle Cidneo in totale relax grazie al servizio di bus navetta gratuito che ogni sera dalle 17.30 all’1.00 collegherà Piazzale Arnaldo (fermata all’angolo con Via Avogadro) e Via San Faustino (fermata all’angolo con Via del Castello) con Piazzale Sferisterio, nei pressi delle mura di cinta del Castello, con partenze ogni 15 minuti. Mentre per chi vorrà raggiungere il Festival delle Luci in modo dolce, godendosi appieno il panorama che il Colle offre, sarà a disposizione il trenino gratuito che dalle 17.00 alle 22.00, con partenza da Piazza Paolo VI, raggiungerà direttamente il Castello. E per agevolare ancora di più gli spostamenti, l’orario della metropolitana sarà prolungato fino all’una di notte nelle giornate di sabato 10, domenica 11, mercoledì 14, venerdì 16 e sabato 17 febbraio.

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24 gen 2018

BARI | Da oggi per le vie della città Robocop, il vigile digitale

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Parte oggi il nuovo sistema informatizzato delle attività di Polizia locale ad esito del bando di gara per la “gestione, stampa, notifica, e rendicontazione dei pagamenti inerenti al procedimento sanzionatorio delle violazioni delle norme del Codice della strada e degli altri illeciti amministrativi di competenza della Polizia locale”. Da oggi gli agenti avranno così in dotazione 400 dispositivi mobili multifunzione (palmari, tablet, smartphone, mobile pos) corredati o integrati con stampante termica, penne ottiche e strumenti di lettura digitali per effettuare una serie di servizi quali l’acquisizione e verbalizzazione delle violazioni al Codice della strada; l’acquisizione l’accertamento delle violazioni amministrative da cui deriva la redazione di verbali, procedimenti e rilevazioni, ad esempio in caso di incidenti stradali e rilievi fotografici; il pagamento immediato delle sanzioni tramite pos che potrà avvenire presso l’Ufficio del Comando o tramite gli uffici mobili del Corpo costituiti all’interno dei due autoveicoli speciali e attrezzati per il rilevamento dell’infortunistica stradale; la verifica di permessi/tag/badge (per servizi esistenti e future evoluzioni quali transito, sosta, contrassegni disabili, concessioni di occupazione di suolo pubblico, cantieri) e identificativi (abbonamenti trasporti, accessi o altro); l’interrogazione di banche dati interne all’Amministrazione o di enti terzi funzionali alle esigenze dei procedimenti da attivare; la trasmissione e archiviazione digitale dei dati acquisiti. Nelle procedure interne al Corpo di Polizia Locale, la nuova dotazione tecnologica consentirà, ad esempio, la gestione di notifiche messaggistica generali o personalizzate per gruppi di utenti da parte della struttura di comando; la segnalazione di situazioni di emergenza/pericolo per gli operatori tramite i dispositivi; la geotimbratura da parte degli operatori sul campo per marcare stati di attività lavorativa (inizio/termine turno, inizio/fine attività etc), procedura per la quale il Comando sta completando la procedura prevista per legge sul rispetto del Codice della Privacy. La gestione complessiva delle attività e dei servizi di competenza della Polizia locale avverrà tramite una piattaforma telematica che consente sia l'acquisizione e verbalizzazione delle violazioni delle norme sia il caricamento preventivo, nel sistema informatico in uso, dei bollettari dei verbali da assegnare agli agenti (preavvisi d’infrazione al CdS, verbali di contestazione al CdS) con l’acquisizione ottica dell’immagine dei verbali e di ogni documento annesso, l’accertamento e l’integrazione dei dati acquisiti mediante incroci con banche dati. In questo modo il Comando potrà effettuare il monitoraggio e il controllo dei servizi erogati e la tracciabilità dei processi in ogni fase, al fine di verificarne l’efficacia e l’efficienza. Infatti, grazie al collegamento dei dispositivi mobili con il software gestionale, in grado di aggregare ed elaborare dati secondo alcune categorie, sarà possibile assolvere a funzioni come l’archiviazione della pratica con la formazione del relativo fascicolo digitale; la verifica in tempo reale sui permessi/tag (transito, sosta, disabili residenti nel Comune di Bari e non, concessioni di occupazione di suolo pubblico, cantieri) e identificativi (abbonamenti trasporti, accessi o altro); la rilevazione simultanea di incidenti e la contestuale trasmissione dati; il calcolo del numero complessivo di verbali elevati (distinti per anno, contestati, non contestati, notificati, non notificati, gravati da ricorso, pagati); la possibilità di disporre di tutte le infrazioni riconducibili a una singola targa, proprietario o trasgressore oppure di tutte le sanzioni o incidenti riconducibili a una strada/piazza/municipalità; la possibilità di conoscere tutte le infrazioni commesse in un periodo temporale specifico oppure tutte quelle riconducibili a una singola tipologia di violazione al CdS; l’applicazione integrata a una piattaforma PTT - Push-to-talk - per utilizzare il sistema radio in uso da parte del Comando e degli operatori, anche in assenza di un apparato radio assegnato, tramite il device multifunzione; la gestione delle sanzioni e di tutti gli altri procedimenti trasmessi dai dispositivi mobili degli agenti di Polizia locale (per la codifica e la gestione automatica delle sanzioni che derivano da tutti gli altri dispositivi elettronici presenti sul territorio, quali varchi Ztl, autovelox, etc.).

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