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09 mar 2018

GENOVA | Sospensione temporanea ascensore Magenta – Crocco

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A seguito della chiusura della galleria corso Magenta - via Crocco richiesta dal Municipio Centro Est per consentire gli interventi di riqualificazione della stessa ad opera di un Comitato di quartiere, l’ascensore Magenta - Crocco sospenderà il servizio temporaneamente dalle ore 20.00 di venerdì 9 marzo a domenica 11 marzo (intera giornata). Il servizio riprenderà lunedì 12 marzo. L’ascensore Magenta - Crocco rappresenta la naturale prosecuzione della funicolare Sant'Anna collegando corso Magenta, nei pressi della stazione a monte della funicolare, con la parte alta della circonvallazione a monte in via Crocco. Tra la stazione a valle, che ha un'uscita anche su via Acquarone, e quella a monte si ha un dislivello di 49 metri che viene superato tramite due cabine da 30 persone. AMT lo ha rilevato nel 1966 dalla società privata che lo aveva costruito nel 1933

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09 mar 2018

VENEZIA | Accordo per l’utilizzo di diesel green rinnovabile per il tpl di navigazione

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Oggi alle ore 11.30 a Ca’ Farsetti si terrà la firma dell’accordo tra il Comune di Venezia, il Gruppo AVM, il Gruppo Veritas ed Eni per la fornitura sperimentale di "Eni Diesel + " alla flotta Actv - trasporto pubblico locale di navigazione. Eni Diesel + è prodotto nella bioraffineria Eni di Venezia e grazie al 15% di componente green rinnovabile, riduce l’impatto ambientale e i consumi rispetto al diesel tradizionale. All'incontro con la stampa parteciperanno l’assessore allo Sviluppo economico Simone Venturini, il Direttore Generale di Eni Refining & Marketing Giuseppe Ricci, il Direttore Generale del Gruppo AVM Giovanni Seno e il Direttore Energia e Approvvigionamenti del Gruppo Veritas Massimo Zanutto.

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09 mar 2018

REGGIO CALABRIA | Approvato il progetto preliminare per la riqualificazione del Parco Baden Powell

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La Giunta comunale di Reggio Calabria, presieduta dal Sindaco Giuseppe Falcomatà ha approvato la progettazione preliminare per la riqualificazione del Parco Baden Powell, polmone verde della città ubicato tra la via Reggio Campi ed il quartiere di Sant’Anna.  Il progetto, del valore complessivo di 800 mila euro, finanziato dal masterplan dei Patti per il Sud, andrà ora in progettazione esecutiva ed entro 60 giorni sarà aperta la procedura di selezione pubblica per l’avvio dei lavori.  L’intervento prevede la riqualificazione complessiva del parco e della viabilità circostante, l’installazione di un sistema di video sorveglianza, percorsi dedicati allo sport, un’area ludica per bambini, un chiosco, un’area agility dog, delle aree espositive adibite alla funzione mercatale ed un accesso diretto al Palazzo della Cultura Pasquino Crupi che sarà un’unica continuità con il parco. Soddisfatto il sindaco Giuseppe Falcomatà che questa mattina, accompagnato dal vicesindaco con delega ai Patti per il Sud Armando Neri, dall’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Ambiente Giovanni Muraca, dall’Assessore all’Istruzione Anna Nucera, dal consigliere delegato Parchi e Giardini Paolo Brunetti, ha effettuato un sopralluogo nel parco insieme ai tecnici del settore ambiente del Comune di Reggio Calabria e ai progettisti.  «Ritengo sia un intervento strategico per la riqualificazione di quest’area della città - ha commentato il sindaco a margine del sopralluogo - non sarà un semplice restyling ma un’operazione complessiva di rigenerazione urbana che punta alla creazione di una serie di attività all’interno del parco che sarà dunque un punto di riferimento per le famiglie durante tutto l’anno». «L’approvazione del progetto preliminare da il via alla fase operativa dell’intervento - ha aggiunto il vicesindaco con delega ai Patti per il Sud Armando Neri - una volta completata la progettazione esecutiva, entro 60 giorni, sarà pubblicato il bando di gara per il successivo avvio dei lavori».  

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09 mar 2018

ROMA | Piano straordinario strade, al via prima fase con 17 milioni di euro

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Avviare subito l’esecuzione di lavori per circa 17 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire la copertura di 50.000 buche in un mese, per una media di oltre 1.500 al giorno in tutta la città. È quanto prevede la prima fase del piano straordinario per le strade di Roma messa a punto dal Campidoglio per affrontare l’emergenza causata dal ghiaccio, che ha sgretolato l’asfalto in moltissime zone della città. Le misure sono state discusse anche durante un incontro tra l’assessora alle Infrastrutture, Margherita Gatta, con presidenti e tecnici di tutti i Municipi della Capitale. “Si tratta di una situazione eccezionale che richiede, come misura immediata, la riparazione puntuale e urgente delle singole buche presenti su tutto il territorio. La priorità condivisa con i Municipi è quella di garantire l’incolumità e la sicurezza dei cittadini. Per questo dobbiamo concentrarci, in una prima fase, sull’emergenza rappresentata dalle buche che si sono create a seguito dell’ondata di maltempo, con le piogge e il ghiaccio che hanno spaccato l’asfalto già deteriorato. Il Campidoglio metterà quindi a disposizione ulteriori risorse per attivare squadre di manutenzione aggiuntive e supportare le strutture territoriali sulla viabilità secondaria di loro competenza”, afferma la sindaca Virginia Raggi. In sinergia con tutti i Municipi verrà data precedenza al pronto intervento sulle buche formatesi a seguito delle precipitazioni degli ultimi dieci giorni. A questo fine il Campidoglio garantirà ulteriori risorse per intervenire sulle strade della Capitale: si prevede uno stanziamento complessivo di oltre 4,5 milioni di euro, per assicurare nelle prossime settimane l’operatività di squadre aggiuntive rispetto a quelle già a disposizione, anche delle singole strutture territoriali. Verrà inoltre noleggiata una macchina “tappabuchi” in grado di assicurare, da sola, 150 interventi al giorno, utilizzando una miscela di ultima generazione che garantisce una durata maggiore dei lavori. “Quello che abbiamo ribattezzato ‘piano Marshall’ per le strade – aggiunge l’assessora Gatta – si è reso necessario per risolvere le criticità dovute al maltempo e soprattutto a una manutenzione che per anni non è stata fatta bene, come evidenziato anche dalla Corte dei Conti di recente. Questa Amministrazione ha intrapreso un modo diverso di fare i lavori sulle strade, operando controlli su ditte e interventi effettuati, perché vuole rilanciare un modo virtuoso di lavorare nella Pubblica Amministrazione. Stiamo operando in sinergia con i Municipi e metteremo a loro disposizione risorse aggiuntive. Daremo loro una mano per risolvere le situazioni di particolare criticità. E questo piano servirà da esempio per rafforzare la condivisione di intenti e risultati”. Per quanto riguarda la grande viabilità, di competenza del dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana (Simu) di Roma Capitale, sono sempre operative le 12 ditte di pronto intervento, ciascuna dotata di almeno tre squadre. Inoltre entro la prossima settimana partiranno lavori di manutenzione ordinaria nell’ambito dell’operazione “Strade Nuove”, per il rifacimento di lunghi tratti di strade, per una somma di 9 milioni di euro: via Tuscolana, via Appia Nuova, via Casal del Marmo, corso Francia e via Flaminia Nuova, via del Castro Pretorio, via Galbani, via Colli Portuensi, viale Ionio e via Ugo Ojetti, via Cassia Nuova e via di Valle Aurelia. Due interventi di manutenzione straordinaria, per un totale di 2 milioni di euro, riguarderanno Via Ostiense e via Nomentana. Oltre 1 milione di euro sono le risorse per la realizzazione di altri interventi già attivi. A questi cantieri, nei prossimi mesi, se ne aggiungeranno altri su arterie importanti come Via Boccea, via Collatina, via di Tor Bella Monaca, Tangenziale est. Sono state inoltre già convocate le società di sottoservizi che effettuano scavi per le esigenze di erogazione di servizi pubblici (acqua, luce, gas ecc.), per coordinare eventuali interventi di ripristino sulle strade interessate dai loro scavi.

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08 mar 2018

MONFALCONE | Investimenti per lo sviluppo del porto

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La demolizione della casa del fanalista con la ricongiunzione della banchina, ora ininterrotta, è il simbolo scelto dall'assessore regionale alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro, per rappresentare la fase di rilancio del porto di Monfalcone avviata in questi anni. Per l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, l'impegno allo sviluppo si misura invece nella massima collaborazione tra istituzioni, direzioni regionali, ministero e Agenzia regionale per l'ambiente (Arpa Fvg) nel conciliare le esigenze di sviluppo e tutela ambientale. Sono queste in sintesi le posizioni espresse ieri sera dalle due esponenti della giunta del Friuli Venezia Giulia nel convegno organizzato dall'International Propeller Clubs di Monfalcone per fare il punto su porto, autorità portuale di sistema, manutenzioni, escavo, aree e ambiente, mission e piano. Moderato da Paolo Maschio, già presidente dell'Azienda speciale porto Monfalcone, l'evento ha visto la partecipazione anche di Luca Marchesi, direttore generale di Arpa Fvg, di Mario Sommariva, segretario generale dell'Autorità di sistema portuale del mare Alto adriatico e della sindaca di Monfalcone, Anna Maria Cisint. Ammontano a 11,8 milioni le risorse investite sul Porto di Monfalcone, di cui 10 del bilancio regionale, per riammodernare le infrastrutture. Santoro ha ricordato in particolare il recupero, con interventi di ripristino e asfaltature, di 37 mila metri quadrati di piazzali e dell'area demaniale, il nuovo binario di collegamento al varco 2, la nuova viabilità di accesso alla Midolini spa e il barrieramento per la messa in sicurezza di quasi 700 metri di banchine. Lo scorso 7 febbraio è stato inoltre pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per l'affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria sull'impianto ferroviario a servizio della zona industriale di Monfalcone. Si tratta di lavori finalizzati al miglioramento delle condizioni generali di operatività della ferrovia, sulla base di specifiche indicazioni di Rete Ferroviaria Italiana, che si svilupperà con interventi puntuali o diffusi, dal fascio di presa e consegna presso la stazione di Monfalcone all'area portuale, lungo tutto il raccordo. Il valore complessivo dell'intervento è pari a 2,5 milioni di euro. Chiuso anche il bando per l'affidamento dell'incarico di pianificazione, progettazione e coordinamento tecnico-scientifico del piano regolatore del porto. La gara, cui hanno partecipato realtà qualificate e importanti a livello nazionale, è stata aggiudicata al costituendo raggruppamento composto dalla società di ingegneria Modimar s.r.l., quale capogruppo, e dalla S.J.S Engineering s.r.l e Archest s.r.l. quali mandatarie, che hanno contribuito già alla realizzazione di importanti studi e strumenti pianificatori a livello nazionale (fra i quali Porto di Civitavecchia, Porto di Livorno, Porto di Ravenna). Un percorso concertato con tutti gli enti e le istituzioni che proseguirà all'insegna della collaborazione quando, a seguito dell'aggiudicazione definitiva, l'amministrazione regionale provvederà a convocare un incontro con tutti gli operatori interessati per definire le linee guida del piano. Altri gli interventi strategici che hanno sbloccato situazioni alle quali gli operatori chiedevano da anni una soluzione. In primis, ha sottolineato Santoro, l'avvio del trasporto delle bramme dirette all'Aussa Corno su nave e su chiatta, cui seguirà il trasporto via ferro reso possibile dall'adeguamento della linea ferroviaria verso San Giorgio di Nogaro. Entro l'autunno è previsto l'avvio dei lavori per l'escavo del canale di accesso, per i quali nel frattempo sono iniziati gli interventi propedeutici. Intanto l'Arpa, come annunciato dal direttore Marchesi, è la prima agenzia in Italia ad aver concluso il lavoro di prelievo e analisi per la definizione dei livelli chimici di riferimento locali in area marino-costiera. Questi dati permetteranno di adattare alla situazione endemica naturale dell'ambiente locale, l'applicazione del regolamento ministeriale sull'immersione in mare dei materiali di escavo dei fondali marini. In questo modo - ha confermato l'assessore Vito - saranno rese più snelle alcune procedure di smaltimento dei materiali stessi. Quanto alla governance del porto, Regione e Autorità portuale, per voce del direttore Sommariva, hanno ribadito il pieno accordo sulla necessità di una ampia rappresentatività territoriale e sulla conseguente opportunità che il Comune partecipi al Comitato di gestione.

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08 mar 2018

PERUGIA | Il Frecciarossa Perugia-Milano compie un mese e registra numeri straordinari

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Il collegamento ferroviario di Perugia con Milano e Torino attraverso il Frecciarossa, compie oggi, giovedì 8 marzo, un mese di attività con straordinari numeri raggiungendo quasi il triplo delle previsioni giornaliere che Regione e Trenitalia avevano ipotizzato al momento della firma del contratto. Il servizio ha registrato ben 7.200 prenotazioni e ad oggi sono 4.100 i viaggiatori che hanno usufruito del collegamento. Ogni giorno ci sono 171 i viaggiatori mentre le previsioni ed il contratto con Trenitalia prevedevano una soglia di 60 viaggiatori (trenta all’andata e trenta al ritorno). L’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella ha così commentato: “E’ sempre più evidente dunque che la scelta compiuta è quella giusta ed è stata apprezzata dai cittadini umbri e da coloro che vogliono collegarsi con l’Umbria per i più svariati motivi, da quelli lavorativi e quelli turistici” “La realizzazione di questo collegamento, avvenuto grazie all’arretramento del Frecciarossa da Arezzo e reso possibile grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia,  aveva ed ha l’obiettivo di consentire a Perugia ed all’Umbria di fare un grande salto di qualità nei collegamenti ferroviari, anche per superare lo storico isolamento della regione dalle grandi direttrici della comunicazione. Un cambiamento radicale, dunque, delle modalità del trasporto ferroviario che evidentemente è molto apprezzato dai cittadini”. ga

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08 mar 2018

Nuovo servizio trasporto combinato marittimo fra interporto Padova e porto Livorno

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È partito ieri dall’interporto di Padova verso il porto di Livorno il nuovo servizio di trasporto combinato marittimo gestito dal Polo Mercitalia.  Lo ha annunciato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, Renato Mazzoncini, durante Green Logistics Expo, il Salone internazionale della logistica sostenibile, in corso alla Fiera di Padova fino al 9 marzo. Il servizio, nella prima fase, avrà una frequenza bisettimanale. I treni (lunghi 500 metri, 1.300 tonnellate) avranno in composizione carri in grado di trasportare, per ogni viaggio, fino a 54 TEUs, anche high cube. Con questo nuovo servizio il Polo Mercitalia si propone al mercato con un assetto organizzativo totalmente integrato che gli consentirà, come unico player, di gestire in modo più efficace i rapporti con i clienti, da origine a destinazione, presidiando tutte le attività operative: trazione ferroviaria, attività di manovra e terminalizzazioni stradali. Inoltre, saranno garantite informazioni in tempo reale sullo stato e la posizione dei trasporti e interventi rapidi in caso di problemi o inconvenienti.  “Il nuovo servizio, oltre a rafforzare ulteriormente i consolidati rapporti di collaborazione che le società del Polo Mercitalia hanno con l’interporto di Padova e il porto di Livorno, offre un’importante opportunità di rafforzamento competitivo per tutte quelle realtà industriali e commerciali del Nord-Est italiano che fanno delle import/export overseas delle merci una leva di differenziazione”, ha dichiarato Marco Gosso, Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics, la sub-holding del Polo Mercitalia. “Questo nuovo servizio rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di miglioramento e potenziamento delle attività del Polo Mercitalia in Italia, come previsto dal Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane, e – ha concluso Gosso – è un concreto esempio del concetto di ‘interfaccia commerciale unica’: mettere a disposizione dei clienti tutti i servizi offerti dalle diverse società del Polo Mercitalia, senza dover interagire con più soggetti diversi”.

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08 mar 2018

ROMA | Destinati 36 mln per quattro nuovi treni della Metro C

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Destinati a Roma 36,4 milioni di euro per l’acquisto di quattro nuovi treni della metro C per la tratta T3, fino ai Fori Imperiali. Si tratta di risorse ripartite dal Fondo nazionale per i servizi di trasporto pubblico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.  “Un’ottima notizia per la Capitale”, commenta l’assessora Linda Meleo (Città in Movimento). L’Amministrazione, afferma Meleo, sta portando avanti il progetto della Linea C. E “questi nuovi treni garantiranno un servizio migliore per gli utenti che potranno beneficiare di nuove fermate e collegamenti più veloci. Grazie alla collaborazione proficua con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato raggiunto un risultato che si tradurrà in un servizio in più per i cittadini”.

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08 mar 2018

MILANO | Dal Governo 40 milioni per la metrotranvia Milano-Limbiate

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 "Prosegue il piano di investimenti del Governo a favore dello sviluppo del trasporto pubblico anche a Milano". Così Marco Granelli assessore alla Mobilità in merito alla notizia della firma da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, del decreto di riparto di 191,02 milioni di euro del fondo per migliorare l'offerta di servizi di trasporto pubblico locale nelle aree metropolitane destinato alle reti metropolitane, le linee tranviarie e il materiale rotabile. "Oggi - riprende l'assessore- vengono destinati alla realizzazione della metrotranvia Milano-Limbiate 40 milioni di euro in particolare per la seconda tratta, quella fino a Limbiate, e servono quindi a completare l'intera linea. Il finanziamento per Milano si aggiunge ai 103 milioni dello scorso 22 dicembre. Le infrastrutture per il trasporto pubblico sono importanti per migliorare la sostenibilità, la qualità dell'aria e della vita dei cittadini, per aumentare l'offerta del tpl anche per chi abita fuori città e quindi diminuire l'uso dell'auto privata e la congestione".

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07 mar 2018

NAPOLI | Il 1 aprile riparte la funivia del Faito

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Il prossimo 1 aprile riparte la funivia del Faito dopo 4 mesi di stop per i lavori di messa in sicurezza. Lo annuncia Eav. L'impianto in soli 8 minuti collega il Comune di Castellammare di Stabia con il Monte Faito.  La Funivia del Monte Faito è una funivia bifune a va e vieni. Collega il comune di Castellammare di Stabia (stazione inferiore a 9 mt s.l.m.) con il Monte Faito (stazione superiore a 1.092 mt s.l.m.), che insiste nel comune di Vico Equense. 

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