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12 set 2019

GENOVA | Lunedi parte la prima linea con i bus “full electric”

di mobilita

Lunedì 16 settembre entra in vigore l’orario invernale di AMT. Questa nuova edizione dell’orario parte con una grande novità all’insegna della mobilità sostenibile: i bus full electric svolgeranno i primi servizi in linea. Si comincia da lunedì con la linea 516 che collega via Oberdan a Sant’Ilario. È una piccola rivoluzione in città perché rappresenta il primo importante passo del percorso di elettrificazione del trasporto pubblico ed è una novità perché fino ad oggi mezzi elettrici avevano servito solo la linea 518 interna all’ospedale di San Martino. Con il completamento della flotta elettrica entro ottobre, altre linee della rete urbana genovese saranno servite dai bus bianchi e rossi della flotta green di AMT. Oltre ai nuovi bus elettrici, l’orario invernale parte arricchito dal rinnovamento della flotta AMT: gli 86 nuovi bus acquistati recentemente stanno progressivamente entrando in servizio garantendo maggior efficienza e comfort per i cittadini genovesi. Altro aspetto importante, avviato nelle settimane scorse e sancito dal nuovo orario invernale, è il ripristino dei tradizionali percorsi bus a servizio della Valpolcevera. Grazie all’apertura del by pass di via Porro sono tornate ad effettuare servizio sui loro normali percorsi le linee 7, 8, 9, N1 e sono state confermate le navette SP e MB. Novità dell’orario invernale 2019 Dal 16 settembre la linea 20 verrà nuovamente servita con i filobus sull’intero percorso, da piazza Vittorio Veneto a via Rimassa, senza dover effettuare l’interscambio in via Cadorna e, dalla stessa data, torneranno in servizio, come gli anni scorsi durante il periodo invernale, le linee 16 (via Fiume - Quarto Autostrada) e 36/ (piazza Verdi - via Fanti d’Italia). L’ascensore di Castelletto Levante riprenderà il consueto orario dalle 6.40 alle 24.00 e, nelle prossime settimane, verrà riaperto l’ascensore di Castelletto Ponente sottoposto nei mesi scorsi a importanti lavori di ammodernamento secondo quanto previsto dalla normativa dopo 30 anni di vita tecnica. Non solo servizio però. Il periodo che precede l’entrata in vigore dell’orario invernale è cominciato con un’attenzione particolare dedicata ai fedeli utilizzatori del trasporto pubblico.  L’azienda ha lanciato, infatti, nelle settimane scorse la promozione “Meno 10”, valida fino al 30 settembre, che prevede uno sconto di 10 euro a chi acquista l’abbonamento annuale per la prima volta o lo rinnova online sul sito www.amt.genova.it. Questa opportunità è estesa anche ai clienti che per acquistare o rinnovare l’annuale si recano presso gli sportelli di Iren e Poste Italiane, realtà con le quali recentemente l’Azienda ha siglato importanti accordi di partnership. In particolare, l’accordo con Poste italiane consente ai clienti AMT di rinnovare il proprio abbonamento annuale in qualsiasi dei 72 uffici postali presenti a Genova e in tutti gli sportelli sul territorio nazionale. Come consultare l’Orario invernale AMT  L’orario invernale si può consultare sul sito www.amt.genova.it oppure sulla nuova APP AMT, direttamente dal proprio smartphone. La nuova APP è ancora più smart grazie alle funzioni di ricerca facilitata ed alla virtualizzazione dell’abbonamento che consente di caricare CityPass direttamente sulla APP. Sono state, inoltre, introdotte nuove possibilità di acquisto dalla APP: non solo si può continuare ad acquistare il biglietto normale, ma si aggiungono il biglietto per ascensori e il mini carnet web nelle due versioni, bus e ascensori. Gli orari si possono visualizzare in tempo reale anche utilizzando Infobus, il sistema AMT che permette di interrogare le 2.500 fermate della rete per conoscere i transiti dei bus in tempo reale inviando un SMS al numero 320 20 43 514 con il codice della fermata presente sulla palina nel testo del messaggio.

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11 set 2019

BOLZANO | Sette nuovi treni per l’Alto Adige e l’Euregio

di mobilita

Promuovere una mobilità sicura e pulita, favorire il trasferimento del traffico su rotaia e rafforzare i collegamenti transfrontalieri nell'area dell’Euregio: questi gli obiettivi dell'acquisto di 7 nuovi treni da parte della Provincia di Bolzano che verranno prodotti nella sua sede europea dall’azienda canadese Bombardier. L'acquisto dei treni avverrà tramite la partecipata della Provincia STA - Strutture Trasporto Alto Adige. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi (11 settembre) a Bolzano, l'assessore alla mobilità Daniel Alfreider, il presidente di STA Martin Ausserdorfer e il rappresentante italiano della Bombardier, Marco Biffoni, hanno presentato i dettagli dell'acquisto dei 7 Bombardier Talent3. Il treno per una mobilità sostenibile "L'acquisto di 7 nuovi convogli, che saranno realizzati entro un paio d'anni, è un passo importante nella nostra strategia per una mobilità alpina sostenibile. Come altoatesini, attribuiamo grande importanza ai collegamenti ferroviari transfrontalieri affinché il treno diventi l'alternativa migliore all'auto privata in tutta l'Euregio", ha spiegato Daniel Alfreider.  Il passaggio da gomma a rotaia è importante anche per il trasporto locale, e con il potenziamento dei collegamenti ferroviari in tutta l'Euregio si potrà diminuire il traffico lungo l’asse del Brennero. “La modernizzazione del parco mezzi significa maggiore qualità e una mobilità più efficiente per gli altoatesini e per i turisti", ha detto Alfreider, sottolineando che grazie ai nuovi treni la maggior parte del traffico ferroviario locale potrà essere sviluppato con materiale rotabile moderno. Investimento da 64 milioni di euro Il presidente di STA, Martin Ausserdorfer, ricordando le 10 milioni di obliterazioni ogni anno del trasporto ferroviario in Alto Adige, ha spiegato che i nuovi convogli sono 7 treni elettrici Talent3, il cui acquisto è stato eseguito tramite una gara d'appalto europea nell'ottobre 2018 con un investimento totale di 64,16 milioni di euro, 3,7 dei quali sono già stati stanziati dal Fondo statale per lo sviluppo e la coesione. Il bando di gara comprende anche la possibilità di acquistare altri 25 veicoli supplementari, la manutenzione regolare dei treni e la consegna di pezzi di ricambio. Anche il Land Tirolo ha acquistato 6 nuovi treni Talent che potranno viaggeranno nel traffico ferroviario transfrontaliero e, di conseguenza, anche in Alto Adige. 300 posti a sedere e massima accessibilità Marco Biffoni, Direttore commerciale Italia di Bombardier Transportation, ha aggiunto che l’azienda canadese vuole “aiutare l'Alto Adige e STA ad attuare i loro piani di mobilità a lungo termine. I treni regionali Talent3, con il loro design, l’affidabilità e la grande capacità di posti a sedere, offriranno un'ottima esperienza di viaggio per i passeggeri e i turisti in visita in Alto Adige”. I nuovi treni Talent3 sono dotati di un sistema di trazione multipla combinato con il sistema di segnalamento europeo ETCS, possono viaggiare lungo le reti italiane, austriache, e anche attraverso il futuro tunnel di base del Brennero, raggiungendo una velocità massima di 160 km/h in totale sicurezza. I treni possono contare su 300 posti a sedere con spazi dedicati al trasporto bici e alle attrezzature per gli sport invernali, massima accessibilità e nessun tipo di barriera architettonica. Da sottolineare, inoltre, la connessione internet 3G e 4G, e le prese elettriche ai sedili. Ai seguenti link la possibilità di scaricare video e interviste in alta risoluzione.

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11 set 2019

ROMA | Arrivano nuovi autobus per il quartiere di Corcolle

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Nuovi bus in servizio anche nella periferia est di Roma per il quartiere di Corcolle, nel VI Municipio. La sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, insieme al presidente Atac Paolo Simioni, l’assessora alla Città in Movimento Linda Meleo e al presidente del Municipio VI Roberto Romanella hanno presentato oggi i nuovi bus che serviranno questa zona del quadrante est della città. Fanno parte di una tranche di 30 mezzi arrivati nelle ultime due settimane al deposito di Tor Sapienza. In tutto sono 90 i nuovi autobus arrivati a settembre nelle rimesse Atac: 44 a inizio mese e 46 questa settimana. Una flotta che si aggiunge agli 80 mezzi entrati in servizio ad agosto. “Continuiamo a rinnovare e a rendere più efficiente il servizio di trasporto pubblico. Le vetture sono parte del pacchetto di 227 mezzi acquistati su piattaforma Consip. La flotta continua a crescere: in un mese e mezzo abbiamo messo su strada 170 nuovi bus, soprattutto nelle periferie ed entro ottobre completeremo la fornitura. Senza dimenticare i nuovi acquisti già fatti e gli ordinativi previsti nei prossimi mesi”, dichiara la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. “I nuovi bus andranno a potenziare linee di collegamento importanti come la 508 (Mondavio-Ponte Mammolo), a beneficio di tutti gli utenti della zona. Stiamo destinando risorse significative al rinnovo e rilancio del servizio di trasporto pubblico, per ringiovanire un parco mezzi che sconta un’età media di 12 anni. Con i nuovi arrivi stiamo già facendo importanti passi in avanti”, aggiunge l’assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo. Le caratteristiche tecniche. La fornitura prevede complessivamente 227 bus, 116 a gasolio (euro 6) da 12 metri e altri 20, sempre a gasolio da 10 metri. Le altre 91 vetture, da 12 metri, sono a metano. I mezzi sono a due e tre porte, hanno tutti la pedana manuale e il posto per i portatori di disabilità e offrono fino a 109 posti (i 12 metri a gasolio). Tutti i mezzi sono dotati di impianto antincendio, videosorveglianza, climatizzatori, sistema Avm di localizzazione e conta passeggeri, monitor multimediali e cartelli indicatori a led. I mezzi sono coperti da una garanzia di cinque anni.

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10 set 2019

AEROPORTO GENOVA | Sarà lo studio One Works a realizzare il progetto dell’ampliamento del terminal

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Sarà lo studio di architettura milanese One Works a realizzare il progetto definitivo dell’ampliamento del terminal dell’Aeroporto di Genova. L’intervento consisterà nella revisione e nell’adeguamento del progetto originale, approvato da ENAC nel 2011, e nella progettazione definitiva del nuovo impianto di smistamento bagagli. Entro 60 giorni da oggi One Works consegnerà il progetto definitivo, consentendo così l’avvio dei lavori propedeutici, che prenderanno il via entro la fine dell’anno con l’adeguamento dei sottoservizi nell’area interessata dall’ampliamento. L’importo del contratto di progettazione è di 288.000 euro, mentre la spesa complessiva per la realizzazione dell’opera sarà di circa 16 milioni. L’intervento relativo al terminal passeggeprevede la realizzazione di un nuovo fabbricato di circa 5.500 metri quadri, su tre livelli, e il restyling dell’edificio esistente, con particolare riferimento all’area accettazione e imbarchi. Il progetto comprende anche la predisposizione di un nuovo impianto di smistamento bagagli, realizzato con la consulenza di Airport Development Engineering & Trading SA (AD-ET), e la preventiva predisposizione dei sottoservizi. L’ampliamento dovrà essere completato entro 36 mesi e consentirà di offrire ai passeggeri in partenza dal “Cristoforo Colombo” un’esperienza completamente rinnovata, grazie al raddoppio dei varchi dei controlli di sicurezza e all’apertura di nuove zone commerciali e di ristorazione. L’intervento di ampliamento del terminal passeggeri sarà realizzato da One Works, tra i principali studi di architettura italiani con profilo internazionale e con una particolare specializzazione nella progettazione delle infrastrutture di trasporto e dei nodi intermodali. Per rispondere ai bisogni dell’Aeroporto di Genova e in forza della propria esperienza, One Works realizzerà un primo ampliamento e ristrutturazione nel rispetto dei più elevati standard internazionali. L’obiettivo è risolvere l’esigenza di aumentare la capacità dell’aerostazione rispetto al traffico passeggeri atteso, adeguando nel contempo il terminal dal punto di vista funzionale e qualitativo. Il corpo di ampliamento, che verrà realizzato a est dell’attuale aerostazione, esprimerà il nuovo carattere identitario del terminal passeggeri garantendo al tempo stesso l’integrazione architettonica con i volumi esistenti. Il progetto si concentrerà nella definizione dell’involucro esterno, tenendo conto della specificità del sito in cui è inserito quanto degli spazi interni, prevedendo la riqualificazione degli ambienti del terminal esistente. Tutti i passeggeri in partenza potranno muoversi facilmente dall’edificio esistente al nuovo passando attraverso la nuova area dei controlli di sicurezza e da qui raggiungeranno la nuova sala imbarchi. Il nuovo volume sarà caratterizzato da geometrie razionali e da ampie superfici vetrate che consentiranno di illuminare di luce naturale gli spazi interni migliorandone la vivibilità e, al contempo, incrementando il livello di comfort del passeggero. Inoltre, coerentemente con il costante lavoro di approfondimento dei temi di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica da parte dello studio, verranno scelti materiali di rivestimento e finiture architettoniche ad alto contenuto di materiale riciclato e con elevate prestazioni tecniche.

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10 set 2019

MILANO | Una nuova piazza a Nolo

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Proseguono i lavori della nuova piazza a Nolo tra Via Venini e Via Spoleto di cui vi avevamo dato notizia in quest'articolo. Il nuovo spazio sarà dotata di panchine, vasi e gli altri elementi di arredo urbano e nasce da una richiesta dei genitori della scuola media Tommaso Ciresola che desideravano avere uno spazio sicuro poter entrare ed uscire dall'istituto. L'intervento è stato studiato anche tenendo conto di diverse segnalazioni critiche giunte dal territorio e, essendo urbanistica tattica, ha il vantaggio che è facilmente modificabile anche in corso d'opera.

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09 set 2019

MILANO | Velostazioni, parte il progetto per sei nuove strutture

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Saranno realizzate entro il 2021 sei nuove velostazioni, per un totale di mille posti bici, in aggiunta alle due strutture già in funzione a Milano. I progetti, la cui redazione è stata affidata all’Agenzia per la mobilità e ambiente (AMAT) del Comune, saranno finanziati con circa 5 milioni di euro, due del Comune e tre del Ministero per l'Ambiente che nel 2017, nell'ambito di Mobility4me, aveva scelto Milano per un  programma sperimentale nazionale cofinanziato di mobilità sostenibile dedicato in particolare all’uso della bicicletta e della pedonalità negli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola, intervenendo sulla qualità e la messa in sicurezza degli itinerari. Fra le azioni del pacchetto di iniziative definite dal Comune di Milano, un milione di euro sarà dedicato alla realizzazione di sei velostazioni, un parcheggio chiuso e videosorvegliato quindi sicuro per le biciclette, nei principali nodi di interscambio, come M2 M3 Centrale, M5 Bignami, M1 Bisceglie, FS Bovisa, M3 Maciachini, M1 Molino Dorino. La realizzazione delle velostazioni è prevista per il 2021. Queste nuove strutture si aggiungono alle due già presenti, Comasina e nel parcheggio di interscambio di piazzale Abbiategrasso M2 aperta proprio in questi giorni, per un totale di otto velostazioni. Il pacchetto Mobility4me prevede anche la realizzazione di 15 nuove stazioni per il bike sharing di BikeMi e la fornitura di 300 nuove bici a pedalata assistita per un totale di 1,4 milioni di euro, già in fase di attuazione. Inoltre è prevista l’erogazione di agevolazioni, buoni mobilità e premi per lavoratori di aziende private e università per favorire l’utilizzo e l’integrazione del trasporto pubblico; piattaforme tra i mobility manager e pacchetti per le aziende che vogliono incentivare gli spostamenti casa-lavoro nell’area della città metropolitana, a questo obiettivo vengono dedicato circa 2,1 milioni di euro. Infine 400 mila euro dedicati alle scuole per promuovere, sviluppare e mettere in sicurezza servizi di pedibus e ciclobus realizzati dalle associazioni insieme agli assessorati Mobilità ed Educazione.

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06 set 2019

MILANO M4 | Domani riapre un tratto di via San Vittore

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Da sabato 7 settembre riaprirà alla viabilità il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone. Sarà quindi consentita la svolta a destra da via Carducci per chi proviene da via Olona. Via Lanzone tornerà a senso unico in direzione piazzetta Escrivà. Invece, per chi percorrerà via Carducci da piazzale Cadorna, non sarà consentita la svolta a sinistra. Sarà necessario seguire questo percorso: via De Amicis, via Carroccio, via Ariberto, via Olona, via Carducci e svolta a destra in via San Vittore verso via Lanzone.

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06 set 2019

Da lunedì 16 settembre un nuovo collegamento Roma-Sibari con un Frecciargento

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Da lunedì 16 settembre un nuovo collegamento di Trenitalia unirà con un ulteriore treno la Calabria a Roma e Napoli Afragola, oltre che ad altre città del Centro e Nord Italia. I biglietti saranno in vendita da sabato 7 settembre sul sito web trenitalia.com, attraverso l’App di Trenitalia, nelle biglietterie e nelle agenzie di viaggio convenzionate. Il servizio è svolto su richiesta della Regione Calabria che contribuisce alla sostenibilità economica dei due collegamenti considerandoli essenziali per la mobilità da e per l’area jonica, dopo aver invitato più operatori a presentare un’offerta. I costi, infatti, sono coperti solo in parte dalla vendita dei biglietti. A svolgere il servizio è il Frecciargento la cui corsa da Bolzano a Roma e viceversa è prolungata fino a Sibari, con fermate intermedie a Napoli Afragola, Salerno, Scalea e Paola. Sarà così possibile raggiungere Roma da Sibari in poco più di quattro ore. Il Frecciargento di Trenitalia parte da Sibari alle 6:15 con fermate a Paola (7:05/7:08), Scalea (7:34/7:36), Salerno (8:57/8:59), Napoli Afragola (9:26/9:28) con arrivo a Roma Termini alle 10:30. Il treno prosegue per Bolzano con partenza da Roma alle 10:45 e arrivo alle 15:14 con fermate a Firenze Campo di Marte, Bologna, Verona, Rovereto e Trento. Da Roma il treno parte alle 18:14 con fermate a Napoli Afragola (19:17/19:19), Salerno (20:02/20:04), Scalea (21:28/21:30), Paola (21:56/21:58) e arrivo a Sibari alle 22:45. Il treno proviene da Bolzano con partenza alle 13:16 e arrivo a Roma Termini alle 17:52 con fermate a Trento, Rovereto, Verona, Bologna, Firenze Campo di Marte. Ulteriore conferma dell’impegno di Trenitalia per il Sud, il collegamento sarà avviato in via sperimentale e ha l’obiettivo di soddisfare, con elevati standard, la domanda di mobilità del bacino jonico-calabrese verso Roma e il Nord Italia. In un’ottica complessiva di miglioramento dei collegamenti nella Sibaritide, la Regione Calabria ha potenziato le connessioni di primo e ultimo miglio con Corigliano Rossano, integrando gli orari degli autobus con la partenza e l’arrivo del nuovo Frecciargento. Ciò consentirà un facile interscambio modale treno-autobus invogliando sempre più persone a lasciare l’auto privata a casa con enormi benefici anche per l’ambiente.

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06 set 2019

RIMINI | Firmato il decreto di istituzione della linea MetroMare

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Questa mattina il Presidente della Provincia Riziero Santi, nel rispetto del cronoprogramma comunicato a seguito della riunione del Comitato di Coordinamento relativo all’Accordo di Programma per la realizzazione del TRC del 22 agosto, ha firmato il decreto di istituzione della linea MetroMare. All’indomani del Comitato del 22 agosto, in cui PMR aveva presentato la relazione che sanciva come la struttura MetroMare fosse completata, collaudata e pronta alla messa in esercizio del servizio di TPL, il Presidente Santi, al fine di garantirsi ogni certezza sullo stato dell’arte e sul parere di nulla osta degli Enti competenti, aveva avviato il procedimento autorizzatorio con la richiesta di parere scritto, che è arrivato nei tempi stabiliti. Pertanto questa mattina è stato possibili procedere con la firma del decreto istitutivo. Come noto, in attesa della disponibilità dei mezzi previsti contrattualmente (il cui ritardo nella consegna è responsabilità del fornitore), sarà attivato un servizio temporaneo sperimentale da parte del gestore, con mezzi sostitutivi idonei ad alimentazione ibrida e/o a metano. "Come da impegno assunto nei giorni scorsi – dichiara il Presidente della Provincia Riziero Santi - quando dissi che non ci potevano essere più fraintendimenti e alibi per nessuno, ho acquisito i pareri di 'nulla osta' da Pmr e Amr per l'avvio del servizio in forma temporanea e sperimentale, pareri che sono giunti puntuali rispetto ai tempi che avevo dato. Quindi questa mattina ho potuto firmare il decreto elaborato dai miei uffici, che ringrazio per la tempestività e per la meticolosità messe nella redazione dell'atto. Un atto molto delicato e fondamentale. Un atto che definirei storico considerate le vicissitudini attraversate nella realizzazione di questa importante opera per il territorio. Nel frattempo ho anche acquisito una proposta di Piano di esercizio elaborata da Amr, piano necessario per l'avvio del servizio, prima in fase sperimentale e poi in fase definitiva. Quindi: la nuova linea è istituita, le risorse per la fase sperimentale sono garantite, la proposta del Piano di esercizio c'è, ora Amr dovrà chiudere l'accordo col gestore Atg e con la Regione per la formalizzazione dell'assegnazione dei mezzi già disponibili per la fase sperimentale. Ho anche parlato con i vertici della Regione che mi hanno confermato il nulla osta sui mezzi che potranno essere disponibili dai primi giorni del prossimo mese di ottobre."

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05 set 2019

ROMA | Traffico ferroviario sospeso nel nodo ferroviario per lavori di adeguamento dell’infrastruttura

di mobilita

Cantieri al lavoro sabato 7 e domenica 8 settembre fra le stazioni Roma Tuscolana e Roma Ostiense per lavori di adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria del Nodo di Roma agli standard della rete europea per il traffico dei treni merci, previsti nell’ambito del Corridoio intermodale Scandinavo-Mediterraneo. Circa 55 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e delle ditte appaltatrici saranno impegnati in ognuno dei due giorni per l’abbattimento del cavalcavia che attraversa il Parco dell’Appia Antica. L’intervento rappresenta la prima fase dei lavori che si concluderanno la prossima primavera con il rifacimento del cavalcavia che consentirà la ricucitura della viabilità stradale e pedonale all’interno del parco. Inoltre, le linee di alimentazione elettrica dei treni saranno adeguate ai più recenti standard. Investimento complessivo oltre 1 milione di euro. Per tutta la durata dei lavori: sarà sospeso il servizio ferroviario tra Roma Tuscolana e Roma Ostiense. Fra le due stazioni si potrà utilizzare la metropolitana di Roma; i treni della linea FL1 Orte/Fara Sabina-Roma-Fiumicino Aeroporto provenienti da Orte e Fara Sabina faranno capolinea a Roma Tiburtina e Roma Tuscolana, quelli provenienti da Fiumicino Aeroporto a Roma Ostiense; itreni della linea FL3 Viterbo-Cesano-Roma Tiburtina e della FL5 Pisa-Grosseto-Civitavecchia-Roma Termini faranno capolinea a Roma Ostiense; il servizio Leonardo express sarà cancellato per l’intero percorso e sostituito con autobus. I bus sostitutivi fermeranno in piazza dei Cinquecento a Roma Termini e in via Generale Felice Santini, altezza parcheggio di fronte uscita stazione ferroviaria, a Fiumicino Aeroporto. Nelle stazioni di Roma Termini, Roma Tiburtina, Roma Ostiense e Roma Tuscolana sarà possibile accedere alle linee metro A e B con il biglietto valido per la tratta interrotta. In tutte le stazioni della metropolitana interessate sarà presente il personale dell’impresa ferroviaria per assistere la clientela. Gli orari dei bus sostitutivi – che potranno variare in base alle condizioni del traffico stradale – sono già consultabili nelle biglietterie e sul sito internet dell’impresa ferroviaria.

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