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03 ago 2017

Atlantia acquista il 29% dell’aeroporto di Bologna

di Roberto Lentini

Atlantia ha acquistato il 29,38% del capitale di Aeroporto Guglielmo Marconi SpA, società quotata in borsa e concessionaria della gestione dell’aeroporto di Bologna con un investimento complessivo per Atlantia è quindi pari a 164,5 milioni. Nel 2016 l'aeroporto di Bologna, con 7.680.992 passeggeri complessivi, di cui 25% nazionali e 75% internazionali, è risultato essere il settimo aeroporto italiano più frequentato d'Italia Atlantia è una player globale presente nel settore delle infrastrutture autostradali e aeroportuali, con 5.000 km di autostrade a pedaggio in Italia, Brasile, Cile, India e Polonia e la gestione degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino in Italia e i tre aeroporti di Nizza, Cannes-Mandelieu e Saint Tropez. “Il nostro ingresso nel capitale dell’Aeroporto di Bologna, pur di natura prettamente finanziaria, riconosce le grandi potenzialità di sviluppo dello scalo”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Atlantia, che ha aggiunto: “Il completamento del collegamento mediante people mover con la stazione ferroviaria ad alta velocità della città di Bologna incrementerà anche ulteriormente la competitività dello scalo presso altre destinazioni del centro-nord Italia. Auspichiamo di poter contribuire all’ulteriore sviluppo della società anche con il supporto industriale che un grande operatore come Atlantia può offrire.”

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03 ago 2017

Aeroporto di Comiso, nel mese di luglio superati 50mila passeggeri

di mobilita

Ieri nell'Aeroporto di Comiso, si è svolta una riunione tra il management di Soaco, rappresentato dal presidente Silvio Meli e dall'amministratore delegato Giorgio Cappello, e i sindaci dell'ambito territoriale che costituisce il bacino d'utenza prioritario dello scalo ibleo. Tema dell'incontro la "Disposizione per favorire l'incremento delle presenze turistiche negli ambiti territoriali afferenti gli aeroporti di Comiso e Trapani" Erano presenti anche i rappresentanti del Libero Consorzio Comunale e della Camera di Commercio di Ragusa interessati a cofinanziare il progetto. L'importo complessivo sfiorerebbe i 7 milioni di euro per una durata di 3 anni e potrebbe essere attuato già il prossimo anno, per avere ricadute sul traffico aeroportuale della Summer 2018. Tutti i comuni dell'ambito territoriale interessato (Ragusa, Modica, Scicli, Palazzolo Acreide, Giarratana, Monterosso Almo, Vittoria, Santa Croce Camerina, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Ispica, Acate) hanno confermato all'unanimità la volontà di partecipare così come definito con determinazione dell'Assessorato regionale al Turismo della Regione Siciliana il 26 luglio scorso e hanno condiviso il progetto, incluso nella convenzione d'ambito da stipulare fra Soaco e i comuni per favorire l'incremento delle presenze turistiche nel territorio. La riunione è stata l'occasione per stimolare tutti i comuni a istituire la tassa di soggiorno e a destinarne almeno il 40% di quella dotazione finanziaria per progetti destinati a incrementare il flusso di passeggeri in arrivo (incoming) nell'Aeroporto di Comiso. Intanto sono stati resi noti i dati di traffico del mese di luglio appena concluso durante il quale, nell'Aeroporto di Comiso, sono stati superati i 50 mila passeggeri. Sono infatti 50.364, fra utenti di linea  e charter, gli utenti transitati da Comiso nel luglio 2017(47.135 nel 2016, + 6,85%). Solo i passeggeri charter, a luglio, sono stati 11.008 (7.443 lo scorso anno, + 48%).

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03 ago 2017

Messina | Presentati 6 nuovi autobus

di mobilita

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri nella sede dell’ATM, il sindaco, Renato Accorinti; il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Viabilità e Trasporti, Gaetano Cacciola; l’assessore al Turismo, Guido Signorino; insieme al dirigente competente, Mario Pizzino; e al direttore generale dell’ATM, Daniele De Almagro; hanno presentato ai giornalisti i nuovi bus dell’Azienda Trasporti. “Oggi è una nuova tappa di un percorso avviato negli anni scorsi – hanno dichiarato Accorinti e Cacciola – che si consolida per un servizio sempre più efficiente e comodo. I nuovi bus rappresentano un ulteriore passo avanti in termini di miglioramento dell’offerta del trasporto pubblico locale, in linea con i programmi dell’Amministrazione comunale di incentivare e sensibilizzare i cittadini all’utilizzo dei mezzi pubblici al fine di decongestionare il traffico urbano. Tra poco arriveranno altri 26 bus dell’ATM e si raggiungerà una disponibilità complessiva di 88 mezzi, di cui 75 fanno parte dell’implementazione realizza- ta dall’attuale Amministrazione comunale e dall’ultima gestione ATM rispetto ai pochi esistenti in passato”. I nuovi mezzi dell’ATM sono sei, con una lunghezza di 12 metri, e presto saranno messi in circolazione con le linee 2, 79, 80 e 81. Per quanto riguarda il parcheggio multipiano di via La Farina sono già iniziati i lavori di smontaggio dei modulari da anni inutilizzati in prossimità dello stadio Franco Scoglio e che nella nuova sede consentiranno di raddoppiare il numero dei posti auto. Ringraziamo Atm Messina per gli scatti

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03 ago 2017

Aeroporto Fellini | Record di presenze a Luglio

di mobilita

Splende il sereno sopra il cielo di Rimini e del suo aeroporto. Lo scalo Fellini ha infatti archiviato il mese di luglio con il segno più sui principali indicatori, con oltre 55mila passeggeri, in rialzo di 14,1 punti percentuale rispetto allo stesso mese del 2016 e proseguendo la scia positiva cominciata dall’inizio dell’anno, con un totale superiore ai 165mila pax e una percentuale di crescita del 35%. Solido anche il fatturato segnalato da AlRiminum, società che gestisce i servizi dello scalo, che supera nel solo mese di luglio 1,6 milioni di euro e porta il bilancio dei primi sette mesi a quota 4,84 milioni di euro con una crescita record di 101,2%. Circa l’87,3% dei passeggeri del Fellini è rappresentato dai turisti russi e turisti del nord che trascorrono mentre solo l’8% circa arriva dall’Italia. Ti potrebbe interessare: Il ritorno di Ryanair all’aeroporto Fellini di Rimini

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02 ago 2017

Calabria, in Gazzetta la delibera Cipe su progetto definitivo I tratta 3° megalotto SS. 106 “Jonica”

di mobilita

Via libera ai lavori della prima tratta del terzo megalotto della strada statale 106 “Jonica”. E’ stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale la delibera di approvazione del CIPE (n. 41/2016) del progetto definitivo del primo tratto di circa 18 km, dall’innesto con la strada statale 534 (km 365,150) a Roseto Capo Spulico (km 400,000), per un costo complessivo di 276 milioni di euro. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha, inoltre, dato parere favorevole al progetto della seconda tratta, anch’essa di circa 18 km, per un costo di 958 milioni di euro, che è stato oggetto di revisione da parte di Anas al fine di accogliere le prescrizioni dello stesso Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dei Ministeri competenti, e che sarà sottoposto all’ approvazione al Cipe dopo l’estate. “E’ un passo importante per il definitivo via libera ad un’opera di fondamentale importanza per la Calabria – ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio –  che autorizzando entrambi i lotti, pari a circa 36 chilometri, consente un sensibile miglioramento della connessione a Sud, lungo il corridoio adriatico-jonico-tirrenico”. “In autunno potremo avviare le attività di cantierizzazione – ha dichiarato il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – con gli espropri, la risoluzione delle interferenze, le indagini archeologiche e la progettazione esecutiva. La realizzazione della nuova infrastruttura ottimizzerà la mobilità dell’area, aumentando la velocità media di spostamento, riducendo il tempo di viaggio, conseguendo un risparmio nei consumi di carburante e una diminuzione delle emissioni inquinanti e favorendo il turismo nel territorio. Tutti questi fattori innescheranno rilevanti benefici socio-economici in favore della regione Calabria”. L’intero progetto del Megalotto 3 prevede un investimento complessivo di 1.234 milioni di euro e rappresenta l’anello mancante per il raggiungimento di un sistema integrato tra il corridoio adriatico-jonico-tirrenico. Infatti, si snoda dall’innesto con la statale 534 fino a Roseto Capo Spulico per circa 38 km e si configura come uno degli elementi cardine nel progetto di trasformazione del Corridoio Jonico in un’infrastruttura stradale di grande comunicazione con funzione di collegamento dei litorali ionici della Calabria, della Basilicata e della Puglia. L’opera interessa i Comuni di Cassano allo Jonio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, Trebisacce, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza. Lungo il tracciato del 3° Megalotto saranno realizzati 6 svincoli: Sibari, Cerchiara di Calabria – Francavilla, Trebisacce sud, Albidona – Trebisacce Nord, Roseto sud e Roseto nord; 3 gallerie naturali per una lunghezza complessiva di 4,8 km; 10 gallerie artificiali per 3,2 km; 21 tra ponti e viadotti per una lunghezza complessiva di 7 km e 16 cavalcavia. La realizzazione dell’ammodernamento della Jonica non si riduce ai 38 km di tracciato stradale ma prevede anche interventi rivolti alla conservazione e valorizzazione delle testimonianze archeologiche dell’area di Sibari, oltre a opere connesse e interventi compensativi ambientali, sociali e territoriali.  

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02 ago 2017

Dal 3 settembre nuovo collegamento Frecciargento Foggia-Roma

di mobilita

Partirà il prossimo 3 settembre un nuovo collegamento giornaliero Frecciargento di Trenitalia tra  Foggia e Roma con tempi di viaggio sotto le tre ore. Le due nuove corse faranno fermate intermedie a Benevento e Caserta potenziando così l’offerta tra il capoluogo dauno e la Capitale. La prima corsa da Roma Termini partirà alle 16:55 con arrivo a Foggia alle 19:45. La partenza della prima corsa da Foggia è prevista, invece, il 4 settembre alle 5:00 con arrivo all'hub capitolino alle 7:42. Sale così a otto treni al giorno l’offerta di Frecciargento tra Foggia e Roma. Grazie al nuovo collegamento, da Foggia in sole 2 ore e 42’  si potrà arrivare a Roma la mattina presto (attualmente il primo arrivo da Foggia a Roma è alle 11:23), avendo più tempo a disposizione e una maggiore scelta negli orari di ritorno del pomeriggio. I biglietti sono acquistabili su tutti i canali di vendita di Trenitalia con prezzi a partire da 19,90 euro.

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02 ago 2017

Bolzano | Metrobus: lavori per la fermata di Pianizza di Sotto

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La realizzazione del metrobus Oltradige-Bolzano procede a passi spediti. Dopo ferragosto al via i lavori per la fermata di Pianizza di Sotto. Bus di grandi dimensioni, corsie preferenziali, semafori intelligenti. Sono queste le parole chiave del nuovo metrobus Bolzano-Oltradige, progetto che però mette l'utente al centro anche per quanto riguarda stazioni e fermate, che devono rispettare elevati standard di qualità, accessibilità e comodità. A tal proposito, prenderanno il via la settimana di ferragosto i lavori per la nuova fermata di Pianizza di Sotto, e gli interventi sono stati al centro di un incontro tra l'assessore provinciale alla mobilità Florian Mussner, la sindaca e il vicesindaco di Caldaro, Gertrud Benin Bernard e Werner Atz, il direttore di dipartimento Valentino Pagani e Davide Ziller dell'Ufficio tecnico strade nord-est. "La previsione della precedenza assegnata al metrobus - ha spiegato Mussner - comporta una serie di interventi strutturali che consentiranno di ridurre i tempi di percorrenza e il traffico di circa un terzo, nonchè di migliorare la qualità della vita, abbattere l'inquinamento acustico e ridurre le emissioni nocive". Per Pagani, inoltre, gli ultimi lavori rappresentano "un ulteriore passo in avanti per il progetto metrobus e un tassello rilevante della mobilità sostenibile. Ogni lotto realizzato comporta fina da subito un sensibile miglioramento". La fermata di Pianizza di Sotto sarà costituita da una piazzola di sosta o "busgate", e saranno adeguate infrastrutture e arredi, realizzati secondo un preciso corporate design. Grazie ad una particolare tipologia di cordolo sarà favorito un migliore accostamento del bus alla zona di fermata, e verrà predisposto un impianto semaforico a chiamata per la velocizzazione del percorso. Per quanto attiene il tracciato, che non si discosterà da quello attuale, sarà migliorata la curva centrale, mentre per mitigare il rumore è prevista la posa di asfalto fonoassorbente. In concomitanza con i lavori sarà anche eseguita la sostituzione dell’acquedotto di Pianizza e la nuova illuminazione delle fermate. In attesa delle nuove strutture, per gli utenti saranno allestite fermate provvisorie vicine alla piazzetta della chiesa. I lavori sono stati affidati all’impresa DeCoBau s.r.l. di Bolzano per un importo totale di 730mila euro.

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02 ago 2017

Firmato accordo tra RFI e Regione Veneto per eliminare 84 passaggi a livello

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Eliminare 84 passaggi a livello nell’ambito della Regione Veneto, con un investimento di oltre 117 milioni, di cui 72 a carico di RFI. È questo il contenuto del protocollo firmato da Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana, e Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto. RFI, in particolare, provvederà all’affidamento in appalto di tutte le opere contenute nel protocollo e all’espletamento di tutte le procedure tecnico-amministrative connesse. Si occuperà infine della direzione dei lavori e del collaudo dei lavori appaltati. Il protocollo firmato con la Regione Veneto – ha dichiarato Maurizio Gentile, AD e DG RFI – aggiunge un nuovo tassello al vasto programma di interventi per l’eliminazione dei passaggi a livello che stiamo portando avanti con convinzione. Già tutte le nuove linee sono realizzate senza PL. Inoltre nel 2016 Rete Ferroviaria Italiana ha soppresso su tutto il territorio nazionale 168 incroci fra strada e ferrovia, mentre per il 2017 sono previste 120 soppressioni. L’obiettivo è eliminare tali punti critici per ridurre le interferenze tra il sistema stradale e quello ferroviario, con benefici in termini di sicurezza e di regolarità per entrambe le tipologie di traffico.

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02 ago 2017

Lavori notturni sul Grande Raccordo Anulare di Roma

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Anas comunica che sul Grande Raccordo Anulare di Roma dalle ore 22.00 di giovedì 3 alle ore 6.00 di venerdì 4 agosto 2017 sarà chiusa al traffico la rampa di svincolo sul viadotto che dalla diramazione A1 Firenze-Roma si immette sulla complanare interna del GRA, al km 21,300. Il provvedimento, in vigore in orario notturno per limitare i disagi agli utenti, si rende necessario per consentire gli interventi manutentivi sui giunti di dilatazione. Durante la notte tra il 3 e il 4 agosto, il traffico proveniente dalla diramazione A1 Firenze-Roma e diretto verso la complanare interna del GRA proseguirà attraverso l’uscita obbligatoria sulla complanare esterna per poi, effettuando inversione di marcia allo svincolo per via di Settebagni-Bel Poggio-Fidene, reimmettersi sulla complanare interna in direzione A1 Firenze-Bufalotta-Nomentana. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in `App store` e in `Play store`. Inoltre si ricorda che il servizio clienti `Pronto Anas` è raggiungibile chiamando il numero verde,

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02 ago 2017

Agrigento | Pre-conferenza di Servizi finalizzata all’approvazione del progetto esecutivo del ponte Petrusa

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Si è svolta ieri mattina ad Agrigento la Pre-conferenza di Servizi nell’ambito dell’iter di approvazione del progetto esecutivo del nuovo ponte Petrusa sulla strada statale 122 “Agrigentina”. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il Sindaco di Agrigento Lillo Firetto, Nicola Montesano, quale Responsabile d’Area Compartimentale di Anas e Valerio Mele, Coordinatore Territoriale Anas Sicilia. “Sin da quando abbiamo accertato la necessità di dover procedere alla ricostruzione del viadotto Petrusa – ha dichiarato l’ing. Mele – Anas si è adoperata, per quanto di propria competenza, affinché potesse essere definito nel minor tempo possibile l’iter tecnico e amministrativo. L’incontro odierno è stato organizzato anche al fine di potere condividere con gli enti interessati la soluzione progettuale elaborata e definire l’iter autorizzativo”. Come è noto, la demolizione del vecchio ponte Petrusa avvenne lo scorso marzo e Anas, già durante il precedente periodo di chiusura, aveva tempestivamente avviato le attività necessarie alla realizzazione del nuovo ponte. È in fase di ultimazione la redazione del progetto esecutivo, già precedentemente sottoposto al Comune di Agrigento per la verifica della compatibilità urbanistica. La procedura di appalto per l’affidamento dei lavori - per un investimento complessivo pari a circa 4 milioni di euro - potrà essere avviata il prossimo autunno, previa acquisizione di tutti i pareri autorizzativi da parte degli enti interessati. Anas evidenzia comunque che, fino alla realizzazione del nuovo ponte, l'allungamento del percorso tra Agrigento e Favara è di circa 900 metri in direzione Favara e circa 10 km in direzione opposta, con un incremento dei tempi di percorrenza rispettivamente di 2 e 8 minuti.

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