Articolo
17 nov 2017

FNM | Avviata gara per acquisto 30 convogli diesel-elettrici

di mobilita

Con l’invio della “Richiesta d’offerta” alle aziende iscritte nel Sistema di Qualificazione di FNM, è stata formalmente avviata la terza e ultima gara per la fornitura di treni per il servizio ferroviario regionale che FERROVIENORD e FNM stanno perfezionando, in attuazione di quanto previsto dalla delibera della Giunta Regionale della Lombardia dello scorso 24 luglio (n. X/6932) e dalla legge regionale “Assestamento al bilancio 2017–2019”. Complessivamente, si tratta dell’acquisto di 161 nuovi treni (con finanziamento massimo di 1.607.000.000 euro). CARATTERISTICHE TRENI – La terza gara riguarda i convogli diesel-elettrici(150 posti a sedere). La fornitura prevista dalla Delibera regionale è di 30 treni, destinati alle linee non elettrificate, che dovranno essere bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione diesel-elettrica con velocità massima di 140 km/h. Ai concorrenti viene chiesto inoltre di proporre soluzioni innovative per la sostenibilità ambientale e sociale. Il finanziamento massimo previsto dalla stessa Delibera regionale per questa fornitura è di 212 milioni. MODALITÀ E TEMPISTICA – La fornitura relativa a questa gara sarà regolata da un Accordo Quadro con una quantità massima di 50 convogli. Le imprese interessate potranno presentare un’offerta entro le 12.00 del 9 febbraio 2018. LE PRIME DUE GARE – Nei mesi scorsi erano già state avviate le prime due gare. Gara 1: 31 treni Media Capacità (finanziamento massimo previsto da Regione Lombardia di 227,9 milioni), avviata il 10 ottobre 2017, offerte da presentare entro le 12 del 21 dicembre 2017; - Gara 2: 100 treni Alta Capacità (finanziamento massimo previsto da Regione Lombardia di 1.160 milioni), avviata il 25 ottobre 2017, offerte da presentare entro le 12 del 18 gennaio 2018. Le forniture delle tre gare, sempre in base a quanto indicato da Regione Lombardia, dovranno concludersi entro il 2025. RINNOVAMENTO FLOTTA - “Abbiamo completato puntualmente e in tempi rapidi – commenta il presidente Andrea Gibelli – l’operazione avviata tra luglio e agosto con Regione Lombardia, che ha fortemente voluto queste gare, assicurando la disponibilità di risorse importanti. Il rinnovamento della flotta che stiamo realizzando in questi mesi permetterà di offrire un servizio sempre più efficiente e moderno alle oltre 700.000 persone che ogni giorno viaggiano sui treni in Lombardia. Sappiamo anche che la qualità del servizio genera domanda; nostro obiettivo è anche quello di aumentare il numero di persone che scelgono il treno per spostarsi”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 nov 2017

Marconi Express, arriva la prima vettura

di mobilita

Passo dopo passo, i lavori del People Mover, la navetta automatica che collegherà in 7,5 minuti l’aeroporto Marconi con la stazione centrale di Bologna, stanno procedendo con la realizzazione dell’infrastruttura. Dopo il varo del ponte sull’A14, avvenuto nel marzo scorso, è progredita la costruzione della monorotaia il cui profilo bianco contraddistingue l’opera tra la zona Lazzaretto e l’area aeroportuale. L’intervento richiede ancora opere per il completamento della linea; è già realizzata la gran parte dei lavori della fermata Aeroporto e della stazione intermedia del Lazzaretto, che costituirà il centro operativo del People Mover oltre che della manutenzione dei veicoli. I lavori al Lazzaretto, che tutt’ora proseguono, costituiscono già da oggi un primo step di riqualificazione dell’area e l’avvio di un processo di infrastrutturazione del comparto che sta crescendo attorno al Polo Universitario e ai recenti insediamenti abitativi. La novità di questi giorni è l’arrivo a Bologna del primo veicolo, che sarà utilizzato per avviare una serie di test e tarature, come previsto dal progetto di realizzazione del People Mover. Sono procedure tecniche e operative che possono essere realizzate solo in loco, all’interno della stazione del Lazzaretto. Il veicolo è giunto a Bologna mercoledì scorso provenendo direttamente dallo stabilimento di costruzione. Per il trasporto, avvenuto su gomma, è stato utilizzato un mezzo speciale dotato di un carrello lungo 44 metri. Con il primo veicolo, è giunto anche un mezzo operativo, che verrà utilizzato per la manutenzione e la pulizia della monorotaia e per l’assistenza ai veicoli di linea. L’appoggio e l’aggancio alla rotaia del veicolo di Marconi Express e del mezzo operativo ausiliario sono avvenuti in successione questa mattina all’interno dell’area di cantiere della stazione Lazzaretto; le operazioni si sono concluse come da programma verso le 13 di oggi, venerdì 17 novembre. Sono state utilizzate contemporaneamente due gru da 120 e 200 tonnellate di portata, che hanno sollevato dal piano strada a circa otto metri di altezza, prima il veicolo poi il mezzo ausiliario.  Il peso complessivo dei due veicoli sollevati è stato di circa 20 tonnellate. I veicoli si trovano, quindi, al Lazzaretto, all’interno del fabbricato adiacente alla via di corsa che fungerà da officina del sistema, dove verranno effettuate tutte le prime prove di un impegnativo percorso che vedrà all’opera i tecnici nei prossimi mesi. Si partirà dal completamento del collegamento meccanico dei veicoli alla rotaia per poi procedere all’allacciamento elettrico e all’attivazione del sistema di gestione dei dati che consentiranno la marcia del veicolo, di pari passo con l’avvio del centro informatico centrale di controllo. Ti potrebbe interessare: Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 nov 2017

VIDEO| PALERMO – AGRIGENTO: Il tratto palermitano pronto per il 31 dicembre 2018?

di redazioneinfoag

Ancora disagi, ancora deviazioni ed ancora semafori: le più di due ore di percorso tra Palermo ed Agrigento permangono tra le più estenuanti da affrontare, specie se si pensa ad una distanza tra le due città inferiore ai 140 km; i lavori che stanno interessando la SS 121, la quale compone l'arteria tra i due capoluoghi assieme alla SS 189 dal bivio Manganaro in poi, vanno oramai avanti da tre anni ed in più occasioni sono stati denunciati disagi e ritardi derivanti da essi. Il caso più eclatante riguarda quanto accaduto, nel dicembre 2014, presso il viadotto Scorciavacche lì dove cioè, a meno di una settimana dall'inaugurazione, una parte del raccordo ha accusato un cedimento che ha reso da allora inutilizzabile l'opera; rallentamenti nel cronoprogramma dei lavori, smottamenti, richieste di perizia di variante e quant'altro, hanno provocato un'empasse che si sta trascinando da oramai lungo tempo e che ha gettato intere comunità nello sconforto con serie difficoltà per i trasporti tra le due province. Non solo il viadotto Scorciavacche, ma anche altri tratti dove i lavori vanno a rilento oppure dove le opere, anche se vicine alla consegna, rimangono parzialmente chiuse ed il traffico regolato dal semaforo; per questo e per altri motivi, si è rivolto al governo il deputato palermitano Franco Ribaudo, il quale ha chiesto al Ministro dei Trasporti tempistiche e modalità di prosecuzione dei lavori. Da parte sua, il Sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, ha affermato che proprio in virtù delle tante criticità è stata intrapresa una lunga interlocuzione con il contraente generale, al fine di superare la fase di stallo; in primo luogo, nelle prossime settimane, secondo l'esponente del governo, sarà inserita una perizia di variante al fine di poter nuovamente procedere con i lavori nel tratto interessato dalle variazioni progettuali. Sempre secondo il sottosegretario, oltre alla variante richiesta, a rallentare l'avanzamento dei cantieri sono stati i tanti dissesti idrogeologici che hanno interessato dal 2015 in poi il territorio oggetto dei lavori; adesso, l'obiettivo concordato tra Ministero e contraente generale, è l'implementazione dei cantieri da attuare già nelle prossime settimane superate le criticità dovute a dissesti ed a modifiche del progetto originario. Il nuovo cronoprogramma, dovrebbe portare all'apertura dell'opera riammodernata il 31 dicembre 2018; una data a cui però, in tanti, stentano a crederci: ancora troppi i cantieri ed i relativi disagi prima di poter giungere al taglio del nastro anche se, come ha specificato il sottosegretario nel suo intervento, i lavori al momento sono completi al 60%. Iniziato nel 2014, il cantiere dovrebbe portare all'ammodernamento di gran parte del tratto palermitano della SS 121 lungo la Palermo - Agrigento: sette i chilometri che saranno a doppia carreggiata, mentre gli altri manterranno l'attuale impostazione di unica carreggiata ma con l'eliminazione degli incroci a raso e di numerose curve.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 nov 2017

Aeroporto di Fiumicino: lunedì aprono i nuovi parcheggi Executive di easy Parking

di mobilita

Si apriranno lunedì le porte dei nuovi parcheggi Executive di easy Parking, brand ufficiale diAeroporti di Roma, con circa 200 posti auto dotati di tutti i comfort e disponibili proprio di fronte ai Terminal dello scalo. Per celebrare l’apertura del nuovo prodotto esclusivo “Executive” di easy Parking, il 20 novembre, i primi quattro utilizzatori dei rinnovati parcheggi, al T1 e al T3, riceveranno un abbonamento gratuito annuale, nominativo e dedicato alla propria auto, registrata tramite la targa. La nuova tipologia di parcheggio, offerto dall’aeroporto di Fiumicino, è rivolta ai passeggeri che amano viaggiare in comfort, sin dal parcheggio dell’auto. I parcheggi Executive di easy Parking, disponibili di fronte al T1 – piano arrivi - e nell’edificio P-Terminal D, al terzo piano, di fronte al Terminal 3, offrono infatti una serie di servizi aggiuntivi, dalla colazione e i quotidiani gratuiti, alla cura dell’auto, con lavaggio e rifornimento a richiesta, per ritrovarla già pronta al ritorno. Un’attenzione che si estende oltre l’auto anche al palato: chi usufruirà del servizio potrà, infatti, gustare i menù stellati dell’aeroporto con un 20% di sconto da Ferrari Spazio Bollicine e Antonello Colonna Open Bistrò, in area di imbarco B e da Assaggio e Attimi by Heinz Beck, in area internazionale di imbarco E. I parcheggi “Executive” offrono, inoltre, il servizio di posteggio assicurato (custodia vettura), con assistenza dedicata lungo tutto l’arco della giornata, tutti i giorni dell’anno. E, per chi vuole risparmiare ancora più tempo ed entrare subito in aeroporto senza passare per il parcheggio, è previsto anche un servizio di car valet di fronte al Terminal 2, sul piano partenze, dove un addetto easy Parking prenderà in consegna le chiavi dell’auto. Pensato come un servizio di qualità a 360°, consente di usufruire dei nuovi posteggi seguendo le indicazioni sulla segnaletica dedicata, una volta raggiunto il Leonardo da Vinci. Aeroporti di Roma, Società del Gruppo Atlantia, gestisce e sviluppa gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino e svolge altre attività connesse e complementari alla gestione aeroportuale. Fiumicino opera attraverso quattro terminal passeggeri. E’ dedicato alla clientela business e leisure su rotte nazionali, internazionali e intercontinentali; Ciampino è principalmente utilizzato dalle compagnie aeree low cost, dagli express-courier e dalle attività di Aviazione Generale. Nel 2016 ADR ha registrato, come sistema aeroportuale, oltre 47 milioni di passeggeri con oltre 230 destinazioni nel mondo raggiungibili da Roma, grazie alle circa 150 compagnie aeree operanti nei due scali.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 nov 2017

Aeroporto Umbria | Ryanair: rinnovato l’accordo per i prossimi 5 anni

di mobilita

SASE e Ryanair sono liete di annunciare la firma del nuovo contratto che consentirà, nell’arco dei prossimi cinque anni, di stabilizzare e potenziare la presenza in Umbria del principale vettore d’Europa per passeggeri trasportati. Il nuovo accordo prevede un progressivo incremento di volumi di traffico e rotte, privilegiando lo sviluppo di collegamenti internazionali, con particolare riferimento ai mercati strategici su cui si stanno concentrando le iniziative di promozione programmate dalla Regione Umbria. Alle quattro rotte già operate (Londra e Catania annuali, Bruxelles e Trapani stagionali) si aggiungerà a partire dal 27 marzo prossimo il nuovo collegamento da/per Francoforte, operato con due collegamenti settimanali ogni martedì e sabato. A dicembre si terrà a Francoforte un evento di promozione dell’offerta turistica umbra rivolto al mercato tedesco. L’evento, organizzato da Sviluppumbria con la collaborazione di Ryanair, è in particolare volto a sostenere la nuova rotta che collegherà questo importante hub con Perugia. Ernesto Cesaretti, Presidente SASE, ha dichiarato: “La sigla dell’accordo con Ryanair testimonia l’ottimo rapporto – oramai decennale – con il vettore irlandese e rappresenta un tassello essenziale nello sforzo di consolidamento e sviluppo dell’aeroporto dell’Umbria, consentendoci di guardare con positività ai prossimi anni e mettere nel mirino per il medio periodo il traguardo dei 350.000 passeggeri. Il nuovo collegamento con Francoforte permetterà di sviluppare ulteriormente l’incoming turistico dalla Germania – che ad oggi rappresenta il primo mercato per quanto riguarda gli arrivi in Umbria – e sarà sicuramente apprezzato sia da chi viaggia per motivi di business che di piacere”. David O’Brien, Chief Commercial Officer di Ryanair, ha affermato: "Siamo lieti di aver siglato questo nuovo accordo di cinque anni con SASE. Perugia ha un ruolo importante nel nostro network italiano, con 5 rotte nella programmazione estiva 2018 e siamo impazienti di continuare a far crescere traffico, rotte e i posti di lavoro nella regione ".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 nov 2017

FIRENZE | Tram: esercitazione per verificare il funzionamento dei soccorsi

di Mobilita Palermo

Questa notte nei pressi della fermata Resistenza (Scandicci) si è svolta una esercitazione sulla linea 1 della tramvia in cui, simulando l’investimento di un pedone, GEST, Vigili del Fuoco, 118, Polizia Municipale e la Protezione Civile hanno potuto verificare la tempestività e l’efficacia delle procedure di intervento. “Abbiamo voluto questa esercitazione – commenta l’Ad di GEST, Jean Luc Laugaa - per verificare il funzionamento di tutte le procedure di soccorso in caso di grave emergenza. Naturalmente speriamo di non dover mai ricorre a questi tipi di intervento. Tuttavia vogliamo essere certi che, soprattutto in caso di simili situazioni - conclude Laugaa - tutto funzioni al meglio, con soccorsi rapidi e coordinati, nella massima sicurezza per i passeggeri e i minori disagi per la circolazione”. L’esercitazione, richiesta da GEST, è iniziata intorno all’una di notte, al termine dell’orario di servizio della tramvia, e si è conclusa alle 01.58. Dal momento dell’incidente sono scattate tutte le procedure di emergenza programmate: la centrale operativa di GEST, avvisata dal conducente, ha bloccato tutti i tram in esercizio lungo la linea e richiesto l’intervento urgente del 118, dei Vigili del Fuoco, della Polizia municipale e della Protezione civile. Il personale di GEST, oltre ad attivare tutte le procedure interne previste, a partire dalla messa in sicurezza (disalimentando la linea di contatto) del tratto di linea interessato in modo da consentire l’intervento dei soccorritori, oltre all’attivazione di un servizio bus sostitutivo per i passeggeri. I vigili del fuoco, utilizzando tecnologie all’avanguardia, hanno sollevato il tram per permettere agli addetti del 118 di estrarre il ferito, verificarne le condizioni e praticare le prime cure in modo da organizzarne al meglio il trasferimento nell’ospedale più vicino. Durante gli interventi la polizia municipale di Scandicci, oltre alla regolazione del traffico nelle zone limitrofe e al servizio d’ordine pubblico nell’area, ha provveduto ai necessari rilevamenti, a tutte le attività di polizia giudiziaria sentendo tutti i testimoni presenti e interfacciandosi con l’autorità giudiziaria. L’esercitazione ha avuto un esito positivo in particolar modo per la rapidità dell’intervento. Tuttavia nel corso del briefing conclusivo sono emersi alcuni aspetti su cui è opportuno intervenire per migliore le procedure: perfezionare le soluzioni operative per garantire la massima sicurezza ai soccorritori, garantire una più ampia delimitazione dell’area per favorire la mobilità e le vie di fuga ai mezzi di soccorso e la necessità di attivare un collegamento diretto tra la sala operativa di GEST con quella dei Vigili del fuoco. “È stato un allenamento utile, in particolare per collaudare il coordinamento tra i vari soggetti – ha commentato al termine dell’esercitazione l’Ad di GEST - Ciò ci consentirà, in caso di incidenti gravi, di essere sempre più veloci ed efficienti. Migliorare la sicurezza è un nostro dovere, considerato che in questi primi 7 anni abbiamo avuto una quarantina di incidenti, di cui solo 5 gravi”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 nov 2017

REGIONE TOSCANA | Finanziate 9 nuove piste ciclabili urbane

di mobilita

Nove nuove piste ciclopedolani urbane saranno realizzate in Toscana grazie a 2.812.500 euro di fondi europei Por Fesr 2014-2020. I progetti sono stati selezionati dalla Regione e le risorse saranno assegnate nei prossimi giorni. Queste risorse si vanno ad aggiungere a precedenti finanziamenti, dal valore di oltre 8,4 milioni di euro, già assegnati per politiche ed interventi a favore della ciclabilità nel mese di settembre 2017. Tra i progetti presentati dalle amministrazoioni toscane, sono stati scelti quelli di: Comuni di Vaiano e Prato (assegnati 590.000 euro); Borgo San Lorenzo (assegnanti 135.000 euro); Empoli (assegnanti 160.000 euro); Murlo (assegnanti 140.000 euro); Scandicci (assegnanti 373.935 euro); Montelupo Fiorentino (assegnanti 112.000 euro); Pontassieve (assegnanti 225.000 euro); Livorno (assegnanti 600.000 euro); Rosignano Marittimo (assegnanti 476.565 euro). "La mobilità sostenibile è al centro della nostra programmazione in tema di mobilità  - ha spiegato l'assessore regionale alle infrastruitture Vincenzo Ceccarelli - e l'azione per promuovere la ciclabilità è una delle direttrici su cui stiamo lavorando. L'obiettivo è quello di  dotarci di una rete di ciclovie regionali, che mette al centro la Ciclopista dell'Arno e la ciclopista Tirrenica. L'attenzione è forte anche sulla mobilità urbana. Vogliamo essere al fiancoo delle amministrazioni comunali che condividono il percorso da noi avviato e sostenere i loro progetti, perchè riteniamo che l'uso della bici possa rappresentare davvero la più ecologica e più sana alternativa all'uso del mezzo privato in città". L'assessore ha inoltre ricordato che nella graduatoria per l'assegnazione delle risorse per la ciclabilità urbana sono stati privilegiati progetti che coniugavano mobilità sostenibile e riqualificazione urbana, che risultavano più coerenti con gli strumenti di pianificazione dei comuni e con la rete ciclabile regionale individuata dal PRIIM.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 nov 2017

Alitalia ripristina il volo Malpensa -Fiumicino

di mobilita

Dopo nove mesi Alitalia ripristina, dal prossimo 1 aprile 2018, il volo diretto Milano Malpensa-Fiumicino. Per la tratta verranno utilizzati gli Embraer E175 della flotta regionale Alitalia CityLiner con quattro voli giornalieri. Da Malpensa si decolla alle 6.45, alle 11.10, alle 15.10 e alle 19.15, da Roma alle 9.10, 13.15, 17.15 e 21.40 Il prezzo, per tratta, parte da 46,54 euro con una durata di 70 minuti, il chè risulta poco competitivo rispetto al treno, considerando sia tempi di check-in e controlli che i tempi per accedere in aeroporto. Alitalia fa però sapere che la rotta sarà importantissima per le connessioni intercontinentali sia di Fiumicino che quelle di Malpensa. .  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 nov 2017

A22, più vicino il rinnovo della concessione ad Autobrennero

di mobilita

Il presidente della Regione Trentino-Alto Adige e della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, esprime la propria soddisfazione per il via libera della commissione bilancio del Senato all’emendamento riguardante la concessione autostradale per A22, passaggio considerato di prioritaria importanza per il rinnovo trentennale ad una società in house a capitale interamente pubblico. Domani dovrebbe arrivare l’ok definitivo del Senato. “La decisione di fondo sul rinnovo della concessione ad Autobrennero – precisa Kompatscher – non è mai stata in discussione in quanto vi era un accordo con il governo e il tutto si muove in linea con le normative europee in materia. Il passaggio di oggi (14 novembre) in commissione bilancio al Senato rende però tutto l’iter più concreta e ne snellisce le procedure di attuazione”. Arno Kompatscher parla del rinnovo della concessione A22 come di un “passaggio di fondamentale importanza per la politica autonomista: dopo anni di trattative, la Regione e le due Province riusciranno a guidare la governance dell’asse viario nord-sud, e avranno la possibilità di gestire l’autostrada tenendo conto delle esigenze della popolazione, del mondo economico, ma anche dell’ambiente”. Come già concordato con le autorità europee e nazionali, la società in-house avrà infatti la possibilità di agire sulle politiche ambientali e tariffarie, con l’obiettivo di fondo di ridurre il peso del traffico di transito lungo il Brennero, trasferendolo dalla gomma alla rotaia. E a proposito di rotaia, il rinnovo della concessione assicurerà il finanziamento trasversale della costruzione del tunnel di base del Brennero tramite il fondo ferrovia. Tra le opere che potranno vedere la luce grazie ai fondi messi a disposizione dalla A22, ve ne saranno alcune di importanza prioritaria per il territorio: dall’autostrada viaggiante RoLa all’Interporto, passando per le barriere antirumore e, soprattutto, la circonvallazione di Bolzano. “Non appena la concessione verrà rinnovata in maniera ufficiale – conclude Kompatscher – partiremo anche con una serie di operazioni che dovranno trasformare stazioni di servizio e aree di sosta in un vero e proprio biglietto da visita per il territorio, dando visibilità alla produzione locale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 nov 2017

GENOVA | Parte la terza edizione della “Genova Smart Week”, dal 20 al 24 novembre

di mobilita

Dal 20 al 24 novembre 2017 la città di Genova ospita “L’energia per l’innovazione”, la terza edizione della Genova Smart Week. La manifestazione si profila come un tavolo di confronto a livello internazionale sui temi dello sviluppo di una città innovativa e vivibile. L’obiettivo è di fare da collettore delle buone pratiche che aziende ed istituzioni stanno sperimentando nell’ambito dello sviluppo sostenibile dei territori e analizzare gli strumenti tecnologici e non per la creazione di una città smart e a dimensione umana. La settimana offre momenti di incontro e confronto tra la città e le aziende e gli enti del territorio; tra la città e i cittadini; tra Genova e gli ospiti internazionali che verranno per l’occasione a Genova dagli Stati Uniti e da altri Paesi; tra Genova e i rappresentanti di enti a livello governativo ed europeo. Genova Smart City mira a ripensare la città, inseguendo l’utopia concreta di uno spazio urbano a misura d’uomo. Questi obiettivi si possono raggiungere portando un miglioramento della qualità della vita nel suo complesso, tale da implicare anche una migliore vivibilità della città, rendendo intelligenti i servizi e le informazioni, l’utilizzo delle risorse e lo sviluppo di una economia sostenibile complessiva. Genova ha avviato un processo di ripensamento di se stessa in chiave intelligente, al fine di dare una nuova visione della città, tale da assumere connotati differenti a seconda del contesto e integrando i diversi strumenti pianificatori attraverso la messa in comune delle strategie. Infatti nel 2010, appurata la condivisione dell’obiettivo smart da parte del mondo della ricerca, dell’industria, delle istituzioni e della finanza, si è deciso di creare l’Associazione Genova Smart City, facendo così ricorso allo strumento più semplice ed immediato e nel contempo più democratico per proseguire l’impegno comune in maniera strutturata. L’Associazione è stata creata su iniziativa di Comune di Genova, Università degli Studi di Genova ed Enel. Conta ad oggi circa ottanta soci, tra soggetti pubblici e privati, e mira a individuare da un lato il processo e l’agenda di trasformazione per rendere Genova una città intelligente, dall’altro azioni, progetti, iniziative che possano contribuire a tal fine.

Leggi tutto    Commenti 0