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22 gen 2018

MILANO | Abbonamenti Atm agevolati a 50 euro per disoccupati e inoccupati

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Più facile ed economico muoversi con i mezzi pubblici in città per chi è in cerca di lavoro. Da oggi lunedì 22 gennaio, sarà possibile per tutti i disoccupati e inoccupati milanesi richiedere l’abbonamento urbano annuale ATM alla tariffa agevolata di 50 euro. Gli interessati potranno presentare la domanda esclusivamente presso l’ATM point Duomo (stazione MM Duomo) aperto dal lunedì al sabato dalle ore 07:45 alle 20:00, la domenica e i giorni festivi dalle ore 10:15 alle 13:15 e dalle ore 14:00 alle 17:00. Il modulo per la compilazione della domanda sarà distribuito in loco. Indispensabile per accedere al nuovo abbonamento ATM sono: la residenza a Milano, la cittadinanza italiana o europea, il possesso di un permesso o carta di soggiorno e il possesso della Dichiarazione di Disponibilità immediata al lavoro (DID) dalla quale risultino almeno 36 mesi di inattività/disponibilità. Necessario anche avere un reddito ISEE dell’intero nucleo familiare non superiore a € 16.954,95 al momento della richiesta. A beneficiare della nuova tariffa saranno anche i detenuti delle case circondariali milanesi inseriti in percorsi di riabilitazione attraverso il lavoro presso realtà esterne alle strutture, con l’obiettivo di contribuire fattivamente al loro reinserimento sociale. Gli abbonamenti urbani ATM avranno validità di un anno dal momento del rilascio della tessera e resteranno validi anche nel caso in cui il titolare trovi lavoro nel corso dei 12 mesi. Il costo di 50 euro è comprensivo dell’istituzione della pratica e della produzione del tesserino.

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20 gen 2018

ROMA | Domani ritorna la domenica ecologica

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Il 21 gennaio torna la prima domenica ecologica del 2018 (le successive saranno domenica 11 e 25 febbraio). Domenica 21 è quindi previsto il blocco della circolazione dalle 7.30 alle 12.30 e nuovamente dalle 16.30 alle 20.30. Il divieto di circolazione riguarda tutti veicoli (inclusi gli Euro 6 diesel) all'interno della Fascia Verde, tranne: veicoli a trazione elettrica e ibridi veicoli alimentati a metano, a GPL e veicoli BI-FUEL (benzina/GPL o metano), anche trasformati, marcianti con alimentazione GPL o metano autoveicoli Euro 6 alimentati a benzina ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi Euro 2 e successivi motocicli a 4 tempi Euro 3 e successivi veicoli muniti del contrassegno per persone invalide (D.P.R. 503 del 24/7/1996) autoveicoli adibiti al servizio car sharing

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20 gen 2018

METROPOLITANA MILANO M1 | Al via le prime analisi sul tragitto del prolungamento della linea

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Si è svolto il primo incontro tra gli amministratori locali dei Comuni di Milano, Cesano Boscone, Settimo Milanese e MM sul prolungamento della linea 1 della metropolitana da Bisceglie a Baggio fino alla tangenziale ovest. La progettazione, affidata a MM e finanziata con 8 milioni di euro da parte del Governo messi a disposizione nel Patto per Milano, dovrà elaborare le proposte sul tragitto dell’opera e metterle in relazione con il rapporto ‘costi-benefici’, oggi fondamentale per intercettare le risorse nazionali necessarie alla realizzazione dell’opera. Le prime ipotesi erano già indicate nel Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) attorno al quale ora sta lavorando MM e prevedono un prolungamento lungo l’asse di via Parri, con interazione con i quartieri di Baggio, Valsesia, Olmi alle porte di Muggiano ma anche con i Comuni di Cesano Boscone e Settimo Milanese. Il prolungamento della ‘rossa’ deve tenere conto delle esigenze dei quartieri milanesi e dei due comuni, ma anche della presenza dei poli commerciali esistenti, del sistema dei servizi sociali, sportivi, formativi e sanitari come quello della Sacra Famiglia sul confine tra Cesano Boscone e Milano. Fondamentale sarà raggiungere la tangenziale per intercettare alle porte della città il traffico automobilistico e spostarlo sul trasporto pubblico. Per questo dovrà essere previsto un parcheggio di interscambio. Con l’Agenzia di bacino del TPL si sta ragionando sulla connessione fra il nuovo capolinea della ‘rossa’ e i bus del trasporto pubblico della Città metropolitana. Il progetto prevede anche un nuovo deposito, essenziale per la linea M1 e l’aumento dei suoi passeggeri. Concordi tutte le istituzioni coinvolte che hanno ribadito quanto il prolungamento della linea sarà fondamentale per dare più servizi e soprattutto spingere fortemente verso l’utilizzo del trasporto pubblico e quindi contrastare la congestione e l’inquinamento dell’aria. Il lavoro condiviso fra Milano, i comuni limitrofi e la Città metropolitana, con il contributo di risorse del Governo, è teso a potenziare il trasporto pubblico sui territori della periferia milanese e sui comuni a ridosso ed è determinato a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a rendere sempre più competitivi, anche per il tessuto imprenditoriale, queste aree.

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19 gen 2018

BARI | Partono i lavori di GrandiStazioni Rail

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Lunedì 22 gennaio GrandiStazioni Rail darà il via ai lavori per l’ampliamento e il prolungamento del sottopasso giallo che migliorerà l’interscambio con la stazione di Ferrotramviaria (a sua volta già connessa alle FAL). Il sottopassaggio giallo resterà chiuso al transito pedonale per tutta la durata dei lavori. Viaggiatori e cittadini potranno utilizzare i sottopassaggi rosso e verde. L’attuale sottopasso giallo sarà demolito. Al suo posto sarà realizzato un nuovo sottopasso di larghezza doppia, dotato di scale mobili di collegamento a Piazza Aldo Moro e Via Capruzzi e di ascensori a servizio dei binari. Termine lavori: primo semestre 2019. In questa prima fase sarà realizzato un nuovo edificio lato Via Capruzzi, in corrispondenza dell’innesto dei tre sottopassi. Il nuovo fabbricato, di tre piani più uno interrato, si svilupperà sul fronte stradale per circa 140 metri in corrispondenza dell’attuale edificio delle Ferrovie del Sud Est (che verrà demolito) e ospiterà una biglietteria, una sala d’aspetto, locali commerciali e uffici FS. Con l’apertura del nuovo sottopasso giallo sarà avviata una seconda fase di interventi che prevede la riqualificazione dei sottopassi rosso e verde. I due sottopassi saranno dotati di nuovi rivestimenti e nuovo impianto di illuminazione. All’interno del sottopasso rosso, in corrispondenza dei binari 4 e 5, verranno installati ulteriori due ascensori che garantiranno un acceso diretto a tutti i binari di stazione. Termine lavori: primo semestre 2020. Investimento economico complessivo 9,3 milioni di euro. 

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19 gen 2018

PORTO DI GENOVA | Al via il raddoppio dei binari del terminal PSA

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Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (Autorità) hanno firmato la Convenzione che disciplina i rapporti di collaborazione per il potenziamento delle connessioni ferroviarie con il porto di Genova. Oltre al raddoppio del binario di accesso al Voltri Terminal Europa, il potenziamento prevede la realizzazione di due nuovi binari nell’attuale fascio merci e l’adeguamento dei quattro binari esistenti. La nuova configurazione a sei binari, della lunghezza media di 450 metri e il doppio collegamento con il VTE aumenterà il numero di treni giornalieri a servizio dell’area portuale di Pra, garantendo un incremento della capacità complessiva dello scalo che già si segnala come principale terminal gateway del Mediterraneo. L’avvio dei lavori del potenziamento è reso possibile dalla Convenzione che prevede, fra l’altro, la consegna da parte dell’Autorità di circa 84.000 mq di aree demaniali marittime a RFI, la quale realizzerà gli interventi a proprie cura e spese. L’avvio degli interventi è previsto a marzo 2018, in coerenza con l’affidamento del bando in corso di assegnazione, mentre il completamento delle attività è programmato a dicembre 2019.

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19 gen 2018

Le Ferrovie austriche Obb interessate a un collegamento Vienna-Trieste

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"Il rafforzamento delle eccellenti performance registrate in questi ultimi anni dal porto di Trieste in ordine al traffico merci su rotaia e l'ulteriore sviluppo, in chiave turistica, della linea ferroviaria che collega la Carinzia al Friuli Venezia Giulia, oltre all'interessamento da parte regionale per la realizzazione di un collegamento Vienna-Trieste" Questi alcuni dei temi emersi nel corso dell'incontro che si è tenuto oggi, a Trieste, tra la presidente della Regione e i vertici delle Ferrovie austriche (Obb) guidati dall'amministratore delegato Andreas Matthae. Lo stesso Matthae ha testimoniato l'indirizzo da parte del governo austriaco finalizzato all'aumento del flusso di treni verso il Friuli Venezia Giulia e, più a lungo raggio, su Venezia. Attualmente sulla tratta Vienna-Venezia, che passa per Udine, ci sono due collegamenti in orario diurno e uno in orario notturno. Non essendoci ancora un treno su Trieste, l'Amministrazione regionale ha manifestato l'interesse a lavorare congiuntamente con Obb per creare una linea che unisca Vienna al capoluogo Giuliano. Oltre a ciò sono stati illustrati ai dirigenti delle Ferrovie austriache i progressi compiuti in questi ultimi anni dal porto di Trieste e, più in generale, da un sistema regionale allargato, anche giuridicamente, al porto di Monfalcone e, operativamente, agli interporti di Fernetti, Pordenone, Gorizia e Cervignano, per il quale Obb ha manifestato un'attenzione particolare nella prospettiva dei lavori che riguarderanno la stazione di Campo Marzio di Trieste. In questo senso un accento è stato posto sugli 80 milioni di euro di investimento stanziati dal governo italiano per la rete ferroviaria del porto di Trieste, in un regime di forte collaborazione tra l'Authority dello scalo e le stesse Istituzioni centrali. Oltre a ciò sono stati rimarcati altri due importanti interventi strutturali di grande respiro per l'aumento dei traffici: la realizzazione delle Piattaforma logistica e il raddoppio del Molo VII. Dopo aver affrontato il tema del traffico merci il discorso si è spostato su quello passeggeri. In particolare confrontandosi sul grande sforzo compiuto da parte italiana di sviluppare con 1 miliardo e 800 milioni di euro (in parte già finanziati) la velocizzazione della rete esistente tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Una concreta prospettiva di crescita che si coniuga con il nuovo polo intermodale dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo mese di marzo. Un'infrastruttura che sarà dotata di una stazione ad alta velocità per un traffico di 70 treni giornalieri. Per quel che riguarda la rete dei treni storici, ribadito il primato nazionale della Regione in questo segmento, entrambe le parti hanno convenuto su un allargamento del servizio che coniuga la rotaia con il turismo ciclabile. A tal riguardo l'amministratore delegato di Obb, ricordando i 90mila passeggeri della linea transfrontaliera Udine-Villaco (Micotra), ha espresso l'interesse per un intervento che rafforzi questo progetto. Ogni treno, infatti, dispone di una carrozza interamente dedicata al trasporto delle biciclette in una visione strategica che valorizza e rende maggiormente fruibile la ciclovia Alpe Adria. Al termine dell'incontro è stato convenuto di riunire a breve un tavolo tecnico tra l'Amministrazione regionale, Obb e la società Ferrovie Udine Cividale (Fuc), per individuare e sviluppare forme di collaborazione sulle iniziative da intraprendere e per l'avvio di un eventuale dialogo con FS (Ferrovie dello Stato) italiane.

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19 gen 2018

GENOVA | Un Frecciarossa collegherà Genova con Venezia

di Roberto Lentini

Dal prossimo 27 febbraio, per la prima volta, un Frecciarossa arriverà nella stazione di Genova. Questo è stato reso possibile grazie al nuovo contratto di servizio firmato la scorsa settimana tra la Regione Liguria e Ferrovie Italiane. Oltre al Frecciargento per Roma, che viene confermato, dal 27 febbraio si aggiungerà quindi il Frecciarossa per Milano e Venezia con un treno che partirà verosimilmente da Genova intorno alle sette, in un'ora e venti sara' a Milano e in tre ore a Venezia. "Si andra' direttamente da Genova a Venezia,  E' un ottimo treno, ci porta nell'era moderna delle ferrovie, fa sbarcare l'ammiraglia della flotta Fs nelle stazioni di Genova e prelude ai piu' ampi fasti delle ferrovie non appena il Terzo Valico verra' aperto" Ti potrebbe interessare: REGIONE LIGURIA | Firmato il contratto di servizio con Trenitalia

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19 gen 2018

BOLOGNA | Linea speciale per il tour di Nek, Max Pezzali e Francesco Renga

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In occasione della tappa bolognese del tour di Nek, Max Pezzali e Francesco Renga, sabato 20 gennaio sarà attiva la linea speciale Tper 675, un servizio di collegamento diretto, senza fermate intermedie, tra la Stazione Centrale di Bologna e l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Sabato, gli autobus della linea 675 partiranno in prossimità della Stazione Centrale, dalla fermata I, su viale Pietramellara, lato farmacia, con corse ogni 15 minuti, attive dalle ore 17 alle ore 20. Al ritorno, al termine del concerto, i bus partiranno da Via Gino Cervi, di fronte all’ingresso 10 dell’Unipol Arena, ed effettueranno le fermate a richiesta: Ospedale Maggiore, San Felice, Marconi, Piazza dei Martiri, Amendola, Stazione Centrale. Per accedere al servizio di bus dedicato agli eventi che si tengono all’Unipol Arena occorre dotarsi del biglietto speciale-spettacoli di andata e ritorno da 5 euro, valido solo per la linea speciale 675, in vendita presso i Punti Tper della Stazione Centrale, dell’Autostazione e di Via Marconi 4, a Bologna, o presso la biglietteria Tper dell’Autostazione di Imola. E’ prevista anche la bigliettazione in vettura, effettuata dal conducente, sempre allo stesso prezzo.

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19 gen 2018

FIRENZE | Il progetto per Lungarno Ferrucci

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Riqualificare la riva sinistra dell’Arno sul lungarno Ferrucci e garantire le due ‘storiche’ funzioni sportive legate al fiume: nuoto e canoa. È l’obiettivo del progetto preliminare di riqualificazione complessiva elaborato dal Comune di Firenze  e trasmesso a Regione Toscana, Soprintendenza e Autorità di Bacino per l’acquisizione del parere previsto dalla normativa vigente. Il progetto prevede una serie di interventi. Per i locali in uso ai Canottieri Comunali sono in programma: l’eliminazione delle superfetazioni a livello strada; la demolizione e parziale ricostruzione della ex sala pizzeria; la demolizione delle scale esterne di collegamento con il livello dell’alveo; la messa in sicurezza idraulica dei locali posti a livello alveo attraverso l’installazione di porte e finestre a tenuta stagna; la ristrutturazione ai fini sportivi dell’intera palazzina, dell’ex centro anziani e dello spogliatoio bambini; il mantenimento e la manutenzione delle gradinate, che già svolgono una funzione di presidio idraulico. Per i locali in uso alla Rari Nantes Florentia il progetto prevede: il mantenimento e la manutenzione della palazzina spogliatoi, della piscina e delle terrazze fondate su pali; la demolizione e ricostruzione del locale centrale termica; la demolizione e ricostruzione dei locali uffici e bar posti sopra il livello terrazza, con la collocazione delle nuove porzioni edificate sulla fascia di proprietà comunale; la demolizione dell’attuale copertura della piscina in struttura metallica e la sua sostituzione con copertura telescopica in alluminio e vetro. È prevista inoltre una modifica dell’opera idraulica di contenimento, nelle zone non interessate dalla presenza di edifici, con ricostruzione di un muro di altezza 1,10 metri e creazione di varchi di accesso con cancello di tenuta a chiusura idraulica. Questa modifica è stata ipotizzata in base al parere rilasciato nel 2015 dal Genio civile. In base alle modifiche introdotte dalla legge regionale nel 2016, il divieto assoluto di edificazione in alveo non si applica più per i ‘manufatti sostitutivi o adeguativi di manufatti esistenti nei tratti urbani dei fiumi, finalizzati a garantire funzioni di interesse pubblico storicizzate (ovvero quelle presenti in modo continuativo senza soluzione di continuità da almeno quaranta anni), a condizione che sugli stessi sia assicurata la sicurezza idraulica, la non alterazione del buon regime delle acque e il non aggravio del rischio idraulico’. L’Amministrazione ha individuato una serie di insediamenti che presentano tali caratteristiche e fra queste rientrano le strutture sportive sul lungarno Ferrucci oggi in uso ai Canottieri comunali e alla Rari Nantes. Foto di copertina: La Repubblica Firenze

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