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02 nov 2017

Meridiana. Dal 3 Novembre Malpensa – Mosca diventa giornaliero

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A partire da domani 3 novembre, con l'avvio della winter season 2017/18, a fronte del successo riscontrato in poco più di sei mesi di operatività, il collegamento internazionale tra Milano Malpensa e Mosca Domodedovo, inaugurato da Meridiana lo scorso 22 marzo, dalle attuali quattro frequenze settimanali diventerà un volo diretto giornaliero. Grazie alla collaborazione con il vettore S7 Airlines, acquistando un unico biglietto Meridiana, è possibile volare da Milano Malpensa anche verso altre sette importanti città della Russia quali San Pietroburgo, Ekaterinburg, Rostov, Nizhniy Novgorod, Omsk, Chelyabinsk, Samara facendo scalo a Mosca Domodedovo. Con il nuovo collegamento fra Milano e Mosca e l'offerta di sette città servite con un comodo scalo in coincidenza con voli S7, la Russia si conferma un mercato strategico per Meridiana, che nel 2017 prevede di chiudere l'anno con oltre 40.000 passeggeri trasportati su questa direttrice tra marzo e dicembre. L'aeromobile in servizio su questa linea è un Boeing 737-800 con 168 posti in economica e 14 in Electa Club, la business class di Meridiana. Il decollo da Malpensa è previsto tutti i giorni alle 07.00, mentre da Mosca si parte alle 13.15; il tempo di volo è di circa tre ore e trenta minuti. Il volo Meridiana è il primo del mattino a decollare alla volta di Mosca da Milano Malpensa e permette di giungere nella capitale russa entro l'ora di pranzo, così da ottimizzare al meglio gli appuntamenti per i passeggeri che viaggiano per motivi di lavoro. Anche la frequenza giornaliera è stata prevista proprio per soddisfare le esigenze della clientela business dell'area milanese. Meridiana ha messo in vendita su questa linea tariffe promozionali molto vantaggiose: sul sito della Compagnia è infatti possibile acquistare un biglietto di andata e ritorno a partire da 120 euro, per persona, tutto incluso.

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02 nov 2017

Iberia aumenta le frequenze da Roma, Firenze e Venezia per Madrid

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Iberia, compagnia aerea spagnola, aumenta, per l'estate 2018, le frequenze da Roma, Firenze e Venezia per Madrid. La rotta Roma Fiumicino-Madrid avrà cinque frequenze giornaliere (una in più), il lunedi, mercoledi, venerdi, sabato e domenica La rotta Firenze-Madrid vede l'aumento da sei a otto frequenze settimanali con un volo serale il giovedì e sabato. La rotta Venezia-Madrid avrà un quarto volo giornaliero il martedì, venerdi, sabato e domenica, portando le frequenze da 21 a 25.  

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31 ott 2017

Fondazione FS Italiane: da Foggia a Montella con il “Treno delle Castagne”

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Da Foggia a Montella con il “Treno delle Castagne” nei giorni 3, 4 e 5 novembre organizzato dalla Fondazione FS Italiane. Per consentire l’organizzazione dell’iniziativa sono stati recuperati all’esercizio ferroviario altri 21 chilometri di tracciato, fra le stazioni di Lioni, Nusco e Montella, che preludono alla completa riapertura della linea Avellino – Rocchetta Sant’Antonio, per scopi turistici, prevista entro il 2018. Con il ripristino della Lioni - Montella diventano circa 570 i chilometri di “binari senza tempo” recuperati dalla Fondazione per lo sviluppo del turismo lento e sostenibile, dal nord al sud del Paese. Il primo “Treno delle Castagne” , composto da locomotiva diesel e carrozze “Corbellini” degli anni ’50, partirà da Foggia alle 14.00 di venerdì 3 novembre, fermando in tutte le stazioni intermedie fino a Montella, dove giungerà alle 17.20. Ad attenderlo, i vertici di Fondazione FS Italiane con i rappresentanti delle Istituzioni locali per accogliere i partecipanti alla Sagra della Castagna IGP, giunta alla trentacinquesima edizione, e celebrare insieme, con una breve cerimonia nella stazione di Montella, la riapertura del rinnovato tratto di linea. Nei giorni 4 e 5 novembre, il treno partirà da Foggia alle 8.50, con arrivo a Montella alle 12.19. Programmata anche una corsa intermedia tra Lioni, Nusco, Bagnoli Irpino e Montella, con partenza alle 13.30 da quest’ultima località e ritorno alle 15.40. La ripartenza per Foggia è prevista da Montella alle 17.15, con arrivo alle 21.10. INFORMAZIONI E BIGLIETTI I biglietti per il “Treno delle Castagne” si possono acquistare in tutti i canali di vendita Trenitalia, oppure direttamente sul treno, senza sovrapprezzo, rivolgendosi al personale di bordo, salvo disponibilità di posti a sedere. Il costo varia tra i 6 e i 16 euro in base al tragitto da percorrere, con una riduzione del 50% per  ragazzi fino a 12 anni accompagnati da un adulto. Maggiori dettagli sul sito fondazionefs.it, oppure telefonando al numero 04.44103520 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.30.

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30 ott 2017

Moby incrementa le corse nei collegamenti previsti da Nizza, Genova e Livorno per la Corsica

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Moby apre le prenotazioni per il 2018 sui collegamenti da e per la Corsica. Con la Compagnia della Balena Blu raggiungere l'Isola del Mediterraneo è sempre più facile, grazie a un ulteriore incremento delle corse nei collegamenti previsti da Nizza, Genova e Livorno, un ampliamento di offerta reso possibile da un potenziamento delle navi che opereranno sulle linee da e per la Corsica. Per il 2018 si alterneranno sui collegamenti due ulteriori unità: la Moby Kiss, che con le particolari fiancate che riprendono i divertenti personaggi dei Looney Tunes è in grado di accogliere fino a 1.540 passeggeri e 400 auto, e la Moby Niki, con le sue fiancate (differenti tra loro) che riprendono Batman, e gli interni arricchiti da tante grafiche della Warner Bros che accompagneranno il passeggero dal garage al ponte più alto. Queste due navi si aggiungono alla Moby Zaza, Moby Corse e Moby Vincent. Una grande flotta, con uno stile di navigazione garantito dalla grande tradizione e dall'esperienza nel settore dei trasporti marittimi del Gruppo Onorato Armatori, e che saprà far trascorrere ai passeggeri traversate nel segno del relax e del comfort più totale. GENOVA-BASTIA-GENOVA e LIVORNO-BASTIA-LIVORNO Inizieranno dal prossimo 3 marzo, e da fine maggio arriva la grossa novità: i collegamenti da e per la Corsica raddoppieranno. Sono pianificate, infatti, ben quattro partenze al giorno, in diurna ed in notturna fino al 30 settembre. Prezzi per 1 passeggero a partire da: Livorno-Bastia 28,67 €; Genova-Bastia 31,54 €. NIZZA-BASTIA-NIZZA La linea è operativa tutto l'anno. Fino al 19 maggio previste fino a 4 partenze settimanali, che dal 31 maggio al 30 settembre diventano giornaliere, in traversata diurna. Prezzi per 1 passeggero a partire da 28,67 €. Su questa linea, inoltre, da gennaio a maggio è valida la super promozione che prevede lo sconto del 100% sulla cabina doppia interna (info su www.moby.it).

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30 ott 2017

Aeroporto di Cagliari. Nuovi voli S7 Airlines per Mosca

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S7 Airlines, vettore membro dell’alleanza internazionale oneworld®, annuncia l’apertura di un nuovo volo diretto da Cagliari per Mosca. I biglietti sono già in vendita. I voli diretti da Cagliari per Mosca saranno operati con moderni e confortevoli aeromobili Airbus A320 nei giorni di mercoledì e sabato dal 3 Giugno 2018. La partenza da Cagliari è programmata alle 15.05 con arrivo a Mosca Domodedovo alle 20.25 ora locale. Il volo di ritorno partirà alle 10.55 e arriverà a Cagliari alle 14.10. “I passeggeri originanti dalla Sardegna apprezzeranno i voli diretti per Mosca, da dove potranno continuare il loro viaggio attraverso una vasta rete di voli domestici ed internazionali all’interno del network di S7 Airlines. I Turisti Europei amano visitare le due “Capitali” Russe, Mosca e San Pietroburgo, in un unico viaggio, che potrà essere facilmente organizzato grazie alle comode coincidenze offerte da S7 Airline” ha detto Igor Veretennikov, S7 Group Chief commercial officer. I passeggeri Russi di S7 Airlines, apprezzeranno l’opportunità di visitare la Sardegna, la seconda più vasta Isola del Mar Mediterraneo, con le più belle spiagge e paesaggi in Italia. Inoltre, i voli diretti per Cagliari saranno convenienti per quelli che regolarmente trascorrono le loro vacanze con la famiglia e gli amici i Sardegna, nei loro appartamenti o nelle loro case vacanze. Grazie al piacevole clima e l’affascinante natura, recentemente la Sardegna sta conquistando popolarità in termini di acquisto di beni immobili. “Abbiamo creduto sin dall’inizio alla partnership con S7 Airlines, vettore che ha saputo cogliere ottimamente la nostra esigenza di espandere il network voli dell’Aeroporto di Cagliari verso destinazioni di primaria importanza dell’Europa orientale”, ha dichiarato Gabor Pinna, presidente di SOGAER, la società di gestione del più importante aeroporto sardo, per poi proseguire: “È perciò con particolare soddisfazione che oggi salutiamo l’apertura del nuovo collegamento di linea con Mosca, capitale russa dal sicuro appeal per i viaggiatori sardi e principale hub dei flussi di turisti russi desiderosi di trascorrere del tempo di qualità in Sardegna”. Dello stesso parere anche Alberto Scanu, amministratore delegato SOGAER, che ha aggiunto: “Il turismo è un pilastro dell’economia sarda, sia in termini di contributo al PIL che per i posti di lavoro che genera direttamente e indirettamente. Il collegamento aereo con Mosca che abbiamo il privilegio di annunciare oggi, contribuisce a rendere il nostro territorio più accessibile e competitivo a livello globale e migliora l’attrattività della Sardegna nei confronti di un mercato turistico dalle grandi potenzialità per il nostro incoming come quello russo”. I biglietti aerei potranno essere acquistati sul sito www.s7.ru,attraverso le App disponibili per IPhone ed Android, in qualsiasi Biglietteria S7 e in ogni agenzia di viaggio Italiana. Sarà possibilie avere dettagliate informazioni e acquistare biglietti anche attraverso il Contact Centre al numero 8 800 700-0707 (gratuito per telefonate dalla Russia).

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30 ott 2017

Traforo del Gran San Bernardo. Una soluzione tecnica per i lavori di riapertura

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Un distacco di detriti dalla volta della galleria del traforo del Gran San Bernardo, al chilometro 4,7, avvenuto  il 21 settembre 2017 ne ha causato la chiusura alla circolazione. Venerdì 27 ottobre 2017 il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Laurent Viérin e il Capo di Gabinetto della Presidenza, Paolo Di Nicuolo, hanno incontrato i sindaci di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen, Etroubles, Allein, Gignod, il Presidente del CPEL e il Presidente dell’Unité des Communes Grand Combin, nonché i vertici di Confcommercio Valle d’Aosta per informare e condividere gli approfondimenti della situazione tunnel con i rappresentanti di categoria e gli amministratori interessati. La riunione è stata l’occasione per un confronto sull’avanzamento del percorso messo in atto per risolvere la questione della riapertura in sicurezza del traforo del Gran San Bernardo, evitando i risvolti negativi che avrebbe avuto una chiusura prolungata sull’economia e sulla vita delle vallate dei due versanti interessati e per tutto il contesto regionale. L’incontro è stato inserito nella fitta agenda di appuntamenti che si sono susseguiti, negli ultimi dieci giorni, per affrontare le soluzioni necessarie per il traforo. Il Presidente Viérin ha colto l’occasione per sottolineare come, a seguito di diversi incontri avuti con le parti politiche e tecniche nazionali (Ministero) e svizzere, si sia sbloccata la situazione di stallo che si era creata e come sia stato possibile individuare una soluzione progettuale condivisa, mirata a una rapida riapertura in sicurezza, grazie alla piena sintonia trovata con le autorità del Vallese, in merito all’obiettivo, e ai tecnici delle società SITRASB, TUNNEL S.A. e SISEX che hanno lavorato a questo fine e che si ringraziano. A questo proposito dichiara il Presidente Viérin, a nome del Governo regionale: "Ringraziamo il Presidente du Gouvernement du Canton du Valais Jacques Melly e le autorità del vallese, le società interessate Sitrasb, Tunnel SA e Sisex, ma anche il Ministero delle Infrastrutture e l’Anas per il loro supporto, la disponibilità e la collaborazione di questi giorni, che ci hanno permesso di sbloccare la situazione e che ci hanno accompagnato nell’individuazione della migliore soluzione possibile e partire con lavori di messa in sicurezza, per dare una risposta concreta alle esigenze delle comunità del Gran San Bernardo e dell’intera Valle d’Aosta e del Vallese. La cooperazione transfrontaliera tra il Governo regionale e il Conseil d’Etat du Valais ha trovato un nuovo slancio proprio su questo dossier puntuale e verrà confermata e rafforzata nella riunione del Conseil Valais-Vallée d’Aoste et du Grand Saint-Bernard, che si è deciso di riconvocare il 29 gennaio prossimo dopo più di 10 anni. Le società stanno provvedendo ora all’esecuzione dell’intervento affinché sia garantita la richiesta qualità dei lavori e siano contenute al massimo le tempistiche di esecuzione. Dopo la riapertura, le società continueranno comunque a raccordarsi per definire tutti quegli interventi finalizzati al miglioramento generale dell’infrastruttura e a manutenzioni programmate, definendo le azioni di medio e lungo periodo e i lavori, che potranno essere realizzati negli anni a venire, anche senza un impatto particolarmente critico sulla circolazione. Si tratta di un percorso fatto di tappe e coerente con la natura del traforo, che è un’infrastruttura a servizio del territorio e delle comunità, alle cui aspettative deve dare risposta, ma anche una via di comunicazione internazionale di rilievo". I rappresentanti di Confcommercio e i sindaci della vallata del Gran San Bernardo hanno confermato la loro disponibilità e il loro impegno a proseguire questo dialogo insieme alla Presidenza della Regione.

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30 ott 2017

ROMA | Primo Piano della Mobilità Elettrica

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Almeno settecento colonnine di ricarica entro il 2020 per sviluppare la mobilità elettrica a Roma, in centro e nelle periferie, un mercato aperto a tutti gli operatori disposti a investire sul territorio, un quadro di regole definite a tutela del servizio e degli operatori e un’App che consenta a tutti i cittadini di poter far richiesta di colonnine elettriche sul territorio. Questi i punti cardine del primo Piano della mobilità elettrica, approvato dalla Giunta capitolina, e del nuovo regolamento che disciplina l’installazione e la gestione degli impianti di ricarica. “Roma sarà polo di attrazione per l’elettrico nei prossimi anni. La città si dota del primo piano capitolino e del primo regolamento sull’elettrico. Da oggi ha inizio un percorso certo, definito, che porterà ad aumentare gli impianti di ricarica dal centro alle periferie: dalle stazioni di servizio del Gra alle Mura Aureliane. Siamo a lavoro per agevolare i cittadini e per la semplificazione dell’erogazione del servizio: entro un anno realizzeremo un’App che consenta a chiunque lo desideri di richiedere l’installazione dei punti di ricarica, uno strumento consultivo, per definire meglio la domanda e migliorare gli spostamenti in città”, dichiara l’assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale Linda Meleo. “Oggi le regole diventano chiare per chiunque voglia investire in questo settore. Per rendere capillare la rete saranno promossi incentivi per i gestori di parcheggi privati che siano disposti a offrire servizi di ricarica nei nodi di scambio o nel centro storico. Questo piano permetterà uno sviluppo ordinato del mercato che interesserà tutto il territorio metropolitano e arriverà sino a Ostia e Acilia”, spiega Meleo. Il regolamento definisce la distribuzione capillare delle settecento colonnine elettriche che copriranno tutte le sei zone del Piano generale del traffico urbano. Un numero che tiene in considerazione le esigenze di ricarica in proporzione al numero di addetti, con l’obiettivo di soddisfare il fabbisogno degli utenti. Il regolamento stabilisce la cornice in cui collocare le colonnine per uno sviluppo orientato dell’offerta, ma non pone limiti alle richieste complessive di installazioni pur tracciando un percorso normativo, legato alla fattibilità tecnica. Ogni operatore potrà fare richiesta per un massimo di trenta lotti, ognuno dei quali è composto da quaranta colonnine di “pubblico accesso” per un totale di 1.200 colonnine per azienda. Inoltre per garantire la distribuzione capillare su tutto il territorio di Roma, dal centro alle periferie, le società saranno tenute a distribuire nelle sei zone del Pgtu e in maniera uniforme il 60% degli impianti di ricarica, mentre saranno libere di poter collocare il restante 40%. Nel regolamento, inoltre, si specifica che il 20% dei nuovi impianti sarà ad alta potenza. Modello alla base dello studio è garantire un adeguato numero di punti di ricarica anche ad alta e media potenza lungo i principali assi di accesso alla città e nei punti maggiormente trafficati come le aree di parcheggio di lunga sosta, posteggi davanti agli uffici pubblici, centri commerciali, cinema. Con l’attuazione del Piano, l’Amministrazione prevede entro il 2019 la creazione di una piattaforma dedicata, un’App, in grado di acquisire direttamente gli indirizzi indicati dai singoli cittadini per l’installazione di punti di ricarica. Con l’applicazione, che progetterà Roma Servizi per la mobilità, il cittadino potrà segnalare la posizione in cui desidera l’impianto di ricarica, e indicare se è già possessore o utilizzatore di un veicolo elettrico. Con questa App sarà possibile specificare la fascia oraria in cui il cittadino vorrebbe utilizzare il punto di ricarica e indicare se la colonnina desiderata è vicino all’abitazione o al luogo di lavoro. L’applicazione identificherà le coordinate geografiche e le imprese così potranno valutare la fattibilità tecnica. In questo modo sarà possibile capire la reale domanda, le preferenze dei cittadini, in modo da garantire una capillare distribuzione sul territorio comunale. Il Piano della mobilità elettrica ora passerà all’esame della Commissione capitolina Mobilità per poi essere sottoposto ai Municipi, che avranno trenta giorni per esprimersi, fino ad approdare in Assemblea capitolina.

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28 ott 2017

Nuove rotte di Turkish Airlines per Cagliari, Olbia e Palermo?

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Turkish Airlines potrebbe inserire gli aeroporti di Cagliari, Olbia e Palermo nelle proprie tratte anche se per adesso non c'è nulla di ufficiale. Dal menu a tendina del sistema di prenotazione infatti appaiono le tre destinazioni. e questo lascia presupporre l´apertura di voli regolari. Vi terremo informati non appena avremo maggiori informazioni.

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27 ott 2017

Centostazioni: a Milano parte riqualificazione di Piazza Freud e della stazione Porta Garibaldi

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Rendere più ordinata e accogliente l’area d’ingresso alla Stazione Garibaldi, uno degli snodi nevralgici e di primaria importanza per il traffico ferroviario in città. Con questo obiettivo la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per la stipula di una convenzione tra il Comune di Milano e le società Centostazioni e FS Sistemi Urbani - del Gruppo FS Italiane - per la riqualificazione di piazza Sigmund Freud. L’intervento, che verrà realizzato da Centostazioni, quale concessionaria di FS Italiane e titolare del diritto di utilizzazione in esclusiva della Stazione Garibaldi, consentirà di migliorare la fruibilità e la sicurezza pedonale e ciclabile della piazza antistante la stazione ferroviaria di proprietà di FS Sistemi Urbani, riordinando le aree adibite al trasporto veicolare pubblico e privato. In particolare, si prevede il riassetto e l’ampliamento delle aree pedonali soprattutto nell’area antistante l’ingresso della stazione, la limitazione al solo transito ciclo-pedonale dell’area di connessione tra l’ingresso della stazione e la scala di collegamento con il Parco pubblico Biblioteca degli Alberi, la riorganizzazione degli stalli da destinare per la sosta dei taxi, per disabili, per la Polfer e di servizio al Gruppo FS Italiane, la realizzazione di parcheggi per il car sharing e le auto elettriche, la riorganizzazione e l’ampliamento degli stalli per biciclette e bike-sharing. È prevista la realizzazione di aree verdi. “L’intervento valorizzerà la peculiarità intermodale della stazione e ristabilirà decoro urbano ad una delle porte privilegiate di accesso alla città – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran – Piazza Freud, infatti, non è solo l’ingresso ad una stazione frequentata ogni giorno da migliaia di persone che utilizzano i mezzi pubblici - due line della metropolitana, treni urbani, suburbani, linee nazionali e internazionali, mezzi in sharing - ma è anche un punto di collegamento con il contesto circostante, dove uno dei piani urbanistici più prestigiosi degli ultimi anni ha ridefinito lo skyline della città con edifici di elevata qualità architettonica”. Oltre alla piazza, la riqualificazione riguarderà gli spazi interni della Stazione Garibaldi, che saranno riorganizzati e resi più accoglienti. “Con l’intesa raggiunta da Centostazioni, capofila del Gruppo FS Italiane, e il Comune – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Sara Venturoni – si realizzano i presupposti per una migliore integrazione della stazione con la città, sia nella direzione della riqualificazione dello spazio urbano antistante, sia dell’offerta e diversificazione dei servizi all’interno della stazione. In coerenza con la nuova vision del Piano industriale 2017-2026 di FS Italiane la stazione diventa un hub cittadino, nodo di scambio modale interconnesso con le reti di mobilità, e polo attrattore di nuove funzionalità di interesse urbano, capace di contribuire al positivo sviluppo della città in ottica smart.” I lavori si concluderanno entro la fine del 2019. 

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27 ott 2017

Terzo Valico: visita di istituzioni e stampa ai cantieri genovesi

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Il Terzo Valico è l’opera che permetterà al Porto di Genova di essere collegato ai mari del Nord diventando una piattaforma logistica internazionale. Genova diventerà, per i trasporti, una delle principali porte verso l’Europa, dando al Paese un’ulteriore opportunità di sviluppo. Questa la prospettiva illustrata oggi durante un sopralluogo ai cantieri dell’opera da parte delle Istituzioni e della stampa, opportunità per conoscere le sfide e le soluzioni a livello ingegneristico di un’opera considerata un’eccellenza italiana. Alla visita hanno partecipato il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Sindaco di Genova, Marco Bucci, il Commissario straordinario del Governo, Iolanda Romano, l’Amministratore Straordinario di Cociv, Marco Rettighieri, il Direttore Generale Cociv, Nicola Meistro e il Direttore Investimenti Progetti AV/AC di Rete Ferroviaria Italiana, Daniela Lezzi. Il sopralluogo ha rappresentato anche l’occasione per entrare nella galleria di interconnessione con il porto di Voltri a Campasso e visitare il fronte di scavo genovese della Galleria di Valico che, con i suoi 27 chilometri, sarà la galleria più lunga d’Italia. La sua realizzazione prevede venti fronti di scavo, suddivisi nelle quattro finestre già ultimate che a fine lavori saranno utilizzate come uscite di sicurezza e per gli interventi di manutenzione della linea. L’opera porterà, entro il 2019, a un aumento della forza lavoro che coinvolgerà circa 2.500 persone, tra maestranze e impiegati, sia in territorio ligure sia piemontese.  Questo anche grazie all’accelerazione impressa negli ultimi mesi alla pubblicazione e aggiudicazione dei bandi dei lavori in affidamento. “La realizzazione del Terzo Valico – ha spiegato Daniela Lezzi, Direttore Investimenti Progetti AV/AC di Rete Ferroviaria Italiana – rientra nella cura del ferro che RFI sta attuando grazie ai finanziamenti resi disponibili dal Governo. L’opera è parte fondamentale del Core Corridor  TEN-T Reno-Alpi, l’asse che collega le regione europee più densamente popolate e a maggior vocazione industriale. Contiamo così di contribuire a quel riequilibrio modale che è l’obiettivo del Libro Bianco dei Trasporti UE: trasferire entro il 2030 il 30% del trasporto merci su ferro e il 50% entro il 2050.” Il commissario di Governo per il Terzo Valico Iolanda Romano, ha confermato la convergenza di visione con la Regione: “Siamo impegnati per rispettare la scadenza del 2022 per l’attivazione della nuova linea. Perché rompere l’isolamento della Liguria è uno degli elementi su cui ruota Connettere l’Italia, la strategia del ministero delle Infrastrutture che punta a far diventare il nostro paese il porto dell’Europa sul Mediterraneo. Una volontà testimoniata dall’entità degli investimenti in infrastrutture concentrati sul territorio ligure”.  

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