Articolo
26 apr 2018

PORTO MONFALCONE | Aggiudicata gara per la redazione piano regolatore

di mobilita

E' stata aggiudicata la gara per l'affidamento del servizio tecnico di pianificazione, progettazione e coordinamento tecnico scientifico del Piano regolatore del porto di Monfalcone al costituendo raggruppamento temporaneo formato da Modimar srl (mandatario), SJS Engineering srl (mandante) e Archest srl (mandante). La stipula del contratto potrà avvenire decorso il termine di 35 giorni dalla comunicazione del provvedimento di aggiudicazione, avvenuta in data 29 marzo 2018, ai sensi dall'articolo 32, comma 9 del decreto legislativo 50/2016 e, dunque, dopo il 3 maggio 2018. Nelle more della stipula del contratto, sarà cura dell'Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia indire un incontro finalizzato alla definizione aggiornata degli indirizzi puntuali di sviluppo dello strumento pianificatorio, quale momento propedeutico di sintesi strategica e che non può che vedere coinvolti tutti i soggetti interessati alla formazione del piano regolatore portuale. Tale attività, da svilupparsi preliminarmente all'elaborazione del piano stesso, terrà conto delle risultanze delle consultazioni preliminari di Vas svolte con i soggetti competenti in materia ambientale, nonché dei recenti sviluppi che interessano il sistema portuale regionale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 apr 2018

TRAPANI | Intesa per il mantenimento del cantiere navale di Liberty Lines

di mobilita

Alla Guardia costiera di Trapani l'assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano, il direttore marittimo della Sicilia Occidentale e comandante del porto di Palermo, contrammiraglio Salvatore Gravante, e il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, hanno firmato protocollo d'intesa per la risoluzione del problema relativo al mantenimento, nell'area attuale del porto di Trapani, del cantiere navale della Liberty Lines, nodo cruciale per le attività cantieristiche della città e del porto e, soprattutto, per l'occupazione. E' stata, inoltre, l'occasione per mostrare il rendering della nuova struttura ricettiva che migliorerà le condizioni di attesa dei passeggeri in imbarco e sbarco nel porto di Trapani, i cui lavori inizieranno il prossimo autunno, al termine della stagione turistica 2018. Il nodo, che coinvolge il Consorzio Asi di Trapani, oggi in liquidazione, e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Capitaneria di porto di Trapani, subentrati alla soppressa (nel 2009) Autorità portuale di Trapani, riguarda la demanialità delle aree su cui insiste il cantiere di Liberty Lines, che una sentenza di primo grado ha riconosciuto di proprietà dell'Asi. In attesa del giudizio definitivo, e in prossimità della scadenza della concessione, si è sottoscritto un protocollo tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Capitaneria di porto di Trapani, l'assessorato regionale alle Attività produttive, l'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, il Consorzio Asi di Trapani in liquidazione, la Liberty Lines. Nonostante l'annoso contenzioso giudiziario, gli enti coinvolti hanno trovato una soluzione condivisa, primo passo concreto verso la risoluzione. In base al protocollo, il Consorzio Asi Trapani in liquidazione dà in concessione, da oggi, le aree su cui è installato il cantiere navale di Liberty Lines, in attesa che si accerti definitivamente la titolarità delle stesse aree. "Quello che abbiamo concordato rappresenta un piccolo miracolo in termini di tempo e un bene per tutta la città che punta molto sul suo porto", ha commentato il presidente Monti. "Abbiamo scongiurato - ha concluso - le ripercussioni occupazionali che l'eventuale smantellamento del cantiere, per indisponibilità delle aree, avrebbe prodotto sul territorio, tenuto conto che il cantiere dà lavoro a circa 90 addetti. Oltre alle conseguenze sull'operatività della flotta sociale della Liberty Lines e, a cascata, sui servizi pubblici di linea, nel caso in cui Liberty si fosse trovata costretta a smantellare il proprio cantiere, nel quale vengono effettuate le manutenzioni e le riparazioni delle unità navali che espletano il servizio".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 apr 2018

REGIONE TOSCANA | Siglato l’accordo per le opere ferroviarie con RFI

di mobilita

Sono quattro le grandi opere ferroviarie che verranno realizzate da qui al 2021 e che meglio collegheranno la Toscana, i suoi porti e la sua rete ferroviaria ai grandi corridoi ferroviari europei dedicati al trasporto delle merci. Lo saranno grazie ai 200 milioni di euro che la Regione metterà a disposizione di Rete Ferroviaria Italiana, ad un ritmo di 12,5 milioni l'anno, per i prossimi venti anni e che serviranno a realizzare numerose infrastrutture ferroviarie. È questo il senso della firma che il presidente della Regione Toscana ha apposto questo pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati sull'accordo per la realizzazione dei collegamenti ferroviari del porto di Livorno con il corridoio Ten-T scandinavo mediterraneo, uno dei quattro che interessano l'Italia, dei nove che costituiscono l'asse portante della Trans European Network-Transport, la Ten-T appunto, la rete ferroviaria che infrastruttura l'intera Europa. Nel primo caso si tratta del cosiddetto "scavalco" ferroviario in grado di collegare il porto all'interporto. Oggetto dell'accordo è poi un ulteriore collegamento tra l'interporto di Livorno e le linee ferroviarie Collesalvetti-Vada e Firenze-Pisa tramite il by-pass di Pisa. Anche il porto di Piombino rientra nell'Accordo, poiché ne prevede la revisione dei collegamenti con quello di Livorno in modo che anche questo scalo marittimo sia meglio collegato ai grandi corridoi europei. Ma l'intervento chiave per rendere possibile tutto ciò è rappresentato dall'adeguamento delle gallerie dell'Appenino tosco emiliano presenti lungo la linea Prato-Bologna. Sarà Rete Ferroviaria Italiana ad iniziare, nel corso del 2018, i lavori di adeguamento delle gallerie allo standard PC-80 (un ampliamento delle dimensioni delle gallerie per rendere possibile il passaggio di carri merci più larghi e capienti oltre che dei tir trasportati su ferro), la cui ultimazione è prevista nell'arco di tre anni. Oltre al presidente Rossi, l'accordo è stato firmato dall'amministratore delegato di Rete Ferrovia Italiana, Maurizio Gentile, da un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e trasporti, da Stefano Corsini, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e da Rocco Guido Nastasi, presidente dell'Interporto toscano Amerigo Vespucci spa. Fra i presenti anche Vanni Buonadio del comitato di gestione sistema portuale alto Tirreno. Il costo dello scavalco è di 23,8 milioni di euro: 17 verranno versati dalla Regione a favore di Rfi che realizzerà l'opera e che ne metterà altri 4,3 dal proprio bilancio, mentre il Ministero dei trasporti contribuirà con 2,5 milioni di euro. Nel prossimo mese di ottobre inizieranno le opere propedeutiche, che saranno ultimate nel luglio 2019. L'inizio della realizzazione dell'opera è fissato per il giugno 2019 e l'ultimazione dei lavori è prevista per l'agosto 2021, con l'entrata in funzione il mese successivo. Sarà cura di Rfi redigere il progetto di fattibilità e determinare i costi e i tempi di realizzazione del collegamento tra l'Interporto e la Collesalvetti-Vada e poi tra lo stesso e la Firenze-Pisa, attraverso il by pass del nodo di Pisa. I lavori che Rfi si impegna a realizzare lungo la Prato-Bologna, riguarderanno sia l'infrastruttura (i binari, la linea di contatto, le gallerie ) sia gli impianti tecnologici. Contestualmente saranno eseguite le opere di miglioramento dell'accessibilità alle stazioni. L'attività più complessa sarà quella di allargamento di circa 20 km di gallerie (su un totale di 40 km), che richiederà la fresatura delle volte, l'abbassamento del piano del ferro e l'adeguamento della linea di alimentazione elettrica dei treni. Le stazioni di Monzuno, in Emilia Romagna, e di Vaiano, in Toscana, saranno attrezzate per permettere il passaggio di treni merci lunghi fino a 750 metri, che è lo standard europeo. Si prevede che serviranno tre anni e mezzo per l'ultimazione di tutti questi lavori. Secondo Rete Ferroviaria Italiana l'accordo di oggi rientra nella strategia di potenziamento dei collegamenti della rete ferroviaria nazionale con porti, interporti, terminali e piattaforme logistiche nonché nel piano di sviluppo dei servizi intermodali funzionali e affidabili, che generino un beneficio strutturale per il sistema logistico del Paese. Il percorso di condivisione avviato da Rete Ferroviaria Italiana, in linea con il piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane, vede nel rafforzamento del trasporto merci, nella logistica integrata e nell'intermodalità uno dei pilastri fondamentali per lo sviluppo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 apr 2018

PORTO DI VENEZIA | Imbarcati 4 reattori destinati al mercato iraniano

di mobilita

Un trasporto eccezionale (project cargo) composto da 4 reattori “hydrotreating”, per un totale di 1.532 tonnellate complessive, è transitato in questi giorni per il Porto di Venezia con destinazione Bandar Abbas, Iran. I reattori saranno impiegati in una raffineria per la rimozione dello zolfo dal gasolio. L’operazione in questione è stata condotta dalla società Fagioli SpA che ha coordinato, per il cliente VRV SpA, il trasporto di due reattori del peso di 232 t ciascuno con dimensioni 21,56 x 5,28 x 5,07 m, provenienti da Ornago (MB), e di due reattori da 534 t ciascuno con dimensioni 31,05 x 6,12 x 6,35 m provenienti da Marghera (VE), fino al Porto Commerciale di Porto Marghera, dove sono stati imbarcati presso il terminal Transped a bordo della nave Jumbo Kinetic dotata di 2 gru con capacità di sollevamento fino a 3.000 t totali. “Il porto di Venezia si conferma scalo leader in Italia nel settore del project cargo – dichiara Pino Musolino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale –. Solo nel 2017, infatti, sono stati movimentati qui oltre 850 carichi eccezionali”. La delicata fase di movimentazione dei reattori si è svolta attraverso trasporto stradale e fluviale con partenza dal Porto di Cremona, utilizzando carrelli stradali speciali, una gru a portale con capacità di sollevamento di 500 t, chiatte e spintori fluviali di proprietà della Fagioli SpA. I due reattori più piccoli sono stati interamente costruiti nella sede di VRV SpA a Ornago (MB), mentre i due più grandi sono stati assemblati, a partire dalle virole finite, a Marghera in considerazione del fatto che le dimensioni e i pesi dei materiali in questione, infatti, non avrebbero permesso di svolgere il trasporto altrove. “Lo scalo veneziano è il gateway ideale per i carichi eccezionali destinati a oltre 40 Paesi nel mondo e costituisce un collegamento naturale tra l’Europa e il Medio Oriente, – aggiunge il Presidente Musolino – grazie alla sua favorevole posizione geografica posta all’incrocio di due grandi corridoi di trasporto europei, all’assenza di rilievi montuosi nelle vicinanze, alle infrastrutture stradali e ferroviarie e all’accesso a un collegamento fluviale che mette Venezia in contatto diretto con il cuore manifatturiero della Pianura Padana. Le aziende di tutta Europa, infine, riconoscono come elementi di competitività l’elevata expertise e il know-how diffusi tra i terminalisti, i trasportatori e gli spedizionieri che operano nel nostro scalo”. Accanto ai project cargo, anche i breakbulk cargo (merci spedite in colli ma in contenitori non standard) sono tra le specialità dello scalo veneziano che sarà, infatti, tra i protagonisti della prossima fiera dedicata al settore, “Breakbulk Europe 2018”, manifestazione che si terrà a Brema tra il 29 e il 31 maggio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 apr 2018

AEROPORTO DI VENEZIA | American Airlines annuncia il primo volo diretto Venezia-Chicago

di mobilita

American Airlines ha annunciato l’imminente partenza del primo volo diretto dall’Aeroporto di Venezia VCE a Chicago O’Hare ORD. Il nuovo volo American Airlines sarà operato dal moderno Boeing 787-8 Dreamliner, che atterrerà per la prima volta a Venezia sabato 5 maggio alle ore 11.00, per ripartire alle ore 14.50 alla volta di Chicago. “Sono entusiasta di annunciare il primo volo diretto tra la Città di Venezia e Chicago, si tratta di un importante investimento che American Airlines sta effettuando in Italia. Il 2018 è il secondo anno consecutivo in cui American inaugura un nuovo volo dall’Italia, si tratta di un’ulteriore conferma dell’attenzione che la compagnia ha per il nostro mercato”, ha dichiarato Angelo Camilletti, Manager Sales Southeast Europe di American Airlines “Aumentare la nostra presenza in un hub strategico come l’Aeroporto di Venezia, rafforzerà ed agevolerà l’incremento del traffico business, leisure e cargo tra i due paesi e consentirà ai passeggeri di proseguire il loro viaggio con comode coincidenze verso numerose destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi. American Airlines opera dall’aeroporto di Chicago ORD circa 500 voli al giorno verso 131 destinazioni, 12 stati e 3 continenti”. “Il nuovo volo su Chicago rappresenta un’importante acquisizione per il nostro aeroporto e un obiettivo raggiunto anche grazie ad un consolidato rapporto di collaborazione con American Airlines che da anni collega Venezia con Philadelphia”, ha affermato Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE. “Per il nostro aeroporto Chicago costituisce una delle principali destinazioni negli Stati Uniti, con oltre 40.000 passeggeri nel 2017, pur in assenza di un volo diretto. Un volume che siamo certi raddoppierà in tempi brevi grazie al nuovo volo che porta complessivamente a sette le destinazioni in Nord-America collegate con Venezia da voli non stop e riconferma ancora una volta il ruolo del nostro aeroporto come gate intercontinentale”. “Grazie ad American Airlines per aver scelto Venezia per questa nuova rotta giornaliera” ha dichiarato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, “e grazie ad Enrico Marchi per il lavoro che sta compiendo per rendere moderna la città di Venezia. Siamo orgogliosi di questo risultato. La mia presenza oggi, oltre a significare l’importante investimento economico e i risultati attesi, vuole testimoniare la vicinanza di Venezia alle scelte strategiche che gli Stati Uniti fanno nel mondo. Faremo di tutto perché vi troviate bene” ha aggiunto il primo cittadino rivolgendosi ai visitatori americani, “facendovi conoscere una città ancora più grande e funzionale. Continueremo a fare meglio, ad allargare l’aeroporto, a migliorare i servizi anche con i suggerimenti della clientela e dei cittadini. Venezia” ha concluso Brugnaro “torna ad essere un luogo di grande prospettiva mondiale”. Dotato di una cabina configurata in due classi, il 787-8 di American offre 28 poltrone di “Business Class” completamente reclinabili, alternate rispetto alla direzione di volo e disposte in configurazione 1-2-1. Per consentire una maggiore mobilità, la configurazione della cabina di Business Class permette ad ogni passeggero di avere l’accesso diretto alla poltrona dal corridoio. L’aeromobile è dotato di Wi-Fi satellitare in grado di fornire connessione ai passeggeri durante il volo. La cabina premium offre inoltre l’accesso alla piattaforma d’intrattenimento a bordo attraverso schermi touchscreen da 15.4 pollici HD Panasonic posizionati su ogni poltrona. Ai passeggeri di Business Class saranno offerte cuffie Bose® QuietComfort® Acoustic Noise Cancelling® e auricolari. Ogni poltrona è dotata di presa di corrente universale AC e porta USB. La “Main Cabin” è dotata di 48 poltrone “Main Cabin Extra” nella configurazione 3-3-3, in grado di offrire ai passeggeri fino a sei centimetri supplementari di spazio per le gambe, e 150 poltrone “Main Cabin”, anch’esse nella configurazione 3-3-3. Ogni poltrona dispone di uno schermo touchscreen da 9 pollici HD Panasonic con un vasto assortimento di film, programmi TV, giochi e selezione musicale. Ogni poltrona “Main Cabin” è dotata di presa di corrente universale AC e porta USB. American Airlines collega direttamente, da 3 aeroporti italiani, 6 hub della compagnia negli Stati Uniti: più di qualsiasi altra compagnia aerea. Dall’Aeroporto di Venezia VCE, American opera voli diretti verso Philadelphia PHL e, a partire dal 5 maggio, verso Chicago ORD. Dall’aeroporto di Roma Fiumicino FCO American opera voli diretti verso New York JFK, Chicago ORD, Dallas – Fort Worth DFW, Philadelphia PHL e Charlotte CLT. Dall’Aeroporto di Milano Malpensa MXP opera voli diretti verso New York JFK e Miami MIA.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 apr 2018

Fondazione FS: con “Akragas Express” da Caltanissetta ad Agrigento e Porto Empedocle

di mobilita

Domenica 22 aprile torna sui binari l’“Akragas Express”, treno d’epoca che collegherà Caltanissetta, Agrigento e Porto Empedocle per consentire ai partecipanti di vivere una giornata di primavera a contatto con la natura e le bellezze paesaggistiche della Sicilia. Il treno effettuerà fermate a Serradifalco, Canicattì, Racalmuto, Grotte, Comitini Zolfare, Aragona Caldare e giungerà ad Agrigento Centrale per proseguire verso Tempio di Vulcano, Porto Empedocle Centrale e Porto Empedocle Succursale. I passeggeri avranno l’opportunità di riscoprire il territorio coniugando il fascino del viaggio in treno storico all’ “archeotrekking”, innovativa formula turistica che abbina al tradizionale escursionismo culturale il vero e proprio trekking. Alla stazione di Agrigento Centrale il gruppo Archeo Trekking Tours attenderà l’arrivo dei partecipanti per guidarli in un’affascinante passeggiata di circa 6 km. Gli escursionisti attraverseranno le vie della città araba per poi inoltrarsi su sentieri semisconosciuti, nel cuore della Valle dei Templi. Per quanti decidessero di incamminarsi su percorsi meno impegnativi sarà possibile proseguire in treno fino alla fermata Tempio di Vulcano, visitare il rigoglioso Giardino della Kolymbetra e la circostante area archeologica. Oppure, raggiungere Porto Empedocle per ammirare l’ottocentesca stazione-museo. O, ancora, arrivare fino alla fermata “Succursale” per recarsi ai vicini lidi e visitare la Scala dei Turchi, magari per degustare i piatti tipici di “Vigata”, fantastica località nata dalla penna di Andrea Camilleri per ambientarvi le storie del Commissario Montalbano. Il costo del biglietto per partecipare all’iniziativa, comprensivo del viaggio di andata e ritorno, varia tra 4 e 20 euro in base alla stazione di partenza e all’età dei partecipanti. In vendita su tutti i canali Trenitalia, biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate, su trenitalia.com, e con l’app Trenitalia per dispositivi mobili, i biglietti si potranno acquistare anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate al 313.8719696 o consultando la sezione “Viaggi ed eventi” su www.fondazionefs.it.  Per l’escursione con Arkeo Trekking Tours contattare il numero 349.0910388.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
19 apr 2018

REGIONE LOMBARDIA | Incontro tra Mazzoncini e Fontana per migliorare sistema mobilità

di mobilita

Si è tenuto oggi, presso la sede di Ferrovie dello Stato Italiane, un incontro tra il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, e l’Amministratore Delegato di FS Italiane Renato Mazzoncini. Presenti anche Davide Caparini, Assessore al Bilancio, Finanze e Programmazione, Antonello Turturiello, Segretario generale della Regione e l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile. Il primo incontro istituzionale tra il neo Presidente lombardo e il Vertice di FS Italiane è stato l’occasione per impostare un dialogo a 360 gradi sui numerosi temi di comune interesse: investimenti infrastrutturali, ferroviari e stradali, esercizio del trasporto e investimenti nei materiali rotabili. Dall’incontro è emersa la comune volontà di affrontare, nell’ambito dei rispettivi ruoli, in modo nuovo ed efficace l’urgenza di dare ai pendolari che si muovono in Lombardia una prospettiva di miglioramento del servizio e dell’intero sistema della mobilità regionale. Il lavoro condiviso di pianificazione degli interventi passerà attraverso alcuni approfondimenti tecnici che partiranno nei prossimi giorni

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 apr 2018

Alitalia aumenta i posti in continuità territoriale per il ponte del 1 maggio

di mobilita

Alitalia ha ulteriormente incrementato i posti sulle rotte in continuità territoriale nel periodo  20 aprile - 2 maggio, così come stabilito dal comitato di monitoraggio convocato dalla Regione Sardegna. L’aumento complessivo su tutti i collegamenti, da Cagliari per Fiumicino e Linate e da Alghero per lo scalo milanese, è del 49%. Le poltrone in vendita sono al momento 72292, 23842 in più di quelle previste dagli obblighi di servizio. Sulla rotta Alghero-Linate-Alghero la capacità aggiuntiva media nel periodo indicato è del 137%, con 11674 posti in vendita, sulla Cagliari-Fiumicino-Cagliari è del 15% con 33176 poltrone disponibili, mentre sulla Cagliari-Linate-Cagliari l’aumento di offerta raggiuge l’88% con 27442 posti. “Come sempre la Regione monitora giorno per giorno l’andamento della domanda sulle rotte aeree in continuità territoriale – dice l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu – predisponendo in accordo con le compagnie tutti gli accorgimenti necessari per garantire ai sardi la massima disponibilità di collegamenti, anche nei consueti periodi di massima richiesta”. Una verifica effettuata tra le 11 e le 13 di oggi dimostra che, sulle rotte maggiormente interessate dall’afflusso di passeggeri, è possibile viaggiare andata e ritorno dall’isola anche prenotando per la mattinata odierna.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 apr 2018

ROMA | Riapre il Roseto Comunale, oltre 1000 tipi di rose da tutto il mondo

di mobilita

Da sabato 21 aprile riapre al pubblico il Roseto comunale, lo splendido spazio ai piedi dell’Aventino. Un Natale di Roma speciale tra le oltre mille varietà di rose botaniche, antiche e moderne provenienti da tutto il mondo che potranno essere ammirate da cittadini e turisti. L’ingresso è libero e gratuito. Fino al 17 giugno, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, comprese le domeniche e i festivi, si potrà ammirare una delle più prestigiose collezioni botaniche di rose, che permette di ripercorrere la storia e l’evoluzione della rosa dall’antichità ai giorni nostri. Il Roseto ospiterà sabato 19 maggio - unico giorno di chiusura al pubblico – il “Premio Roma”, organizzato dall’assessorato alla Sostenibilità Ambientale, prestigioso concorso internazionale per nuove varietà di rose ottenute da ibridatori stranieri e italiani. Dal 20 maggio al 17 giugno anche l'area concorso verrà aperta al pubblico.

Leggi tutto    Commenti 0