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16 feb 2018

PERUGIA | Grande successo del Frecciarossa Perugia-Milano

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Dalla data di attivazione del Frecciarossa sulla tratta Perugia-Milano, l'8 febbraio scorso, si registrano ad oggi 3 mila200 prenotazioni fino al 4 aprile, con una media giornaliera di circa 120 passeggeri, di cui 50 all'andata e 70 al ritorno su Perugia. Si tratta – per l'assessore regionale ai Trasporti -  di un risultato straordinario che, grazie all'arretramento del Frecciarossa da Arezzo, premia il lavoro portato avanti dall'assessorato e dalla Giunta regionale. E ciò anche in considerazione che il Piano di esercizio ferroviario di Trenitalia aveva ipotizzato una utenza di circa trenta persone sia per, che da Milano. Invece – sostiene l'assessore - le cifre parlano di numeri più che raddoppiati.   I dati consolidati si vedranno fra qualche mese – ha concluso, ma le premesse sono decisamente positive tenendo conto che la promozione del Frecciarossa Perugia-Milano è peraltro appena partita.

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16 feb 2018

REGIONE FVG | Ripartiti 100mila euro per biciclette elettriche

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La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato il riparto di 100mila euro, su base provinciale, somma stanziata sul bilancio del 2018, per la concessione di contributi destinati a favorire l'acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita nuove di fabbrica. Il provvedimento, come previsto dal regolamento di attuazione della legge regionale numero 6 del 2017, suddivide l'ammontare complessivo di 100 mila euro, su base territoriale provinciale, nella percentuale del 70 per cento rispetto al numero dei residenti, e del 30 per cento considerando le caratteristiche altimetriche del territorio. Tiene infatti rispettivamente conto del numero di residenti in ciascuna delle quattro province del Friuli Venezia Giulia secondo le statistiche demografiche dell'Istat alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di approvazione dell'avviso inerente la presentazione delle domande; e del numero di residenti nei comuni appartenenti alle zone altimetriche di montagna e di collina, secondo la più recente elaborazione statistica annuale pubblicata dall'Amministrazione al momento dell'approvazione dell'avviso inerente la presentazione delle domande. Sulla base di tali parametri, sono così stati destinati oltre 21 mila euro per il territorio provinciale di Pordenone, oltre 40mila euro per il territorio provinciale di Udine, oltre 10mila euro per il territorio provinciale di Gorizia, e oltre 27mila euro per il territorio provinciale di Trieste. I contributi, sono concessi dalla Regione per un importo pari al 30 per cento del prezzo della bicicletta, comprensivo dell'Iva, e fino a un massimo di 200 euro per ciascun acquisto. A tutto il 7 febbraio scorso, sono state ricevute 1.332 domande, e concessi 1.211 contributi. Sono stati liquidati contributi per quasi 240mila euro.

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16 feb 2018

VENEZIA | La città lagunare aderisce alla campagna “M’illumino di meno”

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Il Comune di Venezia anche quest’anno aderisce alla campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sulla mobilità sostenibile "M'illumino di Meno" che si terrà il 23 febbraio prossimo giorno in cui, simbolicamente, verrà festeggiato il "compleanno" del Protocollo di Kyoto. L’iniziativa, giunta alla sua 14. edizione è stata ideata da Caterpillar, storico programma radiofonico in onda su Radio2. “Dalle ore 18 di venerdì 23 febbraio – commenta l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin - anche Venezia, aderendo alla campagna “M’illumino di Meno”, spegnerà le luci dei suoi “simboli”. Resteranno al buio, compatibilmente con questioni di sicurezza, Piazza San Marco, Piazza Ferretto, i palazzi istituzionali dell’Amministrazione comunale come Ca’ Farsetti, Ca’ Loredan e la sede del Municipio di Mestre in Via Palazzo e, quest’anno, anche le installazioni luminose che abbiamo voluto creare a Marghera per ricordare il centenario della sua fondazione. Si spegneranno così, per quella notte, le luci che illuminano i serbatoi delle bioraffinerie Eni, il ponte Bossi, la torre dell’acquedotto e il faro Ramses II. Non potevamo non dare anche quest'anno il nostro sostegno all’iniziativa – continua De Martin - visto il tema che farà da filo conduttore all’edizione 2018: dedicare quella giornata alla bellezza di camminare e di andare a piedi, per ricordare simbolicamente che sotto i nostri piedi c'è la terra e per salvarla è necessario cambiare passo ed incentivare una delle forme più salutare di mobilità sostenibile, non può che trovarci favorevoli. L'invito, quindi, è di spegnere le luci e di andare a piedi – conclude De Martin - perché anche da questi piccoli gesti possiamo dare un segnale di amore e di rispetto per la nostra terra”. L’obiettivo dell'iniziativa è raccontare best practice in ambito di risparmio energetico da parte di istituzioni, comuni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini, promuovendo la riflessione sul tema dello spreco di energia, che si può evitare con interventi strutturali, ma anche con semplici accorgimenti che ogni singolo individuo può mettere in pratica. Anche per questo motivo, il Comune di Venezia ha invitato le scuole ad aderire all'iniziativa attraverso varie attività, come il pedibus e un incremento dell'educazione fisica, per camminare, correre e andare in bicicletta non solo nel tragitto casa-scuola, ma anche nel resto della giornata. L’obiettivo è quello, impegnandosi a contare i passi percorsi, di offrire il proprio contributo alla missione nazionale di raggiungere la Luna a piedi percorrendo in tutta Italia 555 milioni di passi entro la notte del 23 febbraio.  Alcune scuole hanno già manifestato interesse per l'iniziativa, tra cui la scuola primaria Querini che ha proposto di organizzare un pedibus per tutta la scuola. All'iniziativa aderisce, anche quest’anno, la Fondazione Musei Civici di Venezia spegnendo le luci di 7 sedi museali (Palazzo Ducale, Museo Correr, Casa Goldoni, Ca’ Rezzonico – Museo del settecento Veneziano e Museo di Storia Naturale e Ca’ Pesaro- Galleria Internazionale d’Arte Moderna). Di seguito il decalogo di M’illumino di Meno 1. Spegnere le luci quando non servono 2. Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici 3. Sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria 4. Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola 5. Se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre 6. Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria 7. Utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne 8. Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni 9. Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni 10. Utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città

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16 feb 2018

SICILIA | Anas: aggiudicati i lavori per la ricostruzione del viadotto Imera in direzione Catania

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Anas comunica che sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, venerdì 16 febbraio, è stato pubblicato l’esito della gara d’appalto per la ricostruzione della carreggiata in direzione Catania del viadotto “Imera”, tra le pile 16 e 22, sull’autostrada A19 “Palermo-Catania”. I lavori di ricostruzione del viadotto, che il 10 aprile 2015 fu danneggiato da un movimento franoso che ne rese necessaria la successiva demolizione, prevedono un investimento di quasi 11 milioni di euro e una durata dell’intervento pari a 570 giorni. Il nuovo viadotto sarà realizzato in acciaio, con tre campate di grande luce per uno sviluppo complessivo di 270 metri. La campata centrale da 130 metri consentirà di scavalcare la porzione del corpo di frana, mentre le due pile e le relative fondazioni, posizionate ai margini della frana, saranno dimensionate per resistere al complesso quadro geomorfologico esistente sui versanti. L’appalto è stato aggiudicato mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assegnando un massimo di 30 punti al prezzo e un massimo di 70 punti alla componente qualitativa, con la finalità di valorizzare pienamente la qualità delle offerte. “Quest’appalto - ha dichiarato il Coordinatore Territoriale di Anas Sicilia, Valerio Mele - conferma l’impegno di Anas per l’autostrada A19 Palermo-Catania, per la quale è previsto, peraltro, un piano quinquennale di manutenzione straordinaria per un investimento complessivo di 870 milioni di euro fino al 2020, con svariati interventi già in corso di esecuzione”. Aggiudicatario della gara è il Raggruppamento Temporaneo di Imprese Gecob srl - Colnisa Costruzioni - Bua Costruzioni srl, con sede in Catania. In calce al comunicato, le tappe che hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. 5 maggio 2015 - Anas trasmette al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i progetti esecutivi di demolizione e collegamento in sede provvisoria per il ripristino della transitabilità. 18 maggio 2015 - Il Consiglio dei Ministri dichiara lo stato d'emergenza e viene nominato un commissario che approva i progetti redatti da Anas. 30 maggio 2015 - Il capo della Protezione Civile nomina un dirigente del ministero delle Infrastrutture, Commissario delegato per l`emergenza. Il Commissario si avvale delle strutture e del personale di Anas (in qualità di soggetto attuatore). 17 luglio - Ad esito delle procedure di autorizzazione ambientale e della Conferenza di Servizi, il Commissario delegato approva i progetti di realizzazione della bretella di collegamento provvisorio e di demolizione del viadotto danneggiato e dà il via libera ad Anas per l'avvio delle gare per affidare i lavori. In particolare, i progetti sono tre: 1. la demolizione della carreggiata del Viadotto Imera in direzione Catania. 2. l'adeguamento della viabilità esistente (tra cui la strada provinciale 24 dallo svincolo di Scillato fino al viadotto, lungo un percorso di circa 1800 metri). 3. la costruzione di una nuova rampa di accesso all'autostrada. I lavori, per un costo netto complessivo di 7,4 milioni di euro, sono finanziati interamente con fondi Anas. 3 agosto - I lavori sono aggiudicati alle tre imprese risultate prime nelle tre rispettive gare: Mazzei Salvatore S.r.l.; Truscelli Salvatore S.r.l.; Gecob S.r.l. 7 agosto 2015 - Inizio lavori. 10-11 ottobre 2015 - Viene eseguita la demolizione della prima campata del viadotto (lato Catania), situata tra le pile 21 e 22, che incombe sulla Strada Provinciale 24. 16 novembre 2015 - Viene aperto in entrambi i sensi di marcia il bypass e cessa l'interruzione dell'autostrada, al termine di lavori che hanno coinvolto 60 operai e 52 mezzi di cantiere, con l'utilizzo di 4.000 mc di calcestruzzo, 5.300 mc di conglomerati bituminosi, oltre 1.000 tonnellate di acciaio. 22 dicembre 2015 - Dopo le operazioni di spostamento/raddrizzamento tramite tiraggio del viadotto in direzione Catania, durate 48 ore, ne vengono demoliti oltre 200 metri. Per il tiraggio sono stati impiegati 19 mila metri di cavo d`acciaio e blocchi di tiraggio ancorati a 33 metri di profondità. Per la demolizione utilizzati 250 Kg di esplosivo. Gennaio 2016 - Avviate analisi sperimentali e cognitive, sia geotecniche che strutturali, per la valutazione degli interventi necessari alla riapertura della carreggiata in direzione Palermo che non erano eseguibili prima della demolizione del viadotto. Vengono inoltre installati sistemi di monitoraggio sia per le strutture che per la pendice interessata dal movimento franoso. Il sistema di monitoraggio, in caso di superamento delle soglie di allarme, allerta tutti i soggetti deputati alla gestione dell`emergenza. Febbraio 2016 - Avvio progettazione del nuovo tratto del viadotto Imera tra le pile 16 e 22: sarà in acciaio, con tre campate di grande luce per uno sviluppo complessivo di 270 metri. La campata centrale di luce 130 metri consentirà di scavalcare tutta la parte centrale del corpo di frana, mentre le due pile e le relative fondazioni, posizionate ai margini della frana, saranno dimensionate per resistere al complesso quadro geomorfologico esistente sui versanti. 30 aprile 2016 - A seguito della conclusione delle indagini strutturali viene riaperta la carreggiata in direzione Palermo. Il transito in direzione Palermo torna alla normalità, con l’intera carreggiata originaria a disposizione. Il traffico in direzione Catania continua ad essere deviato sul bypass, con un disagio ridotto però a pochi minuti di percorrenza in più rispetto a prima della frana. 12 ottobre 2016 - La Conferenza dei Servizi approva il progetto esecutivo per la ricostruzione della carreggiata in direzione Catania. 7 agosto 2017 - Pubblicazione del bando di gara, in seguito agli adempimenti di verifica per la validazione del progetto esecutivo e alla successiva predisposizione del bando di gara.

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16 feb 2018

MILANO | Il brand Allianz sul nuovo Palalido che si chiamerà “Allianz Cloud”

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Il Gruppo assicurativo e finanziario Allianz si è aggiudicato il bando per l’acquisizione dei naming rights e ulteriori diritti di sponsorizzazione del Palalido. Il contratto, valido per un periodo di 60 mesi a partire dall’inaugurazione dello storico palazzetto, ha un valore di 1 milione e 840 mila euro, ovvero 368 mila euro a stagione. Il nuovo palazzetto assumerà pertanto il nome di “Allianz Cloud”. La nuova struttura che porterà il nome dell’azienda finanziaria e assicurativa è in fase di completamento del suo percorso di ristrutturazione e sarà inaugurata a maggio di quest’anno. Con una capienza massima di 5.347 spettatori, è stata pensata con un approccio moderno e una vocazione polifunzionale: ospiterà un ampio ventaglio di attività anche extra sportive, come concerti, fiere, conferenze, manifestazioni e convention. Al centro, rimarrà salda la vocazione sportiva del Palalido: un impianto estremamente versatile e adatto alla pratica di numerose discipline, tra le quali il basket, la pallavolo, la pallamano, lo sport per persone con disabilità in palestra, il tennis, il tennis da tavolo, il paddle, la ginnastica artistica, ritmica e similari, lo sport da ring e le manifestazioni relative alla danza. La progettazione dell’impianto ha applicato elevati standard di sostenibilità economico-gestionale, con l’obiettivo di minimizzare i costi; il nuovo Palalido avrà, infatti, un migliore isolamento termico rispetto al passato, con conseguenti risparmi dell’energia utilizzata per il condizionamento. Per quanto riguarda l’isolamento acustico, il doppio strato garantirà un incremento dell’assorbimento delle frequenze a diverse altezze, con un miglioramento delle prestazioni della precedente struttura.

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15 feb 2018

MILANO | Approvato il progetto definitivo metrotranvia quartiere Adriano

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È stato approvato dalla Giunta il progetto definitivo per il prolungamento della metrotranvia Anassagora - Quartiere Adriano - Lotto 2 il cui importo stimato è di circa 15.820.000 euro. Il progetto è stato realizzato da MM S.p.A. e prevede che la metrotranvia 7, che oggi arriva a Precotto, prosegua fino a via Adriano all’altezza di via Vipiteno. L’entrata in servizio è fissata per il 2021. Il progetto include tutte le soluzioni necessarie per l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’accesso di persone con disabilità sulle vetture; le fermate saranno dotate di percorsi tattili secondo i codici LOGES. Inoltre con il prolungamento della metrotranvia 7 è previsto anche quello della pista ciclabile oltre che la sistemazione degli incroci di via Tremelloni con via Anassagora, via Ponte Nuovo e la realizzazione di un anello stradale per migliorare la circolazione complessiva. Contemporaneamente verrà effettuata la bonifica del terreni sottostanti ove previsto. Poiché il capolinea del tram sarà vicino all’elettrodotto Terna già dismesso di via Adriano / via Vipiteno, il Comune ha ottenuto dalla società che fosse smantellato entro il 2018. Il progetto è inserito nel più ampio intervento di riqualificazione urbana del Quartiere Adriano finanziato dal Governo con 18 milioni di euro dei quali 7,9 milioni destinati al prolungamento della linea metrotranviaria che costituiscono la metà dei costi, l’altra metà è finanziata dal Comune che si occupa interamente anche delle bonifiche. Il progetto è stato illustrato e condiviso durante tre incontri con il Municipio 2 e i cittadini negli scorsi mesi di luglio e settembre e a gennaio 2018.

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14 feb 2018

METROPOLITANA MILANO M4 | Terminati gli scavi lungo la tratta Est

di Roberto Lentini

Ieri sono terminati gli scavi lungo la tratta Est della nuova Linea 4 della metropolitana di Milano (da Linate a Tricolore) e, secondo l'assessore alla mobilità, la fine dei lavori potrebbe avvenire entro la fine del 2022. La tratta in questione è  lunga 5,1 chilometri per ognuna delle due gallerie, dall'aeroporto di Linate a piazza Tricolore, le gallerie sono già pronte  Lo sfondamento del diaframma, nella stazione Tricolore  avverrà per l’inizio di marzo mentre le stazioni sono complete al 50%. La tratta Linate-Forlanini composta da tre stazioni (Linate, Quartiere Forlanini e Forlanini FS) ha già i binari e gli impianti definitivi già posati e aprirà probabilmente per la metà del 2021. Le TBM verranno smontata dalla stazione Tricolore e sostituite da talpe più grandi che serviranno per lo scavo della tratta stazione Tricolore e il parco Solari. Si presume che la prima talpa possa partire all'inizio del 2019 e l'arrivo alla stazione Solari è previsto non prima del 2020. Ad ovest le talpe entreranno in azione a luglio 2018 e impiegheranno poco più di un anno per terminare il loro tragitto sotterraneo. Quanto alle stazioni della tratta ovest, è stato completato il 23% delle opere. In questo video saliamo a bordo della TBM che ha posato l’ultimo di 7.000 anelli a copertura delle due gallerie 

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14 feb 2018

METROPOLITANA ROMA LINEA C | Commissione mobilità nei cantieri di via Sannio e Amba Aradam/Ipponio

di Roberto Lentini

Questa mattina l’assessore alla Mobilità Linda Meleo, il presidente della Commissione Mobilità Enrico Stefàno e tutti membri della Commissione, hanno  effettuato un sopralluogo nei cantieri di via Sannio e di via dell’Amba Aradam. Durante il sopralluogo l'assessore Meleo ha affermato che le operazioni di scavo della TBM per  i tunnel tra la stazione della linea C di San Giovanni e le future stazioni di Ipponio-Amba Aradam e Colosseo inizieranno i primi giorni di marzo. La prima TBM, che si trova nel pozzo di scavo di via Sannio, impiegherà circa tre mesi per arrivare nella stazione di Ipponio. Subito dopo partirà la seconda talpa che impiegherà sempre tre mesi.  Si presume che possano arrivare al Colosseo tra circa 12 mesi e consentire l'apertura della tratta entro il 2022. "È importante che finalmente le talpe inizino a scavare verso il centro della città - ha commentato il presidente della Commissione Mobilità Enrico Stefàno - anche se ora è prematuro parlare di tempi, di quanto ci metteranno". Durante la visita del cantiere Ipponio-Amba Aradam, è stato presentato il progetto della Sovrintendenza  per collegare le mura Aureliane alla futura stazione di Ipponio-Amba Aradam.  

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14 feb 2018

SEGRATE | Arriva il carsharing a flusso libero di car2go

di mobilita

Il carsharing arriva anche a Segrate. Il servizio a flusso libero sarà offerto dalla società car2go che a Milano conta oltre 170.000 clienti.  Da oggi, mercoledì 14 febbraio, è possibile raggiungere la città di Segrate al volante di una delle 800 vetture Smart a due e quattro posti. L’area di parcheggio è situata tra via Primo Maggio e via XXV Aprile, nella zona adiacente al municipio. Il rilascio delle vetture car2go nell’area di Segrate è consentito esclusivamente sulle strisce bianche. Per terminare il noleggio, è previsto un supplemento di 4,90 euro da aggiungere al costo totale del viaggio, che è di 24 centesimi al minuto per il modello di Smart Fortwo e di 26 centesimi per la Smart Forfour. Il supplemento non è invece previsto per chi inizierà il noleggio da Segrate. Il servizio è già presente anche all'ospedale San Raffaele e a Linate.

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14 feb 2018

REGIONE SARDEGNA | Avviato percorso verso un sistema unico aeroportuale

di mobilita

Si è aperto stamattina a Villa Devoto il tavolo di confronto tra la Regione, l'Enac e i rappresentanti degli azionisti e del management dei principali aeroporti isolani. “La realizzazione di un sistema unico aeroportuale sardo è un’opportunità e un obiettivo importante per rafforzare la competitività nel mercato e per integrare l’offerta”, ha detto il presidente Pigliaru. “Oggi abbiamo avviato un percorso e, da parte nostra, stiamo facilitando le azioni in questa direzione. L’auspicio è quello di giungere in tempi rapidi a una soluzione condivisa, determinata in primo luogo dalle esigenze delle singole società di gestione. La Regione è al lavoro per favorire il progetto - ha concluso Francesco Pigliaru - nel rispetto dell’autonomia di tutti i soggetti coinvolti”. L’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu, nell’introdurre i lavori alla presenza del direttore generale Gabriella Massidda, del responsabile regionale Enac Marco Di Giugno, dei vertici delle società di gestione Sogaer, Sogeaal e Geasar e dei rappresentanti degli azionisti, ha registrato e apprezzato la volontà di costruire un proficuo clima di dialogo: “Alla luce di questo primo incontro ritengo ci siano le condizioni per andare avanti - ha sottolineato Careddu -. Oggi abbiamo delineato lo stato dell’arte e iniziato a esaminare concretamente gli scenari che possono portare verso un’integrazione industriale di tutte le forze in campo - ha continuato il titolare dei Trasporti -. Sappiamo che devono essere compiuti i necessari approfondimenti sotto il profilo amministrativo e che le azioni di collaborazione tra gli aeroporti, in merito a diversi profili, sono già attive da tempo, ma è necessario compiere ancora un passo avanti verso un più stretto coordinamento, tutelando le specificità territoriali della Sardegna e le prerogative delle strutture societarie”. Terminata la fase di analisi tecnico-amministrativa delle possibili soluzioni percorribili, la Regione convocherà un nuovo incontro.

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