Articolo
21 ott 2017

BARI | Completato il rinnovo dei binari tra Bari FSE e Mungivacca

di mobilita

Completato il rinnovo dell’infrastruttura ferroviaria (binari, massicciata e traversine),  sei chilometri, dell’anello ferroviario di Bari, fra le fermate di Bari FSE e Mungivacca. Da lunedì 24 ottobre, in linea con il cronoprogramma, il cantiere opererà tra Mungivacca e Putignano (Via Casamassima). Ferrovie del Sud Est ha infatti completato, nei giorni scorsi, le attività preparatorie all’avvio del cantiere della seconda tratta: sono state scaricate le nuove rotaie (lunghe 108 metri) ed eseguiti i rilievi topografici per misurare le geometrie dei binari. Entro dicembre 2017 saranno completati i lavori eseguiti nella fascia oraria diurna. Questo consentirà la ripresa della circolazione dei treni sull’intera tratta Bari FSE - Putignano. I lavori proseguiranno durante la fascia oraria notturna, in assenza di circolazione ferroviaria. Durante l’interruzione tutti i treni della linea Bari Centrale - Putignano, via Casamassima, sono cancellati e sostituiti con bus.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 ott 2017

MILANO | Gara per la vendita del complesso immobiliare nei pressi della stazione di Milano Certosa

di mobilita

Aperta la gara per la vendita del complesso immobiliare di Via Mambretti, nei pressi della stazione di Milano Certosa. Mercoledì 6 dicembre sarà il termine ultimo per la presentazione delle offerte di partecipazione. La base di gara è di 360mila euro. L’area destina a parcheggio, che fa parte del complesso immobiliare localizzato nella zona periferica nord di Milano nei pressi della stazione ferroviaria di Milano Certosa, si sviluppa per circa 1.440 metri di superficie complessiva. Il tessuto urbanistico circostante risulta prevalentemente caratterizzato da insediamenti di tipo residenziale e dalla presenza delle aree degli impianti ferroviari.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 ott 2017

SALERNO | Ventiquattro nuovi autobus per il trasporto pubblico

di mobilita

Ventiquattro autobus, destinati a migliorare gli standard qualitativi del servizio su gomma nel territorio salernitano, rinnovano da oggi la flotta Busitalia Campania. Sono stati presentati oggi a Salerno, nella centralissima Piazza della Concordia, da Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania, Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno, Giuseppe Canfora, Presidente della Provincia di Salerno e Stefano Rossi, Amministratore Delegato di Busitalia. Sono intervenuti, per Busitalia Campania, il Presidente Sergio Paglicci e l’Amministratore Delegato, Antonio Barbarino. I bus sono di diverse tipologie e sono stati inseriti nella flotta per meglio rispondere sia al confort della clientela, sia alle esigenze di viabilità. Per il servizio urbano saranno utilizzati 5 veicoli da 12 metri (ciascuno da 38 posti a sedere e 57 in piedi), 5 da 8 metri (11 posti a sedere e 49 in piedi), 8 “minibus” di circa 7 metri con una capacità di 13/18 posti a sedere e 11/9 in piedi. Destinati al trasporto extraurbano un autobus da 12 metri (51 posti a sedere e 26 in piedi) e 5 da 13 metri (53 posti a sedere e 26 in piedi). I veicoli sono dotati delle migliori caratteristiche in termini di comodità, sicurezza, accessibilità e rispetto per l’ambiente; 14 sono messi a disposizione da Busitalia Campania, in totale autofinanziamento, e 10 finanziati dalla Regione Campania e affidati alla Società, con contratto di usufrutto oneroso, in esito a procedura pubblica di assegnazione. Gli autobus di Busitalia Campania sono caratterizzati dalla livrea che contraddistingue l’intera flotta destinata al trasporto pubblico locale nelle regioni in cui Busitalia opera direttamente o attraverso società controllate. Un livrea coordinata con quella dei treni regionali per una identità visiva del sistema di trasporto pubblico locale del Gruppo FS Italiane. L’inserimento dei 24 autobus rappresenta una delle tappe del processo di rinnovamento che Busitalia Campania, costituita a gennaio 2017, ha attivato già dai primi mesi di operatività sul territorio salernitano. Numerose le iniziative avviate per migliorare l’esperienza di viaggio del cliente e incentivare l’uso del trasporto pubblico, come il servizio di mobile-ticketing che consente di acquistare il biglietto Busitalia Campania per l’area urbana e suburbana di Salerno attraverso l’invio di un semplice sms, senza alcuna operazione di preregistrazione e senza carta di credito. Al tempo stesso è offerta alla clientela la possibilità di acquistare il biglietto direttamente a bordo, rivolgendosi al conducente, pagando la maggiorazione prevista in questi casi. Inoltre, dai primi di ottobre, sono in servizio a bordo anche guardie giurate che, oltre a rappresentare un deterrente verso possibili malintenzionati, provvedono al controllo dei biglietti. Con l’immissione nel ciclo produttivo dei 24 autobus presentati oggi, sarà possibile rimodulare l’offerta commerciale sul territorio, specialmente in ambito urbano, ottimizzando i collegamenti e le fermate, aumentando la frequenza delle corse sulle linee principali. In questo modo sarà anche favorita l’integrazione modale che rappresenta uno dei principali obiettivi del Piano Industriale del Gruppo FS Italiane.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 ott 2017

Le prospettive del traffico crocieristico in Campania

di mobilita

L’anno che si sta chiudendo ha registrato una flessione per il mercato crocieristico nell’intero Paese. Napoli resta il terzo porto nella graduatoria per movimento dei passeggeri. In termini di accosti i porti della Campania sono anch’essi al terzo posto. Per il prossimo anno le previsioni indicano una ripresa del traffico per l’Italia, ed anche per Napoli, con una inversione di tendenza rispetto a quanto si sta determinando nel 2017. Complessivamente Napoli e Salerno nel 2018 supereranno il milione e cento mila croceristi. Si tratta di un fatto positivo, considerando che gli anni successivi – 2019 e 2020 – saranno decisivi per il futuro del mercato crocieristico, in quanto cominceranno ad entrare in esercizio le nuove navi attualmente in costruzione, determinando un forte ampliamento dell’offerta a livello mondiale. Si tratta di prepararsi a questo momento cruciale per il futuro. Per i porti della Campania molto dipenderà dalle politiche che si determineranno nella allocazione dei traffici tra gli scali dell’intera regione. Salerno potrà diventare player strategico con il completamento degli escavi, al 2020, per utilizzare le potenzialità della splendida stazione marittima. Nel corso dei prossimi anni, a partire dal 2018, sarà decisivo quanto potrà essere deciso sugli altri scali (Amalfi e Sorrento), che oggi accolgono approdi crocieristici a largo, determinando una dispersione, ed anche una congestione in porti che potrebbero svolgere meglio una funzione più focalizzata sul turismo diportistico. Intanto le previsioni per il 2018 confermano una flessione per lo scalo salernitano con una riduzione di circa 17 mila croceristi rispetto al 2017, passando da 79 mila croceristi dell’anno in corso a circa 60 mila per l’anno prossimo. In conseguenza della riduzione, gli attracchi diminuiranno passando da 48 scali a 42. “La flessione che prevediamo per Salerno – osserva il Presidente Pietro Spirito – è dovuta principalmente sia alle scelte delle compagnie crocieristiche di approdare a largo di altri scali della Campania sia ai fondali attualmente insufficienti per il pescaggio delle navi da crociera di grande dimensione. I lavori di dragaggio inizieranno nell’autunno del 2018, e, una volta conclusi, consentiranno al porto di Salerno di incrementare il traffico legato alle crociere.” Per quanto riguarda lo scalo partenopeo le previsioni di traffico registrano un incremento di circa 5% degli approdi di navi e di circa il 10% di croceristi per l’anno 2018: 385 scali nel 2018 contro i 350 del 2017, 1.092.000 croceristi nel nuovo anno contro i 950.000 rispetto all’anno in chiusura.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 ott 2017

MILANO | Con ReFeel eMobility insieme per mobilita’ sostenibile

di mobilita

In città come Milano, il problema degli spostamenti e degli accessi al centro è sempre più sentito: l’area metropolitana è composta da 4 milioni di abitanti ed in città entrano ogni giorno circa 400.000 veicoli, con un parco auto nazionale tra i più “densi” a livello europeo (608 auto ogni 100 abitanti, 487 a livello europeo) e con autoveicoli mediamente vecchi ed inquinanti (47% delle auto con più di 10 anni, 37,5 a livello europeo). I progetti di Car Sharing esistenti, come previsto dal bando comunale, offrono però servizio nell’area metropolitana-centrale e ad un target consumer, lasciando completamente «scoperto» l’importante settore corporate, localizzato sempre più frequentemente in aree extra urbane e periferiche. Spaces, fornitore globale di spazi per il lavoro agile e il coworking e ReFeel eMobility, societa' nata dalla joint venture tra ReFeel e Building Energy, lanciano il primo servizio di car-sharing ecosostenibile all'interno di una rete di business center. L’offerta di mobilità sostenibile di ReFeel mira a soddisfare l’esigenza della clientela coporate di gestire necessità di spostamento diventate nel tempo sempre più complesse in ambito urbano, attraverso una flotta elettrica gestita in sharing. Autoveicoli elettrici in car-sharing a costi competitivi, ad uso esclusivo per i manager e i dipendenti delle aziende aderenti al servizio in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale; Piattaforma di gestione del servizio di mobilità elettrica, inclusa modalità di accesso extra-lavoro per i dipendenti con fatturazione separata. Gli uffici Spaces di Porta Nuova, a Milano, spiega una nota, saranno la prima struttura del Gruppo IDW in Italia ad avvalersi dell'innovativo servizio concepito da ReFeel eMobility per rendere disponibili alle aziende e ai loro dipendenti, una soluzione eco-sostenibile e flessibile per muoversi in citta', basata sulla condivisione di mezzi elettrici tra persone che lavorano nello stesso luogo. La partnership tra Spaces e ReFeel eMobility, consentira' ai manager e ai dipendenti delle aziende ospitate nello spazio di coworking di piazza XXV aprile di accedere al centro storico e alle zone a traffico limitato nel pieno rispetto dell'ambiente e di muoversi in citta' e nell'area metropolitana utilizzando un car-sharing semplice, economico e sostenibile. Una scelta che vuole contribuire anche a ridurre il numero di auto in circolazione a Milano. Si stima, infatti, che ogni auto messa a disposizione con modalita' di car-sharing possa eliminare fino a 10 auto private in circolazione, con benefici in termini di traffico e per l'ambiente.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 ott 2017

REGIONE DEL VENETO | Finanziati tre nuovi progetti di piste ciclabili

di mobilita

Aumentano i chilometri di piste ciclabili nel territorio veneto: la Giunta regionale ha, infatti, approvato il finanziamento di tre nuovi interventi, grazie alla riprogrammazione delle risorse residue del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC, ex FAS) del 2000-2006. “Con questo atto – spiega l’assessore al turismo e ai Fondi di sviluppo e Coesione – confermiamo l’impegno di portare a termine i progetti a regia regionale, al fine di favorire la mobilità sostenibile, valorizzando nel contempo il nostro territorio”. Grazie al reperimento di queste risorse sono stati finanziati un intervento nella provincia di Vicenza e due in quella di Padova: 1,6 milioni di euro sono destinati all’opera che ha come capofila il Comune di Chiampo (Vi) e interessa i territori dei Comuni di Altissimo, Crespadoro, San Pietro Mussolino; 600 mila euro per l’intervento da realizzare nei Comuni di Vo’ (capofila) e Agugliaro (Pd); 1 milione e 20 mila euro per l’opera prevista nei Comuni di Curtarolo (capofila) e Vigodarzere (Pd).   “Stiamo costantemente lavorando – proseguono i due assessori – al raggiungimento dell’obiettivo che ci eravamo prefissati all’inizio di questa legislatura, cioè quello di reperire le risorse necessarie a scorrere gli interventi inseriti in graduatoria ma purtroppo non finanziati a causa dei pesanti tagli di trasferimenti economici da parte dello Stato”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 ott 2017

TRIESTE | Nel fine settimana chiusa al traffico la SS 14 nei pressi dell’aeroporto

di mobilita

Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. comunica che per consentire la prosecuzione dei lavori di costruzione del Polo Intermodale annesso all’aeroporto “Pietro Savorgnan di Brazzà” di Ronchi dei Legionari ed in particolare l’esecuzione del varo delle campate della passerella metallica in condizioni di assoluta sicurezza per la circolazione stradale, è stata istituita apposita ordinanza per la chiusura al traffico della SS 14 nel prossimo fine settimana dalle ore 22:00 di venerdì 27 alle ore 22:00 di domenica 29 ottobre, con possibile riapertura anticipata nel caso di conclusione  dei lavori prima dell’orario prefissato. Il tratto su cui sarà vigente l’interdizione temporanea al pubblico transito, eccetto frontisti, è quello compreso tra il km 122+300 (intersezione a rotatoria con via Tambarin) e il km 123+400 (intersezione a rotatoria in prossimità dell’aeroporto);  il traffico sarà deviato sulla viabilità adiacente secondo le seguenti indicazioni: -          Direzione Trieste: SS 14 fino all’innesto con la SP 2 al Km 118+980 della SS 14 in loc. Pieris; SP 2, SP 20, SP 19, raccordo SS 14 - SP 19 fino al reinnesto sulla SS 14 in loc. Ronchi dei Legionari al Km 123+500. -          Direzione Venezia: raccordo SS 14 – SP 19, SP 19, SP 20, SP 2, SS 14. Nel tratto di SS 14 compreso tra il Km 122+600 (ingresso merci/dogana Aeroporto) e il Km 122+900 (ingresso utenti Aeroporto) l’interdizione al pubblico transito sarà totale, con indicazioni in loco. Le limitazioni saranno comunque indicate dalla segnaletica di obbligo e prescrizione secondo le norme previste dal Nuovo Codice della Strada e relativo Regolamento di attuazione; l’ordinanza emessa fa obbligo all’impresa appaltatrice ad effettuare il pilotaggio del traffico in eventuali condizioni di emergenza (transito dei mezzi di soccorso, forza pubblica, ecc.) ed in caso di particolare intensità del traffico.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 ott 2017

FlyValan presenta “Liguria” primo aereo della flotta

di mobilita

Il primo ATR72-500 di FlyValan, battezzato “Liguria” per testimoniare la vicinanza col territorio che ne ospiterà le operazioni, ha terminato il suo ciclo manutentivo e la colorazione nella livrea FlyValan ed è in viaggio verso la sua nuova casa. L’aereo “Liguria” arriverà a Genova dopo avere completato i processi di accettazione in flotta. FlyValan, il nuovo vettore regionale (codice IATA: F6) basato a Genova, inizierà le operazioni il prossimo 27 novembre verso Bruxelles (2 volte la settimana, lunedì e giovedì), Barcellona (2 volte la settimana, lunedì e venerdì) e Trieste (martedì, giovedì e venerdì). FlyValan, inoltre, annuncia che a partire da oggi è attiva la piattaforma di e-commerce per il pagamento dei servizi attraverso le principali carte di credito (Visa, Mastercard e American Express). Queste soluzioni di pagamento si affiancano alla già presente modalità PayPal. Inoltre, FlyValan apre anche le vendite per la destinazione Zurigo, che sarà operata a partire dal 4 dicembre il lunedì (partenza da Genova alle 14.00 con arrivo a Zurigo alle 15.15; ritorno da Zurigo alle 16:10 con arrivo a Genova alle 17:25) e il giovedì (partenza da Genova alle 12:25 ed arrivo a Zurigo alle 13:45 e rientro da Zurigo alle 14:35 con arrivo a Genova alle 15:55).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 ott 2017

REGIONE LAZIO | Ritornano gli incentivi per chi si muove con il trasporto pubblico

di mobilita

Tornano nel Lazio le agevolazioni per chi si muove con il trasporto pubblico: bus, treni e metro. Un sostegno per i pendolari e per le famiglie che hanno più bisogno di aiuto. Ecco i principali sconti: 30% di sconto per tutti i cittadini di Roma e del Lazio che hanno un reddito ISEE inferiore ai 25mila euro 50% di sconto per tutti i cittadini di Roma e del Lazio che hanno un reddito ISEE inferiore ai 15mila euro +10% di sconto per l’acquisto del secondo abbonamento nello stesso nucleo familiare, +20% di sconto per il terzo e +30% di sconto dal quarto poi. L'agevolazione può essere richiesta: per gli abbonamenti Metrebus Roma validi all'interno del territorio di Roma Capitale: su autobus, tram, filobus sulle metro A, B, B1 e C sui bus Cotral (percorso urbano) sui treni regionali: Roma-Lido, Roma-Viterbo, Roma-Giardinetti sui treni regionali Trenitalia 2°cl. percorso urbano Sono esclusi i seguenti collegamenti speciali: servizi turistici (110 Open, Archeobus); collegamento Cotral Roma Tiburtina/Termini-Fiumicino Aeroporto; collegamento Trenitalia "No stop" Roma Termini-Fiumicino Aeroporto.  Abbonamenti Metrebus Lazio validi all´interno del territorio della Regione Lazio per le zone indicate sull´abbonamento: Inclusa Roma (zona A) su autobus, tram e filobus sulle metro A, B, B1 e C sui bus Cotral sulle ferrovie regionali (Trenitalia solo 2^ classe, Roma-Lido, Roma-Viterbo e Roma-Giardinetti) Esclusa Roma (No zona A) sui bus Cotral (percorso extraurbano) sulle ferrovie regionali (Trenitalia solo 2^ classe e Roma - Viterbo percorso extraurbano) Sono esclusi i seguenti collegamenti speciali: servizi turistici (110 Open, Archeobus); collegamento Cotral Roma Tiburtina/Termini-Fiumicino Aeroporto; collegamento Trenitalia "No stop" Roma Termini-Fiumicino Aeroporto. Abbonamenti validi per il Trasporto Pubblico Locale Comunale Abbonamenti validi su linee Interregionali di competenza della Regione Lazio ( Cotral Interregionale, Autolinee SAP, Autolinee Troiani) INCENTIVO ACQUISTO BICICLETTE PIEGHEVOLI. L’incentivo può essere richiesto da tutti i cittadini residenti nel territorio della Regione Lazio e titolari di un abbonamento annuale valido per il trasporto pubblico locale nella regione. L’incentivo è riservato per l’acquisto di una bicicletta pieghevole, nuova, idonea al trasporto sui mezzi pubblici senza supplemento di spesa che, piegata, abbia dimensioni non superiori a cm 80x110x40 ed è riconosciuto per l’acquisto di una bicicletta effettuato esclusivamente tramite carta di credito, bancomat o bonifico bancario in data successiva al 13 giugno 2017. L’incentivo ammonta ad € 150 anche a fronte di acquisti di importo superiore. Qualora la spesa sostenuta sia inferiore ad € 150, l’importo dell’incentivo erogato sarà pari al costo pagato per l’acquisto della bicicletta. Per richiedere gli incentivi potete cliccare su questo link   

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 ott 2017

Delrio: Messina non è seconda ad altri porti e avrà la Zes. Polemiche non motivate

di mobilita

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, interviene rispetto al porto di Messina. "Lunedì è stata una buona giornata in Sicilia, che ci ha consentito di fare il punto sullo stato di avanzamento di varie opere di cui beneficerà tutta l'isola. Mi sembra utile, visto alcune polemiche non motivate, tornare a parlare del porto di Messina, che non è affatto secondo ad altri porti nell'azione di Governo e con cui continueranno il confronto e il dialogo. Per quanto riguarda la Zes la sede portuale di Messina sarà sicuramente inclusa. Come Governo, col collega De Vincenti, abbiamo impostato un lavoro che prevede l'estensione della Zes alle  Autorità di Sistema Portuale nel complesso. Messina e Gioia Tauro hanno pari dignità, e tra l'altro insieme costituiscono un sistema molto forte, quindi la Zes sarà estendibile anche al porto di Messina.   L'attenzione verso la sede portuale di Messina è alta, anche grazie al lavoro di collegamento costante con i parlamentari che sostengono il Governo. Il progetto di unione non è annessione di una sede ma creazione di una entità fortissima che sarebbe la prima in Italia per container e passeggeri.  Molte Autorità Portuali stanno oggi accelerando sulla Unione perché ne stanno già sperimentando i vantaggi.  Ho incontrato durante la discussione sulla riforma per primi proprio gli operatori portuali di Messina perché mi rendo conto della importanza strategica per il Paese intero del porto dello stretto. Continueremo il confronto insieme nelle prossime settimane.  La sede portuale di Messina, per esempio, ha avuto la concessione, unico caso con Salerno, della proroga dell'autonomia rispetto  all'accorpamento con Gioia Tauro, per valutare meglio questo passaggio. Inoltre abbiamo lavorato con la Regione costantemente, per oltre un anno come Ministero e con le istituzioni della città per sbloccare il porto di Tremestieri, che finalmente parte dopo anni di attesa. Sempre pensando alla connessione con Messina, sono state ordinate con Fs due nuove navi per potenziare i collegamenti dello Stretto. Non ci sono per noi figli di un dio minore, e Messina è al pari delle altri sedi portuali con cui continuare a ragionare per lavorare in modo cooperativo". 

Leggi tutto    Commenti 0