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17 gen 2019

Con Trenitalia scooter sharing a prezzo ridotto a Roma e Milano

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Trenitalia e ZIG ZAG, società di scooter sharing hanno siglato un accordo che permette a chi viaggia con Frecce, Intercity, Intercity Notte, Eurocity e Euronight di ottenere una speciale riduzione sul prezzo dei voucher per il servizio di scooter sharing attivo a Roma e Milano. L’intesa conferma l’impegno del Gruppo FS Italiane a favorire una mobilità sempre più efficace e integrata, dal primo all’ultimo miglio, offrendo soluzioni di viaggio a basso impatto ambientale ed economicamente convenienti. Grazie all’accordo è possibile acquistare, in un’unica soluzione, un biglietto da e per Roma o Milano e ottenere uno sconto su due tipologie di voucher da utilizzare tramite l’APP ZigZag: un credito da 10€ per il noleggio dello scooter al prezzo di 7,50€ (sconto del 25%) oppure un credito 20€ al costo di 14,00€ (sconto del 30%). La soluzione integrata treno+scooter è acquistabile sul sito trenitalia.com, presso le biglietterie e le agenzie partner di Trenitalia.

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14 gen 2019

Wizz Air ha annunciato una nuova rotta da Milano Malpensa a Ohrid

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Wizz Air ha annunciato oggi una nuova rotta da Milano a Ohrid, in Macedonia, che partirà il 18 marzo. Con 2 frequenze settimanali il martedì e il sabato (lunedì e venerdì dal 1 aprile), WIZZ collega Milano Malpensa con la bella città macedone affacciata sul lago. È possibile prenotare i posti già da adesso su wizzair.com o attraverso la app mobile di WIZZ con prezzi a partire da EUR 19.99, inclusa la possibilità di portare a bordo una borsa a mano gratuita fino a 40x30x20cm. Ohrid è una destinazione perfetta per chi desidera una fuga dallo stress cittadino e non cerca altro se non rilassarsi e immergersi nell’atmosfera mediterranea. Non ci si sorprenda che questa città sia una delle destinazioni più visitate della Macedonia – si affaccia sul meraviglioso Lago di Ohrid, che collega l’Albania alla Macedonia ed è a solo un’ora dalla Grecia. Si potrà passeggiare per le strade medievali e per il centro storico, riposarsi all’ombra di una palma e immergere i piedi nelle acque incantate del lago. Wizz Air offre attualmente un totale di 8 rotte a bassa tariffa verso 6 Paesi dall’aeroporto di Milano Malpensa, con costi accessibili a tutti i tipi di viaggiatori in Europa. Con due voli settimanali, WIZZ collega anche Milano a Skopje, la capitale macedone. Il primo volo di Wizz Air da Milano Malpensa è decollato nel 2012 e da allora la Compagnia ha trasportato oltre 2 milioni di passeggeri sulle rotte da Milano Malpensa. Nel 2018, WIZZ ha trasportato più di 5 milioni di passeggeri sulle sue rotte a bassa tariffa da e per l’Italia, che si traduce in una crescita del 9% anno su anno. In tutto il Paese, le operazioni di Wizz Air lo scorso anno hanno supportato più di 3.750 posti di lavoro** nell’indotto. András Radó, Corporate Communications Manager di Wizz Air, ha dichiarato: “Siamo lieti di espandere il nostro network italiano collegando Milano con le più belle città del Mediterraneo. La nostra nuova rotta adesso collega Milano Malpensa con Ohrid, in Macedonia, la meravigliosa città affacciata sul lago al confine con l’Albania. È una meta perfetta per il weekend o anche per una viaggio più lungo, con la sua atmosfera rilassante. Ci auguriamo che i nostri passeggeri apprezzino la visita di questa splendida città. Il nostro ospitale personale di bordo non vede l’ora di accoglierli a bordo di un volo WIZZ!”

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14 gen 2019

MILANO | Potenziata la linea del bus 63 ATM a Muggiano

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Proseguono gli interventi coordinati tra Comune e ATM a servizio dei quartieri, che già nel corso del biennio 2017-18 hanno visto il potenziamento di numerose linee di trasporto pubblico per favorire la mobilità dei cittadini tra le diverse zone della città e con il centro. Lunedì 14 gennaio migliora il servizio della linea 63 a Muggiano, con due nuove fermate nelle immediate vicinanze dei centri scolastici e sportivi del quartiere. “Continua il nostro lavoro di ricucitura delle linee di superficie nei quartieri –  dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità –. Da lunedì la linea 63 si allunga nel quartiere di Muggiano dove sarà il nuovo capolinea. Il bus attraverserà il quartiere Olmi. Abbiamo condiviso e fatto nostra una richiesta dell’attivo comitato di Quartiere”. In particolare i bus mantengono il consueto percorso tra la stazione M1 in piazza De Angeli e via Moltoni. Da lì proseguono il tragitto e, passando da via Jemolo e via Guascona, raggiungono il nuovo capolinea di via Muggiano 7, con una nuova fermata al civico numero 6 in direzione De Angeli.

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12 gen 2019

MILANO | Il nuovo PTO: scenari realistici per un grande sforzo di riqualificazione di tutti i quartieri della città

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Un PTO rinnovato nel merito e nel metodo, con scenari più realistici e finanziariamente sostenibili indicati anno per anno, la cui programmazione regge l’intelaiatura del più ampio Piano quartieri illustrato alla città. Il Piano triennale delle opere pubbliche relativo alle annualità 2019-2020-2021, già presentato ai municipi - di cui raccoglie alcune indicazioni di priorità - e appena approvato dalla Giunta, ne rilancia le linee guida e rende visibile il grande sforzo dell’Amministrazione nella rigenerazione urbana di tutti i quartieri di Milano. Molto asciutta la stima dei costi, che per il 2019 ammonta a 99,386 milioni di euro, in forza della nuova normativa ministeriale che impone di indicare per le opere scelte la previsione di spesa effettiva divisa per annualità, e non più il loro importo complessivo, come invece avveniva in passato. Seguendo il modello degli anni scorsi, e quindi caricando già sulla prima annualità l’intero costo delle opere, l’importo totale per il 2019 sarebbe pari a oltre 950 milioni di euro (di cui circa 550 milioni relativi a nuove opere e i restanti 400 milioni ad opere già inserite nei Pto precedenti che verranno messe a gara ed avviate nel 2019 e che d’ora in avanti dovranno venire riportate anch’esse nella nuova versione del Piano). “Arrivati a metà mandato e avendo deciso di procedere con progetti di opere inserite nei Pto degli anni precedenti, a volte anche molto indietro nel tempo, dobbiamo concentrarci ora sulla fase di realizzazione – spiega l’assessore alla Casa e ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti –. Il 2019 sarà un anno di gare e di cantieri, anche per arrivare a concretizzare gli interventi che la città aspetta da tempo”. Il cuore degli investimenti è dedicato all’impegno di manutenzione, svecchiamento, adeguamento alle più recenti normative in tema di sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche di tutto il patrimonio pubblico, dalle scuole alle strade, dal verde agli edifici, che siano uffici o immobili destinati ad altri scopi, oppure case popolari, per le quali prosegue intanto il finanziamento del Piano sfitti. Potenziate rispetto all’anno scorso le aree ambiente ed energia, verde e arredo urbano, edilizia scolastica, mentre gran parte delle risorse complessive, la metà circa nel triennio, è destinata alla mobilità, tra interventi di messa in sicurezza, manutenzione, recupero di funzionalità, automazione del sistema di trasporto urbano e incremento della capacità di trasporto delle metropolitane (in particolare M2). Si procederà alla riqualificazione di molte strade cittadine, al ripristino e al completamento di itinerari ciclabili (nella zona Greco/Bicocca/Testi, tra i piazzali Bacone e Piola), alla progettazione di corsie preferenziali in sede protetta (come quella per le circolari filoviarie da piazza Cappelli a via Tertulliano, o quella nel tratto Pergolesi-Piccinni). Entra nel Pto anche l’itinerario ciclabile Eurovelo 5, nella tratta Naviglio Pavese – Duomo – Sempione – Molino Dorino, di cui fa parte anche la riqualificazione di piazza Firenze, che tra l’altro comprende, oltre alla formazione di una nuova pista ciclabile, il rifacimento di parte dei marciapiedi e dei percorsi pedonali, l’adeguamento degli impianti semaforici e di illuminazione. Previsti interventi di riqualificazione in cinque spazi pubblici, sulla scia di quelli già realizzati in piazza Dergano e in piazza Angilberto ed aree circostanti, che dopo una prima sperimentazione saranno sottoposti a verifica ed eventuali adeguamenti. Gli altri interventi sono indicati in via Padre Luigi Monti, vicino all’ospedale Niguarda, dove insistono alcuni palazzi di case popolari, via Padova nel tratto tra via Giacosa e via Cambini, un pezzo di città ad alta densità abitativa, e largo Balestra, a sud di via Giambellino. I lavori di riordino e di riqualificazione riguarderanno tutta Milano, dal quartiere Lorenteggio (bonifica dell’area di via Giambellino 129, lavori per la nuova biblioteca in via Odazio) al quartiere Adriano, passando per i quartieri Erp di via Saint-Bon e di via Cilea, alla messa in sicurezza dell’area di via Idro, per arrivare ai primi lavori per la risistemazione di piazza Castello. Partiranno i cantieri per la realizzazione del Casva, il Centro di alti studi visivi, nel quartiere Qt8, per l’ampliamento della biblioteca Bonola di via Quarenghi, per il rifacimento dell’Arena civica, per il padiglione d’infanzia nell’area del nuovo Parco urbano Biblioteca degli alberi, tra la passeggiata Veronelli e l’edificio di Beni Stabili, che avrà una superficie di 500 mq distribuita su più livelli e sarà una ludoteca destinata in particolare a bambini con disabilità, con un giardino dedicato e progettato in modo integrato con il Parco. Sempre nello stesso spazio, è prevista anche la realizzazione di un centro civico. In programma anche l’adeguamento impiantistico-edilizio e l’ampliamento della capacità ricettiva della Casa di accoglienza ‘Enzo Jannacci’ di viale Ortles, la ricostruzione di cava Aurora al Parco delle cave, la riqualificazione dell’edificio ‘Piramide’ al cimitero Maggiore, la demolizione dello stabile di via Sammartini (ex mercato del pesce), sulla cui area verrà in seguito costruito un nuovo centro civico, il cantiere per la nuova scuola media di via Adriano. L’area della scolastica, complessivamente, è anch’essa molto consistente e, tra manutenzione di edifici esistenti e nuove realizzazioni, ammonta a quasi 150 milioni. È cambiata, si accennava all’inizio, la filosofia di fondo che fa da cornice al Pto: come stabilito da un decreto ministeriale del gennaio scorso, a partire da quest’anno sarà la previsione di spesa a fare da guida alla stesura del Piano, calcolata in base al parziale dei lavori che effettivamente si pensa di poter eseguire nel corso dell’anno preso in oggetto. Non verrà più indicato, quindi, l’importo complessivo dell’opera, ma quello scandito secondo cronoprogramma. Inoltre, devono essere riportate anche le opere, con relativi importi, già indicate come prioritarie nel Pto precedente, ma i cui lavori non sono stati eseguiti o non sono stati completati. La stima dei costi del Pto adottato dalla Giunta è complessivamente di 1.336.488.363 euro (99.386.517,21 indicati per il primo anno, 454.325.133 per il secondo anno e 782.776.712 per il terzo). Lo schema del Piano triennale e quello riferito alla prima annualità, il 2019, sono già stati discussi in ciascun Municipio. Una volta pubblicati sull’Albo Pretorio e sul sito del Comune, approderanno in Consiglio comunale unitamente al Bilancio per la deliberazione finale.

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11 gen 2019

MILANO | Al via la riqualificazione del Giardino dei Giusti

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 Valorizzare un luogo di commemorazione nel rispetto del patrimonio verde esistente. Con questo obiettivo l’Associazione Giardino dei Giusti di Milano ha avviato i lavori di riqualificazione del Giardino dei Giusti, l’area verde di ottomila metri quadrati situata all’interno del parco Monte Stella in memoria degli uomini esemplari che si sono opposti ai genocidi e ai crimini contro l’umanità, ai quali viene dedicata periodicamente la piantumazione di un albero. "Abbiamo voluto con questi lavori di riqualificazione fare del Giardino dei Giusti un luogo vivo di educazione alla responsabilità per i ragazzi delle scuole milanesi e di tutta la Lombardia - dichiara il Presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti, Gabriele Nissim-. Gli studenti con i loro insegnanti potranno così ritrovarsi in strutture adatte allo studio della storia e del pensiero dei migliori maestri dell’Umanità. Con questa nuova realizzazione Milano si conferma la capitale morale della Giornata Europea dei Giusti del 6 marzo e si rafforza come modello per gli oltre cento giardini che nel mondo seguono da anni la sua attività.”  “Ringraziamo l’Associazione Giardino dei Giusti per aver promosso un intervento che contribuirà a tenere viva la memoria di tanti Giusti di tutto il mondo valorizzando al contempo la fruizione dell’area verde – dichiara l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran -. Il progetto è stato rivisto rispetto a quello inizialmente presentato dall’Associazione, reso meno impattante e di più semplice realizzazione, e ha ottenuto il via libera della Sovrintendenza e del Municipio 8”.  L’intervento, in carico all’Associazione che ha in concessione il giardino, prevede la realizzazione di nuovi percorsi in pietra, che culmineranno in un auditorium all’aperto per circa duecento persone. Lungo i sentieri verranno installate alcune targhe commemorative poste su un supporto prismatico in ferro e valorizzate da un’apposita illuminazione. Il tracciato sarà suddiviso in tre tappe: il Giardino del Dialogo, una sorta di piccola piazza con al centro un albero,  il Giardino delle Sculture, che ospiterà un’esposizione temporanea di opere scultoree e il Giardino della Meditazione, concepito come una grande camera a cielo aperto dedicata alla sosta con sedute in pietra e una lunga panca.  Le piante ad alto fusto presenti nell’area verranno conservate mentre l’ingresso Nord e quello Sud al camminamento saranno posti in evidenza con la posa di totem illuminati per consentire la fruizione del giardino anche nelle ore buie. L’intervento durerà quattro mesi per un costo di 800mila euro a carico dell’Associazione.

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05 gen 2019

MILANO | Trentadue milioni di euro per migliorare la qualità dell’aria

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In totale, tra il 2017 e il 2019, il Comune di Milano mette a disposizione 32 milioni di euro per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti, scegliere modalità di mobilità più sostenibili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, sono 8 i milioni di euro dedicati alla mobilità e 24 quelli per l’efficientamento energetico. “Nel 2018 i dati sull’inquinamento ci parlano di un netto miglioramento rispetto al passato, ma dobbiamo dare una significativa accelerazione a questo trend ed è quindi necessario fare tutti di più – dichiara l’assessore all’Ambiente Marco Granelli –. Crediamo che il 2019 sarà un anno chiave, grazie all’avvio di Area B, all’estensione delle regole di Area C anche ai mezzi del trasporto pubblico locale di linea, taxi e ncc e agli incentivi messi in campo per la sostituzione dei veicoli più inquinanti e per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, con l'obiettivo di arrivare a vietare i riscaldamenti a gasolio da ottobre 2023”. I dati Secondo i resoconti forniti da Amat, nel 2018 è dunque proseguito il trend di miglioramento dei dati sulla qualità dell’aria di Milano. La media annuale delle concentrazioni di PM10 si è attestata su 33 microgrammi/mc, facendo registrare il risultato migliore dal 2003 e restando sotto il limite europeo di 40 microgrammi/mc. Lo stesso vale per il PM2.5, la cui media annuale è stata di 23 microgrammi/mc – per la prima volta al di sotto della soglia di 25 microgrammi/mc – e per il biossido di azoto (NO2), la cui massima media annuale delle 5 stazioni di rilevamento di Milano è risultata di 59 microgrammi/mc, il valore più basso dal 2002 (anche se ancora ampiamente sopra al valore limite europeo di 40 microgrammi/mc). Infine, i giorni di superamento dei livelli di PM10 nel 2018 sono stati 79, il terzo miglior dato dal 2002, molto meno dei 97 del 2017, ma ancora lontani dal limite dei 35 superamenti annui previsti dall’Europa. Con l’introduzione di Area B (le prime 15 telecamere saranno attivate il 25 febbraio), tra il 2019 e il 2026, le emissioni atmosferiche da traffico si ridurranno complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto: nel primo caso si tratterà di un’accelerazione immediata con già il 14% di emissioni in meno nel 2019 (-24% nel 2020 e -21% nel 2021); nel caso dell’ossido di azoto il calo maggiore si presenterà tra il 2023 e il 2026 con -11% ogni anno, ma già dal 2019 e gli anni successivi il NOx diminuirà del 5% ogni anno. Sempre in tema di mobilità, da gennaio 2018 Atm ha attivato il Piano Full Electric, con i primi autobus elettrici già in funzione oggi, che porterà nel 2030 tutta la flotta dei bus ad essere a trazione elettrica. Sempre dall’inizio del 2018 anche Amsa ha iniziato la sostituzione dei mezzi diesel euro 3 e 4 (che sarà completa su tutti i veicoli nel 2020) e il potenziamento del parco veicoli a metano, che a fine 2021 sarà del 25% su tutti i veicoli Amsa e la metà di quelli utilizzati per la raccolta rifiuti. Per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e NCC sono e saranno attivati quattro bandi per un totale di 6,6 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull'acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. “Auspico che anche la Regione Lombardia faccia la propria parte – prosegue l’assessore Granelli –, con meno deroghe sulle regole e più contributi: perché chi ha meno risorse deve essere aiutato a combattere l’inquinamento, non derogato. Anche il Governo aiuti le zone del Paese più soggette all’inquinamento, mettendo risorse per gli incentivi, finanziando di più il trasporto pubblico locale e facilitando con le regole la mobilità sostenibile come quella delle biciclette o dei monopattini elettrici”. Per quanto riguarda poi l’efficientamento energetico, nel 2017 a Milano esistevano ancora 3.500 caldaie a gasolio funzionanti e comunque in città il 68% delle abitazioni è nelle classi energetiche F e G (bassa qualità e maggiori consumi) e solo il 7% nelle classi A, B, C (alta qualità e minori consumi). Per questo è in previsione l’approvazione di un regolamento che vieterà a partire da ottobre 2023 le caldaie a gasolio, che già non saranno più presenti entro fine 2019 negli edifici di edilizia residenziale del Comune di Milano ed entro il 2020 in tutti quelli ad uso non residenziale (come scuole e uffici). “È necessario migliorare – continua l’assessore all’Ambiente – le condizioni energetiche di quei due terzi di abitazioni che sono in condizioni pessime, consumando troppo per il riscaldamento, sia in termini di costi per i cittadini sia di emissioni inquinanti. Partecipando ai bandi del Comune di Milano le famiglie possono risparmiare anche il 50-60% sulla bolletta del riscaldamento, oltre che contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni che, aumentando la temperatura del pianeta, generano sempre più spesso disastri climatici e meteorologici”.  Gli incentivi messi a disposizione dei privati (condomini, singole abitazioni) per l’efficienza energetica degli edifici ammontano a 24 milioni di euro. Due i bandi: il primo, chiuso, ha finanziato più di 60 interventi nei condomini; il secondo, ancora aperto, ha a disposizione più di 20 milioni di euro per la sostituzione degli impianti a gasolio e obsoleti e, soprattutto, per migliorare l’efficienza energetica degli edifici attraverso interventi come doppi vetri, coibentazioni delle pareti e dei tetti, tetti verdi. Proseguono infine i controlli delle caldaie del Comune di Milano, che sono stati 9.500 nel 2018, con più di 2.000 provvedimenti con prescrizioni ai proprietari.

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02 gen 2019

AEROPORTO BERGAMO | Premiato l’ultimo passeggero in partenza del 2018, l’anno si chiude con un +4,9%

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E’ salito su un volo Blue Air diretto a Bacau e decollato alle 20:40 del 31 dicembre l’ultimo passeggero in partenza dell’anno 2018 dall’Aeroporto di Milano Bergamo. Daniel Gheorghiu, cittadino romeno, ha chiuso la lista dei prenotati presentandosi al banco check-in della compagnia aerea e scoprendo di ritirare l’ultima carta d’imbarco emessa dallo scalo sull’ultimo volo dell’anno. Il passeggero è stato premiato con un voucher per un volo andata e ritorno, messo a disposizione dalla compagnia aerea Blue Air su una delle destinazioni servite dall’Aeroporto di Milano Bergamo, e una vip card per l’accesso alle sale vip offerta da SACBO. Il 2018 dell’Aeroporto di Milano Bergamo si chiude con un salto attivo di oltre 600mila passeggeri rispetto al dato di 12 milioni 331mila registrato nel 2017, che corrisponde a un incremento del 4,9 % su base annua, arrivando poco sotto la soglia di 13 milioni. Un risultato che consolida la terza posizione di Milano Bergamo per numero di passeggeri nella graduatoria degli aeroporti italiani, alle spalle di Roma Fiumicino e Milano Malpensa.

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31 dic 2018

MILANO | Capodanno 2019: Francesco Gabbani, la sua band e the Bluebeaters per una serata all’insegna della musica e dell’allegria

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Per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno, piazza del Duomo offrirà una serata di musica e allegria gratuita e aperta a tutti. Sul palco ci saranno Francesco Gabbani e la sua band, preceduti da the Bluebeaters che riscalderanno l’atmosfera con il ritmo divertente e movimentato della loro musica ska-rocksteady. Le incursioni di Dario Vergassola e il conduttore di RDS 100% Grandi Successi Paolo Piva animeranno la serata che inizierà alle ore 20 con il DJ set Discoradio party, con Edo Munari, Matteo Epis e Walter Pizzulli. Dalle ore 21 al via con la musica dal vivo dei the Bluebeaters, e poi Francesco Gabbani che accompagnerà il pubblico verso il countdown ripercorrendo i suoi ultimi due anni di successi musicali. È previsto un collegamento in diretta dalla piazza con gli studi di RDS 100% Grandi Successi. Tutti gli spettatori in piazza sono invitati a partecipare all’evento con l’iniziativa RaccontaMI2019, condividendo sul proprio profilo Instagram scatti, video e pensieri dedicati alla città di Milano nell’attesa del nuovo anno utilizzando gli hashtag #raccontaMI2019 #CapodannoMilano2019. Gli artisti Francesco Gabbani, cantautore e polistrumentista carrarese, debutta da solista nel 2013 con l’album “Greitist Iz”. Noto per aver vinto il Festival di Sanremo del 2016, nella sezione Nuove proposte, e del 2017 con il brano “Occidentali’s Karma”, oggi è l’artista più suonato dalle radio italiane e ha ottenuto numerosi dischi di platino. The Bluebeaters, band nata nel 1993, crea cover di famosi pezzi ska, rocksteady, giamaicani e soul americani. La band reinterpreta in chiave ska anche alcuni successi italiani come “Messico e nuvole”, “Tutta mia la città” e “Testarda io” e, negli ultimi anni, ha iniziato a produrre canzoni inedite attraverso collaborazioni con giovani artisti italiani. L’evento è ideato e prodotto da Artificio23. Informazioni utili Per garantire la sicurezza dell’evento la piazza sarà presidiata dalle forze dell’ordine. Al fine di agevolare le operazioni di controllo e sicurezza si consiglia di presentarsi con adeguato anticipo in area concerto e, per velocizzare gli ingressi, evitare di portare borse e zaini. L’ingresso in piazza Duomo sarà consentito fino alla capienza massima di circa 20mila persone. Il concerto si chiude alle ore 00:15, per consentire ai partecipanti di utilizzare il trasporto pubblico per gli spostamenti. Per la sera di Capodanno il servizio delle linee metropolitane M1, M2, M3 e M5 è prolungato (solo sulle tratte urbane: fino a Molino Dorino sulla M1 e tra Cascina Gobba e Abbiategrasso sulla M2) con gli ultimi passaggi in centro alle 2 di notte circa. Mentre le linee sostitutive notturne (NM1-NM2-NM3) iniziano il servizio intorno all’1:30. Dalle ore 17 saranno chiusi gli accessi alla fermata Duomo sia per M1 sia per M3; si consiglia, dunque, l’utilizzo delle fermate più vicine, Cordusio e San Babila (M1) e Missori e Montenapoleone (M3). È assolutamente vietato introdurre nell’area concerto bottiglie in vetro, petardi, fuochi pirotecnici e spray urticante. La zona del sagrato del Duomo sarà riservata a persone con disabilità e ai loro familiari con accesso consigliato dal varco di Piazza Fontana.

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29 dic 2018

MILANO M5 | Stazione San Siro Stadio, il nuovo sponsor sarà Dazn

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Nuovo sponsor per la fermata metropolitana San Siro Stadio della linea M5: sarà la società Dazn spa, che attraverso la società Agente Mktg ha partecipato all’avviso pubblico gestito da M5, ad affiancare la stazione con il suo nome, logo e marchio per i prossimi tre anni. Tanto durerà, infatti, l’accordo di sponsorizzazione con la società di servizi di video streaming di eventi sportivi, che prevede il “naming” della stazione, che quindi diventerà “San Siro Stadio Dazn”, con conseguente sostituzione delle mappe della linea, la personalizzazione esclusiva degli spazi interni della fermata con grafiche pubblicitarie, oltre all’installazione di sei monitor ledwall di varie dimensioni all’interno degli spazi della stazione, utili in caso di proiezioni. Nel complesso, l’offerta prevede 170mila euro di ricavi annui (al netto dell’Iva) per Metro5 spa. Prima di Dazn, lo sponsor della fermata San Siro Stadio è stato Mediaset Premium spa, il cui abbinamento con la stazione capolinea della “lilla” ha avuto avvio nell’aprile 2015 e si è concluso nel luglio scorso. Le sponsorizzazioni rappresentano per l’Amministrazione un sistema di finanziamento innovativo che consente di recuperare risorse importanti da reinvestire nel trasporto pubblico. Al momento, delle 19 fermate della M5 quelle sponsorizzate sono Ponale con Prysmian spa (il contratto scadrà nel 2023), Garibaldi con Nissan Italia spa (fino ad ottobre 2019), Cenisio con Banca Widiba (fino al 2020), Tre Torri con Allianz e con Generali (entrambi i contratti sono validi fino al 2026), Segesta con Irccs Istituto ortopedico Galeazzi (fino al 2020), mentre per alcune stazioni è attivo anche un accordo con Igp Decaux che prevede esclusivamente pubblicità tradizionale.

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28 dic 2018

Salgono a 14 i treni consegnati da Trenitalia a Trenord

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Salgono a 14 i treni consegnati da Trenitalia (Gruppo FS Italiane) a Trenord. Agli 11 convogli già in circolazione sulle linee ferroviarie lombarde, si aggiungono infatti ulteriori tre treni consegnati oggi: un Vivalto, un Treno Alta Frequentazione (TAF) e un’ALe582. In circa quattro mesi Trenord ha ricevuto da Trenitalia, per i pendolari lombardi, alcuni dei treni fra i più affidabili, in piena efficienza e a massima capacità di trasporto (Vivalto). In anticipo rispetto alla tabella di marcia concordata il 31 agosto 2018 da Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane, e Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, è stata completata una prima fase fondamentale per il rilancio del trasporto ferroviario regionale e metropolitano della Lombardia. Insieme ai treni, venti risorse di Trenitalia, fra macchinisti e personale di bordo, hanno già iniziato a lavorare in service per Trenord, garantendo 22 servizi giornalieri ed elevando gli standard di regolarità del traffico ferroviario lombardo. Proseguono, inoltre, le sinergie di lavoro fra le sale operative Trenord e Trenitalia per offrire un servizio sempre più attento alle esigenze delle persone che viaggiano in treno. Il supporto operativo di Trenitalia è fondamentale, inoltre, per gli interventi sui cicli della manutenzione dei treni, elevando così la qualità complessiva del trasporto ferroviario in Lombardia. I rapidi tempi di consegna dei convogli confermano ancora una volta l’impegno di tutto il Gruppo FS Italiane nel garantire una migliore qualità del viaggio a milioni di persone che si spostano in treno per lavoro, studio, turismo e svago. Uno sforzo in coerenza con le indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e che sarà reso ancora più concreto con il nuovo Piano industriale quinquennale di FS Italiane.

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