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13 feb 2018

FIRENZE | Bicipolitana, Otto percorsi veloci per ciclisti urbani

di mobilita

Dal Parco di San Donato a Sorgane o dalle Piagge al Varlungo, pedalando e attraversando la città su linee di trasferimento veloce pensate per i ciclisti: è la Bicipolitana, il progetto che collega le piste ciclabili esistenti individuando le direttrici portanti che uniscono i maggiori centri d'interesse e si propone di realizzare linee di trasferimento per facilitare lo spostamento dei ciclisti, arrivando anche ai comuni limitrofi. La mappa assomiglia proprio a quella delle metropolitane: otto linee, ognuna contraddistinta da un colore. Le prime a partire saranno le linee rossa e blu per collegare i percorsi da San Donato a Sorgane e dalle Piagge al Varlungo. Seguiranno le linee verde e azzurra da Villa Vogel a Rovezzano e da Ugnano all’Anconella. La linea rossa ha una lunghezza complessiva di 14 km (tra Quaracchi e Sorgane), 10 km nel tratto più frequentato tra Sorgane e la sede della Regione Toscana. Ad una media di 12 km orari (quindi bassa velocità) si impiegano 70 minuti da capolinea a capolinea, 50 minuti nel tratto fino alla sede della Regione. Ad una media di 15 km orari si impiegano invece rispettivamente 56 e 40 minuti. La linea blu (ciclopista Arno, Sant'Andrea a Rovezzano-Le Piagge) misura anch'essa 13 km quindi stessi tempi (65/52 minuti). Il tratto Varlungo-Ponte T1 misura 6,5 km (rispettivamente circa 30 e 24 minuti). La linea verde nello stato finale da San Bartolo a Cintoia a Rovezzano misura circa 13 km (65 minuti a 12 km orari e 52 minuti a 15 km orari). La rete di piste ciclabili esistenti è di circa 90 km, con 20 km all'interno di parchi e giardini, 13 lungo gli argini dell'Arno e la parte restante in ambito urbano. Il tutto per circa 39 ettari di aree pedonali ciclabili, pari alle dimensioni di 70 campi da calcio. Entro il 2019 saranno realizzati altri 25 km di piste ciclabili, per un investimento di circa 4milioni di euro. Questi gli interventi già programmati entro il 2020: due chilometri e mezzo attraverso Lungarno Serristori (in sostituzione dell'esistente percorso realizzato sul marciapiede), Lungarno della Zecca Vecchia, tra via delle Casine e piazza dei Cavalleggeri; Ponte San Niccolò; via Villamagna, con adeguamento a doppio senso di marcia dell'ultimo tratto (lato piazza Ravenna) della pista attualmente a senso unico.

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11 feb 2018

FIRENZE | Illuminazione pubblica, iniziate le sostituzioni

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Risparmio energetico di oltre il 50% nelle strade in cui sono stati installati i nuovi led. È questo il bilancio dei primi interventi di sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vapori di sodio e di mercurio con le nuove 30.000 luci a led, iniziati lo scorso 8 gennaio nell'ambito del progetto messo a punto da Comune di Firenzee e da SILFI spa e quasi interamente finanziato con fondi comunitari. Sono oltre 1.600 i vecchi punti luce sostituiti con i nuovi apparecchi nel corso di questo primo mese di interventi,con una cinquantina di strade già passate interamente al led in tutti e cinque i quartieri cittadini.  Queste le strade coinvolte: Quartiere 1/ via Michelucci e via Toselli Quartiere 2/ via Giambologna, via Giacomini, piazza Conti, via Ficino, via Buonvicini, via Varchi, via della Chimera, viale Nervi, via Guerrazzi, via La Farina, via del Gignoro, via Pico della Mirandola, via Nardi, via Benivieni, via Valori, via Goro Dati e via Vespasiano da Bisticci. Quartiere 3/  viale Europa e via del Gelsomino Quartiere 4/ via dell'Argingrosso, via del Saletto, via Signorelli, via Carnia, via del Cavallaccio, via Cadore, via del Perugino, via Lunga, via Stilicone, via del Filarete, via Starnina, via dell'Olivuzzo e via dei Bassi Quartiere 5/ via Lorenzo il Magnifico, via Fabbroni, via dei Caboto, via Benedetto Dei, via Rosellini, via da Schio, via Fabiani, via Allende, via di Caciolle, via Paoletti, viale Gori, viale Guidoni, via Atto Vannucci, via Mayer e via Barbera. Inoltre, nell'ottica di una maggiore sicurezza, con il passaggio al led alcune strade hanno visto anche aumentare i loro punti luce rispetto al passato: in viale Giannotti (Quartiere 3) i corpi illuminanti sono stati raddoppiati per rendere più efficiente l'illuminazione dei marciapiedi, così come era stato fatto la scorsa estate in viale Calatafimi (Quartiere 2). Punti luce integrativi sono stati installati anche in via del Filarete, via dei Bassi, via del Saletto e via di Soffiano (Quartiere 4).

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06 feb 2018

FIRENZE | Tramvia, inizio delle prove sulla linea 3

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Al via le prove di funzionamento sulla linea 3, nella notte tra giovedì 8 e venerdì 9 sarà avviata l’alimentazione del primo tratto della linea, da largo Brambilla a piazza Dalmazia fino a via Corridoni. Nella notte tra venerdì e sabato sarà poi posizionato il tram con cui saranno effettuate le prime prove. Numerosi e importanti gli interventi che, da questa settimana e per le prossime, si succederanno su entrambe le linee. Linea 2: da lunedì 5, dalle ore 21, modifiche nell’assetto della rotatoria area San Donato, da martedì 6 a venerdì 9, dalle 22 alle 6, restringimenti via Forlanini - via Ragghianti. Linea 3: chiusura via Valfonda, in orario 21-5, da lunedì 5 a giovedì 8, mercoledì 7 chiusura di una corsia da largo Alinari a piazza Adua. Sempre da lunedì 5 e per le settimane successive, nell’area compresa tra via Vittorio Emanuele II, via Pisacane e piazza Dalmazia, si svolgeranno una serie di interventi che prevedranno chiusure notturne, modifiche alla circolazione e istituzione di divieti di sosta.

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06 feb 2018

Autostrade per l’Italia presenta il progetto definitivo A1 della terza corsia Incisa-Valdarno

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In un incontro convocato dall'assessore alle infrastrutture della Regione Toscana, Autostrade per l'Italia ha presentato il progetto definitivo - che ha superato la VIA nel 2017 - della terza corsia della A1 nel tratto da Incisa a Valdarno. Hanno partecipato all'incontro gli enti interessati per territorio al tracciato: i Comuni di Figline Incisa Valdarno, Reggello, Terranova Bracciolini e San Giovanni Valdarno, la Provincia di Arezzo e la Città Metropolitana di Firenze. I rappresentanti delle Amministrazioni locali hanno preso visione del progetto e a breve trasmetteranno alla Regione i loro pareri per l'atto di competenza, in attesa che il Ministero delle infrastrutture e trasporti convochi la conferenza dei servizi. La costruzione della terza corsia Incisa-Valdarno, il cui costo stimato è di circa 400 milioni di euro, è un'opera attesa e di grande importanza, destinata a rendere più fluido e sicuro lo scorrimento dei veicoli in un tratto della A1 caratterizzato da notevoli volumi di traffico.

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02 feb 2018

FIRENZE | Lavori Publiacqua tra Ponte Vecchio e via Guicciardini

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Lunedì 29 gennaio sono ripresi i lavori di Publiacqua nella zona di Ponte Vecchio. In questa fase i lavori consistono nella realizzazione di una cameretta nella zona in corrispondenza dell’intersezione tra via Guicciardini-Ponte Vecchio-via dei Bardi. Per due settimane sarà quindi chiusa la direttrice via Guicciardini-via dei Bardi con il ripristino della viabilità già in vigore fino al 22 dicembre. Ovvero i veicoli in arrivo da via Guicciardini e diretti verso San Frediano dovranno svoltare in Borgo San Iacopo o via Barbadori. Per i mezzi di dimensioni limitate (auto e due ruote) potranno utilizzare anche l’itinerario da piazza Santa Felicita-via Stracciatella-Costa del Pozzo-vicolo del Canneto-piazza Santa Maria Soprarno per poi riprendere via dei Bardi verso San Niccolò.  In contemporanea dal 29 gennaio è scattata la chiusura di piazza Nazario Sauro all’angolo con via dei Serragli per alcune operazioni sulla rete dell’acquedotto collegate alla realizzazione della cameretta su via dei Bardi. Nell’occasione al termine di questo intervento di Publiacqua è stato programmato un ripristino temporaneo in asfalto della pavimentazione deteriorata in attesa del rifacimento definitivo in pietra della piazza già nei programmi dell’Amministrazione. Le due lavorazioni si concluderanno il 7 febbraio. Dal punto di vista dei provvedimenti sarà chiusa la svolta da Borgo San Frediano a via dei Serragli mentre resterà aperta la svolta verso Ponte alla Carraia ma soltanto per i veicoli inferiori ai 35 quintali. Chiuso anche l’ultimo tratto di via di Santo Spirito (da via Maffia a piazza Nazario Sauro). Per istituire un itinerario alternativo di uscita dalla zona , oltre alla revoca dell’area pedonale in via di Santo Spirito, saranno invertiti i sensi di marcia nella stessa strada (da via di Maffia verso via dei Coverelli) e sulla direttrice via Mezzetta-via Sant’Agostino verso via dei Serragli. Per accedere al quadrante gli autorizzati ztl potranno utilizzare l’itinerario da Porta Romana o da piazza Tasso. I veicoli autorizzati provenienti da Borgo San Frediano e diretti verso via Maggio/San Niccolò potranno utilizzare anche l’itinerario Ponte alla Carraia-lungarno Corsini-Ponte Santa Trinita-piazza dei Frescobaldi-via dello Sprone e da qui riprendere il percorso via Guicciardini-piazza Santa Felicita etc. Per entrambi i lavori sono previste deviazioni per le linee Ataf 6 (in direzione Novelli), 11 (direzione Galluzzo La Gora), C3 (direzione piazza Beccaria), D (ambedue le direzioni). Contemporaneamente ai lavori della cameretta, inizieranno i lavori di rifacimento in pietra di marciapiedi e carreggiata di via dei Bardi. Questo intervento sarà effettuato a fasi alterne andando a occupare un marciapiede e metà carreggiata in modo da mantenere sempre aperta una corsia che sarà utilizzata per la direttrice verso San Niccolò. Termine previsto dei cantieri entro giugno

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31 gen 2018

Firenze SMN | Da venerdì 16 febbraio attivi i gate nell’area partenza treni

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Da venerdì 16 febbraio, nella stazione di Firenze Santa Maria Novella, l’accesso a tutta l’area di partenza dei treni avverrà transitando da appositi gate. L’accesso ai marciapiedi sarà consentito ai soli possessori dei biglietti di viaggio.  Con l’attivazione dei varchi saranno rimossi i blocchi all’interno del sottopassaggio della stazione in modo da permettere il libero passaggio tra i vari marciapiedi, senza dover transitare dalla galleria di testa. In questi giorni il personale di RFI sta svolgendo un’attività di monitoraggio all’ingresso del binario 16 lato rampa Gae Aulenti, viale Filippo Strozzi/Piazzale Montelungo, con l’obiettivo di verificare la quantità e la tipologia di flussi che usano tale ingresso per entrare in stazione. La foto di copertina si riferisce alla stazione di Milano

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30 gen 2018

TOSCANA AEROPORTI | Chiude il 2017 stabilendo i nuovi record di traffico passeggeri

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Il bilancio di fine anno per Toscana Aeroporti racconta di un 2017 record per quanto riguarda movimenti e i passeggeri transitati presso i due aeroporti di Firenze e Pisa. Il dato progressivo integrato al 31 dicembre 2017 riporta un aumento di passeggeri del 5,2%: 7 milioni e 891mila i passeggeri transitati dai due scali. Aeroporto Galileo Galilei di Pisa. Pisa  ha tagliato ai primi di dicembre il traguardo dei 5 milioni di passeggeri, registra per il 2017 oltre 5 milioni e 200mila passeggeri, con una crescita, rispetto al 2016, del 4,9%. L’incremento è da ricondursi principalmente all’andamento dei movimenti (+3,1%) e del load factor che si attesta su un valore medio dell’86,6% (+2,1 p.p.). In crescita anche il traffico cargo che con 10,6 mila tonnellate di merce e posta registra un aumento del 2,9%. Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze. Per Firenze l’aumento è del 5,7%, con 2 milioni e 658 mila passeggeri transitati nel 2017 rispetto ai circa 2 milioni e 515mila del 2016. Risultati dovuti principalmente all’aumento della capacità degli aeromobili impiegati sullo scalo fiorentino (+3%), a fronte di un andamento pressoché stabile del load factor medio (78,9%, in aumento di 0,4 punti) e dei movimenti (-0,4%). L’aeroporto Vespucci di Firenze ha registrato il record di traffico passeggeri per ogni singolo mese del 2017. Penalizzanti, anche per il 2017, le limitazioni operative della pista del Vespucci che a causa delle condizioni metereologiche hanno provocato la cancellazione e/o il dirottamento di oltre 1.400 voli, con una perdita di oltre 130 mila passeggeri. Il confronto delle principali destinazioni conferma la netta differenziazione di mercato dei due scali e la validità del sistema aeroportuale toscano come network integrato. Per il Galilei le prime cinque destinazioni preferite sono Londra Stansted, Catania, Palermo, Londra Gatwick e Cagliari. Per Firenze, invece, si conferma come prima destinazione Parigi Charles 15 de Gaulle, seguita da Francoforte, Roma Fiumicino, Amsterdam e Monaco. Emerge, quindi, il posizionamento di Pisa come aeroporto per collegamenti in prevalenza point-to-point e di Firenze come scalo per rotte con i principali hub europei, che molto spesso fungono da transito per altre destinazioni europee o intercontinentali. Per Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti, “Il 2017 è stato un anno molto intenso. Ma il lavoro di tutti è stato premiato da risultati straordinari di grande crescita, coronati dall’ottenimento della VIA per la pista di Firenze e dalla conclusione dell’iter approvativo del master plan per Pisa. Un lavoro di squadra per il quale dobbiamo ringraziare tutti, i dipendenti di Toscana Aeroporti ma anche tutti i lavoratori dei tanti soggetti che operano in un aeroporto e grazie ai quali tutti i giorni è possibile mandare avanti le nostre attività.”

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19 gen 2018

FIRENZE | Il progetto per Lungarno Ferrucci

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Riqualificare la riva sinistra dell’Arno sul lungarno Ferrucci e garantire le due ‘storiche’ funzioni sportive legate al fiume: nuoto e canoa. È l’obiettivo del progetto preliminare di riqualificazione complessiva elaborato dal Comune di Firenze  e trasmesso a Regione Toscana, Soprintendenza e Autorità di Bacino per l’acquisizione del parere previsto dalla normativa vigente. Il progetto prevede una serie di interventi. Per i locali in uso ai Canottieri Comunali sono in programma: l’eliminazione delle superfetazioni a livello strada; la demolizione e parziale ricostruzione della ex sala pizzeria; la demolizione delle scale esterne di collegamento con il livello dell’alveo; la messa in sicurezza idraulica dei locali posti a livello alveo attraverso l’installazione di porte e finestre a tenuta stagna; la ristrutturazione ai fini sportivi dell’intera palazzina, dell’ex centro anziani e dello spogliatoio bambini; il mantenimento e la manutenzione delle gradinate, che già svolgono una funzione di presidio idraulico. Per i locali in uso alla Rari Nantes Florentia il progetto prevede: il mantenimento e la manutenzione della palazzina spogliatoi, della piscina e delle terrazze fondate su pali; la demolizione e ricostruzione del locale centrale termica; la demolizione e ricostruzione dei locali uffici e bar posti sopra il livello terrazza, con la collocazione delle nuove porzioni edificate sulla fascia di proprietà comunale; la demolizione dell’attuale copertura della piscina in struttura metallica e la sua sostituzione con copertura telescopica in alluminio e vetro. È prevista inoltre una modifica dell’opera idraulica di contenimento, nelle zone non interessate dalla presenza di edifici, con ricostruzione di un muro di altezza 1,10 metri e creazione di varchi di accesso con cancello di tenuta a chiusura idraulica. Questa modifica è stata ipotizzata in base al parere rilasciato nel 2015 dal Genio civile. In base alle modifiche introdotte dalla legge regionale nel 2016, il divieto assoluto di edificazione in alveo non si applica più per i ‘manufatti sostitutivi o adeguativi di manufatti esistenti nei tratti urbani dei fiumi, finalizzati a garantire funzioni di interesse pubblico storicizzate (ovvero quelle presenti in modo continuativo senza soluzione di continuità da almeno quaranta anni), a condizione che sugli stessi sia assicurata la sicurezza idraulica, la non alterazione del buon regime delle acque e il non aggravio del rischio idraulico’. L’Amministrazione ha individuato una serie di insediamenti che presentano tali caratteristiche e fra queste rientrano le strutture sportive sul lungarno Ferrucci oggi in uso ai Canottieri comunali e alla Rari Nantes. Foto di copertina: La Repubblica Firenze

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10 gen 2018

Terza corsia Firenze-Pistoia, via libera dalla Regione

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Parere positivo dalla Regione Toscana sulla localizzazione dei lavori per la realizzazione della terza corsia lungo l'autostrada A11 nel tratto Firenze–Pistoia. La Giunta regionale ha dato il suo via libera all'opera, visti i pareri dei Comuni interessati e della Conferenza dei servizi, con una delibera approvata lunedì 8 gennaio. Con lo stesso atto la Regione ha invitato le amministrazioni comunali di Firenze, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Prato, Agliana, Pistoia, Pieve a Nievole e Monsummano Terme a vigilare sui lavori per controllarne la conformità. Soddisfatto l'assessorato regionale alle infrastrutture, che ha avuto un ruolo importante di coordinamento e di raccordo con Autostrade e con il Ministero per favorire l'intesa fra le parti. La realizzazione della terza corsia nel tratto tra Firenze e Pistoia, che comprende il nodo di Peretola, rappresenterà un grande passo in avanti per l'ammodernamento infrastrutturale della Toscana ed inoltre la realizzazione delle opere accessorie e compensative richieste dagli enti locali permetterà la risoluzione di significative criticità.

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10 gen 2018

FIRENZE | Riaperta la passerella dell’Isolotto

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Ieri è stata riaperta al pubblico la rinnovata passerella dell’Isolotto. Dopo il collaudo di ieri mattina, condizione necessaria per la valutazione della nuova campata centrale della struttura, è stato dato il via libera per il transito di pedoni e biciclette. Questo non sarà l’ultimo intervento sulla struttura, sono previsti infatti un miglioramento dell’impianto d'illuminazione e la realizzazione di nuovi accessi che facilitino l’ingresso ai disabili impedendo comunque il passaggio dei motorini. Anche la passerella dell’Argingrosso sarà riprogettata e sostituita con una nuova, l’intervento è previsto entro il 2018

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