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14 mag 2018

FIRENZE | Il sindaco Nardella sul viaggio di prova del tram con la commissaria Ue Cretu

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Stamani il sindaco Dario Nardella e la commissaria europea per le politiche regionali Corina Cretu insieme al presidente della Regione Enrico Rossi sono saliti sul tram durante i test per provare sul campo come funzionerà il tram. Presenti tra gli altri anche l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli oltre a Fabrizio Bartaloni, presidente del consorzio Tram spa e ai vertici delle aziende impegnate nei lavori, e al viceministro alle infrastrutture Riccardo Nencini  “Con questo viaggio – sottolinea il sindaco – abbiamo voluto far vedere all’Unione Europa quello che siamo stati capaci di fare perché è doveroso fare un rendiconto non solo formale ma anche sostanziale della nostra capacità di spendere i fondi europei. Siamo soddisfatti perché tramite la commissaria europea Cretu abbiamo un impegno strategico dell’Unione europea a favore del completamento di tutto il sistema tramviario e abbiamo la conferma della disponibilità di ulteriori 40 milioni di euro, che passeranno attraverso i fondi POR, per l’inizio della linea 4 verso Campi Bisenzio e la prosecuzione della linea 2, che arriverà a Peretola e finirà a Sesto Fiorentino al Polo scientifico. E a questi si aggiungeranno i 40 milioni di euro in arrivo dalla Regione”.  “Questo impegno per noi significa moltissimo – aggiunge il sindaco Nardella– perché la Commissione europea ha confermato che la Toscana e Firenze sono le realtà migliori d’Italia dal punto di vista della serietà e capacità di spendere i fondi europei che vengono assegnati per le nostre opere, come nel caso della tramvia. In un Paese dove purtroppo si sente sempre dire che si perdono i fondi europei perché non si realizzano le opere infrastrutturali per le quali sono destinati, Firenze ancora una volta è un esempio in controtendenza e di questo devo ringraziare i tecnici, le ditte e i fiorentini”.  A margine del viaggio l’assessore Giorgetti fa il punto sui tempi sia dell’entrata in funzione delle linee 2 e 3 sia per l’avvio dei lavori delle estensioni e delle ulteriori linee del sistema tranviario: “Le ditte confermano le date della messa in esercizio della linea 3 per il 30 giugno e della linea 2 a fine agosto”. Per quanto riguarda il completamento del sistema, l’assessore Giorgetti aggiunge: “Ad oggi abbiamo già un progetto approvato per la prosecuzione della variante del centro storico, ovvero il tratto dalla Fortezza a piazza della Libertà e piazza San Marco, con l’avvio dei lavori previsto nel 2019. Nel frattempo dato l’incarico di progettazione attraverso un bando per estensione a Sesto Fiorentino e della linea 4 prima a San Donnino poi a Campi Bisenzio”. Gli step successivi sono quelli relativi alle linee verso Bagno a Ripoli e Rovezzano: “per la prima abbiamo già un progetto preliminare sul tratto fiorentino e per la seconda uno studio di fattibilità, ma il nostro obiettivo avere ulteriori finanziamenti per poter realizzare anche queste linee entro il 2030 in modo da avere 85 milioni di passeggeri trasportati ogni anno nell’intero sistema”.

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11 mag 2018

FIRENZE | Tramvia, durante il collaudo sulla linea 3 si sgancia un elemento sospeso della linea di contatto

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Durante le prove di collaudo della linea 3 all' incrocio tra viale Morgagni e via Vittorio Emanuele II si è sganciato un degli elementi di sospensione della linea di contatto dell'alimentazione. Sono in corso le operazioni di ripristino. Al momento viale Morgagni è percorribile verso Careggi solo sulla preferenziale. Svolta interdetta anche da via Vittorio Emanuele II verso viale Morgagni. I veicoli in transito su via Vittorio  Emanuele vengono deviati verso via Cocchi. In deviazione anche  le linee del trasporto pubblico. E' inoltre in programma il completamento dell’asfaltatura in piazza Muratori, iniziato ieri: dalle 21 alle 9 scatterà un restringimento di carreggiata sul lato di via Richa con annessi divieti di sosta. Prosegue anche il rifacimento della segnaletica orizzontale definitiva in via Guaste e Via Gianni che saranno chiuse sempre in orario notturno. Sempre da venerdì 11 e fino a giovedì 17 maggio, si effettuerà l’asfaltatura di piazza Dalmazia. Questo intervento sarà articolato per fasi successive e andrà a interessare alternativamente le varie zone della piazza. Si inizia domani sera con il tratto compreso tra via Reginaldo Giuliani - via Mariti - viale Morgagni lato supermercato. I veicoli provenienti da via Reginaldo Giuliani potranno proseguire su via Corridoni, via di Rifredi e viale Morgagni. Lunedì 14 sera sarà la volta della corsia centrale della piazza e il giorno successivo dell’area limitrofa alla zona riqualificata che ospita il mercato (con restringimenti di carreggiata). Mercoledì 16 sarà interessata la corsia proveniente da via Mariti verso viale Morgagni e giovedì 17 la corsia da via Mariti verso via Corridoni e via di Rifredi. Foto di copertina: Osservatorio lavori Tramvia Firenze

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05 mag 2018

FIRENZE | Arrivate le nuove Mobike più alte e con il cambio

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Sono già in strada le prime 600 nuove Mobike con il cambio a tre marce, ruote più grandi che passano da 24 a 26 pollici, sella ergonomica e con altezza regolabile, sistema di trasmissione avanzato. Tra qualche settimana saranno 2500 e andranno a sostituire le vecchie. Sull’App si riconosceranno grazie all’iconcina bianca, e per strada grazie al cestino arancione. L’introduzione della nuova Mobike Lite 3.0 risponde alle richieste dei cittadini ed è stata decisa a seguito dei risultati estremamente positivi del servizio di bike sharing free floating Mobike, dopo soli otto mesi di operatività. Firenze detiene la leadership nazionale nell’innovazione non solo per essere stata la prima città in Italia ad aver scelto il servizio di bike sharing Mobike, ma anche per i numeri sempre in crescita. Oltre 100mila di utenti registrati, 1,3milioni di km percorsi e un risparmio di Co2 pari a 400 tonnellate. Durante i picchi di utilizzo sono stati registrati una media di oltre 10mila viaggi al giorno pari all’1% degli spostamenti totali del capoluogo toscano. Per questo, Mobike Italia ha scelto Firenze per annunciare in anteprima europea la nascita di una e-bike a pedalata assistita, ulteriore innovazione nel campo del bike sharing.

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04 mag 2018

VIAREGGIO | Il 10 maggio parte la seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-vous

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Circa centosettanta espositori saranno presenti, da giovedì 10 a domenica 13 maggio, in Darsena a Viareggio, alla seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, la manifestazione internazionale della nautica di alto livello a cui la Regione Toscana, attraverso una convenzione triennale, offre dallo scorso anno il proprio sostegno. Alla conferenza di presentazione, svoltasi questa mattina nella Sala Viani del Palazzo delle Muse a Viareggio, dove è ospitata la Galleria d'arte moderna e contemporanea dedicata al pittore Lorenzo Viani, è intervenuto il presidente della Regione, Enrico Rossi, che ha sottolineato l'intenzione della Giunta toscana di sostenere ancora la manifestazione: "In Toscana si produce il 25 per cento delle barche sopra i trenta metri. Parliamo di una cosa vera, dunque, concreta. Parliamo di un comparto importante per la Toscana e di un comparto produttivo che ha un futuro. Lavorando di buona lena, facendo sistema, la Toscana può diventare la numero uno in questo settore in Italia. Anche per questo, prima di concludere il mio mandato, vorrei gettare le basi affinché questo evento diventi un appuntamento fisso. Bisogna mettere un mattone in più a questo progetto". Il Versilia Yachting Rendez-vous è ideato da Nautica Italiana e dalla società Navigo ed organizzato dalla società Fiera di Milano con il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità della Toscana. La kermesse vede il supporto della Regione Toscana e dei Comuni di Viareggio, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Lucca. Il presidente Rossi, nell'evidenziare che lo sviluppo della nautica garantisce una ricaduta positiva in svariati settori del mondo economico e produttivo, ha evidenziato: "Il problema non è organizzare un evento, ma replicarlo ad alti livello. Siamo perciò contenti che questa seconda edizione registri una crescita del numero di marchi e di espositori presenti, delle barche in acqua, degli appuntamenti che animeranno Viareggio e la Versilia. La Regione, dunque, sostiene l'evento anche quest'anno, convinta della sua compatibilità con il Salone nautico di Genova, che è rivolto alle imbarcazioni più piccole, nonché della necessità di una manifestazione che mostri al mondo il valore della produzione toscana ed italiana laddove viene realizzata e dove è immediatamente percepibile e visibile, sia in acqua che nei capannoni a ridosso del porto". Il presidente Rossi ha inoltre aggiunto: "Mi auguro che a livello nazionale si aprano gli occhi su Viareggio e si sostenga più apertamente il Versilia Yachting Rendez-vous, vista l'unicità della location in cui la manifestazione viene realizzata. Dietro ad ogni yacht c'è una lunga filiera, spesso toscana, che parte dai cantieri ma coinvolge anche altri settori, dal design alla ricerca per le continue innovazioni tecnologiche e dei materiali, dall'arredamento degli interni alla componentistica, alla motoristica e al digitale. Ecco perché la Regione segue con attenzione i rapporti tra cantieri ed artigiani, i progetti di ricerca nel settore, la formazione dei lavoratori con specifici finanziamenti, i vari confronti sindacali, così come ci stiamo adoperando per sviluppare in futuro un'offerta complementare tra i vari eventi promozionali della nautica organizzati in Toscana". All'incontro con i giornalisti, assieme al presidente Rossi, hanno partecipato il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, l'amministratore delegato della Fiera di Milano Fabrizio Curci, il presidente della società Nautica Italiana Lamberto Tacoli e il presidente del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità della Toscana Vincenzo Poerio. Il sindaco viareggino Del Ghingaro, dopo aver sottolineato la collaborazione con Pietrsanta, Forte dei Marmi e Lucca, ha aggiunto che "questa iniziativa coinvolge tutta la città" e che "Viareggio è una città che da sempre produce barche" ed "i grandi yacht sono le nostre realizzazioni eccezionali". Poerio del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità ha messo in evidenza che "il tessuto imprenditoriale toscano della nautica è fortemente orientato al settore dei super-yacht" e che "Viareggio è il luogo simbolo, conosciuto in tutto il mondo, dove dei veri e propri gioielli del mare prendono forma e sostanza" e non è un caso che "il Versilia Yachting Rendez-vous sia nato proprio qua" e rappresenti "un evento dedicato a una delle massime espressioni dell'artigianalità e della creatività italiane". Curci della società Fiera di Milano ha affermato che "il Versilia Yachting Rendez-vous è una vetrina unica nel suo genere che può attirare compratori ed appassionati da tutto il mondo, accomunati dalla passione per le barche e dalla bellezza di questi luoghi". Tacoli di Nautica Italiana ha infine detto che "il momento è positivo per il nostro settore" aggiungendo che "l'aumento del numero di espositori e le novità che il Rendez-vous propone sono il risultato del grande impegno profuso da tutti gli attori coinvolti nell'organizzazione" tra i quali "Nautica Italiana che offrirà un quadro del settore nautico italiano ed internazionale attraverso incontri e convegni finalizzati a presentare i nuovi trend del design, i dati del comparto, nonché le applicazioni e le sfide del nuovo codice della nautica".  

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02 mag 2018

FIRENZE | Le linee FlixBus si attestano a Villa Costanza

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Da oggi tutte le linee FlixBus giornaliere e di interconnessione si fermeranno al parcheggio Villa Costanza, raggiungibile sia dall’autostrada A1 che dal centro della città con una corsa di 22 minuti sulla linea 1 del tram. Le corse notturne continueranno invece ad attestarsi alla fermata di piazzale Montelungo. La decisione di FlixBus di attestarsi a Villa Costanza permette di raggiungere il centro di Firenze in tempi rapidi e certi e offre molte opportunità di collegamento non solo con la stazione di Santa Maria Novella ma, soprattutto dopo la messa in esercizio a breve delle linee 2 e 3 della tramvia, anche con molte altre parti della città. L’arrivo di Flixbus garantisce un ulteriore utilizzo del parcheggio scambiatore di Scandicci che potrà beneficiare di connessioni con città nazionali e internazionali.

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23 apr 2018

REGIONE TOSCANA | Siglato l’accordo per le opere ferroviarie con RFI

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Sono quattro le grandi opere ferroviarie che verranno realizzate da qui al 2021 e che meglio collegheranno la Toscana, i suoi porti e la sua rete ferroviaria ai grandi corridoi ferroviari europei dedicati al trasporto delle merci. Lo saranno grazie ai 200 milioni di euro che la Regione metterà a disposizione di Rete Ferroviaria Italiana, ad un ritmo di 12,5 milioni l'anno, per i prossimi venti anni e che serviranno a realizzare numerose infrastrutture ferroviarie. È questo il senso della firma che il presidente della Regione Toscana ha apposto questo pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati sull'accordo per la realizzazione dei collegamenti ferroviari del porto di Livorno con il corridoio Ten-T scandinavo mediterraneo, uno dei quattro che interessano l'Italia, dei nove che costituiscono l'asse portante della Trans European Network-Transport, la Ten-T appunto, la rete ferroviaria che infrastruttura l'intera Europa. Nel primo caso si tratta del cosiddetto "scavalco" ferroviario in grado di collegare il porto all'interporto. Oggetto dell'accordo è poi un ulteriore collegamento tra l'interporto di Livorno e le linee ferroviarie Collesalvetti-Vada e Firenze-Pisa tramite il by-pass di Pisa. Anche il porto di Piombino rientra nell'Accordo, poiché ne prevede la revisione dei collegamenti con quello di Livorno in modo che anche questo scalo marittimo sia meglio collegato ai grandi corridoi europei. Ma l'intervento chiave per rendere possibile tutto ciò è rappresentato dall'adeguamento delle gallerie dell'Appenino tosco emiliano presenti lungo la linea Prato-Bologna. Sarà Rete Ferroviaria Italiana ad iniziare, nel corso del 2018, i lavori di adeguamento delle gallerie allo standard PC-80 (un ampliamento delle dimensioni delle gallerie per rendere possibile il passaggio di carri merci più larghi e capienti oltre che dei tir trasportati su ferro), la cui ultimazione è prevista nell'arco di tre anni. Oltre al presidente Rossi, l'accordo è stato firmato dall'amministratore delegato di Rete Ferrovia Italiana, Maurizio Gentile, da un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e trasporti, da Stefano Corsini, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e da Rocco Guido Nastasi, presidente dell'Interporto toscano Amerigo Vespucci spa. Fra i presenti anche Vanni Buonadio del comitato di gestione sistema portuale alto Tirreno. Il costo dello scavalco è di 23,8 milioni di euro: 17 verranno versati dalla Regione a favore di Rfi che realizzerà l'opera e che ne metterà altri 4,3 dal proprio bilancio, mentre il Ministero dei trasporti contribuirà con 2,5 milioni di euro. Nel prossimo mese di ottobre inizieranno le opere propedeutiche, che saranno ultimate nel luglio 2019. L'inizio della realizzazione dell'opera è fissato per il giugno 2019 e l'ultimazione dei lavori è prevista per l'agosto 2021, con l'entrata in funzione il mese successivo. Sarà cura di Rfi redigere il progetto di fattibilità e determinare i costi e i tempi di realizzazione del collegamento tra l'Interporto e la Collesalvetti-Vada e poi tra lo stesso e la Firenze-Pisa, attraverso il by pass del nodo di Pisa. I lavori che Rfi si impegna a realizzare lungo la Prato-Bologna, riguarderanno sia l'infrastruttura (i binari, la linea di contatto, le gallerie ) sia gli impianti tecnologici. Contestualmente saranno eseguite le opere di miglioramento dell'accessibilità alle stazioni. L'attività più complessa sarà quella di allargamento di circa 20 km di gallerie (su un totale di 40 km), che richiederà la fresatura delle volte, l'abbassamento del piano del ferro e l'adeguamento della linea di alimentazione elettrica dei treni. Le stazioni di Monzuno, in Emilia Romagna, e di Vaiano, in Toscana, saranno attrezzate per permettere il passaggio di treni merci lunghi fino a 750 metri, che è lo standard europeo. Si prevede che serviranno tre anni e mezzo per l'ultimazione di tutti questi lavori. Secondo Rete Ferroviaria Italiana l'accordo di oggi rientra nella strategia di potenziamento dei collegamenti della rete ferroviaria nazionale con porti, interporti, terminali e piattaforme logistiche nonché nel piano di sviluppo dei servizi intermodali funzionali e affidabili, che generino un beneficio strutturale per il sistema logistico del Paese. Il percorso di condivisione avviato da Rete Ferroviaria Italiana, in linea con il piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane, vede nel rafforzamento del trasporto merci, nella logistica integrata e nell'intermodalità uno dei pilastri fondamentali per lo sviluppo.

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15 apr 2018

FIRENZE | Domani iniziano le asfaltature sulla linea 3 della Tramvia

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Da lunedì 16 aprile inizieranno i lavori di asfaltatura della viabilità della linea 3, da Careggi a Stazione. Gli interventi proseguiranno per circa un mese e vedranno impegnate due squadre che lavoreranno in parallelo in orario diurno (7.30-20) e notturno o solo notturno (20.30-6), a seconda della strada interessata. Dal 16 al 20 aprile la prima squadra inizierà dal sottopasso ferroviario di via dello Statuto. Prevista chiusura notturna da lunedì 16 a mercoledì 18 aprile. In alternativa chi arriva da viale Strozzi per Careggi dovrà utilizzare l’itinerario via XX Settembre-via del Romito-via Bonaini-via Milanesi, oppure via XX Settembre-via Crispi-via Lanzi-via Labruschini-via Vittorio Emanuele II. Poi i lavori, sempre notturni, si sposteranno su via Vittorio Emanuele II nel tratto via Tavanti-via Celso, con l’istituzione di un divieto di transito nella direttrice proveniente da via Alderotti verso via Vittorio Emanuele e di un restringimento di carreggiata all’incrocio con via Celso. I veicoli provenienti da via Alderotti e diretti verso via Vittorio Emanuele (direzione piazza Giorgini) utilizzeranno il percorso via Vittorio Emanuele (verso via Bini)-via Bini-via Corridoni-via Galluzzi-piazza Leopoldo-via Fabbroni-via Vannucci. Poi sarà la volta di via Vittorio Emanuele II (per fasi da via Alderotti fino a piazza Dalmazia) con chiusure a tratti. Successivamente piazza Viesseux-piazza Leopoldo (direzione Careggi), viale Morgagni (direzione Careggi), l’asse via Guasti-via Gianni (sempre direzione Careggi), via Tavanti per poi ultimare i lavori nella zona della Stazione. In parallelo sempre lunedì 16 aprile la seconda squadra inizierà a lavorare dalla zona di Careggi. Da lunedì a mercoledì si concentreranno nella zona della rotatoria del CTO (largo Palagi) con restringimenti in orario notturno; a seguire (giovedì e venerdì) viale Morgagni tra via Santo Stefano in Pane e piazza Dalmazia. La corsia interessata è quella verso via Mariti e sarà chiusa in orario notturno (20.30-6). L’itinerario alternativo per i veicoli provenienti da via Alderotti e da viale Morgagni e diretti verso via Mariti sarà via Santo Stefano in Pane-via Reginaldo Giuliani. La settimana successiva (dal 23 al 27 aprile) toccherà a piazza Dalmazia dove, in orario diurno e notturno, sono previsti restringimenti di carreggiata. Infine via Pisacane, via Tavanti-via Guasti-via dello Statuto (direzione centro) e le piazze Leopoldo-Vieusseux-Muratori (direzione centro).

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07 apr 2018

FIRENZE | Torna la Domenica Metropolitana alla scoperta dei Musei Civici Fiorentini

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La Domenica Metropolitana di aprile offre una ricca proposta di visite e attività alla scoperta dei Musei Civici Fiorentini. Segnaliamo:  Percorsi Segreti, Orizzonti-Nuovi sguardi sul Palazzo, Il palazzo a occhi chiusi, La Reggia Medicea, In bottega: dipingere in fresco, Vita di corte,  Piccole storie di colori-Verde e Nero, tutte in Palazzo Vecchio; Visita al Museo e Piccole storie di colori-blu, al Museo Bardini; Visita al complesso di Santa Maria Novella - la basilica, i chiostri, il convento e la cappella del Papa; Visita della Fondazione Romano e di Santo Spirito; Visita alle Murate. Inoltre, accesso gratuito al Museo del Bigallo alle h10.00 e alle h12.00 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496), al Museo della Misericordia alle h15.15 e alle h16.30 (Piazza Duomo, prenotazione obbligatoria, tel. 055-239393) e al Museo Zeffirelli del Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli, dalle h9 alle h17 (Piazza San Firenze 5, tel. 055-2658435; i gruppi con guida sono ammessi solo su prenotazione, con auricolari, pagando regolarmente il biglietto d’ingresso, a prescindere dal comune di residenza). Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività nei Musei Civici Fiorentini sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone. Senza prenotazione la semplice visita ai Musei Civici Fiorentini nei seguenti orari: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), Torre di Arnolfo (orario 9.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00/16.00). Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura. Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza. Informazioni e prenotazioni: Da martedì 3 a sabato 7 aprile 9.30-13 e 14-17 (il servizio non è attivo la domenica mattina)

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03 apr 2018

FIRENZE | Tramvia, lavori notturni lungo la linea 3

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Lavori notturni lungo la linea 3 della tramvia, con conseguenti modifiche della circolazione, in zona via dello Statuto e via Pisacane. In via dello Statuto i lavori dureranno dal 3 al 6 aprile, in orario 21-5 e sarà chiusa al traffico dall’incrocio con via delle Cinque Giornate all’incrocio con viale dei Cadorna, nella semicarreggiata in direzione Muratori, mentre in corrispondenza dell’incrocio con via delle Cinque Giornate ci sarà la direzione obbligatoria a destra. L’itinerario alternativo per l’ospedale di Careggi sarà quindi da via Cinque Giornate - via Crispi - viale Cadorna. In via Pisacane sono previsti lavori dal 3 al 7 aprile. Dal 3 al 5, in orario 21-5, con divieto di sosta (rimozione forzata) e divieto di transito dall’intersezione con via del Palazzo bruciato all’intersezione con via Mazzoni; divieto di transito previsto anche in via Tabarrini, mentre in via del Palazzo Bruciato ci sarà l’obbligo di svolta a destra per i veicoli provenienti da via Galluzzi. Dal 5 al 7 aprile, sempre in orario 21-5: sarà istituito il divieto di transito in via Pisacane dall’intersezione con via Mazzoni all’intersezione con via Corridoni.

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30 mar 2018

Nasce UNICA TOSCANA, la carta integrata treno+bus per viaggiare nell’area fiorentina

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Oggi, alla stazione di Santa Maria Novella, è stata presentata la carta unica per i trasporti nell'area fiorentina.  Si tratta di una tessera personale, realizzata anche con il cofinanziamento della Regione Toscana, sulla quale potranno essere caricati abbonamenti e carnet di biglietti Ataf&Li-nea ed abbonamenti regionali e sovraregionali Trenitalia.  La realizzazione della card è il frutto dell’impegno congiunto Busitalia/Trenitalia/ATAF GESTIONI per promuovere una mobilità collettiva, integrata e sostenibile - uno dei pilastri del Piano industriale 2017–2026 del Gruppo FS Italiane - facilitando l’utilizzo combinato e l’interscambio modale tra i servizi di trasporto urbani e ferroviari  proponendo al cliente un’esperienza unica di viaggio. Dal 1° aprile 2018 sarà possibile caricare su UNICA TOSCANA: gli abbonamenti Trenitalia regionali (settimanali, mensili ed annuali) ed ISEE e quelli sovraregionali con almeno una località di partenza/arrivo all’interno dei confini della Toscana; gli abbonamenti annuali ATAF&Li-nea (UNICA TOSCANA è il supporto esclusivo per acquistare gli annuali: dal 1° aprile, quindi, spariranno i tradizionali cartacei che saranno caricati direttamente sulla card), gli abbonamenti mensili ed i carnet da 10 biglietti ATAF&Li-nea. Inoltre, la tessera è predisposta per supportare anche altre tipologie di titoli di viaggio. UNICA TOSCANA sarà rilasciata a chiunque ne faccia richiesta nelle biglietterie ATAF&Li-nea a Firenze (sportelli 8 e 9 biglietteria Firenze SMN, biglietterie di Via Alamanni, Via Pacinotti e Via Pratese), nelle biglietterie Trenitalia (Firenze SMN, Prato, Empoli, Arezzo, Livorno, Siena, Grosseto, Lucca, Pistoia e Pisa). Per richiederla è necessario compilare l’apposito modulo (disponibile nelle biglietterie, su trenitalia.com) corredato di foto, codice fiscale e di un documento d’identità. La tessera si può ricaricare: acquistando abbonamenti Trenitalia in tutte le biglietterie e le emettitrici self service di Trenitalia della Toscana e on line su trenitalia.com. UNICA TOSCANA funziona accostandola al validatore ad ogni salita a bordo, sia all’inizio del viaggio che per i successivi trasbordi. Riconosce automaticamente i biglietti caricati, registra la validazione per gli abbonamenti in corso di validità e procede a scalare le corse, in caso di  carnet. Sarà rilasciata gratuitamente fino ad agosto, deve essere conservata con cura e mantenuta integra. "Firenze si avvia a testare uno strumento semplice e comodo che nel futuro prossimo sarà esteso a tutta la Toscana - ha affermato l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli  - Una card unica valida per tutti i mezzi di trasporto dell'area fiorentina è certamente una iniziativa che va nella direzione da noi immaginata e perseguita con il recente contratto ponte per il trasporto pubblico su gomma e, ancora prima, in quello firmato dalla Regione con Trenitalia per il ferro". "In Toscana esistono altre carte multimodali, che mettono cioè insieme più mezzi di trasporto - ha aggiunto Ceccarelli - ma questa è la prima volta che anche Trenitalia entra in rete e consente di creare una card veramente completa per l'utente. Lavoriamo – ha concluso - per fare in modo che arrivi presto il momento in cui tutta la Toscana potrà finalmente avvalersi di un unico biglietto valido per tutti i mezzi pubblici".

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