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18 ott 2018

FIRENZE | On line il bando per l’assegnazione dei contributi per Taxi disabili

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È on line il bando per l’assegnazione dei contributi da destinare all’acquisto o alla trasformazione di taxi attrezzati al trasporto disabili. Un budget complessivo di 35.800 euro che potrà finanziare per ciascuna richiesta una somma di 10mila euro per l’acquisto di auto attrezzate e fino a 2900 euro per la trasformazione in auto attrezzate. “Andiamo avanti per dare risposta alle esigenze di trasporto dei diversamenti abili che devono spostarsi in città - ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re– Oltre alle auto attrezzate delle cooperative, alla vettura a disposizione h24 alla stazione e alle auto attrezzate grazie ai contributi del bando dello scorso anno, con questo nuovo bando andremo ad aumentare la flotta taxi al servizio dei disabili”. I contributi saranno attribuibili ai titolari di licenza taxi rilasciata dal Comune di Firenze. Nel caso della trasformazione delle vetture in auto attrezzate, i veicoli dovranno essere stati immatricolati dal primo gennaio 2017. Le domande dovranno essere presentate entro il 4 novembre 2018. Il bando con tutte le informazioni e il modulo di domanda sono pubblicati sulla rete civica del Comune di Firenze www.comune.fi.it. 

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14 ott 2018

FIRENZE | Il governo boccia l’ampliamento dell’aeroporto

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Il governo giallo-verde boccia l'ampliamento dell'aeroporto di Firenze e il ministro Gian Marco Centinaio lo ribadisce in un'intervista rilasciata a Repubblica Firenze  in cui afferma:  “Non si farà, lo sviluppo non deve passare da un piano faraonico che non serve a nulla alla Toscana. Con molti meno soldi si potrebbe migliorare l’aeroporto di Firenze senza stravolgerlo”. “La pista non si farà – ha continuato il ministro Centinaio – da ministro ed ex operatore del turismo dico che Firenze, che ha un’enorme massa di turisti che andrebbe decongestionata, deve migliorare la qualità del suo scalo e non allungarlo, non ne ha bisogno. Far crescere Pisa è un’opportunità che si dà a tutta la Toscana, dal mare alla città. E poi diciamoci la verità: il tempo che ci vuole a raggiungere Firenze da Pisa è meno di quel che serve ad attraversare Milano”. Ti potrebbe interessare: AEROPORTO FIRENZE | Approvato il progetto di Master Plan dell’aeroporto con la previsione di nuova pista

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14 ott 2018

FIRENZE | Inaugurata la nuova pavimentazione di piazza d’Azeglio e via della Colonna

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L'intervento, partito lo scorso 19 febbraio, ha visto un investimento complessivo di 1milione e 400mila euro. Nel tratto della piazza tra via Farini a via Carducci il marciapiede è stato rifatto tutto con pietra nuova mentre la sede stradale è stata realizzata riutilizzando quella preesistente. Per la posa di quest'ultima sono state utilizzate tecniche e materiali innovativi, peraltro oggetto di studio da parte dell'Università di Pisa che ha sottoscritto una convenzione con l'amministrazione comunale. La nuova tecnica di posa dovrebbe permettere una migliore coesistenza fra sede stradale in pietra e il passaggio dei mezzi. L'appalto prevedeva anche la riasfaltatura di via della Colonna da via Farini a Borgo Pinti e di via Niccolini da via Carducci a via Mattonaia. Insieme all'intervento di riqualificazione dell'area è stata realizzata la stazione ecologica interrata davanti al liceo Michelangelo e sono stati predisposti i punti dove saranno sistemate, a breve, le nuove paline intelligenti Ataf. I lavori sono durati di 8 mesi, due in più rispetto al previsto. Questo ritardo è stato causato dalla fognatura in via Niccolini che, una volta avviati i lavori, è risultata in cattive condizioni: per questo motivo, in questo tratto, è stata completamente rifatta. «Un intervento molto impegnativo e molto atteso – ha dichiarato il sindaco Nardella – continuiamo con il piano di quest'anno che riguarda 37 chilometri di strade e 6 chilometri di marciapiedi». All'inaugurazione erano presenti anche la vicesindaca Cristina Giachi, gli assessori Stefano Giorgetti, Alessia Bettini, Sara Funaro e Massimo Fratini, il presidente del Quartiere 1 Maurzio Sguanci e il presidente del consiglio comunale Andrea Ceccarelli.

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13 ott 2018

FIRENZE | Dal primo gennaio stop ai veicoli a benzina euro 1 e ai diesel euro 2 in ZTL

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Stop totale in ztl ai veicoli a benzina euro 1 e ai diesel euro 2 dal prossimo primo gennaio 2019: lo prevede un’ordinanza che attua il Piano di azione comunale per la qualità dell’aria 2016-2019, approvato dal consiglio comunale due anni fa. Si stima che il provvedimento riguarderà circa 2500 autovetture. La nuova misura è stata pensata in concomitanza con l’entrata in esercizio delle linee tranviarie. Dal nuovo anno potranno quindi accedere alla ztl solo i veicoli euro 2 o superiori a benzina ed euro 3 o superiori diesel e nello specifico quelli sulla cui carta di circolazione sono riportate le direttive CE sotto indicate o successive (che variano in relazione alla tipologia di veicolo identificato dai vari articoli del Codice della Strada): Ciclomotori, articolo 52 C.d.S., direttiva 97/24/CE Cap. 5 fase II [Euro 2] Motoveicoli articolo 53 C.d.S., direttiva 2002/51/CE fase A [Euro2] Autoveicoli articolo 54, C.d.S., direttive 91/542/CE punto 6.2.1.B, 94/12 CE, 96/1 CE, 96/44 CE, 96/69 CE, 98/77 CE [Euro 2 benzina,] Autoveicoli, 54 C.d.S., direttive 98/69/CE, 98/77/CE fase A, 99/96/CE, 99/102/CE fase A, 2001/1/CE fase A, 2001/27/CE, 001/100/CE fase A, 2002/80/CE fase A, 2003/76/CE fase A, 2006/96/CE fase A [Euro 3 diesel]. “Firenze – spiega l’assessore all’ambiente Alessia Bettini – è virtuosa per quanto riguarda il pm10: da quattro infatti non abbiamo sforamenti oltre i 35 giorni previsti all’anno per legge. Ma la situazione è ancora critica per quanto riguarda il biossido di azoto, così come rilevato dalle due centraline adibite a segnalare questo inquinante, in viale Gramsci e Ponte alle Mosse. Per questo intendiamo agire soprattutto contro i vecchi diesel, prima causa del biossido di azoto. L’obiettivo, così come previsto in una bozza di accordo regionale, è arrivare a bloccare i diesel euro 3 a partire dal 2020”. Per quanto riguarda i permessi già rilasciati rimarranno validi fino alla data di scadenza, o fino a revoca, ma non potranno essere rinnovati o sostituiti. Dal primo gennaio 2019 non sarà rilasciato alcun nuovo permesso di accesso in ztl agli aventi diritto come categoria ma il cui veicolo sia immatricolato in base alle direttive che lo identificano come Euro 1 benzina o Euro 2 diesel o precedenti. Sono esonerati dal divieto le seguenti categorie di veicoli: veicoli adibiti al trasporto pubblico di linea; veicoli adibiti al servizio di igiene urbana; veicoli adibiti al servizio di polizia e soccorso, ai sensi dell’art. 177, comma 1, del C.d.S. veicoli a metano e GPL o bifuel (benzina-metano, benzina-gpl), a condizione che, qualora non conformi alle suddette direttive, nell’ambito del percorso urbano impieghino esclusivamente l’alimentazione a gas; veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal Codice della strada; veicoli storici esclusivamente nell’ambito di manifestazioni purché in possesso dell’Attestato di storicità o del Certificato di Identità/Omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici. Il documento dovrà essere tenuto a bordo del mezzo ed esibito a richiesta delle autorità preposte al controllo; veicoli che debbono presentarsi alla revisione già programmata (con documento dell’ufficio della Motorizzazione Civile o dei centri revisione autorizzati) limitatamente al percorso strettamente necessario; veicoli di proprietà delle ASL, veicoli delle Associazioni di Volontariato e delle Cooperative Sociali convenzionati con il Comune di Firenze o con altri enti Pubblici, che effettuano servizi sociali rivolti ad anziani e disabili e muniti delle rispettive insegne e veicoli in servizio di Guardia Medica; veicoli utilizzati per trasporto di persone che si rechino presso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite mediche, terapie ed analisi programmate in possesso di relativa certificazione medica; veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzioni sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia), veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione degli impianti elettrici, idraulici, termici e tecnologici; veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività in possesso di apposita autorizzazione rilasciata dalla Polizia Municipale.

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11 ott 2018

Tra Pistoia e Montecatini circolazione dei treni sospesa per lavori

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Proseguono, nel rispetto dei tempi previsti, i lavori del primo lotto per il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini Terme, sulla linea Firenze – Pistoia – Viareggio. Per consentire l’operatività dei cantieri, sarà sospesa la circolazione dei treni tra Pistoia e Montecatini Terme dalle 15.00 di sabato 13 ottobre alle 5.00 di lunedì 15 ottobre. Tra le due località sarà attivo un servizio sostitutivo con autobus  “Via Autostrada A11” che non effettuerà fermate intermedie. Nello specifico prosegue la realizzazione di diversi tratti di binario, in affiancamento all’attuale, e delle opere propedeutiche all’eliminazione dei passaggi a livello,  la costruzione della galleria Serravalle e delle spalle e pile dei nuovi ponti ferroviari sui fiumi Nievole ed Ombrone. Nel corso del 2018 sono in programma ulteriori interruzioni nei fine settimana 10/12 novembre e 1/3 dicembre. I sistemi di vendita di Trenitalia sono aggiornati con l’offerta di trasporto prevista.

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11 ott 2018

AEROPORTO FIRENZE | Approvato il progetto di Master Plan dell’aeroporto con la previsione di nuova pista

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L'approvazione del progetto di Master Plan dell'aeroporto di Firenze, con la previsione di nuova pista. Questo quanto ha deliberato oggi la giunta regionale, convocata in via straordinaria già nei giorni scorsi in vista della conferenza dei servizi che doveva tenersi domani a Roma, poi rinviata a novembre. Solo ieri la Regione ha ricevuto dall'Enac le carte relative alle questioni che erano state oggetto di richiesta di chiarimento, in relazione ad aspetti di difesa del suolo, ambiente, paesaggio, tutela delle aree protette. E su questa base oggi si è tenuta anche la conferenza tecnica interna con gli uffici regionali interessati, al termine della quale è stato espresso un parere positivo. "Con questo atto la giunta si esprime in via definitiva sul futuro dell'aeroporto convinta della necessità di conciliare sviluppo, ambiente e salute – sottolinea il presidente della Regione Enrico Rossi– Tre biettivi che il Master Plan, approvato grazie soprattutto al nostro intenso lavoro, raggiunge pienamente. E' un investimento che riguarda il futuro di tutta la regione, da cui non dipende solo l'occupazione legata all'aeroporto e alle opere che saranno realizzate. Sono in gioco infatti investimenti ben più ampi, capitali che possono decidere di venire in Toscana o di andarsene perché messi in fuga da un inadeguato scalo aeroportuale. Noi abbiamo la coscienza a posto e siamo inorriditi dal gioco politico che si sta scatenando su questo tema a spese dei lavoratori, dei cittadini e del futuro dell'intera regione. Faccio appello – conclude - a tutte le forze politiche e al loro senso di responsabilità e confido di essere ascoltato". Per il sottosegretario ai Trasporti Michele Dell''Orco, esponente M5s l'aeroporto di Firenze,  per essere davvero strategico, deve integrarsi bene con Pisa e avere migliori collegamenti con resto della Regione. Sempre per il sottosegretario il progetto di una nuova pista è di dubbia sostenibilità e invita il MIT di valutare con attenzione rischio ambiente e sprechi.

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11 ott 2018

FIRENZE | Quattro stele per raccontare la storia dei ponti di Firenze

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Da oggi quattro stele raccontano a cittadini e turisti la storia di altrettanti ponti di Firenze: Ponte Vecchio, Ponte alla Carraia, Ponte alle Grazie e Ponte Santa Trinita. Le stele sono state donate dal Rotary club di Firenze. A inaugurare quella su Ponte Vecchio, collocata vicino alla fontana di Benvenuto Cellini, con indicazioni in italiano e inglese, è stato il sindaco Dario Nardella con il presidente uscente del Rotary Francesco Martelli e quello entrante Guido Alberto Gonnelli. “Conoscere – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella – è fondamentale per apprezzare e amare i luoghi. Grazie al Rotary promuoviamo la miglior conoscenza dei nostri ponti e la cultura del nostro patrimonio, vero strumento di fratellanza e dialogo tra i popoli”. Queste stele fanno parte del più ampio progetto ‘Camminare a Firenze’ che prevede un centinaio di cartografie di grandi dimensioni e circa 300 stele più piccole diffuse su tutto il territorio comunale.

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05 ott 2018

REGIONE TOSCANA | Trenitalia consegna un nuovo treno Jazz per i pendolari

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Cresce la flotta dei treni per i pendolari della Toscana. Trenitalia (Gruppo Fs Italiane) ha consegnato oggi alla Regione un nuovo treno Jazz. Dotato di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità, inizierà a circolare dai prossimi giorni nell’area Lucca-Pisa-Viareggio. Si tratta del 16esimo dei 20 Jazz  previsti per la Toscana. Entro il 2018 la fornitura sarà completata. Il nuovo treno è stato consegnato stamattina al binario 5 della stazione di Firenze Santa Maria Novella all’Assessore Regionale ai Trasporti della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli, dal Presidente di Trenitalia, Tiziano Onesti e dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Orazio Iacono. Oltre ai Jazz, dal 2015 ad oggi sono arrivati sulle linee regionali toscane a servizio dei pendolari 15 Swing e 4 Vivalto. L’ammodernamento della flotta ha già portato vantaggi in termini di comfort, regolarità e security del viaggio. La customer satisfaction, è crescita di circa il 10%, tra il 2014 e il 2018, arrivando all’86,7 % con punte fino all’88,4% per il comfort, e dell’86,6% per l’informazione a bordo. Un’ulteriore svolta si potrà avere con un Contratto di Servizio di più lunga durata su cui Trenitalia e Regione Toscana stanno lavorando. IL NUOVO TRENO JAZZ Dotato di 5 casse, lungo circa 82 metri e largo 2,9, il nuovo treno è in grado di viaggiare a una velocità massima di 160 km orari. Progettato secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità, conta 300 posti a sedere, comprese due postazioni per viaggiatori a ridotta mobilita, e spazi portabici. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili permettono un accesso agevole anche alle persone a ridotta capacità motoria. Molti i servizi a bordo: impianto di videosorveglianza, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili.

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14 set 2018

E_mob 2018, “Firenze continua a puntare sulla mobilità elettrica”

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Presentata a Palazzo Vecchio la Carta Metropolitana sull’elettromobilità. L’assessore Giorgetti fa il punto degli interventi e dei progetti fiorentini “Firenze ha sempre creduto sulla mobilità elettrica. È stata una delle prime città ormai oltre 20 anni fa a fare i primi investimenti e anche oggi stiamo puntando molto su questo tipo di mobilità. Abbiamo una rete diffusa di colonnine di ricarica, una flotta di 70 taxi elettrici con sei postazioni di ricarica fast-charge dedicate e due gestori di car sharing con veicoli esclusivamente a batteria. E abbiamo intenzione di continuare su questa strada per avere sempre più una mobilità verde”. È quanto ha dichiarato  il sindaco Dario Nardella a margine della tappa fiorentina di e_mob 2018 in cui è stata presentata la Carta metropolitana dell’elettromobilità . L’evento, promosso in vista della  “2° Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica”, è stata l’occasione per fare il punto sugli interventi e i progetti di Firenze in questo settore.  “Continueremo sulle linee di intervento già consolidate - ha aggiunto l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti - tra cui l’ulteriore sviluppo della rete di colonnine di ricarica anche prevedendone la realizzazione a scomputo degli oneri di urbanizzazione con la possibilità che gli impianti di ricarica possano essere considerati come opere di urbanizzazione secondarie. Il prossimo passo è la logistica e l’obiettivo quello di avere il trasporto merci in centro esclusivamente con mezzi a impatto zero”.  Tornando alla Carta Metropolitana dell’elettromobilità è un documento guida ideato durante e_mob 2017 con l’obiettivo di coinvolgere ed educare città e comuni verso una mobilità più sostenibile. Firenze è tra le cinque città promotrici (con Milano, Bologna, Torino e Varese) insieme alla Camera di Commercio di Milano, A2A, CLASS onlus, cobat, Gruppo HERA, Enel, ITAS assicurazioni. Da gennaio di quest’anno quattro gruppi di lavoro hanno approfondito i cinque punti della Carta che corrispondono ad altrettante linee di intervento per  la diffusione della mobilità elettrica in ambito urbano. Ovvero offrire al consumatore valide motivazioni per il cambiamento culturale; accelerare lo sviluppo di una rete di ricarica accessibile al pubblico; ampliare la possibilità di ricarica negli immobili residenziali e aziendali; dare un forte impulso allo sharing con mezzi elettrici; stimolare l’introduzione di mezzi elettrici nei segmenti di mobilità con maggior efficacia e praticabilità. Il “cuore” di e_mob 2018 è la ricaduta concreta sul territorio della “Carta metropolitana della mobilità elettrica” che dopo la firma dei cinque comuni promotori è stata inviata ai comuni con più di 20.000 abitanti e già sottoscritta da oltre 100 comuni. La Carta rappresenta quindi lo strumento di indirizzo strategico che i sottoscrittori intendono perseguire per attuare le politiche sulla mobilità sostenibile.

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01 set 2018

FIRENZE | Le agevolazioni del comune per gli abbonamenti Ataf

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Dal 1° settembre per i residenti a Firenze in possesso dei requisiti sarà possibile chiedere il rimborso utilizzando diverse modalità Per gli studenti fiorentini non universitari e per una buona parte dei residenti  gli abbonamenti del trasporto pubblico non aumenteranno con l’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario regionale. Il Comune ha infatti stanziato 1 milione di euro per coprire questa differenza di costo. Gli studenti  iscritti all’Università degli Studi di Firenze non possono richiedere il rimborso in quanto il servizio di trasporto pubblico locale rientra nella “Carta dello studente universitario”. Per chiedere il rimborso è necessario aver presentato la dichiarazione ISEE, essere titolari della carta UNICA e aver acquistato uno dei seguenti titoli di viaggio: abbonamento annuale ordinario ISEE, 260 euro (il beneficio riguarda coloro che avevano diritto all’abbonamento ordinario basic); abbonamento annuale studenti ordinario, 252 euro; abbonamento annuale studenti ISEE, 200 euro. L’entità del rimborso varia  dai 15 euro (abbonamento studenti ISEE) ai 110 euro (abbonamento ordinario ISEE). Come richiedere il rimborso? Dal 1º settembre gli interessati potranno chiedere il rimborso tramite i servizionline disponibili all’indirizzo https://servizionline.comune.fi.i/rimborsotpl/, scegliendo anche la modalità preferita per la riscossione (bonifico o presso uno sportello della Cassa di Risparmio Firenze). Per l’accesso occorre dotarsi delle credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID o di quelle rilasciate gratuitamente dall’Amministrazione comunale all’indirizzo web http://servizi.comune.fi.it/servizi Per coloro che non dispongono delle credenziali di accesso ai servizi online è possibile inserire la richiesta di rimborso compilando l’apposito modulo disponibile all’indirizzo https://servizionline.comune.fi.it/rimborsotpl/. In questo caso il servizio genera una richiesta cartacea che va stampata, firmata, scannerizzata e inviata tramite e-mail unitamente alla copia sottoscritta e scannerizzata di un valido documento di identità.

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