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27 set 2018

BOLOGNA | Arriva Enjoy’, il servizio di car sharing a rilascio libero

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Enjoy, il car sharing targato Eni in partnership con Fiat e Trenitalia, arriva anche a Bologna. Le modalità e le caratteristiche del servizio supportano una customer experiencesemplice ed immediata, grazie alla totale gestione del noleggio via App. L’utente potràvisualizzare il veicolo più vicino e prenotarlo con l’applicazione per smartphone (Android, iOS e Windows Phone) o tramite il sito enjoy.eni.com, oppure sceglierne uno libero lungo la strada, ingaggiarlo e iniziare subito il noleggio. La flotta Enjoy sarà composta da 100 Fiat 500 che potranno essere rilasciate al termine dell’utilizzo all’interno dell’area coperta dal servizio (circa 15 kmq) dando nuova energia alla mobilità bolognese dopo Milano, Roma, Firenze, Torino e Catania grazie. L’iscrizione è gratuita e completamente online, le tariffe competitive: 25 centesimi al minuto (per i primi 50 km, dopo i quali si applica anche il costo al km di 25 centesimi), oppure tariffa giornaliera di 50 euro. Il costo è all inclusive e comprende anche le spese di assicurazione, manutenzione, carburante e parcheggio. Enjoy dà la possibilità di effettuare la “prenotazione estesa” che prevede i primi 15 minuti gratuiti e dal 16° al 90° una tariffa di 10 centesimi al minuto. A partire da dicembre 2013, le 2.400 Fiat 500 rosse Enjoy e i 50 Doblò Cargo, hanno avuto un impatto significativo nel mondo della sharing mobility con oltre 780 mila clienti già iscritti ed una media di oltre 14.000 noleggi giornalieri. Il vehicle sharing Enjoy rientra nel programma di iniziative Eni volte a promuovere soluzioni tecnologiche innovative, legate a temi quali l’economia circolare e nuovi modelli economici sostenibili.

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26 set 2018

BOLOGNA | Circolazione ferroviaria sospesa il fine settimana sulla linea Bologna-Rimini

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Cantieri aperti e circolazione ferroviaria sospesa sabato 29 e domenica 30 settembre fra Santarcangelo di Romagna e Rimini, sulla linea Bologna-Rimini. I provvedimenti sono necessari per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di eseguire il consolidamento e l’impermeabilizzazione dell’impalcato di due ponti ferroviari e interventi di manutenzione straordinaria dei binari. Inoltre, durante il fine settimana la circolazione dei treni si svolgerà su un solo binario fra Fano e Senigallia (tratta Rimini-Ancona), fra Varano e Loreto e fra Civitanova e Porto San Giorgio (tratta Ancona-Pescara), mentre sarà sospesa fra Pescara e Chieti, Bari e Bitetto, Brindisi e Mesagne (tratta Pescara-Bari-Taranto). Le modifiche al programma di viaggio dei treni regionali e a lunga percorrenza prevedono cancellazioni, variazioni di percorso, variazioni di orario e sostituzioni parziali con autobus. Il nuovo orario, in vigore nelle sole due giornate indicate, è consultabile su trenitalia.com. Digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio, è possibile verificare in automatico l’offerta alternativa. Sempre sul sito di Trenitalia (http://www.trenitalia.com/tcom/Informazioni/Orari-regionali-digitali) è inoltre possibile scaricare le tabelle con le modifiche di orario dei treni interessati dai lavori. Trenitalia ha inoltre potenziato il servizio di assistenza clienti nelle stazioni di Rimini e Santarcangelo di Romagna. Gli interventi in programma nel fine settimana rientrano nel progetto di velocizzazione della direttrice Adriatica Bologna-Lecce, che consentirà ai treni di viaggiare fino alla velocità massima di 200 chilometri orari.

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18 set 2018

AEROPORTO BOLOGNA | Pista di volo riaperta questa mattina alle ore 6.00

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E’ stato il volo cargo DHL proveniente da Lipsia ed atterrato oggi alle ore 6.05 ad “inaugurare” la pista di volo dell’Aeroporto Marconi di Bologna, chiusa al traffico aereo dalla mezzanotte del 14 settembre per lavori di manutenzione e riaperta al traffico aereo questa mattina alle ore 6.00, come da programma. I lavori, che hanno comportato il rifacimento di un ampio tratto della pavimentazione (per una lunghezza pari a 1.011 metri), e dell’intero raccordo “G”, con riqualifica della relativa segnaletica orizzontale e l’installazione di nuovi dispositivi luminosi, sono stati effettuati in 102 ore consecutive, con squadre impegnate a turni per garantire l’avanzamento dei lavori 24 ore al giorno.Un intervento complesso ed imponente, che ha visto coinvolte 25 società con circa 500 persone e 450 mezzi. Questi i numeri più significativi dell’intervento: 66 mila metri quadrati di area interessata, 13 impianti di produzione di conglomerati bituminosi e calcestruzzi, 27.900 tonnellate di conglomerati bituminosi prodotti, 8.400 metri cubi di rifacimento fondazione, 160 metri cubi di misto cementato di impianto, 375 metri cubi di calcestruzzo utilizzati.Nel dettaglio, le pavimentazioni delle aree portanti della pista hanno visto la posa in opera di un doppio strato di base in conglomerato bituminoso, di uno strato di collegamento e di strato di usura per un totale di 35 cm, mentre gli interventi funzionali sono stati realizzati mediante posa in opera di tappeto di usura con spessore variabile minimo di 5 cm. Sono stati inoltre installati nuovi canali per lo smaltimento delle acque meteoriche e relativi pozzetti di raccordo e ispezioni. Approfittando della chiusura della pista, sono stati eseguiti anche interventi relativi al sistema AVL – Aiuti Visivi Luminosi, sulla strada perimetrale e in altre aree operative.Il periodo dell’intervento è stato definito in considerazione dei diversi aspetti tecnici, operativi e meteorologici, al fine di garantire una più efficiente esecuzione dei lavori programmati e ridurre il più possibile i disagi ai passeggeri.

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13 set 2018

REGIONE EMILIA ROMAGNA | Firmato l’accordo per la realizzazione di 1.500 colonnine per la ricarica di auto elettriche

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Millecinquecento nuove colonnine per la ricarica di auto elettriche da installare nei prossimi due anni nelle principali città dell’Emilia-Romagna, che diventa così apripista in Italia nella sfida della mobilità a emissioni zero e colma, almeno in parte, il gap che ci separa dai Paesi europei a più alto tasso di sviluppo del mercato delle auto elettriche, come Norvegia, Svezia e Olanda. È l’obiettivo del protocollo di intesa siglato questa mattina a Bologna dall’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, con i rappresentanti di cinque tra i principali fornitori di energia elettrica che operano in Emilia-Romagna - Enel, Hera, Iren, Be Charge ed Enermia - per la nascita entro il 2020 in Emilia-Romagna di una capillare rete di punti di ricarica di veicoli ad alimentazione elettrica, sia mezzi di trasporto pubblico, che autovetture ad uso privato. Saranno queste cinque società che, in base all’accordo, dovranno provvedere all’installazione a proprie spese delle nuove infrastrutture di ricarica pubbliche nei punti nevralgici del traffico cittadino - stazioni, aeroporti, ospedali, parcheggi, centri commerciali, ecc. - secondo un piano di localizzazione concordato tra la Regione e i Comuni che si candidano a ospitarle. Alle 1.500 previste dall’intesa, se ne aggiungeranno altre 500 la cui installazione, nei prossimi due anni, è finanziata al 50% dalla Regione, attraverso i fondi del Piano nazionale infrastrutture ricarica elettrica (PNIRE), e al 50% dagli operatori privati. Complessivamente, calcolando un costo di 9mila euro a colonnina, viene stimato un investimento complessivo di 18 milioni di euro. L’accordo firmato: il piano di localizzazione pronto in sei mesi Secondo la tabella di marcia prevista nell’intesa sulle 1.500 colonnine firmata oggi, il piano vedrà la luce entro sei mesi e dovrà favorire la messa in esercizio di impianti di ricarica anche nelle cosiddette aree “a domanda debole”, cioè con scarsa presenza di veicoli elettrici in circolazione, proprio per accelerare la riconversione alla mobilità a zero emissioni. “Credo fermamente che la transizione verso la mobilità con veicoli a zero emissioni sia uno degli impegni più importanti che abbiamo davanti e che vede fortemente impegnata la Regione, come dimostra bene l’accordo firmato oggi e la rete pubblica di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici a cui puntiamo, che dovrà coprire l’intero territorio regionale”, afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, video collegato da San Francisco, dove si trova in missione istituzionale per partecipare all’assemblea dei Paesi e delle Regioni di ‘Under2Mou’ che si batte contro il cambiamento climatico, voluto dallo Stato della California, e al Global climate action summit. “Nell’ambito del Piano regionale integrato dei trasporti (Prit)- sottolinea Donini- siamo impegnati a potenziare il servizio pubblico e le altre forme di mobilità sostenibili. Con questo protocollo vogliamo dare il nostro contributo al decollo nel nostro Paese di un mercato, quello delle auto elettriche e ibride, fatto di numeri ancora molto bassi, ma che è destinato a una rapida crescita, come indicano tutte le previsioni. Lo facciamo mantenendo saldamente nelle nostre mani quel ruolo di programmazione e coordinamento che ci compete e promuovendo la collaborazione tra le società fornitrici di energia elettrica e gli enti pubblici preposti al rilascio delle autorizzazioni per l’installazione e la gestione degli impianti di ricarica. Stiamo inoltre lavorando per accelerare l’armonizzazione delle regole di accesso e sosta gratuita nei centri storici dei mezzi a trazione elettrica”.     La situazione oggi in Emilia-Romagna Sono circa 150 i punti di ricarica a uso pubblico attualmente esistenti sul territorio dei principali comuni dell’Emilia-Romagna. Una rete frutto di accordi stipulati a partire dal 2011 tra Regione, Comuni e gestori dei servizi di fornitura di energia cui si aggiungono 24 colonnine installate in 8 comuni della Riviera (Comacchio, Marina di Ravenna, Cervia, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Riccione, Misano e Cattolica) nell’ambito del progetto “Mi muovo mare”, grazie ad un finanziamento del ministero delle Infrastrutture e trasporti che portano così complessivamente a 174 i punti di ricarica ad oggi disponibili in regione. Le caratteristiche del servizio e l’interoperabilità Tra i requisiti espressamente richiesti dalla Regione e inseriti nel protocollo d’intesa c’è l’interoperabilità, vale a dire la possibilità da parte degli utenti di ricaricare le batterie della propria autovettura presso qualsiasi gestore elettrico. Per usufruire del servizio di ricarica si dovrà sottoscrivere un contratto con un operatore, che rilascerà agli interessati un’apposita tessera. In alternativa si potrà utilizzare il proprio smartphone, scaricando una App che consente di sbloccare le colonnine tramite la “lettura” di uno specifico codice QR. In questo caso anche l’importo da pagare potrà essere addebitato tramite sistemi di pagamento elettronici. I costi per la ricarica variano da fornitore a fornitore, ma dovrebbero aggirarsi in media sui 2 euro ogni 100 chilometri di percorrenza. La Regione per la mobilità ad emissioni zero Per favorire la diffusione dei veicoli elettrici, a partire dalla Pubblica amministrazione, la Regione ha stanziato fino ad oggi 2,4 milioni di euro di fondi Por-Fesr per finanziare l’acquisto di un centinaio di veicoli elettrici da parte dei 15 Comuni che hanno aderito all’accordo sulla qualità dell’aria 2012-2015. Un elenco che comprende - in ordine alfabetico - Bertinoro, Bologna, Carpi, Cesena, Faenza, Ferrara, Forlì, Forlimpopoli, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini. Altri 700.000 euro di fondi Por-Fesr 2014-2020 saranno inoltre destinati al finanziamento di una linea sperimentale di trasporto pubblico locale con autobus ad alimentazione elettrica in una città dell’Emilia-Romagna che sarà individuata sulla base di una manifestazione di interesse emanata entro l’anno. Per incentivare il passaggio alla mobilità a basso impatto ambientale la Regione ha concesso per gli anni 2016, 2017 e 2018 un contributo triennale all’acquisto di auto ibride (benzina/elettrico) pari al costo della tassa automobilistica regionale, per un importo fino a 191 euro per ciascun anno. Le automobili ibride sono sempre più diffuse in Emilia-Romagna: dai 2.776 veicoli di nuova immatricolazione nel 2015 si è passati ai 4.369 nel 2016 (+57%) e ai 7.056 nel 2017 (+61%). Numeri inferiori invece per le auto elettriche: l’anno scorso nel 2017 ne sono state acquistate solo 603 in tutta l’Emilia-Romagna, su un totale di oltre 2,84 milioni di autovetture in circolazione.

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01 set 2018

AEROPORTO BOLOGNA | Chiude al traffico aereo per rifacimento pista

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Nell’ambito del programma di manutenzione periodica delle infrastrutture di volo, la pista dell’Aeroporto Marconi di Bologna sarà chiusa al traffico aereo dalle ore 00:01 del 14 settembre alle ore 06:00 del 18 settembre 2018 per lavori di rifacimento di un ampio tratto della pavimentazione (per una lunghezza pari ad un chilometro), e dell’intero raccordo “G”, con riqualifica della relativa segnaletica orizzontale e l’installazione di nuovi dispositivi luminosi. Il periodo dell’intervento è stato definito in considerazione dei diversi aspetti tecnici, operativi e meteorologici, che si ritiene possano permettere una più efficiente esecuzione dei lavori programmati. Durante il periodo citato non potranno essere operati voli da/per Bologna e le compagnie aeree, già informate, hanno scelto in parte di cancellare i voli e in parte di operare su scali alternativi.

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27 ago 2018

BOLOGNA | Tornano i treni sulla linea Porrettana, completati interventi all’infrastruttura

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È ripresa regolarmente nel tardo pomeriggio di ieri - nel rispetto dei tempi previsti - la circolazione ferroviaria sulla linea Porrettana dove, per lavori infrastrutturali, i treni sono stati sostituiti con autobus dal 4 al 18 agosto fra Bologna e Porretta Terme e dal 19 al 26 agosto fra Sasso Marconi e la città termale. Sono stati oltre 200 i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici impegnati in sette diversi cantieri. Fra gli interventi realizzati: avvio del rinnovo e potenziamento della stazione di Vergato, manutenzione straordinaria di due gallerie e due ponti ferroviari, protezione della scarpata ferroviaria a Marano di Gaggio Montano e upgrading dei sistemi di comando e controllo del traffico ferroviario nella stazione di Casalecchio Garibaldi. Nella stazione di Vergato è stato realizzato un nuovo binario 2, spostato il binario 1 esistente e costruita una rampa di collegamento con il parcheggio adiacente. I lavori proseguono ora senza interferenze sulla circolazione, con previsione di completamento entro la fine dell’anno. Fra le attività in programma: la riqualificazione del sottopassaggio, l’installazione di un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il completamento del nuovo marciapiede a servizio del binario 1 e l’installazione della pensilina sul secondo marciapiede. Un cantiere ad hoc si è occupato invece del consolidamento definitivo del rilevato ferroviario danneggiato dagli effetti della frana di Marano di Gaggio Montano. Anche in questo caso i lavori proseguiranno nelle prossime settimane, senza ripercussioni sulla circolazione ferroviaria, con previsione di completamento entro la fine dell’anno. Ultimata la manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria e del sistema di canalizzazione delle acque nelle due gallerie di Riola (fra Riola e Vergato) e Pian Casale (fra Riola e Porretta). Lavori terminati anche fra Pontecchio Marconi e Borgonuovo, dove i cantieri hanno interessato la sostituzione della travata metallica e il consolidamento del ponte ferroviario sul Rio Eva, a Borgonuovo. Sono stati inoltre svolti lavori propedeutici alla realizzazione del sottopasso ciclopedonale e alla chiusura del passaggio a livello oggi in funzione e fra Bologna e Casalecchio ed è stata completata l’impermeabilizzazione del ponte ferroviario su via Zanardi a Bologna, nella parte che interessa i binari a servizio della linea Porrettana. Meno visibile ma altrettanto importante il completamente del potenziamento tecnologico della linea, con l’upgrading dei sistemi di comando e controllo del traffico ferroviario nella stazione di Casalecchio Garibaldi e del sistema di distanziamento automatico dei treni fra Casalecchio Garibaldi e Bologna Centrale.

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27 ago 2018

Lo “Shuttle Rimini – Bologna Airport” arriva e parte anche da Pesaro, Valle Foglia e Urbino

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Snodi e connessioni, sono le parole chiave del successo del servizio di linea su gomma, 10 corse di andata e ritorno 365 giorni l’anno, tra il capoluogo della riviera e l’hub felsineo. Dalle fermate di Cesena, Rimini e Riccione è infatti possibile, grazie alle collaborazione con cooperative taxi imprese di trasporti del territorio, ogni località del territorio. E dal 1° settembre anche Pesaro, la Valle Foglia e Urbino entrano in connessione con le linee di trasporto dello Shuttle. A mettere disposizione del collegamento, auto o mini van, è l’azienda urbinate NCC, di Flavio Sirotti. Ogni viaggiatore avrà modo di partire direttamente dal portone di casa e dell’albergo dove è ospitato per raggiungere in auto la fermata riminese dello Shuttle, e poi percorrere lo stesso tragitto nel percorso di ritorno. Tutto senza tempi d’attesa e senza dovere utilizzare la propria auto. La tariffa offerta per gli adulti è di 40 euro, 15 euro da 5 a 10 anni, gratuita per i più piccoli. “I modi e i tempi degli spostamenti sono profondamente cambiati. Si usa il meno possibile l’auto di proprietà e i giovani sono ormai abituati a car-sharing e a viaggi costruiti tra costanti connessioni tra differenti vettori. Il plus di una destinazione turistica è la sua raggiungibilità. Devo arrivarci in un’unica soluzione di continuità e viaggiando con comodità senza tempi morti – spiega Roberto Benedettini, amministratore di Vip Srl, la società di gestione dello Shuttle – L’aeroporto Marconi è diventato unno snodo essenziale nel trasporto verso Emilia Romagna e costa adriatica. Il volume dei suoi passeggeri cresce costantemente e anche noi aumentiamo in doppia cifra il numero viaggiatori praticamente ogni mese. La nuova connessione con il Montefeltro, con la città storica, artistica e universitaria di Urbino, apre le porte del Marconi anche alle Marche e a un grande territorio e a un altrettanto grande numero di utenti.” “Siamo felici di entrare a far parte di questo importante progetto e crediamo sia una ottima opportunità per i tanti residenti nella provincia di Pesaro e Urbino, che quotidianamente, per lavoro o turismo, scelgono l’aeroporto di Bologna come punto di partenza per i propri spostamenti. Crediamo ci siano le potenzialità anche per sviluppare e sfruttare questi collegamenti tra il nostro territorio e l’hub felsineo, per costruire un progetto di incoming rivolto soprattutto ai tanti turisti stranieri che scelgono il nostro territorio- ha sottolineato Flavio Sirotti – Con il nostro servizio possono f pianificare e prenotare il proprio itinerario per raggiungere comodamente Urbino e tutto il territorio provinciale. Un ringraziamento particolare va a Ignazio Santangelo e Davide Salvia, due bravi operatori turistici che hanno avuto l’intuizione e l’idea di creare questa collaborazione con lo Shuttle e hanno scelto la nostra azienda, per realizzarlo”

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22 ago 2018

AEROPORTO BOLOGNA | American Airlines annuncia il nuovo volo per Philadelphia

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American Airlines e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna annunciano il nuovo volo che, a partire dal 6 giugno 2019, collegherà la città di Bologna con gli Stati Uniti. “Sono entusiasta dell’introduzione del nostro primo volo diretto dall’Aeroporto di Bologna agli Stati Uniti d’America”, ha dichiarato Angelo Camilletti, Manager Sales Southeast Europe di American Airlines. “Si tratta di un importante traguardo per American Airlines in Italia. Oltre ad essere il terzo anno consecutivo in cui American introduce una nuova rotta nel mercato italiano, il nuovo volo porterà la compagnia aerea più grande del mondo ad operare dall’Italia 10 voli diretti verso gli Stati Uniti nella stagione estiva 2019. Un chiaro segnale dell’importanza che il mercato italiano ha per American”. L’introduzione del nuovo volo diretto da Bologna a Philadelphia, uno dei grandi hub di American Airlines, è parte del piano di ampliamento del network europeo di American per la prossima stagione estiva, elaborato per soddisfare la richiesta dei passeggeri, che prevede l’introduzione di tre nuove destinazioni in Italia, Germania e Croazia. I nuovi voli stagionali saranno disponibili da giugno a settembre e verranno operati da aeromobili Boeing 767-300, che offrono in Business Class poltrone completamente reclinabili, Amenity Kit firmati Cole Hann e menù elaborati da Chef premiati di fama internazionale. “Grazie all’introduzione degli unici collegamenti diretti dal Nord America a Bologna e Dubrovnik, ed aggiungendo Berlino alle nostre destinazioni internazionali, American sta rendendo sempre più facile visitare il mondo”, ha dichiarato Visu Raja, Vice President Network and Schedule Planning di American Airlines. “Attraverso il nostro Atlantic Joint Business abbiamo notato un crescente interesse negli Stati Uniti per questi mercati e, adattando e ampliando il nostro network con queste nuove destinazioni, siamo in grado di offrire una scelta ancora più ampia ai passeggeri di entrambe le sponde dell’Atlantico”. Philadelphia, situata a circa 150 km a sud-ovest di New York, è la sesta città più popolosa e una delle più antiche degli Stati Uniti. In quanto principale hub di American Airlines per la costa Est, può rappresentare un ottimo scalo per raggiungere una molteplicità di destinazioni in Usa. “Siamo molto lieti – ha commentato l’amministratore delegato di AdB Nazareno Ventola– di presentare il volo per Philadelphia, che va a confermare la nostra strategia di ampliamento della rete di collegamenti non solo verso l’Oriente, ma anche verso l’America. Per il Marconi è una novità doppia: prima volta che abbiamo un volo di linea diretto per la Pennsylvania e avvio della partnership con American Airlines, una compagnia che ha creduto nelle potenzialità del nostro territorio sia per l’outgoing che per l’incoming”. “Si tratta – ha dichiarato il presidente di AdB Enrico Postacchini– di una straordinaria opportunità di sviluppo per le imprese che hanno scambi con gli Usa e per gli operatori turistici della nostra regione e dell’intero bacino d’utenza del Marconi. Il mercato americano è molto interessante per il nostro territorio e ci aspettiamo una risposta molto positiva per l’avvio del volo”. “In particolare, considerando l’orario di arrivo da Bologna, il nuovo volo – ha spiegato il direttore Business Aviation e Comunicazione di AdB Antonello Bonolis– consentirà comode prosecuzioni per: Boston, Chicago, Cincinnati, Dallas, Detroit, Durham, Los Angeles, Miami, New York JFK, Orlando, Pittsburgh, Saint Louis, San Diego, San Francisco e Tampa. Si tratta dunque di una straordinaria “porta di accesso” per gli States, offerta da un gigante del settore. American Airlines, infatti, è la più grande compagnia aerea al mondo per numero di passeggeri, con circa 200 milioni di passeggeri all’anno”. I nuovi voli per la stagione estiva 2019 potranno essere acquistati a partire da lunedì 27 agosto 2018. All’inizio della stagione estiva 2018, American ha introdotto nuovi voli da Venezia a Chicago e da Praga e Budapest a Philadelphia. I nuovi voli saranno disponibili fino al mese di ottobre, per riprendere le operazioni nel 2019.

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20 ago 2018

REGIONE EMILIA ROMAGNA | Bus gratis per chi ha l’abbonamento del treno

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Bus gratis per chi ha l’abbonamento del treno a partire dal prossimo primo settembre. Sono già pronte le indicazioni e le informazioni necessarie per i cittadini messe a punto dalla Regione: a cominciare da dove andare per acquistare i nuovi abbonamenti e come ottenere i rimborsi per chi ne ha diritto. Tra poche settimane, grazie a “Mi muovo anche in città”, l’integrazione tariffaria tra treno e bus offerta gratuitamente dalla Regione, chi farà un abbonamento annuale o mensile al servizio ferroviario regionale potrà viaggiare senza pagare il biglietto anche sugli autobus di 13 città dell’Emilia-Romagna:  le nove città capoluogo più Carpi, Imola e Faenza. La gratuità dei mezzi pubblici varrà  sia nella città di partenza che in quella di arrivo. Un beneficio per oltre 50mila pendolari, in gran parte lavoratori e studenti. Tra questi ci sono coloro che già in questi anni hanno beneficiato dell’integrazione “Mi Muovo” pagando il trasporto urbano a prezzo ridotto e dal 1 settembre avranno le stesse possibilità di viaggiare nelle aree urbane senza alcun esborso. In particolare gli abbonati che hanno acquistato un Mi Muovo annuale con validità residua oltre quella data potranno richiedere il rimborso delle quote urbane non godute, a partire dal 10 settembre fino al 10 ottobre 2018. Come funziona “Mi muovo anche in città”  Dell’autobus gratuito potranno beneficiare i possessori di abbonamenti annuali o mensili a tariffa Trenitalia per tratte superiori ai 10 Km e i possessori di  abbonamenti annuali e mensili a Tper con data anche anteriore al 1 settembre 2018 per le linee  Bologna-Portomaggiore, Bologna-Vignola, Ferrara-Codigoro, Suzzara-Ferrara, Parma-Suzzara. Gli abbonati Tper all’area urbana di Bologna possono utilizzare anche tutti i treni nell’ambito dell’area urbana stessa: il prezzo resta invariato e la Regione compenserà Trenitalia per quest’ultima integrazione. Cambieranno inoltre forma gli abbonamenti annuali e mensili per viaggiare con i treni regionali di Trenitalia: non più tagliandi di carta ma titoli elettronici  caricati sulla tessera “Unica” emessa da Trenitalia oppure sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende del trasporto pubblico locale. L’introduzione delle tessere elettroniche “Unica” in un primo tempo riguarderà gli abbonamenti annuali per estendersi anche a tutti i mensili entro il dicembre 2018. Ci si può dotare di card Unica presso le biglietterie di Trenitalia delle 13 città o della tessera Mi Muovo i presso le biglietterie di Seta, Tep, Tper e Start. L’integrazione tariffaria è estesa anche a coloro che viaggiano sulla tratta Bologna Centrale-Calderara Bargellino.

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06 ago 2018

BOLOGNA | Mobike, si allarga il perimetro di copertura del servizio

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Si allarga l’area di copertura di Mobike a Bologna: dopo le prime settimane di sperimentazione del bike sharing, il gestore ha ricompreso nel perimetro di copertura del servizio anche le zone di Borgo Panigale, della Birra, di Casteldebole e della Dozza. Alla base dell’ampliamento, già attivo e disponibile sulla app Mobike, c’è proprio l’osservazione dei movimenti degli utenti delle bici arancioni, che confermano la necessità di inserire queste zone nel servizio e dimostrano che le sollecitazioni arrivate dai residenti sono fondate.Insieme alla novità, è stato attivato anche l’addebito aggiuntivo di 7 euro in caso di utilizzo delle biciclette e di chiusura dello spostamento fuori dall’area di copertura: questo sovrapprezzo verrà comunque riaccreditato all’utente se riporterà all’interno dell’area di copertura una qualsiasi bicicletta Mobike entro le successive 24 ore. La fase di sperimentazione e dunque anche le tariffe promozionali rimarranno in vigore fino alla fine di agosto.Intanto prosegue il successo di Mobike sotto le Due Torri: 31.000 persone hanno effettuato 200.000 spostamenti, con giornate record da 9.000 spostamenti al giorno. Il 91% dei noleggi non dura più di mezz’ora. Sono stati già realizzati 90 hub sui 240 previsti: le altre postazioni saranno realizzate anche usando i dati del servizio e le mappe degli spostamenti. Dalla prossima primavera si potrà poi pedalare anche sulle bici elettriche di Mobike. Bologna ha accolto il bike sharing da subito con calore: il Comune e Mobike ringraziano i mobikers che continuano a pedalare con entusiasmo dimostrando rispetto sia verso il servizio che per la propria città.

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