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06 feb 2018

BOLOGNA | Un servizio gratuito di Alert SMS che avverte i cittadini dei blocchi del traffico

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Un servizio gratuito per allertare i cittadini, via sms o email, dei blocchi del traffico che scattano, tra il 1° ottobre e il 31 marzo, in caso si sforamento delle PM10 per quattro giorni consecutivi. Ci si può registrare al servizio dal sito della Città metropolitana di Bologna, che lo ha ideato in collaborazione con i Comuni del territorio e sviluppato internamente. Per iscriversi è sufficiente indicare il numero di cellulare (o l'indirizzo mail) e il Comune di residenza. L'iscrizione è anonima (non occorre indicare nome e cognome) e non richiede altri dati. Sono interessati a questa opportunità in particolare i cittadini di Bologna, Imola e dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa), territori nei quali scattano le misure emergenziali previste dal nuovo Piano Aria regionale. Il blocco della circolazione interessa i veicoli diesel fino all'euro 4, oltre ai benzina euro 0 e 1. Il controllo dei livelli di smog avviene ogni lunedì e giovedì (a cura di Arpae) e le eventuali limitazioni al traffico scattano dalle 8.30 del giorno dopo (martedì o venerdì) fino al successivo controllo. L'sms (o mail) che avverte il cittadino del blocco arriverà quindi il giorno precedente il blocco stesso. Dalla form di iscrizione al servizio è anche possibile verificare la classe del proprio veicolo, per capire se è soggetto o meno ai blocchi. Iscrizione al servizio

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27 gen 2018

AEROPORTO MARCONI | Nel 2017 sfiorati gli 8,2 MIL di passeggeri annui

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L’Aeroporto Marconi di Bologna chiude per il nono anno consecutivo con un nuovo record di traffico della sua storia: nel 2017 sono transitati dall’aeroporto quasi 8,2 milioni di passeggeri (8.198.156)*, per una crescita del 6,7% sull’anno precedente. Lunedì 24 luglio è stato il giorno più “trafficato” dell’anno, con quasi 30 mila passeggeri tra arrivi e partenze: 29.691. Il traguardo storico degli 8 milioni di passeggeri annui è stato invece superato mercoledì 20 dicembre. L’incremento del 2017 è stato sostenuto soprattutto dai passeggeri su voli internazionali (6.249.972, in crescita dell’8,6%), che sono arrivati a rappresentare il 76% dei passeggeri complessivi, ma risultano in aumento anche i passeggeri su voli nazionali (1.939.900, +1,2%). Gli ottimi risultati dell’anno sono dovuti ad una molteplicità di fattori, che semplificando si possono riassumere nell’attivazione di nuovi collegamenti di linea (Lisbona, Eindhoven, Napoli, Praga, Colonia e Bratislava con Ryanair, Tirana con Ernest, Suceava con Wizzair) e nel potenziamento di alcune importanti tratte esistenti (in particolare, hanno inciso gli incrementi dei voli per Parigi CDG, Roma Fiumicino, Bucarest e Mosca). Da sottolineare, inoltre, il rinnovato interesse dei passeggeri verso gli hub europei (tendenza particolarmente accentuata per Francoforte, Londra Heathrow, Monaco, Istanbul e Mosca), anche per prosecuzioni su altri scali. Riguardo alle mete preferite, Londra, con oltre 590 mila passeggeri (considerando complessivamente gli aeroporti di Heathrow, Gatwick e Stansted) si è confermata al primo posto, seguita da Parigi (oltre 390 mila passeggeri tra gli aeroporti Charles De Gaulle, Beauvais e Orly). Al terzo posto si è piazzata Catania che, con un incremento dell’11%, ha registrato oltre 360 mila passeggeri. Nella “Top Ten” del Marconi troviamo quindi: Francoforte, Barcellona, Madrid, Palermo, Roma Fiumicino, Bucarest e Monaco. I movimenti totali del 2017 sono stati 71.878*, in crescita del 3,1% sul 2016, mentre si conferma il trend positivo (+11,8%) delle merci trasportate per via aerea, pari a 41.861 tonnellate. Il mese di dicembre, infine, ha registrato un vero e proprio “boom” di passeggeri, che hanno sfiorato quota 600 mila (599.966*) passeggeri per una crescita del 9,2%. Positivi anche i movimenti, pari a 5.234* (+3,5%), e le merci trasportate per via aerea, che hanno raggiunto le 3.413 tonnellate (+3,7%).

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26 gen 2018

BOLOGNA | In arrivo 107 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020

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Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della delibera Cipe n. 75/2017, avvenuto nei giorni scorsi, di assegnazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 e del relativo piano operativo degli interventi sono stati assegnati alla Città metropolitana di Bologna 107 milioni di euro per interventi a Bologna e sul territorio (altri 3 milioni destinati agli impianti sportivi del Comune capoluogo sono compresi nelle risorse FSC assegnate alla Regione Emilia-Romagna).  Si conclude così l'iter dei “110 milioni per Bologna metropolitana” oggetto dell'Accordo di programma firmato il 16 settembre 2017 dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, dal sindaco metropolitano Virginio Merola e dal presidente della Regione Stefano Bonaccini nella sede della Regione Emilia-Romagna. Il Piano operativo della Città metropolitana di Bologna allegato alla delibera dettaglia gli interventi strategici che sono: Nodo di Rastignano (31 milioni) Interventi di manutenzione straordinaria delle scuole superiori (30 milioni) Ampliamento offerta pubblica di Edilizia Residenziale Sociale a Bologna (28 milioni) Progettazione della prima linea del Sistema tramviario bolognese (4 milioni) Completamento dell'asse stradale nord-sud di Imola (3 milioni), Ammodernamento e riqualificazione impianti sportivi a Bologna (2 milioni a cui se ne aggiungono 3 di risorse regionali), Azioni di riqualificazione dell’area Teatro Comunale di Bologna (3 milioni), Realizzazione tratta Marzabotto-Silla della ciclabile Eurovelo 7 (2,5 milioni), Interventi per il contrasto del dissesto idrogeoligco in Appennino (2 milioni), Riqualificazione ed efficientamento energetico di Villa Smeraldi (1 milione), Progetto Linea Gotica, spazio espositivo e culturale a Vergato (500.000 euro). Il profilo finanziario dell'assegnazione è il seguente: 6,5 milioni di euro per l'annualità 2017, 13 milioni per il 2018, 20 milioni per il 2019, 20 milioni per il 2020, 24,24 milioni di euro per il 2021, 15 milioni per il 2022 e 8,26 milioni per il 2023. L'investimento complessivo “innescato” da questo finanziamento è di 134,8 milioni di euro. Alcune opere finanziate dai 107 milioni di euro vedono infatti il cofinanziamento degli enti interessati. In particolare: l'asse stradale nord-sud di Imola vede l'investimento di 11,8 milioni di risorse locali e l'ampliamento dell'offerta pubblica di Edilizia Residenziale Sociale a Bologna vede l'aggiunta di 16 milioni di risorse locali. Inoltre ai 2 milioni per interventi sugli impianti sportivi se ne aggiungono 3 assegnati alla Regione Emilia-Romagna dallo stesso Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 portando così la cifra complessiva a 137,8 milioni di euro. "Questo finanziamento di 110 milioni - ha commentato il sindaco metropolitano Virginio Merola - segue di poco quello di 40 milioni del bando periferie (a cui si sono aggiunti i 18 milioni per il Comune di Bologna). Parliamo quindi di 168 milioni di euro di investimenti che sono arrivati sul nostro territorio in poco tempo. Il filo rosso che lega tutti questi finanziamenti è che derivano dall'esistenza della Città metropolitana di Bologna. Se non ci fosse stata la Città metropolitana non ci sarebbero stati questi finanziamenti. In entrambi i casi, Bando periferie e Fondi FSC, le risorse sono state infatti assegnate alle città metropolitane e non alle altre province. Se qualcuno ha ancora dubbi sul valore aggiunto che ha avuto la istituzione della Città metropolitana di Bologna, oggi li può completamente sciogliere".   Schede progetti (1427 KB)  

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26 gen 2018

Linea Bologna-Prato: circolazione ferroviaria sospesa per interventi sulla “Direttissima”

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Rete Ferroviaria Italiana, per due fine settimana consecutivi, da sabato 27 a domenica 28 gennaio e da sabato 3 a domenica 4 febbraio, eseguirà interventi propedeutici al potenziamento infrastrutturale e tecnologico della linea Bologna–Prato, pianificati a partire dalla prossima estate. Si tratterà, in particolare, di attività di fresatura all’interno della galleria Cà di Serra - fra San Benedetto Val di Sambro e Grizzana. Inoltre, saranno sostituiti 26 deviatoi. Per consentire l’attività dei cantieri è necessario modificare il programma di circolazione dei treni nei due fine settimana. Il nuovo orario in vigore in quelle giornate è sul sito www.trenitalia.com Sul sito di Trenitalia sono anche scaricabili gli orari dei treni regionali in vigore nei due week end. Sintesi delle modifiche: Treni regionali sabato 27 gennaio e sabato 3 febbraio - cancellati tutti i treni regionali fra Bologna Centrale e San Benedetto Val di Sambro/Prato/Firenze - dalle 8.00 alle 23.30 treni spola fra Bologna e Pianoro, con partenze ogni ora e mezzo e potenziamenti nell’orario di rientro degli studenti. - treni spola fra Vaiano e Prato/Firenze - autobus diretti, via autostrada, fra Bologna Centrale e Prato con unica fermata a San Benedetto Val di Sambro - autobus fra Pianoro e San Benedetto Val di Sambro e fra San Benedetto Val di Sambro e Vaiano con fermate nelle stazioni intermedie Treni regionali domenica 28 gennaio e domenica 4 febbraio - cancellati tutti i treni regionali fra Bologna Centrale e San Benedetto Val di Sambro/Prato/Firenze - autobus diretti via autostrada fra Bologna Centrale e Prato con unica fermata a San Benedetto Val di Sambro - autobus fra Bologna e San Benedetto Val di Sambro e fra San Benedetto Val di Sambro e Vaiano con fermate nelle stazioni intermedie INTERCITY - cancellati fra Bologna e Firenze e sostituiti con servizio treno navetta su linea AV - IC 585 Trieste – Roma limitato a Bologna, IC 590 Napoli – Milano limitato a Firenze, IC 597 Milano – Napoli originario da Firenze, IC 1590/1591 Reggio Calabria – Milano – Reggio Calabria cancellati INTERCITY NOTTE–EURONIGHT - Percorreranno gli itinerari alternativi via Rimini – Ancona/Falconara – Orte Regolare il servizio sulla linea AV Bologna – Firenze

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24 gen 2018

BOLOGNA | Novità per i bus Tper dell’area metropolitana

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Tper apre il 2018 con un ulteriore step del deciso ammodernamento del parco veicolare intrapreso da tempo in accordo con la Regione Emilia-Romagna, il Comune e la Città Metropolitana di Bologna e con le Amministrazioni dei territori serviti all’insegna della sostenibilità ambientale, dell’accessibilità e della comodità del viaggio per l’utenza. Sono entrati in servizio in questo inizio d’anno 20 nuovi bus BredaMenarinibus Citymood di 12 metri, con motorizzazione Euro 6, prodotti da Industria Italiana Autobus. La configurazione interna degli spazi dei nuovi Citymood è particolarmente indicata per i collegamenti tra la città e la prima estensione dell’area metropolitana bolognese, su cui andranno a sostituire veicoli con maggiore anzianità di servizio. In questo modo, vanno ad ampliarsi ad una parte sempre più vasta del servizio quelle dotazioni di bordo che caratterizzano la flotta Tper per il maggiore confort di viaggio offerto e per l’accessibilità garantita ad ogni categoria d’utenza. I nuovi Citymood, infatti, sono provvisti di climatizzazione integrale per un viaggio confortevole in ogni stagione, di pianale integralmente ribassato per agevolare salite e discese e di due postazioni attrezzate, una dedicata al trasporto di persone in carrozzina e l’altra ad ospitare un passeggino aperto, a cui è possibile accedere dalla porta centrale tramite rampa a ribaltamento manuale. I bus sono dotati di tre porte a doppia anta, di un ampio corridoio interno, di 21 posti a sedere - quattro dei quali riservati e appositamente indicati per persone con difficoltà motorie, mamme in attesa o adulti con bambini piccoli - oltre a due strapuntini: un layout che consente complessivamente un carico di oltre 100 persone, tra passeggeri in piedi e seduti, e rende questi veicoli particolarmente adatti all’utilizzo versatile di linee intercomunali con tragitto che si snoda in parte nella prima cintura metropolitana e in parte in area urbana. L’acquisto di questi 20 nuovi Citymood ha comportato un investimento complessivo di 4,3 milioni di euro, sostenuto al 50% in autofinanziamento da Tper e per il restante 50% dalla Regione Emilia-Romagna, con l’utilizzo di fondi ministeriali; i bus sono stati acquistati nell’ambito di una procedura di gara europea bandita da Tper in qualità di capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando tempestivamente e in modo proficuo la quota di spettanza 2015-2016, messa a disposizione della Regione, del fondo nazionale per il rinnovo delle flotte pubbliche. Il metano liquido: la nuova frontiera dell’ecocompatibilità nel trasporto pubblico per le medie e lunghe distanze Sempre in tema di acquisizioni di nuovi mezzi e tecnologie, Tper ha concluso recentemente le procedure della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l’uso esclusivo del LNG (metano liquefatto) come carburante; mezzi che andranno ad ampliare la flotta alimentata a gas naturale dell’Azienda, già oggi tra le prime realtà italiane per numero di bus a metano compresso, con i suoi 276 bus CNG. La fornitura è stata aggiudicata ad Industria Italiana Autobus: i primi 44 innovativi bus LNG di Tper entreranno in servizio dall’inizio del 2019. Il gas naturale liquefatto farà, in questo modo, il suo ingresso anche nel campo della mobilità pubblica in Italia, dopo un più che lusinghiero esordio nel mondo del trasporto pesante delle merci, dove questa tecnologia fa già segnare risultati di grande rilievo su autocarri e autotreni in termini di economicità, di praticità di rifornimento e di autonomia di servizio: elementi che ne hanno già decretato il successo e l’attenzione di grandi costruttori del settore. Queste caratteristiche, legate anche ad un’ecocompatibilità molto marcata – per la silenziosità e la drastica riduzione di inquinanti in atmosfera offerte dal metano – sono un punto di forza per la diffusione di questa modalità di trazione: la grande autonomia garantita dal metano liquido rispetto al tradizionale gas compresso consente l’allargamento dei benefici di ecocompatibilità di questo carburante naturale anche nell’ambito suburbano ed extraurbano del servizio di bus.Tper, che è la sola azienda di TPL in Italia ad avere tre impianti a ricarica rapida per il rifornimento di metano, in considerazione dei nuovi investimenti attiverà nel deposito di via Ferrarese a Bologna una nuova stazione di rifornimento di metano liquido, per un impegno di 1,6 milioni di Euro. Il punto sul rinnovo della flotta Tper: 26 treni elettrici messi in servizio in sei anni; 143 nuovi bus entrati in linea negli ultimi due anni e altri 64 in arrivo nel 2018 In questi anni Tper ha investito massicciamente in veicoli all’avanguardia per dotazioni di bordo, sicurezza, accessibilità, oltre che per la massima ecocompatibilità in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale. In questi primi sei anni di vita dell’Azienda sono entrati in servizio 26 nuovi e performanti elettrotreni che hanno elevato la qualità dei servizi ferroviari dell’area metropolitana; i 20 nuovi bus presentati oggi portano a 143 il numero dei mezzi su gomma - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 80 milioni di Euro. I Citymood sono, pertanto, solo una parte del massiccio rinnovo della flotta, operazione che è tuttora in fase di grande sviluppo. Il 2018, infatti, vedrà l’arrivo di altri 64 nuovi autobus di diverse tipologie da impiegare in ambito urbano, suburbano ed extraurbano, per un ulteriore investimento pari a 17 milioni di Euro. Piena accessibilità e confort, quindi, ma anche attenzione all’ambiente: i bus presentati oggi rispondono al più recente standard Euro 6 e il loro utilizzo in sostituzione di mezzi più datati consente il contenimento degli inquinanti secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici: l’impiego di veicoli a trazione elettrica sulle linee portanti della rete urbana, testimoniato dai decisi sviluppi delle filovie, attualmente in corso e in progetto nell’area metropolitana; l’utilizzo di bus a metano, ibridi e di nuovi mezzi Euro 6 per le linee urbane di complemento, così come per il trasporto suburbano ed extraurbano, su cui presto faranno, appunto, la loro comparsa anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido.

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19 gen 2018

BOLOGNA | Linea speciale per il tour di Nek, Max Pezzali e Francesco Renga

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In occasione della tappa bolognese del tour di Nek, Max Pezzali e Francesco Renga, sabato 20 gennaio sarà attiva la linea speciale Tper 675, un servizio di collegamento diretto, senza fermate intermedie, tra la Stazione Centrale di Bologna e l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Sabato, gli autobus della linea 675 partiranno in prossimità della Stazione Centrale, dalla fermata I, su viale Pietramellara, lato farmacia, con corse ogni 15 minuti, attive dalle ore 17 alle ore 20. Al ritorno, al termine del concerto, i bus partiranno da Via Gino Cervi, di fronte all’ingresso 10 dell’Unipol Arena, ed effettueranno le fermate a richiesta: Ospedale Maggiore, San Felice, Marconi, Piazza dei Martiri, Amendola, Stazione Centrale. Per accedere al servizio di bus dedicato agli eventi che si tengono all’Unipol Arena occorre dotarsi del biglietto speciale-spettacoli di andata e ritorno da 5 euro, valido solo per la linea speciale 675, in vendita presso i Punti Tper della Stazione Centrale, dell’Autostazione e di Via Marconi 4, a Bologna, o presso la biglietteria Tper dell’Autostazione di Imola. E’ prevista anche la bigliettazione in vettura, effettuata dal conducente, sempre allo stesso prezzo.

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