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24 set 2018

ROMA | Avviato intervento di manutenzione ordinaria della fontana di Trevi

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Avviati i i lavori di manutenzione ordinaria per la Fontana di Trevi. La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali completerà l’intervento il prossimo 27 settembre. I lavori rientrano nel piano di interventi ordinari e periodici già programmati per preservare gli effetti dell’importante opera di restauro, realizzata tra il 2014 e il 2015 grazie al sostegno della Maison Fendi, che ha restituito la Fontana alla sua originaria bellezza. Questo tipo di interventi periodici sono necessari sia per la manutenzione ordinaria sia per la naturale usura dei materiali. I lavori previsti servono a trattare la costante formazione di patine biologiche e di piante infestanti sulle superfici lapidee, che si sviluppano in particolare nel periodo estivo, lo scurimento delle superfici in marmo del bordo vasca, del travertino delle scale e delle sedute. La manutenzione è stata preceduta da verifiche e prove sulle superfici e al sistema di scarico e deflusso delle acque, effettuate a partire dal 18 agosto. I lavori di questo ciclo manutentivo interesseranno le superfici lapidee della parte inferiore della Fontana comprendenti i gruppi scultorei, la scogliera e le vasche, oltre all’area di rispetto e alla fontanella degli Innamorati. Sono previste operazioni di rimozione delle patine biologiche e delle piante infestanti, pulitura delle superfici interessate da depositi di polveri, il lavaggio delle scale di accesso e delle sedute, anche con l’ausilio di mezzi meccanici. Verranno anche effettuate alcune riprese delle stuccature dei giunti in varie zone del monumento. Durante tutta la durata dell’intervento il flusso idrico sarà interrotto, la vasca rimarrà vuota e l’area sarà protetta da transenne. Nell’occasione sarà anche effettuata la manutenzione delle tubazioni di scarico dell’impianto idrico a cura di Acea Ato2, la società di Acea che cura il settore idrico.

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23 set 2018

NAPOLI | Attivo il dispositivo anti-smog dal 1° ottobre al 29 marzo

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A Napoli, da lunedì 1° ottobre a venerdì 29 marzo 2019, il lunedì, il mercoledì ed il venerdì, nelle fasce orarie 9.00-12.30 e 14.30-16.30, è vietata la circolazione sull'intero territorio urbano ad eccezione della rete extraurbana cittadina nei tratti ricadenti del Comune di Napoli: Tangenziale di Napoli, A1 Diramazione Capodichino, ex SS162 dir ed in viale Fulco Ruffo di Calabria. Dal divieto sono esclusi: i veicoli che trasportano persone diversamente abili, con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, muniti di tesserino regolarmente rilasciato dall'Autorità competente; i veicoli elettrici ad emissione nulla; i ciclomotori e motoveicoli a 4 tempi e quelli a 2 tempi con omologazioni Euro 2 e successive; gli autoveicoli con omologazione Euro 4 e successive e quelli alimentati a GPL o a metano; gli autoveicoli con omologazione Euro 4 e successive anche se adibiti al trasporto merci; gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) ad esclusione di quelli omologati Euro 0 ed Euro 1; i veicoli delle Forze dell'Ordine, della Polizia Locale di Napoli, della Protezione Civile, militari (inclusi i cittadini stranieri operanti in ambito NATO), di servizio dell'amministrazione della Giustizia, riconoscibili da apposito permesso rilasciato dalle Procure o dai Tribunali e quelli con a bordo Ministri di culto che debbano ufficiare a riti religiosi; i veicoli intestati ad enti pubblici, società ed aziende di servizi pubblici, quelli in chiamata di emergenza o adibiti al trasporto di materiale e/o personale addetto all'esecuzione di lavori ed opere urgenti e di pubblica utilità; gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori con a bordo un medico in visita domiciliare per chiamate di urgenza e quelli con a bordo operatori del settore dell'informazione giornalistica e radiotelevisiva e fotografi professionisti; gli autoveicoli che trasportano soggetti portatori di malattie gravi che richiedono trattamenti terapeutici rigorosamente sistematici e periodici, limitati nel tempo, previa esibizione di certificazione sanitaria con l'indicazione della patologia e della necessità di terapia sistematica e periodica e l'attestazione della struttura pubblica o privata dove la terapia viene effettuata, con l'indicazione dei giorni e degli orari; gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori che trasportano gas terapeutici o medicinali; autoveicoli e bus delle aziende di trasporto pubblico individuale e collettivo, i taxi, i bus turistici e gli autoveicoli a noleggio; gli autoveicoli a noleggio purché di portata inferiore alle 3,5 tonnellate e quelli delle autoscuole per le esercitazioni e gli esami di guida muniti di apposita scritta “SCUOLA GUIDA”; i veicoli intestati e con a bordo cittadini residenti in regioni diverse dalla Campania. gli autoveicoli, purché di portata inferiore alle 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali e/o di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile adeguatamente certificato e quelli adibiti al trasporto di valori; i veicoli dei Consoli di carriera che recano la targa speciale “CC” e quelli dei consoli onorari che riportano a fianco della targa il contrassegno consolare numerato di forma circolare, recante lo stemma della Repubblica e la sigla CC di colore rosso; i veicoli dei partecipanti a cerimonie religiose o civili (battesimi, matrimoni, funerali) programmate nei giorni di blocco.

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22 set 2018

MILANO | Piazza Dergano in festa per la riqualificazione

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Gialli, rossi e bianchi. Sono i colori dei cerchi dipinti sull’asfalto della piazza che, insieme ad altri elementi di arredo urbano, ne hanno cambiato il volto e la vivibilità. È stata inaugurata oggi con una grande festa la nuova piazza Dergano, riqualificata nell’ambito del progetto di urbanistica tattica “Piazze Aperte”. Un pomeriggio all’insegna della riappropriazione dello spazio pubblico e della condivisione con attività per grandi e bambini organizzate insieme alle associazioni: visite guidate nel quartiere, tornei di ping pong, dimostrazioni di boxe, spettacoli di magia, intrattenimento musicale, foodtruck. Nell’ambito di Milano Bike City, è stato inoltre inaugurato il capolinea Dergano della linea MI – Bicipolitana realizzata da Legambici che congiunge il quartiere a piazza Angliberto II. I cittadini questo pomeriggio hanno potuto scoprire una piazza parzialmente pedonalizzata e totalmente rinnovata: panchine, piante, tavoli, tavoli da ping pong e una nuova stazione BikeMi hanno trasformato la piazza, prima crocevia di traffico veicolare, in un nuovo luogo da vivere. “È un cambiamento davvero importante per un quartiere che sta diventando sempre più vitale e attrattivo e che da oggi ha un nuovo luogo di aggregazione e socialità – dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità) –. Insieme a piazza Angliberto II, che inaugureremo sabato prossimo, Dergano sarà il laboratorio sperimentale di un progetto che, a fronte di un investimento economico contenuto, può migliorare  notevolmente la qualità della vita in città”. La riqualificazione di piazza Dergano donerà nuova vitalità ad un quartiere storico di Milano che ha conservato la sua identità di piccolo borgo commerciale e artigianale e che negli ultimi tempi ha conosciuto un grande fermento culturale e sociale: l’esperienza della Via dolce Via da ormai 5 anni trasforma per una giornata via Guerzoni in una sorta di ‘salotto’ a cielo aperto con tanto di sedute e panchine dove abitanti, associazioni, commercianti e artigiani che si incontrano, si conoscono e si scambiano informazioni. Una socialità ‘lenta’, stimolata di recente anche dalla posa di alcune panchine nella piazzetta di via Ciaia e dall’istituzione della zona 30. Tante le attività commerciali e culturali che animano la vita di quartiere e che in poco tempo sono diventati punti di riferimento per i suoi abitanti, da Rob de Mat allo Schighera, da Mamusca alla scuola di circo Ululì. Ci sono poi il Teatro del Buratto per bambini, inaugurato l’anno scorso dopo un importante intervento di riqualificazione, e la Cascina di via Livigno 9, assegnata dal Comune alle Associazioni Nuova Armenia e Asnada dove si svolgono attività che coinvolgono tutto il quartiere come il cinema di ringhiera e le biciclettate alla scoperta di Dergano e Bovisa. Realizzato in collaborazione con Bloomberg Associates e con il supporto della National Association of City Transportation Officials (NACTO) Global Designing Cities Initiative, il progetto “Piazze Aperte” mira a rigenerare piazze della città oggi caratterizzate da disordine e scarsa progettualità. L’ampliamento delle aree pedonali, la valorizzazione dello spazio pubblico e l’incentivo all’utilizzo di forme di mobilità sostenibili sono anche tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile della città di Milano 2030. “Piazze Aperte” segue gli esempi di successo realizzati in grandi città del mondo come Bogotà a Buenos Aires, Sao Paulo, New York City e Los Angeles, Addis Abeba, e Bombay.

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18 set 2018

MILANO | Inaugurate le aree verdi di piazza Duca d’Aosta, al via il restyling di Luigi di Savoia

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Questa mattina sono state inaugurate le aree verdi di piazza Duca D’Aosta riqualificate nell’ambito di seMiniAmo, l’iniziativa realizzata da Zack Goodman in collaborazione con il Comune di Milano e il terzo settore, e sono partiti i cantieri per la riqualificazione di piazza Luigi di Savoia. Due interventi che trasformeranno l’area in un luogo più vivibile e decoroso per gli oltre 400mila milanesi e turisti che ogni giorno vi transitano. “Stiamo lavorando per trasformare le aree attorno alla Stazione Centrale da strade di passaggio a luoghi di socialità – sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran –. Se grazie all’intervento di Zack Goodman renderemo più verde e decorosa la piazza riqualificata dall’Amministrazione nel 2013, l’avvio dei lavori in Luigi Di Savoia segna il recupero di spazio pubblico a favore della collettività e crea le condizioni per un maggior presidio della piazza. Prosegue anche il dialogo con Grandi Stazioni Retail e le Associazioni di Quartiere per portare qualità urbana e rigenerazione in tutta la zona che va dalla Stazione ai Magazzini Raccordati, un’area che anche il nuovo Piano di Governo del Territorio intende rilanciare incentivando interventi di rigenerazione urbana che agiscano in maniera sinergica con quelli messi in campo dall’Amministrazione”. Per quanto riguarda piazza Duca D’Aosta, l’ampia e articolata opera di restyling, realizzata attraverso professionisti del verde (Nespoli Vivai), ha donato alla città un rinnovato spazio verde arricchito da 40 nuovi alberi ad alto fusto, 30 arbusti maggiori con fioritura estiva ed oltre 20.000 nuove piantine da sottobosco. Cura del verde ma anche integrazione sociale. Il progetto infatti coinvolgerà e inserirà nel mondo del lavoro persone ‘fragili’ che cureranno i nuovi giardini di piazza Duca D’Aosta e faranno del loro meglio per effettuare un’opera di presidio e controllo dell’intera area; attraverso Consorzio Sir e Cascina Biblioteca, partner responsabili del lato sociale di seMiniAmo, le persone verranno inoltre coinvolte all’interno di un percorso di formazione culturale e professionale nell’ambito della cura del verde.  “La cura della città – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – è un tema che deve riguardare tutti: cittadini, volontari, operatori e persone con fragilità. È questo il senso della bella scommessa messa in campo dal progetto seMiniAmo, una iniziativa che speriamo possa essere replicata e diventare un modello”. “È una grande soddisfazione tagliare il nastro di questa prima opera di seMiniAmo, un progetto nel quale stiamo crediamo fermamente insieme al Comune di Milano – ha affermato Riccardo Belli, AD di Zack Goodman –. I giardini di piazza Duca D’Aosta sono il segno tangibile che esiste oggi l’opportunità per ogni azienda di potersi esprimere attraverso un percorso in grado di creare valore per la città”. Per un cantiere che si chiude, un altro si apre. In piazza Luigi di Savoia i lavori, che avranno una durata di circa due mesi e mezzo, procederanno per fasi. Cuore dell’intervento sarà lo spostamento dei bus e la risistemazione generale della piazza. Sarà riorganizzato anche il marciapiede lato stazione che potrà ospitare dehors a servizio dei nuovi format di ristorazione per viaggiatori e cittadini e questo contribuirà in maniera importante ad aumentare il presidio generale dell’area e il confort dei visitatori. Grandi Stazioni Retail ha ultimato i lavori per il recupero dei locali che hanno riscosso grande interesse da parte degli operatori commerciali. Entro l’anno verranno avviati anche i lavori negli spazi lato piazza IV Novembre. Sul modello del Mercato Centrale di Roma, sarà realizzata una grande area dedicata al food, che si estenderà su parte dei marciapiedi laterali grazie ai dehors, garantendo così anche qui la fruizione e il presidio degli spazi sia in inverno sia in estate.

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04 set 2018

MILANO | Al via domani i lavori per la pedonalizzazione delle piazze Dergano e Angilberto II

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Trasformare due luoghi privi di identità e ordine in nuovi spazi pubblici di incontro e partecipazione per grandi e bambini. Con questo obiettivo si avviano domani i cantieri per la parziale pedonalizzazione sperimentale di piazza Dergano e piazza Angilberto II nell’ambito di “Piazze aperte”, il progetto di urbanistica tattica che prevede la riqualificazione dello spazio pubblico attraverso la posa di strutture mobili e materiali a basso costo. Realizzato in collaborazione con Bloomberg associates e con il supporto di National association of city transportation officials (NACTO) Global designing cities initiatives, “Piazze aperte” segue gli obiettivi di sostenibilità e rigenerazione urbana di Milano 2030: valorizzare le piazze quale luoghi di aggregazione al centro dei quartieri, migliorare lo spazio pubblico, ampliare le aree pedonali e fruibili e promuovere forme sostenibili di mobilità a beneficio dell'ambiente e della qualità della vita in città. La cantierizzazione porterà alcune piccole modifiche alla viabilità delle due aree. In particolare, piazza Dergano verrà delimitata con transito veicolare unicamente in direzione est, in prossimità del lato sud della piazza. Il traffico verrà mantenuto tra via Giuseppe Tartini e via Conte Verde e lungo via Cesare Brivio. Il marciapiede sul lato nord sarà collegato con il nuovo spazio pedonale ricavato dall’eliminazione della sosta, che sarà ridisegnato per includere la postazione di BikeMi ricollocata rispetto all’attuale posizione (dove invece saranno creati alcuni posti auto), delle sedute, rastrelliere porta bici, aree per il gioco dei bambini, tavoli e tavoli da ping pong, piante e fioriere. Sarà infine invertito il senso di marcia di via Legnone nel tratto tra Conte Verde e via Abba. Piazza Angilberto II verrà invece pedonalizzata nell’area tra via Bessarione e via Comacchio, dove la pavimentazione sarà colorata: saranno posate una nuova stazione di BikeMi e delle rastrelliere, alcune sedute, piante e fioriere, tavoli e tavoli da ping pong. Sarà ristretta la carreggiata dalla parte della piazza adiacente via Bessarione e realizzata una nuova pista ciclabile su via Comacchio. In totale nelle due piazze saranno posizionate circa 100 fioriere tra cui 2 alberi tra melograni e aceri. Questi interventi avranno carattere temporaneo e sperimentale fino al 31 dicembre 2019. Contemporaneamente i due nuovi luoghi verranno monitorati per verificarne l’accessibilità e l’utilizzo per eventuali successivi interventi a carattere più definitivo. “Queste due aree, oggi crocevia di strade a traffico veicolare, diventeranno nuovo cuori pulsanti dei quartieri da vivere e animare – sottolineano gli assessori Marco Granelli (Mobilità) e Pierfrancesco Maran(Urbanistica)-. La qualità dello spazio pubblico migliorerà notevolmente grazie all’eliminazione delle auto in sosta irregolare e alla posa di elementi di aggregazione come panchine, fioriere e rastrelliere. Per rendere queste due piazze davvero vive sarà fondamentale il coinvolgimento dei cittadini, dei municipi e delle associazioni di quartiere, che ci aiuteranno ad animarle con eventi e attività non solo per le inaugurazioni ma anche nei mesi successivi”. Le due piazze con il nuovo look saranno inaugurate con due eventi distinti che coinvolgeranno i cittadini, i municipi e le associazioni di quartiere: il 22 settembre, in occasione del World Car Free Day, sarà la volta di Dergano, mentre il 29 settembre toccherà ad Angilberto, nell’ambito della Milano Green week. “Piazze aperte” segue gli esempi di successo realizzati in grandi città del mondo come Bogotà, Buenos Aires, San Paolo, New York e Los Angeles, Addis Abeba e Bombay.

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28 giu 2018

REGIONE SICILIANA | Ripartono nell’Isola, dopo dieci anni, gli scavi archeologici e i loro restauri

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Ripartono nell'Isola, dopo dieci anni, gli scavi archeologici e i loro restauri. La Regione Siciliana ha finanziato, infatti, otto cantieri nelle province di Palermo, Catania, Agrigento, Trapani, Enna, Ragusa e Messina, per un totale di 500mila euro. Tutti i lavori - scavi, consolidamento, messa in sicurezza, restauro e creazione di percorsi di visita - prenderanno il via tra qualche settimana, quando le condizioni meteorologiche consentiranno l'avvio delle operazioni. Le attività riguarderanno, soprattutto, quelle zone della Sicilia che fino a ora hanno ricevuto meno attenzioni, sia in termini di finanziamento per la ricerca, sia per l'inclusione nei grandi circuiti. L'assessorato dei Beni culturali ritiene quest'azione messa in campo un'ulteriore iniziativa strategica per attuare la volontà di valorizzazione dei siti culturali a torto considerati minori. «Il mio Governo - evidenzia il presidente Nello Musumeci - ha posto tra i suoi obiettivi la ripresa delle attività di scavo e ricerca che tanto lustro hanno dato, in passato, alla Sicilia. Con questa prima attività, cui seguirà un prossimo corposo finanziamento già progettato, si apre una nuova stagione che consentirà alla nostra terra di ottenere un duplice risultato: arricchire l'offerta culturale del nostro patrimonio archeologico a turisti, studiosi e curiosi e riappropriarsi di una tradizione scientifica indispensabile per lo studio e la conservazione della nostra memoria». «Negli ultimi anni - aggiunge l'assessore Sebastiano Tusa - le attività di ricerca e di scavo archeologico in Sicilia sono state condotte principalmente dalle Università italiane e straniere. Le professionalità e le capacità dell'assessorato dei Beni culturali sono state, a causa di una inaccettabile miopia politica, mortificate e relegate a un semplice esercizio di controllo e sorveglianza. Non è pensabile che le Soprintendenze siciliane, strutture dotate di eccellenti archeologi e tecnici, non avessero la possibilità di continuare attività che ci hanno reso famosi nel mondo». Gli scavi previsti in Sicilia: A Palermo, all'interno del complesso di età medievale di San Giovanni degli Eremiti, riprendono i lavori per lo studio e la comprensione dell'edificio preesistente e la realizzazione di nuove modalità di fruizione A Ramacca, in provincia di Catania, parte la pulitura dei mosaici, il ripristino, restauro e la messa in sicurezza della Villa romana con le terme annesse di contrada Castellitto. Si tratta di un sito in aperta campagna soggetto a saccheggio e che quindi necessita di urgenti lavori di tutela. E sempre nel territorio etneo, in contrada Rocchicella-Palikè, riprendono i lavori di ripristino dopo le alluvioni delle ultime settimane con successive operazioni di scavo e rilievo. A Sant'Angelo Muxaro - in località "Monte Mpisu" - nell'Agrigentino, si completerà lo scavo della necropoli e grazie all'utilizzo di droni verrà realizzato un documentario divulgativo. Si tratta di un sito dove negli anni '70 ci sono state già ricerche che hanno portato alla luce il villaggio costituito da capanne circolari in uso per tutta l'età neolitica e una parte della necropoli composta da tombe a pozzetto. Ripresa dei lavori anche a "Monte Castello", dove le strutture del castello medievale si sono impiantate su strati preistorici e greci, la cui straordinaria stratificazione archeologica è documentata dal Neolitico fino all'età rinascimentale, con una serie di preziosi materiali tra cui ori, pietre pregiate, monete, metalli, ceramiche a lustro. A Pantelleria, in provincia di Trapani, partirà lo scavo, il rilievo e lo studio di Mursia, il villaggio preistorico costituito da capanne e con la necropoli costituita dai Sesi. E' previsto il recupero degli inumati con eventuali corredi funerari, nonché la sistemazione dell'intera area archeologica per la fruizione da parte dei visitatori. In contrada Gerace, nell'Ennese, all'interno della Villa romana scoperta venticinque anni fa e costituita da una dozzina di ambienti dotati di pregevoli pavimenti mosaicati, sono previsti, in questa prima fase, il restauro conservativo dei mosaici già messi in luce, la copertura provvisoria degli ambienti, la pulizia dell'intera area, nonché la realizzazione di percorsi di visita e supporti didattici. La Villa - costruita nel tardo IV secolo dopo Cristo da Philippianus, al cui nome si riferiscono i bolli rinvenuti su ben 99 laterizi - presenta mosaici policromi con tessere di colore rosso, viola, giallo, stilisticamente molto simili a quelli della Villa del Casale di Piazza Armerina. Presenti anche le terme che finiscono di essere usate dopo l'incendio del V secolo. Nel Ragusano, a Giarratana, in una villa romana del III secolo dopo Cristo, di notevole estensione con peristilio e di cui si conoscono già sette ambienti, sono previste attività di scavo su altri quattro aree per evidenziarne gli eventuali pavimenti musivi, la sistemazione e la realizzazione di passerelle e supporti didattici. In passato sono stati ritrovati pregevoli mosaici geometrici policromi con schemi decorativi simili a quelli di Piazza Armerina, di Patti e a quelli del nord Africa. A Milazzo, in provincia di Messina, infine, partono i nuovi scavi archeologici nella necropoli greca dell'antica Mylai (VI-IV secolo avanti Cristo). I lavori saranno finalizzati all'esplorazione completa dell'area e al recupero accurato dei corredi per la musealizzazione dei reperti nell'Antiquarium archeologico. Lavori di sbancamento effettuati nel passato nella città mamertina, finalizzati alla realizzazione di un parcheggio, hanno riportato alla luce un lembo dell'ampia necropoli greca (VI-IV secolo avanti Cristo) dell'antica Mylai. Sono state messe in luce centinaia di sepolture databili dal VI al IV secolo avanti Cristo e vari segmenti della viabilità interna. Le sepolture hanno sempre restituito oggetti di corredo di eccezionale interesse, sia di fabbricazione locale che di importazione: ceramica attica a figure nere, con manufatti anche di pregio, ceramica calcidese a bande, ceramica da fuoco e da trasporto.

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25 giu 2018

ROMA | Inaugurata la nuova isola ambientale realizzata nel Rione Borgo

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Inaugurata la nuova isola ambientale realizzata dal Municipio a Borgo, finalizzata a valorizzare un tessuto urbano di grande valore storico e artistico migliorandone la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti. Un progetto per privilegiare la mobilità pedonale e ciclopedonale e disincentivare il traffico motorizzato. Si tratta di un complesso di interventi a basso impatto e a basso costo, come la realizzazione di corridoi a salvaguardia delle percorrenze pedonali e la modifica della segnaletica per eliminare per quanto possibile il traffico di attraversamento. Un sistema di sensi di marcia contrapposti convogliano quindi i flussi sulle strade perimetrali di viabilità principale, e sono stati montati i dissuasori agli ingressi delle aree pedonali senza naturalmente impedire l'ingresso ai veicoli di emergenza e di soccorso. Il limite di velocità all'interno dell'isola è a 30 km orari. È stato razionalizzato il sistema sia delle soste auto, che sono tutte a pagamento, sia dei ciclomotori. Riviste anche le aree di sosta per carico e scarico merci e le soste riservate alle persone con disabilità. L’intero intervento è costato circa 4.500 euro. La cifra è stata assorbita soprattutto dal costo dei dissuasori in acciaio con sfera ornamentale in ghisa, approvati dalla Sovrintendenza.

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14 giu 2018

MILANO | Apre una nuova area verde a Trenno

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È fruibile la nuova area verde realizzata dalla cooperativa La torrazza nell’ambito del Piano integrato di intervento in corso in via Fratelli Beolchi, quartiere Trenno. Il giardino, di circa 6mila mq, è dotato di un’area giochi di 500 mq e un pergolato attrezzato con tavoli e sedute. Sono inoltre presenti 92 alberi tra frassini, magnolie, peri, melograni, tigli, oltre a molte essenze arbustive tra cui lavanda, forsizia, spirea e bignonia. Il Piano urbanistico, in larga parte già completato dall’operatore, ha riqualificato l’area di via Fratelli Beolchi, con la demolizione dei vecchi insediamenti produttivi dismessi, la bonifica dei terreni, la ricucitura di percorsi viabilistici pedonali, e la realizzazione di tre edifici di edilizia residenziale convenzionata e libera.

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07 giu 2018

ROMA | Torna ai cittadini la prima parte del parco di Tor Marancia

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Inaugurati i primi 35mila metri quadrati del Parco di Tor Marancia, nell’VIII Municipio, che con i suoi circa 200 ettari diventerà il più grande polmone verde della Capitale. Un paesaggio agricolo che diventa luogo ideale per trascorrere il proprio tempo libero e svolgere attività ricreative. Viene così aperto il primo accesso pubblico allo spazio verde: dall’ingresso di viale Londra si entra nel parco, tra aree gioco, panchine, viali, zone di sosta con sedute ombreggiate da pergole e piccoli campi sportivi. L’intervento si realizza grazie a un progetto di recupero e valorizzazione ambientale dell’area inserita all’interno del Parco regionale dell’Appia Antica. Un fitto impianto arboreo ad assetto naturalistico delimita l’intero circuito dove è stato recuperato anche lo spazio della vecchia cisterna. La nuova area nasce grazie all’acquisizione da parte dell’Amministrazione dei terreni facenti parte del comprensorio Tor Marancia, attraverso il meccanismo delle compensazioni urbanistiche. Il recupero aveva visto un rallentamento a seguito di ritrovamenti archeologici da parte della Soprintendenza speciale dei Beni Archeologici, che ha poi richiesto una modifica al progetto approvata dall’Ente Parco dell’Appia Antica.

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06 giu 2018

FIRENZE | Il Parco di Villa Il Ventaglio torna interamente visitabile

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Riapre al pubblico tutta l’area del Parco di Villa il Ventaglio (cinque ettari) grazie all’intervento di recupero finanziato dalla Fondazione CR Firenze tramite uno dei progetti Art Bonus del Polo museale della Toscana che ha preso in carico il giardino dal luglio 2015. La maggior parte dell’area compresa tra il grande prato e la Villa (che non fa parte del sito gestito dal Polo museale) era chiusa al pubblico dal luglio del 2014, per decisione dell’allora Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze a seguito della mancanza dei fondi necessari alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei cinque ettari di patrimonio arbustivo e boschivo che si estendono sulla collina delle Forbici. Da allora era rimasta aperta al pubblico solo la zona del pratone, ampia circa un ettaro. Progettato e realizzato da Giuseppe Poggi a metà dell’Ottocento, il parco anticipa nel modello compositivo del giardino romantico all’inglese le soluzioni poi adottate per il Viale dei Colli. Il viale che attraversa il parco e risale dolcemente la collina delle Forbici è  ora nuovamente percorribile per l’intero tratto di circa un chilometro. Lungo il percorso oggi, liberate dagli arbusti, si possono ammirare le innumerevoli specie botaniche tra i disegni geometrici delle siepi potate: l’antico glicine sotto il muro perimetrale della villa, le rose antiche, vecchi e giovani esemplari di gelsi, il monumentale cedro del libano, il grande tasso,  il cotogno giapponese e la spirea che decorano il laghetto.

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