Articolo
30 ago 2017

Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

di mobilita

Continuano i lavori del Marconi Express, conosciuto anche come people mover di Bologna, un sistema di trasporto pubblico su gomma, che corre su sede propria a ad un’altezza media dal piano di campagna di circa 6-7 metri. lungo 5 Km tra la Stazione ferroviaria centrale e l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna,  Collegherà, in circa 7 minuti e mezzo di viaggio, il centro città e l’aeroporto, effettuando un’unica fermata intermedia presso Bertalia-Lazzaretto, la grande area urbana in corso di riqualificazione destinata ad ospitare nuovi insediamenti residenziali e commerciali, nonché nuove aule e laboratori universitari ed un nuovo studentato. A livello tecnico il people mover è un sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata, ad alimentazione elettrica, totalmente automatico, ossia senza conducente, dotato di porte di banchina a protezione dei passeggeri. Questo tipo di infrastruttura assicura una connessione: Veloce – soli 7’20’’ il tempo percorrenza dalla Stazione Centrale all’Aeroporto Frequente - 3’45’’ il tempo medio di attesa Affidabile – il percorso è interamente su sede propria: un binario dedicato esclusivamente a questo mezzo Confortevole – le vetture sono appositamente disegnate per le esigenze dell’utenza aeroportuale Facilmente riconoscibile – le stazioni saranno in prossimità del terminal aeroportuale e dei binari dell’Alta Velocità a Bologna Centrale, con segnaletica dedicata. L’intero percorso è dotato di una passerella di sicurezza che ogni 500 metri prevede un sistema di scale che portano a terra per l’eventuale necessità di evacuare i passeggeri dal veicolo. La capacità dei veicoli, omologata ai sensi della circolare ministeriale 81/96, va da 50 passeggeri (4 pax/mq) per veicolo a 100 (8 pax/mq). Il tempo di attesa stimato è di soli 3’45’’ e permetterà dunque di soddisfare agilmente la domanda prevista. Infine, caratteristica saliente della tecnologia del people mover, è quella di adattare in tempo reale la frequenza delle corse alla domanda del momento. Questa elasticità, oltre ad avere importanti benefici per la clientela, consente anche di ottimizzare i costi di gestione dell’infrastruttura. Per l’attraversamento della tangenziale e dell’autostrada verrà realizzato un ponte di circa 90 metri di luce libera, su disegno dell’architetto Iosa Ghini, con due grandi portali che lo caratterizzano. I lavori di costruzione del sistema sono iniziati il 31 ottobre 2015 e la fine dei lavori è prevista entro 36 mesi, ovvero nell'ottobre 2018. Dopo le necessarie prove tecniche, l'apertura al pubblico è prevista per il 2019.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 ago 2017

Il 4 settembre decolla la nuova compagnia aerea Fly Valan

di Roberto Lentini

Il prossimo 4 settembre, all'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, avverrà la presentazione ufficiale di Fly Valan, la nuova compagnia aerea nata da un progetto di David Jarach, storico esperto del trasporto aereo, presidente della società di consulenza specializzata nel settore Diciottofebbraio, con il supporto di investitori internazionali Il sito internet del vettore sarà online già dal prossimo primo settembre e le prime destinazioni saranno Trieste con tre voli settimanali, seguita da Zurigo, Ginevra, Barcellona, Bruxelles, con due voli settimanali. Verrà utilizzato un Atr 72/500 da 68 posti che verrà ribattezzato “Liguria”. A questo se ne aggiungerà un secondo a febbraio. I prezzi saranno competitivi. Verrà offerta, per la prima volta in Italia, una tariffazione che negli Stati Uniti esiste da tre mesi, chiamata “basic” e capace in alcuni casi di essere più vantaggiosa dei vettori low cost. "La compagnia ha tutte le licenze e ha già ottenuto gli slot necessari per operare - ha affermato David Jarach - ci rivolgiamo principalmente a una clientela business, ma contiamo di attirare anche il grande pubblico".    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 ago 2017

Peri-Metrò, nel 2018 trasporto pubblico a chiamata per le zone periferiche della città

di mobilita

Nella primavera del 2018 prenderà il via il progetto Peri-Metrò, nell’ambito del Bando periferie, che offrirà il trasporto pubblico a chiamata nelle zone periferiche della città integrando le corse esistenti e comprendendo così anche le fasce orarie ora non disponibili. Pertanto da Bertesina, Polegge, Biron, Maddalene, Casale, San Pietro Intrigogna e dalla zona industriale ovest si potranno raggiungere alcune fermate prestabilite oppure i capolinea di altre linee. Il progetto è stato spiegato dall’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza e da Gloria Silvestri, gestore dei trasporti di SVT(Società Vicentina Trasporti). “Le zone della città prive di servizi o con servizi di trasporto pubblico locale insufficienti attraverso il servizio giornaliero a chiamata personalizzato potranno usufruire del collegamento alla città in modo più agevole – ha dichiarato assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza -. Peri-Metrò sarà un servizio sperimentale, quasi metropolitano, quindi capillare a frequenza elevata, finanziato per cinque anni, che se funzionerà bene verrà esteso anche ad altre zone oggi non servite. Sarà l’occasione per razionalizzare in futuro anche le linee attuali prevedendo in prospettiva l’eliminazione di corse che consumano molti chilometri e che potrebbero venire sostituite completamente dal nuovo servizio a chiamata, di facile utilizzo anche per chi non ha dimestichezza con i mezzi informatici”. Per usufruire del nuovo servizio, sperimentale in prima battuta ma che potrebbe diventare definitivo, sarà necessario effettuare una prenotazione con sms, app, call center oppure utilizzando un’apposita colonninacollocata in alcune fermate. Si potrà prenotare anche anticipatamente, oppure il mezzo arriverà entro 30 minuti dalla chiamata dell’utente. Nel momento della richiesta bisognerà segnalare la fermata di partenza e di arrivo e l’eventuale necessità di pedana per l’accesso in caso di difficoltà motorie. Il nuovo servizio sarà relativo a cinque zone. La prima riguarda viale Ferrarin, Polegge, Strada Marosticana, la zona di Laghetto e via Cricoli e raggiungerà viale Rodolfi e il park Cricoli dove si potrà utilizzare la linea 2 o la linea 30 verso il centro. La seconda zona è relativa a Maddalene, Biron, Villaggio del Sole che potranno raggiungere via Fermi dove si trovano i capolinea della linea 1 e 7 e il centrobus della linea 20. Per strada di Bertesina, San Pio X, Settecà e via Camisana il percorso condurrà verso viale della Pace ed il centro del quartiere di San Pio X dove transitano l’1 e il 7. La quarta zona, Casale, San Pietro Intrigogna, via Martiri delle Foibe, prevede il raggiungimento del Park Stadio dove passa il centrobus della linea 10. Infine gli utenti della zona industriale, lasciando l’auto nella zona fiera, potranno essere accompagnati nelle fermate create nelle vie laterali ad oggi non servite dal tpl oppure in quelle dove è possibile salire sugli autobus della linea 1. Le nuove colonnine per la richiesta del servizio verranno collocate a Bertesina, Settecà, San Pietro Intrigogna, a Polegge, a Maddalene Vecchia, a Biron, in zona fiera e a Casale. Avvicinando la tessera di abbonamento di SVT si potrà sbloccare il totem informativo ed effettuare la chiamata del servizio. Oppure si potrà contattare il call center (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 18). Saranno inoltre sempre disponibili la app e il servizio di sms. “La corsa costa 2 euro, tariffa del servizio serale, ma con un servizio in più – ha sottolineato l’assessore -: consentirà, infatti di usufruire anche degli altri mezzi pubblici del servizio urbano per la durata complessiva del viaggio di 60 minuti. La tariffa di 2 euro ingloba anche 1,30 euro del costo di un viaggio in un mezzo del trasporto pubblico urbano. Il servizio a chiamata, pertanto costerà solo 70 centesimi a corsa. Sarà possibile sottoscrivere abbonamenti o acquistare titoli multicorse per abbassare ulteriormente il costo. Con l’integrazione di 50 centesimi si potranno usare le corse suburbane. Ci sarà anche l’implementazione del servizio serale – ha proseguito Dalla Pozza -, a cui verranno aggiunte 76 fermate alle 214 già attivate, e che continua a funzionare con successo in particolare anche dalle donne ritornate ad usufruire del trasporto serale visto che ora c’è una maggior garanzia di sicurezza”. Il costo del progetto finanziato dal bando periferie è di 1.200.380 di cui 528.380 per acquisto e installazione di apparecchiature tecnologiche mentre 672.000 per l’attivazione per 5 anni. “Abbiamo aperto una fase interlocutoria con la Regione, che vede positivamente il servizio serale a chiamata, unica esperienza positiva in tutto il Veneto: poichè il servizio a chiamata diurno è un progetto pilota cercheremo di ottenere il finanziamento di parte del chilometraggio” – ha aggiunto Dalla Pozza. “Il servizio consentirà di arrivare non solo al capolinea di riferimento delle linee tradizionale di TPL ma anche a qualsiasi fermata all’interno di una delle cinque zone. Per ciascuna zona verrà fornita una mappa con indicate le fermate ed i relativi codici per effettuare la richiesta e i punti di interesse. I mezzi utilizzati saranno di dimensioni ridotte rispetto ai consueti e sarà sempre possibile richiedere il mezzo dotato da pedana. Le richieste saranno smistate dalla centrale di raccolta” – ha dichiarato Gloria Silvestri, gestore dei trasporti di SVT(Società Vicentina Trasporti). L’assessore infine ha ricordato che “Tutti i progetti esecutivi del bando periferie saranno presentati  a breve, in modo tale da consentire l'esecuzione delle gare di appalto relative”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 ago 2017

Volata: la bici hi-tech di origini italiane

di Cristina Betti

Volata è una bici futuristica hi-tech, con gps integrato, navigatore, luci automatiche e molto altro. E sarà disponibile entro pochi mesi. Prodotta a San Francisco da due italiani, Marco Salvioli e Mattia De Santis, affinché rispettasse la loro passione per la bicicletta e la tecnologia. Con una struttura simile a quella di una mountain bike, Volata è dotata sul manubrio di un display da 2,4 pollici che funziona a mo' di cruscotto, consentendo al guidatore di interagire con il proprio telefonino e quindi di avere informazioni riguardanti meto, velocità, navigatore e di tracciamento dell'attività fisica. Il tutto ovviamente senza dover rimuovere le mani dal manubrio: questo infatti è dotato di pulsanti e joystick per rendere l'interazione con il display totalmente sicura. Volata è costituita da un telaio in alluminio, un cambio elettronico Shimano con 11 rapporti (nascosti del mozzo posteriore) e ha la cinghia di trasmissione al posto della catena. E' inoltre equipaggiata internamente di un GPS che consente di registrare tutti i nostri spostamenti e che funziona anche da sistema antifurto, sfruttando un sensore di movimento che attiva in caso di furto un allarme sonoro (il GPS stesso permette poi di rintracciare la bicicletta in ogni dove, grazie alla connettività GSM). All'interno del mozzo anteriore è presente una dinamo a bassa resistenza che alimenta tutto il comparto elettronico (luci comprese, dotate di accensione sia automatica che manuale). In caso, è presente anche un attacco micro usb per permettere ricariche di emergenza in caso di lunga inattività. Due i modelli disponibili: Model 1 (sport and utility) e Model 1C (city crossover). Volata costa 3.499 dollari, ma al momento è solo possibile pre-ordinarla sul sito con un anticipo di 299. https://www.youtube.com/watch?v=zMrOY6hheBk

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 ago 2017

Dal 2019 auto più “connesse”: il diktat della CE per la sicurezza

di Giulio Di Chiara

Auto sempre più intelligenti e sicure. E' questa l'indicazione che arriva da Bruxelles dove la Commissione Europea ha previsto dei  finanziamenti per favorire l'innesto di nuove tecnologie nelle auto, che consentano di diminuire gli incidenti. Le nuove strumentazioni dovranno essere obbligatorie in ogni nuova auto prodotta e consentirà  lo scambio di dati tra il veicolo e gli operatori del traffico/ servizi di emergenze e le altro auto sulla strada. I conducenti di fatto potrebbero ricevere avvisi su una serie di variabili come il meteo, il traffico, i cantieri stradali o veicoli di emergenza nelle vicinanze. Sebbene già alcune vetture attuali siano dotate di queste nuove funzionalità, spesso si tratta di veicoli di fascia alta, non accessibili a tutti. La volontà dichiarata è diffondere queste tecnologie in tutte le vetture. La CE investirà diversi miliardi di euro, attivando progetti di ricerca tecnologica attraverso il programma "Horizon 2020". In questa ricerca saranno oggetto di studi anche metodologie e strumenti per prevenire fenomeni di hackeraggio remoto. Infatti, la diffusione della tecnologia nelle vetture ha aumentato il rischio di intrusioni telematiche che potrebbero compromettere la sicurezza delle vetture stesse.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 ago 2017

Treni regionali: stanziati 640 milioni per il rinnovo dei mezzi

di mobilita

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato oggi il decreto di riparto ed erogazione risorse sul rinnovo del materiale rotabile ferroviario per servizi di trasporto regionale. “Abbiamo fatto uno sforzo finanziario enorme – dichiara il Ministro Delrio  - per supportare le Regioni sul rinnovo dei treni per i pendolari. La ripartizione di risorse di oggi permetterà di acquistare nuovi treni per un viaggio più confortevole,  con mezzi che permettano migliore accessibilità per i cittadini che hanno mobilità ridotta. La cura del ferro continua con attenzione a tutti i cittadini, in particolare quelli che hanno più bisogno del servizio pubblico”. Si tratta di 640 milioni di euro complessivi, per il quadriennio 2019 – 2022: 210 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, 130 milioni di euro per l'anno 2021 e 90 milioni di euro per l'anno 2022. A queste cifre occorre aggiungere 426 milioni di euro di cofinanziamento regionale, per un totale di 1 miliardo e 66 milioni. Sommando alle somme messe in campo oggi lo stanziamento della delibera Cipe del 1° dicembre 2016 di 800 milioni di euro, cui vanno aggiunti 320 milioni di euro di cofinanziamento regionale, si arriva a una spesa complessiva di 2 miliardi e 186 milioni che consente l'attivazione di un processo massiccio di rinnovamento del materiale rotabile destinato si servizi ferroviari regionali. Sono risorse destinate esclusivamente all’acquisto di materiale rotabile ferroviario per il trasporto ferroviario regionale o regionale metropolitano. La firma arriva dopo l'intesa raggiunta il 27 luglio scorso in Conferenza Stato Regioni sul Decreto di riparto delle risorse stanziate sul fondo della Legge di Stabilità 2016, destinato al rinnovo dei parchi rotabili ferroviari regionali. A beneficiare delle risorse saranno le Regioni ed il decreto stabilisce le modalità e le procedure per l’utilizzo delle risorse stanziate sul Fondo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 ago 2017

Ciclovie turistiche: firmati i protocolli d’intesa Mit-Mibact con le regioni per i percorsi Garda, Magna Grecia e Sardegna

di mobilita

Sono stati firmati questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i protocolli d’intesa Mit-Mibact e Regioni, che riguardano tre delle sei nuove ciclovie, previste dalla legge di Stabilità 2017 e dalla manovra di aprile: la ciclovia del Garda, la ciclovia della Magna Grecia e la ciclovia della Sardegna. Una nuova puntata rispetto all’avvio della Rete Nazionale delle Ciclovie Turistiche Italiane, con la prima firma dei protocolli alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Ministro dei Beni Artistici e Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel luglio 2016. Ciclovia del Sole, Ven-To, Acquedotto Pugliese e Grab ora sono già allo step successivo, quello della progettazione. Alla firma di oggi, il Ministro Graziano Delrio, il capo di gabinetto del Mibact, Giampaolo D’Andrea,  e i rappresentanti delle Regioni coinvolti dai nuovi percorsi. Per la ciclovia del Garda l’Assessore alle Infrastrutture e l’Ambiente Mauro Gilmozzi della Provincia Autonoma di Trento, l’Assessore i Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti del Veneto, Elisa De Berti, l'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Alessandro Sorte, per la ciclovia della Magna Grecia, il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliviero, in rappresentanza anche per la Regione Basilicata e Carlo Vermiglio, Assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana; per la ciclovia della Sardegna, il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru. Per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio “La rete nazionale delle ciclovie turistiche, inserite nella programmazione delle Regioni e nell’allegato del Mit al Def come vere e proprie infrastrutture di ‘serie A’, sta prendendo forma nelle realtà e nella consapevolezza collettiva, con già 4 progettazioni in corso e 3 in partenza con la firma di oggi. Una mobilità lenta, in grado di integrarsi con altre modalità come il treno o le navi, per godere nel modo migliore del BelPaese”. “Nei prossimi anni l’Italia dovrà governare la crescita dei flussi turistici e il sistema delle ciclovie è fondamentale per sviluppare quel modello di sviluppo sostenibile e diffuso che vogliamo per il nostro Paese. Investire su nuovi percorsi è il primo obiettivo del piano strategico del turismo, uno strumento concreto che individua nel turismo sostenibile e di qualità una delle leve di policy per il benessere economico e sociale italiano” ha dichiarato il Ministro Franceschini. LE TRE NUOVE CICLOVIE I protocolli prevedono la progettazione e realizzazione dei percorsi turistici nazionali a due ruote, con specifici compiti dei Ministeri e delle Regioni e Province autonome, le quali  hanno inserito le infrastrutture dolci nella propria programmazione. si tratta di percorsi in parte realizzati a tratti che dovranno essere completati o realizzati e comunque ricondotti a standard comuni, quanto ad accessibilità, sicurezza, e qualità, sia per l’aspetto trasportistico che per quello dell’intermodalità oltre che sotto il punta di vista dello sviluppo economico e della valorizzazione paesaggistico - culturale. LA CICLOVIA DEL GARDA, che si connette con l’itinerario 7 della rete europea ciclabile EuroVelo,  consiste in un itinerario ad anello di 140 km lungo le sponde del lago di Garda e interessa il territorio della provincia autonoma di Trento e delle regioni del Veneto e della Lombardia. Toccando 19 comunirivieraschi tra cui Peschiera del Garda a Salò, Limone del Garda, Torbole, Riva del Garda, Malcesine, Torri del Benaco, Lazise, per citarne alcuni, dovrà rispondere a requisiti turistici generando un nuovo indotto economico. Sarà un percorso in sicurezza per il  ciclismo sportivo non in alta stagione e rispetto alla viabilità ordinaria; un percorso di mobilità sostenibile per i centri abitati; favorirà la multimodalità, con l’intermodalità auto-treno-bici-autobus-battello a tutti i cittadini. LA CICLOVIA DELLA MAGNA GRECIA ha una estensione di circa 1.000 km ed abbraccia i territori delle Regioni Basilicata, Calabria e Siciliana. Sarà  da realizzarsi prevalentemente sulle strade di servizio che corrono partendo da Metaponto, sino alla Città di Reggio Calabria, per poi risalire sulla dorsale Tirrenica giungendo in Basilicata nella città di Maratea, interessando in particolare il tratto 1 della rete Bicitalia e collegandosi a Reggio Calabria anche al tratto 11 della stessa Rete “Ciclovia degli Appennini”, proseguendo quindi in Sicilia il tratto siciliano si muove lungo l’itinerario di Eurovelo 7 da Messina si collega con Catania, con Siracusa e Pachino, per poi concludersi a Pozzallo. Il percorso risponde ai requisiti di intermodalità con altri sistemi di trasporto, in particolare con  il sistema ferroviario e marittimo, interconnessione con altri itinerari cicloturistici, valorizzazione del patrimonio storico artistico e naturalistico, valorizzazione del patrimonio agricolo, enogastronomico e delle tradizioni popolari, sviluppo di ricettività turistica ecosostenibile, generazione di occupazione a partire dalle aree interne. LA CICLOVIA DELLA SARDEGNA ha una lunghezza totale di circa 1.230 km può essere articolata in direttrici geografiche che comprendono una direttrice da Alghero a Cagliari (538 km) lungo il versante occidentale, ed una da Santa Teresa di Gallura a Cagliari che si sviluppa sul versante orientale (508 km). La Ciclovia si completa con due itinerari trasversali, dei quali uno da Porto Torres a Santa Teresa di Gallura (120 km) lungo la costa settentrionale e l’altro da Dorgali a Macomer, attraverso Nuoro, al centro dell’isola (70 km circa). Risponde a requisiti di tipo trasportistico, in chiave sostenibile, rendendo possibile l’accessibilità diretta ed indiretta diffusa; di tipo turistico, economico, di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale, di integrazione europea, nazionale e locale, di integrazione intermodale treno+ bici e bus+bici; salutistico-ricreativo, promozionale-educativo e di miglioramento ed incremento della sicurezza degli itinerari ciclabili. RISORSE Per la realizzazione del sistema nazionale di ciclovie turistiche sono stati stanziati per il triennio 2016/2018 89 milioni di euro per le quattro ciclovie prioritarie previste al comma 640 della Legge di Stabilità 2016 mentre, le ulteriori risorse previste dalla legge di bilancio 2017 pari a 283 milioni di euro andranno a finanziare la realizzazione di quelle ciclovie che verranno individuate dal MIT nel periodo 2017/2024. L’ITER E IL CONTENUTO DEI PROTOCOLLI Per ogni ciclovia viene definito un soggetto capofila, in questo caso Provincia autonoma di Trento, Regione Sardegna e Regione Calabria, che dovrà coordinare i lavori degli enti coinvolti e presentare entro 90 giorni al Mit la stima economica del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del fabbisogno per la realizzazione, indicando le priorità. Ricevuti l’ok alla stima e le risorse per la progettazione, i coordinatori dovranno inviare entro i successivi 180 giorni i progetti che saranno finanziati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. I progetti dovranno essere redatti sulla base del rapporto costo/benefici, della maggiore ed immediata fruibilità e, soprattutto, dell’intermodalità con le altre reti di trasporto; non ultimo, i progetti dovranno dare la possibilità ai ciclisti inesperti, ai disabili ed ai nuclei familiari di percorrere la ciclovia al pari degli altri utenti della ciclabilità.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ago 2017

Valle d’Aosta, al via le procedure per un piano dei trasporti regionale

di mobilita

Il Governo regionale della Valle d'Aosta, su proposta dell’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti, ha avviato le procedure per l’acquisizione del servizio di elaborazione della bozza del Piano regionale dei trasporti e dei documenti di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). La Regione esercita la programmazione e il coordinamento dei trasporti pubblici mediante il Piano regionale dei trasporti (PRT) previsto dalla L.r. n. 29/1997 (Norme in materia di servizi di trasporto pubblico di linea). La successiva legge regionale 25 novembre 2016, n. 22 (Disposizioni per una ferrovia moderna e un efficiente sistema pubblico integrato dei trasporti) ha inoltre previsto la redazione di un Programma strategico degli interventi, che a sua volta fornisce gli indirizzi per il sistema dei trasporti pubblici valdostano. L'espansione urbanistica è sempre più caratterizzata da fenomeni di dispersione insediativa, che producono diseconomie per la mobilità. La rarefazione dell’insediamento residenziale, produttivo e commerciale aumenta gli oneri legati agli spostamenti di persone e merci e rende più difficile fornire adeguate soluzioni di mobilità, pubblica e privata. Uno strumento che affronti il problema in maniera trasversale, complessiva e strategica è quindi necessario per la Valle d’Aosta e permetterà di analizzare le esigenze di mobilità, coordinando i diversi attori che concorrono a costituirne l’offerta, per ottenere risultati che diano risposte efficaci ai bisogni di oggi, senza compromettere le necessità delle generazioni future e tenendo conto delle risorse economiche disponibili. Per l’Assessore Claudio Restano "con questa deliberazione, il Governo regionale prepara un importante strumento di programmazione del sistema dei trasporti, pubblici e privati. Il Piano regionale dei trasporti potrà fornire alla collettività valdostana risposte per garantire l’accessibilità ai cittadini e ai turisti, per migliorare la qualità della vita e ridurre gli impatti sulla salute, incentivando l’attrattività del nostro territorio anche a favore del paesaggio e dell’ambiente".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ago 2017

Meridiana e Blue Air si sono aggiudicate le rotte di Olbia e Alghero

di mobilita

Meridiana e Blue Air, le uniche che avevano presentato un'offerta, si sono aggiudicate le rotte in continuità territoriale rispettivamente dall'aeroporto di Olbia (Meridiana) per gli aeroporti di Milano Linate e Roma Fiumicino, e da Alghero (Blue Air) per Roma Fiumicino e Milano Linate. Lo ha comunicato la Commissione di gara costituita per la valutazione delle offerte relative all'affidamento dei servizi aerei di linea con oneri di servizio pubblico da e per gli scali della Sardegna. Il nuovo modello di continuità territoriale entrerà in vigore il 9 novembre 2017. Per la nuova continuità aerea sono disponibili circa 51 milioni di euro il primo anno e 205 milioni di euro dal 2017 al 2021.  Il bando prevede una tariffa unica per 10 mesi l'anno di 37 euro per le singole tratte da e per Roma e di 47 per quelle da e per Milano (tasse escluse), mentre nei due mesi estivi di maggior traffico, cioè a luglio e agosto, il costo dei biglietti per i non residenti salirà rispettivamente a 70 e 80 euro, al netto delle tasse aeroportuali. Cagliari per il momento non ha nessuna continuità territoriale in quanto nessun vettore ha presentato un'offerta. Non si esclude comunque che si possa tornare al mercato libero dove Ryanair si era già detta disponibile a coprire la tratta con tariffe lowcost, "solo, però, in assenza di restrizioni". Ti potrebbe interessare: Ryanair conferma che opererà le rotte da Cagliari a Milano Linate e Roma Fiumicino

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ago 2017

EsodoEstivo2017, la viabilità in Italia del 5 agosto 2017

di mobilita

Traffico molto intenso, in alcuni punti congestionato, in questo sabato 5 agosto segnato con il bollino nero. E’ in atto il divieto di circolazione per i mezzi pesanti superiori alle 7.5t fino alle ore 22 di oggi. SITUAZIONE DEL TRAFFICO Queste le notizie di maggiore rilievo: A1 - in direzione sud: coda tra Modena Nord e bivio A1/A22, code a tratti tra Casalpusterlengo e Fidenza e tra Terre di Canossa e Bologna  e tra Arezzo e Chiusi. A4: code a tratti tra Brescia Ovest e bivio A4/A21 e tra Brescia Ovest e Peschiera. A9: coda tra Lago di Como e Chiasso per Attraversamento Dogana Svizzera. A1/A14: traffico rallentato in direzione sud tra Bologna ed Imola a causa di piccoli incidenti. A14: code tra Forlì e Cesena Nord in direzione sud e tra Cattolica e Fano, code a tratti tra Ancona Nord e Loreto e tra Civitanova Marche e Giulianova. A22: code tra allacciamento A1 e Carpi in direzione sud; traffico molto rallentato con code a tratti tra Nogarole Rocca e Rovereto Nord in direzione nord. A4: traffico molto intenso con code a tratti tra Meolo Roncade e San Giorgio di Nogaro. Coda di 1 km in uscita alla barriera di Trieste Lisert. A27:  coda di 2 km tra Belluno e bivio A27/SS 51 A34: traffico rallentato tra Gradisca e l’autoporto di Gorizia. A12:  coda di 4 km tra Genova Nervi e Rapallo per incidente, coda in uscita alla barriera di Barriera di Rosignano e code a tratti tra Collesalvetti e Rosignano Marittimo A26/A10: coda per traffico intenso in direzione sud per immettersi sulla A10 in direzione Ventimiglia. A10: coda di 4 km tra Savona e Spotorno in direzione Francia a causa del traffico intenso. A1:  sempre in direzione sud, coda di 9 km tra Fabro e Attigliano e coda tra bivio A1/Diramazione Roma sud e Valmontone. A30: code alla barriera di Mercato San Severino in uscita verso la A2. A2: traffico molto intenso tra Salerno e Lagonegro in direzione sud, con code tra Polla e l’area di servizio di Sala Consilina. PREVISIONI METEOROLOGICHE Il Dipartimento della Protezione Civile informa che nella giornata di oggi, sabato 5 agosto è previsto tempo stabile ovunque, ad eccezione di isolate precipitazioni pomeridiane, a carattere di rovescio o breve temporale, sui settori alpini. Le  temperature saranno molto elevate su gran parte del Paese. INFORMAZIONI PER GLI AUTOMOBILISTI Si consiglia di prestare attenzione  al contenuto dei Pannelli a Messaggio Variabile disponibili lungo la rete autostradale; per le informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I. pagina 640 e seg;. Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l'applicazione VAI (Viabilità Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it e disponibile anche per Smartphone sia in piattaforma Apple che Android in "Apple store" ed in "Google play". Gli utenti hanno poi a disposizione il numero 800.841.148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas. Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione sono disponibili sui siti internet delle singole Società Concessionarie e, per numeri e contatti utili, sul sito www.aiscat.it/estate2017.htm.

Leggi tutto    Commenti 0