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26 lug 2017

Online il bando “Cammini e Percorsi” per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita

di mobilita

Parte la prima gara del progetto Valore Paese-Cammini e Percorsi per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita per 9 anni, ad imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40, come previsto dal D.L. Turismo e Cultura (D.L. 31.5.2014, n. 83). E’ la prima volta che l’Agenzia utilizza lo strumento della concessione gratuita per sostenere l’imprenditoria giovanile e il terzo settore allo scopo di incentivare iniziative a carattere innovativo, sociale, culturale, creativo e sportivo. Fino al prossimo 11 dicembre è possibile consultare il bando unico nazionale, la “Guida al bando” e tutta la documentazione riguardante i 30 immobili di proprietà dello Stato in gara. Si tratta di case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti su tutto il territorio nazionale. Contestualmente, e nei prossimi giorni, anche gli altri enti locali coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei 13 beni di loro proprietà inseriti nell’iniziativa. Qui potete consultare il bando Ti potrebbero interessare: “Cammini e percorsi”, il progetto dell’Agenzia del Demanio per percorsi ciclopedonali e storico-religiosi “Cammini e percorsi”: il 24 luglio sarà pubblicato il primo dei bandi nazionali

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26 lug 2017

Aeroporti italiani: bene Napoli e Catania, male Fiumicino e Linate

di Roberto Lentini

Ancora trend positivo per gli aeroporti italiani che nel primo semestre 2017 registrano un incremento di passeggeri di circa il 6,7% rispetto allo stesso periodo 2016. Sono infatti  80,5 milioni i passeggeri totali transitati nei nostri aeroporti (+6,7%  rispetto al 2016) nel primo semestre  e un movimento aerei di 721,1 migliaia riferito al primo semestre, in crescita del 2,8% rispetto al 2016. Questi i numeri forniti da Assaeroporti, l’associazione che raccoglie i gestori degli scali italiani, nel consuntivo sui dati relativi al traffico aereo per il primo semestre 2017  Ecco nel dettaglio come è andata: Traffico passeggeri Gennaio - Giugno 2017: 80,5 milioni di passeggeri (+ 6,7% su Gen. - Giu. 2016) Movimenti Gennaio - Giugno 2017: 721,1 migliaia di movimenti (+ 2,8% su Gen. - Giu. 2016) Traffico Cargo Gennaio - Giugno 2017: 559,4 migliaia di tonnellate (+11,2% su Gen. - Giu. 2016)   Nel mese di Giugno vanno bene gli aeroporti di Napoli, Catania e Milano Malpensa che hanno un trend di crescita rispettivamente del 29,9%, del 17,2% e del 17,2%. Male invece Roma Fiumicino che registra una crescita negativa del -1,3% e Milano Linate con una crescita negativa del -3,9%. Questa la graduatoria dei primi 10 aeroporti per numero di passeggeri riferiti al solo mese di giugno 2017 Roma Fiumicino con 3.845.130 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,3% Milano Malpensa con 2.047.262 passeggeri in transito e una crescita del 17,2% Bergamo con 1.129.917 passeggeri in transito e una crescita de 14,4% Venezia con 1.044.123 passeggeri in transito e una crescita del 7,2% Catania con 903.052 passeggeri in transito e una crescita del 17,2% Napoli con 894.261 passeggeri in transito e una crescita del 29,9% Milano Linate con 863.784 passeggeri in transito e una crescita negativa del -3,9% Bologna con 760.520 passeggeri in transito e una crescita del 5,9% Palermo con 572.284 passeggeri in transito e una crescita del 10,3% Pisa con 552.576 passeggeri in transito e una crescita del 8,9% Nel semestre 2017 l'aeroporto di Napoli è quello che cresce di più con una percentuale di crescita del il 20,5%, seguito da Catania con il 17,4% e Milano Malpensa con il 14,7%, Male l'Aeroporto di Roma Fiumicino che ha una crescita negativa del -0,2% e Milano Linate con una crescita nulla. Questa la graduatoria dei primi 10 aeroporti per numero di passeggeri riferiti al semestre 2017 Roma Fiumicino con 19.206.190 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,2% Milano Malpensa con 10.249.327 passeggeri in transito e una crescita del 14,7% Bergamo con 5.828.294 passeggeri in transito e una crescita del 11,2% Venezia con 4.620.162 passeggeri in transito e una crescita del 6,8% Milano Linate con 4.620.935 passeggeri in transito e una crescita nulla del 0% Catania con 4.091.241 passeggeri in transito e una crescita del 17,4% Bologna con 3.827.978 passeggeri in transito e una crescita del 6,6% Napoli con 3.588.175 passeggeri in transito e una crescita del 20,5% Roma Ciampino 2.927.478 in transito e una crescita del  6% Palermo con 2.540.091 passeggeri in transito e una crescita del 5,7%

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26 lug 2017

Bike Sharing a Firenze

di Alessandro Gori

Presentato il 24 luglio il nuovo servizio di bike sharing che prenderà il via il 02 agosto nel capoluogo toscano. Il sindaco di Firenze Dario Nardella e il suo collega di Milano Giuseppe Sala hanno presentato il la nuova modalità di spostamento urbano che partirà quasi in contemporanea nelle due città. Ma nel dettaglio di cosa si tratta? servizio sarà gestito da Mobike, colosso cinese del bike sharing, e prevede 4.000 biciclette, accessibilità 24h/7 e un'area di funzionamento che copre tutto il centro abitato di Firenze. un sistema totalmente automatizzato e gestito dall'utente attraverso un'App per smartphone che consentirà di visualizzare le bici disponibili (dotate di GPS), prenotarle, sbloccarle a inizio utilizzo e bloccarle al termine, nonché a pagare il noleggio, segnalare guasti e malfunzionamenti. La gestione resterà aperta per un anno per valutare le proposte di altri soggetti interessati, fino al raggiungimento della flotta prevista di 8.000 biciclette. L'elemento forse però veramente interessante è che si tratta di un bike sharing a flusso libero, ovvero senza le stazioni di sosta fisse. Detto chiaramente: possono essere parcheggiate ovunque. Non solo, l'Amministrazione ha predisposto una serie di spazi riservati alla sosta del BS, ovvero circa 130 aree sparpagliate per la città e indicate da una segnaletica specifica. Il servizio partirà il 02 agosto con l'inserimento graduale di bici fino al raggiungimento del numero stabilito. Per il momento verra coperta l'area abitata di Firenze, ma è nelle intenzioni del gestore di estendere il servizio hai comuni limitrofi. Il funzionamento è simile a quello di altri BS: l'utente scarica l’applicazione gratuita Mobike dall’Apple Store o da Google Play. Il passaggio successivo è la creazione di un account utilizzando il numero di cellulare a cui arriverà il codice di verifica da inserire per pagare il deposito cauzionale con carta di credito/debito a garanzia della copertura, almeno parziale, dei costi sostenuti in caso di comportamento inappropriato o vandalismo da parte dell’utente. Sempre tramite l’APP si può consultare la mappa localizzando le biciclette più vicine. È possibile anche prenotare (massimo 15 minuti) semplicemente selezionando la bici e cliccando “prenota”. Una volta individuato il mezzo, è sufficiente cliccare il pulsante “sblocca” sull’APP e scansionando il QR code vicino al manubrio della bici il lucchetto si apre automaticamente. Una volta giunti a destinazione è possibile lasciare la bicicletta in modo sicuro in una qualunque delle zone individuate e segnalate, chiudendo la leva sul lucchetto intelligente. Una volta bloccato l’APP provvede automaticamente a terminare il viaggio. Le bici Mobike sono equipaggiate di GPS, tessera Sim e un lucchetto intelligente che viene sbloccato/bloccato tramite l’APP. Sono realizzate in alluminio e dotate di cestino e sellino in pelle regolabile. Per quanto riguarda la manutenzione, Mobike ha lavorato in questi anni per rendere il servizio più affidabile e sicuro sia nei confronti del pubblico (il comportamento dei fruitori viene monitorato e la tariffa viene modificata per premiare l’utilizzo corretto e responsabile ) sia nei confronti di possibili furti e danni (il 100% dei componenti di Mobike non possono essere utilizzati su altre biciclette, le biciclette sono tracciabili con il GPS, sono dotate di antifurto e in caso di furto e alcuni componenti come i freni non si azionano se Mobike non viene attivata attraverso la APP). Le biciclette sono ovviamente omologate e assicurate. L’utente sempre attraverso l’APP può segnalare anche eventuali guasti e malfunzionamenti: basta riportare il numero identificativo della bici e la descrizione del problema (con massimo 140 caratteri) che quindi sarà registrata nel sistema. Per il periodo di lancio sono previste tariffe promozionali sia per la quota di utilizzo sia per la quota di deposito: la tariffa base di utilizzo per un periodo di 30 minuti è di 30 centesimi (next step: 50 centesimi); il deposito è di 1 euro (next step: 50 euro). Saranno disponibili modalità di abbonamento che prevedono formule mensili, trimestrali, semestrali e annuali. Previsto un sistema premiante per cui gli utilizzatori attenti riceveranno sconto sulle tariffe, mentre quelli “meno corretti” verranno penalizzati fino alla cancellazione dell’abbonamento. I dettagli relativi ai prezzi e al deposito cauzionale sono disponibili sulle biciclette oltre che sull’APP. Il pagamento può essere effettuato tramite i maggiori circuiti di pagamento (Mastercard, Visa, American Express) oppure tramite un sistema di borsellino elettronico ricaricabile tramite APP con lo stesso metodo utilizzato per il deposito cauzionale. Secondo il sindaco Nardella “Firenze  ha fatto una scelta irreversibile sulla mobilità sostenibile, una scelta che è partita dal sostegno alle auto e ai taxi elettrici e che ora lancia, prima in Italia, questo innovativo servizio di bike sharing a flusso libero. Firenze è una città a misura di bici: da oggi sarà ancora più facile e rapido scegliere le due ruote per spostarsi da una parte all’altra della città. Una scelta ecologica e una svolta culturale che fanno di Firenze davvero una ‘smart city’”. Incrociamo le dita...  

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24 lug 2017

Ferrovie siciliane, accordo quadro Regione-RFI: Catania-Palermo in 1h 45min entro il 2024

di mobilita

Oggi in occasione dell'inaugurazione del raddoppio ferroviario Catania Centrale-Catania Ognina, Luigi Bosco, Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana e Maurizio Gentile, amministratore delegato di RFI hanno firmato l'accordo quadro fra Regione Siciliana e Rete Ferroviaria Italiana. Il documento ha l'obiettivo di programmare la capacità di traffico ferroviario sulle linee della Sicilia per un periodo di cinque anni (prorogabile per altri cinque): a regime la produzione sarà di 11 milioni treni chilometro all'anno. Inoltre sarà elaborato un sistema integrato di servizi tra le diverse modalità di trasporto della Sicilia, attraversamento cadenzamento orario e coincidenze. Sono stati individuati, inoltre, uno scenario di medio termine al 2020 e uno di lungo termine al 2025, strettamente collegati agli interventi in corso o programmati per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico della rete siciliana. In particolare, grazie all'Accordo Quadro, sarà possibile migliorare gli standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario, con le seguenti azioni: programmare una nuova offerta commerciale fra Palermo e l'Aeroporto Internazione Falcone Borsellino di Punta Raisi grazie al completamento del raddoppio del Passante ferroviario di Palermo; incrementare i collegamenti nel nodo ferroviario di Catania, in relazione allo sviluppo della nuova fermata Fontanarossa e dei relativi collegamenti intermodali da/per l'aeroporto; attivare un collegamento veloce Palermo-Catania, in un'ora e 45 minuti, con la costruzione di un nuovo binario, in affiancamento a quello esistente ma con una velocità di tracciato di 200 km/h entro il 2024, con fermate a Termini Imerese, Caltanissetta Xirbi, Enna, e alla futura fermata di Fontanarossa; implementare l'offerta dei collegamenti veloci fra Palermo e Messina, nello scenario di lungo termine, sia sull'itinerario Siracusa-Catania-Messina, già nello scenario di medio termine, sovrapposto a collegamenti di tipo metropolitano/regionale. Il raddoppi previsto consentirà di collegare Catania a Messina in circa 45 minuti. realizzare un orario cadenzato, con contestuale velocizzazione, anche per i collegamenti fra i restanti capoluoghi di provincia

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24 lug 2017

L’Unità di Crisi della Farnesina con Assaeroporti ed ENAC lancia campagna per “viaggiare sicuri” all’estero.

di mobilita

Prende avvio oggi in ventiquattro aeroporti italiani la campagna informativa, promossa dall'Unità di Crisi della Farnesina con Assaeroporti, l'associazione dei gestori aeroportuali italiani, ed ENAC, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, che invita gli italiani in partenza per l'estero ad usufruire dei portali "Viaggiaresicuri.it" e "Dovesiamonelmondo.it", per restare aggiornati sull'evoluzione delle condizioni di sicurezza nei Paesi di destinazione delle proprie vacanze estive e per facilitare l'assistenza in caso di emergenza. "Informatevi ed informateci" afferma Stefano Verrecchia, Capo dell'Unità di Crisi della Farnesina "è da sempre il nostro motto. Viaggiare, aprirsi a nuove realtà e nuove culture è un elemento fondamentale del nostro modello di società, ed un valore da difendere. Ma è essenziale anche che chi si muove oggi nel mondo -per turismo, per lavoro, per studio, per sport- compia scelte responsabili ed informate: i nostri strumenti sono concepiti proprio per questo. I servizi dell'Unità di Crisi sono accessibili anche attraverso una comoda APP per smartphone e tablet, totalmente gratuita. Il nostro invito agli italiani è di scaricarla prima di partire, di continuare a consultare gli avvisi di sicurezza, e di registrarsi sul nostro portale". Per tutto il periodo estivo, ENAC e Assaeroporti metteranno a disposizione i propri canali e strumenti di comunicazione per supportare la campagna e contribuire a diffonderne i messaggi, con la pubblicazione di info banner e video istituzionale sui propri siti web. Allo stesso modo, i gestori aeroportuali coinvolti sosterranno l’iniziativa divulgando la campagna informativa presso gli aeroporti di Alghero, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Pisa, Rimini, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, Trieste, Venezia e Verona attraverso i monitor presenti in aerostazione, i portali web, i canali social e le wi-fi tv. Il video istituzionale verrà trasmesso inoltre nei totem ENAC presenti negli scali di: Bari, Genova, Milano Linate, Napoli, Olbia, Pantelleria, Pisa, Reggio Calabria, Roma Ciampino, Roma Fiumicino – Cerimoniale di Stato, Roma Fiumicino – Terminal 3, Roma Urbe, Torino e Venezia.  

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24 lug 2017

Air France lancia ShareGroop per i pagamento dei voli in gruppo

di Roberto Lentini

Air France, in stretta collaborazione con ShareGroop, offre ora ai propri clienti la soluzione di pagamento per gruppi.  Sharegroop è stato fondato nel 2015 da Franck Burguière. All'epoca il suo fondatore si trovava ad affrontare un dilemma: acquistare biglietti aerei per un gruppo di persone che volessero viaggiare sullo stesso volo e anticipare una notevole quantità di denaro. "Ecco come è nata l'idea di una soluzione di acquisto di gruppi online" spiega Franck Burguière. Per utilizzare  ShareGroop basta aggiungere le email dei partecipanti, questa gestirà la spedizione degli inviti, raccoglierà i pagamenti e solleciterà anche i ritardatari. Già dai primi di luglio è possibile utilizzare ShareGroop per l'acquisto di biglietti di gruppi di almeno 10 persone con Air France. Scegliendo ShareGroop come metodo di pagamento, la persona che effettuerà la prenotazione non dovrà più anticipare i soldi per i biglietti dei suoi compagni di viaggio. Ogni cliente potrà pagare il proprio biglietto online usufruendo anche del vantaggio dall'assicurazione tramite la propria banca dati.

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22 lug 2017

Alla stazione centrale di Bologna in arrivo i tornelli

di mobilita

Anche la stazione centrale di Bologna, dopo quelle di Milano Centrale, Firenze Santa Maria Novella e Roma Termini avrà i tornelli per accedere ai binari È quello che è stato deciso ieri mattina al vertice convocato a Palazzo Caprara dal prefetto Matteo Piantedosi per cercare di trovare una soluzione alla questione della sicurezza nello scalo bolognese. La soluzione è già allo studio e una valutazione da parte di Rfi potrebbe arrivare entro fine anno. Nella stazione verrà inoltre rafforzata la videosorveglianza e si farà in modo di sbloccare a breve anche la questione della mancanza di collegamento radio con la stazione dell’Alta velocità.

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22 lug 2017

Air France lancia Joon, una nuova compagnia pensata per i giovani

di Roberto Lentini

Air France ha presentato "Joon", una nuova compagnia aerea che si posiziona a metà strada tra le compagnie a basso costo e i grandi nomi del settore. Joon debutterà il prossimo autunno all’aeroporto parigino di Charles de Gaulle inizialmente con voli di medio raggio e dall'estate del prossimo anno anche per le tratte a lungo raggio. L’obiettivo è quello di conquistare “i millennials compresi tra i 18 e i 35 anni” attraverso un marchio concepito per rispondere ai loro bisogni e alle loro aspirazioni. i cui stili di vita ruotano attorno alla tecnologia digitale. All'interno degli aerei ci sarà infatti l’accesso a internet. Secondo le previsioni di Air France Joon dovrebbe poter contare, entro il 2020, di una flotta composta da 28 aerei in tutto: 18 della famiglia A320 e 10 jumbo A350. A settembre saranno annunciate le tariffe e le offerte ma pare che gran parte dei servizi dovranno essere pagati come extra. Non è quindi chiaro se alla fine i biglietti costeranno meno. Qui sotto il video promozionale per il lancio di Joon

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21 lug 2017

La app iOS di Ryanair supporta ora Apple Pay

di mobilita

Ryanair ha annunciato che la sua app iOS ora supporta il servizio di pagamento Apple Pay offrendo così a clienti, famiglie e viaggiatori d’affari ulteriori modalità per prenotare e acquistare le tariffe più basse nella app di Ryanair, che conta ad oggi 12 milioni di download. I clienti di Ryanair con account Apple Pay hanno ora a disposizione uno strumento facile, sicuro e privato per il pagamento dei propri voli con la app di Ryanair, assicurando prenotazioni ancora più veloci, carta d’imbarco per dispositivi mobile e ulteriori funzioni, mentre Ryanair prosegue il suo percorso per diventare la ”Amazon dei viaggi”. L’integrazione di Apple Pay è l’ultima iniziativa del quarto anno del programma “Always Getting Better” che include, tra gli altri, voli in coincidenza da Roma Fiumicino e da Milano Bergamo, collegamenti a lungo raggio con Air Europa in vendita sul sito Ryanair.com, una nuova partnership con Erasmus Student Network e il potenziamento del sito “Ryanair Rooms”.

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21 lug 2017

Atterraggi da brivido: gli aeroporti più pericolosi al mondo – PARTE II

di Andrea Baio

Continuiamo la nostra classifica a prova di cuore, che ci porterà a scoprire gli aeroporti più pericolosi del mondo dalla quinta alla prima posizione (clicca QUI per le precedenti). 5) L'aeroporto di Saba, nelle Antille Olandesi, è dotato della pista d'atterraggio più corta al mondo: appena 393 metri. E' letteralmente incastonato tra due scogliere alte 20 metri che piombano a precipizio nell'oceano e da rilievi collinosi a fianco. Basta un piccolo errore umano durante le delicate fasi di decollome atterraggio, e l'aereo precipita dritto in mare.   4) Alla quarta posizione troviamo l'aeroporto di Gibilterra. E' stato classificato come l'aeroporto più pericoloso d'Europa, e ci sono ottime ragioni.   L'aeroporto si interseca con la principale arteria stradale della città, rendendo assolutamente unico al mondo. Ogni qual volta un aereo atterra o decolla, esattamente come accade per i treni, un passaggio a livello di abbassa e blocca il flusso di auto in attraversamento. L'incidente insomma è dietro l'angolo, basta un solo automobilista incosciente per causare una strage.   3) La pista di ghiaccio della base statunitense McMurdo - in Antartide - occupa la terza posizione della nostra classifica. La pista non ha di certo problemi di lunghezza, essendo posizionata in mezzo al nulla, ed è pertanto idonea anche all'atterraggio e decollo di jet di enormi dimensioni. Il vero problema sono le condizioni metereologiche - che in Antartide possono essere molto estreme - e soprattutto le condizioni del ghiaccio, motivo per cui il pilota in fase di atterraggio deve stare molto attento poiché è possibile che quest'ultimo ceda sotto il peso delle ruote.   2) L'aeroporto internazionale di Sint Maarten, nelle Antille Olandesi, è uno degli aeroporti più sensazionali per gli appassionati di spotting. A causa dello spazio ridottissimo all'interno del quale è incastrato, il margine della pista si trova proprio a ridosso di una spiaggia molto affollata. I jet, anche di grosse dimensioni, sfiorano le teste dei passeggeri a 10 metri da terra prima di toccare il suolo. In fase di decollo la situazione è ancora più delicata, in quanto il jet-blast - un imponente getto d'aria causato dai motori in fase di spinta per il decollo - può spazzare letteralmente via persone e automobili. Tuttavia, paese che vai stupidità che trovi: la gente ha trasformato la caratteristica più pericolosa di questo aeroporto in uno sport internazionale di resistenza al getto!   1) Al primo posto di questa classifica troviamo l'aeroporto di Lukla, in Nepal. Per la sua combinazione di caratteristiche si guadagna il titolo di aeroporto più pericoloso del mondo. L'aeroporto di Lukla è lo scalo più vicino per tutti coloro che intendano partire per la vetta dell'Everest. E' situato ad un'altitudine di 2900 metri. La pista, lunga appena 460 metri, ha un'enorme montagna di fronte ed uno strampiombo di migliaia di metri all'altra estremità. Come se non bastasse, la pista è situata pure in pendenza. Le condizioni di atterraggio e decollo possono essere assolutamente estreme, tra venti fortissimi e nuvolosità che rende la visibilità molto ridotta. Solo pochissimi piloti sono abilitati ad atterrare a Lukla. Lukla è un aeroporto per stomaci forti: basta un piccolo errore del pilota e non esiste alcuno spazio di manovra per rimediare. Subito dopo il decollo i piloti devono effettuare una brusca virata per non schiantarsi sulla parete rocciosa di fronte alla pista.

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