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17 apr 2019

ROMA | Arriva il progetto preliminare per la riqualificazione dell’area di Centocelle

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Arriva il progetto preliminare per la riqualificazione dell'area di Centocelle e in particolare di via dei Castani che prevede, da un lato il marciapiede che verrà allargato il marciapiede e dall'altro si manterrà una circolazione stradale in sede più ristretta. "E' un percorso difficile, un cambiamento Copernicano - ha affermato il presidente della commissione Mobilità Enrico Stefàno - Oggi infatti siamo abituati ad usare l'auto (magari lasciandola a caso) anche per "andare ad acquistare le sigarette", siamo colti dal panico quando dobbiamo fare più di 100 mt a piedi per rientrare nelle nostre abitazioni, diamo per scontato insomma che la strada debba essere in larghissima parte occupata (in maniera legale o meno) dalle automobili private. Pensiamo che il "postoautosottocasa" sia una diritto tutelato dalla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo. Per lo stesso motivo infatti c'è chi mi scrive scandalizzato dalla via Tuscolana dove le pedane per i bus che abbiamo appena realizzato nel progetto della ciclabile "costringono" le auto a dover attendere che gli utenti del TPL salgano e scendano dal mezzo (ma costoro non hanno lo stesso diritto di utilizzare uno spazio che è di tutti?). Questo progetto è importante anche perchè porta un intervento di riqualificazione non più solo al Colosseo, a Monti o a via del Corso, ma in periferia. Quella periferia che rivendichiamo tanto spesso e per la cui dimenticanza da parte delle Amministrazioni costantemente ci lamentiamo. Va considerato poi che in zona c'è tutto il trasporto pubblico necessario per provare, magari solo una volta a settimana, a rinunciare al mezzo privato: metropolitana, tram, una serie infinita di linee di autobus (oggi poco efficienti anche e soprattutto perchè bloccate dalla sosta selvaggia). Personalmente lo faccio tutti i giorni e sono ancora sopravvissuto. Un ultimo focus sul progetto: come vedete dalle immagini nessuno sarà segregato in casa, chiunque potrà continuare ad accedere, anche con la propria auto, alla propria abitazione, box, garage, negozio. Da un lato sarà mantenuta viabilità e sosta in linea, dall'altro la pedonalizzazione, dove saranno comunque garantiti tramite appositi percorsi protetti gli accessi ai passi carrabili. Comprendo perfettamente che il cambio di abitudini spesso ci spaventa, ma se vogliamo far fare un salto di qualità a questa città è necessario un po' di coraggio da parte di tutti. La politica ce lo sta mettendo".

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17 apr 2019

MILANO | Partirà domani il servizio di navette circolari per collegare il Ponte San Michele alle stazioni di Paderno e Calusco d’Adda

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Partirà domani, giovedì 18 aprile, il servizio di navette 'circolari' per collegare il Ponte San Michele alle stazioni di Paderno e Calusco d'Adda nella modalità chiesta dai sindaci. I bus effettueranno un percorso circolare con alcune fermate urbane, andando a sostituire il collegamento diretto ponte-stazioni attivato lunedì 8 aprile in seguito alla recente riapertura al transito ciclopedonale. "Abbiamo accolto la richiesta dei sindaci - ha spiegato l'assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile - mettendo a disposizione, attraverso le Agenzie del Tpl, un servizio più articolato con diverse fermate in entrambi i paesi rivieraschi. L'obiettivo resta quello di attenuare i disagi dei pendolari riducendo i tempi di attraversamento dell'Adda, nella consapevolezza però che solo la riapertura del ponte al traffico stradale e ferroviario potrà riportare la situazione alla normalità". "Lunedì scorso - ha proseguito - abbiamo approvato la delibera per finanziare l'attivazione di questa tipologia di navette, con uno stanziamento di 450.000 euro per il 2019. Risorse che vengono interamente anticipate dalla Regione, in attesa del rimborso da parte dello Stato, anche per ovviare ad alcuni passaggi procedurali che avrebbero dilatato i tempi". "Finora - ha concluso l'assessore - finanziamo servizi sostitutivi per oltre 1.821.000 euro, di cui 1.121.000 euro per i bus (collegamenti tra la Bergamasca e la Brianza lecchese attraverso il ponte di Brivio, servizio pullman per studenti, potenziamento linea bus Z301 tra Bergamo e Milano), 250.000 euro per i treni aggiuntivi e 450mila euro per le navette ponte-stazioni". Queste ultime si affiancano alle misure per la mobilità alternativa già messe in campo e che vengono confermate. ------------------------------------------------------------ Navetta a Calusco: Feriale: prima corsa da Calusco FS alle 6:25 prima corsa dal Ponte SM alle 6:32 circa ultima corsa da Ponte SM 20:32 con arrivo a Calusco FS alle 20:37 frequenza 15 minuti Festivo: prima corsa da Calusco FS alle 7:25 prima corsa dal Ponte SM alle 7:32 circa interruzione del servizio per 1:30 dalle 12:40 alle 14:10 (circa) ultima corsa da Ponte SM 20:32 con arrivo a Calusco FS alle 20:37 frequenza 15 minuti ------------------------------------------------------------- Navetta a Paderno: Feriale: prima corsa da Paderno FS alle 6:33 prima corsa dal Ponte SM alle 6:39 circa ultima corsa da Ponte SM 20:39 con arrivo a Paderno FS alle 20:44 frequenza 15 min Festivo: prima corsa da Paderno FS alle 7:33 prima corsa dal Ponte SM alle 7:39 circa interruzione del servizio per 1:30 dalle 12:58 alle 14:18 (circa) ultima corsa da Ponte SM 20:39 con arrivo a Paderno FS alle 20:44 frequenza 15 minuti.

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13 apr 2019

REGIONE SICILIANA | La nave di Marausa in mostra a Marsala

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Grande emozione questa mattina al Museo archeologico Lilibeo di Marsala per l'inaugurazione dell'allestimento espositivo della Nave romana di Marausa. Oltre al grandissimo valore culturale dell'evento, infatti, si tratta di uno dei più importanti progetti culturali a cui ha lavorato l'assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Tusa, scomparso tragicamente lo scorso 10 marzo. A tagliare il nastro è stato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, insieme alla moglie di Tusa Valeria Li Vigni e al vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero. "Si realizza oggi - ha sottolineato il governatore Musumeci- uno dei tanti sogni di Sebastiano Tusa. Un progetto da lui fortemente voluto e per il quale ha messo in campo le sue energie e la sua passione. La fatalità ha voluto che per pochi giorni non fosse lui stesso a inaugurare ciò per cui si era tanto impegnato. Oggi viene onorata la sua memoria e viene consegnata alla storia una delle tante eredità culturali e umane che ci ha lasciato". "Il relitto di Marausa - come spiegò il professor Sebastiano Tusa - contribuisce ad approfondire le conoscenze sulle intense relazioni commerciali tra la Sicilia e l'Africa in epoca tardo-romana, offrendo un quadro di integrazione economica soprattutto nell'ambito della produzione agricola". Il completamento del più ampio percorso espositivo del Museo Lilibeo di Marsala, prevede oltre alla Nave di Marausa, la nave punica e i relitti medievali di Lido Signorino. L'allestimento dell'esposizione propone una fedele ricostruzione del relitto, e presenta la parte destra dello scafo in assetto di navigazione, mentre la parte sinistra fa vedere lo scafo così come è stato ritrovato sott'acqua. La nuova sala adesso inaugurata, comprende le testimonianze più significative degli elementi costruttivi, delle dotazioni di bordo e del carico; un ricco apparato multimediale, un sistema di realtà aumentata e panelli didattico-illustrativi completano l'esposizione. Insieme al governatore siciliano Nello Musumeci, sono intervenuti Sergio Alessandro, dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali; Luigi Biondo, direttore del Polo di Trapani e Marsala per i siti culturali; Adriana Fresina, soprintendente del Mare. Individuato dai subacquei Tony Di Bono e Dario D'Amico a circa 2 metri di profondità e a 150 metri di distanza dalla costa, il relitto, dopo un primo intervento effettuato nel 2000, divenne oggetto di scavo archeologico subacqueo nel 2011 a cura della Soprintendenza del mare guidata da Sebastiano Tusa. L'intervento ha consentito di mettere in luce l'intero scafo e numerosi reperti. Il relitto è stato interamente recuperato e successivamente inviato a Salerno per il trattamento conservativo effettuato dal laboratorio specializzato "Legni e segni della memoria". Ubicato in posizione strategica agevole all'approdo, il Lido di Marausa, in prossimità della città di Trapani, dovette essere sin dall'antichità un circuito di intensa diffusione di cultura e scambio commerciale con le isole Egadi (Favignana- Levanzo- Marettimo) e la costa limitrofa da Marsala a Trapani.La maggior parte del carico rinvenuto all'interno dello scafo è rappresentato da varie tipologie di anfore africane chiuse da tappi di sughero utilizzate per il trasporto di frutta secca (pinoli, nocciole, mandorle, pesche, fichi secchi), olive e con ogni probabilità vino e garum (salsa di pesce), come testimonierebbe la presenza di un tipo di resina all'interno dei contenitori. Si tratta di un'imbarcazione larga circa 8 metri e lunga 16 metri che presenta tutti i requisiti per rientrare tra le strutture realizzate con la tecnica di costruzione a guscio portante. Sul cantiere subacqueo, e questa è stata una novità per questo tipo di interventi, sono stati presenti i tecnici che successivamente hanno effettuato il restauro; già dal momento in cui le parti lignee dello scafo sono uscite dall'acqua, sono state prese in consegna dagli esperti che hanno iniziato il trattamento già sul posto; gli stessi restauratori hanno fornito il loro contributo metodologico anche per le modalità di smontaggio subacqueo. Durante l'inaugurazione, il presidente Musumeci, accompagnato dal dirigente generale del dipartimento Beni culturali Sergio Alessandro, dal direttore del Polo museale di Trapani Luigi Biondo e dalla Soprintendente del Mare Adriana Fresina, ha avuto modo di ammirare l'imponente imbarcazione in legno, attraversando le due metà della nave grazie a una passerella appositamente realizzata che permette di osservare da vicino proprio l'interno della nave. La visita è proseguita lungo il percorso espositivo completato da ricche vetrine con reperti e parti del carico nonchè da pannelli didattici che raccontano la storia dell'imbarcazione e dei lavori di recupero. Il numeroso pubblico intervenuto, si è soffermato nella sezione dedicata alla multimedialità dove un documentario ideato da Sebastiano Tusa, che lo vede protagonista nel racconto, ripercorre l'intera storia dell'affondamento, del recupero e del restauro della nave. E il racconto è proseguito con affascinanti e innovative esperienze grazie a visori di realtà virtuale che consentono allo spettatore di immergersi in un racconto in realtà aumentata con la possibilità di conoscere le varie parti della nave, la rotta di navigazione e l'ipotesi ricostruttiva dello scafo: un'esperienza che porta lo spettatore a bordo dell'imbarcazione navigando nella storia, in un ambiente a 360° con un commento in italiano e in inglese. Una postazione multimediale con schermo touch screen che rappresenta una linea del tempo, illustra tutte le fasi della vita della Nave di Marausa, dal periodo della sua navigazione nel III secolo d.C. all'affondamento, alla successiva individuazione nel fondo del mare, alle varie fasi dello scavo archeologico, al recupero, al restauro e alla sua attuale musealizzazione.

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11 apr 2019

MSC Crociere svela il progetto dell’innovativo Terminal a PortMiami

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Il nuovo terminal sarà in grado di accogliere contemporaneamente 2 navi MSC e offrirà ai crocieristi il più elevato livello di esperienza sia nelle fasi di imbarco che in quelle di sbarco MSC Crociere ha presentato i dettagli del nuovo terminal crociere altamente innovativo a PortMiami, che supporterà la crescente presenza della Compagnia in Nord America e nel Mar dei Caraibi. Secondo i termini dell’accordo, approvato oggi dalla Commissione della Contea di Miami-Dade, MSC Crociere seguirà tutte le fasi dalla progettazione fino alla gestione operativa di un grande edificio che comprenderà 2 terminal crociere e 2 accosti. Progettato dal pluripremiato studio internazionale di architettura Arquitectonica, il nuovo terminal in esclusiva per MSC Crociere a PortMiami sarà in grado di ospitare contemporaneamente 2 mega navi da crociera, consentendo alla Compagnia di effettuare simultaneamente due operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, movimentando più di 28.000 passeggeri al giorno.  Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises, ha affermato: “Con altre 13 navi da crociera che entreranno nella nostra flotta nei prossimi 8 anni, la nostra ambizione è quella di portare a PortMiami le navi più innovative, arricchendo ulteriormente la nostra offerta per gli ospiti che da ogni parte del mondo sceglieranno di partire con noi per una crociera da Miami. In particolare, il nuovo terminal – che sarà uno dei più innovativi che il settore abbia mai visto – ci consentirà di offrire ai nostri ospiti un’esperienza a 360 gradi e di alto livello sia durante l’imbarco che durante lo sbarco, il che permetterà loro di godersi la vacanza dal primo all’ultimo istante.”  MSC Crociere attualmente opera a PortMiami con 4 navi: MSC Seaside e MSC Armonia per tutto l’anno; MSC Divina stagionalmente e MSC Meraviglia che salperà da Miami stagionalmente a partire dal prossimo autunno. Grazie alle nuove infrastrutture, MSC Crociere trasporterà via PortMiami un totale di 1 milione di passeggeri l’anno. I lavori avranno inizio nei primi mesi del 2020 e si prevede possano concludersi entro la fine del 2022, anno in cui la Compagnia trasferirà nel nuovo terminal tutte le sue operazioni.

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10 apr 2019

Arriva il nuovo Telepass rivoluzionato nelle dimensioni e nei colori

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Telepass ha presentato, nell’ambito della Design Week di Milano, il nuovo dispositivo, rivoluzionato nelle dimensioni e nei colori. Il nuovo Telepass, tre volte piu’ sottile del tradizionale modello grigio e giallo, sara’ messo in distribuzione a partire dal mese di maggio per i nuovi clienti che chiederanno l’attivazione del contratto online. Progressivamente, entro la fine dell’anno, il dispositivo arrivera’ su tutti i canali di distribuzione (punti Infoblu, circuiti bancari convenzionati, etc) per tutti i nuovi utenti che chiederanno l’attivazione del servizio. A oggi in Italia sono circa 6 milioni i possessori di Telepass, con 9 milioni di dispositivi in circolazione. Con l’app Telepass Pay e’ possibile pagare la sosta sulle strisce blu in oltre 80 citta’ italiane, il rifornimento carburante in 1.600 punti vendita convenzionati (sia in citta’ che in autostrada), prenotare e pagare una corsa in taxi, saldare il bollo dell’auto. Inoltre, Telepass consente di accedere a 150 parcheggi in struttura nei centri urbani, nei principali aeroporti e stazioni. Nel corso del 2018, sono state oltre 14 milioni le soste complessive prenotate e pagate con Telepass.

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07 apr 2019

NAPOLI | Riapre la Funivia del Faito

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Anche quest’anno riprende l’attività della Funivia del Monte Faito che in uno spettacolare scenario, tra montagna e mare, raggiunge i Monti Lattari per una esperienza indimenticabile. Oggi alle ore 10.00 la prima corsa che inaugurerà la stagione 2019. Il programma iniziale prevede 18 coppie di corse giornaliere, a partire dalle 10,00 e fino alle 17,00, che diventeranno 32 (64 corse al giorno) nei mesi di luglio, agosto e settembre, quando la funivia funzionerà dalle 8.20 alle 20,10 di sera, lungo un percorso dal panorama mozzafiato. Dopo i lavori di adeguamento strutturale che hanno interessato la funivia negli ultimi due anni, questo 2019 si apre all’insegna del restyling delle due vetture, con le nuove livree e l’adozione del nuovo logo che caratterizzerà la funivia. Il logo ed il progetto grafico delle “panarelle”, è frutto di una collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Disegno industriale dell’Università Vanvitelli di Aversa ed è stato realizzato dalla neo-dottoressa Ilaria Balzano che, partendo dalla principale caratteristica della Funivia, ovvero il collegamento tra mare e montagna, ha ideato la nuova immagine con il verde e l’azzurro di questi due elementi. Il nuovo logo ha una forma triangolare con il lato inferiore azzurro a rappresentare il mare, un altro lato verde che indica la montagna, ed una terza linea rossa, che collega le prime due, sulla quale corrono due pallini a simboleggiare le due vetture. Anche i colori scelti per le livree richiamano la stessa idea, con una cabina azzurra e l’altra verde. Per conoscere gli orari e le tariffe consultare la sezione dedicata su eavsrl.it

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06 apr 2019

REGIONE SICILIANA | Prime progettazioni per l’ufficio speciale di palazzo d’Orleans

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Entra nel vivo l'attività dell'Ufficio speciale per la progettazione che il presidente della Regione Nello Musumeci ha costituito presso Palazzo d'Orleans. La struttura diretta dall'ingegnere Leonardo Santoro ha sottoscritto le prime tre convenzioni con enti pubblici. Si tratta del Libero Consorzio comunale di Trapani che gli ha affidato l'incarico di elaborare i progetti di messa in sicurezza delle strade provinciali "Castellammare - Ponte Bagni" ed ex Asi. Nel primo caso sono stati stanziati quasi due milioni di euro, nel secondo i lavori sono stati finanziati con due milioni e duecentomila euro. Il terzo accordo è stato stipulato con il Comune di Marineo, nel Palermitano, e riguarda il consolidamento e la messa in sicurezza del centro abitato dove, negli anni passati, si era registrato un fenomeno franoso. In questo caso, la realizzazione del progetto esecutivo consentirà di poter accedere in tempi brevi al finanziamento necessario ad eseguire i lavori. Le due arterie del Trapanese rientrano nel "Piano degli interventi stradali per l'anno 2019" approvato a fine febbraio dalla Giunta regionale. Dopo uno screening sul sistema viario delle ex Province, Palazzo d'Orleans ha deciso di promuovere direttamente le opere, sostituendosi agli enti intermedi che, a corto di risorse finanziarie, ormai non riuscivano più a farsi carico della manutenzione straordinaria. «Un atto di responsabilità - afferma il presidente Musumeci - di chi ha il dovere di garantire sulle strade dell'Isola standard di sicurezza adeguati. Attraverso l'Ufficio speciale siamo in grado di superare una fase di stallo, quella della progettazione appunto, che potrebbe rivelarsi farraginosa e molto lunga, assicurando un iter spedito che, nei tempi strettamente tecnici, porti all'apertura dei cantieri». Già in settimana, sulle due strade oggetto della convenzione, è previsto un sopralluogo dei tecnici dell'Ufficio speciale della Regione con il Rup dell'ex Provincia di Trapani.  

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03 apr 2019

Windstar taglia la prima lamiera per l’allungamento di tre navi da crociera

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Il taglio della prima lamiera delle nuove sezioni, nell’ambito del piano Star Plus di Windstar del valore di 250 milioni di dollari, ha avuto luogo presso l’Arsenale Triestino San Marco di Trieste. A dare avvio alle operazioni è stato John Gunner, Vice President Expansion Projects di Windstar Cruises. Il progetto Star Plus, che prevede l’allungamento, la sostituzione dell’apparato motore e il rinnovamento di tre unità, è il più complesso e completo del suo genere. Windstar sottoporrà in successione metà della sua flotta – Star Breeze, Star Legend e Star Pride – a questo genere di ammodernamento. I lavori sulla prima delle tre navi, Star Breeze, inizieranno nell’ottobre 2019 e termineranno con la partenza della terza, Star Pride, nel novembre 2020. Il taglio della prima lamiera ha segnato l’inizio della fase di costruzione delle nuove sezioni. Le navi, infatti, saranno tagliate a metà per consentire l’installazione di una nuova sezione nella parte centrale che allungherà ogni unità di circa 25 metri. La capacità totale delle “nuove” navi ingrandite porterà a 312 il numero di passeggeri, e per mantenere il rapporto tra staff e ospiti di 1,5 a 1 sarà assunto nuovo personale. Le nuove sezioni saranno costruite a Trieste e trasportate poi a Palermo per essere inserite nelle navi Windstar insieme ai nuovi motori. Il cronoprogramma prevede che le nuove sezioni verranno realizzate tra aprile e settembre, trasferite in ottobre e successivamente inserite in modo che Star Breeze possa essere completata in tempo per gli eventi inaugurali nel porto di Miami il 19 marzo 2020. Il progetto di ampliamento e ammodernamento è stato curato dalla funzione Ship Repair & Conversion della Divisione Services di Fincantieri, uno dei più grandi gruppi cantieristici al mondo e numero uno per diversificazione e innovazione, che ha costruito 89 navi da crociera dal 1990 ad oggi, con 54 nuove navi che attualmente sono in fase di progettazione o costruzione nei cantieri del gruppo. L’azienda ha anche una profonda esperienza nella conversione di navi da crociera, grazie alla quale consolida la propria leadership in questo comparto ad alta specializzazione. Lo studio Johnson di Cooper Carry a New York, diretto da Ray Chung, Director of Design, è stato incaricato di creare un’estetica moderna e accattivante per le nuove aree pubbliche e le 50 nuove suite. Oltre ad esse ci sarà una nuova area piscina, ristoranti, un centro spa e benessere e un migliorato “living room deck space”. John Gunner, Vice President Expansion Projects, ha sottolineato: “Non si tratta solo di tagliare una nave a metà e renderla più grande. Stiamo anche sostituendo i motori e il “back of house”, in modo che queste navi mantengano la promessa di accedere ai porti più piccoli e agli itinerari speciali con minore impatto ambientale per le generazioni a venire”. Andrew Toso, responsabile Ship Repair & Conversion della Divisione Services di Fincantieri, ha dichiarato: “La notevole esperienza maturata con importanti progetti negli ultimi anni e il programma Windstar che stiamo ufficialmente avviando, consolidano la posizione di Fincantieri come punto di riferimento in tutto il mondo per questo tipo di operazioni altamente sofisticate e complesse. Siamo molto orgogliosi che Windstar, un nuovo prestigioso cliente per la nostra azienda, ci abbia scelto per questi lavori strategici che richiederanno un altissimo livello di competenza ingegneristica e gestione dei progetti”. Le prenotazioni sono aperte per le rinnovate Star Breeze e Star Legend, compresa la crociera da 10 giorni Colors of Key West & Central Americaa bordo di Star Breeze da Miami a Colón, Panama, il 20 marzo 2020. La navigazione da Miami sarà la prima per la compagnia con sede a Seattle.

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29 mar 2019

ROMA| Carta di credito contactless per viaggiare sui mezzi Atac

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Atac è alla ricerca di un partner che garantisca supporto tecnico ed economico, per almeno 1.9 milioni di euro, per sviluppare il sistema di accesso alla rete di trasporto con carta di credito contactless. Il partner individuato, oltre a contribuire economicamente e tecnicamente alla realizzazione della piattaforma, avrà l'esclusiva, insieme ad Atac, sulla comunicazione del progetto. L'esclusiva non riguarda l'accessibilità al servizio che sarà aperto a tutte le carte bancarie contactless abilitate nel circuito EMV. È stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale l’avviso a manifestare interesse per l’avvio - a settembre - della sperimentazione che consentirà di passare, direttamente con carta di credito contactless e con un semplice "tap", i tornelli di metropolitane e ferrovie urbane. Sarà quindi possibile accedere, con qualsiasi tipo di carta di credito bancaria contactless abilitata, a tutte le stazioni della metro e delle ferrovie Roma-Lido e Roma-Viterbo, con la possibilità di proseguire il viaggio sui mezzi di superficie. Il sistema addebiterà sulla carta di credito del viaggiatore la migliore tariffa (sistema Best Fare). Sarà inoltre possibile usare la carta di credito contactless come abbonamento mensile pagando la tariffa prevista online attraverso il portale di Atac (sistema white list).

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25 mar 2019

MILANO METRO M4 | Anche la seconda Tbm è arrivata nella Stazione Tolstoj

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Anche la seconda Tbm (Tunnel boring machine) è arrivata nella Stazione Tolstoj. La talpa, dedicata alla realizzazione della galleria pari, era partita il 10 marzo dalla Stazione Frattini e ha scavato i 385 metri di galleria della tratta Frattini-Tolstoj in 15 giorni, con una produzione media di 26 metri al giorno. Attualmente, sulle gallerie della Tratta Ovest, sono stati posati 2.807 anelli prefabbricati, necessari per realizzarne il rivestimento definitivo, per un avanzamento complessivo dello scavo pari al 64%. La Tbm sarà ora sottoposta ai consueti lavori di manutenzione programmati tra una stazione e l’altra. Prima di ripartire verso la Stazione di Washington-Bolivar verranno quindi svolte lavorazioni di vario tipo (elettriche, elettromeccaniche, meccaniche e oleodinamiche), anche rumorose e talvolta in orario notturno. Ci scusiamo per il disagio. La linea 4, promossa dal Comune di Milano, è realizzata dalla società concessionaria M4 i cui soci sono lo stesso Comune, le imprese costruttrici (Salini Impregilo, Astaldi, Ansaldo STS, Hitachi Rail Italy, Sirti) e il gestore Atm. Con 15 km di estensione e 21 stazioni, la “Blu” collegherà il centro della città con il quartiere Forlanini (Milano Est – fino all’Aeroporto di Linate) e il quartiere Lorenteggio (Milano Ovest – fino a San Cristoforo). Sarà una metropolitana leggera ad automazione integrale senza guidatore a bordo (driverless) che verrà utilizzata da una media di 86 milioni di passeggeri l’anno.

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