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31 mag 2017

5 milioni di auto senza assicurazione

di Alessandro Gori

Continua a salire il numero di mezzi che non sono coperti da assicurazione e che nonostante ciò circolano per le strade italiane. Nel 2012 erano 3.,1 milioni, nel 2014 erano ben 3,9 milioni, quest'anno sono schizzate a 5 milioni circa: sono le auto (e le moto) senza assicurazione che si trovano in Italia. Ben il 13% di tutto il parco circolante. Quindi, se avete la sfortuna di finire coinvolti in un incidente avete il 13% di possibilità che l'altro soggetto non sia coperto. Peraltro con picchi in certe aree da far venire i brividi: a Napoli e dintorni si decolla fino al 25%! Un mezzo su quattro che circola per la strada non è assicurato! Questo è il quadro inquietante che viene fuori dall'analisi fatta dall'Asaps, l'Associazione Amici Polizia Stradale, che senza mezzi termini parla di "progressione inquietante" e di "trend consolidato". Ma com'è possibile che ci sia un numero così elevato di illegali? Come si spiega un trend negativo così imponente (+ 1.100.000 senza RC auto in soli tre anni)? Ovviamente nei ben 51,4 milioni di veicoli registrati in Italia (che lo ripetiamo detiene il record europeo di numero di auto pro capite) sono compresi anche mezzi relegati nei garage per i motivi più vari, ma si tratta comunque di un numero esiguo rispetto alla massa dei 5 milioni. Asaps prova a dare un elenco dei motivi di questa situazione: L'abrogazione del reato di falsità in scrittura privata (articolo 485 del codice penale) per cui "la previsione di sanzioni solo amministrative finisce con l'essere un deterrente non abbastanza efficace, anche perché chi salda in tempo ha diritto anche a degli 'sconti sulla multa, che pure è salata" L'abolizione della documentazione assicurativa. In pratica, la cosiddetta dematerializzazione, cioè "la caduta dell'obbligo di esporre sul parabrezza il vecchio tagliando giallo può spingere molti a insistere nell'evasione, nella speranza di non incappare in uno dei controlli attraverso la lettura elettronica della targa". il perpetuare ormai da 10 anni della crisi economica da cui non si vede ancora un'uscita in Italia, che ha impoverito molte famiglie e individui. Certo Asaps sottolinea anche che "non stupisce che tra le auto senza assicurazione ce ne siano molte di grossa cilindrata, comprate magari anni addietro in tempi di vacche meno magre" (e qui potremmo chiederci: ma vendere l'auto grossa per comprarne una più piccola?) Noi di Mobilita vorremmo aggiungere un punto: la mancanza di alternative. In quasi la totalità del Paese i trasporti pubblici sono così inefficienti e limitati che diventa veramente difficile riuscire a rinunciare all'auto, volenti o nolenti, per ammortizzarne il costo. Quando si è costretti in una famiglia ad avere un auto a testa perché non ci sono alternative per spostarsi il costo economico di auto e annessi diventa veramente proibitivo, specialmente in un periodo di vacche magre... Comunque sia il quadro che emerge è "decisamente sconfortante", di "illegalità diffusa". Asaps conclude: "servirebbero il prima possibile norme nuove, più efficaci, per arginare un fenomeno che tra l'altro ha la sua incidenza anche su quello, gravissimo, della pirateria stradale. Perché dai nostri report periodici emerge che sulla decisione di fuggire dopo aver provocato un incidente hanno un rilievo consistente la paura di perdere punti della patente o lo stesso titolo di guida ma anche la consapevolezza di viaggiare senza assicurazione o, accade anche questo, con l'assicurazione falsa"

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30 mag 2017

Il mercato assicurativo in Italia: flessione nel ramo Rc auto, cresce il numero di sinistri

di ospite

[post sponsorizzato] La situazione assicurativa in Italia riparte dalle ultime stime rese note da Ania, le stesse che guardano al 2016 sottolineando che il nostro Paese ha messo a segno una raccolta premi complessiva pari a 134,2 miliardi. Una raccolta che può contare su 102 miliardi a favore dei rami Vita, ed un ammontare di 32 miliardi nei rami Danni.   Osservando da vicino il comparto auto è facile notare che i premi hanno  registrato una flessione del 3,8%, con una diminuzione specifica del 5,6% nel ramo RC auto, mettendo tristemente a segno la  quinta variazione negativa consecutiva. "Dal 2011 al 2016 – si legge nel report Ania - i premi sono diminuiti di circa il 25% e il volume del 2016 (pari a 13,5 miliardi) è tornato ai livelli della fine degli anni novanta (nel 1999 la raccolta premi era pari, infatti, a circa 13 miliardi)".  Il mercato ha visto un utilizzo progressivo, ma sempre più diffuso, dei prodotti assicurativi legati a device telematici, come le scatole nere, che  hanno avuto un ruolo determinante nel ridurre i premi degli assicurati virtuosi che hanno accettato il monitoraggio del proprio stile di guida. Nel settore auto a fare la differenza è la persistente e continua pressione sui prezzi, dovuta all’aumento della frequenza sinistri e dei costi per le lesioni alla persona, e alle linee commerciali a causa dell’aggressiva competizione e dell’elevata capacità del mercato. Il costo di una Rc auto viene calcolato in base a diversi parametri che vanno dalla tipologia di vettura, alla residenza, all'età dell'assicurato e al sesso ma anche al curriculum di guida che si è costruito negli anni.   Costi assicurazioni divario fra nord e sud   In Italia le assicurazioni Rc auto risultano le più costose d'Europa, come ci spiega il comparatore online MIOAssicuratore. Questo è dovuto all'ampio numero di sinistri, furti e truffe che caratterizzano il nostro Paese e fanno lievitare inesorabilmente i prezzi delle polizze. Il nostro Paese viaggia inoltre a due velocità in termini di costo delle polizze, con una notevole differenza fra il nord ed un sud dove si delinque con più facilità. Il più elevato tasso di frodi assicurative colpisce la Campania che detiene il triste primato in fatto di frodi assicurative, sinistri e richieste di risarcimento rigorosamente false. Come è dato di sapere dai numeri Ivass, l'Istituto sulla vigilanza per le assicurazioni, la Campania si macchia del 70% delle truffe dell'intero paese e Napoli capeggia in classifica come città che registra il numero più elevato di sinistri. Il fenomeno ha un'incidenza negativa anche in Puglia, Calabria e Sicilia. Diretta conseguenza delle frodi è l'aumento del costo delle polizze. La città  partenopea è infatti quella  dove la polizza Rc auto risulta più cara.   Rc auto: l'ammontare del premio varia a seconda della tipologia di vettura A fare la differenza in fatto di costi è anche il tipo di auto che si assicura. Un'auto più potente fa lievitare il prezzo della polizza. Ad incidere sono i cavalli fiscali, di norma ogni due cavalli fiscali scatta una percentuale di aumento. A seguire a ruota è l'alimentazione della vettura. Un'auto a benzina potrà fruire di una polizza meno costosa di un'auto con motore diesel. Un interessante risparmio in polizza è garantito per le auto elettriche ed in generale per le auto ad emissioni zero.   Età e sesso fanno variare l'ammontare del premio L'assicurazione considera elementi distintivi anche l'età e il sesso dell'assicurato nel predisporre la polizza e soprattutto nel calcolare il premio. L'età dell'assicurato è un elemento determinante nella valutazione del rischio alla guida dell'auto. I giovani, soprattutto sotto i 25 anni, infatti pagano di più degli adulti perchè sono considerati soggetti a maggior rischio in termini di incidenti. Le donne, considerate da sempre più prudenti alla guida e meno inclini a causare incidenti, hanno sempre pagato di meno. Ora però le cose potrebbero cambiare. Secondo un recente report stilato da Ania,  l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, la tendenza si sta invertendo. Numeri alla mano ora sembrano essere più prudenti gli uomini. I sinistri al femminile si attestano su una percentuale pari al 5,9%, mentre quelli maschili sono scesi al  5,65%.   Premio Rc auto: come possono risparmiare i neopatentati I neopatentati possono risparmiare sull'assicurazione auto grazie a tre stratagemmi. In prima analisi l'utilizzo della Legge Bersani. In vigore dal 2007 la norma  consente al neopatentato, che acquista un'auto per la prima volta, di fruire della classe di merito di un componente del nucleo famigliare convivente, disponibile a dare in eredità la propria posizione in termini di classe di merito. Se il neopatentato non può fruire dei parametri stabiliti dalla Legge Bersani potrebbe optare per la scelta di intestare l'auto ad un famigliare. Il consiglio è quello di scegliere un famigliare che disponga di una classe di merito più bassa di quella del neopatentato. Questa soluzione deve considerare quale elemento basilare di sottoscrivere una polizza con 'guida libera' così che la copertura Rc sia una garanzia anche per altri guidatori e non solo l'intestatario del contratto.  Il neopatentato, per risparmiare, può chiedere alla compagnia assicurativa di poter sottoscrivere una polizza dedicata.

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28 mag 2017

British Airways, cominciano a ripartire gli aerei dopo il blocco di ieri

di Roberto Lentini

Comincia a tornare alla normalità il traffico aereo in Gran Bretagna dopo il blocco informatico accaduto ieri alla compagnia aerea British Airways. Nonostante i sistemi informatici siano stati ripristinati, ci saranno comunque ancora disagi per i passeggeri. I problemi maggiori si sono registrati per i voli a medio raggio e intercontinentali. Il blocco ha interessato anche i call center, impedendo ai passeggeri di rintracciare o recuperare i bagagli già caricati sugli aerei.  Per chi doveva volare tra domenia e lunedi la British  Airways offre la possibilità di riprenotare il volo entro il 10 giugno 2017. Inoltre ci sarà un risarcimento di circa 200 sterline (circa 250 euro) a notte per chi ha dormito in albergo. "Siamo estremamente spiacenti per l'enorme disagio che stanno vivendo i nostri clienti e capiamo quanto sia frustrante -  ha dichiarato il direttore generale della Compagnia, Alex Cruz, in un messaggio video postato sulla pagina facebook - Credo che la causa principale del blocco sia stata una questione di alimentazione del nostro sistema informatico, e non abbiamo alcuna prova di attacchi informatici". Ti potrebbe interessare: Cancellati tutti i voli della British Airways in partenza da Londra  

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27 mag 2017

Cancellati tutti i voli della British Airways in partenza da Londra

di Roberto Lentini

British Airways ha cancellato tutti i voli in partenza dagli scali di Heathrow e Gatwick, fino alle 17 ora locale, provocando il caos negli aeroporti. La cancellazione pare sia dovuta a seri problemi al sistema informatico che gestisce gli scali. In una nota, la compagnia chiede ai passeggeri di non recarsi in aeroporto e che "sta tentando di risolvere il problema al più presto". Secondo indiscrezioni di stampa, all'origine del blackout informatico ci sarebbe un attacco hacker in grande stile ma i portavoce della compagnia al momento smentiscono. Ecco quanto riportato nella pagina facebook della compagnia: We have experienced a major IT system failure that is causing very severe disruption to our flight operations worldwide. The terminals at Heathrow and Gatwick have become extremely congested and we have cancelled all flights from Heathrow and Gatwick before 6pm UK time today, so please do not come to the airports. We will provide more information on ba.com, Twitter and through airport communication channels as soon as we can for flights due to depart after that time. We will be updating the situation via the media regularly throughout the day. We are extremely sorry for the inconvenience this is causing our customers and we are working to resolve the situation as quickly as possible. We will also be updating this Facebook post as new information becomes available, thank you for your patience. AGGIORNAMENTO ORE 17:50 Tutti i tentativi di risolvere il blocco informatico sono risultati vani e British Airwas è stata costretta ad annullare tutti i voli in partenza da Heathrow e Gatwick per la giornata di oggi. I passeggeri che avevano un volo per oggi sono stati riprogrammati per domani o in alternativa riceveranno un rimborso completo. Non ci dovrebbero essere problemi invece per chi ha un volo programmato per domani per Londra. Il blocco informatico ha colpito il call center e il sito web ma ci aggiornerà i clienti non appena saremo in grado di farlo.

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27 mag 2017

Trenitalia, nasce “PASS X TE”: viaggi no limit in tutta Italia

di Roberto Lentini

Un unico biglietto per viaggiare illimitatamente in tutto il week end. Questo è “PassXte”, ultima novità arrivata in casa Trenitalia che a partire da 99 euro permette di spostarsi ovunque in un weekend quando e come si vuole, utilizzando qualsiasi treno degli oltre 7mila giornalieri in circolazione tra Frecce, Intercity e Regionali (incluse le corse di Trenord), il tutto in massima libertà. “PassXte” sarà in vendita dal primo luglio e utilizzabile dal successivo fine settimana (8/9 luglio). Potrà essere acquistato su trenitalia.com, nelle biglietterie, nelle agenzie di viaggio abilitate, nelle self service o chiamando il call center. Per scegliere in tutta comodità il fine settimana in cui si desidera viaggiare si avranno 120 giorni. L’attivazione avviene con l’emissione del primo viaggio, almeno due giorni prima dalla data di interesse. L’itinerario di viaggio potrà essere programmato e modificato con la massima flessibilità prenotando su un qualsiasi treno del network Trenitalia. Il prezzo di “PassXte” varia a seconda dell’età del titolare: 99 euro in 2a classe/livello Standard e 139 euro in 1a classe/livello Business per i passeggeri di età inferiore ai 26 anni; 129 euro in 2a classe/Standard e 169 euro in 1a classe/Business per i clienti dai 26 anni e oltre. Quattro i viaggi compresi nel prezzo del pass (venti, come promozione, per i pass venduti a luglio), cinque euro il costo massimo di ulteriori viaggi, senza limiti. Per ogni viaggio è necessario il rilascio del relativo tagliando.  

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26 mag 2017

L’ENAC convoca la compagnia aerea Volotea a seguito di alcuni disservizi

di Roberto Lentini

L'ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha convocato la compagnia aerea Volotea per giovedì 1° giugno presso la Direzione Generale dell’Ente a seguito di varie segnalazioni ricevute dagli aeroporti di Verona e Napoli in merito ai disservizi del 21 maggio u.s. che si sono verificati sulle tratte Napoli-Verona e Verona-Catania. L’incontro è finalizzato a verificare l’avvenuta applicazione, in occasione dei disservizi del 21 maggio, di quanto stabilito dal Regolamento europeo, n. 261 del 2004, che tutela gli utenti del trasporto aereo in caso di ritardi, cancellazioni, overbooking e mancata informativa ai passeggeri coinvolti. Inoltre, per limitare tali disagi durante il periodo estivo caratterizzato da picchi di traffico, l’Ente esaminerà le misure che la compagnia intende adottare nei prossimi mesi. A tal fine, l’ENAC ha richiesto a Volotea di presentare una dettagliata documentazione utile a valutare il network, gli aeromobili impiegati, gli aeromobili di riserva e gli equipaggi a disposizione così da individuare preventivamente le eventuali azioni correttive da intraprendere per evitare il ripetersi di disservizi e disagi per i passeggeri.

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26 mag 2017

Ryanair lancia un piano in 5 punti per incrementare il turismo europeo

di Roberto Lentini

Ryanair ha lanciato un piano in 5 punti per incrementare il turismo europeo del 10%, evidenziando i benefici che aviazione low cost porta all'area. Durante la Malta Tourism Conference, Kenny Jacobs, Chief Marketing Officer di Ryanair, ha sottolineato come i voli low cost siano un elemento fondamentale per la crescita del turismo regionale e per la creazione di posti di lavoro, che  potrebbero arrivare a produrre una crescita del 10% nel 2018 (contro il 4% previsto) e creare 2 milioni di nuovi posti di lavoro, se i paesi europei contribuissero incoraggiando i propri cittadini a trascorrere le vacanze in Europa. Ryanair ha delineato un piano in 5 punti per incrementare il turismo:  Diminuzione dei costi aeroportuali e rimozione delle tasse sui voli a corto raggio in Europa Affrontando la carenza di strutture ricettive, che porta ad un rialzo dei prezzi, abbassando i costi e costruendo più hotel Migliorare il marketing delle destinazioni europee per incoraggiare i cittadini europei a trascorrere le proprie vacanze in Europa Sviluppare nuove destinazioni regionali ad esempio nel sud Italia e nel nord della Spagna Sviluppare il turismo durante tutto l’anno e di break in città nei periodi di bassa stagione A Malta, Kenny Jacobs, Chief Marketing Officer ha affermato:  “In qualità di compagnia aerea più grande d’Europa, Ryanair esorta i paesi europei ad incoraggiare i propri cittadini a viaggiare in Europa. Diminuendo i costi aeroportuali e le tasse, risolvendo la mancanza di accomodation, migliorando il marketing delle destinazioni europee, promuovendo destinazioni regionali e sviluppando una stagione turistica annuale sempre più ampia, il turismo europeo può prosperare e sfruttare un’ottima opportunità di crescita, in un periodo in cui i turisti europei sono alla ricerca di destinazioni alternative a seguito della riduzione del traffico verso destinazioni come la Turchia e il nord Africa.  Circa 130 milioni di persone voleranno con Ryanair in Europa quest’anno e abbiamo sperimentato in prima persona come l’aviazione low cost può portare ad un incremento del turismo e alla creazione di posti di lavoro, specialmente per i giovani europei. Questo “effetto Ryanair” ha già prodotto profitti per molte aree in Europa. Essendo la richiesta di viaggi in crescita, l’aviazione può rafforzare ulteriormente il turismo elevando il profilo di destinazioni meno conosciute. Il turismo contribuisce per il 15% al PIL europeo ogni anno e supporta oltre il 12% dei posti di lavoro in Europa. Compiendo le giuste scelte, si potrà realizzare una crescita del 10% nel turismo il prossimo anno, rispetto al 4% previsto, che potrebbe creare ulteriori 2 milioni di posti di lavoro in Europa.  Siamo lieti di registrare un record di prenotazioni per la nostra programmazione estiva 2017 ed i nostri clienti potranno contare su tariffe sempre più basse prenotando in anticipo, quindi non c’è momento migliore per prenotare un volo low cost con Ryanair. Invitiamo i nostri clienti che desiderano prenotare le proprie vacanze a farlo ora sul sito web Ryanair.com o tramite la app, dove potranno accedere alle tariffe più basse.”

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26 mag 2017

Alitalia rafforza accordo commerciale con Aerolineas Argentinas

di Roberto Lentini

Alitalia e Aerolineas Argentinas, compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam, rafforzano la loro collaborazione commerciale siglando un accordo di codeshare. Già attivo sui sistemi di vendita, l’accordo consentirà di offrire ai rispettivi passeggeri un maggior numero di collegamenti diretti fra l’Italia e l’Argentina, oltre a un totale di 75 destinazioni in Italia, Europa, Medio Oriente, Argentina e Sud America raggiungibili con i voli delle due Compagnie. La nuova intesa Alitalia-Aerolineas Argentinas porterà anche importanti vantaggi ai soci del programma di fidelizzazione MilleMiglia che potranno infatti guadagnare e spendere miglia anche sulla rete di collegamenti di Aerolineas Argentinas; i membri dei club frequent flyer potranno usufruire dei benefici a loro dedicati in tutti gli aeroporti dove la compagnia argentina opera. Inoltre, dal mese di settembre, Alitalia impiegherà su tre delle sette frequenze settimanali della Roma-Buenos Aires il Boeing 777-300ER, la nuova ammiraglia della Compagnia italiana che, con i suoi 382 posti, consentirà un incremento dell’offerta di posti su questa rotta del 13%. Alitalia rafforza la propria offerta in Sud America applicando il codice “AZ” al collegamento giornaliero (da luglio) Roma-Buenos Aires di Aerolineas Argentinas – in aggiunta al volo Alitalia – e ai voli della compagnia argentina da Buenos Aires verso 42 destinazioni domestiche e sudamericane. Tra queste: Rosario, Córdoba, Iguazú, Bariloche, Ushuaia, Mar del Plata, Santiago del Cile, Montevideo* (Uruguay), Asunción* (Paraguay), Santa Cruz de la Sierra* (Bolivia), Lima* (Perù). Allo stesso modo, Aerolineas Argentinas amplia la propria offerta applicando il codice “AR” al collegamento giornaliero Buenos Aires-Roma di Alitalia e ai voli effettuati dalla Compagnia Italiana verso 33 destinazioni in Italia, Europa e Medio Oriente (tra cui: Venezia, Firenze, Napoli, Madrid, Barcellona, Atene, Berlino* e Abu Dhabi*). Nel 2016 Alitalia ha incrementato la propria offerta di collegamenti in Centro e Sud America, inaugurando nuovi voli diretti per Santiago del Cile, Città del Messico e L’Avana.

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25 mag 2017

Ciclovie, assegnati 4,7 milioni per i progetti dei primi quattro percorsi

di Roberto Lentini

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha finanziato con 4,77 milioni di euro  i progetti di fattibilità tecnica ed economica delle prime quattro ciclovie turistiche, dando avvio alla loro realizzazione all’interno del sistema nazionale delle ciclovie turistiche. “Entriamo nel vivo della infrastrutturazione nazionale delle ciclovie turistiche – afferma il Ministro – ora ci aspettiamo progetti di qualità, sostenibili, all’altezza di ogni tipo di utente, per poter sperimentare un modo dolce di viaggiare e scoprire le bellezze del Paese, rivolto anche ad un pubblico internazionale”. La direttiva ministeriale (133/2017) appena pubblicata assegna a ciascun ente capofila le risorse, tenendo conto del costo stimato dei progetti, secondo la complessità dei percorsi. Per la Ciclovia del Sole, Bologna-Firenze, dal costo stimato di 61,65 milioni di euro, sono state assegnate per il progetto di fattibilità tecnica ed economica risorse per 1,06 milioni di euro. Per la  Ciclovia Vento, Venezia-Torino, dal costo stimato di 129,70 milioni di euro, sono state assegnate  risorse per 2,75 milioni di euro. Per la ciclovia dell’ Acquedotto Pugliese, dal costo stimato di 106,51 milioni di euro, le risorse assegnate per il progetto di fattibilità tecnica ed economica sono pari a 814 mila euro. Per il Grab, Grande raccordo anulare delle bici, a Roma, dal costo stimato di 14,88 milioni di euro, sono state assegnate risorse per 146 mila euro per il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Oltre a predisporre il progetto di fattibilità tecnica ed economica, ciascun ente capofila dovrà anche proporre uno o più interventi lungo l’itinerario che rispondano ai criteri del miglior rapporto costi-benefici, della fruibilità in termini di lotti già pedalabili in sicurezza, dell’accessibilità e intermodalità, della percorribilità da parte di ciclisti inesperti, utenti deboli e nuclei familiari. L’apertura dei cantieri delle prime quattro ciclovie è prevista nel 2018. Gli interventi saranno finanziati a valere sugli stanziamenti delle leggi di bilancio 2016 e 2017, pari a complessivi 370 milioni di euro. I finanziamenti saranno destinati anche agli interventi ricadenti nelle ulteriori sei ciclovie prioritarie previste dalla cosiddetta “manovrina finanziaria”: Garda, Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia, Sardegna, Magna Grecia, Tirrenica e Adriatica.

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25 mag 2017

Centostazioni vince il premio “Cultura + Impresa 2016″ con l’opera di street art “Paesaggio Urbano VIII”

di Roberto Lentini

Centostazioni, Società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha ricevuto oggi nella sede della Fondazione Feltrinelli di Milano il premio  “Cultura + Impresa 2016”, con Menzione Speciale nella categoria “Produzioni Culturali d’impresa”, per il progetto “Stazioni d’Artista”. Il progetto, avviato a  giugno 2016, nella sua prima tappa ha fatto scalo a Roma Ostiense con l’opera di street art “Paesaggio Urbano VIII”, degli artisti italiani di fama internazionale Sten e Lex: un maxi murale su uno spazio di 400mq situato sul lato Piazzale Matteucci dello stazione, la terza per importanza della capitale e fondamentale nodo intermodale grazie ai numerosi collegamenti tra ferrovie e trasposti urbani. Il progetto artistico, in linea con quanto avviato da FS Italiane su scala nazionale per il recupero ambientale, decoro delle aree di stazione e tutela del bene comune, fa parte di una serie di iniziative legate all’arte e alla cultura, finalizzate alla riqualificazione degli spazi ferroviari ed alla trasformazione delle stazioni in luoghi integrati con il territorio circostante, attraverso lo sviluppo di attività commerciali e servizi al viaggiatore, in grado di migliorare la travel experience. Il premio,  promosso da Federculture e The Round Table in collaborazione con la Regione Lombardia e ALES, è il più importante appuntamento italiano dedicato alle produzioni culturali d’impresa e quest’anno ha coinvolto 27 giurati, esperti e rappresentanti del mondo della comunicazione, dell’arte e della cultura, impegnati nella valutazione di 20 progetti finalisti.

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