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08 lug 2017

Milano Linate si rinnova, ecco come diventerà

di mobilita

Dopo il rinnovamento del Terminal 1 di Milano Malpensa, che ne ha rivoluzionato l’aspetto e la funzionalità e i nuovi filtri di sicurezza e la stazione ferroviaria del Terminal 2, iniziano i lavori che cambieranno il volto dell’aeroporto di Milano Linate. Il progetto, che nella sua complessità vedrà SEA impegnata con investimenti fino al 2022 per un importo totale di 60,3 milioni di Euro, partirà a luglio con la prima fase che prevede, come intervento principale, il redesign della facciata, progettata da Pierluigi Cerri che sarà pronta ad aprile del prossimo anno. In questa prima fase è inoltre previsto il completo rinnovamento della zona arrivi e dell’area ritiro bagagli, attraverso nuovi controsoffitti e pareti realizzati in gres, che migliorerà la percezione dell’altezza e dell’ampiezza dell’aerostazione. In cantiere anche la nuova Vip Lounge Leonardo, che ricollocata in una nuova area dell’aerostazione sarà più ampia e incarnerà al meglio il fascino e il comfort dello stile italiano. Un deciso cambio di passo della user experience dell’aeroporto è solo l’inizio dei nuovi servizi che SEA vuole offrire ai suoi passeggeri che, nel 2022 consegnerà a Milano, una Linate completamente nuova. L’investimento previsto per questa prima fase è di 8,3 milioni di euro, di cui 3,4 milioni per la nuova facciata. “Su Linate non si investiva da 25 anni. - ha commentato Pietro Modiano, Presidente SEA - Dopo il restyling che nel 2015 ha reso Milano Malpensa “Best European Airport” e dopo Expo, che ha permesso a Milano di iniziare un nuovo capitolo della sua storia, era giusto dotare la città di un city-airport all’altezza dei migliori in Europa, accompagnando la città con semplicità e precisione, concetti ai quali l’arch. Cerri si è ispirato nel suo progetto per il redesign della facciata”. L’aeroporto sarà sempre operativo. I lavori saranno, infatti, realizzati attraverso micro cantieri, con attività diurne e notturne in modo da impattare il meno possibile sull’attività aeroportuale. All'esterno si chiuderà il viadotto partenze solamente di notte, quindi anche in questo caso senza disagi per i passeggeri. IL PROGETTO DELL'ARCH. CERRI "Il progetto che vi presentiamo fa parte di un complesso manuale che raccoglie un sistema organico di elementi che regolano l’identità di tutti gli aspetti più strettamente istituzionali e funzionali che definiscono in modo sistematico l’immagine coordinata di SEA. Sembrerebbe quasi sacrilego definire l’appartenenza di un campo disciplinare complesso come quello dell’architettura a quello del design di una corporate identity, eppure l’immagine di un ente o di un organismo sono la sommatoria di tutte le manifestazioni percepite. Per questo possiamo ritenere che il redesign della facciata verso terra di Milano Linate possa appartenere al progetto di immagine coordinata che qui vorremmo riproporre come identità forte e razionale in una continua negoziazione di contenuti in cerca di forma. Si potrebbe azzardare che esiste un’influenza reciproca tra la qualificazione del modo di presentarsi e i servizi prestati.   Oggi l’edificio aeroportuale si presenta come una struttura dagli elementi costruttivi esausti e dalla composizione architettonica confusa, un edificio cui è difficile definire la destinazione d’uso per l’eccessiva sovrapposizione di funzioni, non ultima quella di Reklame Architektur per l’eccessivo impiego di comunicati commerciali che ricoprono la sua struttura e, anche, per il disordine dei numerosi veicoli che l’attraversano o parcheggiano, e per una sgradevole penombra cui sono immersi i due piani dell’edificio, per via del complicato disegno delle pensiline che una lettura della sezione dello stato di fatto consente di notare. Il nostro intervento si fonda su due regole per definire la sua riconoscibilità. La precisione per cui il progetto dev’essere costruito con il massimo di economia di mezzi tecnici ed espressivi per rapporto alla necessità e alla funzione. E l’acutezza di tali mezzi è proporzionale alla sua qualità e capacità di trasformazione. La semplicità che è la misura del nostro progetto. Ogni operazione di progetto oggi è sempre più azione di trasformazione parziale, riuso, restauro, rammendo, in cerca di identità. Un lavoro sulle piccole differenze significative. Ma anche un diffuso desiderio di tregua di fronte al chiacchiericcio stilistico e tecnicistico. Abbiamo lavorato sul dettaglio che è uno degli elementi tecnici più interni alla nostra disciplina e rivela il motore del linguaggio architettonico. Il redesign della facciata landside dell'aeroporto di Milano Linate. La nuova sezione di progetto ricolloca una pensilina costituita da una struttura metallica vetrata a protezione del piano partenze concepita in modo da filtrare i raggi infrarossi e l’effetto serra per consentire una completa luminosità diurna dell’area protetta. La leggerezza e l’attenuato ingombro visivo nella nuova pensilina consentono di mettere in luce l’intero disegno della nuova facciata concepita per sottrazione di elementi invasivi.   La facciata è resa uniforme e riordinata nei suoi elementi costruttivi con un sistema di rivestimento che prevede l’applicazione a secco, sulla superficie esterna dell’edificio, di pannelli di Corian, materiale acrilico termoformabile con carica minerale le cui proprietà sono l’eccellente resistenza alle aggressioni climatiche, ottima reazione al fuoco, facile manutenzione, resistenza agli atti di vandalismo. Le pannellature non aderiscono alla parete, ma risultano distanziate per formare una intercapedine così da ottenere la circolazione naturale dell’aria per effetto del moto convettivo dalla sommità alla base della facciata. La flessibilità di installazione dei pannelli ci consente di inglobare nuovi serramenti a nastro nel piano degli uffici che così risultano più integrati e attenuati nel disegno complessivo della facciata. Qui emergono in primo piano i grandi portali di entrata e uscita concepiti come supporti segnaletici la cui identificazione immediata dovrebbe attenuare il diffuso disorientamento spazio-temporale. L'architettura è bianca per una serie di motivi. Da una parte citerei la definizione dell'architetto Richard Meier le cui architetture sono sempre rigorosamente bianche, quando dice: "Il bianco assoluto evidenzia le differenze fra gli elementi costruttivi, tra aperture e chiusure, tra involucro e struttura." Poi perché il bianco è stato il tratto distintivo del purismo formale del razionalismo del '900. Ma soprattutto perché una superficie bianca ha in sé tutti i colori e quindi può vestirsi di tutti i colori, da rosea all'alba a rossa al tramonto. Insomma può essere sempre viva e mutabile, mai statica e immobile. Dunque perché usare un solo colore? Usiamoli tutti, usiamo il bianco, che ha in sé tutti i colori.  

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07 lug 2017

Regione Toscana, ecco le grandi opere necessarie per una mobilità di eccellenza

di mobilita

L'Assessore regionale a infrastrutture e mobilità Vincenzo Ceccarelli ha aperto la seconda giornata de "La cura del ferro" l'iniziativa dedicata allo stato del Piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità, in corso all'auditorium di Sant'Apollonia, a Firenze.  Dal raddoppio della Pistoia-Lucca al passante per i treni Av di Firenze, dal sistema tramviario fiorentino ai raccordi ferroviari del porto di Livorno: l'assessore ha passato in rassegna lo stato delle grandi infrastrutture ferroviarie in fase di progettazione o di realizzazione: "si tratta di opere che ci consentiranno di sciogliere importanti nodi infrastrutturali pewr la mobilità su rotaia". "Su queste opere la Toscana è intervenuta con grande impegno finanziario consapevole che la mobilità è un diritto essenziale di ogni cittadino e  che le istituzioni devono  dare a chi si muove in questo territori le migliori opportunità". Ecco dunque lo stato di queste opere, così come presentato dall'assessore. Raddoppio della Pistoia-Lucca E' un'opera da 450 milioni (235 della Regione). Il cantiere tra Pistoia e Montecatini procede nel rispetto dei tempi indicati da Rfi che, nel frattempo, ha anche avviato il percorso per l'approvazione del progetto di raddoppio relativo alla tratta Lucca-Montecatini, dopo un costruttivo confronto con il territorio, che ha consentito di introdurre i necessari correttivi rispetto all'idea progettuale iniziale. Gli interventi sulle linee minori e sulle stazioni La scelta di scommettere sulla ferrovia  fatta dalla Regione ha coinvolto chi gestisce la rete ferroviaria, tanto che è in corso una importante ripresa degli investimenti da parte di Rfi. Alle altre opere citate si aggiungono gli interventi di potenziamento di linee come la Cecina-Saline, la Porrettana e della Lucca-Aulla, "dove grazie ai nuovi treni comprati dalla Regione e agli interventi infrastrutturali in due anni si sono raggiunti livelli di qualità del servizio di assoluta eccellenza". A questo si aggiungono gli interventi (85 milioni in tutto)per rendere tante stazioni più accessibili e funzionali.- E altri progetti sono in fase di studio: è il caso del raddoppio della tratta Empoli – Granaiolo. Passante di Firenze per i treni Av L'assessore ha spiegato così la situazione attuale del progetto: "La Regione è stata protagonista della riflessione aperta da Ministero e soggetto attuatore sul progetto. Era giusto chiedersi come e se modificare un progetto di venti e passa anni addietro. Nello scorso aprile questo percorso si è chiuso con la presa d'atto che l'intervento deve essere realizzato come progettato, ma che è giusto andare oltre, per perseguire la logica dell'interconnessione, dell'integrazione tra gomma, ferrovia e tramvia, con l'obiettivo di avere una "grande" Santa Maria Novella, evoluta in un moderno hub europeo dell'intermodalità. Siamo in attesa degli sviluppi progettuali di questa integrazione, ma nel frattempo è interesse comune che i lavori per la realizzazione dell'intervento partano al più presto – auguriamoci entro l'inizio d'autunno - una volta ottenute tutte le necessarie autorizzazioni a tutela della sicurezza e della salvaguardia dell'ambiente". Il sistema tramviario fiorentino Nella logica dell'interconnessione, uno sviluppo come quello immaginato per la stazione di Santa Maria Novella, non può prescindere dalla estensione del sistema tramviario. In questo senso stanno procedendo verso il completamento, in linea con la tempistica della Commissione Europea, i lavori per la messa in esercizio delle linee 2 e 3 prevista entro i primi mesi del 2018. Lo sviluppo del trasporto merci Nel dicembre scorso è stata inaugurata la nuova linea ferroviaria elettrificata Livorno Darsena Toscana – Livorno Calambrone, direttamente collegata alla direttrice Tirrenica, completando così l'insieme delle opere relative ai raccordi ferroviari del Porto. E sempre in questa stessa direzione è in fase di conclusione la progettazione definitiva dello scavalco ferroviario tra porto e interporto, finanziata con risorse regionali, opera che consente, insieme ai raccordi ferroviari del Porto già realizzati e ad ulteriori raccordi ferroviari programmati, di configurare l'area come un vero e proprio retroporto, fondamentale nella prospettiva di crescita dei traffici portuali. "La cura del ferro – ha sintetizzato Ceccarelli - rappresenta anche un importante iniezione di energia nuova anche per lo sviluppo della portualità e della logistica toscana, su cui la Regione, come ben sapete ha tanto investito e sta continuando a investire".

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07 lug 2017

Accordo storico tra Roma e Bruxelles prevede interventi sulla rete Ten-T per oltre 10 miliardi di euro

di mobilita

Ieri a Bruxelles è stato raggiunto un accordo storico tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio e la Commissaria europea alla Concorrenza, Margarethe Vestager. La tabella di marcia che emerge dall'accordo si articola in vari punti. In primo luogo investimenti per favorire la crescita economica e la concorrenza, proteggendo i consumatori da tariffe non sostenibili, con un rallentamento dell’aumento tariffario che non andrà al di là dello 0,5% annuo oltre l'inflazione. E’ previsto  lo sblocco di interventi strategici che insistono sulla rete Ten-T per oltre 10 miliardi che mirano al completamento della  rete autostradale. Si tratta di opere essenziali e già previste nell’Allegato al Del 2017 del Ministero “Connettere l’Italia”: in Liguria, come il Passante di Genova, in Piemonte, come il completamento dell’Asti-Cuneo, in Toscana e in Emilia, con il triplicamento e quadruplicamento dell’A1, che rafforzeranno le performance del settore economico. Si guarda al 2030 come scadenza per il completamento di una rete integrata del Nord-Ovest costituita da Torino-Milano, Torino-Piacenza, Torino-Ivrea e Asti-Cuneo. Viene garantito il rispetto dei principi del mercato interno, con la messa a gara in tempi brevi delle concessioni per la Torino-Ivrea e la Torino-Piacenza. Si prevede una rimodulazione della concessione con proroga al massimo per 4 anni, in linea con parametri europei, della Torino-Milano e degli interventi di Aspi per consentire il rallentamento tariffario. Da ultimo, riscontro positivo da parte della Commissione per gli interventi sull’Autostrada dei Parchi, per 2,5 mld, volti alla messa in sicurezza post terremoto.

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07 lug 2017

Viaggio gratis da e per l’aeroporto di Fiumicino per chi vola con Aerolínas Argentinas

di mobilita

Migliorare l’esperienza di viaggio e favorire l’integrazione treno/aereo promuovendo soluzioni di trasporto intermodale. Questo l’obiettivo dell’accordo siglato da Trenitalia e Aerolíneas Argentinas. L’intesa consente, a chi acquista un volo sulla compagnia di bandiera argentina di sola andata o di andata e ritorno Roma-Buenos Aires, di usufruire gratuitamente del servizio Frecce/Intercity e Leonardo Express da e per Fiumicino Aeroporto. La speciale promozione è riservata ai clienti in partenza dalle regioni Toscana, Umbria, Abruzzo, Campania e Puglia che acquisteranno il biglietto aereo presso le agenzie di viaggio partner Trenitalia entro il 31 luglio 2017. Per partenze da Roma sarà comunque prevista la gratuità, sia in andata sia nel ritorno, per il Leonardo Express che, con 110 corse giornaliere, collega la Capitale allo scalo aeroportuale in soli 32 minuti. L’offerta è valida per viaggi in treno fino al 15 dicembre 2017.

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07 lug 2017

VIDEO | Il robot di Google che non cade mai

di Andrea Baio

Questo incredibile robot Google prodotto da Boston Dynamics, che prende il nome di Handle, è in grado di compiere salti a più di 1,2 metri da terra senza perdere l'equilibrio. E' stato progettato per sollevare carichi pesanti, ed è anche in grado di girare su se stesso per rendere i propri spostamenti più agili. Il suo sistema di bilanciamento gli consente di scendere facilmente le scale, e persino pattinare sulla neve senza cadere. L'autonomia è un altro dei suoi punti forti, tanto da poter percorrere più di 24 chilometri con una singola ricarica. Handle è stato sviluppato con lo scopo di aiutare l'uomo in massima sicurezza. Con un lavoratore così efficiente, saranno contenti gli operai? Abbiamo l'impressione che il dibattito etico nell'era della robotica sia appena cominciato.

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05 lug 2017

Thello propone una novità sul treno notte Venezia-Parigi

di Roberto Lentini

Thello, il primo operatore ferroviario privato di trasporto viaggiatori in Francia, propone sui treni notturni Parigi-Venezia il confort del bagno esclusivo. A  uno o due passeggeri che prenotano la cabina Premium intera avranno il comfort della cabina-letto con  lenzuole di cotone, gli accessori igienici, il drink di benvenuto e la prima colazione offerta – con in più un bagno (con doccia e wc) esclusivo, direttamente in cabina. L'Offerta  è valida su tutti i treni per un acquisto entro il 31 agosto 2017, nel limite del numero di cabine Premium disponibili. Sui treni notte Venezia-Parigi, Thello propone due livelli di comfort, le cabine-letto e i compartimenti-cuccette. I treni notte Thello offrono livelli di comfort per tutte le esigenze e tutte le tasche. Le coppie preferiranno l'intimità delle cabine-letto, le famiglie saranno sedotte dalla comodità dei compartimenti a 4 posti e i gruppi apprezzerano la soluzione economica con i compartimenti a 6 posti. Nella tratta Venezia-Parigi il treno ferma a: Venezia Santa Lucia con partenza alle 19:20 Venezia Mestre Padova Vicenza Verona Porta Nuova Brescia Milano Centrale Digione Dijon Parigi Gare de Lyon arrivo alle 9:55  

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05 lug 2017

Boeing al Paris Air Show 2017 lancia il 737 MAX 10

di mobilita

Boeing, durante il Paris Air Show 2017, ha rafforzato ulteriormente la sua posizione sul mercato con annunci importanti di ordini multi-miliardari e impegni per aerei commerciali e servizi di difesa. L’azienda ha lanciato il 737 MAX 10, l’ultimo componente della famiglia 737 MAX, con oltre 361 ordini ed impegni da parte di 16 clienti in tutto il mondo. Questo enorme consenso sul mercato promuove il 737 MAX 10 come l’aereo single-aisle più efficiente e redditizio dell’industria. Il velivolo sarà alimentato da motori CFM Leap progettati da Safran in joint venture con General Electric ed è a corridoio singolo da 190 a 230 posti a sedere, in competizione con Airbus A321neo,  Clienti commerciali hanno annunciato ordini e impegni durante la settimana per un totale di 571 aerei Boeing, del valore di 74,8 miliardi di dollari a prezzi di listino. Boeing ha inoltre diffuso il suo Current Market Outlook 2017, alzando la sua stima ventennale ad oltre 41.000 nuovi aerei, per un valore di 6,1 trilioni di dollari e prevede una crescita significativa nel mercato dei Servizi Aerospaziali, con una domanda stimata in 2,6 trilioni di dollari per servizi commerciali e governativi nei prossimi 10 anni. Boeing ha confermato che il suo business Global Services è in linea per crescere e avanzare il prossimo mese. Sostenere un business di servizi globali intensificherà il focus dell’azienda ed accelererà le sue capacità di espansion. Michael Delaney, Airplane Development Vice President, ha spiegato l’approccio cauto e disciplinato che Boeing Commercial Airplanes sta seguendo nell’esecuzione dello sviluppo dei programmi MAX, 787-10 e 777X e nello studio di come indirizzarli al meglio sul mercato nel prossimo decennio. Il Product Development Vice President Mike Sinnett ha esplorato le possibilità di progresso nella tecnologia indipendente al fine di rafforzare la sicurezza, la capacità di decisione ed il traffic management in vista delle prevista continua crescita del trasporto aereo.

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04 lug 2017

Patenti di guida, sul sito del MIT i dati aperti

di mobilita

Sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicato ai dati aperti  è stato pubblicato un nuovo dataset relativo alle "Patenti di guida" http://dati.mit.gov.it/catalog/dataset/patenti Il dataset contiene l'elenco delle patenti di guida attive, cioè delle autorizzazioni amministrative alla guida di autoveicoli e motoveicoli, provenienti dall'archivio nazionale abilitati alla guida su strada gestito dalla Motorizzazione. I dati, aggiornati al 26 maggio scorso, sono suddivisi per Regioni e consentono rielaborazioni sotto molti punti di vista, dalle date di rilascio, ai punti complessivi, all’età dei conducenti e così via. In Italia ci sono complessivamente 38.731.069 patenti attive. Tra le prime dieci Regioni per presenza di patenti, è in testa la Lombardia con 6,4 milioni di patenti pari al 16,64%, seguita dal Lazio con 3,7 milioni, pari al 9,67%. Terza la Campania con 3,3 milioni, pari all’8,65%. A seguire il Veneto con 3,3 milioni di patenti, la Sicilia, con 3,1 milioni, l’Emilia Romagna con 2,9 milioni, il Piemonte con 2,8, milioni, la Toscana con 2,49, la Puglia con 2,47 e la Calabria con 1,1 milioni di patenti attive. Guardando alle fasce di età, il 58,23%, cioè oltre 22,5 milioni di patenti, appartiene a conducenti tra i 45 anni fino a oltre 65 anni. Circa il 19% dei conducenti è tra i 35 e i 44 anni, mentre sono il 14% le persone nella fascia tra i 25 e i 34 anni e  al di sotto dei 25 anni figurano 870.682 persone, vale a dire l’8% del numero delle patenti totali. Relativamente ai punti patente, sono più della metà (il 54,49%) le persone con il massimo di 30 punti, mentre si attesta al 43% il numero di persone che hanno tra i 29 e i 20 punti patente. Intorno al 2% il dato relativo a coloro i quali si ritrovano con punti tra 19 e 10 mentre risulta infinitesimale (0,24%) il dato di quelli con un numero esiguo, ossia tra 9 e zero, di punti sulla patente.

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04 lug 2017

Aeroporto di Genova, ecco come si trasformerà

di mobilita

Un nuovo padiglione, più spazio per servizi e aree commerciali, impianti tecnologici innovativi e maggiore sostenibilità ambientale grazie alle nuove tecnologie per l’illuminazione e la climatizzazione: sono queste le principali caratteristiche del futuro terminal dell’Aeroporto di Genova. L’intervento seguirà i lavori di ammodernamento dell’attuale struttura, avviati nel 2015, e la sua conclusione è prevista entro il 2020. I lavori si svolgeranno in due fasi: la prima, già avviata, prevede l’ammodernamento dell’aerostazione esistente, che si estende su circa 15mila metri quadrati. Tra gli interventi figurano la sostituzione della segnaletica interna, la ristrutturazione degli ascensori, la riqualificazione dei bagni, l’ammodernamento dell’impianto di climatizzazione, l’installazione delle colonnine di ricarica agli imbarchi, il rifacimento della pavimentazione, lo spostamento dell’ufficio Lost&Found, la ristrutturazione della Sala Vip (rinominata “Genova Lounge”), la creazione di una sala “Amica” a disposizione dei passeggeri a mobilità ridotta, la ristrutturazione degli spazi ex ristorante (che ospiteranno nuovi uffici e sale meeting a disposizione dell’utenza), la realizzazione di nuove scale e un ascensore per i passeggeri in arrivo. La seconda fase prevede l’allungamento dell’ala est del terminal, per un incremento della superficie dell’aerostazione di 8.000 metri quadrati circa. In particolare l’ampliamento del terminal consentirà di realizzare un nuovo impianto smistamento bagagli, l’aumento delle corsie per i controlli radiogeni e dei banchi di accettazione e garantirà un notevole incremento delle aree commerciali nell’area degli imbarchi. Il nuovo ampliamento prevede anche un nuovo pontile di imbarco a servizio dei vettori low cost. L’avvio dei lavori di ammodernamento e ampliamento dell’Aeroporto di Genova è stato reso possibile dalla firma del Contratto di programma 2016-2019 da parte di Aeroporto di Genova S.p.A. ed ENAC. Il programma prevede investimenti in completo autofinanziamento per oltre 12.650.000 euro, ai quali si aggiunge il 1.150.000 euro già stanziato nel 2015. I lavori sull’aerostazione si affiancano al collegamento diretto tra aeroporto e ferrovia (progetto GATE), il cui progetto definitivo è stato presentato nel febbraio 2016. Il progetto GATE Immagina di scendere dall’aereo, salire a bordo di una moderna cabinovia, raggiungere la ferrovia in meno di 3 minuti e da lì proseguire il proprio viaggio verso Genova o una delle città delle riviere liguri: è quanto sarà possibile una volta realizzato il progetto GATE, acronimo di “Genoa Airport, a Train to Europe”. Il progetto prevede il ridisegno della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, con la realizzazione di una nuova fermata denominata Aeroporto-Erzelli, e la realizzazione di un nuovo sistema di trasporto collettivo con cabinovia urbana: una soluzione innovativa e già adottata da numerose città al mondo. La nuova fermata ferroviaria sarà è stata progettata per garantire il trattamento dei flussi di traffico indirizzati sia verso l'aeroporto sia verso la collina di Erzelli, dove sorgerà il Parco Scientifico e Tecnologico, con importanti insediamenti produttivi, di ricerca e didattici. La fermata ferroviaria sarà anche collegata alla viabilità urbana.   Il 17 febbraio 2016 si è svolto il tavolo tecnico conclusivo di studio del progetto. La fase progettuale si è conclusa entro i termini previsti (31 dicembre 2015) e ha visto il rispetto dei costi preventivati (1.152.000 euro, di cui la metà finanziata dall’Unione europea). Ti potrebbe interessare: Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Genova

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04 lug 2017

Norwegian dedica due aeromobili a Freddie Mercury

di Roberto Lentini

La Norwegian ha deciso di rendere omaggio all’Inghilterra attraverso l'immagine di Freddy Mercury, il cantante dei Queen, che comparirà sulla coda di due aeromobili della compagnia aerea. Gli aerei dedicati a Freddie Mercury saranno un B787 Dreamlines prima e, in seguito, anche un B737-800. In precedenza sui propri aerei sono stati immortalati il calciatore Bobby Moore, lo scrittore Roald Dahl, l’aviatrice Amy Johnson e l’aviatore Freddie Laker. "La Norwegian continua la sua rapida espansione nel Regno Unito - ha commentato il direttore commerciale della compagnia Thomas Ramdah-  i nostri “Tail fin heroes” sono la perfetta occasione per rendere omaggio ad alcuni dei più grandi britannici di tutti i tempi. Freddie Mercury ha ispirato generazioni di appassionati di musica in tutto il mondo ed è per noi un grande onore avere l’immagine di uno dei più grandi cantanti di tutti i tempi sul nostro aereo".

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