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23 ott 2017

Firenze in battaglia contro le bici contromano

di Cristina Betti

Mentre nel resto d'Europa è normale amministrazione permettere alla bici di andare contromano nei tratti a senso unico, in Italia questa regola non esiste ma solitamente si tollera. Firenze invece ha dato battaglia. Dare regole diverse per venire incontro ai ciclisti, perché in bicicletta si fa più fatica ma si aiuta la collettività. E' per questo che le amministrazioni dovrebbero venire incontro ai velocipedi. In paesi come Olanda, Belgio, Norvegia ecc, dove l'utilizzo della bici è enormemente più diffuso, questa prassi è una regola appositamente segnalata sia da cartelli che da strisce orizzontali che delimitano il percorso dei ciclisti; questione su cui sta puntando molto anche la stessa comunità europea. In Italia, Milano sta sperimentando questa possibilità, con l'apposito cartello "A senso unico eccetto per i velocipedi".  L'amministrazione di Firenze invece ha deciso di dare battaglia a quest'abitudine che finora in Italia è stata quantomeno tollerata. L'assessore alla polizia municipale e alla sicurezza Federico Gianassi afferma infatti che «le regole del codice della strada vanno rispettate da tutti, anche da chi si muove in bicicletta», e pertanto mai più biciclette contro-mano, sottolineando che la polizia municipale è pronta ad effettuare controlli più severi non solo per chi pedala contromano, ma anche per chi transita sui marciapiedi creando pericolo per i pedoni. Un attacco ai ciclisti accompagnato però dall'impegno di costruire, entro il 2020, ben 20 km di piste in più, che andranno ai 90 km (di piste però frastagliate e mal collegate) già presenti a Firenze. Insomma, i ciclisti intanto verranno messi in riga e controllati, in attesa di piste più sicure. Sarebbe stato ben apprezzato anche un controllo più severo per quelle automobili che parcheggiano sulle piste rendendo difficile il transito ai velocipedi...  

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20 ott 2017

A Busworld di Kortrijk Scania presenta il veicolo ibrido Interlink Low Decker

di mobilita

A Busworld di Kortrijk (Belgio), Scania presenta il veicolo ibrido Interlink Low Decker, una novità assoluta che completa la gamma di autobus e granturismo. Questo nuovo veicolo rappresenta il tassello mancante nella gamma di autobus a pianale ribassato, parzialmente ribassato e rialzato Scania Interlink.  Con l’introduzione della tecnologia ibrida, Scania offre ora tutte le possibili alternative possibili per il trasporto suburbano e interurbano. In determinate tratte con fermate frequenti, in particolare, gli autobus ibridi rappresentano la scelta ideale in termini di riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di anidride carbonica. Attualmente, Scania Interlink LD è disponibile in versione diesel, biodiesel, HVO, biogas/gas naturale, etanolo e ora anche in versione ibrida. Questo nuovo veicolo completa la gamma Scania Citywide Low Entry Suburban, anch’essa disponibile in tutte le versioni di carburanti alternativi e in modalità ibrida. “La crescente urbanizzazione nel mondo interessa maggiormente le periferie dei centri storici. Questo comporta un aumento della lunghezza delle tratte per i pendolari con un conseguente incremento dei consumi di carburante nel trasporto pubblico suburbano, tre volte superiori rispetto a quelli nelle aree urbane. Dobbiamo quindi concentrarci maggiormente sulle soluzioni di trasporto a carburanti alternativi per effettuare questo tipo di tratte”, afferma Karin Rådström, Head of Buses and Coaches in Scania. Per molti operatori europei del trasporto urbano e suburbano, l’alternativa più concreta è rappresentata dai veicoli a gas. Il gas naturale, in particolare, garantisce una riduzione delle emissioni di anidride carbonica fino al 20%, mentre il biogas fino al 90%. Per questo motivo, Scania ha deciso di introdurre serbatoi di gas compresso più capienti, ma allo stesso tempo più leggeri, che consentono non soltanto una maggiore capacità di trasporto passeggeri, ma aumentano anche l’autonomia riducendo la frequenza di rifornimento. A Busworld, Scania presenta in anteprima anche l’autobus elettrico a batteria Scania Citywide Low Floor, una soluzione di trasporto che nei prossimi mesi verrà testata su strada per verificare il rispetto degli standard rigorosi di Scania prima del lancio commerciale nel 2018. Infine, a Busworld, Scania presenta la propria gamma di veicoli granturismo. Allo stand dell’azienda è esposto il modello Scania Touring da 12,9 metri, che offre un consumo di carburante straordinario, inferiore a 2 litri per 10 km, e un rapporto qualità/prezzo competitivo. La versione alimentata a biodiesel presenta emissioni di anidride carbonica inferiori di oltre il 60% rispetto al diesel tradizionale. Alla fiera è esposto anche il nuovo Scania Interlink High Decker completo da 12,8 metri. Grazie al funzionamento ad HVO, Scania Interlink HD può raggiungere un’impressionante riduzione delle emissioni di anidride carbonica fino al 90%. Inoltre, è dotato dell’acclamato motore Scania da 410 CV, di un sollevatore per sedie a rotelle e di un eccezionale spazio di carico. “Siamo estremamente orgogliosi di presentare la gamma più completa della storia di Scania, con l’offerta di veicoli a carburanti alternativi più ricca del mercato”, afferma Rådström. “Scania offre agli operatori una straordinaria libertà di scelta per facilitare, a parità di economa operativa totale, l’inevitabile passaggio a soluzioni di trasporto passeggeri maggiormente sostenibili”.

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19 ott 2017

TRIESTE | Nel fine settimana chiusa al traffico la SS 14 nei pressi dell’aeroporto

di mobilita

Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. comunica che per consentire la prosecuzione dei lavori di costruzione del Polo Intermodale annesso all’aeroporto “Pietro Savorgnan di Brazzà” di Ronchi dei Legionari ed in particolare l’esecuzione del varo delle campate della passerella metallica in condizioni di assoluta sicurezza per la circolazione stradale, è stata istituita apposita ordinanza per la chiusura al traffico della SS 14 nel prossimo fine settimana dalle ore 22:00 di venerdì 27 alle ore 22:00 di domenica 29 ottobre, con possibile riapertura anticipata nel caso di conclusione  dei lavori prima dell’orario prefissato. Il tratto su cui sarà vigente l’interdizione temporanea al pubblico transito, eccetto frontisti, è quello compreso tra il km 122+300 (intersezione a rotatoria con via Tambarin) e il km 123+400 (intersezione a rotatoria in prossimità dell’aeroporto);  il traffico sarà deviato sulla viabilità adiacente secondo le seguenti indicazioni: -          Direzione Trieste: SS 14 fino all’innesto con la SP 2 al Km 118+980 della SS 14 in loc. Pieris; SP 2, SP 20, SP 19, raccordo SS 14 - SP 19 fino al reinnesto sulla SS 14 in loc. Ronchi dei Legionari al Km 123+500. -          Direzione Venezia: raccordo SS 14 – SP 19, SP 19, SP 20, SP 2, SS 14. Nel tratto di SS 14 compreso tra il Km 122+600 (ingresso merci/dogana Aeroporto) e il Km 122+900 (ingresso utenti Aeroporto) l’interdizione al pubblico transito sarà totale, con indicazioni in loco. Le limitazioni saranno comunque indicate dalla segnaletica di obbligo e prescrizione secondo le norme previste dal Nuovo Codice della Strada e relativo Regolamento di attuazione; l’ordinanza emessa fa obbligo all’impresa appaltatrice ad effettuare il pilotaggio del traffico in eventuali condizioni di emergenza (transito dei mezzi di soccorso, forza pubblica, ecc.) ed in caso di particolare intensità del traffico.

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16 ott 2017

Alitalia, sono sette i plichi relativi alle offerte vincolanti

di mobilita

Sono scaduti oggi i termini per le offerte vincolanti per Alitalia e  presso lo studio notarile associato Atlante Cerasi di Roma sono arrivati 7 i plichi recapitati oggi. Tra questi c'è sicuramente l'offerta di Lufthansa che in un comunicato si legge che la compagnia ha scelto di non presentare un'offerta per l'intera compagnia aerea, ma ha dichiarato interesse solo per il network globale e per il business dei voli point-to-point In Europa e in Italia. L'offerta comprende una proposta per una nuova struttura di Alitalia con modello di business focalizzato che potrebbe dare origine a prospettive economiche nel lungo termine.  EasyJet ha invece presentato un'offerta per "alcuni asset" di Alitalia ristrutturata I Commissari Straordinari di Alitalia adesso procederanno alla valutazione dei plichi stessi.

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16 ott 2017

In Svezia il treno si prende con un microchip sottopelle

di Roberto Lentini

La compagnia ferroviaria di Stato svedese «SJ» ha cominciato ad accettare biglietti caricati su microchip impiantati tra il pollice e l'indice della mano al posto del biglietto cartaceo. Il biglietto può essere acquistato sul web o sull'app della compagnia ferroviaria svedese e i dati vengono successivamente trasferiti sul microchip. Al controllore basta solo avvicinare il lettore alla mano del passeggero e appaiono tutti i dati del biglietto. Per accedere al servizio occorre essere registrati al programma fedeltà è già 3.000 persone si sono dotate del microchip (che usa la tecnologia NFC Near Field Communication), e altri 200 utenti ne attendono l'impianto. "Le persone non capiscono che già adesso sono dei cyborg. Se ti dimentichi il cellulare - afferma Elon Musk, presidente di Tesla - ti senti come se ti mancasse un braccio. Ci stiamo già fondendo con i telefonini e la tecnologia". SJ non è l'unica società svedese a utilizzare il microchip biometrico. Una società, Epicenter, dà ai dipendenti la possibilità di avere un chip impiantato per accedere agli uffici, mentre una catena di palestre svedesi consente ai clienti di utilizzare il microchip come tessera d'ingresso. Sarà questo il futuro per viaggiare? È molto difficile dirlo perché la velocità della digitalizzazione è così veloce che qualsiasi cosa può essere obsoleta in meno di 12 mesi. Probabilmente ci sarà una nuova  generazione di microchip molto più sofisticata. Si pensi ad esempio a Finnair sta che sta utilizzando il il check-in con il riconoscimento facciale senza l'utilizzo di passaporto cartaceo.  Probabilmente il futuro ci riserverà grosse novità per viaggiare su treni o aerei.

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13 ott 2017

Le navi del futuro si guideranno da sole e non avranno incidenti

di mobilita

A Shipping and the Law, Franco Porcellacchia, vicepresidente di Ecospray e uno dei dirigenti di Carnival, ha spiegato le nuove frontiere dei motori delle grandi navi. "I motori che abbiamo adesso - ha detto - ottimizzano le emissioni grazie alla manutenzione preventiva e introducendo modifiche che abbattono i consumi. C'è un grosso margine su questo nelle flotte commerciali e turistiche e ci stiamo lavorando con Carnival. E' quello che abbiamo in mente nelle navi che stiamo costruendo: attualmente abbiamo 18 navi in costruzione, sette delle quali sono innovative, usano il gas naturale, su cui siamo dei pionieri, e saranno consegnate tra 2018 e 2022. In più stiamo migliorando sempre di più l'uso degli scrubber che risparmiano combustibile: con i nuovi sistemi una nave da crociera che naviga 16 ore in mare e sta 8 ore in porto risparmia in media 23.520 dollari al giorno". Si è parlato anche di scenari futuri in cui vedremo in mare navi senza equipaggio comandate a distanza oppure che si guidano da sole. E' questo lo scenario lanciato oggi a Matteo Natali, senior project manager di Wartsila, uno dei maggiori produttori al mondo di motori per navi, alla giornata conclusiva della VIII edizione di Shipping and the Law a Napoli. "La nave comandata a distanza - spiega Natali - l'abbiamo testata noi già due settimane fa. Una nave off shore da circa 70 metri che è partita da Aberdeen senza equipaggio, comandata a distanza da San Diego. Ha funzionato. Certo, non ci saranno mai navi passeggeri senza equipaggio, non avrebbe senso, ma penso come primo passo ai rimorchiatori che possono essere comandati dalla nave che deve entrare in porto. Gli basterebbe attaccarsi alla nave con una ventosa o con elettromagnetici e farsi guidare fino al pontile". Ma la vera sfida nell'era della manutezione comandata a distanza con la realtà aumentata e le stampanti 3d a bordo per fabbricare i pezzi di ricambio, è la nave autonoma, guidata dal computer di bordo: "Si guida da sola - conclude Natali - alla nave si dice 'devi essere in quel posto a quell'ora' e il computer aggiusta la rotta a seconda delle condizioni del meteo, del mare, aggiusta la rotta in caso ci siano ostacoli o altre navi e aspetta anche ce si liberi lo slot in porto". La ricerca scientifica per ora si concentra però aui primi passi: riduzione dei consumi e sicurezza: "Il 92% degli incidenti sulle navi - spiega Natali - sono dovuti a fattori umani, se riusciamo ad aiutare gli operatori può essere ridotto in maniera drastica il rischio, ad esempio, che una petroliera perda il suo carico in mare". "Anche quest'anno - spiega Francesco Saverio Lauro, avvocato marittimista e organizzatore di Shipping and the Law - a Napoli i grandi gruppi armatoriali e le industrie del settore hanno fatto il punto sul commercio marittimo sotto gli aspetti finanziari, di sicurezza e tecnologia. Un appuntamento ormai atteso da tutti i protagonisti del settore e che tornerà nell'ottobre 2018".

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11 ott 2017

Effettuato il primo volo dimostrativo di operazione cargo con aereo civile a pilotaggio remoto

di Roberto Lentini

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che oggi, 11 ottobre, presso l’Aeroporto di Trapani Birgi, Piaggio Aerospace ha effettuato con successo il volo di simulazione di una operazione cargo con un aereo civile a pilotaggio remoto, quale conclusione della prima fase di un programma di ricerca affidato dall’ENAC al Raggruppamento Temporaneo d’Impresa composto da U-Avitalia – Piaggio Aerospace e Bcube. Le risultanze dell’attività di ricerca e di sperimentazione commissionata dall’ENAC costituiranno uno degli elementi chiave per supportare lo sviluppo di un futuro regolamento, creando i presupposti per la diffusione dei sistemi aerei unmanned da utilizzare a supporto delle attività di logistica, sia di tipo commerciale che a uso governativo. Il volo è stato effettuato presso lo scalo di Trapani Birgi con il P.1HH, progettato e costruito da Piaggio Aerospace in collaborazione con Leonardo Divisione Sistemi Avionici, sotto l’egida dell’Aeronautica Militare e, in particolare, del 37mo Stormo, con un piano di prova concepito per individuare e provare un innovativo concetto operativo specifico per il trasporto cargo con velivoli senza pilota. Le attività di volo hanno consentito la simulazione di scenari operativi di trasporto cargo in modalità “automatica”, a supporto di scenari normali, di emergenza o di protezione civile, con simulazione del rilascio in un punto determinato di un carico di beni essenziali (medicinali, derrate alimentari, ecc.) e atterraggio del velivolo in modalità automatica (ATOL) in una località remota, anche in assenza di assistenza al volo (ATC - Air Traffic Control). Questo esperimento, unico al momento nel panorama europeo per questa classe di sistemi a pilotaggio remoto, pone l’Italia in una posizione di avanguardia tecnologica rispetto agli altri membri della Comunità europea ed internazionale. FOTO DI COPERTINA: Julian Herzog  

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09 ott 2017

Hitachi Rail Italy e Ansaldo STS ad Atlanta per APTA 2017

di mobilita

Altro importante appuntamento per Hitachi Rail Italy e Ansaldo STS è il meeting annuale organizzato dall’American Public Transportation Association (APTA) in programma dal 9 all’11 ottobre al Georgia World Congress Cente di Atlanta. Per Hitachi Rail Italy e Ansaldo STS si tratta della seconda grande manifestazione fieristica dell’anno sul territorio americano (lo scorso maggio si è tenuto in Canada l’UITP). APTA costituisce un’importante occasione di incontro per il settore ferroviario e vi parteciperanno costruttori, fornitori ed esperti provenienti da tutto il mondo. Le due aziende italiane, che dal 2015 fanno parte del Gruppo Hitachi, avranno l’opportunità di mostrare, attraverso un’area espositiva comune, l’innovazione dei loro prodotti con un focus particolare a quelli destinati al mercato americano, tra cui la nuova metro per la città di Baltimora. A luglio scorso, infatti, Hitachi Ansaldo Baltimore Rail Partners LLC (HAB) - costituita proprio da Hitachi Rail Italy e Ansaldo STS -, si è aggiudicata un contratto, del valore di 400.5 milioni di dollari, che prevede la fornitura di treni e dei relativi sistemi di segnalamento per la linea Baltimore Metro Subway Link. “L’America – afferma Maurizio Manfellotto, CEO Hitachi Rail Italy – è per noi un territorio fondamentale dove abbiamo una presenza storica in termini di prodotti e dove ormai da alcuni anni abbiamo anche una nostra fabbrica. In Florida, infatti, stiamo costruendo i veicoli per la metropolitana di Miami e realizzeremo quelli per Baltimora. L’innovazione tecnologica e l’affidabilità dei nostri treni, unita alla nostra capacità di rispetto dei tempi di consegna, ci rendono capaci di rispondere al meglio alle esigenze della mobilità americana”. “In Ansaldo STS – dichiara Andy Barr- definiamo il Nord America come uno dei nostri mercati domestici. Questo per due motivazioni principali: in primis perché la nostra presenza nell’area è forte e solida da tempo; in secondo perché tra i nostri obiettivi principali c’è quello di puntare ancor di più su quel mercato. APTA è una delle fiere più importanti per noi e lì presenteremo molti dei nostri prodotti di punta come, tra gli altri, il CBTC, l’High Speed Rail e il MicroLok-Vipro. Inoltre il recente contratto stipulato a Baltimora riflette la grande fiducia che il mercato Nord Americano ci accorda da tempo. Crediamo nell’innovazione e il nostro posto nella famiglia Hitachi ci assicura l’accesso a prodotti e tecnologie innovative che renderanno i nostri prodotti ancora più competitivi”.

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09 ott 2017

#lamusicastacambiando: inizia il roadshow dei nuovi treni regionali “Pop” e “Rock”

di mobilita

Parte da Bologna #lamusicastacambiando, il tour che vedrà protagonisti i due nuovi treni della flotta regionale Trenitalia "Pop" e Rock", in arrivo in Emilia Romagna dal 2019. Riproduzioni in scala 1:1 saranno esposti nelle principali piazze italiane. Sarà possibile conoscere e apprezzare nel dettaglio le caratteristiche dei nuovi treni: dalla cabine di guida ai nuovi sedili oltre a poter costruire virtualmente un treno su misura, grazie a un configuratore di bordo. BOLOGNA - VILLAGGIO TRENITALIA Dal 9 al 12 ottobre. Aperto dalle 9.00 alle 20.00 Martedì 10 ottobre l'evento inaugurale a cui parteciperanno il Ministro Graziano Delrio, gli AD di FS e Trenitalia Renato Mazzoncini e Orazio Iacono, il sindaco di Bologna Virginio Merola e l'Assessore ai Trasporti Raffaele Donini. Lo stesso giorno, dalle 17.00 alle 19.00, nel villaggio ci sarà l’animazione di Angelo Baiguini di RTL 102.5.  

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04 ott 2017

Anas, presentato il Piano investimenti

di mobilita

Il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, ha presentato questa mattina ai rappresentanti della business community il nuovo Piano investimenti dell’azienda che attiva interventi su oltre il 60% della rete in gestione di oltre 26 mila km. All’incontro sono intervenuti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e il Direttore politiche industriali di Confindustria  Andrea Bianchi. Il Piano tiene conto delle importanti novità contenute nel Contratto di Programma 2016-2020 approvato dal Cipe il 7 agosto scorso, come ad esempio - nell’ambito della autonomia finanziaria - il passaggio graduale dalla logica del “contributo” a quella del “corrispettivo”, che avvia il processo di uscita dal consolidato pubblico in vista dell’integrazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. “Il Contratto di Programma – ha commentato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – ci consente di rilanciare gli investimenti sulla base di elementi del tutto innovativi. Abbiamo un orizzonte temporale ampio che ci permette una programmazione più efficiente, con criteri di selezione degli interventi basati su una congrua analisi costi-benefici. In questo nuovo scenario, che comprende anche l’autonomia finanziaria, Anas assume tutti i rischi industriali in termini di qualità e di realizzazione delle opere sia nel rispetto dei tempi sia dei costi. Si tratta di un passaggio decisivo che fa di Anas un’azienda vera e propria che guarda prima di tutto alla soddisfazione dei suoi clienti”. Gli investimenti Il respiro pluriennale del Piano determina una pianificazione degli investimenti più efficiente e produttiva rispetto al passato. Gli interventi previsti nell’arco dei 5 anni, ammontano a 29,5 miliardi di euro, di cui 23,4 di nuova appaltabilità, coperti per circa 21,4 miliardi, e 6,1 miliardi per lavori in fase di attivazione ed in corso di esecuzione. Si tratta di una significativa iniezione di risorse e di un preciso indirizzo sull’importanza della valorizzazione delle strade, tenuto conto che il precedente piano (‘15-‘20) da 20,2 miliardi di euro, la copertura finanziaria ammontava a 4,6 miliardi di cui 1,1 Contratto di Programma 2015. Il piano investimenti da 23,4 miliardi è così ripartito: 8,4 miliardi di euro per completamento di itinerari; 10,5 miliardi per lavori di manutenzione straordinaria adeguamento e messa in sicurezza; 3,9 miliardi per nuove opere; 0,6 miliardi per interventi di ripristino della viabilità statale e locale danneggiata dal sisma del 2016 e altri investimenti. La distribuzione per area geografica degli interventi, allineata anche alla quota di rete gestita da Anas nelle varie macro aree, è così ripartita: il 56% degli investimenti previsti nel Piano interesserà le regioni del Sud Italia e le Isole per un totale di circa 13,0 miliardi, il 24% riguarderà il Centro Italia per un totale di circa 5,7 miliardi, il 19% sarà destinato al Nord per un totale di circa 4,4 miliardi e l’1% (oltre 330 milioni di euro) sarà destinato alla copertura di investimenti in tecnologia e altri interventi non allocabili territorialmente a priori quali danni ed emergenze. Gli interventi riguarderanno oltre 16 mila km, pari a oltre il 60% della rete Anas. Di questi, circa 15 mila km saranno interessati da lavori di manutenzione straordinaria, 624 da completamento di itinerari, 592 da adeguamento e messa in sicurezza e 272 da realizzazione di nuove opere. Le priorità di intervento - Project Review Sul fronte nuove opere le priorità di intervento sono state individuate sulla base di criteri come: la redditività trasportistica dell’infrastruttura, calcolata sul risparmio in termini di incidentalità, di tempi di percorrenza e di costi connessi alla realizzazione dell’opera; la rilevanza nell’ambito del completamento degli itinerari stradali; i benefici sul fronte del collegamento intermodale con altri nodi trasportistici come porti, aeroporti e ferrovie. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, la programmazione su scala pluriennale avviene tenendo conto dei fabbisogni della rete, dell’analisi del traffico, dell’incidentalità e del rapporto costi-benefici. Il piano interviene su tratte con volumi di traffico medio giornaliero superiori di oltre il 50% rispetto alla media nazionale e dove si concentra l’80% di incidenti. Questo consentirà significativi miglioramenti sulla sicurezza della circolazione e sui tempi di spostamento. Si calcola, infatti, che grazie alla nuova pianificazione degli interventi il risparmio in termini di tempi di percorrenza possa essere quantificabile in oltre 15 miliardi di euro per l’intera vita utile dell’infrastruttura. Risultati raggiunti dal 2015 completamento itinerari (‘15-‘17): 287 km di nuovo tracciato aperti al traffico; aumento gare bandite (‘15/‘16): +92% (Mld euro); rilancio investimenti in concessioni autostradali per 4 miliardi; piano straordinario per la riduzione del contenzioso: 4 miliardi di euro risolti o in via di soluzione; piano di rientro delle strade: avviato trasferimento ad Anas di 3.523 Km di reti di interesse nazionale e regionale; piano sisma: 500 interventi finanziati su 14mila km di strade, per un valore di 474 milioni di euro. Attivati cantieri per 96 milioni di euro; innovazione tecnologica: avvio del progetto “smart road” e “green light” per risparmio energetico; attività all’estero avviate: Russia, Iran, Georgia, Qatar, Libia, Algeria, Colombia, Argentina; valorizzazione del patrimonio aziendale: piano di sviluppo turistico della A2 Autostrada del Mediterraneo e della statale 640 “Strada degli Scrittori”; progetto case cantoniere; progetto GrAart. riassetto organizzativo: riduzione del personale dirigente di 60 unità; introduzione di 8 coordinamenti territoriali. Nel periodo 2015-17 l’Azienda ha segnato un punto di svolta rispetto al passato, dando precedenza alla manutenzione e sorveglianza del proprio patrimonio stradale, con l’obiettivo di recuperare il rilevante deficit manutentivo accumulato negli anni e migliorarne la sicurezza. I risultati: adozione di contratti quadro per l’accelerazione degli investimenti: 6400 km (2015-2017) di strade pavimentate; aumento della spesa totale per manutenzione ordinaria e vigilanza: +12,4%; aumento della spesa per manutenzione straordinaria: +51,1%; dal 2016 riattivazione/adeguamento illuminazione su 310 km di strada; miglioramento delle condizioni dell’infrastruttura: +6,7%. L’integrazione con Fs Un Piano industriale con parametri economici e di performance migliorati, un Contratto di Programma approvato, il rilancio della filiera degli investimenti, l’impegno nella risoluzione definitiva del complesso capitolo del contenzioso sono i migliori presupposti per l’ingresso di Anas nel gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Dall’integrazione FS - Anas nascerà un polo di 75 mila dipendenti, con fatturato di 10 miliardi di euro,  capacità di investimenti pari a 7 miliardi di euro, immobilizzazioni per circa 60 miliardi di euro e 41mila chilometri di reti gestite. L’operazione genererà il «campione nazionale» nelle infrastrutture trasportistiche, con forte capacità di sviluppo internazionale e ridurrà, tramite una pianificazione trasportistica, il gap infrastrutturale del Paese.

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