Articolo
26 mag 2018

MILANO M4 | Torna l’Open Day, oggi e domani porte aperte al cantiere Ronchetto

di mobilita

Sabato 26 e domenica 27 maggio aprirà ai cittadini il cantiere del Manufatto Ronchetto della M4, compreso tra via Lodovico il Moro e via Martinelli. Sarà l’occasione per osservare da vicino le Tbm, le cosiddette Talpe, che da qui partiranno per realizzare le gallerie della tratta Ovest. Dalle ore 10 alle ore 18, sia sabato che domenica, i tecnici impegnati nella costruzione della Blu apriranno le porte del cantiere per guidarvi al suo interno, spiegando le lavorazioni e svelando le curiosità che si celano dietro alla realizzazione di questa grande opera che cambierà la mobilità a Milano. Le visite, in gruppi di circa 25 persone, saranno guidate e gratuite. Per l’ingresso, entrambi i giorni, sarà necessario registrarsi (a partire dalle ore 9:30) con un documento d’identità valido, al punto accredito allestito presso l’ingresso del cantiere in via Martinelli. L’ingresso sarà consentito anche ai bambini di età pari o superiore ai 5 anni. Fino ai 14 anni di età dovranno essere accompagnati da un adulto. E’ possibile scaricare e compilare il modulo di registrazione qui e consegnarlo all’ingresso. Tutti i gruppi saranno formati al momento. Si consiglia di indossare calzature comode. Foto di copertina jacopobianchi

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 mag 2018

Fincantieri e Regione Campania per lo sviluppo del lavoro in Campania

di mobilita

La Regione Campania e Fincantieri hanno firmato un protocollo di collaborazione per l’avvio di un percorso di intervento finalizzato alla realizzazione delle condizioni di mantenimento dei livelli occupazionali e di incremento del carico di lavoro dello stabilimento di Castellammare di Stabia, nonché allo sviluppo economico, produttivo, sociale ed occupazionale dell’area, in condizioni di sostenibilità ambientale. Gli obiettivi delle linee fondamentali di intervento individuate dall’accordo mirano a dare un forte impulso alla valorizzazione delle eccellenze industriali e di ricerca già presenti sul territorio e ad attrarre nuovi investimenti, nazionali ed esteri. Regione e azienda opereranno in stretta collaborazione nelle materie di mutuo interesse al fine di favorire la ripresa e lo sviluppo del territorio, la salvaguardia e la valorizzazione dell'occupazione. In particolare, Fincantieri attribuirà al cantiere di Castellammare di Stabia le commesse di due tronconi di navi da crociera, e comunque un carico di lavoro per il cantiere di Stabia garantito almeno sino a tutto il 2020; si impegna a mantenere la missione polifunzionale del cantiere dedicato alla costruzione di prodotti fortemente innovativi, con particolare riferimento al supporto nella realizzazione di unità navali militari, oltre alla costruzione di tronconi di navi da crociera e militari; esplorerà qualunque iniziativa in tema di ricerca promossa in ambito regionale e nazionale, cercando di attrarre finanziamenti e valutandone, volta per volta, la fattibilità e le possibili ricadute positive per il futuro dello stabilimento. Fincantieri prevede, che il suo sito stabiese verrà dedicato anche alla costruzione di nuovi traghetti di media dimensione conformi con le più recenti normative in tema di sicurezza e ambiente, impiegabili in servizi di trasporto pubblico locale, per i quali, in linea anche con il recente indirizzo del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, appare sempre più improrogabile il rinnovo. Infatti, la flotta navale di bandiera italiana impiegata in servizi di cabotaggio nazionale in modo esclusivo o prevalente è composta da 123 mezzi, di cui più della metà con età superiore a 25 anni (60% della flotta), e la contestuale introduzione di limiti sulle emissioni più stringenti, dovrebbero favorirne, se non imporne, il progressivo svecchiamento. Fincantieri si impegna a verificare la possibilità di assegnare allo stabilimento di Castellammare intere nuove commesse di navi acquisite sui mercati internazionali. Inoltre, Fincantieri svilupperà iniziative nel campo della formazione, compresa una “Academy” aziendale, promuovendo accordi con istituti professionali e università presenti sul territorio regionale, volti ad indirizzare e formare i giovani verso le numerose figure professionali e competenze richieste dal Gruppo, dagli operai specializzati, ai periti, ai laureati.  La Regione Campania, dal canto suo, potrà promuovere progetti di ricerca, innovazione e sviluppo produttivo in coerenza con la RIS3 e nell'ambito delle politiche per i Trasporti di superficie e la  Logistica avanzata, attraverso gli strumenti di politica industriale ed eventuali accordi con il Governo nazionale, nonché l’ammodernamento delle condizioni logistiche esterne allo stabilimento Fincantieri utilizzando gli strumenti disponibili. Collaborerà, inoltre, all’insediamento di un centro formativo di eccellenza sul modello di “Fincantieri Academy” utilizzabile, oltre che per la formazione di alto livello del personale Fincantieri, anche eventualmente per quello di aziende industriali aventi sede in Regione, con focus all’economia del mare. La regione, inoltre assicurerà infine ogni forma di collaborazione, anche con il Governo nazionale, finalizzata a garantire le migliori condizioni di continuità e sviluppo delle aree industriali, ivi comprese le relative infrastrutture, e delle attività del cantiere di Castellammare di Stabia. Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato: “La firma del protocollo con Fincantieri è motivata innanzitutto dall'obiettivo di salvaguardare e accrescere l'occupazione e lo sviluppo dello stabilimento di Castellammare di Stabia. Si tratta di un accordo del tutto originale e significativo sul piano nazionale, che formalizza l'impegno dell'azienda a una crescita produttiva all'incremento dei carichi di lavoro e dell'occupazione del nostro territorio. In questo quadro sono di particolare importanza le previsioni legate alle nuove commesse di parti e di intere navi che si intende assegnare a Castellammare. La Regione si è impegnata a fornire una stretta collaborazione nella realizzazione di nuovi investimenti e occupazione, così come intende verificare puntualmente, in spirito di piena partecipazione, l'attuazione di tutti gli interventi previsti”. Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “Fincantieri detiene un posizionamento di mercato tale da coprire tutti i segmenti ad alto valore aggiunto della navalmeccanica. Questo primato, che rende unico il nostro Gruppo, è stato possibile grazie anche al profondo impegno profuso per sviluppare un portafoglio prodotti estremamente diversificato. In particolare, lo storico cantiere di Castellammare vanta referenze preziose che lo caratterizzano come un sito polifunzionale per costruzioni fortemente innovative. In quest’ottica, lo sviluppo delle competenze e delle capacità nei giovani ad elevato potenziale rappresenta un elemento chiave per la crescita imprenditoriale futura, consentendo il presidio delle tecnologie, e l’accordo firmato oggi concorrerà a raggiungere proprio questo obiettivo”.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 mag 2018

MATERA | Presentato il progetto della nuova stazione centrale dell’arch. Stefano Boeri

di mobilita

Nella splendida cornice di Casa Cava, gremita di invitati e giornalisti, è stato presentato il progetto della nuova stazione delle Ferrovie Appulo Lucane di Matera centrale, elaborato dall’architetto Stefano Boeri. Sono intervenuti Salvatore Nastasi, coordinatore degli interventi per Matera 2019, Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata, Raffaello De Ruggieri, Sindaco di Matera e Matteo Colamussi, Presidente delle Ferrovie Appulo Lucane. Il progetto è stato commissionato dalle Fal e finanziato dalle Regione Basilicata attraverso il POR FESR 2014-2020 per un importo complessivo pari a 16 milioni di euro. La fase 1 dei lavori inizierà a giugno prossimo e terminerà a dicembre 2018. La fase 2, invece, partirà a gennaio 2019 per concludersi a maggio dello stesso anno. Stefano Boeri ha ricordato che ”il progetto consiste nella ristrutturazione edilizia, mediante riqualificazione estetica e funzionale nonché nell’adeguamento tecnologico e ferroviario dell’esistente stazione di Matera centrale. Il progetto mira a restituire maggiore visibilità alla stazione, che è ripensata non più come un edificio di servizio necessario e sufficiente al collegamento ferroviario, ma un vero e proprio landmark urbano importante, adeguato alla primaria funzione urbana e territoriale che il nuova servizio aspira ad assolvere, in sintonia con il ruolo fondamentale che Matera si appresta a rappresentare in Europa”. La nuova stazione è pensata per divenire uno spazio pubblico riconoscibile, parte integrante della piazza pedonale che va a riconfigurare e riqualificare, direttamente collegata ai principali assi di accesso agli antichi rioni situati a pochi passi. L’elemento architettonico predominante è rappresentato da una maestosa apertura ricavata nel solaio di copertura della galleria interrata, di forma rettangolare, di circa 440 mq, che mette in relazione diretta le due parti della stazione, fuori terra e dentro terra, portando luce naturale ed aria al tunnel sottostante anch’esso completamente riqualificato. A tutto ciò si aggiunge sia un nuovo edificio, che assolve a tutte le funzioni di accoglienza, biglietteria e servizi vari, che un elemento di principale visibilità, vale a dire una nuova copertura di grandi dimensioni. Tale pensilina trasforma lo spazio esterno in una piazza coperta fruibile dai viaggiatori, cittadini e turisti che potranno avvalersi di un nuovo spazio di incontro, attesa e passeggio.   Matteo Colamussi, Presidente delle Fal, visibilmente commosso ed orgoglioso per la realizzazione di quest’opera, non ha esitato a definirla “come la sfida più importante della mia gestione a cui si aggiunge un altro motivo di vanto rappresentato dalla certificazione del bilancio Fal da parte di Kpmg. Questo progetto vuol essere l’inizio, il punto di partenza di una sfida che si compirà nel 2019 e che è tale per gli esigui tempi di realizzazione e, soprattutto, per la straordinaria partecipazione e coralità programmatica e progettuale di tutti gli attori istituzionali intervenuti, in primis il Presidente Pittella ed il Sindaco Raffaello De Ruggieri, a cui rivolgo un sentito ringraziamento per il contributo fattivo prodotto in questi anni”. Il Governatore della Basilicata Marcello Pittella ha espresso enorme soddisfazione per “ un progetto straordinario per la città di Matera che, attraverso un luogo di accoglienza parla al mondo. E’ l’ennesima dimostrazione di buona politica, quella del fare che la Regione ha messo in campo per la città ed insieme alla comunità”. Proseguendo, ha dichiarato “ciò che conta sono le cose che si fanno, non quelle che si raccontano e meno ancora quelle che servono a demolire l’operato e le azioni altrui. Matera, nell’ambito di una cornice di collaborazione inter istituzionale, ha guadagnato centralità nella considerazione e nella visione dell’Italia intera. Si tratta di un’opera che renderà la città più accogliente, avendo recuperato un luogo strategicamente importante”. Il Sindaco Raffaello De Ruggieri ha parlato di “un progetto che si realizza dopo anni, grazie al quale si conferisce una nuova funzionalità a Piazza della Visitazione trasformandola da un non luogo ad un luogo di aggregazione sociale. Il 14 maggio, la delibera n. 27 del Consiglio Comunale ha permesso, dopo ben 18 anni, di acquisire a titolo gratuito al patrimonio comunale un’area centralissima della città. Questo atto autorizza il Comune a concretizzare gli interventi programmati, che prevedono la destinazione dell’area a parco urbano intergenerazionale. Oggi, abbiamo celebrato e scritto un’altra pagina della storia di questa città”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 mag 2018

Trenitalia presenta il nuovo orario estivo 2018 con molte novità

di mobilita

L’estate è Trenitalia: oltre 110 le fermate stagionali di Frecce, InterCity e FRECCIAlink, espressamente a servizio della mobilità estiva, realizzate con il prossimo orario in vigore dal 10 giugno. Un’offerta complessiva che si arricchisce stabilmente, rispetto all’attuale, anche di altre 16 fermate e due Frecce, che portano così a 437 le corse giornaliere di Frecce e InterCity e a oltre 200 i capoluoghi e le città servite. La naturale vocazione turistica dell’offerta Trenitalia si accentuerà così dal 10 giugno con il potenziamento dei servizi estivi nelle principali mete vacanziere: dal Cilento a Scalea e a Maratea, da Riccionea Rimini e a Cattolica, da Senigallia a Giulianova e Vasto San Salvo, da Monopoli a Fasano da Ostuni a Polignano a Mare. Oltre al servizio integrato Frecce e Bus dei FrecciaLink che raggiungerà Sorrento e Gallipoli, Marina di Ugento e Otranto, Cecina e Piombino da dove muovere alla volta dell’Elba e delle altre isole dell’arcipelago toscano. Poi, ancora Cortina e il Cadore, Madonna di Campiglio, Ortisei, la val Gardena e la val di Fassa, oltre ad Assisi, Pompei e la Reggia di Caserta. L’integrazione poi con le 6500 corse regionali gestite da Trenitalia consentirà poi di ampliare questo network raggiungendo 32 siti Unesco, 25 tra i “Borghi più belli d’Italia”, 8 Parchi Nazionali, e oltre 90 tra spiagge, centri di benessere, mete montane e termali. In tutto più di 500 luoghi di attrazione turistica che Trenitalia promuoverà con specifici travel books gratuiti, anche in versione digitale, oltre che sui suoi media, dal mensile La Freccia al settimanale Note. Per l’estate Trenitalia ha messo a punto anche alcune promozioni ad hoc, in particolare per le famiglie e i gruppi fino a 5 persone, riservando loro speciali sconti del 30%, ha confermato poi la possibilità di portare il proprio cane con sé ad agosto al prezzo simbolico di 5 euro, ha attivatonuovi servizi di accompagnamento a bordo per anziani e persone che lo necessitano, e ha siglato numerose partnership con consorzi di albergatori, Festival e rassegne estive, Fondazioni artistiche e musicali, teatri, musei e centri espositivi, garantendo ai propri clienti sconti e agevolazioni per vivere tutti gli eventi di maggior richiamo dell’estate 2018. Il nuovo orario Trenitalia, presentato oggi a Milano dall’amministratore delegato Orazio Iacono, conferma inoltre le 101 corse del Frecciarossa tra Roma e Milano, introduce la nuova rotta Frecciargento tra Roma e Vicenza, (dal primo luglio), sette nuove fermate di Frecciarossa a Reggio Emilia, per un totale di 28 stop giornalieri, due nuovi Frecciarossa nei weekend estivi tra Rimini e Ancona che portano a 30 le Frecce da e per Rimini. All’offerta delle Frecce si aggiungono oltre 100 corse al giorno di InterCitye InterCity Notte per 200 città e mete turistiche servite.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mag 2018

#lamusicastacambiando: il nuovo treno regionale Pop a Palermo

di mobilita

Il nuovo treno regionale Pop di Trenitalia arriva a Palermo. Una riproduzione scala 1:1, esposta in piazza Verdi, sarà visitabile fino al 20 maggio 2018 dalle 10.30 alle 20.00. Ad inaugurare il Villaggio Trenitalia Tiziano Onesti e Orazio Iacono, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Trenitalia. Presenti anche Sebastiano Musumeci, Presidente Regione Sicilia e Sergio Marino vice Sindaco di Palermo. Costruiti attorno alle esigenze dei pendolari e del personale di bordo di Trenitalia, i nuovi treni Pop saranno più comodi, più sostenibili e più accessibili anche alle persone a ridotta mobilità e con disabilità. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo così l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. L’arrivo dei treni Pop e Rock (convogli treni a doppio piano richiesti per aree metropolitane a elevata frequentazione) si inserisce in una strategia complessiva di rilancio del trasporto ferroviario regionale e di una mobilità che privilegi, rispetto all’auto privata, soluzioni di trasporto collettive, condivise, integrate e sostenibili. Alcuni effetti positivi di questa strategia iniziano ad essere percepiti dai clienti regionali di Trenitalia. Infatti, nei primi quattro mesi del 2018, in Sicilia, l’86,5 per cento (+1,5 per cento vs 2015) delle corse è arrivato a destinazione puntuale. I risultati vengono confermati anche dalle indagini demoscopiche condotte da società esterne. A dichiararsi soddisfatti del viaggio nel suo complesso (puntualità, pulizia, comfort, informazioni e permanenza a bordo) è l’85,5 per cento dei pendolari siciliani di Trenitalia. Soddisfazione cresciuta del sette per cento, con punte del +18,2 per le pulizie e del +17,3 per la puntualità (dati 2018 vs 2014). Le cancellazioni nello stesso periodo si sono ridotte del 50 per cento e scendono del 57,1 per cento per cause imputabili a Trenitalia. Sul fronte del rinnovo della flotta, l’accordo quadro, siglato con le aziende vincitrici della gara internazionale, consentirà a Trenitalia di acquistare 300 Rock da Hitachi Rail Italy e 150 Pop da Alstom Italia per un totale di 450 convogli e un investimento di oltre 4 miliardi di euro. Una maxi commessa che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia. L’obiettivo di Trenitalia è quello di avere un ritmo di fornitura che superi i 13 treni al mese, da consegnare in coerenza con i Contratti di servizio che le Regioni hanno sottoscritto e sottoscriveranno con l’impresa di trasporto del Gruppo FS Italiane. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.30 alle 20.00 Ad intrattenere i visitatori il dj-set di RTL 102.5 dalle 17.00 alle 19.30. Registrati all'evento su lamusicastacambiando.it e ascolta le playlist dedicate su Spotify 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mag 2018

Regione Siciliana, oggi la firma del nuovo Contratto di Servizio con Trenitalia: ecco tutte le novità

di mobilita

Verrà firmato oggi il nuovo contratto di servizio ferroviario per l’affidamento dei servizi di trasporto ferroviario regionale tra la regione Siciliana e Trenitalia, per un importo complessivo di euro 1.198.739.200,00. Il contratto sarà valido sino al 2026. Un passaggio determinante dopo la scadenza del contratto di servizio “Ponte 2015-2016” del 31 dicembre del 2016. Le novità, secondo l'assessore Falcone,  riguardano soprattutto l'acquisto di 38 nuovi treni da parte della Regione Siciliana nei prossimi tre anni, di cui 6 treni Pop  entro l'anno prossimo, 17 treni nel 2020 e il resto entro il 2022. Come affermato dall'Assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Marco Falcone, intervistato da Mobilita.org a margine dell'iniziativa ANAS svoltasi a Catania, il nuovo contratto di servizio punta alla sicurezza e alla qualità e ad un amento della qualità del trasporto ferroviario puntando sulla puntualità della percorrenza con l'applicazione di sanzioni abbastanza rigide nel caso non si rispettassero gli orari previsti. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo così l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. È previsto un miglioramento complessivo del servizio: esordirà il trasporto gratuito delle bici e il Wi-fi sui treni Jazz, ma soltanto dal 2019, la somministrazione di bevande ed alimenti nelle tratte di lunga percorrenza, come la Catania-Palermo, Messina-Catania-Siracusa e la Messina-Palermo. La novità principale sarà l'aumento dei km/treno percorsi: si passerà da 9.400.000 km annui a 10.700.000 km/treno. Per quanto riguarda la tariffazione, non ci saranno aumenti per i primi due anni, mentre dal primo gennaio degli anni 2020, 2022 e 2024 è previsto un aumento del 10% dei biglietti. Riguardo il passante di Palermo, che dovrebbe aprire entro luglio, verranno previste delle tariffe vantaggiose per le famiglie numerose; anche il passante di Catania avrà un aumento delle frequenze che verranno meglio definite nei prossimi giorni. Si sta lavorando anche al biglietto integrato, nonostante la recente bocciatura in Assemblea Regionale, che consentirà di utilizzare un unico biglietto per i tutti i mezzi pubblici, compreso i treni del passante. Si tratta del primo accordo a essere sottoscritto dopo il passaggio delle competenze del trasporto ferroviario dallo Stato alla Regione. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 mag 2018

REGIONE PUGLIA | Arrivano 9 nuovi autobus e tre nuovi vagoni per i treni “Staedler” nella flotta delle FAL

di mobilita

Arrivano da oggi 9 nuovi autobus Iveco “Euro 6” e tre nuovi vagoni per i treni “Staedler” nella flotta delle Ferrovie Appulo Lucane.  Alla cerimonia di presentazione, nella altrettanto nuova officina di Bari Scalo, era presente, con il presidente Fal Matteo Colamussi e con il presidente del consiglio regionale Mario Loizzo e numerosi consiglieri regionali, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Per Emiliano “questa è una giornata che celebra il rafforzamento delle Ferrovie Appulo Lucane. Mi congratulo con il presidente Colamussi per il lavoro che sta svolgendo. La Regione Puglia ha dato la possibilità a diversi concessionari di rafforzare la propria flotta e le Fal sono state rapidissime ad impiegare i finanziamenti ottenuti. Il primo atto della nostra amministrazione è stato quello di disporre il raddoppio della Bari-Matera, i lavori stanno procedendo bene, e questa è l’occasione per incontrare il personale e tutti i protagonisti di questa bella storia pugliese. Matera non è raggiunta dalle Ferrovie dello Stato, ci stiamo comportando con la Basilicata come se fosse carne della nostra carne con la Bari-Matera, una linea di collegamento che tutti i pugliesi e i lucani conoscono. Questo è un elemento fondamentale per la connessione di una regione meravigliosa come la Basilicata con la Puglia, che offre a Matera un’infrastrutturazione fondamentale, compreso l’accesso al mare. Anche in vista di Matera Capitale europea della cultura: perciò abbiamo tanta fretta, è come un evento che ci riguardi direttamente”. I nove bus Fal sono stati finanziati dalla Regione Puglia, che ha coperto complessivamente l’acquisto per le varie società del trasporto pubblico locale di 378 nuovi autobus con un investimento di 55.6 milioni di euro (tra fondi nazionali/Connettere l’Italia MIT e europei/FSC Patto per la Puglia). Il rinnovo con questi nuovi nove bus permette il rinnovo al 73% della flotta dall’inizio delle nuove acquisizioni, arrivando ad un’età media di 8,5 anni (al di sotto della media nazionale). I 9 autobus sono costruiti dalla Società IVECO BUS, sono del tipo interurbano con motore Euro 6, dotati di 49 posti a sedere + 25 posti in piedi ed una postazione per carrozzella disabili. Saranno utilizzati per i collegamenti Gravina-Bari, Altamura-Bari e viceversa. Tutti i veicoli sono dotati di impianto di aria condizionata, di indicatori digitali di percorso e di apposita pedana per consentire l’accesso a bordo dei viaggiatori con ridotte capacità motorie; sono inoltre dotati di dispositivo di conteggio passeggeri in salita e discesa e di dispositivo per il rilevamento di posizione durante la corsa (GPS). Sono altresì presenti il sistema di videosorveglianza interna, il sistema di visualizzazione di contenuti multimediali ai passeggeri, l’impianto automatico di rilevazione e spegnimento incendi, la telecamera di retromarcia con monitor in prossimità del posto guida. Sono infine predisposti per l’installazione di dispositivi atti alla validazione elettronica dei titoli di viaggio, per i quali è in corso la ricerca di mercato. Il prezzo di ciascun autobus è pari ad € 180.201,00 (€ 1.441.608,00 per la flotta di 9 veicoli) di cui: Il 30 %, pari ad € 54.060,30 per autobus, a carico di FAL (€ 486.542,70 per la flotta di 9 veicoli); Il 70%, pari ad € 126.140,70 per autobus, a carico della Regione Puglia (€ 1.135.266,30 per la flotta di 9 veicoli). L’acquisizione dei 40 autobus di più recente sostituzione è stata realizzata utilizzando le seguenti risorse: -           N. 15 autobus completamente finanziati dalla Regione Puglia; -           N. 10 autobus co-finanziati (25% a carico di FAL e 75% a carico della Regione Puglia); -           N. 5 autobus da 12 metri e n. 1 autobus snodato da 18 metri, tutti Euro 6, con fondi FAL I tre nuovi vagoni costano 3,9 milioni di euro, rivenienti da un Accordo di Programma nazionale e permettono di portare a tre i vagoni dei treni finora solo doppi e dotarli di toilettes. Presto arriverà sul piazzale di Bari Scalo anche un nuovo treno a tre vagoni da destinare soltanto alla linea diretta Bari-Matera per il 2019. -          Per l’acquisto delle 3 nuove casse per treni, Fal ha investito in totale 3,9 milioni di euro di finanziamenti nazionali rivenenti da un Accordo di Programma. Ogni cassa ha 53 posti a sedere, stalli per le biciclette e toilette. Saranno utilizzate nelle tratte e negli orari di maggiore affluenza di utenti, portando da 2 a 3 casse i treni attualmente utilizzati e garantendo così agli utenti la possibilità di usufruire della toilette anche nelle brevi percorrenze. -          A breve Fal metterà in esercizio anche un nuovo treno a 3 casse acquistato interamente con fondi aziendali Fal rivenienti da utili di esercizio e sarà destinato alla tratta Bari – Matera per Matera 2019 -          Negli ultimi anni sono stati acquistati da Fal 19 treni nuovi di cui 8 a tre casse e 11 a due casse e 6 casse centrali aggiuntive. -          Il parco rotabile di Fal negli ultimi anni è stato rinnovato del 90%; nel 2007 l’età media dei treni era di 20,8 anni oggi è di 6,4. La recente officina di manutenzione di Bari Scalo è costata 1,9 milioni di euro provenienti da fondi PO Fesr della Regione Puglia. Fal ha investito 200mila euro di fondi propri per le attrezzature. La nuova officina è dotata di pannelli solari, in linea con il target ‘green’ che Fal sta dando a tutte le proprie sedi e stazioni nelle quali sono presenti pannelli per il risparmio e la produzione di energia e impianti di illuminazione a Led.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 mag 2018

Il gruppo Grimaldi prende in consegna la Grande Halifax

di mobilita

Con una breve cerimonia tenutasi presso i cantieri cinesi Jinling di Nanjing, la nave Pure Car & Truck Carrier Grande Halifax è stata consegnata al Gruppo Grimaldi. Si tratta dell’ultima unità di una commessa di tre navi gemelle effettuata dal gruppo partenopeo presso i cantieri Jinling. La Grande Halifax ha una lunghezza di 199,90 metri, una larghezza di 32,26 metri, una stazza lorda di 63.000 tonnellate e naviga ad una velocità di crociera di 19 nodi. Battente bandiera italiana, essa può trasportare 6.700 CEU (Car Equivalent Unit) o in alternativa 4.000 metri lineari di merce rotabile e 2.500 CEU. E’ munita di quattro ponti mobili che rendono la Grande Halifax una nave estremamente flessibile e capace di imbarcare qualsiasi altro tipo di carico rotabile quale camion, trattori, autobus, scavatrici, ecc., fino a 5,2 metri di altezza. Inoltre, la nave è dotata di due rampe d’accesso, una laterale ed una di poppa, quest’ultima in grado caricare unità di carico fino a 150 tonnellate di peso. La configurazione dei vari ponti ed il sistema di rampe interne riducono al minimo il rischio di danni durante l’imbarco/sbarco delle unità rotabili.“Continua senza interruzione il programma di potenziamento della flotta car carrier del nostro Gruppo grazie all’arrivo della Grande Halifax”, ha dichiarato l’amministratore delegato del Gruppo Emanuele Grimaldi. “Dopo questa prima commessa, la nostra flotta si arricchirà presto con la consegna di ulteriori sette navi, che saranno le car carrier più grandi sul mercato”, conclude Emanuele Grimaldi. Dal punto di vista ambientale, la Grande Halifax è una nave altamente efficiente. E’, infatti, dotata di un motore Man Diesel & Turbo a controllo elettronico, come richiesto dalle nuove normative per la riduzione delle emissioni di ossido di azoto (NOx) nonché di uno scrubber per l'abbattimento delle emissioni di ossido di zolfo (SOx). Infine, rispetta le più recenti normative in termini di trattamento delle acque di zavorra. La Grande Halifax verrà impiegata sul collegamento ro/ro operato dal Gruppo tra il Mediterraneo ed il Nord America con frequenza settimanale, insieme alle sue gemelle Grande Baltimora e Grande New York.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 mag 2018

MILANO | Pubblicata la mappa dei percorsi ciclabili e gli stalli del bike sharing

di mobilita

Da oggi sul geoportale del Comune di Milano è possibile consultare la mappa georeferenziata dei percorsi ciclabili e degli stalli del BikeMi presenti in città. Un valido strumento per gli amanti della mobilità sostenibile per individuare piste e strade ciclabili - anche da smartphone - e per trovare facilmente la collocazione degli oltre 280 stalli che ospitano una flotta composta da 3650 bici tradizionali e mille a pedalata assistita. Nella mappa (disponibile qui) è possibile geolocalizzare anche le vedovelle - le fontanelle pubbliche di Milano che devono il loro particolare nome al filo d’acqua continuo che sgorga, paragonato al pianto di una vedova – e visualizzare la collocazione dei servizi igienici pubblici. Il dataset dei percorsi ciclabili è presente anche sul portale Opendata al link "Il geoportale e il portale dati del Comune di Milano sono sempre più ricchi di informazioni direttamente consultabili online dai cittadini - dichiara Lorenzo Lipparini, assessore alla Partecipazione, cittadinanza attiva e Open data -. Le visualizzazioni che pubblichiamo raggruppano strati informativi differenti, che uniti in una sola mappa, offrono immediatamente un’idea dei servizi presenti e della vastità di informazioni del Comune. All’utilità per chi consulta il geoportale si somma poi la possibilità per sviluppatori e appassionati di servirsi dei nostri dati per sviluppare nuovi servizi e app e creare valore a partire dal nostro patrimonio di dati". Con questa nuova mappa si arricchisce quindi l’offerta del geoportale, che contiene al suo interno più di 270 dataset: oltre alle mappe georeferenziate, la sezione Extra offre agli utenti alcune storymap, mappe interattive, corredate da legende e media, che rappresentano un utile strumento per commentare alcuni fatti storici rilevanti. Al link si possono consultare, ad esempio, le mappe delle antiche Porte di Milano, la collocazione dei 100 muri liberi per la street art e i più bei cortili della città. Ma c’è spazio anche per altre curiosità, come la gallery di immagini di Milano divisa in tre categorie: “Milano com’era”, che raccoglie alcune immagini storiche della città, “Milano contemporanea”, ritratto della città che cambia e “Milano curiosa”, che mette insieme alcuni tra i miti, leggende e le curiosità legate ad alcuni luoghi simbolo del capoluogo lombardo. Il geoportale è costantemente aggiornato con nuovi contenuti e nuove mappe e permette di gestire e condividere in maniera integrata tutti i dati geografici in possesso del Comune di Milano, consentendo così una pubblicazione agile e snella dei dati territoriali anche in formato open. Per effettuare una ricerca è sufficiente inserire una chiave all’interno del catalogo o scegliere tra le diverse tematiche proposte (ambiente, educazione, mobilità, territorio, topografia, storiografia) e il sistema rilascerà l’informazione mappata e disponibile per il download. Mercoledì 16 maggio il geoportale del Comune di Milano sarà presentato dall'assessore Lorenzo Lipparini nel corso della conferenza annuale di Esri, la manifestazione più articolata e completa a livello nazionale nel settore delle tecnologie geospaziali, che si svolgerà a Roma.

Leggi tutto    Commenti 0