22 ott 2018

Metropolitana di Napoli Linea 6


La linea 6 della Metropolitana di Napoli costituisce un importante elemento della rete di trasporto pubblico su ferro delineata dal Piano Comunale dei Trasporti (PCT) per l’Area Metropolitana di Napoli che mira allo sviluppo di un sistema di trasporto integrato e articolato su reti fortemente interconnesse e strutturate in modo da realizzare un’equilibrata ripartizione della mobilità tra le diverse modalità di trasporto.

La configurazione urbanistica e territoriale di Napoli, la ricca dotazione di infrastrutture ferroviarie, l’intensità della domanda di trasporto, i livelli di congestione del traffico, mostrano che l’elemento portante del sistema dei trasporti è una rete su ferro integrata e potenziata.

L’idea di fondo del PCT è di costruire una “rete di ferrovie” trasformando le tratte terminali delle singole linee storiche delle ferrovie regionali che la città possiede (Ferrovie dello Stato, Circumvesuviana, Circumflegrea, Cumana, Funicolari) in ferrovie metropolitane, con nuove stazioni, nuovi tronchi e con servizi più frequenti.

Il risultato è una rete costituita da nove linee di metropolitana vera e propria o di ferrovie regionali con caratteristiche di metropolitana per un’estensione complessiva di 90 km, con 98 stazioni e 18 grandi nodi di interscambio.

Le nove linee formano tre anelli interconnessi che si intersecano in diversi punti con due assi trasversali Ovest-Est.

linea 6 1

 

La linea 6 al suo completamento sarà lunga circa 11 km con 12 stazioni e cinque nodi di interscambio. Con una frequenza di esercizio, proposta, di 4,5 minuti nella tratta Campegna-Municipio e di 9 minuti nella tratta Porta del ParcoCampegna trasporterà oltre cinquanta milioni di passeggeri l’anno.

linea 6 3

La linea 6, contribuendo ad aumentare il grado di interconnessione dell’intero sistema, si configura come un segmento capace di definire nuove maglie della rete, e risulta a sua volta leggibile come un sottosistema scomponibile in quattro parti connotate da diversi stati di attuazione:

  • la prima tratta, la Mostra-Mergellina, è lunga 2,2 km con quattro stazioni, di cui due nodi di interscambio: a Mostra–Campi Flegrei scambia con la linea 2 e la linea 7, e a Mergellina con la linea 2;
  • la seconda tratta attualmente in costruzione, la Mergellina-Municipio, è lunga 3,3km con quattro stazioni, di cui quella di testa, Municipio, costituisce un importante nodo di interscambio con la linea 1, con la funicolare F2 e con la stazione marittima da cui partono i collegamenti con le isole;
  • la terza tratta in fase di progettazione definitiva, la Mostra-Campegna, è lunga 1,1 km con una stazione – Campegna – ed il deposito- officina che si estende per 83.000 mq e sarà attrezzato con i più evoluti sistemi di manutenzione, oltre che con un centro di controllo, progettato per accogliere tutte le funzioni tecnicoamministrative;
  • infine, l’ultima tratta in fase di progettazione definitiva, la Campegna-Porta del Parco, è lunga 3,9 km, con tre stazioni, di cui 2 nodi di interscambio: ad Acciaieria scambia con la funicolare di piano F8 e a Porta del Parco con la linea 8.

LINEA 6 2

L’iter progettuale della linea 6 è l’esito di un susseguirsi di episodi che hanno portato prima alla definizione della tratta Mostra-Mergellina poi al suo prolungamento fino alla stazione di Municipio e infine all’individuazione del lotto Deposito Officina, che si estende da Campegna a Mostra, grazie alla acquisizione e riqualificazione di aree dismesse.

Pertanto risulta evidente come al suo interno convivano elementi di varia natura; i tre “segmenti” di linea e la sua parte areale, quella del deposito, si differenziano, oltre che per la tipologia della linea e per quella delle stazioni anche per le caratteristiche dei luoghi che attraversano: le stazioni della prima subtratta – Mostra, Augusto, Lala, Mergellina – formalmente unitarie, e quelle della seconda – Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia, Municipio – molto diverse tra loro, attraversano luoghi di particolare richiamo della città, ciascuno dotato di caratteri specifici e chiaramente riconoscibili, Fuorigrotta, la Riviera di Chiaia, Monte di Dio, San Ferdinando; l’area destinata al Deposito Officina, posta all’interno di un ex area militare, a ridosso del costone di Posillipo, presenta connotazioni ancora diverse.

Con il progetto della nuova tratta Campegna-Porta del Parco – con le stazioni Acciaieria, Città della Scienza e Porta del Parco – si definisce un ulteriore componente, che si aggiunge alla già triplice natura della linea.

Fonte: Ansaldo STS

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